18-atroc | attac-condu | confe-dubit | duole-imper | impic-march | mari-perpe | perpl-ricev | richi-segga | segna-tenev | tenga-^
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
3518 1 | al ridicolo.~Se non che richiamandomi alla mente quel giorno,
3519 1 | dovea parlare al suo cuore e richiamarlo nella casa dell'amico.~-
3520 1 | mio. Se la sorte mi avea richiamato presso di lui nei giorni
3521 II | colle nostre reminiscenze; richiamavamo cento inezie, cento fantasime
3522 II | lungo tratto di tempo senza richiedere i soccorsi della scienza,
3523 II | angelo che muore; ch'io mi ricinga adunque di questa corazza
3524 1 | cuore codardo; lungi dal ricingermi di forza per resistere e
3525 1 | le mura di un solitario ricinto, andrei silenzioso a ricercare
3526 1 | veniva apprestato non era ricolmo, pregò lo si colmasse. Poi
3527 1 | egualmente amante dell'arte sua.~Ricominciarono le mie smanie d'un tempo;
3528 1 | cani, che d'uomini - e a riconciliarmi coll'umanità avrei benedetto
3529 II | alla domanda di Clelia, mi riconfortai. - Vi andremo - soggiunsi
3530 II | Piangeva.~Io non ebbi forza di riconfortarla; la strinsi al cuore.~-
3531 1 | intraprenderne l'esecuzione, vuole riconfortarsi e quasi ribadire il suo
3532 1 | tutte meste; ma ciò che mi riconfortava era la promessa del suo
3533 1 | fino a sedici anni; poi mi ricongiunsi al mio benefattore.~«Eccovi
3534 1 | rubicondo di quell'oste. Egli mi riconobbe, e s'inchinò allo stesso
3535 1 | misuri le sue forze, e le riconosca troppo fiacche per potersi
3536 1 | scontrino per via, e non si riconoscano, e ricordino appena d'essersi
3537 II | passati quindici anni; non lo riconoscerò.~- Vedilo; e m'indicò un
3538 1 | con violenza, però che io riconoscessi subito in uno di essi il
3539 1 | battè frequente; io aveva riconosciuto i caratteri di Raimondo.~
3540 1 | oltre.~Quando fui solo, ricordando Raimondo e i nostri anni
3541 1 | vivi colori l'immagine, ricordandogli la sua felicità di cui appena
3542 1 | buona creatura la madre?~«Si ricordano le sue carezze e i suoi
3543 1 | nessuno dei due. Voi dovete ricordarvi di me, perchè so d'avervi
3544 II | bene che a Milano, e s'è ricordato del suo amico d'infanzia.~-
3545 1 | Charruà.~Al contrario egli si ricordava assai bene di me, e non
3546 II | serbava ancora la cicatrice. Ricordavamo ancora di lui, fors'anco
3547 1 | qualche vecchierella che si ricorderebbe di avermi portato in braccio,
3548 1 | e non si riconoscano, e ricordino appena d'essersi amati molto,
3549 1 | tutto, pazzarella; ma perchè ricorrere a questo sotterfugio?...~-
3550 1 | della nostra esistenza, noi ricostruiamo in certa guisa il presente,
3551 1 | si tenterà a gran fatica ricostruire tutta la tela della nostra
3552 1 | rinnovare la nostra amicizia; ricostruirla sulle rovine. Somigliavamo
3553 1 | a quel punto, si sarebbe ricostruito nella mia mente; ma senza
3554 1 | passi lenti, colla testa ricurva ed appoggiato ad un grosso
3555 II | di tal guisa; io mi era ridato un'altra volta a fantasticare.
3556 1 | scherzando, e noi stessi ne ridemmo di cuore; anche ora pensandoci
3557 II | intratteneva in progetti ridenti. Allora sperava; si rinvigoriva
3558 1 | scompigliarli poi ad un tratto, e riderne. Poi voleva pettinarmi,
3559 1 | Così quell'innocente veniva ridestando gli affanni del mio cuore.
3560 II | mi fè chiudere gli occhi. Ridestandomi di soprassalto, incontrai
3561 1 | Contemplando i luoghi che ridestano le memorie del nostro passato,
3562 1 | fatale passione venisse a ridestare nel mio seno gli entusiasmi
3563 1 | ingenua sibilla d'amore, ridestava codesta idea che da un pezzo
3564 II | quella gelosia è meschina e ridevole che nasce da orgoglio, la
3565 II | Comprendo quanto fossero più ridicoli i miei stessi timori. Anche
3566 1 | della mia povera sibilla.~Ridiscesi il facile pendio della collina,
3567 II | dolcezza del perdono.~Io ero ridiventato fanciullo e provavo un'altra
3568 II | si solleva ben tosto, e ridomanda imperiosamente le sue leggi.~
3569 1 | che ogni mio studio per ridonargli la sua pace era riuscito
3570 1 | conforto. Indarno io tentai di ridonarlo al suo giubilo persuadendolo
3571 1 | aria avrebbe contribuito a ridonarmi la salute.~Ne feci parola
3572 II | riaccostandomi a Clelia; che avrei ridonato la pace a lei che amavo
3573 1 | recondita della sua natura.~Ridotti a questo termine non si
3574 1 | in rassegna tutte le cose riducibili ad una lira. Una lira! era
3575 II | alcun tempo.~Una sera io mi ridussi a casa più presto del solito;
3576 1 | non riuscisse tuttavia a riempiere il vuoto profondo del suo
3577 1 | tasche. Il buon uomo le aveva riempite a bella posta di zuccherini
3578 1 | vuoto; quella bambina la riempiva tutta, noi vedevamo d'innanzi
3579 II | traeva fuor di me stesso. Rientrando, la incontrai seduta sul
3580 II | LXX.~ ~Due ore dopo io rientrava nelle camere di Raimondo.~
3581 II | sventura. Se talvolta ci rifacevamo a percorrere la via che
3582 1 | ampio carrozzone antico, rifatto alla moderna; ma sebbene
3583 1 | tutto il suo amore, ma rifiutare ad un tempo ciò che in esso
3584 1 | confidava: non avrei potuto rifiutarmi senza tradire l'amicizia,
3585 1 | appetito, e da gran tempo rifiutava il latte; però bisognava
3586 1 | in casa della contessa. Rifiutò sulle prime vivamente; non
3587 II | core come un pallidissimo riflesso della gelosia che egli aveva
3588 1 | contentezza di Raimondo si rifletteva nel mio cuore, sognai che
3589 1 | grave torto degli uomini il rifuggirne col rossore sulle guancie.~
3590 1 | quella pancia che pareva il rifugio dei sette peccati, era proprio
3591 II | a quel punto represse mi rigarono il volto e bagnarono le
3592 1 | arrossate dal piacere, girando e rigirando fra le mani il suo berretto.~
3593 1 | ei ti cresce e ti educa rigoglioso l'albero del sacrifizio.~
3594 II | attecchito male, e che i rigori autunnali6 avevano sfrondato
3595 1 | ignorate.~E sì rifece a rileggere quella lettera da cima a
3596 II | il suo segreto, e quella riluttanza a pronunziare il nome di
3597 II | scienza, e malgrado le sue riluttanze volli chiamare un medico.~
3598 1 | felice di Raimondo.~Non rimanendomi di meglio a fare, gironzai
3599 1 | quindici giorni dopo, mi rimanessi invece poco meno di cinque
3600 1 | Lari, la sola cosa che gli rimanga a fare è di volgere i tacchi
3601 Aut | Sento che i momenti che rimangono a me non saranno molti,
3602 1 | gli avanzi della colazione rimastagli fra i denti, soltanto allora,
3603 1 | d'Eugenio quali m'erano rimaste in mente. A un tratto m'
3604 1 | corrucciai più forte, e mi rimbrottai più acerbo.~«Che cosa adunque
3605 II | mezzo tolto quell'albo e rimessolo per timore di rimprovero.~
3606 1 | sorrido.~Aggiunse poi che rimessosi al lavoro, nel termine fissato
3607 1 | è di volgere i tacchi e rimettersi sulla via. E dacchè egli
3608 1 | ebbi chiuso quel foglio, lo rimirai buona pezza in silenzio.
3609 II | Io stetti buona pezza a rimirarla commosso - in quel momento
3610 II | casa si sentì debole e si rimise a letto. Respirava affannosamente,
3611 1 | quell'anima tapina che, rimontando la corrente degli anni,
3612 1 | Lo credi. Ma provati a rimontare la corrente degli anni e
3613 1 | volle che io mi ponessi di rimpetto ad essa perchè potesse vedermi
3614 1 | io me n'era accorto; però rimpiansi il segreto della mia pace
3615 1 | abbiamo qualche cosa da rimproverare a noi stessi, suole avvenire
3616 1 | qualche cosa di terribile a rimproverarsi nel suo passato. - E d'altra
3617 II | tolsi l'effetto senza rimuovere la causa.~- Ed è?...~- Se
3618 II | mi scese al cuore senza rimuovermi.~Se non che io aveva fidato
3619 II | ringraziarlo.~La fiducia rinacque nel mio cuore.~- Che cosa
3620 II | un nome? e qual senso si rinchiude in esso - e in quale mai
3621 1 | una parte di Clelia per rinchiuderla in quelle linee. Come mai
3622 II | e non si aveva pensato a rinchiuderli; la polvere vi era meno
3623 1 | passati; le porte s'erano rinchiuse, e il cuore non m'aveva
3624 1 | Debbo dirtelo? mi sono rinchiuso nelle mie camere, e per
3625 1 | d'aranci si conveniva di rinfacciarle le sue miserie, fruito più
3626 1 | vasi di Sassonia posti alla rinfusa, e le più belle armi delle
3627 1 | ne fu mezzo subissato e ringhiò fra i denti un cotal suo
3628 1 | pensai. Risposi sorridendo, e ringraziandolo.~Il signor S. non insistette,
3629 II | le mani al cielo, come a ringraziarlo.~La fiducia rinacque nel
3630 1 | un istante ch'io voglia rinnegare il sentimento. Ma poi che
3631 1 | affrettato del nostro cuore può rinnovarcene le dolcezze, sia grave torto
3632 1 | confessare che fatto uomo seppi rinnovarmene alcun tempo le dolcezze.»~ ~ ~
3633 1 | assai bene alla mia mente, e rinnovarono le mie forze. Ma per Clelia
3634 1 | dolcezze fu moltiplicata; rinnovate le nostre abitudini e dato
3635 1 | suo dolore, gliene avrei rinnovato a vivi colori l'immagine,
3636 1 | molto che queste scene si rinnovavano.~Com'era naturale, Clelia
3637 1 | non l'uomo avesse dovuto rinselvarsi per celare il rossore delle
3638 II | ne udiva ad ogni tratto i rintocchi agli orologi delle chiese -
3639 1 | mossi.~Vedendo come quel rintocco non lo scuotesse, io fermai
3640 1 | lettera da cima a fondo per rintracciarvi smaniando una parola di
3641 II | vergogna, dovrebbero almeno rintuzzare il sogghigno che avvelena
3642 1 | della propria natura, la rinunzia del proprio cuore.~Un raggio
3643 II | giorno; e tuttavia io non rinunziai un istante alle mie speranze.
3644 II | Clelia - ci soffrivo, perchè rinunziavo a quel piacevole e calmo
3645 1 | rimaneva di Clelia.~«Oggi vi rinunzio. E che altro potrei far
3646 1 | tuo cuore malato vorresti rinvenire in esso il farmaco del tuo
3647 1 | lungamente un tipo, ed ha creduto rinvenirne le forme nelle perfezioni
3648 1 | immagine ancora informe, e vi rinveniva qualche cosa di Clelia -
3649 1 | crescere vita alle mie memorie, rinvigorire il culto melanconico che
3650 1 | le imbiancava le guancie rinvigorirono la mia allucinazione. E
3651 II | quel punto Clelia parve rinvigorirsi; uscita dal letargo in cui
3652 1 | nutriti dello stesso palpito, rinvigoriti l'uno dell'altro. Glielo
3653 II | ridenti. Allora sperava; si rinvigoriva delle sue illusioni, e mi
3654 1 | lusingare di porre almeno riparo alla prima debolezza. Perchè,
3655 1 | desiderio, e con animo di ripartirne non più tardi di quindici
3656 1 | fare che il mio solo volere ripartisse a seconda dei suoi capricci
3657 1 | circa un anno che egli è ripartito per Roma; ma visse a Milano
3658 1 | pensiero io era giunto ad M** e ripartitone. Ma forse che una segreta
3659 1 | durezza del cammino, egli ripensa con desiderio al tetto che
3660 1 | facciate esperienza, poichè ripensando forse a questo vecchio che
3661 1 | povera casa. Anche oggi ripensandoci, io non so dirlo a me stesso.~
3662 1 | fatto uomo; e tuttavia io ripensava con mestizia a quei giorni
3663 1 | buttava fra le braccia, ripetendomi cento volte che mi amava.~
3664 1 | future generazioni se lo ripeteranno accanto al focolare ai loro
3665 1 | Melanconica cosa la memoria; quel ripetersi le gioie e i dolori senza
3666 1 | con te in campagna!» mi ripeteva ad ogni tratto.~Le promisi
3667 1 | Tu sei stato l'uccisore» ripetevami la coscienza.~Senonchè il
3668 1 | Me misero! me misero! - ripetevo avvilito - ahi! tristo cavaliero
3669 1 | essere amato da voi. Così vi ripeto un'altra volta: «Volete
3670 1 | talvolta come delle voci che mi ripetono accenti d'amore, e promesse
3671 1 | ed agitava la coda, e si ripiegava sui fianchi con tanta rassegnazione,
3672 1 | sale dorate, quelle sale ripiene di mille incantesimi, di
3673 1 | dalle sue scarpe a me...~Ripigliai la mia bacchetta di quercia,
3674 II | faceva motto, e piangeva.~Ripiombai abbattuto sul seggiolone,
3675 1 | poco - borbottò Augusto, riponendo in testa il cappello e mostrandomi
3676 1 | tanti anni. Così io mi vidi riportato alla mia infanzia - la mia
3677 1 | disegno pel concorso, e che ne riportò il premio stabilito. Ma
3678 1 | d'un formicajo, o la tana riposta d'un agile ramarro. Tutto
3679 1 | rinnova la corteccia e riprende la sua vita, ma non dirizza
3680 1 | Ed ecco il tuo errore, ripresi con dolcezza. Ti sei fitto
3681 1 | distrutte.~ ~*~* *~ ~Avevamo ripreso la via postale, e ci affrettavamo
3682 1 | guardandomi attorno - Eugenio ripuliva i pennelli, facendosi presso
3683 1 | dirlo a me stesso, come io riputassi affievolita d'assai nel
3684 1 | Le mie memorie più remote risalgono a quattordici anni fa. Io
3685 1 | anni, così mesti anch'essi; risalii alle prime memorie, alle
3686 1 | dell'ignoto, io cercava di risalire alla causa misteriosa. Mi
3687 1 | riflettere, e la sua fronte si rischiarava. Fu egli il primo a rompere
3688 1 | Questa lettera d'Eugenio non rischiarò punto le mie tenebre.~Mi
3689 II | il mio sospetto - se ne risentiva come tigre ferita. Era terribile;
3690 1 | verso Eugenio. Era fredda e riservata con lui, lo accoglieva gentile,
3691 1 | interrogandolo cogli occhi. Clelia risollevò i suoi verso di me e sorrise.
3692 1 | in borgo, e non sapesse risolversi a far ritorno in Europa.~
3693 II | svelava tutto e le mie paure risorgevano più gagliarde.~- Eugenio
3694 1 | ma ben tosto i miei dubbi risorsero, e da capo le mie ricerche,
3695 II | questo nome; ella voleva risparmiare a me la melanconia delle
3696 1 | del nostro cuore, dovevi risparmiarne la Vanità, questa sterile
3697 1 | che n'ebbi conforto, mi risparmierei forse una confessione penosa,
3698 II | sono lunghi dissi forte rispondendo al mio pensiero - assai
3699 1 | e colà avrei io voluto rispondergli e pagargli tributo di conforti,
3700 1 | serio; io non sapeva che risponderle, ma il mio cuore traboccava
3701 1 | degli uomini la parola che rispondesse al sentimento profondo dell'
3702 II | adorato.~Non so più che rispondessi a Clelia; so che la contessa
3703 1 | tempo io m'era distratto; rispondevagli a monosillabi, e tal volta
3704 1 | era una prova suprema, una risponsabilità senza limiti, tutto un avvenire
3705 1 | cercando i miei occhi che gli risposero tutto l'affetto del mio
3706 1 | venivano stentate e le sue risposte non meno. E seppi più tardi
3707 1 | branco di autocrati, sempre rissosi fra di loro, che si contendono
3708 II | pensai si sarebbe presto ristabilita. Non appena però appresi
3709 1 | dal mio canto non seppi ristarmi; e abbandonate le fantasticherie -
3710 1 | parola di conforto.~«Il risultato di questo supplizio tu lo
3711 1 | vanno ai cuore - e s'intende risuonare per lungo tempo all'orecchio
3712 1 | gli sferzerebbe la fronte risusciterebbe nelle sue tenebre la luce.~«
3713 1 | qualche corda che potesse risvegliare un'armonia sopita nel mio
3714 1 | disperato. Compresi come il risvegliarsi di quelle memorie così tristi
3715 1 | incontentabilità degli amanti risvegliò mille timori da capo, e
3716 II | voglia deviarne il cammino o ritardarne i passi. Avevo spiato ansioso
3717 II | un segreto ammonimento la ritenesse e le dicesse con dolcezza: «
3718 II | raggruppai nel mio letto e ritentai come un importuno il sonno...
3719 1 | Dormiamo, sogniamo ancora.»~E ritentando i fantasmi svaniti, mi ricacciai
3720 1 | divideva.~Così l'Amor proprio ritentava le sue lusinghe.~E s'io
3721 II | esigenze dell'arte non mi riterranno colà. Tu sai che io non
3722 1 | pensare al mio passato, ritessei la lunga tela della mia
3723 1 | To' un bacio, le dissi - e ritirando le sue lunghe anella appoggiai
3724 1 | chiamano amore - egli ne ha ritirato il piede. Poteva carpire
3725 II | salutava asciutto. Allora mi ritiravo nelle mie camere per nascondervi
3726 1 | lamento sovra gli scogli con ritmo severo, come l'aveva udito
3727 1 | sciagura che gliela aveva ritolta per sempre.~E tuttavia io
3728 1 | sotto le guancie un po' più ritondette della piccina.~Tutto ciò
3729 1 | ingiustizia si arrenda, e non si ritorca dapprima in sè stessa, e
3730 II | sa il pericolo cessato e ritorna.~- Tu sei ingiusto, ribattei;
3731 1 | agli occhi dei mortali. Ritornammo a Milano dopo il tramonto.~
3732 II | come a dirgli: «devo io ritornar solo?» Ma egli non mi comprese.~-
3733 II | e così afflitto, che mi ritornarono in folla alla mente le dolci
3734 1 | ed ha fermato in mente di ritornarsene agli Dei Lari, la sola cosa
3735 1 | idee, dei tuoi sentimenti. Ritornasti al tuo paese stanco della
3736 II | LXIII.~ ~«Ritornata a casa si sentì debole e
3737 II | mi guardò. Arrossii. ~- Ritornerai fra noi, passato questo
3738 1 | domandò meravigliato.~- Ritorneremo questa sera. E ad evitare
3739 II | egli non mi comprese.~- Ritornerò io solo? dissi a bassa voce.~
3740 1 | più maturi se ne stavano ritrosi, temendo in me un rivale
3741 1 | ridere candidamente di queste ritrosie poco degne di uomini - e,
3742 1 | Ma io vi era andato per ritrovare un frammento della mia felicità
3743 1 | avesse potuto, non avrebbe ritrovato in tutta la sua guardaroba
3744 1 | quello spettacolo - io ritrovava un palpito, un saluto per
3745 1 | spostata - ma è tutto; io non ritrovo più il filo che dirigeva
3746 II | dicesse: «vedi, io sto pur ritta, sono sana», senza dir parola
3747 1 | il carrozzone, levandosi ritto: - Che ne dite di Veloce? -
3748 1 | curvato com'era, tuffava e rituffava la spugna nel secchiello,
3749 1 | misteriosa e provvidenziale che riuniva l'esistenza di Raimondo
3750 1 | gagliarda nel dolore.»~Raimondo riuscì a far pervenire questa lettera
3751 1 | aver lavorato molto per riuscir tale, e s'impauriva del
3752 1 | vita a cui si era dato non riuscisse tuttavia a riempiere il
3753 II | traccie dell'affanno, o se io riuscissi a dissimulare tanto da ingannare
3754 1 | le forze: almanaccò sulla riuscita, e ne trasse motivo di sconforto.
3755 1 | dei Charruà, nato sulle rive dell'Uruguay.~- Voi siete
3756 1 | così innanzi con lui.~- Mi rivedrete fra un anno - mi disse poi
3757 1 | aprile.~- Così dunque io non rivedrò più quei luoghi che serbano
3758 1 | di tempo senza che io ti rivegga; passerà forse tutta la
3759 1 | mistero che io vi andrò rivelando, non è neppure un segreto;
3760 1 | volermisi accostare per rivelarla, e che l'animo non le bastasse,~-
3761 1 | la sua mestizia profonda rivelatasi al primo sguardo, e l'eccessiva
3762 1 | mezzo a ceneri spente, mi rivelava tutto il fuoco giovanile
3763 1 | parli all'anima vostra, e vi riveli a un tratto tutto il sagrifizio
3764 1 | ansia del suo petto, mi si rivelò tutta la selvaggia natura
3765 1 | meco, sotto il pretesto di riverire la contessa, giunsi ancora
3766 1 | santa del villaggio; e vidi riversarsi per le vie sassose una folla
3767 1 | passatii~La contessa mi rivide con gioja - mi parlò di
3768 1 | tempo, mi parve di veder rivivere su quel volto infantile
3769 1 | sia addormentata, ella mi rivolge la sua testolina, sorride
3770 II | tempo nel mio seno. Volli rivolgere ad altro il mio pensiero,
3771 1 | stetti gran tempo senza rivolgergli la parola. Ma in segreto
3772 1 | arrestato nel suo cammino per rivolgersi un istante a contemplarne
3773 II | accorgeva dei suoi sguardi, li rivolgeva ancora al suolo e ve li
3774 1 | dacchè andavo voltandomi e rivoltandomi sui fianchi nel mio letto;
3775 1 | parole che ella mi aveva rivolte con tanta dolcezza.~- A
3776 1 | col pensiero forse a me rivolto. Qual mai mortale gustò
3777 II | Ella si desta» pensai.~Mi rizzai, vidi il suo labbro muoversi
3778 1 | soleva dire, di potermi rizzare dal mio sepolcro imbottito -
3779 1 | aspettava con desiderio; e s'era rizzato per metà sui guanciali.
3780 1 | si sa odiare - però i più robusti dei suoi compagni lo temevano,
3781 1 | sentiero scavato fra le roccie una manata di musco, scopriva
3782 1 | scale avea incominciato a rodermi dentro, mi torturava a smaniarne.
3783 1 | divenne allievo dell'Accademia Romana di belle Arti. Patì di fame,
3784 1 | mettea capo ad una chiesuola romita, ove per lagrime versate
3785 1 | rischiarava. Fu egli il primo a rompere il silenzio:~- La mia creatura
3786 1 | solo il ministro di pace rompeva la monotonia di quell'ilarità
3787 1 | natura e di cielo, un'ultima rondine che migra, un'immagine fantastica
3788 1 | creare. Clelia, il fantasma rosato che io aveva vagheggiato
3789 II | inseguirsi l'una l'altra roteando.~Clelia guardava la natura
3790 1 | possiamo spingere i mondi a roteare nello spazio, noi possiamo
3791 II | mormorava nel sonno qualche rotta parola, mi pareva che dovessi
3792 1 | superstiti lagrimosi, e d'udire i rotti singhiozzi, e mormorare
3793 1 | intervenga di assistere a rottura fra due amici, e che tu
3794 1 | degli anni giovanili. La rovere orgogliosa si è spogliata
3795 1 | famiglia ricchissima, alcuni rovesci di fortuna lo avevano tratto
3796 II | mezzo sul letto e cadde rovesciato fra le mie braccia.~«Clelia!
3797 1 | toccato il pane ed acqua, e rovesciò le tasche sul nostro desco.~
3798 1 | trassero da canto ad un roveto. Febo smaniava; allungava
3799 1 | cancellare quelle linee, e rovinò la carta su cui disegnava.
3800 1 | tesse la sua tela, al cozzo rovinoso dei popoli; ho assistito
3801 1 | anni e non t'incresca di rovistare nelle ceneri di quello che
3802 1 | penetrato dentro di me, vi ho rovistato tutto il buono che vi ho
3803 1 | amico, e lo troverei mutato, rovisterei dapertutto ove io sapessi
3804 1 | ha barattato i suoi rami rozzi e tenaci colle pieghevoli
3805 1 | quella casa, e il volto rubicondo di quell'oste. Egli mi riconobbe,
3806 1 | famiglia. Onde una vecchia ruggine e una dispettosa e sorda
3807 1 | lamento sale al cielo, ed è un ruggito. Ma tuttavia è pur la misera
3808 1 | se tu vi versi, benefica rugiada, una lagrima sola, ei ti
3809 1 | incorniciavano la fronte rugosa della povera nonna, la vecchia
3810 II | rattenne a mezzo ogni volta; ruminava in mente qualche cosa, levava
3811 1 | Avea volto le spalle ai rumori della città e muoveva lento
3812 1 | sebbene fosse fornito di ruote massiccie e dondolasse graziosamente
3813 II | degli altri, i singhiozzi mi ruppero le parole, Oh! se Iddio
3814 1 | lettera di Raimondo.~Ne ruppi il sigillo e la lessi con
3815 1 | la mia cameretta. Augusto russava in una camera daccanto alla
3816 1 | Clelia, e poi me; passò ruvidamente la mano sugli occhi a detergervi
3817 1 | cancella il sangue caduto sulla sabbia del deserto, egli aveva
3818 1 | La spiaggia era deserta, sabbiosa e seminata di conchiglie,
3819 1 | Eugenio era uscita dalle saccoccie di Nababbo o di Creso a
3820 1 | dall'alto dell'imperiale sacramentava anch'esso contro la cattiva
3821 1 | tempo in una chiesa, e coi sacramenti non si trovava certamente
3822 1 | penitente si fosse accostato al sacramento, e il penitente non sapeva
3823 1 | culto melanconico che ho sacrato a quell'angiolo che m'ha
3824 1 | alcun riguardo le parole sacre - e il frate a scandalizzarsi
3825 1 | amore» ecco il consiglio del saggio - e le turbe faranno assai
3826 II | fu un pretesto, ho voluto sagrificarmi per te, siimene grato.»
3827 II | dalla gelosia, ed avervi sagrificato l'amicizia. Immaginai Eugenio
3828 1 | ti saprà dire con quanto sagrifìzio egli si sia deciso a privarsi
3829 1 | spezzato la tua fede così salda?~- La mia fede! So d'averne
3830 1 | dicendo presi le mie valìgie, saldai il mio conto col locandiere,
3831 1 | colle pieghevoli fronde del salice che piange senza lagrime.~
3832 1 | i fantasmi del focolare. Salii le note scale, mi aggirai
3833 1 | di prima, e come vedeva salirmi al volto qualche segno di
3834 1 | mura del collegio di B. e salissi per le scale e m'aggirassi
3835 1 | Simplicio, il portinaio, era salito prima ancora da me e m'avea
3836 II | un'onda ardentissima mi saliva fluttuante alla testa.~Un
3837 1 | giuochi infantili, e ti salterà sulle ginocchia per abbracciarti
3838 1 | questa licenza, e in due salti fui ai terzo piano.~Fu ad
3839 1 | capriccio.~Fece un piccolo salto di contentezza, e mi baciò
3840 1 | giorni. Così il buon Charruà saluta l'ultimo sonno del padre.~
3841 1 | tuttavia gli occhi da me, e salutandomi colla mano.~- Povere creature!~
3842 II | averlo lasciato partire senza salutarlo - il suo animo generoso
3843 II | al prezzo; era venuto a salutarmi.~Mi venne in mente che Clelia
3844 II | delle sue attenzioni, e la salutava asciutto. Allora mi ritiravo
3845 1 | nome.~«Tutti gli altri la salutavano con rispetto - io sola sedeva
3846 1 | con qualche insistenza.~- Saluterò tua moglie, soggiunse Eugenio,
3847 II | Raimondo, amico mio, salvami; pietà di me, in nome del
3848 1 | penitente, e premendogli di salvare la sua anima, lo assolvette
3849 II | sguardo supplichevole che la salvasse.~Il medico s'accostò al
3850 1 | REMINISCENZE D'UN ARTISTA~ ~DI~SALVATORE FARINA~ ~«Il est doux de
3851 1 | avuto in mie mani la sua salvezza. Comunque il mio tentativo
3852 1 | sarei stato impotente a sanarlo.~«Non ti dirò quanto io
3853 II | molti, che quando il cuore sanguina la ragione smarrisce le
3854 1 | antidoto - gl'Indiani lo sanno assai bene - vi sono piaghe
3855 1 | v'ha chi voglia torselo santamente sulle spalle. Ora il povero
3856 1 | del suo fango le cose più sante, e si è spinto fino all'
3857 1 | questa pietà degli uomini è santissima. Ma non perciò crediate
3858 1 | nè io sapeva più a qual santo votarmi per scansare la
3859 1 | altro accento è muto; il santuario della morte non parla più
3860 1 | macchia di caprifoglio - nè sapea dire a me stesso che cosa
3861 1 | parevami che io avrei potuto saperne di più da lui, ne chiesi
3862 1 | dunque fu qui!~- Non lo sapevate? È circa un anno che egli
3863 1 | amate.~«Amate, amate - sappiate essere fanciulli nell'amore»
3864 1 | voleva corrermi alle labbra.~«Sappiatelo adunque: io vi amo.~«Non
3865 1 | mai che vorrebbe mutarlo? sapremmo noi rinunziare alla sola
3866 1 | perchè forse tu stesso non sapresti farmela; ma esigo dalla
3867 II | Clelia ebbe la febbre.~Io non saprò dipingere mai lo stato del
3868 | saresti
3869 1 | trascuranza; si vedevano vasi di Sassonia posti alla rinfusa, e le
3870 1 | vidi riversarsi per le vie sassose una folla variopinta, vestita
3871 1 | tramonto.~Clelia non si saziava di dirmi che s'era divertita.~-
3872 1 | nostra bambina; noi non ci saziavamo mai di vederla, di recarcela
3873 1 | disse egli tra l'ansia e lo sbadiglio.~«Anch'io.~«Vorrei essere
3874 1 | America meridionale e gli sbandati avanzi delle sue tribù di
3875 1 | Partiva fra due ore; sarebbe sbarcato a Cagliari; offrivami i
3876 1 | bianche colle iscrizioni sbiadite dal tempo, alcune fosse
3877 1 | indefinibile di mestizia e di sbigottimento, e un abbandono soavissimo
3878 1 | coccodrillo ci apparve un'allodola sbigottita da parer l'immagine viva
3879 1 | hanno aspetto da galuppi - e sbirciava di nascosto il vecchio per
3880 1 | non vi badò gran fatto, e sbirciò sott'occbi il reverendo
3881 1 | di Clelia fu interamente sbozzata. Uno strano sentimento mi
3882 1 | alcun poco sopra una via scabra, e scorsi a me d'innanzi,
3883 1 | di una veste di mussola a scacchi che aveva indossato per
3884 1 | polvere s'era addensata sugli scaffali dei libri; i ragni erano
3885 1 | e ci aspettavamo che si scagliasse contro di noi; ma con nostra
3886 II | muro aveva servito a quella scalata innocente.~Il cuore mi batteva
3887 1 | artista scultore; ma lo scalpello dell'uno non portava certamente
3888 II | illudermi - potevo aver scambiato i suoi sentimenti e falsatane
3889 1 | a due sposi che vanno a scampagnare; non accetto l'invito; per
3890 1 | i loro sorrisi. Udii lo scampanare che mi destava ridente nel
3891 1 | a piccoli voli, tentando scampare all'inevitabile disastro
3892 1 | mie illusioni, pochi fiori scampati alla bufera; e però visitai
3893 1 | parole sacre - e il frate a scandalizzarsi da capo.~In fine dopo un'
3894 1 | e il frate ad esclamare scandalizzato, e a minacciare le pene
3895 1 | a qual santo votarmi per scansare la taccia d'avventatezza
3896 1 | quella camera. Era egli uno scapestratello, sempre allegro, sempre
3897 1 | alle adunanze chiassose di scapoli che da gran tempo avevo
3898 1 | Pazienza.~«Guai se la mi scappa,» pensai.~E per buona sorte
3899 II | capezzale, cercò colla mano scarna la mia, e la strinse come
3900 II | Allora guardavo il volto scarno di Clelia, vedevo la povera
3901 1 | bene s'io ne avessi uno in scarsella - per chi mi avesse fatto
3902 1 | dal lavoro frenetico, e la scarsità di cibo consumandolo ogni
3903 1 | parevano sfidare l'infuriato scatenarsi dei venti, si scompongano
3904 1 | alla tua tomba così presto scavata, alla zolla che ha seppellito
3905 1 | dal tempo, alcune fosse scavate di recente, e accanto ad
3906 1 | avuto più coraggio, ed ho scelto questo partito.~«Lo vedi;
3907 1 | avrò a temere che sia per scemare la vostra stima a mio riguardo.~«
3908 1 | confessione che io ti farò scemerà il mio affanno - se v'era
3909 1 | spirito, come tutti, arguti o scemi, ci vantiamo d'essere. Io
3910 1 | potente o più opportuno poteva scendermi nel cuore a serenarlo.~ ~ ~ ~ ~
3911 II | dimostrazioni d'affetto scendessero sul mio cuore come elemosina
3912 1 | lingue turchine. La neve scendeva a larghi fiocchi; il ghiaccio
3913 II | le foglie disseccate che scendevano lente sopra i viali, dove
3914 1 | andava molto che queste scene si rinnovavano.~Com'era
3915 1 | madre mia. A poco a poco era scesa la notte; il mare fremeva
3916 II | lagnarsene.~Tanta umiltà mi scese al cuore senza rimuovermi.~
3917 1 | come di una calamità; gli scettici ne accusano la provvidenza -
3918 1 | un momento di terribile scetticismo temetti anche d'Eugenio.~
3919 1 | nobile, dominarla collo scettro del genio.~Si sentiva nato
3920 1 | gran dama, avresti forse sceverato una fanciulla modesta e
3921 II | sentire dentro di me il mio scheletro.~Lasciai quel luogo a passi
3922 1 | assalire, e la lodoletta a schermirsi - ma poi che i Fati avevano
3923 1 | e l'aria dietro il capo scherzava coi suoi capelli. Se fossero
3924 1 | ne rimaneva. Al sorriso scherzevole era succeduto il sorriso
3925 1 | giocattolo sul labbro; aggiunse scherzosamente; e come il riso diventi
3926 1 | mia moglie? gli domandai scherzoso.~Eugenio mi porse la mano.~-
3927 II | corse al cuore che batteva a schiantarmi il petto - un sudore freddo
3928 II | saluto per lei. Compitezza schietta davvero. Dissi a Clelia
3929 1 | restituì il bacio senza schifiltà e senza ritrosia - e addirittura
3930 1 | scaricato le canne del suo schioppo - io a brevissimo intervallo
3931 1 | tutto - vi darà tutto. Vi schiuderà un nuovo orizzonte d'innanzi.~
3932 1 | apertamente l'animo mio, poteva schiudere i battiti del mio petto
3933 1 | rallentare delle carrozze, e vidi schiudersi le porte, e uscirne una
3934 1 | Gli occhi di Don Giuseppe schizzarono fiamme; Raimondo li teneva
3935 1 | virtù e s'incontrino degli sciagurati che si tengano della loro
3936 II | Mi sono coperta d'uno scialle - e mi sono appoggiata ai
3937 II | piedi, coperta d'un ampio sciallo turco che io le aveva regalato
3938 1 | quale con due occhietti scintillanti mi guardava in volto con
3939 1 | incompleti. Le più strane e sciocche paure si affollavano nella
3940 1 | insistetti dello sguardo, egli sciolse le braccia e le lasciò cadere
3941 1 | oggi il nodo era stato sciolto; i miei affetti che s'erano
3942 1 | non di quella bellezza scipita, rattoppata colle consultazioni
3943 1 | male in cuor suo di me, e sciuperà il suo tempo inutilmente -
3944 1 | sul predellino e lasciarsi scivolare, meglio che discendere,
3945 1 | coglieva il momento per scivolarmi tra le braccia, e fattomi
3946 1 | guardò in volto: «Tu qui!» sclamò poi con lieve accento di
3947 1 | il suo lamento sovra gli scogli con ritmo severo, come l'
3948 1 | stanco, m'inerpicai sopra uno scoglio e m'assisi.~Ricordai allora
3949 1 | così confuso, da parere uno scolaretto colto in fallo che s'aspetti
3950 1 | un bacio sulle sue labbra scolorate - Come ti chiami?~- Ercole -
3951 1 | fra le lagrime, e portiamo scolpita nel petto l'immagine diletta;
3952 1 | oscura man mano che il sole scompariva dietro i monti lontani;
3953 1 | mezzo ai miei capelli, e scompigliarli poi ad un tratto, e riderne.
3954 1 | scatenarsi dei venti, si scompongano e si sfascino al primo urto
3955 1 | Più vasta dei deserti, sconfinata come la distesa dei mari,
3956 1 | infierisce spietatamente dopo la sconfitta.~- Credete dunque l'uomo
3957 1 | arrestarsi a benedire e a scongiurare il nugolo dalle loro teste -
3958 1 | Tuttavia io vi amo.~«Ho scongiurato con ogni mezzo questa sciagura;
3959 1 | le traccie d'un passato sconosciuto. In quel fantasticare senza
3960 II | pensiero. L'amor proprio me ne sconsigliava, ma il cuore mi diceva d'
3961 1 | balsami, chiederà l'umanità sconsolata la parola che la incoraggi
3962 1 | che Raimondo ed io avremmo scontato la pena per tutti.~Venne
3963 1 | spaventata, e le sue labbra si scontrarono colle mie...~ ~*~* *~ ~
3964 1 | sulla soglia, e che non mi scontrassi alla prima con Ortensia.~
3965 1 | avviene che i cadaveri si scontrino per via, e non si riconoscano,
3966 1 | sperar la resa al primo scontro, sopravvenne in quel punto
3967 1 | allontanarmi, e sarebbe stata sconvenienza e debolezza di cui non avrei
3968 1 | alcuni mesi.~Quella notizia sconvolse la mia testa. Io non avevo
3969 1 | prima. Se un uragano avesse scoperchiata quella misera casetta, e
3970 1 | frammettendo al continuato scoppiettio delle sue risa, alcuni accenti
3971 1 | nascondendo il capo fra le mani scoppiò in singhiozzi.~Eugenio rialzò
3972 1 | che all'improvviso egli scoprì d'aver errato; avea tracciato
3973 1 | provvidenza - nessuno può scoprirne le fila misteriose.~Però
3974 1 | roccie una manata di musco, scopriva l'ingresso d'un formicajo,
3975 1 | impauriva del suo avvenire; si scoraggiava delle sue forze, gli pareva
3976 1 | vinti.~- Sempre? interruppi scorato.~- Sempre; ripetè con amarezza -
3977 1 | l'occhio all'intorno e si scorge la terribile solitudine
3978 1 | fissi nei miei, e parvemi di scorgervi il timore che io avrei palesato
3979 1 | ciglio asciutto, nè vi si scorgeva traccia di lagrime versate;
3980 1 | ripetendo dentro di me, e vi scorgevo non so che di melanconico
3981 1 | fitto, e il passato che io scorgo attraverso non difetta che
3982 II | divano, e alcune lagrime scorrermi fra le dita.~La gelosia
3983 1 | mesi del mio matrimonio scorsero di tal guisa fra le puerilità
3984 II | si appiccica un momento, scotta come ferro arroventato.~
3985 1 | una smorfia grottesca da screditarne Eraclito. Perchè io da principio,
3986 1 | speranza, afferrò una penna e scrisse a Clelia in questi termini:~ ~«
3987 1 | stesso, ma ho pensato che scrivendoti avrei avuto più coraggio,
3988 1 | mente, prese il partito di scrivere a delia.~Ecco la sua lettera.~«
3989 1 | guardò fiso come se volesse scrutarmi il seno e leggervi per entro
3990 1 | che tu getti uno sguardo scrutatore nell'anima tua. Molto spesso
3991 1 | voce rauca chiamò dalle scuderie. Ercole prese per mano la
3992 1 | lei, io potrò pagare due scudi perchè s'inchiodi la mia
3993 1 | nessuno, tranne che un artista scultore; ma lo scalpello dell'uno
3994 1 | come quel rintocco non lo scuotesse, io fermai in mente che
3995 1 | amati molto, allora essi scuotono il capo sfiduciati e si
3996 1 | dire che assai meschina scusa al capriccio è l'Amore,
3997 1 | dei tuoi sedici anni può scusare il tradimento. Volgerà lungo
3998 1 | farla da giudice.~Però, sdegnando il sotterfugio, mi raccolsi
3999 II | benefizio della compassione, o sdegnano porgere questa elemosina
4000 1 | che sana molte piaghe, e sdegnassero questo mentito tributo alla
4001 1 | umori - e disperassi, o sdegnassi, di varcarla - non andò
4002 1 | giungessimo in tempo, o sdegnassimo di far con essa le prime
4003 1 | rifiuta i conforti; è severo e sdegnoso insieme; soffre e tace;
4004 1 | rituffava la spugna nel secchiello, guardandomi nel viso per
4005 | seco
4006 1 | capanne, visitando rovine di secoli, dopo aver visitato le rovine
4007 II | agitato per la camera; poi sedendosi un'altra volta daccanto
4008 1 | io smarriva ogni forza.~«Sedetevi» mi disse Ortensia sorridendo
4009 1 | salutavano con rispetto - io sola sedeva sulle sue ginocchia.~«Altra
4010 1 | ospitale d'una creatura sedicenne, e provando indistintamente
4011 1 | trovai rannicchiato nel mio sedile accanto ad un corpulento
4012 1 | i suoi raggi sui nostri sedili, io misi il capo fuori dello
4013 1 | avvinghi mani e piedi, ti seduca, ti vinca, e volga in canzonatura
4014 1 | Ortensia più bella e più seducente, e leggeva nel suo sguardo
4015 1 | apprendono le prime e spesso seducentissime immagini del dolore. Ma,
4016 II | ora. Non risposi.~Eravamo seduti a qualche distanza l'un
4017 II | lei intenerito.~- Che tu segga daccanto a me.~Vi era in
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