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Modesta Pozzo de' Zorzi (alias Moderata Fonte)
Il merito delle donne

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


103-asces | asciv-comin | comit-direb | dirle-fonti | fora-insep | inser-mostr | motor-pigli | pigne-rifor | rifre-sofro | sogge-tuzia | ubbid-zucch

     Parte, Giornata
1005 2, 2| che gli vadino fino al comito o sì fatte innavertenze, 1006 2, 1| Lucrezia». Udito le donne il commandamento della Regina, piacque sommamente 1007 2, 1| stiamo in casa a godere e commandare come patrone; e perciò sono 1008 2, 1| di barba d’uomo che possa commandarmi».~«O felice Corinna - disse 1009 2, 1| matrimonio, il qual perché ci è commandato non possiamo negare, ma 1010 2, 1| eleggiamo tra noi una, che commandi alle altre e sia ubidita; 1011 2, 2| della mia autorità, vel commando di farlo». Alla quale, essendo 1012 2, 2| e delicata, ed avendola commendata molto, Lucrezia le disse:~« 1013 2, 2| e con larghe speranze, a commettere il crudele effetto. E partitosi 1014 2, 1| crapula e tali vizi che commettono tutto il giorno. Non vi 1015 2, 2| dissimulando l’imprudenzia altrui, commiserando la sciocchezza di chi vive 1016 2, 2| e le fortune pericolose, commovendo col suo movimento instabilmente 1017 2, 2| povertà ne riceve un gran comodo».~«Certo - disse Cornelia - 1018 1 | avendo io presa in moglie la compagna figliuola del Saraceni, 1019 2, 1| tutto ’l e la notte nelle compagnie e lasciano le povere mogli 1020 2, 2| coperta subito ne fa moto al compagno, il quale improvisamente 1021 2, 2| armonia, la qual poi non è da comparar con quella del canto quando 1022 2, 1| Signore, né abito degno da comparervi, si serve di panni e favor 1023 2, 2| fresca e rubiconda aurora comparsa alle finestre di Oriente 1024 2, 2| della beretta ed essendo comparso dinanzi a i signori e trattosi 1025 1 | custodendola, mi posso chiamar compartecipe di ogni suo bene e male. 1026 2, 1| ed onorate qualità e ha compartito anco i tesori della sua 1027 2, 1| pazienzia e pietà in governar e compatir il lor cieco padre in tanta 1028 2, 1| annesso e dipendente, lo compatisce e così del mal come del 1029 2, 2| gli acquistati tesori in comperar de gli amici, di cui faceva 1030 2, 1| amati, vogliono subito esser compiacciuti, se vi trovano dificoltà 1031 2, 1| che la inclina a giovar e compiacer ad altrui più che a se stessa, 1032 2, 2| troppo lor semplicità e per compiacere a chi amano, che è ’l solo 1033 2, 1| virtù, che egli volendo compiacernela aperse la bocca e il cascio 1034 2, 1| pregarono, che al fine per compiacernele spiegò loro con graziosa 1035 2, 1| Corinna - molto ci avete compiaciuto in dechiarirci sì fatti 1036 1 | poter pervenire al perfetto compimento de loro studi.~Morì dunque, 1037 2, 2| tolto ella il carico di compir il beveraggio, dato ordine 1038 2, 2| così amore o sdegno~Di me compita avrebbe intera palma~Sendo 1039 2, 1| creato, e se in somma riesce compito di mille belle e graziose 1040 2, 1| questa sposa, fu l’allegrezza compiuta fra loro, perché era giovene 1041 2, 1| trovatolo bene spesso assolve i complici e condanna solamente i principali 1042 2, 2| luoghi di suoi mirabili componimenti conferma e così tanti altri 1043 2, 2| sono e che verranno, per compor volumi così alti in lor 1044 2, 2| goder la sua dea di far comporta.~ ~Felici voi, che con sì 1045 2, 2| che non si curano o non comportano che si governino e vadino 1046 2, 2| son tarde.~Gran tempo ho comportato esser offesa,~Non che le 1047 2, 2| nostra Regina, che ciò vi comporti oltre la sua licenza».~« 1048 2, 2| Oh - disse la Regina - io comporto loro che talor si servano 1049 1 | stata di quelli l’autrice e compositrice. Discorreva leggendo alcun 1050 2, 2| perché se ben siamo tutti composti di quattro elementi, li 1051 2, 2| l’uomo si può accommodar comprando del pesce, il qual mai ne 1052 2, 1| vecchio che sia, cerchi di comprar con denari la grazia d’una 1053 2, 1| inanzi che tuor marito, comprare un bel porco ogni carnevale, 1054 2, 1| arbitrio di colui che ella ha comprato, il quale è bastante in 1055 2, 1| Erisitone e poi fuggendo da suoi compratori ritornava spontaneamente 1056 2, 1| di grazia, salvo che di compratrice e patrona diventi schiava 1057 2, 2| eccellente pittore, dove si comprenda vivamente tutta la forma, 1058 2, 2| disse Lucrezia, ancorché comprendano la lor malizia, non ponno 1059 2, 2| che non sia un mostro e comprendendola di gentil natura e di bello 1060 2, 2| e le donne ch’egli amano comprendon molto bene la loro malvagità, 1061 2, 1| di darle la dote con cui comprino i mariti; che perciò debbono 1062 | comunque 1063 2, 2| non trattando l’uomo nelle concavità dell’acque, dove sono i 1064 2, 2| ponno, non pur sopportar, ma concedere e lodare non meno che si 1065 2, 2| udito, mi credo pure che concederete, che si possi ritrovare 1066 2, 2| io posso, manchi mai di concedervi ogni maniera di sodisfazione». 1067 2, 1| questi pochi boni, che voi concedete nell’universale, acciò da 1068 2, 1| che non avesse moglie, non concedevano che sedesse in publico, 1069 2, 2| cose oneste e le oneste lor concediamo, né a più ci obliga l’amicizia. 1070 2, 2| stile, di voce, di tempo, di concenti, di articoli e di battute 1071 2, 2| terreno,~Gli virtù, che concepir vi suole~Fior delicati e 1072 2, 2| ove si faccia qualche bel concerto di quattro o sei voci da 1073 1 | informazione che si deve, gli la concessi per moglie; e così di detto 1074 2, 1| avesse ricevuto nella sua concezione qualche ritrosità del padre?».~« 1075 2, 2| ma a proposito di queste conchiglie, ve ne è un’altra in mare 1076 2, 2| perché vendicarsi al fin conchiude,~Nella secreta camera si 1077 2, 1| mattina a dar la dovuta conchiusione all’interlasciata proposta.~  ~ 1078 2, 2| bastantemente in questa notte conchiuso».~«E di che sorte» seguì 1079 2, 2| Corinna - a questa impresa conciosiache, essendo tropo la materia 1080 2, 2| di elegante stile e molto concludente e Lucrezia disse:~«In materia 1081 2, 2| parole, e che siano molto concludenti».~«Voi la intendete - disse 1082 1 | consentì quasi subito, e concluse con loro i sponsali. Ma 1083 2, 2| tutta amorevole e fu la conclusione tale fra loro, che si promisero 1084 1 | che fusse il matrimonio concluso, non volendo che si consumasse, 1085 2, 2| nel lor latino errano le concordanze, non accordano mai il relativo 1086 1 | fanciulla a sua imitazione e concorrenza (quasi nata a questo) si 1087 2, 2| ingegno, se ben ancor non vi concorressero tutte quelle parti, che 1088 2, 2| de gli uomini, benché vi concorrino tante convenienzie, di raro 1089 2, 1| cosa alcuna, dal continuo concorso dei navili, che con ogni 1090 2, 1| in preda ai diletti e concupiscenze viziose, poiché lo spirto 1091 2, 1| spesso assolve i complici e condanna solamente i principali ed 1092 2, 1| uomini da questa colpa e condannate le donne sole; né meno nelle 1093 2, 2| Opra è degna di te, lavor condegno~A l’eterno esser tuo, l’ 1094 2, 2| tortura confessò il tutto e fu condennato per giustizia.~La sventurata 1095 2, 2| hanno una gran forza però condizionata sopra di noi e spezialmente 1096 2, 2| comincia a farsi buona». Così condottele seco nell’orto, le lasciò 1097 2, 1| cuore si siano miseramente condotti alla morte, credete voi 1098 2, 2| di gelosia,~Veggendo Amor condotto alla terrena,~E prima alla 1099 2, 1| canal grande guardavano, conducendosi, a goder il fresco ed a 1100 2, 2| ma per vie sotterranee si conducono al mare».~«È vero - disse 1101 2, 2| l’avarizia ne fu dato~Di condur ad effetto il lor pensiero:~ 1102 2, 1| non l’avevano veduta, la condussero in camera ed assisesi tutte 1103 2, 1| quali, percioché molto si confacevano insieme, avendo tra loro 1104 2, 2| vostra gramatica non si confarebbe con la loro, perché essi 1105 2, 2| intrinsecarsi, prima che gli conferisca il minimo de’ suoi secreti; 1106 2, 2| meglio che la carne e mi conferisce anco».~«Voi - rispose Corinna - 1107 2, 2| suoi mirabili componimenti conferma e così tanti altri pellegrini 1108 2, 1| ho detto e così replico e confermo».~«Quali son questi pericoli?» 1109 2, 1| ben essi ma non lo voglion confessar per invidia in parole, ancor 1110 2, 2| oggi; non è molto che voi confessaste che egli è geloso e perciò 1111 2, 1| medesmi, che bisogna che lo confessino».~«Che più - disse Corinna - 1112 2, 2| Allora - disse Elena - io confesso che la pittura è un’arte 1113 2, 2| fuggire, ma posto a tortura confessò il tutto e fu condennato 1114 2, 1| delicatissimi e frutti e confezioni da rifrescare la compagnia. 1115 2, 1| mai; ed a guisa di bestie, confinate tra le mura, essersi sottoposte, 1116 2, 2| passando per molte terre tra li confini, bagna fra gli altri il 1117 2, 2| felicissima vita». Il che essendo confirmato da tutte le donne, Corinna 1118 2, 1| quanto possono s’ingegnano di confonderci ed annichilarci. Perché, 1119 2, 1| moltitudine si perdono e si confondono ed è dificilissimo il saperli 1120 2, 2| Corinna - più tosto saria conforme e proporzionato alla nostra 1121 2, 2| se anco non ti contenti, confortati, che un sì fatto marito 1122 2, 1| riscalda e par che tutto si conforti, ma poi accostandosegli 1123 2, 1| disse Verginia - venite a confunder tutto il regno d’amore, 1124 2, 2| in guisa egli si perdè e confuse che non seppe, né potè formar 1125 2, 2| così smarito e pieno di confusione, che parevagli di sognare; 1126 2, 2| Non più fral legno or ti congiunge; or sei~Fondata in pietra, 1127 2, 1| quinta Cornelia giovene congiunta a marito; la sesta Corinna 1128 2, 2| trovarsi tale eccellente congiunzione in una sola persona, però 1129 1 | iura defendens amantissimae coniugi posuit.~Iddio per la sua 1130 1 | Piovano, che come giudicioso conobbe, che per questo potrebbe 1131 2, 2| questa terra bisognarebbe conoscerle tutte per nome e sarebbe 1132 2, 2| punto. Oh se gli uomini vi conoscessero quando andate per strada, 1133 1 | dimorata poi ed io, che conoscevo il valor suo fino a quell’ 1134 2, 2| che voi altre ancora non conosciate essendo così notabile e 1135 2, 2| altre non pensate, ma non si conoscon tutti».~«Tacete, in vostra 1136 2, 2| La vitima a lui sol si consacrava,~E l’odorato incenso de’ 1137 2, 2| Se sono trovati di buona conscienza e di onesta vita, così è 1138 2, 2| giudicio e siino di pura conscienzia per giudicar le parti con 1139 2, 1| ascoltar i lor saggi e fedeli consegli; la onde spesse volte avviene, 1140 2, 2| prencipe, tanti valorosi conseglieri, procuratori, savi, avogadori 1141 2, 1| assai nemici intorno, non consegue molta gloria in difenderla, 1142 2, 1| noi tenute invidiose e per conseguente inferiori a loro».~«Noi 1143 2, 1| esser anco l’onor che ne conseguimo, sì come quel capitano posto 1144 2, 1| conseguito o per non lo poter conseguire, viene a mancar insieme 1145 2, 1| altre donne e così di commun consenso elessero per loro Regina 1146 1 | Piovano ed esso Saraceni, consentì quasi subito, e concluse 1147 2, 1| flemmatica, ci rende per consequentia più quiete, più deboli, 1148 2, 1| simile ad esso padre e per consequenzia così malvagio di maniera, 1149 2, 1| operar cose maravigliose, conservandosi nella sua natural verginità; 1150 1 | Tanto era diligente nel conservare i suoi puerili scritti, 1151 2, 2| in ultimo s’affatichi per conservarlo; come quello che è ricchezze 1152 2, 2| quali si fanno preziose conserve con zuccaro; ma in somma 1153 2, 2| Signor ha voluto che si conservi come le biade, li vini e 1154 2, 2| debba giovar a tutti e non considerano queste condizioni; e certo 1155 2, 2| lascio, o pietose donne, considerar da per voi, in che termine 1156 2, 2| avessero qualche giudicio, considerarebbono che sì come l’aver un caro 1157 2, 1| rovinano, come ho detto, considerate quello che sono verso di 1158 2, 1| vero amore, che avemo già considerato, io consiglio ciascuna donna 1159 2, 1| consiglio di quel poeta, che ci consiglia a:~ ~Coglier i frutti non 1160 2, 2| far mine, contra mine, consigliar la causa con altri avocati 1161 2, 1| il marito, che ella avea consigliato a gir alla guerra, parendole 1162 2, 1| disse ridendo Cornelia - consiste solo nella onestà c’hanno 1163 2, 2| figliuolo Alciteo; in questo consisteva tutta la nostra vendetta 1164 2, 2| accrescono e tutte le creature si consolano. Se l’uomo ha pace col 1165 2, 2| con la quale tu viverai consolata; perché studierò di trovar 1166 2, 2| con la qual viva e mora consolatamente e non porga occasione a 1167 2, 1| non può vivere con l’animo consolato e tranquillo. Di modo che 1168 2, 1| come un oracolo e per lor consolazion e gloria, che non le meritano 1169 2, 2| disse Cornelia - ne averiano consolazione, sì per gli avertimenti 1170 2, 1| come di cosa ordinaria e consueta. Anzi è così in estremo 1171 1 | concluso, non volendo che si consumasse, operò talmente, che lo 1172 2, 1| dell’allegrezza ed insieme è consumata ogni lor venustà e leggiadria, 1173 2, 1| che dovea spender meco, lo consumava egli a casa della scelerata 1174 2, 1| praticar con alcuna rozza contadina, con una plebea, o con la 1175 2, 2| non sanno leggere, quante contadine e femine plebee sono che 1176 1 | a fare in due luoghi in contado, cioè in Villa di Geminiana 1177 2, 2| virtù che saria lungo a contare».~«Ora che parlate d’oro 1178 2, 2| memoria, che di grazia la contasse loro. Ed ella così incominciò:~« 1179 2, 2| aver detto dell’astrologia contaste anco ad uno ad uno tutti 1180 2, 2| schiera,~Chi canta, chi contempla la sua dea,~Chi fior le 1181 1 | suoi più divoti, accioché contemplando la sua onnipotenza possi 1182 2, 2| tante erbe e per mantenire e contenir in sé tante materie».~«Così 1183 2, 2| che tu esci di casa e tu contentalo; potrai con questi mezi 1184 2, 1| che gli amanti dovriano contentarsi?».~«Che la donna - seguì 1185 2, 2| titolo però di sposa, s’era contentata d’introdurlo nella sua camera; 1186 2, 2| le guarirebbe quant’acqua contien l’oceano».~«Io mi dava ben 1187 1 | eravamo di villa e possessioni contigui) e dopo essendo stata al 1188 2, 2| contenuto dall’ampiezza del continente. Oltra che non trattando 1189 2, 2| tanto mi travagliava la continova spesa, quanto il continuo 1190 2, 1| ci disse Verginia, ma che continuasse però lungamente, senza mai 1191 2, 2| sapendo alcuna di queste cose, continuava tra tanto nell’amore che 1192 2, 1| volte la lunga molestia e le continue preghiere di persona che 1193 2, 1| con dieci anni di guerra continui? Che rispondete a questo?».~« 1194 1 | Arnaldo Piovano della chiesa e contrada di S. Leonardo, de le lettere 1195 2, 1| di buon cuore. Io non vi contradico in ciò; ma parlo su questo 1196 2, 2| ricchezze in pochi finisce,~O contradote, o spesa altra, ch’importa,~ 1197 2, 2| natura, che qualche volta contrafà a se stessa e di tal forza 1198 2, 2| coltellini d’avorio, senza contrafarsi, è liquor divino, ottimo 1199 2, 2| ci sete stati sempre così contrari, che sempre avete cercato 1200 2, 2| consumano. Nell’aria le contrarietà cagionano tuoni e saette; 1201 2, 2| onore ricevuto ed in breve contrato seco una cara amicizia; 1202 2, 1| insieme, avendo tra loro contratto una cara e discreta amicizia, 1203 2, 2| Furono dalle vaghe donne date convenevoli lodi all’ascoltato sonetto, 1204 2, 2| quanto alla dimestichezza o convenienza che avemo tra noi e così 1205 2, 2| che amate hanno con voi convenienzia di punti di stelle nel nascimento. 1206 2, 2| benché vi concorrino tante convenienzie, di raro si trovano queste 1207 1 | accordando insieme, finalmente convennero di eleggere un fattore, 1208 2, 2| marito, medesimamente ti converrà star sempre in casa e vestir 1209 2, 2| che ’l color verde vi si converrebbe molto meglio, per arreccarci 1210 2, 1| tesoro, qual è la dolce conversazion ed amor sincero d’una cara 1211 2, 2| candida, in bianco pelo si converse e la graziosa faccia in 1212 2, 2| vita; perché ci amiamo e conversiamo insieme in pace, in carità 1213 2, 2| si levi la umidità e si converte in aria, dove si formano 1214 2, 2| più basso di tutti, anzi convertendosi col tempo l’uno elemento 1215 2, 2| offender i buoni, ma per convertire i cattivi, se essi mi udissero; 1216 2, 1| quanto più facilmente si convertirebbe una semplice giovenetta, 1217 2, 2| questi uomini, che son quasi convertita alle tante ragioni di Leonora 1218 2, 2| fonti di tal qualità non si convertono in fiumi che si veggia, 1219 2, 2| lasciaste da lor finzioni convincere; e per dir a proposito di 1220 2, 1| Così nelle chiese, ne i conviti sempre alle donne si danno 1221 2, 2| chiesa, o su alcuna festa, o convitto tal persona così donna come 1222 2, 2| furono ne’ tempi antichi vere copie d’amici, quali misero la 1223 2, 2| populatissima e ricca, è copiosa di belle fabriche e di graziosi 1224 2, 1| che la lor sfacciatezza copra i lor diffetti; e la nostra 1225 2, 1| degneressimo mai d’esser così coprate per la nostra grandezza 1226 2, 2| grato~Se gli appresenta e copre il volto fiero,~E l’invita 1227 2, 1| nostro e molto ben sanno coprire la lor falsità e mala intenzione 1228 2, 2| Quelle ornate di perle e di coralli,~Ciprigna bella in mezo 1229 2, 2| sono le pietre virtuose. Il corallo rosso o bianco ha occolta 1230 2, 2| disse Leonora - che una sola corda o voce falsa pone in disordine 1231 2, 1| diedero a lor uomini per far corde a gli archi da potersi difendere. 1232 2, 2| sparesi aperitivi; anisi, coriandoli scacciano la ventosità; 1233 2, 2| tutti sono i corvi e le cornacchie annonziatori di molte cose 1234 2, 2| Regina - ma quei ricci, quei corni, che tanto danno che dire 1235 2, 2| destro corvo, o qual manca cornice,~Canti il mio fato, o qual 1236 2, 2| pesce detto montone perché è cornuto, il quale ascondendosi sotto 1237 2, 1| meritamente amate, oltre la corporal bellezza e leggiadria, fortezza 1238 2, 2| disposizion della forma apparente corporale, come quella che è la prima 1239 2, 1| adoprarlo, né affatticarsi in corregger la lor sensualità e così 1240 2, 2| Danubio ed il Reno, che correno per la Germania ed altre 1241 2, 2| pigliandoli li portino su correnti cavalli e si dilunghino 1242 2, 1| le donne lor debbino anzi correre dietro, o gettarsi giù dalle 1243 2, 2| presto saltando fuori a gara correvamo ad ucciderli, né si scopriva 1244 2, 2| Quei ch’avevano ’l desio corrispondente~Al desiato fin giungeano 1245 2, 2| offendiamo e poco le siamo corrispondenti in amore. Procede anco l’ 1246 2, 2| danaro di borsa a i creduli e corrivi e per ciò è buono allargarsi 1247 2, 2| se volete».~«Piano a non corrocciarsi - disse ridendo Corinna - 1248 2, 2| ma gli armelini presto si corrompono nel stomaco, gli persichi 1249 2, 2| morti dalla putredine e corruzione; in somma è perfettissimo 1250 2, 1| una carozza tirata da dui corsieri, l’uno generoso, bello, 1251 2, 2| prima pensato alquanto, come cortese, così loro lo espose:~ ~ 1252 2, 1| ella accettando tal carico cortesemente, disse loro:~«Per esser 1253 2, 1| tremanti,~Ultima speme de’ cortesi amanti».~ ~«Or - seguì la 1254 2, 1| egli a casa della scelerata cortigiana».~«Doveva ella forse fargli 1255 2, 2| fatti; ma sopra tutti sono i corvi e le cornacchie annonziatori 1256 2, 2| parto, levata e posta alla coscia sinistra agiuta a partorire 1257 2, 2| oprano apunto questi padri coscritti, che non sia raro e maraviglioso 1258 2, 2| senza medico, né medicina e cosí spero far per l’avenire».~« 1259 2, 2| Qual ricamo di perle in or cosparte~O di fior copia in verde 1260 2, 1| che le donne fossero così costanti, che gli uomini stariano 1261 2, 1| che è detto circa la lor costanza; però lascio di contarvi 1262 2, 2| inavedutamente si traffisce il costato, della qual ferita se ne 1263 2, 2| parria buono andar così costeggiando per mare d’intorno le nostre 1264 2, 2| per ciò operar le celesti costellazioni, come voi dite Verginia, 1265 2, 2| ed io l’ho provato a mio costo, che nel tempo che io feci 1266 | costoro 1267 2, 1| di amarlo e bramarlo, è costretta a pigliarlo a tedio e a 1268 2, 2| suoi ciotti o granelli sono costrettivi. I fichi ancor essi leniscono, 1269 2, 2| le città per la pace se costruggono, i regni si accrescono e 1270 2, 2| mondo e non voler per ogni cosuccia e bagatella inimicarsi con 1271 1 | per lo più senza nome. In cotal guisa si è rimasta lei, 1272 1 | effetti quello, che qui giù cotando fedelmente ha creduto, ed 1273 2, 2| Cornelia - che s’usano il verno cotte con gli uccelli, mi vanno 1274 2, 1| impresa ed una materia da coturni e non da socchi; rispetto 1275 2, 2| il lor nido el uova e le covano e poi nati gli allevano 1276 2, 1| falsi, bestemmie, giuochi, crapula e tali vizi che commettono 1277 2, 2| tanti animali che vi si creano e notriscono, è una maraviglia 1278 2, 2| grazia e natural bellezza~Può crear ne’ lor petti altro, che 1279 2, 1| maggior sua nobiltà, volse Dio crearla nel Paradiso terrestre; 1280 2, 1| persona che s’ami e se le creda, sono bastanti a mover un 1281 1 | qual parola la fanciulla (credendo forse che avesse ciò egli 1282 1 | bene, che era fuori d’ogni credenza da cadauna di quelle Reverende 1283 2, 1| e v’udisse così parlare, crederebbe che aveste avuto cento mariti». 1284 2, 1| alcuno tenerne conto, né crederli, per non li poner amore, 1285 2, 1| mio, che le persone non credessero, che non fosse vestita da 1286 2, 2| ha detto Leonora il vero, credeteglilo pure, che ancor io ne conosco 1287 2, 2| rende la persona invisibile, credetelo voi?».~«Lasciamo le favole - 1288 2, 1| gentile e delicata natura, che crediamo facilmente e per esser poi 1289 2, 1| hanno contra di noi. E non crediate che contra il nostro sesso 1290 2, 2| levar il danaro di borsa a i creduli e corrivi e per ciò è buono 1291 2, 2| Corinna - ch’io non ho mai creduti questi miracoli, né meno 1292 2, 2| altre città d’Italia, come Cremona, Piacenza, Casal e molte 1293 2, 2| borgo nacque,~Questa Mantoa creò, nutre or Ferrara,~Degno 1294 2, 2| che lo rodono inanzi che cresca; la tempesta poi, quando 1295 2, 2| in esso, né perciò esso cresce, perché in un medesimo tempo 1296 2, 2| gagliardo,~Né mai scemava, anzi crescea l’ardore,~Era poi mercè 1297 2, 2| alterando il mare con sue crescenzie e discrescenzie, or empiendolo 1298 2, 2| secondo il suo calar e crescer, che fa dal moto della luna, 1299 2, 2| naturale ed ordinario col suo crescere e scemare, pienezza, renovazion 1300 2, 1| Anzi è così in estremo cresciuta la malvagità de gli uomini, 1301 2, 2| agguaglia il crin lucido e crespo.~ ~Furono dalle vaghe donne 1302 2, 2| occhi lucenti,~Oro e ’l crine e tra perle e rose ardenti~ 1303 2, 2| Rive de i chiari e liquidi cristalli,~Al cantar delle Naiade 1304 2, 1| per sopportarli con carità cristiana, poiché ci sono dati per 1305 2, 1| portò l’acqua al tempio nel crivello. E Claudia, pur vestale, 1306 2, 2| forza viene a scuoter e crollar così forte la terra».~«Egli 1307 2, 1| Trovatemi ne gli Annali e Croniche antiche uomo alcuno per 1308 2, 1| morte. E di questi tali così cruciosi e insopportabili ne sono 1309 2, 2| si dimostra incontra noi crudelissima fiera». Ma Elena per interromperla:~« 1310 2, 1| che meritava esser ucciso crudelissimamente qualunque marito avesse 1311 2, 1| traditori alla pantera, animal crudelissimo, la qual avendo gran fame, 1312 2, 2| cotti, molto stomacali, ma crudi vogliono il vino dopo».~« 1313 2, 1| avanzato altro in loro che crusca o semola, che si dice. Oltra 1314 2, 2| questa sola è asceso al culmine di tanta gloria, com’egli 1315 2, 2| mortal gli rende,~Il nostro culto va di mal in peggio,~La 1316 2, 2| loro, che saria lungo a cuntare».~«Mi fate ridere - disse 1317 2, 1| e per lungo spazio, o si cuoce, o s’intinge, o ’l fumo 1318 2, 2| come si dice, o con la cuogola, o a nassa, o in che guisa 1319 2, 2| corno, non dette spazio alla cupida bocca di tor l’ultima licenza 1320 2, 2| elle soggette, che non si curano o non comportano che si 1321 2, 2| dinari da tale che non si curi pagarlo ed egli si tace, 1322 2, 1| marito, che era uno de gli Curiazi statoli da i fratelli ucciso, 1323 2, 2| poco ne intendo e manco mi curo d’intender e quel poco ch’ 1324 2, 1| lasciòl marito, né si curò de i figliuoli, ma solo 1325 1 | sorella sempre amandola e custodendola, mi posso chiamar compartecipe 1326 2, 2| campagna, come per saper custodire qualonque città, che sotto 1327 2, 2| CCCXIX, 1; CCLXIII, 1-2; CV, 11; CCCIV, 14; CCLXIII, 1328 2, 2| 5; Rime, XC, 14; CCX, 5; CXLVIII, 1; CCCXIX, 1; CCLXIII, 1329 | D 1330 | dagli 1331 1 | potrebbe esso forsi deviarsi dalli studii, onde gli ne sarebbe 1332 2, 1| creato nel mondo nei campi Damasceni, dove la donna per maggior 1333 2, 2| è fresco con la sua vua damaschina per entro».~«Mangiatevelo 1334 2, 2| diceste - disse Lucrezia - e damme e caprioli sono elle più 1335 2, 2| lapidario cercano di levar il danaro di borsa a i creduli e corrivi 1336 1 | di riscuotere l’entrate, dandogli onesto salario, e i fanciulli 1337 2, 2| son tali indiscreti che, dandosi indegno nome di amici verso 1338 2, 1| delli fallacissimi uomini, dandovi tutta alle virtù che vi 1339 2, 2| onde le fu risposto.~ ~Dannate siam disse, in perpetuo 1340 2, 2| buon cuore non cercate di danneggiarci nell’onore, nella vita e 1341 2, 1| grazia, perché poco può danneggiarvi ed egli nulla acquistare».~« 1342 1 | ciascuno, ma spezialmente dannosa a’ poveri figliuolini, che 1343 2, 2| fiume freddissimo e ’l Danubio ed il Reno, che correno 1344 2, 1| da gli altri attribuito a dapocaggine ed è tenuto uno scioccone, 1345 2, 2| aggiunse la figlia.~«Non gli darai occasione di esservi - disse 1346 2, 1| una cantepola che volete darci ad intendere».~«E pur - 1347 2, 2| volar veloci, e pronti~I dardi suoi vedevansi non meno,~ 1348 2, 2| l giudice dovesse egli dare - disse Cornelia - non so 1349 2, 2| come giustissimi giudici, darete la sentenza in favor nostro. 1350 2, 2| venticinque e più cuori da darne a tutte uno per una, o che 1351 2, 2| sopportato per notrirvi, per darvi creanza, per guardarvi da 1352 2, 2| buona ed amorevol compagnia; dateci buon essempio; che se ci 1353 2, 2| perché sempre ci accusano. Il dativo, perché tallor anco ci percuoteno, 1354 2, 2| nascono, udì ed intese tutto e datogli il vaso, che ad Alciteo 1355 2, 2| conosce che quello è il pasto datole dalla natura. All’incontro 1356 2, 1| Romani al lor tempo non davano carico alcuno ad uomo che 1357 2, 1| io più, che più prezzar debb’io,~O ’l natal, o le nozze, 1358 2, 1| quali intendete voi, che si debbano chiamar vecchi? E in fin 1359 2, 2| l’avenir non spero che mi debbi giovar punto con loro».~« 1360 2, 2| strali esser crede~Spera, che debbian far l’usato effetto.~Incurva 1361 2, 1| degni, che le donne lor debbino anzi correre dietro, o gettarsi 1362 2, 2| sostanza per gli infermi o debili, dissolvendosi nei cibi 1363 2, 2| ogni diserta lingua l’è debitrice di eccelsamente con immortale 1364 2, 2| utilissimi, massime per debolezza di stomaco e di membra e 1365 2, 2| Aristotele.~Boccaccio Giovanni (Decameron, V, 1; V, 9).~Cicerone.~ 1366 2, 1| cercò inanzi di uccider il decemviro Claudio o se medesimo più 1367 2, 2| però senza altro comento, dechiarandosi per la narrazion la cosa, 1368 2, 1| ci avete compiaciuto in dechiarircifatti enimmi e non posso 1369 2, 2| di scolopendria; la sua decozion al dolor de i denti con 1370 2, 2| gusto che queste vostre decozioni e medicine».~«Le verze - 1371 2, 2| avendo per legge divina, per decreto umano, per obligo di natura 1372 2, 1| Ortensia, di Sulpizia, che dedicòl Tempio alla castità, 1373 1 | super aquis publice iura defendens amantissimae coniugi posuit.~ 1374 2, 1| L’altra, che l’uno per defenderla, che fu l’amante e l’altro 1375 2, 1| accompagnata con un uomo solo, vol defenderli tutti e a prima giunta salta 1376 2, 1| dimanda consiglio, come si deggia in tanta dubbiezza risolvere, 1377 2, 2| per una cagion, per mille deggio~Vendicarmi di lui, che sì 1378 2, 2| benemeriti soldati e cittadini».~«Degnamente certo - disse Lucrezia - 1379 2, 1| avanzamo così in ogni conto, ci degnamo di accompagnarci con soggetti 1380 2, 2| avea offesi,~Né pur mirar degnava i suoi maggiori;~Trafitto 1381 2, 1| pagherebbe la spesa, né mi degnerei di leggerle, ma questa lor 1382 2, 1| venuta ad abitar di nuovo, deliberarono tutte di andar quanto prima 1383 2, 2| disse Corinna - in genere deliberativo, persuadendo gli uomini, 1384 2, 1| parere, ma li tuoi zii hanno deliberato che io ti mariti per la 1385 2, 2| gelosia che ne prese, che deliberò tra sé medesima non lasciar 1386 2, 2| gran foggie nove».~«A noi delicate di core non si disconviene - 1387 2, 2| non si mangiano, anzi sono delicatissime e migliori d’acque dolci; 1388 2, 2| che fu mangiato e fu anco delicatissimo al gusto e pur anch’egli 1389 2, 2| ciò la divina clemenza) i delinquenti, oltra che sempre proveggiono 1390 2, 1| nelle forze per qualche gran delitto, suole ordinariamente investigar 1391 2, 1| parve loro vaghissimo e delizioso; percioché lì erano per 1392 2, 2| orazione publicamente in genere demostrativo, lodandogli e facendoli 1393 2, 1| sia, cerchi di comprar con denari la grazia d’una gentildonna, 1394 2, 1| con Venezia. Qui corre il denaro più che in altro luogo ed 1395 2, 1| appalesarlo, quasi da ciò dependa ogni sua gloria e felicità; 1396 2, 2| me di questo mio seggio deponga?~ ~Poi ch’ebbe dato loco 1397 2, 1| qualche tempo, elle non depongano la loro durezza con gli 1398 2, 1| pensano, che l’abbino già deposta col cuore, ma che per buon 1399 2, 2| ordine a una certa ora che deputarono, si nascose Lioncorno in 1400 1 | NOMINATA MODERATA FONTE~DESCRITTA DA GIO. NICOLO DOGLIONI~ 1401 2, 2| gran maraviglia, in cui descrive l’eccellenze del corpo e 1402 2, 1| non si può imaginar, né descrivere. E cara e stimata Venezia 1403 2, 2| come una propria e polita descrizione della bellezza o esteriore 1404 2, 2| di tucia che molto vale a deseccar e saldar e spezialmente 1405 2, 2| quando egli crede felice la desiata sposa fruire, sentesi all’ 1406 2, 2| desio corrispondente~Al desiato fin giungeano tosto:~Ma 1407 2, 1| detto Cornelia, ma perché ci desiderano ed in questo caso l’amor 1408 2, 1| a pigliarlo a tedio e a desiderar che egli vada spesso fuori 1409 2, 1| di beneficio che si possa desiderare, perché teme sua divina 1410 2, 2| venuto questo tempo così desiderato, il padre si un giorno 1411 1 | impossibile mi disse che desiderava il Signor Scipio, che si 1412 2, 1| avemo inteso questo che desideravamo, che vogliamo noi fare, 1413 2, 2| verso gli amici, quali che desideriamo che essi siino verso di 1414 2, 2| maggior importanza; e benché desiderino di seguir l’uso delle altre 1415 2, 1| poiché ella a buon fine desiderosa d’intender la scienza del 1416 2, 1| scendere nel bel giardino, desiderose di goderlo un pezzo; e così 1417 1 | discorso ben spesso soleva designare quello a punto, che poi 1418 2, 2| ella a provedere che ’l desinare fusse per tempo in ordine 1419 2, 2| rivolgendo il vostro alto desire~A miglior opre ed a più 1420 2, 1| de tali, che mai voglion desister dall’impresa con vana speranza, 1421 2, 2| Cornelia - ogni cosa va in desolazione; per la disunion de gli 1422 2, 2| Adriana con la figliuola destatasi e così l’altre donne nelle 1423 2, 2| provato amore;~O mio fiero destin, malvagio e rio,~Perché 1424 2, 2| montarono in gondola ed alla destinata casa di Leonora, quasi in 1425 2, 2| male pratiche, ricordarli destramente il timor de Dio e l’onor 1426 2, 1| legge che per una donna fu destrutta Troia con dieci anni di 1427 2, 2| che non si occupino in desturbar le pratiche altrui”. Venere, 1428 2, 2| gran bontà nel regger e determinar le cose di esso, come anco 1429 2, 2| lasciò scritto che tali devemo esser verso gli amici, quali 1430 2, 2| o in lode di prencipi, devesi trattar con versi interi 1431 1 | questo potrebbe esso forsi deviarsi dalli studii, onde gli ne 1432 2, 1| tutti questi rispetti si devon le donne schivar d’amar 1433 2, 1| doni celesti; e dopo Dio è devotissima e obedientissima al suo 1434 2, 2| logica, alcun silogismo di dialetica, né alcun color di retorica; 1435 2, 1| non ci amino, se non, come dianzi ve dissi, per esser la lor 1436 2, 2| sangue del becco».~«Ed il diaspro - aggiunse la Regina - non 1437 2, 1| perché la Regina e tutte dicean credere che ella le avesse 1438 2, 1| nostro merito, come già dicemmo; il che molto ben essi conoscono 1439 2, 2| ve lo potrei credere, ma dicendomi che voi li conoscete, veggio 1440 2, 2| odoriferi, poco fa, parmi che dicesti i fiori del rosmarino esser 1441 2, 1| figure, di grazia le la dichiarasse col significato di brevi 1442 2, 2| che è cosa tanto facile da dichiarire; che se ’l tempo ci avesse 1443 2, 2| ornamento feminile; e benché dichino gli uomini che tanti strisci 1444 2, 2| ella il suo corso in giorni diecinove e ore 12».~«In vero - disse 1445 2, 1| ornamenti feminili e le dierono al publico, per il che ne 1446 2, 2| almanco per amico, che si difenda da gli altri, che stando 1447 2, 1| madonne si piglino impresa di difender una causa nella qual sentono 1448 2, 2| mettiamo ci mancarà l’animo per difenderci, forza per sostentarci e 1449 2, 1| obligata e su i principi difendersi e ripararsi gagliardamente 1450 2, 2| sotto il suo regimento si difendesse. L’artigliarie e li archibugi 1451 2, 2| suo lume dal sole, è però diferentissima di proprietà e virtù per 1452 2, 2| chi amano, che è ’l solo difetto che hanno le donne, non 1453 2, 2| corpi sono varie e l’età differenti, così hanno essi da variar, 1454 2, 1| umano. Questa città però è differentissima da tutte le altre ed è nuova 1455 2, 1| sfacciatezza copra i lor diffetti; e la nostra modestia accresca 1456 2, 2| restringer il ventre ed alla difficoltà dell’orina; il sorgo è astrettivo».~« 1457 2, 2| in altro loco, più non si diffonde,~Ma spiega l’ali al ciel 1458 2, 2| altri auttori ne trattano diffusamente; benché anco da altri autori 1459 2, 2| nostri che ne ragionino diffussamente».~«Nominatene alcuno di 1460 2, 1| non alla dignità, ma alla dificultà, che mi par impossibile, 1461 2, 2| Sabei;~Ed era ancor per dilatar più il regno,~S’alla gelosa 1462 2, 1| rallegravano il cuore che dilettassero la vista di chi gli odorava. 1463 2, 2| libri e tra l’altre avendosi dilettato di questa, oltra la principal 1464 2, 2| fior di primavera.~ ~Si dilettavano molto le vaghe donne di 1465 2, 1| leggiadro, trovava nuova e dilettevol maniera d’intratenirsi alla 1466 2, 2| molto nocivo e, benché sia dilettevole al gusto, è di leggerissimo 1467 2, 1| e le utili piante fra le dilettevoli poste, con grazioso intervallo, 1468 2, 2| voi ancora? Deh figliuoli dilettissimi e voi, perché causa non 1469 2, 2| proveggiono il ben publico diligentemente ed hanno continua cura1470 2, 2| i quali hanno tutti cura diligentissima e particolare de suoi sudditi 1471 2, 1| in essa si partono; l’è diligentissimo tributario e somministratore 1472 2, 2| su correnti cavalli e si dilunghino con gran avantaggio, tuttavia 1473 2, 2| facessero per altri ciò che dimandano altrui. Altri non riconoscon 1474 2, 1| disse - Verginia mia, le dimandante di cosa che ciascuno da 1475 2, 2| dottori che ti hanno da dimandare. Comincia ora a dir le tue 1476 2, 1| di mirarla e Verginia le dimandava, che era stato tanto tempo 1477 2, 2| saper ben rispondere alle dimande e questioni, che gli sariano 1478 2, 2| secondo Cicerone è che noi dimandiamo a gli amici le cose oneste 1479 2, 1| rimettiate questa risoluzione a dimani e così ordino e metto in 1480 2, 1| comando, che veniate tutte dimattina a desinar meco che averemo 1481 2, 2| facciamo di rimetterci e dimenticarci tutte l’offese passate e 1482 2, 1| occorrono e rimangon sepolte e dimenticate nell’oblivione dal tempo. 1483 2, 1| la sesta Corinna giovene dimmessa e la settima Elena; ma costei, 1484 1 | Bologna, ed ivi tanto lo fece dimorare, che con maraviglia di ciascuno 1485 1 | in casa mia, e così vi è dimorata poi ed io, che conoscevo 1486 1 | del Saraceni ed ivi seco dimorò in compagnia d’una figliuola, 1487 2, 1| i veri e finti amici:~ ~Dimostran tutti una medesma fede.~ ~ 1488 2, 2| oziosa, che non s’adopri per dimostrarsi dov’ella regna verso cui 1489 2, 1| così in effetto, benché lo dimostrassero in apparenza. E apunto questi 1490 2, 2| cantavano e da quelli che levati dimostravano volar tirati dalla picciol 1491 2, 1| almeno dovria esser».~«Questa dimostrazion di servitù e d’amor - repigliò 1492 2, 1| queste umili ed amorevoli dimostrazioni, lo riamassi altretanto».~« 1493 2, 2| per caso uno doverà aver dinari da tale che non si curi 1494 1 | intelligenza e virtù, che la dinotava esser tra suoi più cari, 1495 2, 1| licenzia l’una dall’altra, si dipartirono tutte da Leonora, con disegno 1496 2, 1| da lei e non ella da lui dipenda; e sì come quando il capo 1497 2, 2| ma i fiumi ben dal mare dipendano e poi ritornano in esso, 1498 2, 1| l’uomo come suo annesso e dipendente, lo compatisce e così del 1499 2, 2| come quel va con lo stile dipingendo e variando disegni e colori, 1500 2, 2| Chi sopra l’elmo, o nel dipinto scudo~Disegna Amor se l’ 1501 2, 2| nell’orto, le lasciò gir diportandosi quanto lor piacque ed ella 1502 2, 1| prima, per poco tempo a diportare tra l’ombre e frescura di 1503 2, 2| si fa in fiumicelli per diportodisse Leonora.~«O questo 1504 2, 1| questi ragionamenti, quanto direbbon mal di noi a mille doppi,


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