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Salvatore Farina
Due amori

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


18-atroc | attac-condu | confe-dubit | duole-imper | impic-march | mari-perpe | perpl-ricev | richi-segga | segna-tenev | tenga-^

                                                      grassetto = Testo principale
     Parte                                            grigio = Testo di commento
2512 1 | sconfinata come la distesa dei mari, inesplorata come le vie 2513 1 | Pier d'Arena. La brezza marina increspava leggiermente 2514 1 | raddensarsi sulla sua fronte marmorea la nuvola di mestizia che 2515 1 | ad uno ad uno; il cuore martellava stranamente, ma non mi aveva 2516 1 | che mi raffigurava il mio martìrio; era riuscito a creare una 2517 II | sopravvivere a lei. Egoismo mascherato di amore e di sacrifizio!~ 2518 1 | sogliono le madri accordare ai maschi. Un filosofo materialista 2519 1 | sebbene fosse fornito di ruote massiccie e dondolasse graziosamente 2520 II | piangerne. E come se questa matassa non fosse ancora ingarbugliala 2521 1 | accordare ai maschi. Un filosofo materialista ne attribuisce la simpatia 2522 1 | abbandono.~M'avvidi che l'amore materno si faceva strada a stento 2523 1 | ora per preparare le sue matite e i suoi pennelli. Clelia 2524 1 | quella titubanza una allegria matta, un soave raccoglimento 2525 1 | guisa fra le puerilità e le matte allegrie. Clelia era in 2526 1 | sorridente e gaja come una mattinata d'aprile.~- Così dunque 2527 II | fatta anch'essa di vapori, maturava anch'essa il fulmine nel 2528 1 | gherminelle. Solo i più maturi se ne stavano ritrosi, temendo 2529 1 | mezzo ad alcune vecchie medaglie irruginite.~Volli provarmi 2530 II(4) | Nell'originale "melanconimente". [Nota per l'edizione elettronica 2531 1 | trovato un giro di parole mellifluo, non avrei resistito alla 2532 1 | resistito alla tentazione di menarne vanto.~Ribattei ironicamente, 2533 1 | pauroso come un tapino che mendica per isfamarsi, ed è chiamato 2534 1 | morto, come se egli avesse a mendicare ancora sulla terra il pane, 2535 1 | seguito con mille altri, mendicati giorno per giorno.~Questa 2536 1 | cuore.~Ma in quella che io mendicava al linguaggio degli uomini 2537 II | sulla mano tremante d'un mendico. Ella non sapeva i gemiti 2538 1 | avrebbe guadagnato un sussidio mensile di un prossimo comune.~Il 2539 II | perfidie, gli inganni, le mentite lusinghe - e sorridono al 2540 1 | pallida larva che avanza è menzognera. Però se egli avviene che 2541 1 | medesimo, che forse non si meravigliava punto che altri gli addimostrasse 2542 1 | si poteva indovinare la meravigliosa proporzione delle sue membra.~ 2543 1 | lo staffile.~ ~*~*  *~ ~Meraviglioso incanto di Natura, il sorriso 2544 1 | involontariamente trascinati al mercato dove si vende a gran ribasso.~ 2545 1 | visitato invece l'America meridionale e gli sbandati avanzi delle 2546 1 | incominciassi da senno a meritare.~Ma in buon punto a sviare 2547 1 | calunnia che quei poveretti non meritavano - e come l'ingiustizia mi 2548 1 | usurpare la mia porzione di merito, aveva in certa guisa provocato 2549 1 | macigni di due castelli merlati. I due castelli non si odiano, 2550 1 | dell'amore forse, e vi si mesce un vago ed indefinito timore 2551 1 | dinanzi ai nostri occhi, mescendo il loro debole crepito al 2552 1 | avanzo delle passioni più meschine,  vi rimane non più come 2553 1 | ch'egli dovesse uscirne, meschino atleta, colle guancie imporporate 2554 1 | ore da che io ero stata messa a letto, che un affaccendarsi 2555 1 | affilare la falce per la messe.~No - il cuore aperto agli 2556 1 | oltremodo lieto.~- Gli abbiamo messo nome noi - un bel nome, 2557 1 | ubbie. Il tempo fa il suo mestiere. Oggi abbiamo i peli sul 2558 1 | di cuore - allora ed oggi mestissimo.~... Il piccino mi andava 2559 1 | cammino per arrivare a questa meta? Noi siamo viaggiatori che 2560 1 | parlino delle loro colpe e mettano a nudo le loro sozzure con 2561 1 | un sentiero tortuoso che mettea capo ad una chiesuola romita, 2562 1 | apponessi al vero - e non mettesse proprio il conto in quell' 2563 1 | lo guardai; era bruno, di mezzana statura, giovane tuttavia 2564 1 | snello e di statura men che mezzano; ma a traverso la sua giubba 2565 II | importuno il sonno... A mezzogiorno in punto io arrivavo in 2566 II | si aguzzava come la punta micidiale d'una freccia. Era una rivelazione 2567 1 | si spingevano a lambire i mìei passi distratti; io era 2568 1 | bisogni diversi, non potevano migliorare od accrescere in alcun modo 2569 II | la salute di Clelia parve migliorata alcun poco.~Io aveva vegliato 2570 II | La salute di Clelia non migliorò gran fatto; il medico era 2571 1 | cielo, un'ultima rondine che migra, un'immagine fantastica 2572 II | straziante in quell'ora dalla minaccia di un dolore più grande, 2573 1 | forziere della camerata; minacciavami il digiuno e la chiusura 2574 II | la vedevo innanzi a me minacciosa.~- Taci, non dir altro - 2575 II | di Clelia, cupo, severo, minaccioso. Mi udì, e cessò il pianto.~- 2576 1 | si teneva molto del suo ministerio, s'adoperava con molto garbo 2577 1 | il mio esempio; solo il ministro di pace rompeva la monotonia 2578 1 | più di dodici anni, e il minore poteva contarne nove a dir 2579 1 | arrivare si sarebbe trovato in minori imbarazzi, era stato lui 2580 1 | fra le altre la razza dei Minuani, gente severa, e melanconica 2581 1 | suo territorio - un buon minuano non ride mai nella sua vita; 2582 1 | così che a capo di pochi minuti io mi trovai solo col signor 2583 1 | in fondo non avesse altra mira che trascinarmi con lui 2584 1 | lontana non sia l'effetto del miraggio - che le sabbie ardenti 2585 1 | porta tanto alto le sue mire; sibbene incurante di filosofi 2586 1 | non avevi ancora vissuto, misantropo senza aver conosciuto gli 2587 1 | e mi parve intenerito. Mise la testa fuori dello sportello, 2588 1 | raggi sui nostri sedili, io misi il capo fuori dello sportello, 2589 1 | cercato il cuore l'amarezza mista di rassegnazione che lo 2590 1 | piccina.~Tutto ciò avviene misteriosamente, senza che quasi io ne abbia 2591 1 | nessuno può scoprirne le fila misteriose.~Però io che ne aveva sofferto 2592 1 | serve meglio ai decreti misteriosi della natura.~Ma, ch'io 2593 1 | questo richiamo adulatorio, misto di querela, mi torna assai 2594 II | ingiusto verso di Clelia. Misurai la nobiltà del suo animo, 2595 II | Non cesserai tu dunque di misurare il mio dolore?»~Venni al 2596 1 | per mantenersi virtuoso, e misurarne la virtù dalla resistenza 2597 1 | il dispetto in rimbrotti, misuri le sue forze, e le riconosca 2598 1 | un esempio virtù che mitigherà lo spasimo del tuo cuore - 2599 1 | configgevano l'uno nell'altro, mo li porse sorridendo perchè 2600 1 | stesse linee, la stessa mobilità di nervi - se non che la 2601 II | non mi avete parlato della moda.~- Il bollettino è alquanto 2602 1 | carrozzone antico, rifatto alla moderna; ma sebbene fosse fornito 2603 1 | un nonnulla forse, una mollecola spostata - ma è tutto; io 2604 1 | dalle sue movenze, una certa mollezza che non è difetto, e una 2605 | moltissime 2606 1 | dato all'assenzio. Alla momentanea forza che egli ritraeva 2607 1 | sue labbra e buttarlo nel mondezzajo, perché nissuno più lo raccatti.~ 2608 1 | ammenda con tanta buona moneta di pazienza per lo avvenire. 2609 1 | Pure non una di queste monete così famigliari oramai all' 2610 1 | distratto; rispondevagli a monosillabi, e tal volta accennando 2611 II | inesorabile batteva i suoi colpi monotoni, ma il braccio che lo reggeva 2612 1 | ministro di pace rompeva la monotonia di quell'ilarità con esclamazioni 2613 II | scompiglio io udiva ancora il monotono oscillare del pendolo nella 2614 1 | ai rami spenti d'un olmo montano - ma la vita non corre più 2615 1 | state seppellite con lui nel monte - lo Charruà che mi ha svegliato 2616 1 | sole scompariva dietro i monti lontani; ma ad un tempo 2617 II | inesprimibile. Sfiorai il morbido velluto dei suoi capelli, 2618 II | avvelena il loro labbro mordace.~In quel tempo ho provato 2619 1 | dagli ultimi raggi del sole moribondo.~Talora io mi arrestava 2620 1 | filosofo - poi che vivesti e moristi come l'usignuolo, cantando.~ 2621 II | vidi il suo labbro muoversi mormorando qualche parola.~«Incontrerà 2622 1 | udiva da lungi come un vago mormorio di mille note diverse; il 2623 II | La sua bocca sorrise e mormorò ancora una parola.... un 2624 II | gagliardi cedevano a quel morso fatale.~Questo stato di 2625 1 | assordanti, e lo sparo dei mortaretti che festeggiavano la buona 2626 1 | maschera nelle mani; si mostra il viso aperto, e nel viso 2627 1 | riponendo in testa il cappello e mostrandomi il corpiccino insanguinato 2628 1 | domanderete una possanza, e mostrandovi il seno colmo d'amore, vi 2629 1 | ma vinti dalle passioni, mostrano talora essersene spogliati, 2630 1 | mostrarsi ingrato, continuava a mostrar desiderio di vedermi, e 2631 1 | rimproveri; ma, forse per non mostrarsi ingrato, continuava a mostrar 2632 II | stesso perchè mai Clelia si mostrasse ancora insofferente di Eugenio - 2633 1 | fortuna perchè io me ne mostrassi ingrato.~Comunicai a Clelia 2634 1 | ha fatto piacere. Gli ho mostrato la vostra lettera, ed ha 2635 II | gratitudine - più spesso mostravo di non accorgermi delle 2636 1 | Al vedermi, Raimondo non mostrò sorpresa; mi venne incontro 2637 1 | sulla riuscita, e ne trasse motivo di sconforto. Parevagli 2638 1 | nostro desco.~Così fra i motteggi e le confidenze passarono 2639 II | sentimenti; so bene che i facili motteggiatori ricercano avidamente il 2640 1 | affetto ci chiamavamo coi motti più teneri; a poco a poco 2641 1 | fece accosto, con un brusco movimento del capo gettò innanzi le 2642 1 | recente, e accanto ad esse un mucchio d'ossami - ecco quel che 2643 1 | parlato aveami risposto con un mugolio strano che non giunsi ad 2644 II | indice sulle labbra; ella si muove... parla... avviciniamoci.~ 2645 1 | dubbio, quelle linee si muovevano, sotto quelle tinte v'erano 2646 1 | loro fiori dorati a piè del muricciuolo, e la vitalba dalle braccia 2647 II | una seggiola appoggiata al muro aveva servito a quella scalata 2648 II | ingemmare la fronte della Musa.~Posi il mio labbro presso 2649 1 | nude, facendone spiccare i muscoli poderosi.~- Ma non lasciaste 2650 1 | Febo smaniava; allungava il muso tentando penetrare fra le 2651 1 | spogliarsi di una veste di mussola a scacchi che aveva indossato 2652 1 | molto tempo.~Siccome io mutai subito discorso, egli mi 2653 1 | e chi è mai che vorrebbe mutarlo? sapremmo noi rinunziare 2654 1 | naturale, che le parti si mutassero - e ch'egli si facesse a 2655 1 | abitudini n'andarono affatto mutate.~Una sera, mentre Raimondo 2656 1 | speranze?~- Quanto siamo mutati! mi disse egli un giorno 2657 1 | lo poteva senz'offendere, mutava discorso - palesava i suoi 2658 II | bracciuoli - tristi entrambi e muti.~Fece più volte atto di 2659 | N. 2660 1 | casetta, e una tempesta di napoleoni d'oro l'avesse colmata lino 2661 1 | di Raimondo.~La contessa narrandomi questo triste avvenimento 2662 1 | aveva una vita avventurosa a narrarci.~Nato di famiglia ricchissima, 2663 1 | parlato all'orecchio, per narrargli i suoi viaggi presso le 2664 1 | rialzò d'un tratto, e prese a narrarmi la storia del suo dolore.~ ~ ~ 2665 1 | seduto accanto a Clelia, le narrava forse la storia della sua 2666 1 | rivolsi ad Eugenio.~- Che cosa narravi a mia moglie? gli domandai 2667 1 | Era passato un anno dalla nascita della nostra bambina; noi 2668 1 | Comprendo quanto egoismo si nasconda in questi principi; e che 2669 1 | tuttavia se le feritoie nasconderanno gli archibugieri, o lascieranno  2670 II | mia moglie, e andarla a nascondere nella campagna in quella 2671 1 | che Raimondo poneva per nasconderlo ai miei occhi, io compresi 2672 1 | non potè più riuscire a nascondermelo; me lo diceva francamente: 2673 II | ritiravo nelle mie camere per nascondervi lo strazio del mio cuore, 2674 II | lei, erami parso che mi nascondesse qualche oggetto. Un giorno 2675 1 | un lurido cencio perchè nascondessero la loro nudità. Gli stolti 2676 II | Ed è questo che tu mi nascondevi? domandai commosso.~- Tu 2677 1 | gettò fra le mie braccia e nascose il capo sul mio omero.»~ ~ ~ 2678 1 | sempre che n'avesse anche il naso; però il nome non doveva 2679 II | notizia positiva: abolito il nastro, le frangie in grande onore....~- 2680 1 | chiamano il barbotto;  appena nati lo fanno passare attraverso 2681 II | ingenerosa che sarebbe stato necessariamente seguito dal pentimento.~ 2682 1 | amicizia, e dove fosse stato necessario, la voce del rimprovero. 2683 II | tutti gli altri. E poi quale necessità di medico? non sono già 2684 II | rispose melanconicamente4. Non negarlo; vi ho seguiti io stessa; 2685 1 | andassi.~- Volete voi dunque negarmi il favore d'esservi compagno 2686 Aut | obbligato a rispondervi negativamente.~Quella persona è spirata 2687 1 | piombo, e di cui la mia anima neghittosa si compiace! Invano ho tentato 2688 II | riavvicinava alla mia fede negletta. No, Dio non avrebbe dimenticato 2689 1 | avuto vent'anni, non lo nego; e poichè voi ne sembrate 2690 1 | sua donna - la notte è la negra amica del mare.~Mi ritrassi 2691 1 | credermi divenuto da senno un Nembrot consumato.~- Così adunque 2692 1 | più terribili ancora se nemici, ma il profumo di quelle 2693 1 | udrò quelle canzoni  e la nenia di quelle cetre notturne. 2694 | neppur 2695 1 | e vidi come il suo volto nerastro avesse smarrito quella lucentezza 2696 II | concepiva colla mente il nesso che le legava, io me ne 2697 | nessun 2698 | nessuna 2699 II | fianco l'un dell'altro. Nevicava. Il terreno imbiancato aveva 2700 1 | pochi giorni in mezzo ad una nidiata di vispi fanciulletti. Ve 2701 | niente 2702 1 | chiamava teneramente la sua nipotina. Poi siccome un nuovo accesso 2703 1 | amore e la compassione per nobilitarci, gli impeti spesso generosi 2704 II | come egli faccia gigante e nobiliti tutto ciò che lo circonda, 2705 1 | riuscito a trafugare alcune nocciuole prevedendo che gli sarebbe 2706 1 | ad un grosso bastone di nocciuolo. Altri arnesi fra le mani 2707 1 | istante ancora, e gli ultimi nodi che lo legano alla vita 2708 1 | miglior farmaco per lenire le noie d'una corsa dispettosa in 2709 1 | La prima seduta fu lunga, nojosissima per Clelia - non per me. 2710 1 | conforti, se la sua vita nomade non m'avesse tolto ogni 2711 1 | poco a poco i nostri stessi nomi si corruppero nelle nostre 2712 | nondimeno 2713 1 | le tue gambe chiamandoti nonno....»~Per tal guisa io andava 2714 1 | piegare a queste stupide norme sociali? - e il violarle 2715 | nos 2716 1 | colaggiù era malato di nostalgia, ed ora... Gli è il mutamento 2717 1 | usato presso la contessa B., notai che Raimondo, che da qualche 2718 1 | seguire gl'impulsi tuoi?»~(Notate che nelle grandi circostanze 2719 1 | invito. Ma in pari tempo notava il pallore delle sue gote, 2720 1 | nascere, e rividi i volti noti che m'aveano prodigato i 2721 1 | mia cameretta in un modo noto.~- Venite innanzi, Simplicio, 2722 1 | frequentati quei convegni notturni.~La contessa B. era una 2723 1 | viaggiava in quell'immenso aere notturno.~Le tenebre avevano animato 2724 1 | doux de fixer les joies qui nous échappent ou les larmes 2725 | nove 2726 1 | un frammento di capitello novellamente scavato, come se egli ridestasse 2727 1 | di carbone era un soffio novello che infondeva sempre maggior 2728 II | era anch'esso una ferita - nube lieve in un'immensa serenità 2729 1 | levava in alto le braccia nude, facendone spiccare i muscoli 2730 1 | perchè nascondessero la loro nudità. Gli stolti ne andarono 2731 1 | delle loro colpe e mettano a nudo le loro sozzure con compiacenza. 2732 1 | benedire e a scongiurare il nugolo dalle loro teste - mai 2733 | null' 2734 1 | la tua guardaroba, vorrà numerare la tua biancheria - e quando 2735 II | giornate tristi e le ore numerate nella solitudine; e come 2736 1 | curiosi sono le razze più numerose che pullulino sulla terra. 2737 1 | suolo ove l'aveva fisso nuovamente.»~ ~ ~ 2738 1 | l'affetto che voi dite di nutrire per me non è mentito, 2739 1 | concordi nel mio petto, nutriti dello stesso palpito, rinvigoriti 2740 1 | e lucenti; qualche rara nuvoletta bianca viaggiava in quell' 2741 1 | dirmi che il signor S. del N.º 35 era sulle mosse per la 2742 1 | quasi un dirmi: «vedi, t'ho obbedita - perdonami.»~Quel sorriso 2743 1 | signore comandi, e sarà obbedito.~- Il vostro nome?~- Charruà, 2744 1 | sebbene la sua alta statura lo obbligasse a tenere il capo alquanto 2745 1 | tanto varrebbe ch'io l'obbligassi.~- Ma allora io non vedo 2746 Aut | una persona vivente, mi ha obbligato a rispondervi negativamente.~ 2747 II | passato, che io vorrei pure obliare per foggiarmene uno a mio 2748 1 | gran fatto, e sbirciò sott'occbi il reverendo come cercando 2749 1(13)| Nell'originale "occchi". [Nota per l'edizione elettronica 2750 1 | piuttosto pallida, con due occhioni neri e con lunghe treccie 2751 1 | abbia coscienza - non vi occorre che un atto debolissimo 2752 1 | non è vero? Il numero 81 è occupato?~- Da un inglese.~- Viaggia?~- 2753 1 | miei circoli - meschina occupazione certamente per uno che si 2754 1 | lungo, capelli ondeggianti, ocelli grandi ed espressivi. Somigliava 2755 1 | molti odii - a quell'età si odia, si sa odiare - però i più 2756 1 | paese stanco della vita, odiando vieppiù gli uomini, mentre 2757 1 | merlati. I due castelli non si odiano, ma non si amano per anco; 2758 1 | quell'età si odia, si sa odiare - però i più robusti dei 2759 II | non ebbi altro pretesto di odiarlo, quasi gli feci colpa della 2760 II | ingenuità. so dire se l'odiassi davvero; al certo io non 2761 1 | aveagli procurato molti odii - a quell'età si odia, si 2762 1 | questa solitudine che mi era odiosa, a questo martello inesorabile 2763 1 | questa disperanza senza fine, odo talvolta come delle voci 2764 1 | svelerò l'animo mio,~«Non ti offenda questo sentimento d'egoismo; 2765 1 | taceva; se lo poteva senz'offendere, mutava discorso - palesava 2766 1 | conforto. Però lungi dall'offendermi della sua freddezza, rimasi 2767 1 | e ve lo dice: vorreste offendervi perchè ella vi ama troppo?~- 2768 1 | adunque: io vi amo.~«Non vi offendete di questa confessione e 2769 1 | stesso modo il suo berretto, offerendomi i suoi servigi.... Ma io 2770 1 | vacillante è il petto che essa offerisce ai suoi colpi. E mi rimasi 2771 1 | ossami - ecco quel che s'offerse ai miei occhi.~Raimondo 2772 1 | lettere, ed essendoglisi offerta l'occasione, si servì di 2773 1 | afflisse. Tuttavia non me ne offesi.~- Soli, le risposi, e non 2774 1 | po' d'affetto che gli si offriva, fu tratto man mano a rendere 2775 1 | sarebbe sbarcato a Cagliari; offrivami i suoi servigi se io n'avessi 2776 1 | di ognuno la maldicenza, offrono a tutti una larva d'amicizia; 2777 II | tradita.~I miei occhi si offuscavano, mi tintinnivano le orecchie, 2778 II | ombre circondarono tutti gli oggetti che ci stavano intorno, 2779 1 | dinanzi ad un gran quadro ad olio di finissimo pennello; raffigurava 2780 1 | dissecata ai rami spenti d'un olmo montano - ma la vita non 2781 1 | presto a vendicare siffatto oltraggio. Ma poi che io non mi vergogno 2782 1 | il farlo, ed egli ne fu oltremodo lieto.~- Gli abbiamo messo 2783 1 | non è troppo avvezzo agli omaggi; e come ebbi posto piede 2784 II | al tramonto la notte; le ombre circondarono tutti gli oggetti 2785 1 | si trastullava col suo ombrellino con aria apparentemente 2786 1 | estremità della panca un ometto assai vecchio, ma robusto 2787 1 | pallido e lungo, capelli ondeggianti, ocelli grandi ed espressivi. 2788 1 | abbandonati sulle spalle ondeggiavano in nerissimi anella. Di 2789 1 | assai più, era anche un uomo onesto. La più parte degli artisti 2790 II | regalato nel giorno del suo onomastico. Mi venne incontro colla 2791 1 | sulla terra il pane, gli onori e l'adulazione.~Però mi 2792 1 | l'affannoso lavoro di un operajo indigente. Increscioso del 2793 1 | cagioni che avevano potuto operare questa trasformazione, e 2794 1 | Charruà sorvegliasse alle opere degli artefici, e mi trasse 2795 1 | altrettanto è robusto ed operoso l'amore paterno. Il mio 2796 II | portarmela via; mi volli opporre. Un prete mi si vicino. 2797 1 | come la celia non tornasse opportuna.~ io so d'averlo mai visto 2798 1 | quell'attenzione, coglievo l'opportunità di dirle ciò che io soffrissi 2799 1 | che in ciò incontrai grave opposizione per parte di Clelia che 2800 II | testa fra le mani, come oppresso dalla folla di memorie che 2801 1 | una carrozza da piazza e ordinai mi si conducesse al più 2802 1 | seggiola vicino alla mia, poi ordinò a Charruà d'accendere un 2803 1 | voce e che susurri alle mie orecchia in una favella misteriosa 2804 II | offuscavano, mi tintinnivano le orecchie, e un'onda ardentissima 2805 1 | Gli stolti ne andarono orgogliosi, e si tennero in gran concetto, 2806 1 | inesplorata come le vie degli orizzonti, è la speranza. L'anima 2807 II | scolpito...~Stampavamo l'orma dei nostri passi sulla neve, 2808 1 | E da capo a sorridere.~«Ormai il nodo è reciso, pensai 2809 1 | privarsi per amor mio dell'ornamento del suo labbro. Gli indiani 2810 II | tratto i rintocchi agli orologi delle chiese - d'improvviso 2811 II | capezzale d'un caro infermo.~Un orologio battè le due ore.~Scossi 2812 II | svegliarla.~Un gemito, un orribile gemito, partì dal petto 2813 1 | chiaccherare quel vecchio orso, e mutò sistema:~- Vorrebbe 2814 1 | lei la meraviglia; e non osasse, ma si struggesse dal desiderio 2815 II | sorrideva più come prima; io non osava più abbandonarmi come un 2816 1 | dire quale più bassa e più oscena - se dal confronto l' 2817 1 | sconforto. Ma dal turbine delle oscenità da trivio e degli amorazzi 2818 II | porse la mano.~Io m'era oscurato in volto al vederla; e mi 2819 1 | nuvola di mestizia che l'oscurava.~Non disse motto - ma porgendo 2820 II | farsi palesi anche nell'oscurità. La poveretta non faceva 2821 1 | sue rivelazioni, quanto oscuro il suo linguaggio!~Gli uomini 2822 1 | che egli ammutolì e si oscurò nel viso - per quanto 2823 1 | sue forme leggiadre.~- Ed oserò io comparire innanzi ad 2824 1 | accanto ad esse un mucchio d'ossami - ecco quel che s'offerse 2825 1 | severa con cui si visita un ossario di famiglia. Le memorie 2826 1 | più a Raimondo; tuttavia, osservandola alcun tempo, mi parve di 2827 1 | fare orgoglioso, perché osservassi le larghe cicatrici che 2828 1 | neri come l'ala del corvo. Osservate signore come il vostro servo 2829 1 | cavalcatura delle streghe. Osservateli ...~Io mi rivolsi per 2830 1 | e trattine due pezzi d'osso che si configgevano l'uno 2831 II | debolezza - ma senza frutto. Mi ostinai nel mio proposito, e tra 2832 1 | moglie, soggiunse Eugenio, ostinandosi nel rifiuto.~- È di , 2833 1 | grave esigenza la mia di ostinarmi a conoscere i fatti d'un 2834 II | nondimeno una ritrosia ostinata domava il mio cuore, e i 2835 1 | quell'ora. Ma poi che io mi ostinava a voler cancellato col pensiero 2836 1 | comprendevo tutto ciò, e pure mi ostinavo a parlarle d'Eugenio; parevami 2837 II | volta le debolezze e le ostinazioni di quell'età. Sapevo che 2838 II | essa un po' di riposo - s'ostinò un poco nel rifiuto, ma 2839 1 | malanno essi si vivono in ottima armonia, e i ciarlieri vendono 2840 II | Verso la metà del mese d'ottobre, la malattia parve volgere 2841 1 | joies qui nous échappent ou les larmes qui tombent de 2842 1 | vivissimi di luce la sua testa. Ov'erano quelle espansioni 2843 | ovunque 2844 II | Un giorno per l'appunto oziavamo colle nostre reminiscenze; 2845 1 | le carrozze stemmate dell'ozio, e ti saresti sentito serrare 2846 1 | cortesia e dallo spirito della padrona di casa; ma si mostrava 2847 1 | ancora la mia cura in qualche paesuccio dei dintorni. Mentre io 2848 1 | Clelia e Raimondo. L'una cosa paga l'altra. E scommetto io 2849 II(3) | Nell'originale "pagalo". [Nota per l'edizione elettronica 2850 1 | io voluto rispondergli e pagargli tributo di conforti, se 2851 II | spasimo del mio cuore.~Per pagarla della mia freddezza fui 2852 II | sebbene ricercando di che pagarmene non incontrassi che la noia, 2853 1 | che trovi cento disposti a pagartene. I ciarlieri e i curiosi 2854 1 | vanità - così che l'una pagava in certa guisa l'altra. 2855 1 | quelques années après, sur ces pages, et pour se dire: Voilà 2856 1 | sola mi farà leggere quella pagina, io sento che oggi tutte 2857 1 | ad anima le più riposte pagine, dove non è occhio che penetri, 2858 1 | sospirando - per quanto vi paia esagerato il mio dire, non 2859 1 | sterminato deserto, e i palagi e le ville sarebbero covili 2860 1 | quell'immenso anfiteatro di palazzi, e l'estrema punta del faro 2861 II | stesso affanno per timore di palesarlo, io continuavo a tenere 2862 II | interrompere le sue visite, senza palesarsi?...~Eugenio partì - il mio 2863 1 | e la chiusura se non lo palesassi.~Compresi che la stessa 2864 1 | scorgervi il timore che io avrei palesato per sfuggire al castigo. 2865 1 | me, e con insistenza così palese, e con espressione di tanta 2866 II | giungere fino a lei e farsi palesi anche nell'oscurità. La 2867 1 | avessi seguito; ma non mi palesò la cagione della sua mestizia, 2868 II | sentii nel core come un pallidissimo riflesso della gelosia che 2869 II | Vorrei dormire ancora, ho le palpebre pesanti.~- E tu dormi.~- 2870 1 | le mie braccia - era mia, palpitante, carezzevole, lieta delle 2871 1 | avvegnacchè io lo sentissi palpitare colla stessa misura, e comprendessi 2872 1 | della gloria ti farà provare palpiti non mai sentiti - temerai 2873 1 | praterie, le rane nella vicina palude, e a quando a quando la 2874 1 | costumi dei Lenguà, dei Pampà e degli Aguite queducayà.~ 2875 1 | precedendomi nel cammino. Dai pampini accarezzati dallo zeffiro, 2876 1 | luna piena, e con quella pancia che pareva il rifugio dei 2877 1 | conosca fra quanti vestono panni - conviene assolutamente 2878 1 | Prudenza ceda le armi, e che il papà - il nobile Egoismo - si  2879 1 | a San Cosmo, borgata del Paraguay, e colà avrei io voluto 2880 1 | mamma era stata colta da paralisi; si agitava convulsivamente 2881 1 | avesse prima travagliato e paralizzato le forze.~Per qualche tempo 2882 1 | a farle contro - onde un parapiglia, un dibattere arruffato, 2883 1 | poteva dubitare che gli si parasse in quel punto dinnanzi l' 2884 1 | di modi franchi e assai parco di parole. Se non avea toccato 2885 1 | robusto, almeno per quanto pareami allora, il quale mi sollevava 2886 1 | avvicinava, i suoi contorni pareanmi più spiccati.~Non so perchè 2887 II | modi, il rimprovero doveva parerle meno amaro. La colpa subisce 2888 1 | fare anch'egli tanto da parerlo, in fondo in fondo ci soffriva, 2889 1 | pochi passi da noi potesse parerne lieve ventura, e non giungessimo 2890 1 | in apparenza, passiva, da parerti non aver altro che lagrima. 2891 1 | pendeva da un angolo della parete, e mi disse come Raimondo 2892 1 | avevamo in mano le fila; parevaci d'aver penetrato il segreto 2893 II | avvalorata dal pericolo. Parlami pure della sua generosità 2894 1 | profanare, per legittimarlo parlandone più a lungo, la memoria 2895 1 | voi, e non vedervi, e non parlarvi; ma non potrei rinunziare 2896 1 | lo dirò già io per voi. Parlatele.~- Non domando di meglio; 2897 1 | terra s'imbarca....~- Non parlatemi d'imbarchi - voglio viaggiare 2898 1 | Eugenio mi porse la mano.~- Parlavamo di pittura - le facevo una 2899 1 | v'invito e venite...~- E parlerò colla signorina Clelia.~- 2900 1 | della loro abbiezione, e parlino delle loro colpe e mettano 2901 1 | forse altrettanto - non parlo del ridicolo, chè a nissun 2902 II | senza arrossire, ed egli del paro. Buon pensiero che durò 2903 1 | che quella lettera gli era parsa insufficiente, che essa 2904 1 | nelle sue sale. Le erano parsi entrambi felici, fino agli 2905 1 | confusa che non si sa d'onde parta, ma che arriva sempre al 2906 II | affreschi; gli proponeva partecipasse all'opera e al prezzo; era 2907 1 | somiglianze di forma, senza partecipazione d'essenza? Fissandomi in 2908 1 | attendesse d'incontrarlo; e partendo da questa prima osservazione, 2909 1 | era cosa naturale, che le parti si mutassero - e ch'egli 2910 1 | scienza.~Insisto su questi particolari perchè mi pare di gustare 2911 1 | ancora una volta delia, e partii.~ ~ ~ 2912 1 | Tanto peggio per lui.~- E partirà senza i tuoi augurii - e 2913 1 | che deve arrestarmi. Io partirei domani col signor S. - quel 2914 1 | e recatomi il fucile, a partirne il disagio, d'in sull'omero 2915 1 | mia, viaggerò per terra. E partirò senza neppur vederlo questo 2916 1 | additandogli le mie valigie.~- Voi partite?~- Per Sestri - balbettai, 2917 1 | Ebbene, signor S., io parto con voi.~Così dicendo presi 2918 1 | XII.~ ~Dopo due ore che mi parvero eterne, le sale incominciarono 2919 II | per la camera istupidito. Passando innanzi ad uno specchio 2920 1 | confuso, unì le sue mani passandole attorno al mio braccio, 2921 1 | passato la giornata.~- Contava passarla teco, mi rispose indifferente; 2922 1 | le stesse cose si fossero passate in mente al mio vicino; 2923 1 | dei cinque anni che erano passatii~La contessa mi rivide con 2924 II | essi amarmi se io li amo?~Passavamo rasentando un giovane tiglio 2925 1 | sorprendere appena desta; quelle passeggiale all'alba fecero assai bene 2926 1 | mattino per andarne insieme a passeggiare lungo i bastioni dei platani. 2927 1 | mi permettevano le lunghe passeggiate; direi anzi che le esigevano. 2928 II | ella era molto abbattuta; passeggiava per le camere, ma ad ogni 2929 II | attaccata al mio braccio - passeggiavamo in silenzio.~«E s'ella aveva 2930 II | più tardi la reputai cosa passeggiera e pensai si sarebbe presto 2931 1 | immaginarlo. E dove vanno essi i passeggieri della vostra locanda? domandai 2932 1 | Altre volte inferocisco; passeggio a gran passi, smaniando, 2933 1 | incontro, non è vero? e passerai le tue giornate con lui, 2934 1 | compassione così, in apparenza, passiva, da parerti non aver altro 2935 1 | baffi come tu li porti e il pastrano abbottonato sotto il mento, 2936 1 | Accademia Romana di belle Arti. Patì di fame, ma visse, e crebbe 2937 1 | e quello che mi rimane a patire - il mio strazio sarà il 2938 1 | amava altri affetti, non pativa altri dolori che quelli 2939 1 | accrescere in alcun modo il patrimonio delle tue idee, dei tuoi 2940 1 | giuramento? Non è che io voglia patteggiare colla mia coscienza; ma 2941 II | dopo guardandomi in viso paurosamente.~- L'ama.~Si lasciò cadere 2942 II | novella triste - e tuttavia paventavo meno di me che di lei.~Talvolta 2943 1 | posso star ferma, sono una pazzerella - il signor Eugenio dirà 2944 1 | amicizia, coi suoi sogni pazzi d'artista, colle sue fantasie.~ 2945 1 | ho desiderato.~«Ma se la pazzia mi contendesse l'ultimo 2946 1 | desiderio di vedermi, e per non peccare d'inciviltà si recava di 2947 1 | pareva il rifugio dei sette peccati, era proprio follia pensare 2948 1 | vi si trovano spesso le pedate della lepre. Aggiungete 2949 II | tristamente.~Il suo stato andò peggiorando ogni giorno; e tuttavia 2950 II | certezza che il suo stato era peggiorato le domandai se stesse meglio.~- 2951 | pei 2952 1 | visiterei come in mesto pelegrinaggio la mia vecchia casa una 2953 1 | mestiere. Oggi abbiamo i peli sul mento; fra una ventina 2954 II | abbandonava a fantasticherie pell'avvenire.~Quel sognare ad 2955 1 | con quel fardello correva pelle camere ansante. Ella mandava 2956 1 | coperto di tappeti e di pelli di tigre; le pareti tappezzate 2957 1 | la coscienza, fui ad un pelo di credere a qualche vecchio 2958 1 | sul mio omero e lasciava pendere le braccia dietro le mie 2959 1 | corona di semprevivi che pendeva da un angolo della parete, 2960 1 | sibilla.~Ridiscesi il facile pendio della collina, e così chiuso 2961 II | quella suonarono le ore alla pendola.~- Deh! sclamai, povero 2962 1 | ma non si amano per anco; pendono incerti fra l'amore e l' 2963 1 | scandalizzato, e a minacciare le pene dell'inferno; e il tapino 2964 1 | sfuggì quello sguardo e ne  penetrai il senso - però da quel 2965 1 | cuore.~Un raggio di sole penetrando attraverso i vetri venne 2966 1 | con uno sguardo ardente, penetrante, come chi voglia ritenere 2967 1 | di quegli sguardi lunghi, penetranti, e si volgeva a me come 2968 II | mai un filo di luce che penetrasse nelle nostre stanze.~Charruà 2969 1 | di speranza, afferrò una penna e scrisse a Clelia in questi 2970 1 | scorgere sul suo viso più penosamente impressi i solchi degli 2971 1 | vita, sublime per magnanimi pensamenti, per generoso affrettarsi 2972 1 | rabbonita era assai lungi dal pensarlo, non avrei domandato di 2973 1 | questi principi; e che se pensassero tutti di tal guisa, il mondo 2974 1 | Provai a dirgli come io pensassi che già prima Clelia si 2975 1 | fors'anco impertinenza - pensatelo pure inesorabilmente, ma 2976 1 | poterono illudersi! Ma il pensatore rifiuta l'aridità di questa 2977 II | ancora di lui, fors'anco pensavamo ancora senza dirlo e senza 2978 1 | sorriso.~Talvolta egli era pensoso, distratto; in quei momenti 2979 II | rivolgermi la parola, ma si pentì e si rattenne a mezzo ogni 2980 1 | dell'inferno; e il tapino a pentirsi - e poi una sfuriata d'interrogazioni 2981 1 | il mio malumore e se ne pentisse, e scendendo in cuor suo 2982 II | Non disse altro.~«Si è pentitapensai.~Ma mi era ingannato; 2983 1 | però fattomi innanzi, vidi penzolare un'insegna irruginita che 2984 | perch' 2985 1 | melanconica e difficile, perciocchè conoscere l'uomo non è altrimenti 2986 II | talvolta ci rifacevamo a percorrere la via che avevamo lasciato 2987 1 | nella vita - Così solitarii percorreremo il sentiero che sarà segnato 2988 1 | dei miei compaesani, non percorrerò più quelle vie, non udrò 2989 1 | punta del faro che veniva perdendosi ai miei occhi.~ ~ ~ 2990 1 | d'altra parte timoroso di perderla d'un tratto, non osavo rivolgermi 2991 1 | dolore! Avrei temuto di perderlo, perchè era l'unica cosa 2992 II | La felicità è generosa e perdona al passato; noi dimenticammo 2993 1 | largheggiare - e so che si perdonano talora gravi colpe a chi 2994 1 | suggerito parole così aspre; mi perdonasse. Mi perdonò.~Si fecero i 2995 1 | petto, dicendomi che la perdonassi. Allora il mio cuore si 2996 1 | dunque a contare a me?~- Perdonate? ma se io potessi dirlo 2997 1 | però che come io ti ho perdonato le lagrime che mi hai fatto 2998 1 | aspre; mi perdonasse. Mi perdonò.~Si fecero i preparativi 2999 1 | a custodirla durante una peregrinazione che doveva durare alcuni 3000 1 | qualche anno a Roma per perfezionarsi nell'arte del disegno, e 3001 1 | rinvenirne le forme nelle perfezioni della materia, colui non 3002 1 | materia - la bontà è la perfeziono dello spirito - bellezza 3003 II | amarezze d'ogni giorno, le perfidie, gli inganni, le mentite 3004 1 | temendo in me un rivale pericoloso.~Il collegio è un'immagine 3005 1 | si appiatta nell'ora del periglio, ed infierisce spietatamente 3006 1 | Augusto, la sua vantata perizia di cacciatore, il senso 3007 1 | qualche tempo i miei nervi mi permettevano le lunghe passeggiate; direi 3008 II | arroventato.~Da qualche tempo mi permettevo di star lontano da Clelia - 3009 1 | vera debolezza - avrei  perorato la causa di quella misera 3010 1 | compiacenza.~«Di tal guisa ho perpetuato il mio dolore - e me ne 3011 1 | le sabbie ardenti non si perpetuino senza fine, finché ci toccherà


18-atroc | attac-condu | confe-dubit | duole-imper | impic-march | mari-perpe | perpl-ricev | richi-segga | segna-tenev | tenga-^

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