18-atroc | attac-condu | confe-dubit | duole-imper | impic-march | mari-perpe | perpl-ricev | richi-segga | segna-tenev | tenga-^
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
1004 1 | Raimondo stesso dovette confessarmi che quella lettera gli era
1005 1 | voi ne sembrate persuaso, confesserò che ho amato anch'io.~-
1006 1 | quegli che s'ha il torto lo confessi; fa piuttosto che l'altro -
1007 1 | molte cose a dirmi, delle confessioni a farmi, dei consigli a
1008 1 | mi sarà data fede, io lo confesso arrossendo: «avevo appetito.»~
1009 1 | il suo volto ingenuo e mi confessò ch'era gelosa e che ci badassi.»~ ~ ~
1010 1 | baciava e mi regalava dei confetti perchè io la chiamassi con
1011 1 | avergli scritto, l'avergli confidato il suo passato, l'avergli
1012 1 | accettare il mandato che mi si confidava: non avrei potuto rifiutarmi
1013 1 | volta aperto agli entusiasmi confidenti chiuderci gelosamente il
1014 1 | Mercurio, gli dissi, e battei confidenzialmente della mano sulle sue spalle.~
1015 1 | due pezzi d'osso che si configgevano l'uno nell'altro, mo li
1016 II | che la virilità segni il confine della gioja, però che i
1017 1 | carni delle braccia e vi confisse le scheggie della canna.
1018 II | una piccola croce di legno confitta per indizio, e sovr'essa
1019 1 | confidenza totale che accomuna e confonde le esistenze, quel palpito
1020 1 | parte di te, di penetrare di confondermi nella tua essenza.~Più spesso
1021 II | avvicendavano così rapidamente da confondersi, e non concepiva colla mente
1022 1 | gettano più quel fumo che si confondeva nell'aria; quella misteriosa
1023 1 | fiamme si riaccostavano, si confondevano in una sola.~Io pensai più
1024 1 | sorrisi, due anime che si confondono.~Non più quell'eterno smaniare,
1025 1 | lasciai che piangesse senza confortarla.~Quando la rividi un'ora
1026 1 | per lui - e farà bene a confortarsene.~ ~ ~
1027 II | serenamente senza parlare.~- Confortatevi, mi disse a bassa voce la
1028 1 | La stagione era propizia; confortavami ad affrettare; sperava il
1029 1 | vederlo e parlargli, mi confortavo in cuore, però che mi paresse
1030 1 | forza, a parlargli la voce confortevole dell'amicizia, e dove fosse
1031 1 | in fondo è stoffa senza confronti; e affè mia, che quando
1032 1 | ha la sua voce, una voce confusa che non si sa d'onde parta,
1033 1 | fabbriche di Boston giacenti confusamente in mezzo ad alcune vecchie
1034 1 | avvisare; mi disse quando ebbe congedato d'un cenno l'indiano; avevo
1035 1 | di dorate chimere; pur conoscendo ch'egli ingannava sè stesso,
1036 1 | eccitamento, trascurò le nuove conoscenze, e talvolta si tenne qualche
1037 1 | avrebbe avuto piacere di conoscerlo. Se non che io scorsi nelle
1038 1 | la vita. Vi si impara a conoscersi, a disprezzarsi. Un vecchio -
1039 1 | questo modo. Voi donne non conoscete amicizia - chi nol sa? -
1040 1 | debolezza, le sue guancie conoscevano il rossore della vergine,
1041 1 | pareva che se io avessi conosciute gli episodii, le traversie,
1042 II | a me - è là che ci siamo conosciuti, che abbiamo incominciato
1043 II | E poi che gli uomini non conoscono il virtuoso benefizio della
1044 1 | e se le falliva quella consapevolezza dei proprii meriti che è
1045 II | sgridassi.~Poco stante mi consegnò una lettera pervenuta durante
1046 1 | nella camerata; avere per conseguenza cognizione del fatto e del
1047 II | e saprà rassegnarsi, e consentirà che io la guardi e l'adori;
1048 1 | il vanto dei colori per consentirlo ai fiorelli del prato.»~
1049 1 | dimenticanza? E se il suo dolore consentivami quest'ultima interpretazione,
1050 1 | robusto ancora per quanto consentivano i quattordici lustri che
1051 1 | in quel punto le stesse considerazioni e che avea dubitato di essermi
1052 II | S'addormentò in breve.~Consigliai la contessa a ritirarsi
1053 1 | personaggio misterioso mi consigliarono d'aspettare.~- Attenderò,
1054 1 | mi consigliate di fare?~- Consigliarvi? Vi pare? alla mia età...~-
1055 1 | questo è vero.~- Che mi consigliate di fare?~- Consigliarvi?
1056 1 | assicurare la guarigione consigliavami i bagni di mare. La stagione
1057 1 | non porto io nel petto un consigliero che mai non inganna?»~Così
1058 1 | Eugenio. Il suo maestro lo consigliò di concorrere; si propose
1059 1 | ogni mattina con una corona consimile, ma non volesse essere seguito.~-
1060 1 | scipita, rattoppata colle consultazioni dello specchio, ma d'una
1061 1 | frenetico, e la scarsità di cibo consumandolo ogni giorno, lo aveva condotto
1062 1 | bene - vi sono piaghe che consumano ed uccidono, e contro le
1063 1 | divenuto da senno un Nembrot consumato.~- Così adunque si parte? -
1064 1 | ciarlieri vendono per uso e consumo dei curiosi - e la sete
1065 1 | apprendervi il disegno. Vi andò. Consumò i pochi quattrini che gli
1066 II | voce lentissima, lassù si conta ogni cosa - e le preghiere
1067 1 | bastimento francese La vitesse, contando di toccare Livorno due mesi
1068 1 | E che venite dunque a contare a me?~- Perdonate? ma se
1069 1 | nata così.~E seguitava a contarmi come quei bimbi fossero
1070 1 | anni, e il minore poteva contarne nove a dir molto. Biondi
1071 1 | pulsazioni - io le aveva contate sul cuore che mi batteva
1072 1 | avrebbe passato la giornata.~- Contava passarla teco, mi rispose
1073 1 | fors'anco a piangere.~Contavo molto sul mio progetto;
1074 1 | assumeva un fare serio e contegnoso, una gravità che contrastava
1075 II | sull'uscio, e mi volsi a contemplarlo - egli s'era gittato sopra
1076 1 | rivolgersi un istante a contemplarne la fuga, se il timore che
1077 II | lottare fino alla fine, contendere fin l'ultimo alito di quel
1078 II | fantasma adorato. Egli mi contenderebbe l'unico bene che rimane
1079 II | tormi sul serio la briga di contendergli uno sfogo di bile ingenerosa
1080 1 | ignoravi, non credere che per contenderti questa scienza io abbia
1081 1 | desiderato.~«Ma se la pazzia mi contendesse l'ultimo raggio di luce
1082 1 | succedendosi bizzarramente, si contendevano l'imperio dei mio spirito.~
1083 1 | Io era felice di poterla contentare, e glielo dissi.~- Bianca,
1084 II | perdonare a colui che mi ha conteso l'esclusivo dominio di quel
1085 1 | avendo di meglio a fare, io continuai a gironzare per le sale.~ ~ ~
1086 1 | non porvi gran fatto mente continuando a sfogliazzare un antico
1087 1 | Così dunque, anzi che continuare, in una lotta ineguale senza
1088 1 | resistito, se una lotta continuata non ne avesse prima travagliato
1089 II | timore di palesarlo, io continuavo a tenere le mie mani nelle
1090 1 | gelosamente, e ne irraggiava di continuo, come il fiore i suoi profumi.
1091 1 | Ad ammazzare; aggiunse contorcendomi le labbra in una smorfia
1092 1 | tenuta vacillante fra il contraddire palesemente a Clelia e il
1093 1 | che non era desiderio di contraddirmi, ma dolore di vederla così
1094 1 | Comprenderai come sia facile contrarre l'abitudine di tenere il
1095 1 | i nervi del suo volto si contrassero, e per un istinto portò
1096 1 | sebbene mi fosse vivamente contrastato, io sostenni sempre che
1097 1 | Sardegna più per forza di contrasto che per desiderio, e con
1098 1 | fra le mani, e credo vi contribuisse non poco l'opera di certo
1099 1 | mutamento d'aria avrebbe contribuito a ridonarmi la salute.~Ne
1100 1 | indefinito timore che non conturba. La morte sola mi farà leggere
1101 1 | cui erano frequentati quei convegni notturni.~La contessa B.
1102 II | l'affare dei freschi gli convenga?~- A meraviglia.~Non se
1103 1 | passava per tale; in questo convenivano tutti; ma secondo gli uni
1104 1 | essermi riuscito sgradevole.~Convenne rinnovare la nostra amicizia;
1105 II | detto ella mai?~Anch'io convenni che il domani sarebbe stata
1106 1 | innanzi alla chiesa d'un convento, affrettando il passo quando
1107 1 | La buona idea! dissi io, converrà bene accettare mia cara.~-
1108 1 | Ed io meno di voi.~- Converrete che ciò è doloroso.~- Pienamente.~-
1109 1 | che parevagli biasimevole. Conversava assai bene, e da principio
1110 1 | tua gravità, ne son certa, convertirebbe meglio la mia leggierezza.~
1111 1 | tortura Eugenio era riuscito a convertirsi; dopo un'altra mezz'ora
1112 1 | ansia dell'aspettazione si convertisse per lui in nuovo supplizio.
1113 II | giovine.~- È lui! esclamai con convincimento interrogando a un tempo
1114 1 | sia codesta causa, io sono convinto che nasconde un'ingiustizia.~
1115 1 | da paralisi; si agitava convulsivamente sul suo letto senza parlare -
1116 II | dormiva; un sonno agitato, convulso. Io stetti buona pezza a
1117 1 | eleganza. Il suolo interamente coperto di tappeti e di pelli di
1118 1 | La natura lo ha creato copista e farà bene a non guardare
1119 II | passò di tal guisa; mai coppia2 d'amanti fu più ardente
1120 1 | recarcela sulle braccia e coprirla di baci. Quel piccolo amore
1121 1 | io sapessi celata qualche corda che potesse risvegliare
1122 1 | vedere distrutte le ultime corde armoniose del mio seno,
1123 II | terribile ad accrescere il mio cordoglio. Forse ella amava ancora
1124 II | volli chiamarlo; afferrai il cordone del campanello; Clelia trattenne
1125 1 | e i generosi vigneti che coronavano la collina, i ranuncoli
1126 1 | Era così fragile il suo corpicciuolo di libellula!»~ ~ ~
1127 1 | immobile per un pezzo - il suo corpicino era tutto foco.~- Lo vedi,
1128 1 | campagna, e saremo soli, e correremo nei prati!... che piacere!~
1129 1 | specie di gelosia; non poteva corrervi dubbio, quelle linee si
1130 1 | Che diresti d'un pazzo che corresse dietro alla sua ombra? E
1131 1 | scale e m'aggirassi per i corridoi una volta popolati dalle
1132 1 | dell'umana natura, e mi corrucciai più forte, e mi rimbrottai
1133 II | indovinava il suo sguardo, il corrugarsi del suo ciglio, la vedevo
1134 II | aveva spianato la mia fronte corrugata, m'aveva rabbujato l'intelletto
1135 1 | i nostri stessi nomi si corruppero nelle nostre labbra in cento
1136 II | quando vidi uscire il mesto corteo e salutai dell'estremo saluto
1137 1 | Eugenio.~Nell'uscire salutò cortese più del solito il mio amico;
1138 II | di Eugenio era piena di cortesie. Non mi rimproverava di
1139 1 | solleverò per te questa cortina che ho calato sul mio passato
1140 1 | sempre neri come l'ala del corvo. Osservate signore come
1141 1 | pensarci sopra seriamente.~- Cosicchè tocca a me il pensarci?~-
1142 1 | Trovavasi allora a San Cosmo, borgata del Paraguay, e
1143 1 | ultima volta con Clelia.~- Cospetto, gli dissi quando fummo
1144 1 | amorazzi; vorrà fare il cospiratore, vorrà cacciarsi nelle fila
1145 1 | n'ebbimo - e quanto ci costasse il disilluderci, pensi chi
1146 1 | credendoci in buona fede aver costata la vita a quegli innocenti,
1147 1 | invitarmi ad assentire.~Mi costò poco il farlo, ed egli ne
1148 | costoro
1149 II | camere, ma ad ogni tratto era costretta a sedersi.~Alla mia preghiera
1150 II | male fosse grave e come la costringesse a letto, mi rimproverai
1151 1 | riva del Purus io m'era costrutta una tenda, e vi aveva lasciato
1152 | costui
1153 | coteste
1154 1 | palagi e le ville sarebbero covili e tane tortuose, e gli uomini
1155 1 | che tesse la sua tela, al cozzo rovinoso dei popoli; ho
1156 1 | forme ignude della Verità, creandole - frutto di colpa che non
1157 1 | segreto. La natura lo ha creato copista e farà bene a non
1158 1 | nostra fantasia, noi siamo creatori al pari di lui. Se non possiamo
1159 1 | dalle fantasie fervide e creatrici, alla più meschina delle
1160 1 | lettera; e tuttavia il vederlo crebbemi il dolore.~Mi ripetè il
1161 1 | sua bandiera; e che non si creda pur un istante ch'io voglia
1162 1 | è ignari del resto, e si crede.~Quel giorno non parlammo
1163 1 | cagione della sua mestizia, Credendo ch'egli volesse andarne
1164 1 | intervallo del pari; onde credendoci in buona fede aver costata
1165 1 | non risposi, e come egli, credendomi a letto, si fu allontanato
1166 1 | per un istante illudermi e credermi divenuto da senno un Nembrot
1167 1 | due povere rozze poteva credersi miracolo.~Il signor Antonio -
1168 1 | feritore - ed era stato in sul credervi - e fors'anco se avessi
1169 1 | ma che pure è profondo, credetelo, assai profondo.~Volsi l'
1170 II | dissero che la mamma dormiva, credette - più tardi la contessa
1171 II | la contessa, e domandò se credevamo che ella dovesse morire.~
1172 1 | Il tuo amico Eugenio?~Credevo di no, e glielo dissi.»~ ~ ~
1173 1 | parola della morte.~Pure crediamo dì temperare con poche parole
1174 1 | santissima. Ma non perciò crediate i vecchi più illuminati
1175 1 | misurato le sue forze e si era creduta debole ed aveva pianto per
1176 1 | contemplando alcuni tizzoni che crepitavano scherzando colle loro lingue
1177 1 | mescendo il loro debole crepito al nostro respiro.~Mi trassi
1178 1 | una lagrima sola, ei ti cresce e ti educa rigoglioso l'
1179 1 | indole del mio personaggio, crescendomi l'interessamento, non avevami
1180 1 | di volare, aggiunse con crescente entusiasmo, mi par proprio
1181 1 | cui un tremito leggiero cresceva l'autorità - hanno fatto
1182 1 | dì più; così colla stizza crescevano i rimbrotti, le querele
1183 1 | sarai invecchiato ed ella cresciuta tanto da non amar più la
1184 1 | non avevami ad un tempo cresciuto l'imbarazzo. E so che ruminai
1185 1 | altro potrei far io, povera creta? So io che faccio? Posso
1186 1 | fra i denti un cotal suo Cristo abituale, che provava chiaro
1187 1 | suo bambino. Egli avea del criterio fino il povero padre, e
1188 1 | parlargli. Ma come, giunti ad un crocicchio, m'accorsi che egli faceva
1189 1 | tenerezza e si allontanava crollando il capo senza far più rumore
1190 1 | d'improvviso a mestizia; crollò il capo mestamente, chinò
1191 1 | uomini i quali per diversa cultura di spirito, per diversa
1192 1 | suo antico seggiolone di cuojo verde, s'era dato all'assenzio.
1193 II | aggiunse Raimondo con voce cupa.~E passeggiò ancora agitato
1194 II | Venni al fianco di Clelia, cupo, severo, minaccioso. Mi
1195 1 | di Raimondo, fingendo non curarmi di lui.~Se non che il mio
1196 1 | Ma siccome avviene che il curioso sia alla sua volta ciarliero,
1197 1 | amorevole e lo carezzai curvandomi alquanto. Egli mi porse
1198 1 | nostro Veloce - e, così curvato com'era, tuffava e rituffava
1199 II | sua fronte appoggiata al cuscino del divano, e alcune lagrime
1200 1 | passato, se ne fanno gelosi custodi; però il rivedere un amico
1201 1 | aveva lasciato Charruà a custodirla durante una peregrinazione
1202 II | diventavamo avari, avremmo custodito gelosamente il nostro tesoro.~
1203 1 | tempo i tre affetti, li custodiva gelosamente, e ne irraggiava
1204 1 | era seduto sopra una sedia daccosto al tavolo. Clelia sul divano
1205 1 | perchè è lesto come un daino.~E siccome io mi stava zitto,
1206 1 | e degli amorazzi di gran dama, avresti forse sceverato
1207 1 | andrò. E giuro che se questa dannazione mi dura ancora, io farò
1208 1 | e affeddiddio, che io mi dannerei per provare il contrario!...~
1209 1 | uno ad uno i fantasmi che danzarono alla sua culla festosi,
1210 1 | agile libellula, l'aerea danzatrice dalle ali di raso, veniami
1211 II | mille figure bizzarre danzavano capricciose carole in un'
1212 1 | troverei mutato, rovisterei dapertutto ove io sapessi celata qualche
1213 II | L'inverno prossimo voi ne darete, non è vero?~- Senza dubbio,
1214 1 | la sua arte non poteva dargli ciò che poteva darmi il
1215 1 | stessa, e mi avvertiva di non darle retta perchè quel giorno
1216 1 | non aveva ancora saputo darsi pace della nostra sorte
1217 1 | compiacerà d'uscire con te e darti braccio; ti preparerà di
1218 1 | siccome sporgeva il corpo dal davanzale per vedermi più a lungo,
1219 | de'
1220 1 | sembrato assai misera cosa. Debbo dirtelo? mi sono rinchiuso
1221 1 | cinici. Però io ne rimasi debellato.~Domandai a me stesso perchè
1222 1 | non vi occorre che un atto debolissimo di volontà che si produce
1223 1 | capo - e il leggitore potrà decidere in appresso - la nostra
1224 1 | strologato, giunsi mai a decifrare.~Se non che i latrati di
1225 II | che bisognava pigliare una decisione e che se l'addio dell'amicizia
1226 1 | ammazza di più serve meglio ai decreti misteriosi della natura.~
1227 1 | il collegio con animo di dedicarsi alla pittura per la quale
1228 1 | impareggiabili virtù del defunto, e compiangevano lui morto,
1229 1 | di queste ritrosie poco degne di uomini - e, quel che
1230 1 | raccoglieva nei lidi solitarii deila mia patria. Il mare frangeva
1231 1 | verso di lui. Forse per delicatezza finissima non voleva lasciar
1232 1 | Quando eravamo dappresso deliravamo di contentezza; se mi accadeva
1233 1 | non è a dire come io me ne deliziassi.~Ma pare che il rimedio
1234 1 | Io la lasciavo fare - mi deliziava di queste inezie, e ne aveva
1235 1 | sole, la mia aspettazione delusa distrasse in gran parte
1236 1 | speranze fossero andate deluse, la gioia di esser padre
1237 1 | avrei avuto da invidiare a Demostene12 la sua eloquenza.~Ditelo
1238 1(12)| Nell'originale "Demostone". [Nota per l'edizione elettronica
1239 II | la polvere vi era meno densa e serbava tuttora le traccie
1240 II | infiggeva un'altra volta il suo dente avvelenato.»~ ~ ~
1241 1 | volere per nissun conto denunziare chicchessia.~Gli occhi di
1242 1 | avvalorare le sue parole, deponeva l'ampio carniere a fianco
1243 1 | labbro superiore e non lo depongono più nella vita. È il distintivo
1244 1 | cocente per seguirlo; fino a deporre il suo poncho e rinunziare
1245 1 | appoggiare sovr'essa la testa e deporvi una ghirlanda..., però che
1246 1 | rapidità che mi fe' meraviglia, depose un bacio sulla mia fronte.
1247 1 | come rendermi grazie; e deposto il rancore, a testimoniarmi
1248 1 | beffardo dei cinici potrebbe deriderle; e che in un'età in cui
1249 1 | con cui la faccio.~«Non deridete il mio orgoglio. Io ho fatto
1250 1 | rovesciò le tasche sul nostro desco.~Così fra i motteggi e le
1251 1 | presso le tribù indiane, e descrivergli i costumi dei Lenguà, dei
1252 1 | nuove idee.~La spiaggia era deserta, sabbiosa e seminata di
1253 1 | sale incominciarono a farsi deserte.~- Ecco due creature che
1254 II | rimprovero.~- Dunque?..~- Egli lo desidera...~- E dove è egli?...~-
1255 1 | compagnia in quel giorno non era desiderata. Mi strinse le mani, e sorridendo
1256 1 | ma egli nol sapeva, non desiderava nulla, fuor che di benedire.~
1257 1 | non s'imbronciava più se desideravo Eugenio, se m'accompagnavo
1258 II | questo un riguardo ai miei desiderii, così stoltamente manifestati?
1259 1 | Sud, s'era mostrata assai desiderosa di Raimondo. Egli vi si
1260 1 | occhi - sempre egualmente desiosa delle tue carezze, sempre
1261 1 | accento, a quell'espressione desolata, io fui sorpreso più che
1262 II | mesi - passarono uniformi, desolati. La salute di Clelia non
1263 II | gran passi. Dentro di me la desolazione muta; attorno a me le tenebre,
1264 1 | volta sarà anch'egli il despota, e che non gli sarà frodata
1265 1 | sguardo, gesto o parola che desse vita ad un sospetto o avvalorasse
1266 II | era una bella donna.~Mi destai e guardai intorno a me.
1267 II | lagrima.~Ma questa volta destandomi incontrai il volto di Clelia
1268 II | rattenendo il respiro per non destarla. La sua bocca sorrise e
1269 II | lampada perchè la luce non la destasse, e mi assisi dinnanzi ad
1270 1 | irragionevole, che avea destato in Clelia. Egli era così
1271 II | calmo cicaleccio che teneva deste le nostre veglie solitarie
1272 1 | disagio, d'in sull'omero destro al sinistro, mi diedi a
1273 1 | ruvidamente la mano sugli occhi a detergervi le lagrime, e arrossì in
1274 1 | approvò l'idea del medico. Determinai adunque che non appena mi
1275 1 | quale più non era facile determinare.~Trascorse il primo giorno
1276 1 | dentro di me tanta forza per determinarmi ad un partito; ho bisogno
1277 1 | una di quelle improvvise determinazioni così frequenti nella mia
1278 1 | fermo le sue parole erano dettate da un'esperienza dolorosa;
1279 1 | braccia, e fattomi un bacio, e dettomi: «cattivo» se ne fuggiva
1280 1 | che le passioni non han deturpato - l'infanzia.~Raimondo per
1281 II | questo il termine entro cui devesi condurre a termine il lavoro.~-
1282 1 | facevo una proposta che tu devi farle accettare.~- Sentiamo....~-
1283 II | approssimarsi a lui e voglia deviarne il cammino o ritardarne
1284 II | che un uomo virtuoso...~- Di'9 piuttosto un uomo orgoglioso.
1285 1 | buon andamento del nostro dialogo, che mai uomo non fu più
1286 II | rampogne. Egli aveva pur dianzi dimostrato troppo chiaramente
1287 1 | io penso che quel buon diavolaccio d'oste non avrebbe avuto
1288 1 | bisogna poi porre un buon diavolo a cimento di perdere il
1289 1 | dapprima in sè stessa, e non si dibatta come il serpe. Onde Augusto
1290 1 | desiderio tenne duro, e si dibattè buona pezza. Ricordai Augusto,
1291 1 | a sua posta le eroine; e dica al mondo com'esse cingessero
1292 1 | sue lusinghe.~E s'io non dicessi che n'ebbi conforto, mi
1293 1 | voi, disse la contessa, ne dicevamo molto male, perchè temevamo
1294 1 | impallidisce, vien magra....~- Che dici mai! t'inganni; ieri appena
1295 1 | gran cuore che mai giovine diciottenne abbia sentito battere nel
1296 | dieci
1297 II | stesso e mi condanna, e difende lui che pure m'ha fatto
1298 II | me:~- Tu pure dunque lo difendi? mi disse con voce tranquilla -
1299 1 | io scorgo attraverso non difetta che di luce. Ah! quest'ombra
1300 1 | certa mollezza che non è difetto, e una tal quale indolenza
1301 1 | separarmi per poco da lei; diffidavo della mia felicità; parevami
1302 1 | quel punto la statua della diffidenza. Ma non fu che un momento,
1303 1 | armonia, tuttavia egli andò diffilato ad un confessionale, vi
1304 1 | camerata; minacciavami il digiuno e la chiusura se non lo
1305 1 | su quel volto nobile e dignitoso, le traccie d'un passato
1306 1 | inseguire quella nuvola. Mi si dilata il cuore - ho un gran cuore -
1307 1 | che il mio sospetto andava dileguandosi; né corsero quindici giorni,
1308 1 | amicizia che si era oramai dileguato.~Mi ricordai d'Eugenio.
1309 1 | scolpita nel petto l'immagine diletta; il tempo ci trasforma e
1310 1 | Clelia era una personcina dilicata, piuttosto pallida, con
1311 1 | frammezzo, gli era un personcino dilicato, mentre Eugenio per quanto
1312 1 | volta nella mia vita ho dimandato allo specchio una parola
1313 II | Lieto di questa certezza io dimenticai quasi ogni primitivo timore.
1314 II | perdona al passato; noi dimenticammo assai presto le giornate
1315 II | beffe degli sfaccendati, e dimenticano l'uomo che s'agita e soffre,
1316 1 | il passato, o avea voluto dimenticarlo per smarrire un termine
1317 1 | soffriva.~- Tu finirai per dimenticarmi, mi disse dopo alcuni giorni,
1318 1 | immaginare, che in quel punto dimenticasse il suo primo timore, e l'
1319 1 | rimprovero d'essere stata dimenticata da lui.~Non avevo adunque
1320 1 | in muta contemplazione io dimenticava me stesso.~Ad ogni istante
1321 II | di amore e di sacrifizio!~Dimenticavo la piccola Bianca che era
1322 1 | dimenticato quel giorno; non lo dimenticherò forse mai; e tuttavia sebbene
1323 II | religione delle memorie - dimezzerebbe un'altra volta il mio amore,
1324 1 | che di tanto ne andasse diminuita la vitalità del mio amore,
1325 1 | e non andò molto che si dimise dalle sue funzioni - nè
1326 1 | sono, voglio esserlo.... Dimmi che lo sono. Mi parrà d'
1327 1 | a scegliere per comune dimora una nuvola infuocata, e
1328 II | rampogne. Egli aveva pur dianzi dimostrato troppo chiaramente la stima
1329 II | dentro di me, nè come le sue dimostrazioni d'affetto scendessero sul
1330 1 | punto non stette più sul diniego; senza che io insistessi
1331 1 | fe' una smorfia che voleva dinotare assai chiaro la dispiacenza
1332 1 | almeno non fe' cosa che dinotasse di essersene accorto. Era
1333 1 | in qualche paesuccio dei dintorni. Mentre io contendeva fra
1334 1 | sarebbe stato assai presto.~«Dipende da voi» aggiunse - e fu
1335 1 | vi pare che ciò potrebbe dipendere anche un pochino da chi
1336 II | la febbre.~Io non saprò dipingere mai lo stato del mio animo
1337 1 | febbre. Gli è così che egli dipinse le sue più belle tele nel
1338 1 | ora d'aver pallidamente dipinto il suo stato, ed ora d'essersi
1339 1 | venuto in Sardegna per diporto, che io incontrai nelle
1340 1 | candelabro acceso - la nuova luce diradò la folle visione e i vaneggiamenti
1341 1 | senza domandar altro.~Mi diressi verso un cimitero. Quale?
1342 1 | che ha molto sofferto, e direte giusto. Dite un uomo che
1343 1 | ferissero, e se mai fossero dirette a ferirmi.~Aimè, sì. «Tu
1344 II | brusche che io le aveva diretto; mi sentiva commosso dalle
1345 1 | in buon punto a sviare la direzione dei miei pensieri, il carrozzone
1346 1 | Raimondo non sapendo ove dirigere le sue lettere, ed essendoglisi
1347 1 | come due forze in lotta che dirigevano il mio spirito. Mi lasciai
1348 1 | euritmiche, di collocarci dirimpetto l'uno all'altro. Ora siccome
1349 1 | alla nostra amicizia, e ai diritti ed ai privilegi che io credeva
1350 1 | riprende la sua vita, ma non dirizza mai più i suoi rami.~Una
1351 1 | debolezza; e quando doveva pure dirla questa parola che Dio ha
1352 1 | tenersene - era presto fatto a dirli, i suoi gusti, ed infinito
1353 1 | parve titubante se dovesse dirmelo; ma questo dubbio durò poco;
1354 1 | chiese.~Nè11 io seppi davvero dirne nulla: ma pensando ad Ercole,
1355 1 | assai misera cosa. Debbo dirtelo? mi sono rinchiuso nelle
1356 1 | sarebbe salita all'Olimpo a disarmare Giove dei suoi fulmini.~
1357 II | separato l'inseparabile, disarmonizzato l'armonia perfetta, allontanato
1358 1 | in appresso - la nostra disavventura m'avea trovato insensibile.~
1359 1 | medesima, e per poco non discenda a domandare il mantello
1360 1 | si scosse, e in un balzo discese dal suo letto.~- Che fai?
1361 1 | aspettato ancora; sarei disceso nella mia tomba senza che
1362 II | suo cuore sotto le vesti discinte - batteva agitato.~Io era
1363 II | guanciale, e i suoi capelli disciolti, e le sue labbra di rosa,
1364 1 | rivolsi ad Ortensia.~E già la discolpa venivami per le labbra;
1365 II | l'intelletto e gettato la discordia nell'anima. Nè per quella
1366 1 | sera, mentre Raimondo ed io discorrevamo in un canto della sala colla
1367 1 | sulla punta delle labbra, un discorsetto caldo... Ma il guaio volle -
1368 1 | Quando ogni articolo fu discusso: «Dio sia benedetto, dissi,
1369 1 | disfatta, gli è quel sorriso disdegnoso che provoca la lotta e palesa
1370 1 | fiocchi; il ghiaccio avea disegnato a bizzarre fioriture le
1371 II | melanconicamente le sembianze disfatte del suo volto.»~ ~ ~
1372 1 | stizza. E non sapendo con chi disfogarla - e smaniandone - allungò
1373 II | disgiunto, nè avrebbe potuto mai disgiungerci in avvenire.~Ricominciò
1374 II | che nessuno ci aveva mai disgiunto, nè avrebbe potuto mai disgiungerci
1375 1 | disegnava. Quella fu la più gran disgrazia che lo potesse colpire;
1376 1 | volta sola nella vita dei disgraziati sognatori d'arte e di poesia,
1377 1 | e quanto ci costasse il disilluderci, pensi chi ha cuor pietoso -
1378 1 | che aveva spinto il suo disinteresse e il suo affetto per Raimondo,
1379 1 | quercia, e per darmi aria disinvolta mi rifeci da capo ai miei
1380 II | virtuoso; mi ha risparmiato il disonore allontanandosi, ed ora sa
1381 1 | d'una mancia me avessero dispensato da quel faticoso inerpicarsi
1382 1 | ricciute attorno a sè, e dispensava loro le carezze, e parlava
1383 1 | perchè; ma in mezzo a questa disperanza senza fine, odo talvolta
1384 1 | barriera fra i nostri umori - e disperassi, o sdegnassi, di varcarla -
1385 1 | un'espressione d'amarezza disperata.~Compresi come la sua doglia
1386 1 | tutto gli falliva; egli disperava di raggiungere i suoi compagni,
1387 1 | destra.~- Ahimè! dissemi; io dispero d'incontrarne uno. Vi sono
1388 1 | d'averlo mai visto tanto dispettoso; ma, quel che è peggio,
1389 1 | dinotare assai chiaro la dispiacenza di non essere del mio avviso.~-
1390 1 | la causa di qualche suo dispiacere che ignoravo. Sapevo di
1391 II | in volto al vederla; e mi disponevo a farle rimprovero, ma ella
1392 II | scossi di soprassalto, e mi disposi a balzare di letto davvero,
1393 1 | non l'ho visto, sono più disposta a perdonargli, mi disse
1394 1 | curiosità, senza che trovi cento disposti a pagartene. I ciarlieri
1395 1 | che fui favorevolmente disposto verso il vecchierello, sebbene
1396 1 | si impara a conoscersi, a disprezzarsi. Un vecchio - ed abbassava
1397 1 | avviticchiati come un'edera dissecata ai rami spenti d'un olmo
1398 II | pianta ingiallita le foglie disseccate che scendevano lente sopra
1399 1 | accorsi, sebbene tentasse di dissimularlo ai miei occhi, che mi celava
1400 1 | oramai conviene che tu non dissimuli nulla a te stesso. Io non
1401 1 | sua condotta. Ciò valse a dissipare i miei primi sospetti, né
1402 1 | suo malumore fu ben presto dissipato; ma rimase nel suo volto
1403 1 | suo linguaggio. I petali distaccati, e rapiti dalla brezza,
1404 II | istante il soffio del vento distaccava dai rami d'una pianta ingiallita
1405 1 | di tinte e con così vivo distacco, che pareva dovesse balzar
1406 1 | volsi, e con mia sorpresa le distanze erano sparite. Senza volerlo
1407 1 | quistione con Febo. Nè le distillazioni di cento volumi filosofici
1408 1 | faccia stupefatto.~- Convien distinguere, rispose; v'ha chi viene
1409 1 | unico rampollo d'una casa distinta, egli non mi aveva fatto
1410 1 | depongono più nella vita. È il distintivo del loro sesso, perocchè
1411 1 | propria sciagura senza volerne distogliere lo sguardo un istante.~Ammutolii.~
1412 1 | compresi come il tentare di distoglierlo dal suo proposito sarebbe
1413 1 | potrebbe egli fare un uomo? Distoglierne le pupille.... tant'è: il
1414 1 | leggesse in mente, poichè distraendosi un pochino dalle sue occupazioni: -
1415 1 | cuore di lui, procurava distrarlo, ma inutilmente.~Un'ora
1416 1 | mia aspettazione delusa distrasse in gran parte la gioia del
1417 1 | spingevano a lambire i mìei passi distratti; io era mesto d'una mestizia
1418 1 | nella risposta, e tentando districarsene, si confuse peggio.~- Ho
1419 1 | fiacca al primo urto, si distrugge al secondo - la coscienza
1420 1 | momento che la mia preghiera distruggerebbe la sua volontà, tanto varrebbe
1421 1 | baci di fuoco che ardono e distruggono, e s'appagò di quell'uno
1422 1 | della vita. Lotta terribile, disuguale - e si finisce sempre col
1423 1 | Demostene12 la sua eloquenza.~Ditelo voi potenze dell'anima,
1424 1 | per meglio riuscire, volli divagare il mio pensiero, e girai
1425 1 | una campanula azzurra, o divellendo dalle pareti d'un sentiero
1426 1 | ombra.~Mi accostai. L'ombra diveniva più oscura man mano che
1427 1 | prima selvatichezza, io gli divenni famigliare. E tra la naturale
1428 1 | l'avvenire, e il passato diventa un abisso che impaura. Or
1429 1 | ciò che noi siamo. Però io diventai mesto; ma quando vidi venirmi
1430 1 | uomo, ed è fango.~In breve diventammo indivisibili.~Clelia se
1431 1 | segreto io mi struggeva di diventargli amico, e cercava ogni modo
1432 II | mie notti casalinghe erano diventate abitudini; e tuttavia, sebbene
1433 II | rivelato il valore - oramai diventavamo avari, avremmo custodito
1434 1 | cinque o sei anni; più oltre diventerà caparbietto, insolente,
1435 1 | dissi imbronciato.~- Ma tu diventerai più lieto, non è vero? Non
1436 1 | scherzosamente; e come il riso diventi una cosa difficile. Ho conosciuto
1437 1 | genio, per costumi e bisogni diversi, non potevano migliorare
1438 1 | saziava di dirmi che s'era divertita.~- Quanto sarei mai felice
1439 1 | isolarlo, ed isolarmi in esso - dividerò teco l'affanno patito e
1440 1 | ne aveva pietà - forse lo divideva.~Così l'Amor proprio ritentava
1441 1 | soffiasse dentro il fuoco divino.~La bellezza è la perfezione
1442 1 | mai penetrare gli arcani divisamenti della Natura. I buoni ne
1443 1 | tempo che ci aveva tenuto divisi, conchiusi che il mio Raimondo
1444 1 | e la povertà e la virtù divorare nel segreto le loro lagrime,
1445 1 | zuccherini furono spartiti e divorati in un istante. Non s'avea
1446 II | dunque non vedrai Eugenio? do- mandai.~Fece atto di no.~-
1447 1 | disperata.~Compresi come la sua doglia non avesse rimedio.~Il sommo
1448 1 | con espressione di tanta e dolcissima mestizia, che io ne perdetti
1449 1 | che per noi ne avevano uno dolcissimo. È con quel nome strano
1450 II | pocanzi? mi domandò Clelia.~- Dolevami che tu soffrissi, risposi
1451 1 | dolore; poi che sommo amore e dolor sommo s'incontrino sempre
1452 1 | dettate da un'esperienza dolorosa; nè io poteva dubitare che
1453 II | grande, ma tuttavia dubbio dolorosissimo.~Clelia ruppe d'un tratto
1454 II | avvertire il medico. Venne; si dolse di non essere stato chiamato
1455 1 | che serve questo arnese?~- Domandalo a Charrnà; e ti saprà dire
1456 1 | risoluto. Ed uscii senza domandar altro.~Mi diressi verso
1457 1 | gli accostai con animo di domandargliene novelle.~Al vedermi, Raimondo
1458 1 | posso guardarmi in faccia e domandarmi conto - e penetrare nel
1459 II | l'ignorate, è un segreto; domandateglielo.~- Così farò, risposi lasciando
1460 1 | allora fu un tempestare di domande, alle quali io non sapeva
1461 1 | tu con più falsa logica domandi la pace alla solitudine,
1462 II | nondimeno una ritrosia ostinata domava il mio cuore, e i suoi impeti
1463 1 | le sembianze della pace domestica, il mio cuore accelerava
1464 1 | sorriso parve alcun poco dominare la mia timidezza. M'impossessai
1465 1 | essa con ardimento nobile, dominarla collo scettro del genio.~
1466 1 | troppo forte quando ne è dominata. Nè io stimo migliore colui
1467 1 | ogni maniera; però vedendo dondolare al mio fianco l'enorme abate,
1468 1 | fornito di ruote massiccie e dondolasse graziosamente sulle molle
1469 1 | della bellezza per farne dono alla natura. La gioventù
1470 1 | soave mormorava nella mia doppia intelligenza una domanda: «
1471 1 | che gettavano i loro fiori dorati a piè del muricciuolo, e
1472 II | palpebre pesanti.~- E tu dormi.~- Non posso... ho un affanno...~-
1473 1 | sogno!» ripetei dolente. «Dormiamo, sogniamo ancora.»~E ritentando
1474 1 | ghirlanda..., però che io non dormirò l'ultimo sonno accanto a
1475 1 | ma quando credeva ch'io dormissi, ritornava sulle punte dei
1476 II | spirito.~Anche gli sventurati dormono - la natura ha provveduto
1477 1 | cui ero fanciullo, non mi dorrà neppure di confessare che
1478 1 | solo istante di battere sul dorso dell'umanità incurvata.~
1479 1 | inavvedutamente esagerato la dose, perchè il dispetto d'Augusto
1480 1 | temevano, non ch'egli fosse dotato di maggior forza, ma per
1481 1 | di dolcezza e di bontà, dote assai rara fra le tribù
1482 1 | SALVATORE FARINA~ ~«Il est doux de fixer les joies qui nous
1483 | dov'
1484 1 | molto, e d'aver tradito i doveri dell'amicizia, lascio sperare
1485 1 | a malincuore all'idea di doversene stare immobile per un pezzo -
1486 1 | sospetto; Raimondo stesso dovette confessarmi che quella lettera
1487 1 | piegarono le ginocchia e dovetti appoggiarmi per non cadere.
1488 II | ansia del mio povero petto dovevano pur giungere fino a lei
1489 1 | fibra del nostro cuore, dovevi risparmiarne la Vanità,
1490 1 | egoismo d'amore, ma era amore. Dovevo io farle una colpa d'amarmi
1491 1 | prepotenza degli uomini e l'uomo dovizioso e contento teme l'instabilità
1492 1 | che! le anime anch'esse dovranno piegare a queste stupide
1493 1 | vero, signor Raimondo, che dovrebbe essere un gran dolore se
1494 II | si riceve senza vergogna, dovrebbero almeno rintuzzare il sogghigno
1495 II | dei conti che un nome - dovrò io tessere sovr'esso una
1496 II | sua confidenza che avrebbe dovuta ingrandirla ai miei occhi,
1497 1 | braccia e la sua vita gli sono dovute.~Così dicendo egli levava
1498 1 | le pareti tappezzate a drappi azzurri.~Raimondo mi aspettava
1499 II | ogni altro sentimento; mi drizzai furibondo, col cuore che
1500 1 | quel subitaneo e risoluto drizzarsi della sua testa orgogliosa,
1501 II | pure il tempo.~Clelia si drizzò svincolandosi dal mio braccio.
1502 1 | vita! quanto perplesse e dubbiose le sue rivelazioni, quanto
1503 II | commosso - in quel momento non dubitai più che le mie parole fossero
1504 II | LIX.~ ~«Tant'è, non poteva dubitarne; Clelia mi nascondeva qualche
1505 1 | questo invito - ma s'egli non dubitava di nulla, a che mai attribuirlo?
1506 II | di profumi....~Io non ne dubitavo - e tuttavia non sapevo
1507 1 | egli abitava, mi arrestai dubitoso; e parvemi imprudente il
|