18-atroc | attac-condu | confe-dubit | duole-imper | impic-march | mari-perpe | perpl-ricev | richi-segga | segna-tenev | tenga-^
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
1508 1 | dirti fra le lagrime che le duole di separarsi da te, e prometterti
1509 II | però non feci motto, e durai alcuni istanti in quel silenzio.~
1510 1 | peregrinazione che doveva durare alcuni mesi. Dopo un cammino
1511 II | in segreto?»~Dubbio che durava da gran tempo nel mio cuore -
1512 II | le mie parole erano state dure, ella doveva comprendere
1513 1 | anella della sua chioma di ebano mi sfioravano il volto.~«
1514 | ebbero
1515 1 | avremmo avuto stupore. Sì, n'ebbimo - e quanto ci costasse il
1516 1 | espansioni, confidenze, ebbrezze - non hanno più che egoismo.
1517 II | Mi sollevai sbigottito, ebete, senza quasi aver coscienza
1518 1 | però che egli ne ignora l'eccellenza - ma quando le sabbie ardenti
1519 1 | rivelatasi al primo sguardo, e l'eccessiva sensazione di compianto
1520 1 | non vogliono parere uomini eccezionali - la più grama genìa che
1521 1 | Nè questa dovea essere un'eccezione - però che alla povera Vanità
1522 1 | vista del signor S. e i suoi eccitamenti avrebbero ricercato ogni
1523 1 | Raimondo non ebbe più il mio eccitamento, trascurò le nuove conoscenze,
1524 II | spingeva verso l'uscio, eccitandomi più che colle parole coll'
1525 1 | a lungo di Raimondo per eccitarlo a ragionarmi del tempo in
1526 | Eccolo
1527 | Eccoti
1528 | Eccovi
1529 1 | fixer les joies qui nous échappent ou les larmes qui tombent
1530 1 | rimane avviticchiati come un'edera dissecata ai rami spenti
1531 1 | irreparabile offesa che si fa all'edificio delle nostre memorie. So
1532 1 | sola, ei ti cresce e ti educa rigoglioso l'albero del
1533 1 | io fossi poco sicuro dell'efficacia dei miei tiri, parevami -
1534 1 | spento in me - sono diventato egoista, non già per paura, ma per
1535 1 | stabilita sulle sicure basi dell'eguaglianza; però che ognuno sa che
1536 1 | verso la folla di signore eleganti e d'artisti, da cui erano
1537 1 | era addobbata con squisita eleganza. Il suolo interamente coperto
1538 1 | Trasformare è creare - gli elementi esistevano prima dell'uomo -
1539 1 | vorrò farne colpa a te, Elena, bionda e leggiadra creatura,
1540 1 | rinverdisse, la mia mente si elevasse più in alto. E tuttavia
1541 1 | menzogna non ne aveva tessuto l'elogio; ma comprendeva lo strazio
1542 1 | della fame siano le più eloquenti e le più feconde.~In quella
1543 1 | folla d'immagini desolate mi empiea la mente ed il cuore.~D'
1544 1 | subito il predominio della energica fermezza di Raimondo; e
1545 1 | dondolare al mio fianco l'enorme abate, e ad ora ad ora sentendomi
1546 1 | tirannuzzi abbia celato sotto gli enormi macigni di due castelli
1547 | entrambe
1548 1 | primo giorno che io vi era entrato, la mia comparsa era stata
1549 1 | ora ad ora confidente ed entusiasta? Io cercavo indarno sotto
1550 1 | suoi gusti, ed infinito ad enumerarli: amava tutto. Tale mi parve
1551 II | le croci nere parevano un epitafio scolpito...~Stampavamo l'
1552 1 | grottesca da screditarne Eraclito. Perchè io da principio,
1553 1 | zio che avealo educato, eragli nata vaghezza di veder cose
1554 1 | di spirito, per diversa eredità di genio, per costumi e
1555 1 | seno l'altare che vi aveva eretto alla vecchiaia. Ma più che
1556 1 | vera, la grande, la santa eroina della famiglia.~* * *~Ortensia
1557 1 | esalti pure a sua posta le eroine; e dica al mondo com'esse
1558 1 | dire al nostro spirito d'errare più lontano di quei mondi.~
1559 1 | Ella è anche, se non erro, il tutore, o lo zio, o
1560 1 | soggiunsi un giorno più esacerbato del solito, voglio dire
1561 1 | gentili.~La stolta ammirazione esalti pure a sua posta le eroine;
1562 1 | e una certa curiosità d'esaminare alcun tempo quel personaggio
1563 1 | sorridendo perchè io li esaminassi.~- A che serve questo arnese?~-
1564 1 | contorni del suo volto erano esatti, il suo colorito soavemente
1565 1 | quel mattino pareva avesse esaurito la vena del suo spirito
1566 1 | ella vi ama troppo?~- Tu esci; non guarderai nessuno per
1567 1 | monotonia di quell'ilarità con esclamazioni assai vivaci all'indirizzo
1568 1 | timori.~La donna vuole essere esclusiva nel suo amore; vuol dire
1569 1 | nessun altri, interamente ed esclusivamente mio. Quella creatura debole
1570 II | colui che mi ha conteso l'esclusivo dominio di quel cuore adorato.
1571 1 | che io incontrai nelle mie escursioni artistiche. Raimondo non
1572 II | lei che amavo tanto, che esercitava da lungi un fascino fatale
1573 II | virtuoso agli occhi dì Lei; esercitò da lungi lo stesso fascino,
1574 1 | passeggiate; direi anzi che le esigevano. Avea volto le spalle ai
1575 1 | non sapresti farmela; ma esigo dalla tua amicizia che tu
1576 1 | l'occhio alle sue membra esili, alle sue guancie scarne
1577 1 | supplizio, sai tu che vi esista un rimedio?~- Ve n'ha uno.~-
1578 1 | è creare - gli elementi esistevano prima dell'uomo - l'uomo
1579 1 | scienza.~«Lo dirò senza esitare più oltre: «io amo.» Vorrei
1580 1 | promesse a chi voleva tentare l'esperimento.~Proposi a Clelia di entrare
1581 1 | meraviglia.~Gli risposi esponendogli il fatto mio - e come io
1582 II | avidamente il marito e lo espongono alle beffe degli sfaccendati,
1583 1 | ondeggianti, ocelli grandi ed espressivi. Somigliava a Raimondo ed
1584 1 | dirigere le sue lettere, ed essendoglisi offerta l'occasione, si
1585 1 | per le sale. Un'ora dopo essendomi nato desiderio di vedere
1586 1 | prima non esisteva, e d'essercisi cacciato in mezzo lui colla
1587 | essergli
1588 1 | misteriosa favella di due esseri di sasso non s'è udita più
1589 II | pericolo in cui versava, volle esserle vicino. - Quella buona signora
1590 | esserne
1591 | esservi
1592 | est
1593 1 | ridestai allora dalla mia estasi; e compresi come un lungo
1594 II | perchè mai non attendere l'estate?~- La primavera è così bella!~-
1595 1 | che la bambina pareva più estatica, ed Ercole più mesto.~-
1596 1 | al cuore.~Ci arrestammo estatici.~Poco dopo Raimondo mi afferrò
1597 1 | senza averne misurato l'estensione. E chi ne assicura che l'
1598 II | triste cosa l'amore degli estinti, ma è tutto per me - e
1599 1 | volsi, e vidi all'altra estremità della panca un ometto assai
1600 II | mesto corteo e salutai dell'estremo saluto quella bara, e volli
1601 1 | accento singolare di selvaggia esultanza:~- Amico mio, amico mio,
1602 | et
1603 1 | Voilà donc de quoi j'ai eté heureux! Voilà donc de quoi
1604 1 | viaggi capricciosi per l'etere, a scegliere per comune
1605 II | preghiera? Tutta la notte - eterna notte! - ruminai questo
1606 1 | non so per quali regole euritmiche, di collocarci dirimpetto
1607 1 | risolversi a far ritorno in Europa.~Trovavasi allora a San
1608 1 | indicare la razza. Vestiva all'europea, ma i suoi capelli abbandonati
1609 1 | sarebbe venuto - questo era evidente.~Come Raimondo fu venuto
1610 1 | Ritorneremo questa sera. E ad evitare che egli si proponesse per
1611 1 | baleno pensai ogni mezzo per evitarlo - non ve n'era alcuno. S'
1612 1 | Buon per me che avrò evitato il pericolo.~ ~ ~
1613 II | piangere sulla sua tomba, ad evocare in segreto il suo fantasma
1614 1 | sentii commosso da quell'evocazione. Allora carezzato da tutti,
1615 1 | le più belle armi delle fabbriche di Boston giacenti confusamente
1616 | facciate
1617 | facea
1618 1 | temuto di recarmi dolore facendomi intravvedere il suo sospetto,
1619 II | melanconicamente. «Coraggio» mi disse facendomisi dappresso.~E poichè io non
1620 1 | in alto le braccia nude, facendone spiccare i muscoli poderosi.~-
1621 II | sentimenti; so bene che i facili motteggiatori ricercano
1622 1 | mi lasciai andare assai facilmente alle illusioni; ne aveva
1623 1 | avrà più che ad affilare la falce per la messe.~No - il cuore
1624 1 | invece delle lusinghiere e fallaci passioni della colpa.~Poc'
1625 1 | mente? che se la memoria mi fallisse, non porto io nel petto
1626 1 | mie speranze non andarono fallite; cinque giorni dopo io riceveva
1627 II | progetti di Clelia andarono falliti - quell'anniversario fu
1628 II | scambiato i suoi sentimenti e falsatane la natura - quell'apparente
1629 1 | selvatichezza, io gli divenni famigliare. E tra la naturale arrendevolezza
1630 1 | una di queste monete così famigliari oramai all'intelletto di
1631 1 | di me medesimo. In breve famigliarizzò con esso come con un amico
1632 1 | e ad iniziare la nostra famigliuola, fu salutato con festa;
1633 II | Eugenio partiva per Roma. Un famoso pittore aveva avuto incarico
1634 1 | ancora nelle fantasticherie fanciullesche; si piaceva di progetti
1635 1 | ad una nidiata di vispi fanciulletti. Ve n'erano di grandicelli,
1636 1 | indagini per cui era venuto. Fantasticai mille cose meste, ma senza
1637 1 | notizia.~Me ne ritornai a casa fantasticando mille cose senza riuscire
1638 1 | assai distratta; pareva che fantasticasse prevenendo il futuro e che
1639 1 | suole apparirmi in queste fantastiche visioni - la mia anima pur
1640 1 | filo che dirigeva questo fantoccio - me lo sono lasciato sfuggire
1641 1 | Lo trovai in mezzo ad una faraggine di mobili e di tappeti.
1642 1 | che a chi ha diritto di farcene domanda - ed io penso che
1643 1 | ho amato anch'io.~- E che fareste al mio posto?~- In verità
1644 | farete
1645 1 | UN ARTISTA~ ~DI~SALVATORE FARINA~ ~«Il est doux de fixer
1646 1 | forse tu stesso non sapresti farmela; ma esigo dalla tua amicizia
1647 1 | dubbio - non è questo - non farmelo dire: io so che tu ci soffri...~-
1648 1 | palazzi, e l'estrema punta del faro che veniva perdendosi ai
1649 | farvi
1650 1 | ardire; sentii quelle dita di fata stringersi dolcemente alle
1651 1 | uomo, quello certamente è fatalissimo che, generato di debolezza,
1652 1 | cuore senza fecondarlo.~Fatevi compagni dell'angiolo -
1653 1 | uno ad uno i miei viaggi faticosi.~Melanconica cosa la memoria;
1654 1 | perdono. E so che, malgrado la fatuità onde sei vestita, il tuo
1655 1 | cespuglio venuto fuori colle fauci spalancate un cocodrillo,
1656 1 | lusingarmi d'avervi inspirato una favilla sola di questa fiamma inestinguibile?~ ~«
1657 1 | non così lo vidi, che fui favorevolmente disposto verso il vecchierello,
1658 1 | quella vece due bianchi fazzoletti, innocenti segnali d'innamorati.
1659 1 | conveniva accagionarne una febbricciatola lenta che da alcuni giorni
1660 1 | martello dell'arte, con colpi febbrili di braccio illuminato, ricercò
1661 1 | è per lo meno pari alla feconda produttività di quelli.
1662 1 | caduta sul vostro cuore senza fecondarlo.~Fatevi compagni dell'angiolo -
1663 1 | Amici?~- I miei alani sono fedelissimi.~Non voleva rispondermi -
1664 1 | mio cuore si allargava; mi felicitavo d'essere stato paziente;
1665 1 | certo suo cappellaccio di feltro, lanciato a tiro opportuno
1666 1 | Più atterrito forse del fenomeno, che giubilante della rivelazione,
1667 1 | la tua condotta con lui ferisce il tuo spirito e lo accusa
1668 1 | perchè quelle parole mi ferissero, e se mai fossero dirette
1669 1 | pianto. Alla guisa del leone ferito che cancella il sangue caduto
1670 1 | non sapendo tuttavia se le feritoie nasconderanno gli archibugieri,
1671 1 | io, non altri, essere il feritore - ed era stato in sul credervi -
1672 II | l'albo era capovolto; i fermagli erano stati aperti, e non
1673 1 | saremmo andati presto per fermarci alcun tempo.~- Soli?~Questa
1674 1 | finestra, un'ampia tela fermata sovr'esso, la tavolozza
1675 II | sguardo limpido e franco.~- Ti fermerai gran tempo? domandai ad
1676 1 | yaguarstè e le altre bestie feroci ebbero paura del buon figlio
1677 1 | concepimenti, dalle fantasie fervide e creatrici, alla più meschina
1678 1 | venivami attorno con mille feste. Nè mai la riconoscenza
1679 1 | sparo dei mortaretti che festeggiavano la buona santa del villaggio;
1680 II | lontano, ad una notte vegliata festevolmente in tre - Clelia, io ed
1681 1 | danzarono alla sua culla festosi, e che guardandosi all'intorno
1682 II | noi che questo giorno sia festoso. Vedi io ti avevo preparato
1683 1 | accarezzati dallo zeffiro, dalle festuche incurvate veniva languidamente
1684 1 | coscienza. La volontà si fiacca al primo urto, si distrugge
1685 1 | forze, e le riconosca troppo fiacche per potersi lusingare di
1686 1 | di forze, il mio animo è fiacco. Perdonami. Una sola parola
1687 1 | tele preziose di scuola fiamminga; da per tutto dove prima
1688 1 | Raimondo soffriva senza fiatare.~Nessuno di noi amava certamente
1689 1 | Essi vorranno pigliar fiato, pensai.~Ma questa volta
1690 1 | del rimorso a temperare la fibra del nostro cuore, dovevi
1691 1 | turbe una filosofia dolce, fidente, che si compendiava in una
1692 1 | suggeritami dall'imbarazzo, e così fiducioso del buon andamento del nostro
1693 1 | che dopo pochi istanti di fiera battaglia io mi rivolsi
1694 II | nel circo la lotta colle fiere, ma fu menzogna. Da quel
1695 1 | Ma le grandi idee sono figlie della miseria, e non a torto
1696 1 | riconobbi subito Bianca, la figlinoletta di cui avevami fatto cenno
1697 1 | feroci ebbero paura del buon figlio e fuggirono. Allora io ritornai
1698 II | botto. Non ne feci nulla e filosofai meglio di Cicerone sull'
1699 1 | arrendevolezza di lui, e la mia filosofica pazienza, in breve fummo
1700 1 | distillazioni di cento volumi filosofici avrebbero tanto potuto sull'
1701 | finché
1702 II | penetrava dai vani delle finestre socchiuse; il fuoco del
1703 1 | far ricerca di Raimondo, fingendo non curarmi di lui.~Se non
1704 1 | in capo che il signor S. fingesse parlarmi d'altro, ma che
1705 1 | ch'ella ne soffriva.~- Tu finirai per dimenticarmi, mi disse
1706 II | un affar d'oro.~Prima di finire col bacio dell'amicizia,
1707 II | regaluccio; ma non ho potuto finirlo di mia mano.~E così dicendo
1708 1 | terribile, disuguale - e si finisce sempre col restar vinti.~-
1709 1 | lui. Forse per delicatezza finissima non voleva lasciar parere,
1710 1 | un gran quadro ad olio di finissimo pennello; raffigurava una
1711 1 | il volto e le mani erano finite con cura, ci si vedeva entro
1712 1 | scienza io abbia taciuto finora. Altri avrebbe potuto dirti
1713 1 | risposi con un sorriso; e finsi di non porvi gran fatto
1714 1 | La neve scendeva a larghi fiocchi; il ghiaccio avea disegnato
1715 1 | colori per consentirlo ai fiorelli del prato.»~Tacque un istante;
1716 1 | languidamente un susurro - dai fiorellini del prato un profumo. L'
1717 II | tempo io non aveva più visto fiorire sul suo volto le rose della
1718 1 | avea disegnato a bizzarre fioriture le vetrate del mio balcone.~
1719 1 | a sè Febo, e s'allontanò fischiando fra i denti.~Rimasi solo
1720 1 | attesi più calmo. Udii il fischio del vapore e il pesante
1721 1 | e tuttavia ricca di doti fisiche; e se le falliva quella
1722 1 | interrogai dell'occhio la fisionomia di coloro che m'erano più
1723 1 | modo diverso.~Colla mente fissa in questo pensiero almanaccai
1724 1 | fra le palme ed a guardare fissamente il suolo con un'espressione
1725 1 | affanno, di vivere in esso, di fissare la propria sciagura senza
1726 1 | rimessosi al lavoro, nel termine fissato ebbe preparato il disegno
1727 II | destava di soprassalto - e fissava i grandi occhi spaventati
1728 1 | profondo dell'anima, Ortensia fissò lo sguardo sovra di me,
1729 1 | resistere per entro una fitta macchia di caprifoglio -
1730 1 | trattassero il ferro, e fiutassero avide il sangue dell'inimico.~
1731 1 | FARINA~ ~«Il est doux de fixer les joies qui nous échappent
1732 II | volto di quella donna era florido, giocondo e bello; e pareva
1733 II | onda ardentissima mi saliva fluttuante alla testa.~Un lamento indarno
1734 1 | suo corpicino era tutto foco.~- Lo vedi, mi disse ella -
1735 1 | variopinta, vestita a cento fogge, sorridente e gaja come
1736 II | vorrei pure obliare per foggiarmene uno a mio modo; subirei
1737 1 | Quand'ebbi chiuso quel foglio, lo rimirai buona pezza
1738 1 | arrabbiarmi.~Ma non così che una folata d'allodole levatasi a volo
1739 1 | per tutto ove si ride, si folleggia e si dimentica. Ma in ciò
1740 1 | tempo per poter tenere al fonte battesimale la piccola Bianca
1741 1 | suo tributo al Dio delle foreste, ed ha fermato in mente
1742 1 | uomini e della vita non hai formato un giusto concetto. La più
1743 1 | scopriva l'ingresso d'un formicajo, o la tana riposta d'un
1744 1 | con certa grazia l'arma formidabile, sì che io stesso poteva
1745 II | alla fama ci avrò mezzo a fornire un gruzzolo, tanto meglio.~-
1746 1 | moderna; ma sebbene fosse fornito di ruote massiccie e dondolasse
1747 II | di ipocrita fu mai così fortunata nel muovere la pietà, quanto
1748 II | più doloroso non sia più fortunato. E so che non mi tolsi più
1749 1 | ripugnanza per quell'inerzia forzata cui era condannato mi fece
1750 1 | aspettazione era grande. Foss'egli da quel cespuglio venuto
1751 II | cimitero, e domandai della sua fossa, e vidi le zolle mosse di
1752 1 | di farmi avvisare, ma non fossegli bastato l'animo di farlo
1753 | fosti
1754 1 | e sentii sulle labbra la fragranza del suo respiro. Si lasciò
1755 1 | disse; volermi cacciare framezzo a due sposi che vanno a
1756 1 | braccia dietro le mie spalle frammettendo al continuato scoppiettio
1757 1 | se v'era qualche biondo frammezzo, gli era un personcino dilicato,
1758 1 | specchio, ma d'una bellezza franca, armoniosa, severa. Egli
1759 1 | Maldonado a bordo del bastimento francese La vitesse, contando di
1760 1 | usciva ancora da una nuvola, frangendo i suoi raggi sui nostri
1761 1 | deila mia patria. Il mare frangeva il suo lamento sovra gli
1762 II | positiva: abolito il nastro, le frangie in grande onore....~- È
1763 II | eternità non si misura, non si frantuma, non si impoverisce mai;
1764 1 | mente, e ci perdetti il mio frasario senza appigliarmi ad una.
1765 1 | l'animo suo. Però se la frase acconcia mi giungeva compagna
1766 1 | pompa, cred'io, di perfetta fratellanza.~Povero Augusto! E parmi
1767 1 | Ercole più mesto.~- Siete fratelli? domandai.~Ercole mi rispose
1768 1 | amori clandestini. Il bacio fraterno è diventato un delitto.
1769 | Frattanto
1770 II | la punta micidiale d'una freccia. Era una rivelazione involontaria,
1771 1 | incontro ad Eugenio; lo accolsi freddamente, egli non se ne accorse
1772 II | bocca. Quelle labbra erano fredde, un alito lieve lieve come
1773 II | domandai ad Eugenio non potendo frenare un'onda di gioja che mi
1774 1 | verso di lui, non potei frenarmi dal ridere. Tutti i viaggiatori,
1775 II | tuttavia Eugenio.~Le lagrime frenate mi ricadevano goccia a goccia
1776 1 | poteva darmi il mio amore; le frenesie dell'artista sfiorano appena
1777 1 | cagionatagli dal lavoro frenetico, e la scarsità di cibo consumandolo
1778 1 | Però da un pezzo non frequenta queste sale...~- Fa i suoi
1779 1 | lo conosci: ho cessato di frequentare la casa ove avrei incontrato
1780 1 | d'artisti, da cui erano frequentati quei convegni notturni.~
1781 1 | degli assalitori o dalla frequenza degli assalti.~Per un istante
1782 1 | contrastava bizzarramente colla freschezza delle sue guancie. In quei
1783 1 | sovra argomenti assai spesso frivoli, paresse porre una barriera
1784 1 | non è egoismo. So di non frodarti nulla tacendo; so pure che
1785 1 | che se gli uomini non si frodassero a vicenda di uno spettacolo
1786 1 | despota, e che non gli sarà frodata la sua parte di regno.~E
1787 1 | tenaci colle pieghevoli fronde del salice che piange senza
1788 1 | le porte, e uscirne una frotta di gente d'ogni sorta coll'
1789 1 | pace alla solitudine, e frugando nel tuo cuore malato vorresti
1790 1 | suo lavoro, si lasciava frugare nelle tasche. Il buon uomo
1791 1 | chi per il primo avesse frugato nel forziere della camerata;
1792 1 | rinfacciarle le sue miserie, fruito più di sventura che di colpa.~
1793 1 | Clelia, e un bel giorno alle frutta abbandonò il suo posto e
1794 1 | luce, e m'avea nutrito coi frutti delle sue selve feconde.
1795 1 | istante a contemplarne la fuga, se il timore che alcuna
1796 II | altra volta quel sorriso....~Fuggii per non udire quella parola.~
1797 1 | infantili così rapidamente fuggiti saranno i soli su cui vorremo
1798 II | vapori, maturava anch'essa il fulmine nel suo grembo.~Un giorno
1799 1 | disarmare Giove dei suoi fulmini.~Ma è raro che l'ingiustizia
1800 1 | placidamente ad un sonno non funestato da rimorsi.~Così rapito
1801 1 | alla memoria le traccie funeste della disfatta? Ho sentito
1802 1 | che si dimise dalle sue funzioni - nè io saprei immaginare
1803 II | lo assicurasse sorridendo furbamente come avesse immaginato una
1804 1 | ribattè con un sorriso furbo che parea domandare dì non
1805 1 | ascolteranno - e faranno bene alle future generazioni se lo ripeteranno
1806 1 | fantasticasse prevenendo il futuro e che volesse far la mamma
1807 II | mie paure risorgevano più gagliarde.~- Eugenio vorrà forse venire
1808 1 | piangeva. Arcano impasto di gagliardia e di debolezza, le sue guancie
1809 1 | cento fogge, sorridente e gaja come una mattinata d'aprile.~-
1810 1 | liquore doveva le sue ore più gaje; e però in breve ne abusò.
1811 1 | suoi occhi, udiva il suo gajo cicaleccio, e tuttavia parevami
1812 1 | avea fatto cammino nella galanteria.~Poco stante la conversazione
1813 1 | trova a mancare. Però i galantuomini che se ne vivono al di fuori,
1814 1 | scampi il più possibile ogni galantuomo.~Sola spettatrice stavasi
1815 1 | cavalli a dovere, e che galoppano come la cavalcatura delle
1816 1 | cammina almeno almeno di galoppo. Augusto era al mio fianco
1817 1 | che non hanno aspetto da galuppi - e sbirciava di nascosto
1818 II | letto davvero, e posi una gamba fuori delle lenzuola coll'
1819 1 | era stata causa di molte gare fra i miei nuovi compagni.
1820 1 | solitario, e lo stridulo garrito della gazza bianca che ritornava
1821 1 | le leggi della simmetria gastronomica. Il nostro cuoco, uomo che
1822 1 | lo stridulo garrito della gazza bianca che ritornava alla
1823 II | e forte; la tomba non ha gelosie; l'eternità non si misura,
1824 II | incurvava i rami dei platani e gemeva fra le foglie degli ippocastani5.~
1825 II | mendico. Ella non sapeva i gemiti soffocati sotto il sorriso,
1826 1 | certamente è fatalissimo che, generato di debolezza, più ne tragge
1827 1 | faranno bene alle future generazioni se lo ripeteranno accanto
1828 1 | picciolezza; e le anime nobili e generose davvero, aggiunsi con accento
1829 1 | eccezionali - la più grama genìa che io mi conosca fra quanti
1830 1 | sereno dei nostri poveri genitori?~«Cotesto dolore io l'ho
1831 1 | di che una caritatevole gentilezza avea introdotto l'usanza,
1832 1 | pensiero alle concezioni gentili.~La stolta ammirazione esalti
1833 1 | anima, non è egli impeto gentilissimo quello che ci fa piangere
1834 1 | bada agli anni. Così la gerarchia è stabilita sulle sicure
1835 1 | versava sopra una copia dal gesso, ed era stato concesso agli
1836 1 | ma non osavo chiarirmene gettandovi l'occhio da me stesso. E
1837 1 | non è più, i comignoli non gettano più quel fumo che si confondeva
1838 II | della sua perdita, per poter gettare il mio pugno di terra sulla
1839 1 | ha uno.~- Quale?~- Amare; gettarsi nel mondo, respirarne le
1840 II | rabbujato l'intelletto e gettato la discordia nell'anima.
1841 1 | collina, i ranuncoli che gettavano i loro fiori dorati a piè
1842 1 | una confessione penosa, ma getterei un mantello lacero sulle
1843 II | come avesse immaginato una gherminella,~Al mio ritorno la trovai
1844 1 | altro coll'astuzia delle sue gherminelle. Solo i più maturi se ne
1845 1 | scendeva a larghi fiocchi; il ghiaccio avea disegnato a bizzarre
1846 II | angolo della carrozza, aveva ghignato di compiacenza, e mi aveva
1847 II | tempo io sono diventata ghiotta. Mi leverò, e farò anticipare
1848 1 | amicizia.~Don Giuseppe era ghiotto dei zuccherini. Un giorno
1849 1 | delle fabbriche di Boston giacenti confusamente in mezzo ad
1850 1 | alle sue guancie scarne e giallognole. Senonchè io aveva dimenticato
1851 1 | l'uomo, quest'essere dai giganteschi concepimenti, dalle fantasie
1852 1 | troppo, per intraprendere il gigantesco disegno che gli era balenalo
1853 II | quell'abbigliamento; era un giglio sopra il manto di una bara.~
1854 1 | per appoggiare sulle sue ginocchìa il mio capo e sognare ad
1855 1 | quando si porta questo giocattolo sul labbro; aggiunse scherzosamente;
1856 1 | voleva ribellarsi a quel giogo, e diventava più insofferente
1857 II | parte di queste melanconiche gioje che mi inebbriano. È una
1858 II | momento? Eccolo qua, il Don Giovanni virtuoso; mi ha risparmiato
1859 1 | è in noi, per quanto può giovare ai nostri bisogni, alla
1860 1 | salita all'Olimpo a disarmare Giove dei suoi fulmini.~Ma è raro
1861 1 | farne dono alla natura. La gioventù è una gran luce - non frodate
1862 II | spuntava traverso la maschera gioviale; l'amore tradiva la gelosia.
1863 1 | inseparabili. Nè mai la giovialità e il sussiego fecero tanta
1864 1 | alto della persona ed una giovinetta sui diciotto anni. La contessa
1865 1 | occhi sulla faccia a tutti i giovinotti; non è vero che sono sfacciate?~-
1866 1 | divagare il mio pensiero, e girai gli occhi all'intorno per
1867 1 | gote arrossate dal piacere, girando e rigirando fra le mani
1868 II | e riaprendo gli occhi li girava all'intorno.~Mi trascinai
1869 II | allontanavo un istante e le giravo all'intorno senza potermene
1870 1 | abbandono.~Augusto fè una giravolta sui tacchi, chiamò a sè
1871 1 | rimanendomi di meglio a fare, gironzai alcun poco per le sale.
1872 1 | poco meno di cinque anni, gironzando per città e per capanne,
1873 1 | meglio a fare, io continuai a gironzare per le sale.~ ~ ~
1874 1 | fecero i preparativi per la gita in campagna - furono presto
1875 II | contemplarlo - egli s'era gittato sopra un divano e soffocava
1876 1 | mezzano; ma a traverso la sua giubba di lana, e i suoi larghi
1877 1 | Eccoti il mio segreto. Giudica tu mio buon amico se io
1878 1 | mano tremare nella mia, e giudicai che fosse commosso. Altro
1879 1 | ingiustizia con cui essa giudicava del mio amico. Quando io
1880 II | che di due pensieri che giungano allo stesso tempo, il più
1881 1 | parerne lieve ventura, e non giungessimo in tempo, o sdegnassimo
1882 1 | che tu pigli parte ai suoi giuochi infantili, e ti salterà
1883 1 | senza dolore; si darà al giuoco, allo stravizzo, agli amorazzi;
1884 1 | fuggiva nelle sue camere, giurandomi con una grazia adorabile
1885 1 | attenere a questo, e di giurarci senza titubanza, quando
1886 1 | uomo di lettere io potrei giurare che fossero rosari. Ma se
1887 1 | intendere. Argomentai però giustamente dal contegno di lui, dello
1888 1 | castigo, non avrebbe tuttavia giustificato giammai la mala fede che
1889 1 | confessione ch'io faccio, e giustifichi la mia debolezza.~Ortensia
1890 | gliela
1891 1 | affrettato, e che grosse gocce di sudore gli bagnavano
1892 1 | Clelia mi ascoltava, pareva godere del mio godimento, e mi
1893 1 | ascoltava, pareva godere del mio godimento, e mi assicurava che avrebbe
1894 1 | abbottonato fin sotto la gola.~Poco stante gli parlai
1895 1 | dal mio letto appuntando i gomiti sul guanciale.~Il vecchio
1896 1 | silenzioso a guardarla col gomito appoggiato al guanciale,
1897 1 | augurii - e pensa se il mare gonfiasse le sue tempeste.~- Buon
1898 1 | Clelia era stato colpito di gotta una prima volta, e n'era
1899 1 | indovinare quanto poteva riuscire gradito ad una donna, e lo aveva
1900 1 | uomini eccezionali - la più grama genìa che io mi conosca
1901 1 | sereno di mia madre, e i suoi grand'occhi neri - e i fili d'argento
1902 1 | era stato testimonio, e la grandezza della sua sciagura; ma lo
1903 1 | fanciulletti. Ve n'erano di grandicelli, ma la più parte erano più
1904 1 | lui in quell'istante una grandissima stima - nè io ne fui geloso,
1905 1 | ne accorgeva e me n'era grata, e mi sorrideva talvolta
1906 1 | ruote massiccie e dondolasse graziosamente sulle molle ad ogni lieve
1907 II | anch'essa il fulmine nel suo grembo.~Un giorno per l'appunto
1908 1 | nel mio letticciuolo e le grida assordanti, e lo sparo dei
1909 1 | strane dei loro cantori; i grilli nelle praterie, le rane
1910 1 | la nota melanconica d'un grillo solitario, e lo stridulo
1911 1 | respiro era affrettato, e che grosse gocce di sudore gli bagnavano
1912 1(1) | Il Poncho è una stoffa grossolana, intessuta di lane, che
1913 1 | allungando il viso ad una smorfia grottesca da screditarne Eraclito.
1914 II | avrò mezzo a fornire un gruzzolo, tanto meglio.~- Eh! Sicuro,
1915 1 | con questa raccomandazione guadagnare il cuore della tua donna?~«
1916 1 | compagni. E l'uno cercava guadagnarsi la mia amicizia facendo
1917 1 | Il mal capitato animale guaì due volte lamentevole, e
1918 1 | discorsetto caldo... Ma il guaio volle - e a questo non aveva
1919 II | mi corse dal cuore alle guance.~- Sei mesi. È questo il
1920 1 | era rizzato per metà sui guanciali. Mi porse la mano affettuoso,
1921 1 | e mi disse seriamente:~- Guardami bene.~- Ti vedo, le risposi
1922 1 | sua culla festosi, e che guardandosi all'intorno si vede solo.~-
1923 1 | fra l'amore e l'odio, e si guardano con occhi di meraviglia,
1924 1 | io me ne sto silenzioso a guardarla col gomito appoggiato al
1925 1 | siccome io aveva continuato a guardarlo sott'occhi, vidi ben tosto
1926 II | voce; gli occhi suoi mi guardarono implorando il mio ajuto;
1927 1 | senza affettazione, senza guardarsi all'intorno per farsi ascoltare;
1928 1 | dire ad Eugenio che non guardasse Clelia in quel modo, ma
1929 1 | recavami uno specchio perchè mi guardassi, e guai! se io non ne sorrideva.~
1930 1 | Clelia come non l'aveva guardata mai; con uno sguardo ardente,
1931 1 | miei affetti che s'erano guardati gelosi, si stringevano la
1932 1 | sorrideva, i passanti ci guardavano e sorridevano anch'essi -
1933 1 | ama troppo?~- Tu esci; non guarderai nessuno per via?...~- Nessuno,
1934 II | e consentirà che io la guardi e l'adori; ella sarà per
1935 1 | poi che io mi lusingava di guarire dal mio delirio, parevami
1936 1 | spesso conoscere il male è guarirlo. Ora io ti domando: che
1937 1 | io da principio, stimando guarirnelo, feci sembiante di non porgli
1938 1 | e lacerarle perchè non guariscano. E quando la mia mente avrà
1939 1 | tempo ci trasforma e ci guasta, ma quell'immagine non ci
1940 1 | e una dispettosa e sorda guerra che non è certo il minor
1941 1 | mio spirito. Mi lasciai guidare senza resistere per entro
1942 1 | incontrai in una bambina guidata per mano da una vecchierella.~
1943 1 | sentimento dissimulato che mi guidava in quell'ora mattutina al
1944 1 | fiammelle del candelabro guizzavano dinanzi ai nostri occhi,
1945 1 | particolari perchè mi pare di gustare ancora quelle gioie e respirare
1946 1 | quelle sale arredate con gusto, quei maestri così arcigni
1947 1 | rivolto. Qual mai mortale gustò in terra tanta ambrosia
1948 1 | rivolse la parola con accento gutturale in un linguaggio tra lo
1949 1 | Voilà donc de quoi j'ai eté heureux! Voilà donc de quoi j'ai
1950 1 | un collegio e vi passai ìa vita fino a sedici anni;
1951 1 | quella bellezza buona che è l'ideale dell'artista.~Chi si è sentita
1952 1 | uomo, veleggiava pei campi ideali dell'arte - era assai lungi
1953 1 | vita fu per gran tempo un idilio, uno spasimo dolce, una
1954 1 | Che dici mai! t'inganni; ieri appena era rosea come un
1955 1 | profumo dei fiori, si è ignari del resto, e si crede.~Quel
1956 1 | Allora carezzato da tutti, ignaro del mondo, e pur spoglio
1957 II | indiretto d'un'altra causa ignorata. E quale era mai questo
1958 1 | sarebbe stato l'ultimo battito ignorato del mio cuore.~Ma in quella
1959 II | quella creatura benedetta ignorava il bene che ella faceva
1960 1 | Se ti dirò cosa che tu ignoravi, non credere che per contenderti
1961 1 | nostra vita intima ci era ignota a vicenda. Pure Eugenio
1962 1 | istinto che fa vaghi dell'ignoto, io cercava di risalire
1963 1 | mantello lacero sulle forme ignude della Verità, creandole -
1964 | III
1965 1 | rompeva la monotonia di quell'ilarità con esclamazioni assai vivaci
1966 II | vivere della memoria di lei, illudere il mio povero cuore e fargli
1967 1 | Scienza. Felici, se poterono illudersi! Ma il pensatore rifiuta
1968 II | Avrei voluto illudermi, e m'illudevo senza saperlo - ma per breve
1969 1 | colpi febbrili di braccio illuminato, ricercò la donna sotto
1970 1 | fianco. Un raggio di luna illuminava a stento la mia cameretta.
1971 1 | quante ricchezze! che nome illustre! quale avvenenza di forme!
1972 II | inquieta.~Il medico parve imbarazzato.~- Vi hanno malattie, rispose,
1973 1 | sarebbe trovato in minori imbarazzi, era stato lui a farmi premura;
1974 1 | invece giunto per terra s'imbarca....~- Non parlatemi d'imbarchi -
1975 1 | imbarca....~- Non parlatemi d'imbarchi - voglio viaggiare per terra.~-
1976 II | fango il sentimento e m'imbellettavo da istrione.~Triste maschera
1977 II | altro. Nevicava. Il terreno imbiancato aveva aspetto d'una lapide
1978 1 | incerta e povera che le imbiancava le guancie rinvigorirono
1979 1 | venne incontro alquanto imbronciata. Le prodigai mille carezze
1980 1 | Noi saremo soli, le dissi imbronciato.~- Ma tu diventerai più
1981 1 | libero d'amare.~Clelia non s'imbronciava più se desideravo Eugenio,
1982 1 | e della modestia.~«Non v'imiterò nella modestia; non tenterò
1983 1 | riannodavo a quell'esistenza immaginaria mille fila diverse, mille
1984 1 | ci è scampo; avrei dovuto immaginarlo. E dove vanno essi i passeggieri
1985 1 | sorriso; e nella sua ebbrezza immaginava un quadro, e lo incominciava
1986 II | alla morte del mio cuore. Immaginavo, anticipandomene l'amarezza,
1987 1 | Bianca che è pallida e che immagrisce?... bisognerà condurre anche
1988 1 | Quei due castelli sono lì, immoti, colossi terribili se saranno
1989 1 | e ci abbracciammo più impacciati che inteneriti.»~ ~ ~
1990 1 | medesimo.~Un giorno Clelia impallidì d'improvviso sotto l'impressione
1991 1 | additava la camera della balia, impallidisce, vien magra....~- Che dici
1992 1 | qualche cosa. Mi parve che impallidisse, e stentasse alquanto a
1993 1 | dura scuola la vita. Vi si impara a conoscersi, a disprezzarsi.
1994 1 | improvviso.~- Un uomo che ha imparato molto.~- Errore; m'interuppe
1995 1 | tutte levavano a cielo le impareggiabili virtù del defunto, e compiangevano
1996 1 | per quella natura ferma ed impassibile che faceva paurosi i più
1997 1 | ruggiva o piangeva. Arcano impasto di gagliardia e di debolezza,
1998 1 | passato diventa un abisso che impaura. Or bene la vecchiaia non
1999 1 | molto per riuscir tale, e s'impauriva del suo avvenire; si scoraggiava
2000 1 | quadro, e lo incominciava impaziente, e spesso lo finiva colla
2001 1 | desiderato, l'ho perfino sognato. Impazzire! rinunziare alle idee -
2002 1 | che il dolore profondo gli impediva di manifestarlo, ma che,
2003 II | So bene che una lotta si impegnava dentro di me ogni giorno;
2004 1 | giorno fissandomi in volto impensierito.~- Tu più di me, gli risposi.~-
2005 1 | immagine - ma tuttavia è imperfetta. Forse è l'anima mia che
2006 1 | rivelazioni, ma sono limitate, imperfette nella loro immensità. Un
2007 1 | Giuseppe dall'alto dell'imperiale sacramentava anch'esso contro
2008 1 | facendo io rispondeva ad una imperiosa esigenza del mio cuore.~
2009 1 | espressione di malizia da impermalosire tutt'altri al mio posto.
2010 1 | vero che sono sfacciate?~- Impertinenti....~- Ecco qui.... mi canzoni;
2011 1 | parrà audacia; fors'anco impertinenza - pensatelo pure inesorabilmente,
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