Parte, Giornata
1 2, 1| infinitamente alle saggie donne il bel sonetto recitato loro dalla
2 2, 1| accordarono tutte di scendere nel bel giardino, desiderose di
3 2, 1| questa, or quella cosa del bel giardino, con molto piacer
4 2, 1| la virtù di Zenobia, il bel fatto delle donne d’Aquileia
5 2, 1| tuor marito, comprare un bel porco ogni carnevale, che
6 2, 2| che questo sarebbe un gran bel vedere».~«Deono - disse
7 2, 2| più lieta, e santa~Anco il bel lauro a le sue lucid’onde,~
8 2, 2| affogata, com’egli fece, ma con bel modo sete ritornata a riva
9 2, 2| essempi; vi perdereste sul bel principio ed avendo a pena
10 2, 2| per manco male, fatto un bel inchino si tornò la beretta
11 2, 2| repubblica».~«Egli è pur il bel veder - disse Verginia -
12 2, 2| non dite così, che un bel viso ha una gran forza per
13 2, 2| sposa novella~Co ’l suo bel viso e sua dolce favella~
14 2, 2| cominciò:~ ~Quanto è di bel, di caro e di gentile~Fra
15 2, 2| sola simile.~Ridonvi nel bel viso i fior d’aprile,~Sembran
16 2, 2| loco, ove si faccia qualche bel concerto di quattro o sei
17 2, 2| quel verso:~ ~Che raro a bel principio il fin risponde».~ ~«
18 2, 2| così, perché il veder un bel ritratto cavato dal naturale
19 2, 2| queste e quell’alme~Orna il bel tempio suo d’illustri palme.~ ~
20 2, 2| Perché non nacqui a sì bel tempo anch’io?~ ~Quei ch’
21 2, 2| nel mio sen riposa il tuo bel fianco.~Le consente l’incauto
22 2, 2| grembo a Flora~Getta il bel corpo suo tenero e bianco,~
23 2, 2| Sparir poi tutte e solo il bel Cupido~Lasciar fra fiori
24 2, 2| preclare virtù co ’l lor bel lume~Escon del mondo e ’
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