Parte, Giornata
1 1 | repatriare; e godendosi la cara moglie si diede ad essercitarsi
2 2, 1| imaginar, né descrivere. E cara e stimata Venezia e insieme
3 2, 1| avendo tra loro contratto una cara e discreta amicizia, spesse
4 2, 1| aggiunse Adriana - graziosa, cara e bella; non si può dir
5 2, 1| sorte è toccato ad una mia cara amica che tutte voi conoscete».~«
6 2, 1| disse allora Verginia - cara Cornelia, volete mo’ voi,
7 2, 1| ingannar. O sorella mia cara, apunto da questi più savi,
8 2, 1| con queste vostre ragioni cara Cornelia - disse Verginia -
9 2, 1| sua fede? Il che è la più cara gioia ed il più prezioso
10 2, 1| pace troppo dolce e troppo cara; non si sentirebbono tanti
11 2, 1| rovina».~«Ditemi un poco, cara dolce Corinna - disse Elena -
12 2, 1| bontà e compassione».~«Deh cara Cornelia - disse allora
13 2, 1| non ha in casa sua qualche cara compagnia di donna, o moglie,
14 2, 1| Certo niuno salvo che la cara e fida moglie Alceste. Che
15 2, 1| ragione rimanga a gli uomini, cara Verginia, per non amarci;
16 2, 1| essendo elle sì degna e cara cosa, il Signore le [...]
17 2, 1| conversazion ed amor sincero d’una cara moglie; che questo solo
18 2, 2| seguì:~«Da che pensate voi cara Corinna, che si generino
19 2, 2| allora Leonora - sapete voi cara la mia Corinna questo sonetto,
20 2, 2| faccio più stima della mia cara Brenta che d’ogn’altro,
21 2, 2| breve contrato seco una cara amicizia; percioché molto
22 2, 2| altri».~«Donde pensate voi, cara Corinna - disse allora Cornelia -
23 2, 2| aggiunse, e seco una qual cara sposa~Ch’a se diè gloria
24 2, 2| se le bellezze della sua cara donna così dell’animo come
25 2, 2| ma che impresa di grazia, cara Leonora, portareste a questa
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