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Parte, Giornata
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3 2, 2| CCCXIX, 1; CCLXIII, 1-2; CV, 11; CCCIV, 14; CCLXIII, 1-2;
4 | 12
5 1 | XCIII~ ~ ~Viveva l’anno 1548 qui in Vinegia, M. Hieronimo
6 1 | detta sua moglie l’anno 1553 un figliuolo primogenito,
7 1 | del giorno de morti l’anno 1592, e lasciò morendo in quelli
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15 2, 2| ne i cuori nostri che ci abbaglia l’intelletto e ci priva
16 2, 2| proprie, ma se mirando essi si abbagliano nel lume, come figli suppositi
17 2, 2| sua stirpe, che non gli abbandona mai e per difenderla mette
18 2, 1| a questo principio o con abbandonarla, come spesso occorre, o
19 2, 1| la sua vita. Enone, già abbandonata da Paride per Elena, veggendolo
20 2, 1| ogni grado ci offendono, ci abbassano e quanto possono s’ingegnano
21 2, 1| distruggono e si cercano d’abbassar e di rovinar l’un con l’
22 2, 2| sempre avete cercato di abbassare ed offenderci a tutto vostro
23 2, 2| monti, ma pur ella torna ad abbassarsi di nuovo, dove che gli uomini
24 2, 2| tagli le navi quando vi si abbatte con quella spada che la
25 2, 1| o che per gran sorte s’abbattè d’aver in sé più del vostro
26 2, 1| quegli uomini con cui s’abbattono. Percioché ve ne son de
27 2, 2| rispose Verginia - così abbattuta qualche volta di veder questo
28 2, 2| furon presi alcune d’esse ed abbattutami essere io vestita di bianco,
29 2, 1| senza capo. Io mi son così abbatuto a questo proposito di andar
30 2, 2| né altrimente si gode ed abbellisse delle sue lagrime, che si
31 2, 2| esser uomini come voi siete, abbiateci qualche compassione e teniate
32 1 | con cui prima mi venne d’abboccarmi e li dissi la cosa, egli
33 2, 1| arte, come da doppia fonte, abbondantissime acque chiare, fresche e
34 2, 2| parti, pure io veggendolo l’abborrirò di maniera che non lo potrò
35 2, 2| uomo, ha questo di più che abbraccia in sé tutte l’altre scienze;
36 2, 2| veramente degna di esser abbracciata da ogni gentile spirito,
37 2, 1| tutte le furono incontro ed abbracciatala e basciata ben mille volte,
38 2, 2| santissime, degne di esser abbracciate ed essequite da qualonque
39 2, 2| le quali io non conto per abbreviarla, accioché Leonora non s’
40 2, 1| rimanea vincitrice, lieta si abbruggiava seco».~«Voi non dite anco -
41 2, 2| scienze; perché un poeta è abile a parlar d’ogni cosa e riesce
42 2, 1| capace nel suo esser ed abilità, sì come veggiamo per esperienzia
43 2, 1| nella qual era venuta ad abitar di nuovo, deliberarono tutte
44 2, 2| a modo che non vi ponno abitare?».~«Signora sì - rispose
45 2, 2| ed insieme occupata ed abitata da gli uomini e da quadrupedi,
46 2, 2| tallor anco ci percuoteno, l’ablativo perché sempre rimovono loro
47 2, 2| tempo di sirochi che l’acqua abonda e va sossopra, allora nella
48 2, 2| par molto floridissima ed abondantissima la città di Brescia fra
49 2, 1| concorrono, è proveduta abondantissimamente di tutte le cose necessarie
50 2, 2| lieve del foco e che più aborisca lo star per sua natura al
51 2, 2| diferenti; perché la salvia, l’abrotano e l’aneto son caldi e secchi,
52 2, 2| di studio, celebre per l’academie che vi fioriscono e per
53 2, 2| Leonora - che io facesse come accadde a quel figliuolo del pentolaio?».~«
54 2, 1| con donna, o per via, o accadendogli di ragionar seco, subito,
55 2, 2| amicizia, che mille volte m’è accaduto di veder in una chiesa,
56 1 | Reverende Suori e amata e accarezzata. A lei facevano imparare
57 2, 1| gli animali irragionevoli, accarrezzandoli e dandoli ciò che fa loro
58 2, 1| che i fratelli molte volte accasano le sorelle, non per amorevolezza,
59 2, 1| alle loro figliuole con accasarle con quei, che esse amavano,
60 2, 2| donzella, che non voglia accasarsi, far altrimente; e sarai
61 2, 1| con la qual inanzi che si accasasse, aveva avuto ella stretta
62 2, 2| lucerna estinta, subito s’accende; ed un’altra, che mettendovi
63 2, 2| forza per traer gli animi ed accender le viscere e parmi che la
64 2, 2| trovarsi con l’amata giovane l’accendesse, tuttavia considerando l’
65 2, 2| Regina - è cosa impossibile accennarne pur la millesima parte».~«
66 2, 2| che per forza dell’ombre accenni il rilievo, tuttavia non
67 2, 1| svogliato, in capo di due anni s’accese in guisa d’una meretrice,
68 2, 2| altro sesso più debba esser accetta la persona non bella, ma
69 2, 1| sarebbono in tal compagnia, ella accettando tal carico cortesemente,
70 2, 1| quatordeci. Questi tali non accettano mai alcuna nel loro ingrato
71 2, 1| per non li poner amore, né accettar sue ambasciate, né suoi
72 2, 2| forse che mi disporrò ad accettare il vostro consiglio con
73 2, 2| la consiglierei bene ad accettarlo, ma son così pochi i buoni
74 2, 1| piacciuto, io ve ne ringrazio ed accetto graziosamente il governo
75 2, 2| perda (come molti fanno) acciecato da una bella vista dietro
76 2, 1| giovene, dopo le debite accoglienze tra loro fattesi, così a
77 2, 2| flusso di parole proprie ed accommodate alla materia di cui si tratta,
78 2, 2| negozio, ben aveva disposto ed accommodato il fatto, ma il crudel Lioncorno
79 2, 2| voce, variar lo stile, né accomodar le figure per produr le
80 2, 2| fidelissime, vivendo vi accompagnamo alla morte infin alla sepoltura
81 2, 2| disconviene - rispose Corinna - accompagnar tale nostra natura con l’
82 2, 1| ogni conto, ci degnamo di accompagnarci con soggetti manco degni
83 2, 1| loro e d’infinite, che li accompagnarono ne i disagi, ne gli essili
84 2, 2| gir a qualche solennità, accompagnato con tutta la pompa e corte
85 2, 2| giudicio, che non si fanno acconciare secondo il lor viso, sì
86 2, 2| tenevano di ridere, le s’acconciarono intorno ed ella così incominciò:~«
87 2, 2| tal che, bisognando loro acconciarsi o in fretta o fuori di tempo
88 1 | particolare e non che se ne acconciasse di altre, mutando qualche
89 2, 2| ecco il servo, che sedendo acconcio su l’aviso si stava, tirando
90 2, 2| ragioni”. Il giovene allora s’acconciò la dottrina per lo miglior
91 2, 2| cupidigia di promesso guadagno, acconsentì nel tradimento del suo signore
92 2, 1| vecchia di tutte, ben mi si acconviene tal peso, qual voi mi avete
93 2, 1| vestale, non già per esser accopiata ad uomo, portò l’acqua al
94 2, 2| queste due sorti di perfezion accopiate insieme, l’una adorna l’
95 2, 2| veder oime quel, che mi accora:~O pur, sì come io veggio~
96 2, 2| il cantarli soavemente, accordandoli all’armonia e consonanza
97 2, 2| errano le concordanze, non accordano mai il relativo con l’antecedente,
98 2, 2| ben volessero non potriano accordar mai tanta malizia loro e
99 2, 2| bella e dolce musica, se si accordassimo un tratto e facessimo questa
100 2, 2| è geloso e perciò non vi accordavate insieme, nel resto poi pensate
101 2, 1| poco del vivo, presto s’accorge della lor malizia e non
102 2, 2| dicono li scrittori che ella accorgendosene corre lor dietro con tal
103 2, 1| non hanno pazienzia; se si accorgeno d’esser amati, non hanno
104 2, 2| questo così maraviglioso accorgimento che pigliando amicizia con
105 2, 1| la Regina disse:~«Io m’accorgo che volete entrar ora in
106 2, 1| siano obligate; se perciò s’accorgono di esser amati, vogliono
107 2, 1| è notabile; la bellezza, accortezza e castità è riguardevole
108 2, 1| bene. Ma Leonora, che era accortissima giovane, non aspettando
109 2, 2| vergine, volentier se le accosta ed addormenta nel seno,
110 2, 1| tutto si conforti, ma poi accostandosegli più presto e per lungo spazio,
111 2, 1| gli altri, ma rari vi s’accostano e per ciò sono nomati nell’
112 2, 2| vedevansi come maravigliati accostarseli intorno per riguardarla
113 2, 2| così per suo piacer si accostò alla finestra; venne intanto
114 2, 2| intelletto, savia, accorta e bene accostumata, o signora, che mi direte
115 2, 1| mostrandosi riverente, savio, accostumato non guardarmi, non lamentarsi,
116 2, 1| diffetti; e la nostra modestia accresca in noi la vergogna. Ma questo
117 2, 2| contenta, ma ne i malinconici accresce la malinconia».~«Egli è
118 2, 2| costruggono, i regni si accrescono e tutte le creature si consolano.
119 2, 2| tutte l’altre tendono ad accumular le facoltà, commodi e piaceri
120 2, 1| che tutto procede dalla accurata providenza e valor di chi
121 2, 2| e l’incerto; dei casi l’accusativo è loro, perché sempre ci
122 2, 1| Coglier i frutti non acerbi, e duri,~Ma che non sian
123 2, 2| gran lamento~Con lunga ed acerbissima querela,~Per isfogar il
124 2, 2| ventosità; boragine, bugolosa, acetosa, radicchio, endivia, lattuga,
125 2, 2| Corinna - parlando de gli acetosi, li qual frutti sono anco
126 1 | proposta da alcuno, con l’aco tutto ad un tempo formandola
127 2, 2| animali così aerei, come acquatici tra loro; e donde sia nata
128 1 | se le dicesse, non poteva acquietarsi, e per molto tempo ancor
129 2, 1| e virtuose azioni l’uomo acquista solamente per amar le donne;
130 2, 1| acquistarebbono il molto, acquistando un tal tesoro, qual è la
131 2, 1| casa e travagliarsi per acquistarci le facoltà, come fanno a
132 2, 1| danneggiarvi ed egli nulla acquistare».~«Allora - disse la Regina -
133 2, 1| vantaggi; poiché dando il poco acquistarebbono il molto, acquistando un
134 2, 1| gloriano e se lor vien fatto di acquistarla, immediate poi la lasciano.
135 2, 2| suoi secreti; poi cercar d’acquistarlo con mostrarsegli tale amico
136 2, 2| Alessandro dispensava gli acquistati tesori in comperar de gli
137 2, 2| amava~A gara onori e meriti acquistava.~ ~Per le floride spiaggie
138 2, 2| gagliardia delle braccia si acquistavano la vittoria».~«Vorrei che
139 2, 2| persone per forza, mai non acquisteressimo la lor volontà per amore».~«
140 1 | tempo, e con tutti voti si acquistò la laurea del dottorato,
141 2, 2| sangue e val nelle febre acute insieme con la cassia, la
142 2, 2| velo schietto.~E perché acuti i suoi strali esser crede~
143 2, 2| regale e sacro; è di vista acutissima e franca, percioché solo
144 2, 2| L’aloe è molto amaro e di acutissimo odore, ma non mai più amaro
145 2, 1| tirate qui alla disperata».~«Adagio - rispose Corinna - non
146 2, 1| narcisi. E di più si sa che Adamo primo uomo fu creato nel
147 2, 2| terra viene a purificarsi ed addolcirsi, e piglia altro sapore,
148 2, 2| acque salse felicemente addolcisce. Vi è appresso il sopraditto
149 2, 1| fatti. Che se si domano ed addomesticano gli animali irragionevoli,
150 2, 2| Cornelia - veder i pesci come addormentati venir sopra l’acque, che
151 2, 2| fussero anco delle donne addotrinate in questa materia, acciò
152 2, 2| ragionando sopra questo addottoramento, gli dimandò il padre se
153 2, 2| intelligente e col tempo di addottorarlo. Or essendo in capo di alcuni
154 2, 1| altri essempi si potriano addurre dell’amor nostro verso i
155 2, 1| imperatore’ e così egli adempì poi la predizione. Né fu
156 2, 1| gli avviene per voler egli adempir i suoi desideri disordinati
157 2, 2| guardano sopra, pur che adempiscano i lor disegni; e se vien
158 2, 2| chiamar uomini, in pochi viene adempita».~«Certo - disse la Regina -
159 2, 1| perché mi par che Elena, adescata da i vezzi del novello sposo,
160 2, 2| Leonora - ho in grazia l’Adice, perché quando fui a Verona
161 2, 2| Non Tesin, Po, Varo, Arno, Adige, e Tebro.~ ~Con quel che
162 2, 2| accioché Leonora non s’adiri meco; così del giglio bianco
163 2, 1| vecchi? Non ammettendo gli adolescenti e meno gli maturi?».~«Io
164 2, 2| credo che sieno più da adoperarsi in varie forme per bellezza
165 2, 2| nautilo, o navigante, che adopra la sua conca o scorza per
166 2, 1| come è detto, non vogliono adoprarlo, né affatticarsi in corregger
167 2, 2| alli vermi, ma non è da adoprarsi sola, perché è venenosa».~«
168 2, 2| né sta oziosa, che non s’adopri per dimostrarsi dov’ella
169 2, 2| siamo nate per allegrar ed adornar el mondo?».~«Vi son ben
170 2, 1| sontuose fabriche, con gli adorni palagi; in terra si nutriscono
171 2, 2| grido alto e sonoro~Mosse Adria e i dolci cigni al canto
172 2, 2| doverci esser gli amici advocati, ma nelle avversità non
173 2, 2| gatta ed altri animali così aerei, come acquatici tra loro;
174 2, 1| la libertà del vivere e l’affabilità delle persone quanto sia
175 2, 1| dalla volpe, la qual essendo affamata e veggendo il corvo portarsene
176 2, 1| volte si lasciò vendere dall’affamato Erisitone e poi fuggendo
177 2, 2| poveri contadini, che s’affatican tutto l’anno, se ’l racolto
178 2, 2| commodi senza moversi, né affaticarsi e con questi giuochi o giunti
179 2, 1| Verginia - quelli che si hanno affaticato con tanto studio, speso
180 2, 2| voi di quel savio quanto s’affaticava in cercar un uomo con la
181 2, 1| non vogliono adoprarlo, né affatticarsi in corregger la lor sensualità
182 | affatto
183 2, 2| fusse altro, il Bocacio ci afferma, che fu mangiato e fu anco
184 2, 1| figliuola mia già non afferman queste donne, che fra tanti
185 1 | parole già dette perdono, affermando che non averebbe mai creduto,
186 2, 2| che non patiscono alcuna affettazione ed in ciò si mostrano non
187 2, 2| dolci stili~Del cor gli affetti esprimere diversi,~Fiorian
188 2, 2| né lasciarsi vincere dall’affezion del proprio interesse, ma
189 2, 2| sommamente; così tal donna si affezionarà ad uomo che sarà sconvenevole
190 2, 2| molto più sia sforzata ad affezionarsi a tale che alla bella solamente
191 2, 2| mi piace tanto, e me le affeziono in guisa, che immediate
192 2, 2| mover così l’animo suo, ed affidarlo di maniera che ti lasciasse
193 2, 1| nel quale, sì come l’oro affina gli suoi caratti, così nella
194 2, 2| quella che (come ha Corinna affirmato) appresenta al poeta tante
195 2, 1| sangue della madre, più l’afflige e tormenta, perché più le
196 2, 2| seguente madrigale:~ ~Voi mi affligete a torto,~E volete ch’io
197 2, 1| replicò ella - più tosto mi affogherei che sottopormi più ad uomo
198 2, 2| anzi che molte volte le affonda senza che si possano in
199 2, 1| E sol dietro a chi fugge affretta il piede.~ ~Così fan questi
200 Ind | Scarn (medico)~Scipione [l'Africano]~Scipione Emiliano~Semiramide~
201 2, 2| ma non mai più amaro dell’agarico».~«Io - disse Lucrezia -
202 2, 2| che di sopra vi si trovano agghiacciati in gran copia».~«La grandezza
203 2, 1| quella donna, la qual si aggiunge con uomo per via di matrimonio;
204 2, 2| pacificamente, per non s’aggiunger miseria da se stesso alle
205 2, 2| credo già che si potesse aggiungere. Io le son molto affezionata,
206 2, 2| gli provano. E Demetrio aggiungeva nelle prosperità doverci
207 2, 2| approvarono il detto di Corinna ed aggiunsero molte altre parole in lode
208 2, 2| disse Leonora - mancava per aggiunta che dopo aver detto dell’
209 2, 1| di qualche materia che ci aggradi». E perché tutte le donne
210 2, 2| ciascuna di quella compagnia aggradite le recitate stanze, sì per
211 2, 1| e giustizia non ha chi l’agguagli.~In questa dunque veramente
212 2, 2| leggiadri fiori,~E l’oro agguaglia il crin lucido e crespo.~ ~
213 2, 2| Ve ne sono de tali che agguagliano quelli del tempo passato,
214 2, 1| mondo è che vi si possa agguagliare? Certo niuna: non vedova,
215 2, 2| posta alla coscia sinistra agiuta a partorire mirabilmente,
216 2, 2| anco per poterci medicar ed agiutarci nelle tante infirmità che
217 2, 2| in strano capo di animale agnato di forte corno, non dette
218 2, 2| vezzosi caprettini e bellanti agnellette, che van saltando per li
219 2, 2| capretto è sano, ma non già l’agnello per la sua molta umidità;
220 2, 2| occolta s’abbia il lupo con l’agnelo, il leon con la pecora,
221 2, 2| Cornelia - piacemi l’andarvi d’agosto e ’l settembre; che quei
222 2, 2| Cornelia - sommamente mi agradano, sì perché sono gustevoli
223 2, 2| e molto dispositiva per aguzzar l’intelletto e disponer
224 | ahi
225 2, 2| uom mortale,~Ma troppo, ahimé, d’onor seguend’ei l’orma~
226 2, 2| uomini aver per sé medesmi aita;~Che è la donna de l’uom
227 2, 2| vogliano scambievolmente aiutar, favorir e governar noi
228 2, 2| fonti~Fra satirelli e ninfe albergo avieno:~Per le città volar
229 2, 2| fosse donna e delli smerghi, alcioni e simili, della civetta,
230 2, 2| spoglia, e ’l crin di neve algente.~Quand’ei nel maggior freddo
231 Ind | Tolomeo)~Artemisia [regina di Alicarnasso]~ ~Balbi Luigi (avvocato)~
232 2, 2| quanta virtù è nel corno dell’alicorno, per ripararci a tanta malignità».~«
233 2, 2| E DELLE OPERE CITATE~ ~ ~Alighieri Dante (Inferno, V, 103).~
234 2, 2| preso il latte, primo vostro alimento, dalle nostre mamelle, vi
235 2, 1| uomini andavano alla guerra, allacciavano lor gli scudi dicendo: o
236 2, 1| teneva sopra la spalla, allargandolo dal petto per non bagnarlo
237 2, 2| corrivi e per ciò è buono allargarsi da queste pratiche di ciarlatani
238 2, 1| affanno e pericolo, ancora gli allattono, gli nodriscono e gli allevano
239 2, 2| imparar a legger e scriver, allegando ciò esser ruina di molte
240 2, 1| meritiamo, se ben voi e Cornelia allegate che sia il contrario, io
241 2, 1| aggiunse Leonora - che loro alleggerimo i pensieri e con torsi il
242 2, 1| piacevole e di benigna ed allegra natura. Onde avendola esse
243 2, 2| piace poi che siamo nate per allegrar ed adornar el mondo?».~«
244 2, 2| piacevoli, parlando di cose allegre, si ricercano concetti e
245 2, 2| proverbio che:~ ~Piaga per allentar d’arco non sana.~ ~S’anco
246 2, 2| aprendosi ella quando le pare ed allettando i pesciolini con la lingua,
247 2, 1| ripararsi gagliardamente da tali allettazioni, che le serà facil cosa;
248 2, 1| una fanciulla, la qual si alleva ùmile e quieta e bene spesso
249 2, 2| pur fatto tanta servitù in allevarvi e sofferto tante fatiche
250 1 | si era come sorella seco allevata, non volendo lasciarla senza
251 2, 1| che sono state già tempo allevate sotto tal disciplina, quanto
252 1 | terzo di sei. Sono stati allevati da lei con tutta quella
253 2, 1| aggiunse Leonora - che ella mi allevò del suo parere e non voleva
254 2, 2| con un gamberetto quello alloggia e ritien seco nella propria
255 2, 2| tener corte, ricevendo ed alloggiando con molta cortesia i forestieri
256 2, 1| tutto suo poter distorla, allontanarla, minacciarla e tentar ogni
257 2, 2| di bianche colombe, per alluder alla fermezza con che noi
258 2, 2| questi tali che vanno allungando il parlar fuori del caso
259 2, 1| Ircan uccise la madre; così Almeon, così fece Oreste».~«Oh -
260 Ind | Ameto)~Alessandro [Magno]~Almeone~Amalteo Ottavio (medico)~
261 2, 2| empio,~Onusto e altier d’almi trionfi egregi;~Poiché nel
262 2, 2| vivo, né morto. Egli, dopo alquando, si ritirò nelle vicine
263 2, 2| onori,~Che ’l suo ingegno altamente al ciel sacrando~Molto ardì,
264 2, 2| peggio,~La fiamma al nostro altar più non risplende,~Che più
265 2, 2| le dona e chi la chiama altera.~V’era Aci e la fugace Galatea,~
266 2, 2| facendo buon tempo; e così alterando il mare con sue crescenzie
267 2, 2| Degna è tanta beltà di alteri onori~Ch’onestà tenne in
268 2, 2| Ritrova Amor di sue vittorie altero;~Co ’l sembiante di Venere
269 2, 1| dubitò della vita di lui, si alterò tanto che si sconciò essendo
270 2, 1| soggetto; e Leonora disse:~«Altissima Reina, voi ci avete dato
271 2, 1| cercano distruggerci, non altramenti che si faccia il corvo che
272 2, 2| bisogno, dando all’incontro altratanta baldanza all’amico di far
273 2, 1| de’ miei pianti,~Che non altronde il cor doglioso chiama,~
274 | altrove
275 2, 2| città, madre de gli studi, alunna di tanti belli ingegni,
276 2, 2| infiniti sono i fiumi che s’alzano, come si è detto, dal mare
277 2, 1| mio dubbio consiglio?~Qual am’io più, che più prezzar
278 2, 2| fisso nel sole e da ciò è amaestrata per natural instinto di
279 2, 2| vedete bene che molti si amalano».~«Se non vi fussero tanti
280 2, 2| quelle volte ch’io sono stata amalata, son guarita senza medico,
281 2, 2| portiamo a questi nostri amalati».~«Non la scrive Galeno
282 2, 2| fa spesso tuor di mezo l’amalato, così la diversa opinion
283 1 | maritata, come sorella sempre amandola e custodendola, mi posso
284 2, 2| Lucrezia - come si fanno le amandole e noci, ma penso che siano
285 2, 1| ha tenuto conto di me ed amandomi da figliuola, ha proveduto
286 1 | aquis publice iura defendens amantissimae coniugi posuit.~Iddio per
287 2, 1| lor furono fidelissime e amantissime, che ben son certa che tutte
288 2, 2| disse Verginia - troppo amara vita sarebbe la mia».~«Se
289 2, 2| delle creature, perché chi amarà la bella di corpo, chi la
290 2, 2| che se ci amareti, noi vi amaremo, se ci tenirete per mogli
291 2, 2| buon essempio; che se ci amareti, noi vi amaremo, se ci tenirete
292 2, 1| ingannerà poi con finger d’amarvi ed alla fine trovando voi
293 2, 2| gli uomini, se noi non gli amassimo guai a loro».~«Scrivono
294 2, 2| rispose Corinna -. La pietra amatites ancora è ottima medicina
295 2, 1| insidie di alcun molesto amator persuadere a perder l’onore,
296 2, 1| accasarle con quei, che esse amavano, le hanno più tosto lasciate
297 2, 2| diversa opinion delli avocati, amazzan le cause».~«Si dice pur -
298 2, 1| per isdegno crudelmente amazzarono. Quanto fu crudele l’inganno
299 2, 2| armassimo come quelle antiche Amazzone ed andassimo a combattere
300 2, 1| poner amore, né accettar sue ambasciate, né suoi favori per non
301 2, 2| la pompa e corte de gli ambasciatori stranieri, di senatori gravissimi
302 2, 2| Amor scacciò dal mondo~L’ambizion e l’avarizia al fondo.~ ~
303 2, 2| Percioché dovendo elle godere l’amenità dell’apena veduto giardino,
304 2, 2| fior copia in verde campo ameno~Tal figura il tuo stil,
305 2, 2| rimanendovi nel resto assai buone amiche ma di lontano. Essendo noi
306 2, 2| che una donna presto se amicherà con un’altra e mantenirà
307 1 | avendo più quel governo ed ammaestramento di lei (poiché al padre
308 2, 2| augurate che mi abbia presto ad ammalare; di grazia, se non trovate
309 2, 1| pericolo di esser ammazzati o d’ammazzar altri ed andar essi in bando
310 2, 1| sempre in pericolo di esser ammazzati o d’ammazzar altri ed andar
311 2, 1| Cambise, che ancor egli ammazzò la sorella, che si avea
312 2, 2| esse dignissime di esser ammesse nel numero delle belle,
313 2, 1| che s’amino i vecchi? Non ammettendo gli adolescenti e meno gli
314 1 | nell’altro, ora gradirla ed ammettere fra suoi più divoti, accioché
315 2, 1| sottentriamo alle fatiche, amministrando il regimento della famiglia.
316 2, 2| isviscerata e che ama ed ammira molto la sua estrema bellezza
317 1 | fanciulla, egli tutto stupito e ammirativo, non potè far di non dire,
318 1 | ciascuno la parte sua con ammirazione di tutti; per modo che si
319 2, 2| disse Lucrezia - e che ammiro quella venerabil presenza
320 2, 1| frutto alcuno. Così i saggi ammonimenti o dissimulazioni o ripulse
321 2, 1| miglior discorso di loro, gli ammoniscono amorevolmente, non vogliono
322 2, 2| sangue e contra il vomito ed ammorza la sete mirabilmente. Gli
323 2, 1| scola; di sorte che ella ammutita e fastidita dalla furia
324 2, 2| ingrato Apollo mentre io l’amo fedelmente, mi tradisce
325 2, 2| poi ridirsi, la essorto ed amonisco a guardarsene più che dal
326 2, 2| vostre. Deh fateci buona ed amorevol compagnia; dateci buon essempio;
327 2, 1| di loro, gli ammoniscono amorevolmente, non vogliono essi ascoltarle,
328 2, 2| simili, della civetta, dell’amoroso colombo e casta tortorella
329 2, 2| del verde frascato, che d’ampie reti era tutto attorniato
330 2, 2| spiegate, non gli fussero state ampio soggetto per fargli strada
331 2, 2| Beloveso Francese, poscia ampliato e rifatto molte volte, come
332 1 | questa città), se ne stava, ancorchè in altra casa, quasi che
333 2, 2| fornita di vele, timone, ancore, sarti ed altri instromenti
334 2, 2| può veder meglio. Noi v’andamo ogni festa in carozza con
335 2, 2| da comandarci che allora, andando la cosa dal pari, potremo
336 1 | Villorba sotto Sacile, e andandovi però più del tempo d’estate,
337 2, 2| piacer sarebbe l’udirvi, andareste di grazia alla presenzia
338 2, 1| licenzia da lor nimici, per andarli a visitare, si spogliarono
339 2, 2| piacerebbe, s’io fussi un uomo, andarmene su un buon cavallo a falcone
340 2, 1| non desidero altro, che andarmi spesso a nozze ed a feste,
341 2, 2| a questo negozio”. Così andaro e posto l’ordine conveniente
342 2, 2| l’una dall’altra e se ne andarono alle loro case.~ ~INDICE
343 2, 1| che ’l loro proprio è di andarsi a faticar fuor di casa e
344 2, 2| disse Cornelia - piacemi l’andarvi d’agosto e ’l settembre;
345 2, 2| quelle antiche Amazzone ed andassimo a combattere contra questi
346 2, 1| buona e leal qualità ma andatelo a trovar voi. Che né fanciullo,
347 2, 1| giorno venturo. E con questo andatesi prima, per poco tempo a
348 2, 2| ch’io restassi vedova) ed andati a pescare, fra gli altri
349 1 | avvenne un giorno, che sendovi andato il Padre Fiamma, predicator
350 2, 1| Sparta, quando i lor uomini andavano alla guerra, allacciavano
351 2, 2| inclinazione, o la sua volontà, li anderà più a gusto che alcun altro,
352 2, 2| strada, io mi dubito che non andresti troppo sicura, sapendo essi
353 2, 2| pratiche (le quali tutte andrò investigando) si potrà conoscere
354 2, 2| la salvia, l’abrotano e l’aneto son caldi e secchi, giova
355 2, 2| acqua, dandoli nome di pesce anetra, come si dice di pesce cane
356 2, 2| come la rena che si nomava anfiteatro ed altri assai edifici;
357 2, 1| impresa da stile più tosto angelico che umano, che i nostri
358 2, 2| zucche, cocomeri, cedri, angurie e sì fatti, quali da medici
359 2, 2| qual terra per esser la più angusta parte, ed insieme occupata
360 2, 2| convenne,~Gli uomini, gli animai, l’acqua e la terra:~E mentre
361 2, 1| per assicurar gli incauti animaletti che le vadino sopra e così
362 2, 2| nascendo, nasce materia animata senza forma, la qual a poco
363 2, 2| secche) sparesi aperitivi; anisi, coriandoli scacciano la
364 2, 1| donna. Trovatemi ne gli Annali e Croniche antiche uomo
365 2, 2| volte trovati in pericolo di annegarsi».~«Molto maggior - soggiunse
366 2, 1| ecco che l’uomo come suo annesso e dipendente, lo compatisce
367 2, 2| Corinna - sonovi anco un Annibal Raimondo ed un Giovan Padoanni
368 Ind | Lunardo Loredan)~ ~Raimondo Annibale (astrologo)~Rutilia~ ~Saffo~
369 2, 1| ingegnano di confonderci ed annichilarci. Perché, quanti padri sono
370 2, 2| face,~Che spesso il bello annoia, e ’l brutto piace».~ ~Piacque
371 2, 2| Corinna - la rondinella annonciatrice della primavera, che per
372 2, 2| che si dice. Il delfino annonziator di tempesta è come ho detto
373 2, 2| i corvi e le cornacchie annonziatori di molte cose future e di
374 2, 1| che vi potrei dire, che fu annoverata tra i savi d’Atene? Di Corinna
375 2, 2| in vintiquattro ore e l’annuale in dodici mesi».~«La luna -
376 2, 2| Dante (Inferno, V, 103).~Anonimo (Il cantare di Leombruno).~
377 Ind | Calfurnia~Cambise [re di Anshan]~Camilla~Carmenta, (inventrice
378 2, 2| accordano mai il relativo con l’antecedente, che se ieri vi fecero buon
379 1 | potessero eguagliare, non che anteporre. Circa poi il cucire era
380 2, 2| fredda e secca ed è madre antiqua di tutte le cose create
381 2, 1| riputazione. Poiché gli antiqui Romani e tutti i popoli
382 2, 2| nella nuova forma riserbò l’antiquo costume, che nella sua posterità
383 2, 2| e dalle sponde~E da gli antri di gemme e conche d’oro,~
384 2, 2| tante astrologie? A noi non apartengono tali discorsi no, né sì
385 2, 2| elle godere l’amenità dell’apena veduto giardino, parve lor
386 2, 2| casca sopra certa erba aperitiva e si coglie come il mele;
387 2, 2| calide e secche) sparesi aperitivi; anisi, coriandoli scacciano
388 2, 1| egli volendo compiacernela aperse la bocca e il cascio cascò
389 2, 1| Il mare l’è via publica e aperta campagna, per mezo del quale
390 2, 1| quale un picciol breve con aperte lettere si avvolgeva e nella
391 2, 1| parebbemi apunto di vederli aperto il cuore nel petto; e saria
392 2, 1| le comette prodigiose che appaiono ogni tanti anni una volta;
393 2, 1| ed egli non vede l’ora d’appalesarlo, quasi da ciò dependa ogni
394 2, 2| accorta~Ch’or esce in luce e appar sposa novella~Co ’l suo
395 2, 1| questo un paradiso dove si apparecchia da mangiar e da bere, noi
396 2, 2| qual ventura Iddio v’abbia apparecchiata».~«S’ella potesse esser
397 2, 2| ordine diede volta. Il quale apparecchiato di quanto le parve che convenevole
398 2, 2| il picciol vaso che gli apparecchiava la morte. Sgridollo Lioncorno
399 2, 2| meloni questa estate, io mi apparecchio una buona quartana per questo
400 2, 2| a ciascuno, le bellezze apparenti della qual signora vanno
401 2, 1| gli uomini; li quali in apparenzia sono benigni, e graziosi
402 2, 2| freddo il più lucente~Sol fé apparer, e così fresca rosa~V’aggiunse,
403 2, 2| lucent’aurora.~Al suo vago apparir, quando uscì fuora,~S’allegrò
404 2, 1| aprono i soavissimi fiori ed apparono le vaghe rose e gli odorati
405 2, 2| forza di robbar i sensi, di appartar l’anime da i corpi, di far
406 2, 2| disse Corinna - alcune rime appartate pure in questa materia tra
407 2, 1| alcuna operazion grave ed appartenente alla Republica. Soleva dir
408 2, 2| facoltà, commodi e piaceri appartenenti alla vita e questa è propria
409 2, 1| ben a molti che loro non appartengono, quanto maggiormente è obligato
410 2, 1| donna tenera, semplice ed appassionata; poiché si dice per proverbio,
411 2, 2| vero giudice non deve esser appassionato, né lasciarsi vincere dall’
412 2, 1| astenere da i loro disordinati appetiti. Quindi nasce il loro sdegno,
413 2, 1| non è buona a nulla, ma appicatovi il lume, fa pur servizio
414 2, 2| fila naturali a cui sta appiccato l’esca, che da natura perciò
415 2, 1| per gran dolor disperata s’appiccò all’istesso arbore sotto
416 2, 1| commendarono assai; e fu tanto l’applauso che tutte poi ne volsero
417 2, 1| perciò restano dal male e si applicano al bene. Il che non fanno
418 2, 2| Goselini, chiara cetra d’Appollo ed in ogni virtù celebratissimo.
419 2, 2| aveste nominata quasi sapeva apponermi de chi volevate inferire».~«
420 2, 2| poiché ove vanno non ci apportano se non tristo augurio».~«
421 2, 2| sonetto:~ ~Inclite maraviglie apportar suole~Varia età, vario luogo
422 1 | che in altro non è per apportarle danno in detto conto, che
423 2, 2| disse Lucrezia - il negro apporti un non so che di riputazione
424 2, 2| Ella, c’ha ’l tempo commodo appostato,~Ritrova Amor di sue vittorie
425 2, 1| quiete, più deboli, più apprensive di natura, facili a credere
426 2, 2| quella che è la prima ad appresentarsi all’occhio ed intendimento
427 2, 1| come colui che di verno appressandosi al fuoco, prima si riscalda
428 2, 2| abbino questo giudicio di appropriar le medicine a i mali e non
429 2, 2| vicine selve per provedersi d’appropriato cibo e nella nuova forma
430 2, 2| quella cosa alla qual s’approssima come il camaleonte».~«Il
431 2, 2| compagnia,~La dea se le venne approssimando,~E dove elle di gir s’avean
432 2, 2| date loco alla giustizia, approvando le nostre ragioni e sentenziando
433 2, 2| conoscevano questa gentil donna, approvarono il detto di Corinna ed aggiunsero
434 2, 2| rispose Leonora - io ve approverò, ma la prima non vi concedo,
435 2, 2| intende meglio di me, e così approvo ragionevolmente parlando,
436 2, 2| somerge seco le navi; ed aprendo la bocca per il grato odore,
437 2, 2| ne’ suoi bisogni, perché aprendosi ella quando le pare ed allettando
438 2, 1| madre di lei, l’essortava ad aprirli la porta».~«Questa ragion
439 2, 1| vili semente, donde poi s’aprono i soavissimi fiori ed apparono
440 2, 1| bel fatto delle donne d’Aquileia quando nella guerra che
441 2, 2| debbo dire della pietra aquilina, c’ha tante singolari virtù?
442 1 | Petri F. in Officio super aquis publice iura defendens amantissimae
443 2, 2| Apollo ed alle muse; e l’arancio è quasi di simil natura».~«
444 2, 1| altra. Quivi si vedevano aranzi e cedri soavissimi con fiori
445 2, 2| difendesse. L’artigliarie e li archibugi in somma - disse la Regina -
446 2, 2| con un cenno sol l’alto Architetto~A sì gran mole diè spirito
447 2, 2| sognare; e benché da un lato l’ardentissimo desiderio di trovarsi con
448 2, 2| sì rigida natura,~Che non ardesse il suo cocente foco;~Però
449 2, 1| vita nel rogo proprio ove ardeva il corpo del marito morto.
450 2, 2| altamente al ciel sacrando~Molto ardì, molto seppe e molto piacque.~ ~
451 2, 1| qualunque marito avesse ardimento di pur rompere un capello
452 2, 2| pena che scacciar la fame ardisce:~Poi tocco dallo stral di
453 2, 1| dalla sua astuzia, tanto ardiscono di scherzarli intorno, che
454 2, 1| bella vista, io stessa m’ardo.~ ~La quinta aveva per impresa
455 2, 2| disse Cornelia - dopo l’ardor delle febre laudar molto
456 2, 2| scemava, anzi crescea l’ardore,~Era poi mercè degna un
457 2, 2| valor chiari trofei;~Su l’are il foco pio morto restava,~
458 2, 2| avrebbe intera palma~Sendo Argo, o talpa tutta e d’occhi
459 2, 2| In cui l’empia Superbia s’argomenta~Di spuntar le saette invitte
460 2, 2| acconciamente il figliuolo argomentasse e risolvesse quello che
461 2, 2| filostocando assai suoi avilupati argomenti, parve al padre, che tanto
462 2, 2| già che vi giovasse alcun argomento di logica, alcun silogismo
463 2, 2| e i dolci cigni al canto arguto.~Proteo ogni ben promise
464 2, 2| Il cantare di Leombruno).~Ariosto Lodovico (Orlando Furioso,
465 2, 2| 1; XXXVI, 18; XVII, 72).~Aristotele.~Boccaccio Giovanni (Decameron,
466 2, 2| più utili e necessarie. Aristotile lasciò scritto che tali
467 1 | mediocremente introdotta nell’aritmetica, ma nello scrivere bene,
468 2, 2| cielo;~Sue divine virtù l’armar di zelo~Religioso, e i giovenili
469 2, 2| vorrei che noi donne tutte si armassimo come quelle antiche Amazzone
470 2, 1| quel che non vagliano per armeggiare, non è lor mancamento ma
471 2, 1| una di esse vi aveva un Armellino bianchissimo, che si teneva
472 2, 2| cordiale lo galangà e ’l calamo aromatico, sì come la liquirizia giova
473 2, 2| riposo grato.~La brutta arpia, che i strali luminosi~Nella
474 2, 1| ritira dal mal operare ed arreca su la via del far bene».~«
475 2, 2| loro soavissimamente ed arrecar loro le cose più utili e
476 2, 2| converrebbe molto meglio, per arreccarci speranza della vittoria
477 2, 1| corpo mio.~ ~L’altra si arreccava nella dritta mano la Fenice,
478 2, 2| spirto in prezioso velo,~Che arricchì Dio di grazie e di favori~
479 2, 2| prevalse l’antico sdegno ed arridendo alla malvaggia donna aspettò
480 2, 2| causato nel cuore.~Ma quivi arrivando un giorno la sconsolata
481 1 | presto, come fatto avrebbono, arrivare a quel colmo di virtù, dove
482 2, 2| nel medesmo loco, essendo arrivata la perfida Climene con la
483 1 | vivendo sarebbono quanto prima arrivati; perché in vero è tale la
484 1 | con le facoltà sue, che arrivavano alli cinquecento e più ducati
485 2, 1| per santo che sia, che arrivi alla millesima parte delle
486 2, 2| più navi che donne, che arrivino a buon porto».~«Così non
487 2, 1| tiranneggiare, usurpandosi arrogantemente la signoria, che vogliono
488 2, 1| falsità, la crudeltà, l’arroganza, la incontinenza e la disonestà;
489 2, 1| preminenza si hanno essi arrogata da loro, che se ben dicono
490 2, 2| spiacerà, e dice così:~ ~Arsa dal crudo Amor, che la tormenta~
491 2, 2| Onde ei Marte d’invidia arse e i furori~Di Marte vinse,
492 2, 1| che fanno la guardia all’Arsenale) sopra il focolare, aspettandoli
493 2, 2| ramenta~Fetonte e ’l foco, ond’arso in fondo giacque,~Ed ella:
494 2, 1| come tutte le membra ed arterie del corpo nostro hanno corrispondenza
495 2, 2| magiorana, selino, cardi, artichiocchi, persemolo (tutte queste
496 2, 2| di tempo, di concenti, di articoli e di battute ed è cosa veramente
497 2, 2| regimento si difendesse. L’artigliarie e li archibugi in somma -
498 2, 2| qual con certo suo soave artiglio~Gli animi tira alla sua
499 2, 2| basso, anch’ella presume d’ascendere all’altezza di monti, ma
500 2, 1| gentilissimi costumi ed ascese essa le scalle, tutte le
501 2, 2| tuttavia per questa sola è asceso al culmine di tanta gloria,
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