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Salvatore Farina
Due amori

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


18-atroc | attac-condu | confe-dubit | duole-imper | impic-march | mari-perpe | perpl-ricev | richi-segga | segna-tenev | tenga-^

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte                                            grigio = Testo di commento
1 | 18 2 | 28 3 | 35 4 | 79 5 | 80 6 | 81 7 1 | ma quell'immagine non ci abbandona giammai, Di tal guisa noi 8 1 | spiriti dei defunti possano abbandonare le regioni dell'aria, e 9 II | prima; io non osava più abbandonarmi come un tempo a quel confidente 10 II | felice che io non l'avessi abbandonata, e mi diceva che nessuno 11 II | stati felici. Io stesso mi abbandonavo a crederlo.~Benedetto il 12 1 | accordino colle tue, ti abbandonerà senza dolore; si darà al 13 1 | tue giornate con lui, mi abbandonerai per questo nuovo amico che 14 II | lagrime.~- Tu dunque non mi abbandoni? balbettò.~- Io sarò sempre 15 1 | un bel giorno alle frutta abbandonò il suo posto e mi s'assise 16 1 | Raimondo li teneva come prima abbassati al suolo. Se non che all' 17 1 | disprezzarsi. Un vecchio - ed abbassava la voce come impaurito - 18 1 | movenze incantevoli onde s'abbellivano le sue forme leggiadre.~- 19 1 | che si tengano della loro abbiezione, e parlino delle loro colpe 20 1 | dai capelli lucidissimi ed abbondanti, dalle forme svelte e dal 21 1 | semplicissima nel disegno e non abbondava di iscrizioni.~Il cuore 22 1 | vita che errava su quell'abbozzo fosse realmente involata 23 1 | Eugenio, dissi io - e ci abbracciammo più impacciati che inteneriti.»~ ~ ~ 24 1 | giorno senza venirti ad abbracciare. Quando sarai cadente per 25 II | volare incontro alla sua ad abbracciarla, e che un segreto ammonimento 26 1 | quando a quando le mani per abbracciarmi. Quando dorme io me ne sto 27 II | presso di me, e che io lo abbracciava con tenerezza. Cicerone 28 1 | ancora gelosa di Eugenio; mi abbracciò e sorrise, ma non disse 29 1 | non vedrò più le figure abbronzate dei miei compaesani, non 30 1 | occhio profondo come gli abissi del mare, uno sguardo lungo 31 1 | sarebbe stato l'ultimo.~- Abitate voi a V...? chiesi trepidante.~- 32 1 | quartiere remoto che egli abitava, mi arrestai dubitoso; e 33 1 | trassi da un armadio alcuni abiti polverosi da caccia e un 34 1 | calato sugli occhi, e l'abito nero abbottonato fin sotto 35 1 | lucidità, a poco a poco mi abituai.~Raimondo era venuto ogni 36 1 | capelli bruni e lucenti. Era abitualmente mesto, ma alla guisa d'un' 37 1 | cuore venne in certa guisa abituandosi a quella felicità da prima 38 1 | vincitore. Io era riuscito ad abituarmi a me medesimo, a questa 39 1 | sua risposta.~Ci eravamo abituati al piacere d'essere insieme, 40 1 | suo. Non andò molto che si abituò tanto alla vista di lui, 41 II | una sola notizia positiva: abolito il nastro, le frangie in 42 II | osservare.~- Mi sento stanca; ho abusato delle mie forze, soggiunse 43 1 | gaje; e però in breve ne abusò. I medici pronosticarono 44 1 | ma divenne allievo dell'Accademia Romana di belle Arti. Patì 45 1 | deliravamo di contentezza; se mi accadeva d'uscire un istante, essa 46 1 | non era pallido conveniva accagionarne una febbricciatola lenta 47 1 | nel cammino. Dai pampini accarezzati dallo zeffiro, dalle festuche 48 1 | proposito fallito ebbe virtù di accasciare l'anima dell'uomo, quello 49 1 | febbre dell'avvenire che accelera il corso del sangue impoverito 50 II | il battito del suo petto accelerarsi. E allora avrei voluto scorgere 51 1 | domestica, il mio cuore accelerava i suoi battiti. Pensai alla 52 1 | Di tal guisa ragionando, acceleravo il passo. Se non che l'appetito 53 1 | il ritratto Clelia, ed accenandolo col dito: da un mese io 54 1 | poi ordinò a Charruà d'accendere un candelabro.~Poco stante, 55 1 | del padre.~Così dicendo s'accendeva in volto, e muoveva gli 56 1 | monosillabi, e tal volta accennando del capo.~Convien sapere 57 1 | parevami che la Prudenza accennasse a volersi rifare da capo 58 1 | povero Raimondo.»~Ella accentuò con dolore queste ultime 59 II | balbettai coll'istinto di accertare la mia sciagura.~Attesi 60 1 | nascosto il vecchio per accertarmi proprio che non lo adulassi - 61 1 | Il suo occhio velato s'accese, i nervi del suo volto si 62 1 | natura, balzai di letto, accesi la lampada, e trassi da 63 1 | entrò portando un candelabro acceso - la nuova luce diradò la 64 1 | non contento che Clelia accettasse l'amor suo, pretendeva d' 65 1 | ha profferto, e che voi accettaste con indifferenza - ma s' 66 II | medesimi; fu lotta virtuosa; accettata con nissuna speranza di 67 1 | concorrere; si propose e fu accettato. Era un ardimento senza 68 II | come gli inermi condannati accettavano nel circo la lotta colle 69 1 | vanno a scampagnare; non accetto l'invito; per quanto tu 70 1 | ventura che lo zelo non mi acciecasse, e non mi venisse detto 71 1 | della mia vita.~E che l'accigliata filosofia si levi pure a 72 1 | la madre!~«Il padre è più accigliato, più severo, ma affettuoso 73 1 | compiere il lavoro. Eugenio si accinse con ardore, il suo lavoro 74 1 | fui ai terzo piano.~Fu ad accogliermi una specie di negro, di 75 1 | sulla via della vanità, accolga la confessione  ch'io faccio, 76 1 | incontro ad Eugenio; lo accolsi freddamente, egli non se 77 II | tardi la contessa la fece accompagnare alla sua abitazione, e volle 78 1 | spirito.~Alla sera volle lo accompagnassi dalla contessa. Da qualche 79 1 | ora dopo entrò nelle sale accompagnata dal vecchio generale, e 80 1 | desideravo Eugenio, se m'accompagnavo spesso con lui. A poco a 81 1 | una gioja severa che si accompagni col dolore, ed abbia la 82 1 | quella confidenza totale che accomuna e confonde le esistenze, 83 1 | breve Raimondo ed io fummo accomunati nelle persecuzioni; questo 84 1 | animo suo. Però se la frase acconcia mi giungeva compagna col 85 II | giorni non mi fu difficile acconciarmi meco medesimo, e celare 86 1 | suoi pennelli. Clelia si acconciava a malincuore all'idea di 87 1 | querela, mi torna assai acconcio coll'anima mia. La quale - 88 1 | e mi corse incontro; si acconciò in furia e mi trasse d'accanto 89 1 | vedermi senza volgere il capo.~Accondiscesi.~Eugenio non diceva mai 90 1 | ho voglia di scherzare. Acconsenti?~- Acconsento.~- E lascerai 91 1 | l'aveva trascurata; però acconsentii volentieri.~Clelia e il 92 II | XLIX.~ ~«Avrei io acconsentito alla sua preghiera? Tutta 93 1 | scherzare. Acconsenti?~- Acconsento.~- E lascerai a me la scelta 94 1 | predilezione che sogliono le madri accordare ai maschi. Un filosofo materialista 95 1 | accoglieva gentile, ma senza accordargli più quella confidenza amichevole 96 1 | braccia, volle che io le accordassi un favore. Io era felice 97 1 | francamente: l'affetto che io accordava ad Eugenio era rubato al 98 1 | avvenga che le sue idee non si accordino colle tue, ti abbandonerà 99 1 | tutti i filosofi sono d'accordo; la vita è una strage armonica. 100 II | più spesso mostravo di non accorgermi delle sue attenzioni, e 101 1 | amava.~Ignoro se Eugenio si accorgesse allora di questa antipatia 102 1 | Non comprendo.~- Me ne accorgo. State attento. Questo è 103 II | debole. D'uno sguardo ne feci accorta la contessa; entrambi stemmo 104 1 | Ivi una famiglia di alani, accosciata a piè d'un antico focolare, 105 1 | sentimento severo di mestizia, accostandoci alle rovine di un cuore 106 1 | via io era ebbro di gioia; accostandomi a quella casa dove avrei 107 II | disse dopo breve tempo, accostandomisi.~- Chi? - ma la mia mente 108 II | ingannato; sentii la sua bocca accostarsi al mio orecchio e dirmi 109 II | suo animo; ma benchè me le accostassi tanto che le nostre labbra 110 1 | il suo penitente si fosse accostato al sacramento, e il penitente 111 1 | ritorno in un baleno, ed accostatosi a me mi disse a voce bassissima:~- 112 II | non svegliarla - poi me le accostavo e la guardavo sorridendo; 113 1 | poco. Charruà mi si fece accosto, con un brusco movimento 114 II | pensiero ed altra cura che d'accumulare il disprezzo e torturarne 115 1 | ad una donna, e lo aveva accumulato con ogni cura nelle sue 116 1 | egli cercasse di fuggirmi accusandomi d'essere stato io la causa 117 1 | calamità; gli scettici ne accusano la provvidenza - nessuno 118 1 | tanto male quanto il sapermi accusato senza ragione. Tuttavia 119 1 | franchezza con cui mi faccio accusatore di me medesimo, renderà 120 II | le aveva detto cosa tanto acerba da cagionarle così gran 121 II | suo letto, senza potermi acquetare al pensiero della sciagura 122 1 | appagò alcun tempo, e mi vi acquietai; ma ben tosto i miei dubbi 123 1 | parte di noi si perde o si acquista in un bacio? pure la malizia 124 1 | gli mancava una lira per acquistare nuova carta. Giovinetto 125 1 | strappato, aver cogli anni acquistato saldezza.~Guardai Augusto, 126 1 | suo dolore aveva perduto d'acutezza, ma non era perciò meno 127 1 | Quando un figliuolo d'Adamo ha pagato il suo tributo 128 1 | non è vero? Veloce! e gli adatta a meraviglia, perchè è lesto 129 1 | il nobile Egoismo - si  addimostra assai pago della sua figliuola 130 1 | meravigliava punto che altri gli addimostrasse freddezza. Fors'anco si 131 1 | schifiltà e senza ritrosia - e addirittura sulle labbra.~«Beata l'innocenza, 132 II | come ad un benefattore; gli additai Clelia, ed invocai d'uno 133 1 | Genova.~- Lo vedete, risposi, additandogli le mie valigie.~- Voi partite?~- 134 II | strappa il cuore, le risposi, additandole Clelia; potesse almeno portarmi 135 1 | creatura che è laggiù, e mi additava la camera della balia, impallidisce, 136 1 | a lui una fede; egli vi additerà gli astri lontani e silenziosi - 137 1 | ad aspettarmi. Charruà mi additò l'uscio della sala con una 138 1 | n'era lieto. Aveva fatto addobbare di nuovi arazzi le camere; 139 1 | si trovava Raimondo era addobbata con squisita eleganza. Il 140 1 | Raimondo, e il suo occhio si addolciva pronunziando questa parola, 141 1 | quale è molto se, a non addoppiare la vittoria d'Augusto, mi 142 1 | capezzale, - finchè non si sia addormentata, ella mi rivolge la sua 143 1 | svegliato nel mondo si è addormentato per sempre, Io mi sono nascosto 144 II | Vorrei dormire un poco.~S'addormentò in breve.~Consigliai la 145 1 | codardia - però che io avrei addossato una parte del mio carico 146 1 | armonia traggano virtù d'addurre il pensiero alle concezioni 147 II | il mio spirito più calmo, aderì, pregandomi la facessi chiamare 148 1 | voluto, con un nome che adesca il viaggiatore, battezzarlo: 149 1 | anche in quel punto, però mi adoperai del mio meglio a riparare 150 II | palesai la mia riconoscenza adoperandovi ogni mezzo, e la colmai 151 1 | ma il cuoco, sebbene si adoperasse a fare anch'egli tanto da 152 1 | giurandomi con una grazia adorabile che non l'avrei colta più 153 1 | uscire mano mano la fisonomia adorata della mia compagna - erano 154 II | consentirà che io la guardi e l'adori; ella sarà per me come una 155 1 | accertarmi proprio che non lo adulassi - si hanno ricambiato due 156 1 | circostanze questo richiamo adulatorio, misto di querela, mi torna 157 1 | guari che anch'egli lasciò l'adunanza. Io gli tenni dietro e lo 158 1 | condussi ai teatri, alle adunanze chiassose di scapoli che 159 1 | viaggiava in quell'immenso aere notturno.~Le tenebre avevano 160 1 | Intanto l'agile libellula, l'aerea danzatrice dalle ali di 161 1 | un contegno in apparenza affabile, tentennò il capo e sorrise.~ 162 1 | sui cinquant'anni; di modi affabilissimi, e di cuore ancor giovane. 163 1 | stata messa a letto, che un affaccendarsi di servi per le camere mi 164 II | presenza un eterno quesito si affacciava alla mia mente: sapeva egli 165 1 | stesso? Tutto quel m'affannai in tale pensiero.~Il giorno 166 1 | istante l'amor proprio si affannasse a farmi scorgere nel suo 167 1 | lusingarsi di tanto, io mi affannavo in quel quesito. «E via, 168 1 | penso che gli uomini si affannino invano per avvelenare col 169 1 | sopravvento, Augusto non si affannò punto; ma con un contegno 170 II | addio» - più triste, più affannosa parola, e più propria.~« 171 II | rimise a letto. Respirava affannosamente, e non poteva quasi parlare; 172 II | freschi benedettissimi un affar d'oro.~Prima di finire col 173 1 | sguardi infuocati, dai sorrisi affascinanti che barattano con essi una 174 1 | appoggiai sulle palme il capo affaticato....~ ~ ~ ~ 175 1 | stoffa senza confronti; e affè mia, che quando l'avrò finito 176 1 | comune che la specie - e affeddiddio, che io mi dannerei per 177 1 | non hanno prove di quanto affermano, il primo ad affermare ha 178 1 | quanto affermano, il primo ad affermare ha sempre il sopravvento, 179 1 | temperare la forza di questa affermazione e dirti solo che «ho paura 180 II | Eugenio.~- Ascolta, mi disse afferrandomi il braccio - io posso ancora 181 II | traccie della mano che l'aveva afferrato. Mi venne in mente Clelia, 182 1 | faccia Raimondo. Poi con affettata cortesia:~- E si può sapere 183 1 | fra un anno - mi disse poi affettuosamente - non prima; non tentatelo 184 1 | al suo passato, alle cure affettuose che avevano rallegrato i 185 1 | semente, e non avrà più che ad affilare la falce per la messe.~No - 186 II(8) | Nell'originale "affligermi". [Nota per l'edizione elettronica 187 II | io.~Non insistei per non affliggerla.~Tutto quel passeggiai 188 1 | di Clelia avesse dovuto affliggerlo, non dirò meno intensamente, 189 II | per vederla mancare e non affliggermi8 della sua perdita, per 190 1 | ingiustamente il mio buon Eugenio mi afflisse. Tuttavia non me ne offesi.~- 191 1 | di sincerità che se n'era afflitta anch'essa - così dicendo 192 1 | stato io la causa delle sue afflizioni. Però, siccome io mi teneva 193 1 | strane e sciocche paure si affollavano nella mia mente s'egli avveniva 194 II | avuto incarico di alcuni affreschi; gli proponeva partecipasse 195 II | qualche cara perdita. E mi affrettai, e le venni a fianco, tratto 196 1 | alla chiesa d'un convento, affrettando il passo quando era lontano 197 1 | pensamenti, per generoso affrettarsi del cuore - l'ora  che precede 198 1 | Eugenio non veniva, che si affrettasse che egli voleva salutarla.~- 199 1 | ripreso la via postale, e ci affrettavamo verso M***.~Io pensava alle 200 II | vide che io l'osservava, affrettò il passo volgendosi con 201 1 | Ma avrò il coraggio d'affrontare la mia sorte, poichè l'anima 202 1 | parlato francamente; avrei affrontato il suo dolore, gliene avrei 203 1 | Salii le note scale, mi aggirai per le note stanze del tetto 204 1 | salissi per le scale e m'aggirassi per i corridoi una volta 205 1 | un pittore non potrebbe aggiungere un solo tocco di pennello 206 II | Clelia, ed avrei voluto aggiungerlo al mio. Ne sarei forse morto, 207 1 | viaggiatori che venivano ad aggiungersi. E qui il cuore mi battè 208 1 | era tanto lieve, che vi si aggiungesse questa barbara e cieca compiacenza 209 1 | spesso le pedate della lepre. Aggiungete che io avrò la fortuna di 210 1 | quella lucentezza che gli aggiungeva grazia, come le sue guancie 211 II | lettera per te.» E non aveva aggiunto «d'Eugenio» pure ne conosceva 212 1 | miei colpi fossero male aggiustati. Vè, Giorgio, l'ho colpita 213 II | dimenticano l'uomo che s'agita e soffre, non pensando che 214 1 | sprigionati, avrei creduto di agitarli col mio respiro.~Era una 215 1 | suo omero i suoi capelli agitati dal vento... E tuttavia 216 1 | generoso, ove pur che l'agricoltore getti la semente, e non 217 1 | Lenguà, dei Pampà e degli Aguite queducayà.~Non so come mi 218 1 | e il rammarico venivamo aguzzando le ciglia per scorgere attraverso 219 II | labbra s'incontrassero, e aguzzassi del mio meglio lo sguardo, 220 1 | uscì dallo sportello per aiutarmi; guardai dentro con occhio 221 1 | preparato le valigie ed aiutato a vestire; così che in un 222 1 | alla mia camera senza l'aiuto del bastone; non aspettai 223 II | guardarono implorando il mio ajuto; poi si chiusero lentamente,~ 224 1 | sono sempre neri come l'ala del corvo. Osservate signore 225 1 | nostra preda.~Ma pare che l'alata famiglia non patisse danno - 226 1 | leggiadri amorini, dei quali Albano s'è tante volte compiaciuto, 227 1 | ell'era felice; aveva due alettine vellutate che la sollevavano 228 II | confidente fantasticare che si alimenta di speranze e di promesse.~ 229 1 | Per tal guisa io andava alimentando il mio desiderio; ed io 230 1 | La vostra confidenza ha alimentato le mie illusioni. - Io posso 231 1 | parte la vita d'allora, e alimentiamo col pensiero il nostro affetto. 232 II | non sarebbero state che un alimento alle sue ingiuste rampogne. 233 1 | Allora il mio cuore si allargava; mi felicitavo d'essere 234 1 | Al vederlo il cuore mi si allargò come se mi fossi liberato 235 1 | dei loro dolori n'andrebbe alleggerito d'assai.~Persuasi Raimondo 236 1 | profonda in luogo di quell'allegra espansione che io aveva 237 1 | le puerilità e le matte allegrie. Clelia era in molte cose 238 1 | gli rimanevano, ma divenne allievo dell'Accademia Romana di 239 1 | non così che una folata d'allodole levatasi a volo a pochi 240 1 | la mano dell'uomo deve allontanarlo dalle sue labbra e buttarlo 241 1 | appositamente da Roma per allontanarti da me?...~La poveretta parlava 242 1 | poi che la carrozza s'era allontanata, e mi avrebbe toccato rifare 243 II | incatenato a quell'idea, me ne allontanavo un istante e le giravo all' 244 1 | guancie rinvigorirono la mia allucinazione. E vi fu un momento in cui 245 1 | taciturno ed imbroncito, allungando il viso ad una smorfia grottesca 246 1 | sua fisonomia s'era come allungata dal dolore; il suo passo 247 1 | un roveto. Febo smaniava; allungava il muso tentando penetrare 248 1 | disfogarla - e smaniandone - allungò un calcio al nostro vecchio 249 1 | fissa in questo pensiero almanaccai cento cose stranissime senza 250 1 | viso - per quanto io vi almanaccassi sopra, seppi comprenderne 251 1 | venir meno tutte le forze: almanaccò sulla riuscita, e ne trasse 252 1 | una terribile maniera d'alterare le sembianze dell'uomo; 253 II | che la sua fisonomia era alterata; toccai la sua fronte e 254 1 | allontanava, la sua immagine si alterava nella mia mente; non era 255 1 | erami sembrato indizio d'alterigia; e poi che io non voleva 256 | altrettanta 257 | altrove 258 1 | momento di rivederlo. io amai per gran tempo quel palmizio 259 1 | anni della mia giovinezza amandoti senza frutto, vivendo in 260 1 | pace ti rendeano forse meno amara la solitudine in cui andavi 261 II | abbiamo incominciato ad amarci. E dite dunque - e si volgeva 262 1 | perdita di Clelia, e si amareggiasse del suo destino. Questa 263 Aut | me non saranno molti, amari.~Voi, giovine e vigoroso, 264 II | voglio. Io posso perdonargli, amarlo non mai; e mi pare che il 265 1 | mie mani.~«Vedervi e non amarvi - guardare il sole e non 266 1 | e quanto intensamente si amassero. E per una antitesi naturale 267 1 | nulla per accarezzare l'ambizioso sogno d'essere amato da 268 1 | mortale gustò in terra tanta ambrosia di cielo?~Mi volgeva le 269 1 | causa così meschina.~- È un'amena posizione - diss'egli.~Poco 270 1 | Le colline di V... sono amenissime e vi si trovano spesso le 271 1 | Incontrerai una donna che ti amerà, un esempio virtù che 272 II | il lutto di cui è parte; amerete e sarete amati entrambi; 273 1 | accordargli più quella confidenza amichevole che era stata già frutto 274 1 | cotesto è il destino delle amicizie strette nell'infanzia. Ci 275 1 | XVI.~ ~Di quei giorni m'ammalai. Da gran tempo mi aspettavo 276 1 | signorina Clelia fosse stata ammalala, il generale non sarebbe 277 1 | Clelia avea cominciato ad ammalarsi - d'allora in poi li aveva 278 1 | lavoro il loro pane sono ammalati del tuo male, la noja. Se 279 1 | quelli di Ortensia che mi ammaliavano, io mi sentiva come avvolto 280 II | LIII.~ ~«Clelia ammalò. Da qualche tempo io non 281 1 | una strage armonica. Chi ammazza di più serve meglio ai decreti 282 1 | veduto. Si va a caccia.~- Ad ammazzare; aggiunse contorcendomi 283 1 | fermai da quel punto di farne ammenda con tanta buona moneta di 284 1 | sorelle carnali, usurpando l'amministrazione degli affari più intimi 285 1 | volgo di plaudenti e d'ammiratori da un lato; e un branco 286 1 | concezioni gentili.~La stolta ammirazione esalti pure a sua posta 287 1 | volersi rifare da capo a nuovi ammonimenti, afferrai la maniglia della 288 II | abbracciarla, e che un segreto ammonimento la ritenesse e le dicesse 289 1 | ci hai più nulla a fare.»~Ammuttolì d'improvviso e si cacciò 290 1 | dolce, uno di quei leggiadri amorini, dei quali Albano s'è tante 291 1 | dubbii perenni; oggi un viso amoroso che si specchia nelle sue 292 1 | sue trasparenze i nostri amplessi perenni.~E poichè l'una 293 1 | vi era però nel suo dire ampolloso quasi altrettanta franchezza, 294 1 | poteva vantarsi d'averne analizzato così a fondo le virtù. Pure 295 1 | Ortensia. Io la vedevo ancora, analizzava il suo sguardo, il suo gesto, 296 1 | così fiducioso del buon andamento del nostro dialogo, che 297 1 | XI.~ ~Vi andammo assai di buon'ora; io con 298 II | medesimo involare mia moglie, e andarla a nascondere nella campagna 299 II | Eugenio a cui ho promesso di andarlo a salutare alla stazione, 300 II | che mai, mio Dio, era ella andata a piangere in quel luogo?~ 301 1 | le mie speranze fossero andate deluse, la gioia di esser 302 1 | amara la solitudine in cui andavi a cacciarti.~Non ho mai 303 1 | forse l'animo vostro ne andrà profondamente mutato.~«Voi, 304 1 | quattro giorni.~«E tu gli andrai incontro, non è vero? e 305 1 | fardello dei loro dolori n'andrebbe alleggerito d'assai.~Persuasi 306 1 | di un solitario ricinto, andrei silenzioso a ricercare la 307 1 | mentre in ogni altro modo andresti errato e non verresti a 308 II | Come siete felice voi!~- Vi andrete, rispose il medico intenerito.~- 309 1 | sulla tolda quell'immenso anfiteatro di palazzi, e l'estrema 310 1 | chiamata Bianca.~Questo angioletto che veniva a visitare la 311 II | non è forse concepibile; l'angoscia di non essere amato, la 312 1 | tuttavia con una risoluzione animosa lo feci; e quel che aveva 313 1 | les retrouver, quelques années après, sur ces pages, et 314 1 | gente d'ogni sorta coll'aria annoiata e stracca.... Guardai quei 315 1 | Raimondo, i suoi dubbii, le sue ansie. Ma non osai dirgli come 316 1 | commesso il furto del giorno antecedente.~Raimondo ed io ci guardammo 317 1 | come ebbi posto piede nell'anticamera, mi rivolse la parola con 318 II | del mio cuore. Immaginavo, anticipandomene l'amarezza, le giornate 319 II | ghiotta. Mi leverò, e farò anticipare la colazione.~Si provò a 320 1 | puntuale all'ora segnata, ma anticipò di una buona mezz'ora per 321 1 | sono veleni che non hanno antidoto - gl'Indiani lo sanno assai 322 1 | intensamente si amassero. E per una antitesi naturale mi portai col pensiero 323 1 | fremeva in lui contro l'apatia insultante della classe 324 II | indicò un albo di ritratti.~L'apersi, e lo sfogliai rapidamente; 325 II | mondo li attenda a braccia aperte, e la vita non prometta 326 1 | ricercai dell'occhio la stretta apertura che vi dava accesso e la 327 1 | mille cose senza riuscire ad appagare il mio spirito irrequieto.~ 328 1 | risposta non poteva oggimai appagarmi. Parevami che io avessi 329 1 | suo ombrellino con aria apparentemente distratta.~Uscii dalla camera 330 1 | discendere fino a vestire le apparenze del torto, il suo trono 331 1 | sospetto, non ne lasciò apparire alcun segno.~Una mattina 332 1 | spirito di lei come suole apparirmi in queste fantastiche visioni - 333 1 | languore, un solco che non apparisce, ma che pure è profondo, 334 1 | popolose; la società ti sarebbe apparsa gigante in mezzo alle sue 335 1 | arrossire quando egli era apparso nelle sale della contessa, 336 1 | essere madre.~- Mi pare di appartenerti di più, mi pare che nulla 337 1 | stringere qualche cosa che mi appartenesse, e che io non volessi lasciarmi 338 1 | di noi che veramente ci appartenga - alla sola parte che noi 339 1 | doglie e quell'amore ci hanno appartenuto in qualche guisa?~Era forse 340 1 | vecchio mondo, ma che non appartiene a nessuno dei due. Voi dovete 341 1 | invece del coccodrillo ci apparve un'allodola sbigottita da 342 1 | abbracciando dell'occhio il gruppo appassionato di Clelia e Raimondo. L' 343 1 | dapprima, e quel confidente appellarsi alla mia tutela da poi, 344 1 | sovr'esso, la tavolozza appesa ad un chiodo, e uno sgabello 345 1 | coscienza è una vigliacca che si appiatta nell'ora del periglio, ed 346 1 | Povera anima - dissi: ed appiccai un bacio sulle sue labbra 347 1 | via sono così sfacciate, appiccano gli occhi sulla faccia a 348 1 | fiducia su quel momento per appiccare il discorso col mio misterioso 349 II | cade a brandelli; e se si appiccica un momento,  scotta come 350 1 | avvenente, di non potermi appigliare a nulla per accarezzare 351 1 | perdetti il mio frasario senza appigliarmi ad una. Ma in buon punto 352 1 | colla mente, ed ella si appoggia subito al mio fianco, sol 353 1 | piegarono le ginocchia e dovetti appoggiarmi per non cadere. Il pronostico 354 II | cuore - Clelia continuava ad appoggiarsi sul mio braccio - mi sorrideva 355 1 | il braccio perchè vi si appoggiasse a salire, ed egli levò gli 356 1 | miei, le sue labbra gelide appoggiate alle mie labbra, e baciarla 357 1 | lagrime, parmi che tu t'apponessi al vero - e non mettesse 358 1 | questo nuovo amico che viene appositamente da Roma per allontanarti 359 1 | mente: recarsi a Roma ad apprendervi il disegno. Vi andò. Consumò 360 1 | uomo - un culto da cui si apprendono le prime e spesso seducentissime 361 1 | Raimondo, la cui sciagura appresagli per la prima volta dalla 362 II | ristabilita. Non appena però appresi quanto il suo male fosse 363 II | l'ora della partenza si appressa, e quel povero Eugenio a 364 1 | non voleva tradirsi. Mi appressai rapido all'uscio e udii 365 1 | mano con vivacità e volli appressarla alle labbra, ma a mezzo 366 1 | cuore commosso, come se mi appressassi alle mura del collegio di 367 1 | servaggio.~E non mi era appressato alla soglia, che già il 368 1 | siccome quello che gli veniva apprestato non era ricolmo, pregò lo 369 1 | interruppi. Gli uomini onesti apprezzano troppo i loro sentimenti 370 II | più bella, più tenera, più apprezzata - il timore di averla perduta 371 1 | molto che anch'essa avrebbe apprezzato le virtù di quell'anima 372 1 | Signor Raimondo.~ ~«Apprezzo i sentimenti che vi hanno 373 II | di chi vegga la sventura approssimarsi a lui e voglia deviarne 374 1 | da lui per qualche tempo, approvò l'idea del medico. Determinai 375 1 | Simplicio, gridai dal mio letto appuntando i gomiti sul guanciale.~ 376 1 | retrouver, quelques années après, sur ces pages, et pour 377 II | ella faceva al mio cuore.~Aprii l'albo, e ricercai il ritratto 378 1 | gaja come una mattinata d'aprile.~- Così dunque io non rivedrò 379 1 | mesto, ma alla guisa d'un'aquila che vede in alto la luce 380 1 | salita tanto alto, però che l'ara benedetta dell'amore darà 381 1 | le sue aure profumate d'aranci si conveniva di rinfacciarle 382 1 | fatto addobbare di nuovi arazzi le camere; aveva cercato 383 1 | città, il moto della nostra arca si fece più regolare.~ 384 1 | seppi mai penetrare gli arcani divisamenti della Natura. 385 1 | feritoie nasconderanno gli archibugieri, o lascieranno  sventolare 386 1 | gusto, quei maestri così arcigni e tutte quelle cento inezie 387 II | tintinnivano le orecchie, e un'onda ardentissima mi saliva fluttuante alla 388 1 | crescere per temperare l'ardenza del sole, la mia aspettazione 389 1 | stato più avveduto e più ardimentoso.~Con questo proposito egli 390 1 | mezzo l'atto mi mancò l'ardire; sentii quelle dita di fata 391 1 | era posto sulla via delle arditezze; al giorno successivo, dopo 392 1 | cento baci di fuoco che ardono e distruggono, e s'appagò 393 1 | muoveva lento verso San Pier d'Arena. La brezza marina increspava 394 1 | camera prossima la voce argentina della nostra creatura. Ricambiai 395 1 | popolati dalle nostre voci argentine.~Per via mi domandavo come 396 1 | grand'occhi neri - e i fili d'argento che incorniciavano la fronte 397 1 | non giunsi ad intendere. Argomentai però giustamente  dal contegno 398 1 | signorina;» però se io poteva argomentarne del suo affetto paterno, 399 1 | di spirito, come tutti, arguti o scemi, ci vantiamo d'essere. 400 1 | Ma il pensatore rifiuta l'aridità di questa scienza boriosa; 401 1 | più buoni. Hanno il cuore arido, l'intelletto malsano, il 402 1 | contegno qualche cosa che arieggiasse il dileggio. Ma ciò che 403 1 | armacollo con certa grazia l'arma formidabile, sì che io stesso 404 1 | Indossai le vesti, e cinsi ad armacollo con certa grazia l'arma 405 1 | lampada, e trassi da un armadio alcuni abiti polverosi da 406 1 | mondo com'esse cingessero armatura, e trattassero il ferro,  407 1 | accordo; la vita è una strage armonica. Chi ammazza di più serve 408 II | questa campagna piena d'armonie - e che debbano leggermi 409 1 | distrutte le ultime corde armoniose del mio seno, pensai a lui 410 1 | bastone di nocciuolo. Altri arnesi fra le mani non aveva. Non 411 1 | sermoneggiare, ed io ad arrabbiarmi.~Ma non così che una folata 412 1 | povera donna, quelle sale arredate con gusto, quei maestri 413 1 | raro che l'ingiustizia si arrenda, e non si ritorca dapprima 414 II | Vieni...~Raimondo pareva arrendersi alle mie parole, ma un improvviso 415 1 | famigliare. E tra la naturale arrendevolezza di lui, e la mia filosofica 416 1 | arrestare questo giorno; oggi mi arrendo, ma fui già vincitore. Io 417 1 | contraddirle in ogni cosa, mi arresi; però fu fermato che l'avremmo 418 1 | deserto, appena è se si arresta alle poche oasi che incontra, 419 II | adunque è perduta? domandai arrestandolo..~- Coraggio, ripetè con 420 II | saperlo - ma per breve ora. Arrestandomi ancora dinanzi ad essa, 421 II | passeggiò agitato per la camera arrestandosi tratto tratto a me dinanzi 422 1 | null'altro - l'invidia s'era arrestata; non aveva osato varcare 423 II | devono tuttavia essere arrestate nei primi passi, altrimenti...~- 424 II | sentirai che il mio cuore arresterà i suoi battiti, baciami 425 1 | sorpresa che io avrei fatto arrivando così alla sprovveduta, a 426 II | adoperava i più strani giri per arrivarvi senza lasciarne parere il 427 1 | disse parola. Come fummo arrivati alla sua abitazione, feci 428 II | mezzogiorno in punto io arrivavo in China, ed avevo fatto 429 1 | fece dappresso.~«Quando arriverà egli? mi domandò.~«Fra quattro 430 1 | viaggio non sarei solo. Arriverei fra tre giorni, rivedrei 431 1 | da un gran peso.~- Quando arriverete voi a Cagliari? gli dissi.~- 432 1 | incontro confuso, colle gote arrossate dal piacere, girando e rigirando 433 1 | mentre nel mio cuore - e n'arrossirei; ma se non avessi temuto 434 1 | certamente - pensai di non arrossirne. Il cinismo ha osato bruttare 435 1 | compiacenza. Ma che la virtù arrossisca di medesima, e per poco 436 II | solo è d'ogni tempo, e chi arrossisce delle lagrime e le chiama 437 1 | torturato da questo pensiero. Arrossiva di amare; col suo volto, 438 II | momento,  scotta come ferro arroventato.~Da qualche tempo mi permettevo 439 1 | parapiglia, un dibattere arruffato, da cui Domine Iddio scampi 440 II | asciutti; le mie guancie arse, a parevami di sentire dentro 441 1 | sorvegliasse alle opere degli artefici, e mi trasse nella sua camera.~ 442 1 | Accademia Romana di belle Arti. Patì di fame, ma visse, 443 1 | tenne duro. Quando ogni articolo fu discusso: «Dio sia benedetto, 444 1 | incontrai nelle mie escursioni artistiche. Raimondo non sapendo ove 445 II | attitudine; i miei occhi erano asciutti; le mie guancie arse, a 446 II | Eugenio...~- Sì, Eugenio.~- Ascolta, mi disse afferrandomi il 447 1 | aria che non era la tua, ascoltando un linguaggio che tu comprendevi 448 1 | semplice e mesta, come se ne ascoltano tante; ma forse l'animo 449 1 | Mi cenno della mano ascoltassi Eugenio. Ascoltai. E seppi 450 II | in disparte il medico.~- Ascoltatemi, gli dissi; io sono forte, 451 1 | assai bene a se stessi se lo ascolteranno - e faranno bene alle future 452 1 | parola, sapeva starsene in ascolto - tutto  ciò non è tanto 453 II | egli?...~- Poco lungi, e ti aspetta. Vieni...~Raimondo pareva 454 1 | non venne sulla soglia ad aspettarmi. Charruà mi additò l'uscio 455 1 | cadere sfiniti al suolo ad aspettarvi la morte? Ricercare smaniando! 456 1 | momento furibondo, e ci aspettavamo che si scagliasse contro 457 1 | più come una volta.~- M'aspettavate, gli dissi: che è dunque 458 II | salutare alla stazione, mi aspetterà forse un pezzo prima che 459 1 | rovine del castello. Vi aspetterò. Quanti ne abbiamo del mese?~- 460 1 | scolaretto colto in fallo che s'aspetti lo staffile.~ ~*~*  *~ ~ 461 1 | lettera non ebbe risposta.~Aspettò alcuni giorni - lo stesso 462 1 | interruppe il generale con asprezza.~- Perchè l'amo, rispose 463 1 | la febbre terribile che assale una volta sola nella vita 464 1 | sacrifizio.~Febo continuava ad assalire, e la lodoletta a schermirsi - 465 II | che un triste pensiero l'assalisse e che lottasse a liberarsene.~- 466 1 | opposta, non dal numero degli assalitori o dalla frequenza degli 467 1 | o dalla frequenza degli assalti.~Per un istante parve pentito 468 1 | prese a dire Clelia.~Eugenio assentì collo sguardo.~- La buona 469 1 | nel viso per invitarmi ad assentire.~Mi costò poco il farlo, 470 1 | titubanza, quando non si voglia asserire che le creature umane nulla 471 1 | viaggiato in diligenza può asseverare.~Erano due nuovi viaggiatori 472 1 | misurato l'estensione. E chi ne assicura che l'oasi che vagheggiamo 473 1 | che io stava meglio, ma ad assicurare la guarigione consigliavami 474 II | questo pensiero che corsi ad assicurarmene.~Incontrai la piccola Bianca 475 1 | col locandiere, e andai ad assicurarmi un posto a bordo della Lombardia.~ 476 1 | lo avessi mai avuto; mi assicurarono però che Iddio ne uno 477 II | stesse assai meglio e me lo assicurasse sorridendo furbamente come 478 1 | suo trono sarebbe, parmi, assicurato nel mondo.~E non andò guari 479 1 | molte cose nel mondo - dall'assidua cura del ragno che tesse 480 II | fatto; il medico era venuto assiduamente, ogni giorno, ma senza alimentare 481 1 | arrivato.~«Anch'io.~«Ed assiso a mensa.~«...Anch'io.~Deh! 482 1 | strugga.~Se ti intervenga di assistere a rottura fra due amici, 483 1 | Raimondo andò fallito: io non assistetti alle sue nozze.~In quello 484 1 | rovinoso dei popoli; ho assistito come spettatore a molte 485 II | immagine di lui, e il suo nome associato teneramente al mio, oh! 486 1 | improvvisa determinazione si associava ad un mutamento del suo 487 II | melanconia delle idee che vi si associavano - io del pari. Ci guardammo 488 1 | domanda temuta, non pure mi assoggettai senza lamento alla mia parte 489 1 | pronostici e i suoi voleri assoluti, il bambino fu proprio una 490 1 | salvare la sua anima, lo assolvette con una mano, e gli diede 491 1 | sia un bambino e che ti assomigli; voglio che porti i baffi 492 1 | d'una mestizia dolce che assomiglia a contemplazione, e che 493 1 | poteva essere che quella tela assomigliasse a Clelia, senza che ne avesse 494 1 | letticciuolo e le grida assordanti, e lo sparo dei mortaretti 495 1 | tua essenza.~Più spesso assumeva un fare serio e contegnoso, 496 1 | si piaceva di progetti assurdi, di dorate chimere; pur 497 1 | fede; egli vi additerà gli astri lontani e silenziosi - gli 498 II | suo candore, ovvero ad una astuta dissimulazione - mai 499 1 | dovesse uscirne, meschino atleta, colle guancie imporporate 500 1 | cuore per Clelia, e quanto atroce la sciagura che gliela aveva


18-atroc | attac-condu | confe-dubit | duole-imper | impic-march | mari-perpe | perpl-ricev | richi-segga | segna-tenev | tenga-^

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