Parte, Giornata
1 1 | palese, cominciai, come amico della virtù ad essercitarla
2 2, 1| panni e favor di qualche suo amico ed in compagnia di esso
3 2, 2| vuole esser tenuto vero amico, al conversar che si fa
4 2, 2| vero l’uomo, che sia vero amico d’un altro, deve proceder
5 2, 2| altratanta baldanza all’amico di far con lui il simigliante,
6 2, 2| non occorre che si chiami amico, ma più tosto conoscente,
7 2, 2| tosto conoscente, overo amico di starnuto. Ma dell’amicizia
8 2, 2| acquistato un familiare ed amico. Il magno Alessandro dispensava
9 2, 2| risguardo all’obligo che ha un amico verso l’altro, ne suoi bisogni
10 2, 2| come l’aver un caro e fedel amico è una delle maggior grazie
11 2, 2| volte è meglio aver un buon amico, che un stretto parente.
12 2, 2| acquistarlo con mostrarsegli tale amico quale desidera che egli
13 2, 2| un gentiluomo suo grande amico ha composto in sua lode
14 2, 2| gettasse nell’onda. Il folpo è amico dell’uomo, per lo contrario,
15 2, 2| tempesta è come ho detto amico dell’uomo e massime de fanciulli,
16 2, 2| che portava al suo caro amico Lioncorno ed insieme non
17 2, 2| amando la vita del caro amico che ’l piacer proprio, immediate
18 2, 2| un sonetto da un mio caro amico che diceva, se ben mi ricordo,
19 2, 2| meglio averne uno almanco per amico, che si difenda da gli altri,
|