Parte, Giornata
1 1 | VITA DELLA SIG.RA MODESTA POZZO
2 1 | ella anco ad un anno di vita, che morirono entrambi i
3 1 | scolpito, che accennando la vita e morte sua dice di questa
4 2, 1| uomo alcuno; troppo beata vita è quella che io passo così
5 2, 1| come divine, cominciate una vita celeste, essendo ancora
6 2, 1| Fama e gloria n’attendo in vita, e in morte.~ ~Piacque infinitamente
7 2, 1| altri accidenti di questa vita, cioè non soggezione di
8 2, 1| levato, chi l’onor e chi la vita miserabilmente?».~«Questo
9 2, 1| nepoti e finiscono la lor vita sepolte innanzi che morte».
10 2, 1| secondo quel verso:~ ~La vita il fine, e ’l dì loda la
11 2, 1| sapendo a qual risparmiare la vita, poiché tutti tre le erano
12 2, 1| che ella risparmiasse la vita al padre, poiché da quello
13 2, 1| quello aveva ricevuto la vita. Ma Corinna disse:~«Udite
14 2, 1| il caro figlio,~Che dando vita al sposo, o al vecchio padre,~
15 2, 1| vecchio padre,~La stessa vita tua poni in periglio.~È
16 2, 1| avventurar l’anima, l’onor e la vita».~«Pregate Dio - ritolse
17 2, 1| saprei contarvi la mala vita che io per ciò n’ebbi da
18 2, 1| con l’onor, l’anima e la vita insieme. Ma che direte poi
19 2, 1| conosce più obligata che alla vita propria, né d’altrui, volendo
20 2, 1| di loro buoni e di onesta vita, sì come furono Scipione,
21 2, 1| incorre nell’onor, nella vita e nell’anima, che più importa.
22 2, 1| robba, i figliuoli e la vita e senza noi vaglion niente
23 2, 1| assassinassero la robba e la vita, come spesso accade?».~«
24 2, 1| caso, ove gli andava la vita, non era gran cosa che egli
25 2, 1| essi potendo dar un’altra vita alle loro figliuole con
26 2, 1| nel fuoco e finì la sua vita nel rogo proprio ove ardeva
27 2, 1| morto. Chi risparmiò la vita ad Ameto Re di Tessaglia,
28 2, 1| tutte e insieme finì la sua vita. Enone, già abbandonata
29 2, 1| sangue, perché dubitò della vita di lui, si alterò tanto
30 2, 1| che per ciò lor danno mala vita, quasi che elle sole l’abbin
31 2, 2| quali misero la propria vita l’un per l’altro volontariamente,
32 2, 2| possino ricever in questa vita, così è d’avvertire di non
33 2, 2| buona conscienza e di onesta vita, così è giudicato essere
34 2, 2| salute nelle infirmità e vita nella sua morte».~«In somma -
35 2, 2| animo e riposo della sua vita; per questi rispetti dovrebbe
36 2, 2| legge, venga a rinovar la vita sua?».~«Questo può esser -
37 2, 2| è animal di lunghissima vita, per molti secoli rinova
38 2, 2| levar con veneno la odiosa vita all’innocente giovene. Così
39 2, 2| appetito e, più amando la vita del caro amico che ’l piacer
40 2, 2| considerando per lui aver salva la vita. Ed ella mai più dopo volse
41 2, 2| la virtù e rinfranca la vita; mantien la sua onzion ne
42 2, 2| piaceri appartenenti alla vita e questa è propria per conservar
43 2, 2| propria per conservar la vita istessa, cioè mantener l’
44 2, 2| recuperata la sanità e la vita? Né si dovria cercar di
45 2, 2| più nobile è cagion della vita e spesso anco della morte
46 2, 2| date per compagne in questa vita e non per ischiave; e sapete
47 2, 2| ricordate ancor di noi o in vita o alla morte? Deh fratelli
48 2, 2| mogli, perché dando lor mala vita, le ponete in disperazione
49 2, 2| danneggiarci nell’onore, nella vita e nell’anima, che è cosa
50 2, 2| Signor ci ha dato in questa vita; perché ci amiamo e conversiamo
51 2, 2| miserie di questa misera vita, reputo molto notabile quella
52 2, 2| ma durano quanto dura la vita ed anco per fama dopo morte».~«
53 2, 2| insieme lunga e felicissima vita». Il che essendo confirmato
54 2, 2| quelli che spendendo la lor vita per la patria o principe
55 2, 2| maravigliosa virtù e valore, la cui vita fu molto essemplare, la
56 2, 2| Regina - a venerar così la vita e la fama di tali lor benemeriti,
57 2, 2| di non risparmiar la lor vita con sì generosa speranza;
58 2, 2| Verginia - troppo amara vita sarebbe la mia».~«Se questa
59 2, 2| sarebbe la mia».~«Se questa vita non ti piace - ripigliò
60 2, 2| robba, chi l’onor e chi la vita a noi misere donne, di modo
61 2, 2| ingordo di tesoro~Tutta la vita sua strazia e patisce,~Non
62 2, 2| donna de l’uom cor, alma e vita.~ ~Il qual finito di cantare,
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