Parte, Giornata
1 2, 1| Leonora; la quarta era detta Lucrezia, donna maritata di assai
2 2, 1| bene».~«Anzi - soggiunse Lucrezia - non dite bene, ma il manco
3 2, 1| La signora sposa - disse Lucrezia - è ancora in dubbio e pende
4 2, 1| Quel che par - rispose Lucrezia - io giudico che sia tanto
5 2, 1| dire il vero - disse allora Lucrezia - noi non stiamo mai bene
6 2, 1| Potrebbe essere - seguì Lucrezia - state pur di buon animo».~«
7 2, 1| felice Corinna - disse allora Lucrezia - e quale altra donna al
8 2, 1| ce lo dite troppo - disse Lucrezia – che ’l luogo è tale, che
9 2, 1| compagne le assegno Verginia e Lucrezia». Udito le donne il commandamento
10 2, 1| fatiche e sudori - disse Lucrezia - che essi spendono per
11 2, 1| sepolte innanzi che morte». Ma Lucrezia, la qual da suoi fratelli
12 2, 1| qualche malia - soggiunse Lucrezia - e perciò non poteva egli
13 2, 1| mogli».~«A questo - disse Lucrezia - io ne conosco apunto una
14 2, 1| non vi fossi io» rispose Lucrezia.~«In somma ogni porta ha
15 2, 1| parte».~«Basta ben - disse Lucrezia - che nel fine ogni lor
16 2, 1| per ciò vi dico - disse Lucrezia - che la colpa è tutta del
17 2, 1| Più presto - aggiunse Lucrezia - le sarà di mestiero il
18 2, 1| riavere».~«E che cosa - disse Lucrezia - intendete voi che debba
19 2, 1| uomini».~«Certo - disse Lucrezia - che voi Corinna v’ingannate.
20 2, 1| V’ingannate ben più voi Lucrezia - ritolse Corinna - con
21 2, 1| Cornelia - disse allora Lucrezia - voi volete che ’l vizio
22 2, 1| madre».~«In somma - disse Lucrezia - voi con tutte queste vostre
23 2, 1| grazia?».~«Perché? - ritolse Lucrezia - non si legge che per una
24 2, 1| risponder a ciò». disse Lucrezia.~«Non credete voi - disse
25 2, 1| essi».~«Deh - disse allora Lucrezia - ce ne è più da dire di
26 2, 1| io voleva dir ora». disse Lucrezia.~«Voi pur sete di questa
27 2, 1| Mi fatte ridere - disse Lucrezia - io vorrei più tosto morir
28 2, 1| Che vorressi - disse Lucrezia - che un padre sopportasse
29 2, 1| somma volete inferir - disse Lucrezia - che l’uomo in tai casi
30 2, 1| nelle donne lodate - disse Lucrezia - verso il padre, quella
31 2, 1| Oreste».~«Oh - disse allora Lucrezia - Oreste fece bene, perché
32 2, 1| quelle altre - aggiunse Lucrezia - che essendo presa la lor
33 2, 1| starò a ricordar il fatto di Lucrezia, di Polissena, di Didone,
34 2, 1| tante cose - disse allora Lucrezia - ma ho ben sempre udito
35 2, 1| tempo’».~«Voi la errate, Lucrezia - rispose Corinna - non
36 2, 1| Farebbon forse - disse Lucrezia - qualche libro in nostro
37 2, 1| amarci».~«Deh - disse allora Lucrezia - se sono questi uomini
38 2, 2| Corinna incominciò:~«Ieri Lucrezia, voi mi proponeste un dubbio
39 2, 2| Voi dite il vero - disse Lucrezia - che questi aspetti hanno
40 2, 2| beatitudine immensa». Disse allora Lucrezia:~«Una persona aveduta dovria
41 2, 2| seguite un poco - disse Lucrezia - il ragionamento che incominciaste
42 2, 2| Se si trovano - disse Lucrezia - delli animali che ne hanno
43 2, 2| Leonora allora - veggio ben Lucrezia, che voi uscite di termini,
44 2, 2| alcuno di grazia - disse Lucrezia - di quelli che sono al
45 2, 2| universale».~«Ho udito - disse Lucrezia - nominare il signor Claudio
46 2, 2| vedete».~«A punto - disse Lucrezia -. Di grazia, Corinna, seguite
47 2, 2| chi di grazia» rispose Lucrezia.~«Gli antichi - disse Corinna -
48 2, 2| Grazioso uccello - disse Lucrezia - è veramente il pavone,
49 2, 2| nudriscono assai».~«Parmi - disse Lucrezia - molto notabile la qualità
50 2, 2| fatti».~«Del falcone - disse Lucrezia - non direte così, poiché
51 2, 2| non volete altro - disse Lucrezia - hanno anco il sapor come
52 2, 2| Qual è quel pesce - disse Lucrezia - che è piccolo ma molto
53 2, 2| queste di natura - disse Lucrezia - ma io ho udito dire d’
54 2, 2| mare».~«Egli è vero - disse Lucrezia - per quanto si legge ed
55 2, 2| vedere».~«Deono - disse Lucrezia - gli uomini aver imparato
56 2, 2| fiumi».~«Dunque - disse Lucrezia - l’acque, che scorrono
57 2, 2| Pattolo, credete voi - disse Lucrezia - quel che si dice, che
58 2, 2| arene d’oro». Disse allora Lucrezia:~«Il fiume Tigre, perché
59 2, 2| altro - rispose ridendo Lucrezia - come faressimo la state
60 2, 2| par molto stranio - disse Lucrezia - per tornar al proposito,
61 2, 2| simili».~«La tigre - disse Lucrezia – e ’l pardo non è egli
62 2, 2| figura».~«Il cervo - disse Lucrezia - non è anch’egli velocissimo
63 2, 2| vitello».~«Signora sì - disse Lucrezia - ancor io son del vostro
64 2, 2| che sopra diceste - disse Lucrezia - e damme e caprioli sono
65 2, 2| l’udir a ragionar - disse Lucrezia - ch’io per ascoltarvi lascierei
66 2, 2| disperare - disse Leonora a Lucrezia - con parlar tutt’oggi fuora
67 2, 2| favola».~«Sì sì - disse Lucrezia - però diteci pur così di
68 2, 2| stillano il balsamo - disse Lucrezia - non è già bugia».~«Anzi
69 2, 2| lasciate dir Corinna - disse Lucrezia - ch’in ogni modo parlate
70 2, 2| non più».~«Voi - rispose Lucrezia - già poco fa diceste, che
71 2, 2| dolce che la manna» disse Lucrezia.~«Se ben fusse la più dolce -
72 2, 2| reupontico».~«La siena - disse Lucrezia - non è buona a maninconici?».~«
73 2, 2| miglior rimedio - disse Lucrezia - per i vermi quanto l’aloe,
74 2, 2| dell’agarico».~«Io - disse Lucrezia - ho udito dire gran cose
75 2, 2| alla digestione - disse Lucrezia - io conosco una gentildonna
76 2, 2| Scrivono pur alcuni - disse Lucrezia - che vi son molti rimedi
77 2, 2| la lasciate dire - seguì Lucrezia - potria esser che ne trovasse
78 2, 2| de pomi granati - disse Lucrezia - non lo lodate voi?».~«
79 2, 2| mirabolani».~«Oh - disse Lucrezia - quelli son ben ottimi
80 2, 2| pignoli freschi - disse Lucrezia - come si fanno le amandole
81 2, 2| arboscelli, che voi dite - disse Lucrezia - (non parlo di cedri) non
82 2, 2| tutte le minestre - disse Lucrezia - ma li risi sopra tutte».~«
83 2, 2| panico non mi piace - disse Lucrezia - nel formento, salvo nel
84 2, 2| gli aiuta».~«Oimè - disse Lucrezia - bisogna pur averli qualche
85 2, 2| danno di noi altri - disse Lucrezia - sia notabile, tuttavia
86 2, 2| son mesi di utile - disse Lucrezia - e quei di spasso».~«Ancor
87 2, 2| cerebro».~«In somma - disse Lucrezia - la state per tanti spassi
88 2, 2| dite così - disse allora Lucrezia - che ancor tutte le cose
89 2, 2| trattiamo».~«Anzi - rispose Lucrezia - è bene che noi ne impariamo
90 2, 2| senno».~«Il nostro - disse Lucrezia - ha fatto maraviglie in
91 2, 2| Chi vi medica voi» disse Lucrezia.~«Avemo noi - rispose ella -
92 2, 2| cirugico».~«Ho udito - disse Lucrezia - molte volte lodarlo per
93 2, 2| Che mi dite - disse allora Lucrezia - dell’eccelentissimo signor
94 2, 2| Il fatto sta - disse Lucrezia - che questi signori medici,
95 2, 2| come meritamo».~«O - disse Lucrezia - si dice che la virtù sta
96 2, 2| Ho udito dire - disse Lucrezia -, che la pietra detta elitropio
97 2, 2| Gli altri metalli - disse Lucrezia - credo che sieno più da
98 2, 2| pietre, si dice pur - disse Lucrezia - che la calamita nera tira
99 2, 2| già un da dovero - disse Lucrezia - che riducendosi in presenzia
100 2, 2| Con tutto ciò - disse Lucrezia - si perdon tante cause».~«
101 2, 2| opportuno».~«Certo - disse Lucrezia - che fra le molte miserie
102 2, 2| Regina.~«Fu ed è - replicò Lucrezia - l’eccellentissimo Usper,
103 2, 2| dispiaccion pur anco a me - disse Lucrezia - questi tali che vanno
104 2, 2| Republiche - disse allora Lucrezia - credo ben che vi siano
105 2, 2| volta ch’io veggio - disse Lucrezia - e che ammiro quella venerabil
106 2, 2| minori».~«Sempre - disse Lucrezia - questo aventuroso dominio
107 2, 2| Veramente - disse allora Lucrezia - questi, che scrivono le
108 2, 2| Or che dite voi - disse Lucrezia - a proposito di questa
109 2, 2| dopo morte».~«Certo - disse Lucrezia - che Corinna parla bene
110 2, 2| all’ascoltato sonetto, e Lucrezia disse:~«Queste tre gentilissime
111 2, 2| avendola commendata molto, Lucrezia le disse:~«Io conosco tra
112 2, 2| la Regina.~«È - ritolse Lucrezia - la graziosissima signora
113 2, 2| apparente».~«Sì certo» aggiunse Lucrezia (che anch’ella le conosceva).~«
114 2, 2| quei tempi antichi - disse Lucrezia - de rari e maravigliosi
115 2, 2| conoscere alcuno - disse Lucrezia - che vi dilettate di questa
116 2, 2| stile e molto concludente e Lucrezia disse:~«In materia di musica
117 2, 2| Anzi ho udito dire - disse Lucrezia - che la musica raddoppia
118 2, 2| Che più vi diletta - disse Lucrezia - il suono o il canto?».~«
119 2, 2| graziosamente».~«Parmi - disse Lucrezia - che il poeta abbia gran
120 2, 2| pittore?».~«Ho udito - disse Lucrezia - nominar il signor Giacomo
121 2, 2| alcune di noi, come disse Lucrezia, ancorché comprendano la
122 2, 2| Degnamente certo - disse Lucrezia - si denno tali onori a
123 2, 2| per noi».~«Credolo - disse Lucrezia - ma che impresa di grazia,
124 2, 2| amore».~«E però - disse Lucrezia - saria meglio che noi vestissimo
125 2, 2| Piacemi molto - disse Lucrezia - la invenzion di queste
126 2, 2| sposate».~«Quasi - disse Lucrezia - il negro apporti un non
127 2, 2| son ben di quelle - disse Lucrezia - che non paiono buono con
128 2, 2| Ed io dico - aggiunse Lucrezia - che con tutto che gli
129 2, 2| parlate da saggia - rispose Lucrezia - perché veramente così
130 Ind | Moresini)~Loredan Lunardo~Lucrezia [romana]~ ~Magini Giovanni
|