Parte
1 1| che la sua voce mi faceva male. Cercai da principio di
2 1| Molto spesso conoscere il male è guarirlo. Ora io ti domando:
3 1| pane sono ammalati del tuo male, la noja. Se non che, mentre
4 1| esso il farmaco del tuo male. Quando si è giovani, come
5 1| contessa, ne dicevamo molto male, perchè temevamo che non
6 1| questo; avea preveduto il mio male, lo avea sentito serpeggiare
7 1| supplizio.~- Ma egli se l'avrà a male.~- Tanto peggio per lui.~-
8 1| un nuovo accesso del suo male gli avea tolto l'uso delle
9 1| mi disse come fosse stato male tutto il dì, e come avesse
10 1| malvagio; incapace di gran male, ma incapace ad un tempo
11 1| non mi avrebbe fatto tanto male quanto il sapermi accusato
12 1| signor Eugenio dirà assai male in cuor suo di me, e sciuperà
13 1| immobilità le avevano fatto male. Era così fragile il suo
14 II| Clelia. Quella vista mi fe' male. Da qualche tempo Eugenio
15 II| sola mi avrebbe fatto assai male. Guardai Clelia, ed incontrai
16 II| però appresi quanto il suo male fosse grave e come la costringesse
17 II| dunque ero la causa del suo male.~Se non che il mio demonio
18 II| no? Io non ho fatto alcun male agli uomini, vorrei dir
19 II| tiglio che aveva attecchito male, e che i rigori autunnali6
20 II| suo ritorno debba farmi male in questo momento? Eccolo
21 II| che pure m'ha fatto tanto male.~Per qualche istante grave
22 1| che i miei colpi fossero male aggiustati. Vè, Giorgio,
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