Parte
1 1| generale R. e la signorina Clelia.~Il generale era un uomo
2 1| incurvato.~La signorina Clelia era una personcina dilicata,
3 1| quale indolenza piacevole. Clelia era una creatura buona.
4 1| in pratica la signorina Clelia.~Se non che io non seppi
5 1| sul conto della signorina Clelia. Era orfana, o almeno passava
6 1| sovra di lui; la signorina Clelia era seduta d'accanto e ci
7 1| incontrarono con quelli di Clelia; ciò bastò a farlo arrossire.~-
8 1| conversazione nostra languì; Clelia non diceva motto - Raimondo
9 1| Un'ora dopo la signorina Clelia salutò la contessa, e uscì.~
10 1| notizie della signorina Clelia. Era incomodata lievemente
11 1| a dirmi che la signorina Clelia era incomodata.~Io era stato
12 1| ami? Tu l'hai indovinato - Clelia.~«Non sorridere del mio
13 1| riuscire ingrato agli occhi di Clelia; e poi che gli uomini temono
14 1| osato incontrarsi subito con Clelia; ma quando io gli dissi
15 1| speranza che la signorina Clelia si recasse dalla contessa,
16 1| paura d'incontrarsi con Clelia, avvenne, come è facile
17 1| fosse caso o provvidenza, Clelia un'ora dopo entrò nelle
18 1| giudicare, parvemi che come Clelia vide Raimondo, si turbasse
19 1| Egli era sempre vicino a Clelia e le parlava con calore.... «
20 1| il gruppo appassionato di Clelia e Raimondo. L'una cosa paga
21 1| s'accostò alla signorina Clelia, e questa si rizzò in piedi,
22 1| incontrare un'ultima volta con Clelia.~- Cospetto, gli dissi quando
23 1| si fosse posta di mezzo. Clelia non venne.~Il giorno successivo
24 1| mancasse. Ora se la signorina Clelia fosse stata ammalala, il
25 1| il padre della signorina Clelia?~- Precisamente.~- E la
26 1| Precisamente.~- E la signorina Clelia è ella incomodata?~- Non
27 1| sul conto della signorina Clelia?~Il generale si volse all'
28 1| interesso molto per la signorina Clelia....~- E con qual diritto
29 1| parlerò colla signorina Clelia.~- Impossibile; il suo appartamento
30 1| pervenire questa lettera a Clelia in quello stesso giorno.
31 1| posta questa lettera di Clelia.~ ~«Signor Raimondo.~ ~«
32 1| assomigliano mi basta.~ ~«Clelia.»~ ~Raimondo venne a me
33 1| fe' leggere la lettera di Clelia, e mi ripetè cento volte
34 1| innanzi, e non contento che Clelia accettasse l'amor suo, pretendeva
35 1| io pensassi che già prima Clelia si fosse presa di lui, e
36 1| avessimo parlato di lui, e Clelia avesse ascoltato assai attenta. -
37 1| suscitato nell'animo di Clelia.~Riconfortato dalle mie
38 1| afferrò una penna e scrisse a Clelia in questi termini:~ ~«Vi
39 1| vostri piedi.~ ~«Raimondo.»~ ~Clelia rispose il giorno successivo:~ ~«
40 1| lettera, ed ha sorriso.~ ~«Clelia.»~Raimondo non attese un
41 1| della sua felicità: sposava Clelia. Pensate se n'era lieto.
42 1| acconsentii volentieri.~Clelia e il generale vennero anch'
43 1| generale e la signorina Clelia; strinsi la mano a Raimondo,
44 1| pronto; fra otto giorni Clelia sarebbe stata sua. Siccome
45 1| occhio di meraviglia - era Clelia,~Non dirò la mia sorpresa,
46 1| Raimondo.~Per via io guardava Clelia con un sentimento di mestizia
47 1| perfezione dell'arte.~Io guardava Clelia con espressione di mestizia -
48 1| mio primo pensiero fu per Clelia e Raimondo. Due volte soltanto
49 1| cornice.~Quella donna era Clelia. Al vederla rimasi come
50 1| guardando il ritratto dì Clelia, ed accenandolo col dito:
51 1| infantile la memoria di Clelia come io l'aveva vista la
52 1| e che la sola morte di Clelia avesse dovuto affliggerlo,
53 1| insieme della perdita di Clelia, e si amareggiasse del suo
54 1| raccapriccio. Pensavo a Clelia che forse dormiva in quel
55 1| dormiva in quel luogo, a Clelia già così bella, così felice;
56 1| Pensai a Raìmondo ed a Clelia, ^~M'allontanai un'ora dopo
57 1| con gioja - mi parlò di Clelia con molta mestizia - e mi
58 1| essa. In quei cinque anni Clelia e Raimondo erano stati spesso
59 1| agli ultimi mesi, nei quali Clelia avea cominciato ad ammalarsi -
60 1| ore di vita della povera Clelia, s'era trovata al suo capezzale -
61 1| dopo le nozze della sua Clelia era stato colpito di gotta
62 1| era morto nelle braccia di Clelia e di Raimondo.~La contessa
63 1| era ancora in Sardegna e Clelia viveva? E perché non mi
64 1| cosa che mi rimaneva di Clelia.~«Oggi vi rinunzio. E che
65 1| altra - essere sempre con Clelia, accanto al suo letto di
66 1| educato nel suo cuore per Clelia, e quanto atroce la sciagura
67 1| d'innamorato può creare. Clelia, il fantasma rosato che
68 1| poichè non eravamo che due, Clelia ed io, egli pretendeva,
69 1| sottrarsi a questa catena fu Clelia, e un bel giorno alle frutta
70 1| puerilità e le matte allegrie. Clelia era in molte cose una bambina;
71 1| dell'usato; al mio ritorno Clelia mi venne incontro alquanto
72 1| XXXI.~ ~«Clelia era madre.~Finchè ella lo
73 1| sguardo, la bocca e il riso di Clelia; e sebbene mi fosse vivamente
74 1| opposizione per parte di Clelia che venne persuadendomi
75 1| quando vidi venirmi incontro Clelia sorridente e colla bambina
76 1| mostrassi ingrato.~Comunicai a Clelia la lieta novella e con tanta
77 1| sovvenne allora che non solo Clelia non conosceva Eugenio, ma
78 1| ella pigliasse a stimarlo. Clelia mi ascoltava, pareva godere
79 1| diventammo indivisibili.~Clelia se ne era mostrata indifferente
80 1| mio cuore. La gelosia di Clelia era ingiusta; io sentiva
81 1| rinnovarono le mie forze. Ma per Clelia erano un martirio; s'era
82 1| rinnovavano.~Com'era naturale, Clelia aveva concepito una strana
83 1| irragionevole, che avea destato in Clelia. Egli era così poco vanitoso
84 1| alcun segno.~Una mattina Clelia si attaccò al mio braccio
85 1| meraviglia, se non avessi visto Clelia sorridermi collo stesso
86 1| soffri...~- Eugenio....~Clelia chinò gli occhi senza dir
87 1| cuore fatto come il nostro.~Clelia non rispose - piangeva.~
88 1| disconoscere l'amore di Clelia, di non apprezzare come
89 1| mio capo - mi accostai a Clelia, e le dissi che avrei fatto
90 1| ventura - era il volere di Clelia.~- E da qual parte ci volgeremo?~
91 1| qual parte ci volgeremo?~Clelia pose l'indice attraverso
92 1| Eugenio mi aspettava.~Guardai Clelia in volto; si trastullava
93 1| per la porta più vicina. Clelia era fuor di sè dell'allegria;
94 1| andiamo noi, in fede mia?~Clelia non pose più l'indice attraverso
95 1| l'esperimento.~Proposi a Clelia di entrare in quella locanda;
96 1| Milano dopo il tramonto.~Clelia non si saziava di dirmi
97 1| Così va bene, soggiunse Clelia; ma questa volta impensierita,
98 1| dissi a me stesso che se Clelia m'aveva detto quelle parole,
99 1| sulla soglia incontrai Clelia che m'avea aspettato dalla
100 1| irrequieto.~Questa volta Clelia non mi aveva visto dalla
101 1| Eugenio seduto accanto a Clelia, le narrava forse la storia
102 1| una storia mesta perchè Clelia pareva commossa. In quel
103 1| tanto io era felice di veder Clelia così mutata verso di lui.
104 1| interrogandolo cogli occhi. Clelia risollevò i suoi verso di
105 1| tre anni ed era bella - Clelia aveva pensato a Bianca
106 1| creatura. Ricambiai con Clelia uno sguardo d'intelligenza
107 1| ebbi più a lamentarmi di Clelia.~La mia vita si completò
108 1| contraddire palesemente a Clelia e il fare offesa all'amicizia;
109 1| io era libero d'amare.~Clelia non s'imbronciava più se
110 1| serrai le sue mani nelle mie. Clelia lottò un istante dentro
111 1| Eugenio rialzò il capo, guardò Clelia, e poi me; passò ruvidamente
112 1| la conversazione languì. Clelia si provò a sorridere, cercando
113 1| sedia daccosto al tavolo. Clelia sul divano in attitudine
114 1| d'ascoltare,~Al vedermi Clelia fè un atto di sorpresa -
115 1| ad entrambi, prese a dire Clelia.~Eugenio assentì collo sguardo.~-
116 1| però faccia il tuo, disse Clelia.~- Non sarà mai, prima il
117 1| al domani il ritratto di Clelia.»~ ~ ~
118 1| matite e i suoi pennelli. Clelia si acconciava a malincuore
119 1| fu mutato al programma. Clelia nel sedersi mi guardò fisso,
120 1| assai lungi da noi. Guardava Clelia come non l'aveva guardata
121 1| una forma il sentimento. Clelia sotto l'impressione di quello
122 1| fu lunga, nojosissima per Clelia - non per me. Io m'ero posto
123 1| portando gli occhi ora sopra Clelia, ora sopra la matita di
124 1| giorno stesso la fisonomia di Clelia fu interamente sbozzata.
125 1| avesse rapito una parte di Clelia per rinchiuderla in quelle
126 1| quella tela assomigliasse a Clelia, senza che ne avesse qualche
127 1| vita, la vita della mia Clelia. Quest'ultima idea mi atterrì;
128 1| ultima luce del giorno - Clelia mi guardava sorridendo della
129 1| La stanchezza che dava a Clelia un molle languore, la luce
130 1| realmente involata alla vita di Clelia, e che di tanto ne andasse
131 1| quel quadro.~Io guardava Clelia, non era più quella di prima -
132 1| rinveniva qualche cosa di Clelia - parevami che se avessi
133 1| due figure, il fantasma di Clelia, come io l'aveva avuta fino
134 1| regolarmente alle sue sedute; Clelia anch'essa non aveva mancato;
135 1| istanti immobile a guardare Clelia, poi volgeva l'occhio sul
136 1| in altro modo.~Talvolta Clelia pareva imbarazzata di quegli
137 1| Eugenio che non guardasse Clelia in quel modo, ma per vergogna
138 1| a me medesimo.~Un giorno Clelia impallidì d'improvviso sotto
139 1| XLV.~ ~«Da quel giorno Clelia mancò alle sedute; se ne
140 1| più strana ingiustizia di Clelia, e a dirglielo con accento
141 1| volta, lo stimano sempre.~Clelia proruppe in lagrime. La
142 II| XLVI.~ ~«Quella notte Clelia ebbe la febbre.~Io non saprò
143 II| stranezza della condotta di Clelia verso di lui, alle parole
144 II| pauroso dello stato in cui Clelia si trovava, e poichè tutte
145 II| domandai a me stesso perchè mai Clelia si mostrasse ancora insofferente
146 II| mi trassi al capezzale di Clelia coll'anima lacerata.~Clelia
147 II| Clelia coll'anima lacerata.~Clelia dormiva; un sonno agitato,
148 II| voce veniva dal letto di Clelia. Me le accostai. Dormiva...
149 II| camera, e il respiro lento di Clelia. E vedevo il suo volto pallido,
150 II| sorridermi con insistenza. Clelia mi amava, mi aveva amato
151 II| tanta sicurezza?»~Ritornai a Clelia con animo più calmo. Dormiva
152 II| sciagura, spiai ogni gesto di Clelia per avvalorare di certezza
153 II| sospetto.~In quel giorno Clelia fu calma, amorevole, quasi
154 II| fu come per lo passato.~Clelia mi stette vicino - non si
155 II| poteva forse per parte di Clelia essere questo un riguardo
156 II| giornata passò tristamente. Clelia non mi domandava conto del
157 II| tenebre.~- Raimondo - chiamò Clelia dolcemente.~- Che vuoi?
158 II| mano cercai la sua mano.~Clelia mi amava ancora. Lieto di
159 II| cordone del campanello; Clelia trattenne il mio braccio
160 II| bella giornata, mi disse Clelia.~Conobbi che questa era
161 II| il respiro affrettato di Clelia, e di sentire fremere il
162 II| tacqui.~- Raimondo, proseguì Clelia con voce più calma, la primavera
163 II| per essa alla domanda di Clelia, mi riconfortai. - Vi andremo -
164 II| risposta. Cercai la mano di Clelia che mi era sfuggita, cercai
165 II| corse per le membra. Se Clelia avesse potuto vedermi in
166 II| fatale sollevai la testa di Clelia che si era appoggiata sulle
167 II| tenebre, i singhiozzi di Clelia, e l'oscillare del pendolo.~«
168 II| dolore?»~Venni al fianco di Clelia, cupo, severo, minaccioso.
169 II| non n'ebbi pure il tempo.~Clelia si drizzò svincolandosi
170 II| certa guisa vendicarmi di Clelia e di Eugenio, mi compiacqui
171 II| lasciato Milano - e lo dissi a Clelia che non fe' motto per lagnarsene.~
172 II| permettevo di star lontano da Clelia - ci soffrivo, perchè rinunziavo
173 II| proposito di riaccostarmi a Clelia che un sentimento di giustizia
174 II| miseramente ogni volta. ~Clelia ne soffriva in segreto;
175 II| felice riaccostandomi a Clelia; che avrei ridonato la pace
176 II| incontrai Eugenio solo con Clelia. Quella vista mi fe' male.
177 II| sapeva egli d'esser amato da Clelia? l'amava? Il suo volto non
178 II| credo di avergli sorriso. Clelia mi guardava severamente
179 II| salutarmi.~Mi venne in mente che Clelia avesse avuto parte in quella
180 II| fatto assai male. Guardai Clelia, ed incontrai ancora il
181 II| nostra amicizia; aggiunsi.~Clelia mi guardò. Arrossii. ~-
182 II| intorno a me. Il volto di Clelia non era lì presso a sorridermi.»~ ~ ~
183 II| punto ingiusto verso di Clelia. Misurai la nobiltà del
184 II| quell'ora mi raccostai a Clelia mansuefatto, e le palesai
185 II| il sentimento ispirato a Clelia - se mai l'aveva penetrato
186 II| destandomi incontrai il volto di Clelia presso al mio; e il suo
187 II| LII.~ ~«Ritrovai la mia Clelia, ritrovai il mio cuore.~
188 II| vegliata festevolmente in tre - Clelia, io ed Eugenio. Ed Eugenio -
189 II| LIII.~ ~«Clelia ammalò. Da qualche tempo
190 II| medico mi domandò se mai Clelia patisse qualche dolore,
191 II| Ben presto la salute di Clelia parve migliorata alcun poco.~
192 II| in tasca - E mi rivolsi a Clelia che continuava ad accarezzare
193 II| visto che veniva da Roma.~Clelia si era attaccata al mio
194 II| la fatale convinzione che Clelia amava tuttavia Eugenio.~
195 II| goccia a goccia sul cuore - Clelia continuava ad appoggiarsi
196 II| schietta davvero. Dissi a Clelia del saluto.~- Ha egli trovato
197 II| afferrato. Mi venne in mente Clelia, e ch'ella avesse voluto
198 II| è, non poteva dubitarne; Clelia mi nascondeva qualche cosa.»~ ~ ~
199 II| LX.~ ~«Una mattina Clelia tardò a levarsi di letto
200 II| dunque cosa grave? domandò Clelia inquieta.~Il medico parve
201 II| coraggio; ditemi francamente se Clelia vivrà.~- Lo spero.~- Non
202 II| malattia è ella questa di Clelia?~- Una ricaduta della prima;
203 II| fossi forte; il pensiero che Clelia avrebbe potato mancarmi
204 II| Domani vo' levarmi, mi disse Clelia un giorno.~- Lo pensi, povero
205 II| buono.~Venne il domani, ma Clelia non potè lasciare il letto.~-
206 II| la pietà.~I progetti di Clelia andarono falliti - quell'
207 II| desolati. La salute di Clelia non migliorò gran fatto;
208 II| le mie povere speranze.~Clelia pareva rassegnata; non mi
209 II| condiscendenza d'un medico. Ma nè Clelia vi aveva posto mente, beata
210 II| l'una l'altra roteando.~Clelia guardava la natura con occhio
211 II| sventura!~All'improvviso Clelia si sentì venir meno.~- Tu
212 II| mia immagine e quella di Clelia - uno spettro che errava
213 II| Io mi gettai sul letto di Clelia cogli occhi fissi sul suo
214 II| benefattore; gli additai Clelia, ed invocai d'uno sguardo
215 II| felicità era seppellita con Clelia.~Seppellita! terribile pensiero!..
216 II| guardavo il volto scarno di Clelia, vedevo la povera vita di
217 II| giorno a chiedere novelle di Clelia, e come seppe del pericolo
218 II| le risposi, additandole Clelia; potesse almeno portarmi
219 II| forza di muovere un passo.~Clelia si era scossa, aveva levato
220 II| essa.~- Che hai? mi disse Clelia. - Voi qui! soggiunse con
221 II| Ella muore! esclamai.~Clelia riaprì gli occhi, e mi guardò
222 II| LXV.~ ~«Da quel punto Clelia parve rinvigorirsi; uscita
223 II| avevi pocanzi? mi domandò Clelia.~- Dolevami che tu soffrissi,
224 II| so più che rispondessi a Clelia; so che la contessa mi prevenne.~-
225 II| credete? riprese a dire Clelia - gli è bene perchè io sono
226 II| notte passò quasi lieta. Clelia rianimata sempre più era
227 II| alle vostre serate, disse Clelia alla contessa - L'inverno
228 II| condurrai volentieri, aggiunse Clelia volgendosi a me - è là che
229 II| È strano, interruppe Clelia perdendo d'un tratto la
230 II| istante la fisonomia di Clelia, conobbi che il suo respiro
231 II| delle mie forze, soggiunse Clelia - Vorrei dormire un poco.~
232 II| ma poi che il sonno di Clelia era tranquillo e il mio
233 II| potermene liberare.~«Lo aveva Clelia dimenticato, o l'amava tuttavia
234 II| tuttavia dubbio dolorosissimo.~Clelia ruppe d'un tratto la calma
235 II| farlo.~Guardai il volto di Clelia. Era sereno. Appoggiai il
236 II| erano meno tristi. Pensavo a Clelia, mi lusingavo che sarebbe
237 II| dello strazio patito da Clelia, ed avrei voluto aggiungerlo
238 II| improvviso sentii la mano di Clelia stringere più forte la mia.~«
239 II| rovesciato fra le mie braccia.~«Clelia! Clelia!»~Le sollevai la
240 II| le mie braccia.~«Clelia! Clelia!»~Le sollevai la fronte,
241 II| toccai il seno e i polsi.~«Clelia! Clelia!» gridai un'altra
242 II| seno e i polsi.~«Clelia! Clelia!» gridai un'altra volta
243 II| sul letto, col corpo di Clelia stretto fra le mie braccia.~
244 II| vacua creatura, che la mia Clelia era stata più bella di lei,
245 II| orgoglioso. E sapeva egli se Clelia lo amasse, e ch'io fossi
246 II| ricevuto da lui? Vicino, Clelia si sarebbe fatto forza,
247 II| trovato al capezzale di Clelia, e avessi letto nel suo
248 II| che Eugenio abbia amato Clelia?~- Lo temo.~- E se anche
249 II| casi.~- Ma nel mio. Amar Clelia è morire d'amore.~- Tu dunque
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