18-atroc | attac-condu | confe-dubit | duole-imper | impic-march | mari-perpe | perpl-ricev | richi-segga | segna-tenev | tenga-^
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
2012 1 | bisognava cavarsi da quest'impiccio.~Per buona ventura lì presso,
2013 1 | spiccati.~Non so perchè io impiegassi così gran tempo ad arrivare.
2014 II | rumore sordo senza rimanere impietrato accanto alla sua tomba.~-
2015 1 | sua età la sua colpa, ed implorare con aria di canzonatura
2016 1 | la punta delle sue scarpe impolverate, e poi ancora me - e sorrideva;
2017 1 | meschino atleta, colle guancie imporporate dalla vergogna.~In quei
2018 1 | aveva fatto un argomento importante della mia vita.~E che l'
2019 1 | dominare la mia timidezza. M'impossessai della sua mano con vivacità
2020 1 | lontananza volontariamente impostami, ha ravvivato nel mio pensiero
2021 II | elemosina che si dà senza impoverire e si riceve senza vergogna,
2022 II | non si frantuma, non si impoverisce mai; ogni frammento è eterno
2023 II | risposi, non piansi, non imprecai.~ ~ ~
2024 1 | vivere di memorie senza imprecare a sè stessi? Credete voi
2025 II | strazio del mio cuore, e imprecavo alla codardia che mi contendeva
2026 1 | Com'ebbe compiuto questa impresa, si sentì venir meno tutte
2027 1 | suo viso più penosamente impressi i solchi degli anni.~- Hanno
2028 1 | ineffabili; e tutto ciò mi suona improntato a melanconia, come una gioja
2029 II | sorvolavamo senza rimirare le impronte che i nostri passi avevano
2030 1 | mio braccio, e mi lasciava improvvisamente per correre ad accarezzare
2031 1 | vita.~E con una di quelle improvvise determinazioni così frequenti
2032 1 | quando a quando da tremiti improvvisi alle gambe e sentendomi
2033 1 | arrestai dubitoso; e parvemi imprudente il visitarlo a quell'ora.
2034 1 | giovinetto palesare coll'impudenza della sua età la sua colpa,
2035 1 | del cielo dal seguire gl'impulsi tuoi?»~(Notate che nelle
2036 1 | quetato in lui il primo impulso di letizia, e il suo cuore
2037 1 | lasciò condurre come cosa inanimata, ma senza staccare tuttavia
2038 1 | stenti, quando recisi i fili inargentati delle illusioni si volge
2039 1 | rinverdisse la sua fede inaridita? Egli l'aveva cercato da
2040 1 | spine, e si ritraeva vie più inasprito.~L'aspettazione era grande.
2041 1 | dei rimorsi incessanti, inauditi - e li aggiunsi all'anima
2042 1 | fosse opportuno, o ne avessi inavvedutamente esagerato la dose, perchè
2043 1 | non amavo più, ed in una inazione che tarpava il mio ingegno,
2044 1 | letto di morte, la sua testa incadaverita vicino alla mia, i suoi
2045 1 | dopo aver spento il lume, m'incamminava per uscire - e dove si
2046 1 | amante, nissuna corazza incantata spezzerà meglio le lancie
2047 1 | quelle sale ripiene di mille incantesimi, di mille follie, quelle
2048 1 | commossa da quello spettacolo incantevole.~- Come è bella la natura!~
2049 1 | corpiccino di vespa, alle movenze incantevoli onde s'abbellivano le sue
2050 II | come li vedo ora questi incanti... E gli uomini si lamentano!...~
2051 1 | incominciavano infatti ad incanutire. Gli porsi la mano, e fè
2052 1 | orecchio:~- Lo Charruà non incanutisce mai, i suoi capelli sono
2053 II | aggiunsi come se volessi incaricare un venticello del saluto -
2054 II | famoso pittore aveva avuto incarico di alcuni affreschi; gli
2055 1 | creazione, sì, la idea che s'incarna è sempre una creazione -
2056 1 | il sorriso sulle guancie incarnate d'una fanciulla. Ma più
2057 1 | addietro nascondendo il volto incarnato da lieve rossore - poco
2058 II | pensiero, ma, come fossi incatenato a quell'idea, me ne allontanavo
2059 II | facendo che l'organismo incateni ogni cosa alle sue leggi
2060 1 | d'uscire da quell'ultima incertezza, e d'altra parte timoroso
2061 1 | dei rimorsi, dei rimorsi incessanti, inauditi - e li aggiunsi
2062 II | morte - rimasi.~Vennero ad inchiodare la bara; la baciai per l'
2063 1 | pagare due scudi perchè s'inchiodi la mia bara; e dire all'
2064 II | istupidito dalla mia brutalità, e inciampando nei mobili passeggiai a
2065 II | amarezza; il sasso che ci fa inciampare per via non è la causa della
2066 1 | avea temuto che per qualche incidente io non avessi potuto arrendermi
2067 1 | posta ultima e come per incidenza; ma il vecchio comprese
2068 1 | vedermi, e per non peccare d'inciviltà si recava di tempo in tempo
2069 1 | incrociate e colla testa inclinata sul petto.~ ~ ~
2070 1 | soddisfatto dei fatti suoi, ne incolpi sè medesimo, e mentre voglia
2071 1 | parvero eterne, le sale incominciarono a farsi deserte.~- Ecco
2072 1 | suo tempo inutilmente - se incominciasse da te - la tua gravità,
2073 1 | lutto vi aveva lasciato.~Incominciavo a prendere interessamento
2074 1 | lontani ci pareva d'essere incompleti. Le più strane e sciocche
2075 1 | Eugenio era dolce, amorevole, incontaminato ancora da quell'amarezza
2076 1 | insperata, che la naturale incontentabilità degli amanti risvegliò mille
2077 1 | arresta alle poche oasi che incontra, però che egli ne ignora
2078 1 | follie, quelle sale dove s'incontrano uomini che, stringendo la
2079 1 | ancora in tempo a farlo incontrare un'ultima volta con Clelia.~-
2080 1 | Ahimè! dissemi; io dispero d'incontrarne uno. Vi sono veleni che
2081 1 | toglierne ogni lusinga d'incontrarvela, poco mancò che Raimondo
2082 1 | contessa; mi aspettava d'incontrarvi Raimondo, ma non vi era
2083 II | tanto che le nostre labbra s'incontrassero, e aguzzassi del mio meglio
2084 II | mormorando qualche parola.~«Incontrerà il mio bacio» e la baciai
2085 1 | conviene vivere, soffrire. Incontrerai una donna che ti amerà,
2086 1 | incontrai certamente e non incontrerò più mai sulla terra immagine
2087 1 | sconsolata la parola che la incoraggi nel cammino faticoso? Che
2088 1 | e i fili d'argento che incorniciavano la fronte rugosa della povera
2089 1 | corrente degli anni e non t'incresca di rovistare nelle ceneri
2090 1 | di un operajo indigente. Increscioso del mondo in cui non avevi
2091 1 | d'Arena. La brezza marina increspava leggiermente le onde che
2092 1 | alto le sue mire; sibbene incurante di filosofi e di sistemi,
2093 1 | zeffiro, dalle festuche incurvate veniva languidamente un
2094 II | brezza melanconica d'autunno incurvava i rami dei platani e gemeva
2095 1 | aveva una voce robusta che incuteva un po'di timore, ma quando
2096 1 | così raccolto seguitai ad indagare su quella fronte severa,
2097 II | da ingannare l'occhio suo indagatore - so bene che ella mi guardava
2098 1 | essere andato più in là nelle indagini per cui era venuto. Fantasticai
2099 1 | guardandomi in volto - no.~L'indecisione di questa vaga risposta
2100 II | per lasciarlo. Mi rattenne indeciso.~- S'egli non l'avesse amata,
2101 1 | e vi si mesce un vago ed indefinito timore che non conturba.
2102 1 | forze, gli pareva d'essere indegno di entrare nella lotta,
2103 1 | nel mio petto un'impronta indelebile di quella vita, e quasi
2104 | indi
2105 1 | potrò io vedervi?~- Là - e m'indicava col dito le rovine del castello.
2106 II | riconoscerò.~- Vedilo; e m'indicò un albo di ritratti.~L'apersi,
2107 1 | armi potenti, quanto più indifeso e vacillante è il petto
2108 1 | mormorare fra le lagrime agli indifferenti le virtù dei defunti.~Un'
2109 1 | affannoso lavoro di un operajo indigente. Increscioso del mondo in
2110 II | poteva essere un effetto indiretto d'un'altra causa ignorata.
2111 1 | creatura sedicenne, e provando indistintamente le fitte del desiderio e
2112 1 | venianmi dal cuore non so quali indistinte parole di conforto.~Mi par
2113 II | poteva avere un significato indistinto, fors'anco non averne alcuno;
2114 1 | difetto, e una tal quale indolenza piacevole. Clelia era una
2115 1 | verso la vetta della collina indorata dagli ultimi raggi del sole
2116 1 | mussola a scacchi che aveva indossato per la campagna.~- Che fai?
2117 1 | reo di pari colpa, avesse indotto a farla da giudice.~Però,
2118 1 | impossibile che egli non indovinasse lo sforzo con cui io gli
2119 1 | diverse, mille memorie che io indovinavo in quel punto. E mancò poco
2120 1 | esigenze, la simpatia s'induce facile a largheggiare -
2121 1 | ma oggimai è impossibile indugiare; io non trovo dentro di
2122 II | melanconiche gioje che mi inebbriano. È una triste cosa l'amore
2123 1 | accenti d'amore, e promesse ineffabili; e tutto ciò mi suona improntato
2124 1 | continuare, in una lotta ineguale senza frutto, io preferisco
2125 II | speranza di vittoria, come gli inermi condannati accettavano nel
2126 1 | Quando mi sentii stanco, m'inerpicai sopra uno scoglio e m'assisi.~
2127 1 | dispensato da quel faticoso inerpicarsi a piedi, di che una caritatevole
2128 II | ogni cosa alle sue leggi inesorabili, e neppure il dolore possa
2129 1 | linee inutili che la sua inesperienza e il suo entusiasmo gli
2130 1 | inezie che popolano la vita inesperta e facile della fanciullezza.~
2131 1 | come la distesa dei mari, inesplorata come le vie degli orizzonti,
2132 1 | favilla sola di questa fiamma inestinguibile?~ ~«Raimondo.»~ ~A quest'
2133 1 | vi avesse il miracolo o l'inettitudine nostra, per quanto v'abbia
2134 1 | voli, tentando scampare all'inevitabile disastro che l'attendeva;
2135 1 | cuore - questo cuore così infaustamente aperto ai dolori - io mi
2136 1 | l'ingrato, ma soltanto l'infelice.~La sua fisonomia s'era
2137 II | amore, il dolore di vederla inferma e la paura che mi venisse
2138 II | notturne al capezzale d'un caro infermo.~Un orologio battè le due
2139 1 | minacciare le pene dell'inferno; e il tapino a pentirsi -
2140 1 | occhi aperti.~«Altre volte inferocisco; passeggio a gran passi,
2141 1 | sovrabbondanza di gioia infiacchiscono allo stesso modo - però
2142 1 | nell'ora del periglio, ed infierisce spietatamente dopo la sconfitta.~-
2143 II | sino al mio cuore, e vi infiggeva un'altra volta il suo dente
2144 1 | partiva al piccolo trotto infilando la via postale di V....
2145 II | un angelo che sospira l'infinita distesa dei cieli.»~ ~ ~
2146 1 | dirli, i suoi gusti, ed infinito ad enumerarli: amava tutto.
2147 II | destino, avrei vinto la sua inflessibilità.~Pensavo che sarebbe del
2148 1 | era un soffio novello che infondeva sempre maggior vita in quella
2149 1 | Quel signore lombardo s'era informato di me per qualche tempo
2150 1 | guardava quell'immagine ancora informe, e vi rinveniva qualche
2151 1 | come le sue guancie fossero infossate, e i suoi occhi non brillassero
2152 1 | comune dimora una nuvola infuocata, e velare e confondere nelle
2153 1 | amicizia; e donne dagli sguardi infuocati, dai sorrisi affascinanti
2154 1 | che parevano sfidare l'infuriato scatenarsi dei venti, si
2155 1 | nervi, ed io penso che non s'ingannasse. Sorpreso a quando a quando
2156 1 | pur conoscendo ch'egli ingannava sè stesso, viveva lieto
2157 II | apparente indifferenza non ci ingannò più. Il pallore delle mie
2158 II | matassa non fosse ancora ingarbugliala abbastanza, a crescere lo
2159 1 | contrastava in questo, s'ingarbugliava con mille parole, ma finiva
2160 1 | inazione che tarpava il mio ingegno, anche questo ti perdono.
2161 II | sognatori, hanno immaginato per ingemmare la fronte della Musa.~Posi
2162 II | contendergli uno sfogo di bile ingenerosa che sarebbe stato necessariamente
2163 1 | paura, ma per inerzia - ingeneroso senza essere malvagio; incapace
2164 1 | strinse le mani, e sorridendo ingenuamente: «io sono un pazzo, mi disse;
2165 II | fantastica che i poeti, eterni ed ingenui sognatori, hanno immaginato
2166 II | distaccava dai rami d'una pianta ingiallita le foglie disseccate che
2167 1 | un confessionale, vi si inginocchiò, ed attese. Non andò molto
2168 II | che un alimento alle sue ingiuste rampogne. Egli aveva pur
2169 II | miei sospetti erano stati ingiusti! e come avrei io pagato
2170 1 | numero 81 è occupato?~- Da un inglese.~- Viaggia?~- È arrivato
2171 II | divenne impossibile; egli s'ingrandì coll'apparenza d'un atto
2172 II | confidenza che avrebbe dovuta ingrandirla ai miei occhi, e che pure
2173 1 | imprecato; ma il mio culto s'è ingrandito ogni giorno nel mio seno,
2174 1 | penso, trasformazione più ingrata è avvenuta nella tempra
2175 1 | sfiduciati e si chiamano ingrati a vicenda.~ ~ ~ ~
2176 1 | manata di musco, scopriva l'ingresso d'un formicajo, o la tana
2177 1 | una melanconia profonda, inguaribile. Dicevami come egli viaggiasse
2178 1 | pare ch'ella risponda alla inia voce e che susurri alle
2179 1 | visitare la nostra casa e ad iniziare la nostra famigliuola, fu
2180 1 | Deh! che il cinismo non innalzi la sua bandiera; e che non
2181 1 | fazzoletti, innocenti segnali d'innamorati. Quei due castelli sono
2182 II | la piaga del mio cuore! M'innebriavo del mio dolore, buttavo
2183 1 | baciarmi sulla bocca. Poi m'inoltrerei per un mesto viale, e salutate
2184 1 | lieta nella speranza, era inoperosa e languida nel credere.
2185 1 | Era una bella tela, da inorgoglire qualunque gran maestro ne
2186 1 | di nobiltà, che mi sentii inorgoglito d'essere così innanzi con
2187 II | me - io stesso ne aveva.~Inorridito da quel dubbio fatale sollevai
2188 1 | mi ricaccierò in quelle inospiti terre che mi han visto per
2189 1 | offeso. Lo osservai con inquietudine; era calmo. Poco dopo si
2190 1 | vi rimane non più come un inquilino insofferente, ma come un
2191 1 | comprendere la causa della insana predilezione che sogliono
2192 1 | mostrandomi il corpiccino insanguinato dell'allodola.~- È vero -
2193 1 | soltanto si tramutasse in fuoco insaziabile. È tutt'oggi ch'io mi torturo
2194 1 | colla stessa frenesia; insaziabili sempre l'uno dell'altro,
2195 1 | lo sguardo sopra alcune inscrizioni; e mi parve di vedere i
2196 1 | innanzi, vidi penzolare un'insegna irruginita che non era avara
2197 1 | salire in alto.... in alto, inseguire quella nuvola. Mi si dilata
2198 1 | sulle braccia e correva inseguita dalla mamma.~Si andò a caso
2199 II | stato in quell'istante un insensato! Ma avere una mente e domandare
2200 II | forza che aveva separato l'inseparabile, disarmonizzato l'armonia
2201 1 | pazienza, in breve fummo inseparabili. Nè mai la giovialità e
2202 1 | Dappertutto ella vede un'insidia per rapirglielo; e ve lo
2203 1 | patria - tutta una tela di insidie alla mia debolezza hanno
2204 1 | vivace la parola carezzevole, insinuante, melanconica. Eugenio era
2205 1 | sul diniego; senza che io insistessi più oltre, era inteso che
2206 1 | ringraziandolo.~Il signor S. non insistette, e mutò discorso. Mi narrò
2207 1 | siccome io m'accostai a lui ed insistetti dello sguardo, egli sciolse
2208 1 | rispetto alla sua scienza.~Insisto su questi particolari perchè
2209 1 | oltre diventerà caparbietto, insolente, distratto, e ti farà andare
2210 1 | ero preso da un dispetto insolito - certo contro me stesso -
2211 1 | vaneggiamenti delle mie notti insonni, e mi pare ch'ella risponda
2212 1 | condannato mi fece parere insopportabile quel supplizio. Siccome
2213 1 | dell'anima mia stavano per insorgere tumultuanti a farmi rimprovero
2214 1 | quella felicità da prima insperata, che la naturale incontentabilità
2215 II | improvvisa e prepotente che è inspirata da uno stesso dolore.~Mi
2216 1 | si è sentita in petto una inspirazione, ed ha vagheggiato lungamente
2217 1 | dovizioso e contento teme l'instabilità della sorte. Così il fardello
2218 1 | quella lettera gli era parsa insufficiente, che essa non gli diceva
2219 1 | comprendevo io stesso l'insufficienza del mio rimedio; però pensai
2220 1 | fremeva in lui contro l'apatia insultante della classe favorita dalla
2221 | Intanto
2222 1 | Da che mondo è mondo alla integrità del proprio cranio ogni
2223 1 | giovinezza: che le nostre anime s'intendano. Allora ragioneremo del
2224 1 | il loro inno melanconico. Intendendo l'orecchio si udiva da lungi
2225 1 | strano che non giunsi ad intendere. Argomentai però giustamente
2226 II | solo...~S'interruppe.~- Che intendi?~- Non sarei più solo a
2227 1 | delle passioni? E con quale intendimento, mio Dio, hai tu voluto
2228 1 | pensato a Bianca e s'era intenerita. Io stesso a quell'immagine
2229 1 | abbracciammo più impacciati che inteneriti.»~ ~ ~
2230 1 | abbia sentito voluttà così intense e tanto profondamente -
2231 1 | tutti; ogni tomba ha un'intera leggenda che non è compresa
2232 1 | con qual diritto ella s'interessa per la mìa creatura? interruppe
2233 1 | non potesse avere alcun interesse a spingermi a questo viaggio.
2234 1 | fa questa domanda?~- Io m'interesso molto per la signorina Clelia....~-
2235 1 | quando s'accorse che il suo interlocutore non aveva in animo di lasciarlo
2236 1 | tempo aveva tradito tante interne battaglie, e su cui non
2237 1 | talvolta in silenzio, ed io interpretando in buon senso quell'attenzione,
2238 1 | consentivami quest'ultima interpretazione, come spiegare il suo silenzio
2239 1 | raffinata, e ne ha fatto l'interprete d'amori clandestini. Il
2240 II | esclamai con convincimento interrogando a un tempo Raimondo collo
2241 1 | e m'assisi vicino a lui, interrogandolo cogli occhi. Clelia risollevò
2242 1 | non osavo rivolgermi per interrogare Charruà.~Poco stante mi
2243 1 | me stesso - e non osavo interrogarla. Mi lesse in volto, e sorridendo:~«
2244 1 | camera.~Non ebbi tempo d'interrogarlo, che egli mi pose a parte
2245 II | me dinanzi come volesse interrogarmi e l'animo non gli bastasse.~-
2246 1 | e scesi dentro di me ad interrogarvi il mio cuore. La gelosia
2247 1 | pensieroso; ad ora ad ora m'interrogava sulle mie abitudini, ed
2248 1 | pentirsi - e poi una sfuriata d'interrogazioni e un rispondere affannoso
2249 1 | fece accostare a lui e m'interrogò in tuono burbero s'io sapessi
2250 II | che Eugenio avrebbe potuto interrompere le sue visite, senza palesarsi?...~
2251 1 | sorrise, ma non cercò d'interrompermi e continuò a tenere il capo
2252 1 | di sguardi reciproci ed interrotti. Curiosi certamente entrambi,
2253 1 | imparato molto.~- Errore; m'interuppe con violenza - errore. Dite
2254 1 | ricurvo sul petto, gettava ad intervalli uno sguardo pauroso e dolente
2255 1 | e se ne strugga.~Se ti intervenga di assistere a rottura fra
2256 1 | il generale continuava ad intervenire colla stessa regolarità,
2257 1 | mi baciò in volto.~- Tu interverrai alle mie nozze, mi disse
2258 1 | ritenere, che raramente interviene che la Prudenza ceda le
2259 1 | artista.~Questo racconto s'intesseva con cento episodii burleschi,
2260 1(1) | è una stoffa grossolana, intessuta di lane, che ha un buco
2261 1 | lettere - la nostra vita intima ci era ignota a vicenda.
2262 1 | amministrazione degli affari più intimi di famiglia. Onde una vecchia
2263 II | strane senza che risponda all'intimo sentimento dell'anima. E
2264 1 | ben altrimenti il cuore e intisichiscono l'anima. Che avrai tu pensato
2265 1 | meno. Non era troppo, per intraprendere il gigantesco disegno che
2266 1 | partito, ma che prima di intraprenderne l'esecuzione, vuole riconfortarsi
2267 1 | me l'opera che io aveva intrapreso. Stimai dunque miglior partito
2268 II | avvenire seriamente, - si intratteneva in progetti ridenti. Allora
2269 1 | recarmi dolore facendomi intravvedere il suo sospetto, non ne
2270 II | seta, colle nostre cifre intrecciate.~- Ed è questo che tu mi
2271 1 | caritatevole gentilezza avea introdotto l'usanza, e l'usanza la
2272 1 | Stimai dunque miglior partito introdurlo in quelle poche famiglie
2273 II | gli occhi di quell'uomo inumiditi. Avrei abbracciato quell'
2274 1 | incominciassi appena allora ad invaghirmi d'Ortensia, e come l'amore
2275 1 | piccole mani. Quando sarai invecchiato ed ella cresciuta tanto
2276 II | forte - l'amor proprio più invelenito che mai.~Io non poteva senza
2277 1 | via - era il cielo che lo inviava; io non aveva ancora cessato
2278 1 | quello - e non avrei avuto da invidiare a Demostene12 la sua eloquenza.~
2279 1 | sempre una creazione - non invidiarne a Dio la facoltà di creare;
2280 1 | fermezza di Raimondo; e se ne inviperiva ogni dì più; così colla
2281 1 | più... ma egli taceva. Lo invitai. Era impossibile che egli
2282 1 | guardandomi nel viso per invitarmi ad assentire.~Mi costò poco
2283 1 | Dunque siamo intesi. Voi m'invitate ed io vengo.~- Siamo intesi;
2284 II | gli additai Clelia, ed invocai d'uno sguardo supplichevole
2285 II | non mi faceva paura, la invocavo come un benefizio, però
2286 II | affilate sulle mie labbra, e invocò collo sguardo non la sgridassi.~
2287 II | mostrarmi ridicolo a me medesimo involare mia moglie, e andarla a
2288 1 | quell'abbozzo fosse realmente involata alla vita di Clelia, e che
2289 1 | il segreto della mia pace involatomi colle ultime foglie della
2290 II | freccia. Era una rivelazione involontaria, era un sospiro sfuggito
2291 1 | avuto tempo di far sparire l'involto di carta azzurra che li
2292 II(5) | Nell'originale "ipocastani". [Nota per l'edizione elettronica
2293 II | gemeva fra le foglie degli ippocastani5.~Bella giornata, ma mesta -
2294 1 | colle sue paure, colle sue ire, coi suoi dubbii perenni;
2295 II | daccanto a me, proseguì con ironia:~- Il mio buon amico ha
2296 1 | menarne vanto.~Ribattei ironicamente, lasciando parere non so
2297 1 | questa antipatia bizzarra, irragionevole, che avea destato in Clelia.
2298 1 | amicizia, ma una grave ed irreparabile offesa che si fa all'edificio
2299 1 | la piena della mia anima irrequieta.~Diciott'anni! - Che son
2300 1 | appagare il mio spirito irrequieto.~Questa volta Clelia non
2301 1 | vidi penzolare un'insegna irruginita che non era avara di promesse
2302 1 | alcune vecchie medaglie irruginite.~Volli provarmi a confortare
2303 1 | un tapino che mendica per isfamarsi, ed è chiamato importuno?
2304 1 | detto la sera innanzi dell'isola di Sardegna, e il suo invito
2305 1 | calato sul mio passato per isolarlo, ed isolarmi in esso - dividerò
2306 1 | passato per isolarlo, ed isolarmi in esso - dividerò teco
2307 1 | buoni figliuoli, Minerva in ispecie.~- E chi è Minerva?~- La
2308 1 | l'amor suo, pretendeva d'ispirargliene, anzi d'avergliene inspirato;
2309 II | indovinato il sentimento ispirato a Clelia - se mai l'aveva
2310 1 | un concetto, domandava un'ispirazione, voleva creare. Questo
2311 1 | seminario non gli avessero istillato la santa virtù della pazienza.
2312 1 | stessa misura, e comprendessi istintivamente che io serbava la stessa
2313 1 | linguaggio tra lo spagnuolo e l'italiano.~- Sia il benvenuto nella
2314 | IV
2315 | Ivi
2316 | IX
2317 1 | Il est doux de fixer les joies qui nous échappent ou les
2318 II | L.~ ~L'alba mi trovò desto,
2319 1 | punto si trovasse nel suo labirinto, cercai cogli occhi Raimondo.
2320 1 | questa compassione benefica, laboriosa, ricca di conforti e di
2321 1 | sono sempre profonde, e lacerarle perchè non guariscano. E
2322 II | capezzale di Clelia coll'anima lacerata.~Clelia dormiva; un sonno
2323 1 | ma getterei un mantello lacero sulle forme ignude della
2324 II | Clelia che non fe' motto per lagnarsene.~Tanta umiltà mi scese al
2325 II | stato, caddi in ginocchio lagrimando, e domandai al cielo ch'
2326 1 | strazio di chi ne aveva lagrimato la morte.~Più oltre erano
2327 1 | parve di vedere i superstiti lagrimosi, e d'udire i rotti singhiozzi,
2328 II | passò il petto come una lama di coltello.»~ ~ ~
2329 1 | quoi j'ai pleuré!»~ ~A. De Lamartine.~ ~ ~ ~
2330 1 | a volta si spingevano a lambire i mìei passi distratti;
2331 II | miserie della gelosia; piccole lame che mi passavano il petto
2332 II | incanti... E gli uomini si lamentano!...~Ammutolì un istante.~-
2333 1 | memorie. So di molti che lamentarono lo stesso sentimento. Io
2334 1 | avvenne che questi se ne lamentasse. A poco a poco anche Don
2335 1 | di farmi piacere e non si lamentava.~La tela era oramai al suo
2336 1 | capitato animale guaì due volte lamentevole, e venne a riparare al mio
2337 1 | i suoi occhi avevano i lampi della collera. A quel subitaneo
2338 1 | vedere nel suo ciglio un lampo di luce che, alla guisa
2339 1 | traverso la sua giubba di lana, e i suoi larghi calzoni
2340 1 | incantata spezzerà meglio le lancie della collera.~Iddio tolga
2341 1(1) | grossolana, intessuta di lane, che ha un buco nel mezzo
2342 1 | speranza, era inoperosa e languida nel credere. Vicino a lui
2343 1 | Ortensia, ai suoi sguardi per languidezza lucenti, al suo corpiccino
2344 1 | suolo; qua e colà alcune lapidi bianche colle iscrizioni
2345 1 | orgoglioso, perché osservassi le larghe cicatrici che il suo lutto
2346 1 | di ritornarsene agli Dei Lari, la sola cosa che gli rimanga
2347 1 | qui nous échappent ou les larmes qui tombent de nos yeux,
2348 1 | Acconsenti?~- Acconsento.~- E lascerai a me la scelta del luogo?~-
2349 1 | uomo o quello di un bruco? Lascia l'uno cittadi e castella,
2350 II | quell'angiolo, e che io avrei lasciala orfana se fossi morto. Accettai
2351 1 | delicatezza finissima non voleva lasciar parere, forse egli avea
2352 1 | Bianca. Non aveva voluto lasciarci, non avevamo voluto che
2353 II | giri per arrivarvi senza lasciarne parere il desiderio.~- Domani
2354 1 | il piede sul predellino e lasciarsi scivolare, meglio che discendere,
2355 1 | la noia in bel modo per lasciarti a tuo bell'agio.~Se non
2356 1 | non avevamo voluto che ci lasciasse e continuava a starsene
2357 II | mestizia non averne voglia, la lasciassi ancora qualche ora. Non
2358 1 | muscoli poderosi.~- Ma non lasciaste voi parenti colaggiù e come
2359 1 | non ne sorrideva.~Io la lasciavo fare - mi deliziava di queste
2360 1 | tu ne sia lieto, ella ti lascierà piangendo, e ti trarrà in
2361 1 | nasconderanno gli archibugieri, o lascieranno sventolare in quella vece
2362 1 | i doveri dell'amicizia, lascio sperare al mio cuore che
2363 1 | plaudenti e d'ammiratori da un lato; e un branco di autocrati,
2364 1 | decifrare.~Se non che i latrati di Febo, e a quando a quando
2365 1 | gran tempo rifiutava il latte; però bisognava cavarsi
2366 1 | artista, sapeva di aver lavorato molto per riuscir tale,
2367 1 | una matita d'artista, e lavorava senza posa. Quindici giorni
2368 1 | lettera. Voi siete un uomo leale e mi parlate il linguaggio
2369 1 | e gli ultimi nodi che lo legano alla vita saranno spezzati.... «
2370 1 | io seppi mai che cosa lo legasse con tanta riconoscenza al
2371 1 | mai così armoniosa mente legati il culto dell'arte, e il
2372 II | colla mente il nesso che le legava, io me ne rimaneva sbigottito
2373 1 | non m'importa ch'egli mi legga in volto - sarò più franco
2374 1 | ogni tomba ha un'intera leggenda che non è compresa che da
2375 1 | reverendo come cercando di leggergli sul volto il proprio destino.
2376 II | d'armonie - e che debbano leggermi sul volto che io fui malata,
2377 II | piacere e il dolore.~- La leggerò, dissi ponendo la lettera
2378 II | ancor rose dal tempo si leggevano le parole bibliche:~ ~Perchè
2379 1 | in quel sorriso, e quanta leggiadria in quel volto! - To' un
2380 1 | semiaperto, e ne colava una leggiera striscia di sangue - un
2381 1 | rapidissima; il piacere ha le ali leggiere, e corre veloce innanzi
2382 1 | brezza marina increspava leggiermente le onde che a volta a volta
2383 1 | martello nel capo - e il leggitore potrà decidere in appresso -
2384 1 | io debba profanare, per legittimarlo parlandone più a lungo,
2385 II | e una piccola croce di legno confitta per indizio, e
2386 II | guardava sorridendo e con un lembo del suo manto si rasciugava
2387 1 | descrivergli i costumi dei Lenguà, dei Pampà e degli Aguite
2388 1 | sia il miglior farmaco per lenire le noie d'una corsa dispettosa
2389 1 | accagionarne una febbricciatola lenta che da alcuni giorni non
2390 II | disseccate che scendevano lente sopra i viali, dove un altro
2391 II | Lassù, mi rispose con voce lentissima, lassù si conta ogni cosa -
2392 II | faccia fra le pieghe del lenzuolo.~Quanto tempo passasse di
2393 1 | trovano spesso le pedate della lepre. Aggiungete che io avrò
2394 1 | non osavo interrogarla. Mi lesse in volto, e sorridendo:~«
2395 1 | adatta a meraviglia, perchè è lesto come un daino.~E siccome
2396 II | rinvigorirsi; uscita dal letargo in cui era caduta, volle
2397 1 | destava ridente nel mio letticciuolo e le grida assordanti, e
2398 1 | rossore sulle guancie.~Però il lettore avveduto farà bene a non
2399 1 | di lavare il carrozzone, levandosi ritto: - Che ne dite di
2400 II | assolutamente conveniva che io mi levassi di botto. Non ne feci nulla
2401 II | feci rimprovero d'essersi levata di letto e d'averci seguito
2402 1 | che una folata d'allodole levatasi a volo a pochi passi da
2403 1 | rinvigorita alla battaglia.~Levate ora gli occhi sulla sua
2404 II | contessa mi prevenne.~- Levatevi di capo queste melanconie,
2405 II | Clelia si era scossa, aveva levato lentamente un braccio di
2406 1 | nostra rivelazione; allora leveremo gli occhi al cielo e troveremo
2407 II | sono diventata ghiotta. Mi leverò, e farò anticipare la colazione.~
2408 1 | l'accigliata filosofia si levi pure a stigmatizzare nell'
2409 1 | a torto fu detto che le lezioni del cencio e della fame
2410 II | all'intorno senza potermene liberare.~«Lo aveva Clelia dimenticato,
2411 II | assalisse e che lottasse a liberarsene.~- Come è bella la vita!
2412 1 | allargò come se mi fossi liberato da un gran peso.~- Quando
2413 II | intenta a sfogliazzare un libro, l'albo; volsi lo sguardo
2414 1 | sarebbe offeso di questa licenza, e in due salti fui ai terzo
2415 1 | fanciulletto io raccoglieva nei lidi solitarii deila mia patria.
2416 II | felici come io lo sono, lieti di questo cielo senza nubi,
2417 1 | rispondeva, ma ne pareva lietissima: e mi restituì il bacio
2418 1 | più oltre.~Charruà ne era lietissimo; ma il cuoco, sebbene si
2419 1 | signorina Clelia. Era incomodata lievemente e s'era rimasta a casa.~
2420 II | LII.~ ~«Ritrovai la mia Clelia,
2421 II | LIII.~ ~«Clelia ammalò. Da qualche
2422 1 | sue rivelazioni, ma sono limitate, imperfette nella loro immensità.
2423 1 | una risponsabilità senza limiti, tutto un avvenire in sue
2424 II | incontrai ancora il suo sguardo limpido e franco.~- Ti fermerai
2425 1 | corse a ricercare nei suoi lineamenti le traccie del suo dolore.
2426 1 | crepitavano scherzando colle loro lingue turchine. La neve scendeva
2427 1 | napoleoni d'oro l'avesse colmata lino al tetto, io penso che quel
2428 1 | egli ritraeva da questo liquore doveva le sue ore più gaje;
2429 1 | sollevai fra le mie braccia e lisciandogli i capelli sulla fronte:~-
2430 1 | cui il vecchio generale si lisciava in un cantuccio della sala
2431 II | LIV.~ ~«Il grido del dolore giunge
2432 II | LIX.~ ~«Tant'è, non poteva dubitarne;
2433 1 | saldai il mio conto col locandiere, e andai ad assicurarmi
2434 1 | dimenticanza, tu con più falsa logica domandi la pace alla solitudine,
2435 1 | attenersi all'acqua per esser logici.~E qui parve comprendermi;
2436 1 | assicurarmi un posto a bordo della Lombardia.~Qualche ora dopo contemplava
2437 | lor
2438 II | pensiero l'assalisse e che lottasse a liberarsene.~- Come è
2439 II | LXVI.~ ~Da qualche tempo io lottava per non lasciarmi vincere
2440 1 | fosse mutato verso di me; e lottavo meco medesimo per persuadermi
2441 1 | stata già frutto di molte lotte.~Eugenio anche questa volta
2442 1 | sue mani nelle mie. Clelia lottò un istante dentro di sè,
2443 1 | nerastro avesse smarrito quella lucentezza che gli aggiungeva grazia,
2444 1 | quella creatura dai capelli lucidissimi ed abbondanti, dalle forme
2445 1 | intelligenza conservava la sua lucidità, a poco a poco mi abituai.~
2446 1 | vi ho collocata nel più lucido orizzonte della mia intelligenza;
2447 1 | volta. Avrei dato dieci luigi - e non so bene s'io ne
2448 II | stanze.~Charruà non portava i lumi; volli chiamarlo; afferrai
2449 1 | fosse tale da toglierne ogni lusinga d'incontrarvela, poco mancò
2450 1 | quell'anima gentile.~Però mi lusingai che si sarebbe ravveduta.~ ~ ~
2451 1 | troppo fiacche per potersi lusingare di porre almeno riparo alla
2452 1 | voi esser mia? posso io lusingarmi d'avervi inspirato una favilla
2453 1 | segreto; ora poi che io mi lusingava di guarire dal mio delirio,
2454 II | tristi. Pensavo a Clelia, mi lusingavo che sarebbe guarita; mi
2455 1 | affetto sereno invece delle lusinghiere e fallaci passioni della
2456 1 | facendo di lui un ritratto lusinghiero, perchè ella pigliasse a
2457 1 | consentivano i quattordici lustri che mi parve potergli attribuire,
2458 II | LV.~ ~«Una lettera per te.»
2459 II | LVI.~ ~«La lettera di Eugenio
2460 II | LVII.~ ~«Non so se altri possa
2461 II | LVIII.~ ~«Più volte, entrando
2462 II | LX.~ ~«Una mattina Clelia tardò
2463 II | LXI.~ ~«Non era vero che io
2464 II | LXII.~ ~«Passarono alcuni mesi -
2465 II | LXIII.~ ~«Ritornata a casa si
2466 II | LXIV.~ ~«Passai tutto quel giorno
2467 II | LXIX.~ ~Raimondo tacque, e lasciò
2468 II | LXV.~ ~«Da quel punto Clelia
2469 II | LXVI.~ ~Da qualche tempo io lottava
2470 II | LXVII.~ ~«Poichè il mio cuore
2471 II | LXVIII.~ ~«Andai in quello stesso
2472 II | LXX.~ ~Due ore dopo io rientrava
2473 II | LXXI.~ ~.... Ci inoltravamo taciti
2474 1 | resistere per entro una fitta macchia di caprifoglio - nè sapea
2475 1 | celato sotto gli enormi macigni di due castelli merlati.
2476 II | innanzi come un frammento di macigno sospinto da una valanga -
2477 1 | predilezione che sogliono le madri accordare ai maschi. Un
2478 1 | arredate con gusto, quei maestri così arcigni e tutte quelle
2479 1 | nella vita, sublime per magnanimi pensamenti, per generoso
2480 1 | come avvolto da un fascino magnetico. Vi fu un istante in cui
2481 1 | balia, impallidisce, vien magra....~- Che dici mai! t'inganni;
2482 1 | dell'uomo; non è quella magrezza che succede ad una lunga
2483 1 | altri, però che per maggior malanno essi si vivono in ottima
2484 II | imbarazzato.~- Vi hanno malattie, rispose, che senza minacciare
2485 1 | che l'attendeva; ma così malconcia com'era dalle zanne di Febo,
2486 1 | all'orecchio di ognuno la maldicenza, offrono a tutti una larva
2487 1 | Italia. Sarebbe partito da Maldonado a bordo del bastimento francese
2488 1 | quello che ci fa piangere dei mali altrui? E a quale altri
2489 1 | Ma forse che una segreta malia mi attirava, però che io
2490 1 | quand'era sorpreso da cotali malinconie, togliesse commiato. Ma
2491 1 | cuore arido, l'intelletto malsano, il corpo vacillante. Avevano
2492 1 | ingeneroso senza essere malvagio; incapace di gran male,
2493 1 | scavato fra le roccie una manata di musco, scopriva l'ingresso
2494 1 | riuscirvi - al mio quadro manca sempre qualche cosa. Che
2495 II | che Clelia avrebbe potato mancarmi mi traeva fuor di me stesso.
2496 1 | giurato? e qual danno se io mancassi al mio giuramento? Non è
2497 1 | Clelia anch'essa non aveva mancato; pareva svogliata, stanca,
2498 1 | senile lui, la promessa d'una mancia me avessero dispensato da
2499 II | non vedrai Eugenio? do- mandai.~Fece atto di no.~- Lo vedrò
2500 1 | voluto darmi retta; ho dovuto mandarlo via dalla mia camera; ma
2501 1 | pelle camere ansante. Ella mandava un piccolo grido di sorpresa;
2502 1 | tetto; al tuo arrivo ti manderà incontro i suoi figliuoli,
2503 II | assai debole... non posso.~- Manderò ad avvisare il medico. -~-
2504 1 | mattino, che egli si vestì, mangiò un tozzo di pane che era
2505 1 | profondo gli impediva di manifestarlo, ma che, sebbene l'anima
2506 II | desiderii, così stoltamente manifestati? e forse che Eugenio avrebbe
2507 1 | ammonimenti, afferrai la maniglia della porta, tirai il catenaccio,
2508 1 | principio: riaccostarsi mansuefatti, e ridere candidamente di
2509 1 | animo suo, come la virtuosa mansuetudine di quel cane.~ ~*~* *~ ~
2510 1 | uomo poteva disporre per mantenersi virtuoso, e misurarne la
2511 1 | R., quella donna era la marchesa sua moglie.~«Venendo più
|