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Modesta Pozzo de' Zorzi (alias Moderata Fonte)
Il merito delle donne

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


103-asces | asciv-comin | comit-direb | dirle-fonti | fora-insep | inser-mostr | motor-pigli | pigne-rifor | rifre-sofro | sogge-tuzia | ubbid-zucch

     Parte, Giornata
2005 2, 2| tanto cordoglio di tutti che fora lungo a raccontarlo e spezialmente 2006 2, 2| incontro l’abito delle donne forestiere par che sia più da maschio 2007 2, 2| è poscia il Menzio, che formando quasi un lago, contiene 2008 1 | l’aco tutto ad un tempo formandola con stupore di tutti.~Or 2009 2, 2| converte in aria, dove si formano le nebule, che non è il 2010 1 | tanto bene avesse potuto formare una composizione sì fatta. 2011 2, 2| intender ben le ragioni, formarne e produrne di nuovo, spiar 2012 2, 1| tenerissime erbette, coquai si formavano i triangoli, gli ovati, 2013 2, 1| dunque maraviglia se quella fornaia, che per star tutto il 2014 2, 1| star tutto il inanzi il forno si scoppiava di caldo, corse 2015 2, 2| impetuose procelle e le fortune pericolose, commovendo co ’ 2016 2, 2| il suo fiero tormento~In fosca nebbia il chiaro aspetto 2017 2, 2| cieco io sono~Della mente, foss’io de gli occhi ancora~Per 2018 2, 1| strada e tenda di rovinar ne’ fossati e di rompersi ’l collo, 2019 2, 1| sorridendo?~«Così non vi fossi io» rispose Lucrezia.~«In 2020 | fossimo 2021 | foste 2022 2, 2| di pioggie e venti casca fracido e secco, così la bellezza 2023 2, 2| e d’aurea cetra.~Non più fral legno or ti congiunge; or 2024 2, 2| bella vista dietro questi frali apparenze, amando con troppo 2025 2, 2| è di vista acutissima e franca, percioché solo fra tutti 2026 2, 2| dopo distrutto da Beloveso Francese, poscia ampliato e rifatto 2027 2, 1| patria dallo stimolo dei Francesi, spinte da gran carità, 2028 2, 2| del sole e, stando essi franchi a mirarlo, gli ha per legitimi, 2029 1 | sepoltura nel claustro de frati minori presso San Rocco, 2030 2, 2| che loro usano con tante fraudi e colorate menzogne».~«Deh, 2031 2, 2| sortiscono, perché ve ne sono di freddissime e di tepide, di calde e 2032 2, 2| altro lato la Tanai, fiume freddissimo e ’l Danubio ed il Reno, 2033 2, 2| dorici archi e di gemmati fregi,~Mosso era Amor, superbo 2034 2, 2| mentre al suo crin forma~Fregio di stelle, e inspira il 2035 2, 2| che ciò sia un umore, una frenesia da far che l’uomo si riduca 2036 2, 2| Lasciar fra fiori a canto alle fresch’onde.~Che poi svegliossi 2037 2, 2| sua onzion ne i vivi la freschezza della gioventù nella faccia 2038 2, 2| ho mai mangiato pignoli freschi - disse Lucrezia - come 2039 2, 1| diportare tra l’ombre e frescura di quegli arbori, togliendo 2040 2, 2| bisognando loro acconciarsi o in fretta o fuori di tempo e con rispetto, 2041 2, 2| il principe Lioncorno di Frigia, il quale da lui con sommo 2042 2, 2| milza. Il diamante è di frigidissima natura, e tale che è veneno 2043 2, 2| nasce da molte umidità e frigidità».~«Se non volete altro - 2044 2, 2| campagne del gentilissimo Friuli. Il signor Giulian Goselini, 2045 2, 2| sì ’l valor de l’onorata fronde,~Che insino il mar l’alte 2046 2, 2| felice la desiata sposa fruire, sentesi all’improviso tutto 2047 2, 2| che gli metteva tutti in fuga e in tal rumore, che con 2048 2, 2| chiama altera.~V’era Aci e la fugace Galatea,~Che del crudel 2049 2, 2| pesci, non altrimenti che si fuggano le pecorelle dal lupo. Il 2050 2, 1| affamato Erisitone e poi fuggendo da suoi compratori ritornava 2051 2, 1| e la volpe se ’l prese e fuggì via. Così essi credono che 2052 2, 2| la Superbia incontra, che fuggia~A cui del mondo avea dato 2053 2, 1| tante loro crudeltà e non fuggiamo quanto dal fuoco la loro 2054 2, 2| affatichi, poiché essi così fuggirebbono d’ascoltarmi, sapendo ch’ 2055 2, 1| perché ci hanno insegnato a fuggirli, non essendo essi degni 2056 2, 1| penne incerate di Dedalo per fuggirne via, inanzi che tanti innamorati, 2057 2, 1| ritornare; e con ciò non a fuggirsi vilmente, ma a vincere o 2058 2, 2| veder, col qual essendo fuggita e vivendo beata e contenta, 2059 2, 2| preso il nome e dal qual fuggono i tonni ed altri pesci, 2060 2, 1| cuoce, o s’intinge, o ’l fumo gli cava gli occhi».~«Lasciate 2061 2, 1| piramide, altri in forma di fungo, di melone e di altra varia 2062 2, 2| Corinna - che le bestie con le funi e gli uomini si legano con 2063 2, 2| abbia venerato i tuoi santi fuochi; ma ecco l’ingrato Apollo 2064 2, 2| vinse, e di Fortuna il telo.~Fur l’opre in somma angeliche 2065 2, 2| Cornelia - ma sete troppo furiosa, non avreste troppo buona 2066 2, 1| al fin saltando lor sopra furiosamente gli opprime e divora tutti, 2067 2, 2| Ariosto Lodovico (Orlando Furioso, X, 9; XIX, 1; X, 7; XIX, 2068 2, 2| ben l’effetto lor successe~Furo al loco, ove tolte, ancor 2069 | furon 2070 2, 2| Marte d’invidia arse e i furori~Di Marte vinse, e di Fortuna 2071 2, 1| tutti quei modi che gli fusser possibili, questo tale potria 2072 2, 2| Leonora - mi piacerebbe, s’io fussi un uomo, andarmene su un 2073 2, 2| parte delle galee, delle fuste, delle navi picciole da 2074 2, 2| annonziatori di molte cose future e di bene e di male, come 2075 Ind | moglie di Capareo)~ ~Fiamma Gabriello [Vescovo di Chioggia]~Filippo 2076 2, 1| principi difendersi e ripararsi gagliardamente da tali allettazioni, che 2077 2, 2| che le forze mie non sian gagliarde;~Ma mi parea viltà d’usarle 2078 2, 2| fortezza del cuore e la gagliardia delle braccia si acquistavano 2079 2, 2| ’l dolor della piaga era gagliardo,~Né mai scemava, anzi crescea 2080 2, 2| difendere e riparare».~«Anco la gaiandra marina - aggiunse Cornelia - 2081 2, 2| medicina molto cordiale lo galangà e ’l calamo aromatico, sì 2082 2, 2| vadino più che mai su la galantaria e si fanno di gran foggie 2083 2, 2| male, ma come ho detto per galanteria e per seguir l’uso della 2084 2, 2| oltre loro costume, come i galli, le ocche e si fatti; ma 2085 2, 2| entrar in casa sua, come il gambarello gli vede sotto coperta subito 2086 2, 2| trutte, temoli, lamprede, gambari ed altra infinita sorte, 2087 2, 2| l’amato collo, divenner gambe e in subito le man piedi; 2088 2, 2| pigliando amicizia con un gamberetto quello alloggia e ritien 2089 2, 2| quelle pastorelle tutte garbate, lascivette andar al ballo, 2090 2, 1| vedessi inanzi un giovenetto garbato, mostrandosi riverente, 2091 2, 2| ma goffi e senza nissun garbo».~«In conclusion poi - disse 2092 2, 2| quale è notabile il Lago di Garda famoso per gli carpioni, 2093 1 | vicini e lontani tutti a garra cercavano di averli alla 2094 2, 2| i polli, il topo con la gatta ed altri animali così aerei, 2095 2, 2| volpe, della pazienzia del gatto, della timidità della lepre, 2096 2, 2| dolce favella~A ’l mondo gaudio, e meraviglia apporta.~Ogni 2097 2, 2| stagion talor diviengelato che vi si può caminar sopra 2098 2, 1| esser uno di questi così gelosi e buccini, perché già comincia 2099 2, 1| dice. Oltra di ciò sono gelosissimi e sospettosi per natura, 2100 2, 2| in sé chiusa, qual suole~Gemma in or, sol in nube e fiore 2101 2, 2| tempio~Di dorici archi e di gemmati fregi,~Mosso era Amor, superbo 2102 2, 2| si ponno ben gli uomini generar quanto a i corpi senza l’ 2103 2, 1| quasi che elle sole l’abbin generate, e non essi ancora e non 2104 2, 1| voler questi segni, sono generazion perfida e della natura de 2105 2, 2| regola ne’ loro apetiti; de’ generi hanno il mascolino e l’incerto; 2106 2, 2| voi cara Corinna, che si generino questi terramoti?».~«Dal 2107 2, 2| loro fratello anch’egli generosissimo spirito ed ammirabile d’ 2108 2, 2| del nomarli con onore, il genitivo dell’esser tutte di loro 2109 2, 1| Veggio il mio sposo, il genitor, e ’l figlio,~E l’un d’essi 2110 2, 1| il parto, le nozze, e ’l genitore.~ ~Non si potrebbe con lingua 2111 1 | morirono entrambi i suoi genitori e così ne restarono i poveri 2112 2, 2| Lucrezia disse:~«Queste tre gentilissime sorelle ben dimostrano esser 2113 2, 1| loro, perché era giovene di gentilissimi costumi ed ascese essa le 2114 2, 2| l’onorato signor Filippo Georgi, il qual è anco avocato 2115 1 | dolor) ascivit. Philippus de Georgiis Petri F. in Officio super 2116 2, 2| poesia. Il clarissimo signor Georgio Gradenico elegantissimo 2117 2, 2| Reno, che correno per la Germania ed altre parti settentrionali, 2118 2, 2| valor, che d’onor degni~Fea germogliar mille felici ingegni.~ ~ 2119 2, 2| proposito, sete entrata in gerondio d’animali, di arbori, di 2120 2, 2| Ogni pregiato e generoso gesto.~Un leggiadro pensier più 2121 2, 1| debbino anzi correre dietro, o gettarsi giù dalle finestre per far 2122 2, 2| per caso o per giuoco si gettasse nell’onda. Il folpo è amico 2123 2, 2| Lioncorno al disco, gli viene gettata la palla a caso dentro una 2124 2, 1| per la morte di Capareo si gettò nel fuoco e finì la sua 2125 2, 1| donne aveva in capo una ghirlanda di lauro e nella sinistra 2126 2, 1| Venezia, come a tutti è noto, giace mirabilmente situata nell’ 2127 2, 2| ridente;~Et or lucido e terso~Giacer nel fango immerso~Vidi e 2128 2, 1| il qual il padre sepolto giaceva? Che vi par delle figliuole 2129 2, 2| foco, ond’arso in fondo giacque,~Ed ella: alcun timor già 2130 2, 2| meglio».~«Il color verde e gialo insieme misto - disse Corinna - 2131 2, 1| finestra, che sopra il detto giardin respondeva, se ne vennero, 2132 2, 2| vezzosi balli;~Queste di gigli e d’odorate rose,~Quelle 2133 2, 2| non s’adiri meco; così del giglio bianco e celeste, c’hanno 2134 2, 2| di Venere, ed il pungente ginebro».~«Se ben durano sempre 2135 2, 2| Or avvenne un giorno, che giocando Alciteo con Lioncorno al 2136 2, 1| figliuolini, che di fuori al vento giocavano, parendoli che essi patissero 2137 2, 2| fiume Ombrone passa per la giocondissima città di Siena, ancor ella 2138 2, 2| quanto è in lui di bello e di giocondo.~E come alcun mortale~Viver 2139 2, 1| Questi sono li fausti, le gioie, le allegrezze, che si cavano 2140 2, 2| Regina - che quelli che pur giongono a salvamento de lor viaggi 2141 2, 2| Goselino Giuliano.~Gradenico Giorgio.~Guarguante Orazio.~Magini 2142 2, 2| generazione, finisce il suo corso giornale in vintiquattro ore e l’ 2143 2, 2| che si preparavano alla giostra:~ ~Chi sopra l’elmo, o nel 2144 2, 2| infermità nostre è di gran giovamento».~«Non è cosa - disse Elena - 2145 2, 2| animo, poiché ancora è così giovanetta, procuri anch’essa di trovarsi 2146 1 | piacendoli il buon proceder del giovanetto, cominciò a parlarne co ’ 2147 2, 1| maggiormente è obligato l’uomo a giovare a quelle che sono nate d’ 2148 2, 2| disse Cornelia - che non vi giovarebbe quanta tiriaca fanno gli 2149 2, 2| erbe nel vino che dicono giovarli molto».~«Si suole bollirvi 2150 2, 2| virtù nelle piante perché ci giovassero nelle nostre infirmità, 2151 2, 2| udito che ’l tal rimedio ha giovato alla tal persona per il 2152 2, 1| bellezza, né mie carezze; non giovava la mia gran pazienza alla 2153 2, 2| E trappassar de’ molli giovenetti,~E delle donne i delicati 2154 2, 1| s’io mi vedessi inanzi un giovenetto garbato, mostrandosi riverente, 2155 2, 2| armar di zelo~Religioso, e i giovenili ardori,~Onde ei Marte d’ 2156 2, 2| esperimentato esser molto giovevole alla vista, guardandosi 2157 2, 2| il qual per esser ancor giovine si diletta di sì fatti intertenimenti, 2158 2, 1| aver qualcuno di questi giovinelli, che avendo oltra la sua 2159 2, 1| Regina - che io essendo giovinetta e tenuta delle belle di 2160 2, 2| medici, per esser tali che ci giovino e non faccin torto alla 2161 2, 2| e come per lo passato mi giovò nulla il mio dire, così 2162 2, 2| questa tua quanto ’l mar gira e ’l sole~Venezia, avanza 2163 2, 1| mantello di Leombruno per girsene coperta ed invisibile». 2164 2, 2| risponde,~Stimando, che sia gita in Pafo o in Gnido~O in 2165 2, 2| importuno furore lo soprapende e gittandoli una certa polvere sopra 2166 2, 2| pratica, sono astretti a gittarle uno de suoi figliuoli incontra, 2167 2, 2| loro; parve che mi fusse gittato un vaso d’inchiostro nella 2168 2, 2| trasse la tazza dalle dita e gittò a terra e ruppe e sparse 2169 1 | e li dissi la cosa, egli giudicandola impossibile mi disse che 2170 2, 2| De nostri senatori che giudicano, poi non si può esprimer 2171 2, 2| Corinna - ma non si può giudicarlo, perché sì come affermano 2172 2, 2| aggiunse Corinna - perché giudicarono che più durasse la fattura 2173 2, 1| sacre, empi e scelerati gli giudicava».~«Veramente - disse la 2174 2, 1| maniera d’intratenirsi alla giudiciosa ed intendente compagnia. 2175 2, 2| operano quest’essercizio così giudiciosamente, non però si denno biasimar 2176 2, 2| così udito commendare per giudiciosissimo e pieno di tutte quelle 2177 1 | Ma il Piovano, che come giudicioso conobbe, che per questo 2178 2, 1| rispose Lucrezia - io giudico che sia tanto quanto quel 2179 2, 2| Ben sapete voi quel che giudicò Lucio Silla di Giulio Cesare, 2180 2, 1| quanto fu notabile l’atto di Giudit ebrea, la vendetta di Tomiri 2181 Ind | astrologo)~ ~Galatea~Giove~Giuditta [Ebrea]~Giulia (moglie di 2182 2, 2| e credo che ogni persona giudiziosa molto più sia sforzata ad 2183 2, 2| gentilissimo Friuli. Il signor Giulian Goselini, chiara cetra d’ 2184 2, 2| Giustiniani Orsato.~Goselino Giuliano.~Gradenico Giorgio.~Guarguante 2185 2, 2| corrispondente~Al desiato fin giungeano tosto:~Ma ad alcuno accadea 2186 2, 2| fanno l’istesso, finché giungendo essi a qualche porto di 2187 Ind | di Monte S. Maria)~Bruto [Giunio M.]~ ~Calfurnia~Cambise [ 2188 Ind | Giulia (moglie di Pompeo)~Giunone~Guarguanti Orazio (medico)~ ~ 2189 1 | in nome Modesta. Ma non giunse ella anco ad un anno di 2190 2, 2| affaticarsi e con questi giuochi o giunti chi con far l’alchimia, 2191 2, 2| la schena a un delfino e giuocando, accade che con una delle 2192 2, 1| mettessimo, chi a sonar, chi a giuocar e chi a legger, secondo 2193 2, 1| andar essi in bando o che giuochino o sposino qualche trista, 2194 2, 2| talora usano di portar li giupponi così lunghi e le braghesse 2195 2, 1| assassinamenti, usurpazioni, giuramenti falsi, bestemmie, giuochi, 2196 2, 1| de altri, ella convenne giurar loro che la risposta era 2197 2, 1| Onde avendola esse eletta e giuratole obedienza mentre sarebbono 2198 2, 2| ragionar con un’altra, le giurerà similmente che ella gli 2199 2, 1| Che finse di sposarla e le giurò ogni fedeltà e poi le uccise 2200 2, 2| disegni; e se vien loro giustamente negato l’ingiusto servigio, 2201 2, 2| imparar virtù e che con le sue giuste fatiche sia solecito ad 2202 2, 2| Valvasone.~Galeno Claudio.~Giustiniani Orsato.~Goselino Giuliano.~ 2203 2, 2| clarissimo signor Orsato Giustiniano spirito egregio di poesia. 2204 2, 2| in pericolo di provar la giustissima ira d’Alciteo, si pose piangendo 2205 2, 2| desiderio d’ascoltarle, non è giusto che ove io posso, manchi 2206 | gl’ 2207 2, 2| gran forza in questo nostro globo inferiore».~«Non accade 2208 2, 1| se la vituperano se ne gloriano e se lor vien fatto di acquistarla, 2209 2, 2| terra. Ben se ne può ella gloriare ed anco di cittadinanza 2210 2, 1| infamate e che gli uomini se ne glorino, perch’io non trovo in nissuna 2211 2, 1| vivi vittoriosi, o morti gloriosamente aveano da ritornare; e con 2212 2, 2| a pieno~Alta materia in gloriose carte.~Gran saper, ch’uom 2213 2, 2| tanti altri suoi chiari e gloriosi studi, con pronta vena di 2214 2, 2| fece a’ nostri tempi quel gloriosissimo signor Gio. Tomaso Costanzo, 2215 2, 2| che sia gita in Pafo o in Gnido~O in altro loco, più non 2216 2, 1| dice per proverbio, che la goccia continua rompe al fin le 2217 2, 2| partito~Di far, ch’altra si goda il mio marito?~ ~Non per 2218 2, 2| straziarla; né altrimente si gode ed abbellisse delle sue 2219 2, 2| debito mezo, onesto e grato~Godeano il fin da lor tanto bramato.~ ~ 2220 1 | ritornò a repatriare; e godendosi la cara moglie si diede 2221 2, 1| veder la suddetta casa e godersi un pezzo la vaghezza del 2222 2, 2| vostre possessioni e ve la godete la metà dell’anno».~«Se 2223 2, 2| la preda, se la portano e godono essi da buoni compagni».~« 2224 2, 2| trattata da un solo, è goduta da molti insieme ed è di 2225 2, 2| parer non solo sforzati, ma goffi e senza nissun garbo».~« 2226 2, 1| diversa copia delle volanti gondole, alquanto si stettero; parte 2227 2, 2| alla testa, alli nervi, gonfia il ventre, impedisce il 2228 2, 2| Friuli. Il signor Giulian Goselini, chiara cetra d’Appollo 2229 2, 2| Claudio.~Giustiniani Orsato.~Goselino Giuliano.~Gradenico Giorgio.~ 2230 2, 1| providenza e valor di chi la governa. Qui a gara i più scelti 2231 2, 1| non far stima di noi, noi governamo lor la casa, la robba, i 2232 2, 2| de altri suoi pari che si governan bene, riprendendo e toccando 2233 2, 2| vagliono per noi non ci governando, anzi offendendoci, ma cercano 2234 2, 1| cagion del marito, che non sa governarla; e quello che ella ha in 2235 2, 2| fusse geloso, come averei da governarmiaggiunse la figlia.~«Non 2236 2, 1| mantenervi giustizia e così governarvi come a fedeli suddite si 2237 2, 2| vostre sorelle, che non le governate, se ben per mancamento di 2238 2, 2| aventuroso dominio si è governato con gran sapienza e sempre 2239 2, 2| o non comportano che si governino e vadino polite; tal che, 2240 2, 2| e tersi;~Che ciascun per gradire a chi più amava~A gara onori 2241 1 | degni così nell’altro, ora gradirla ed ammettere fra suoi più 2242 1 | che con lo aiuto delle gramatiche, che leggeva ed imparava 2243 2, 2| infirmità».~«Il vino de pomi granati - disse Lucrezia - non lo 2244 2, 1| sceso trovò molte anime in grandissime pene di quegli uomini, che 2245 2, 2| lenitiva ed i suoi ciotti o granelli sono costrettivi. I fichi 2246 2, 1| carnevale, che starebbon grasse tutto l’anno, avendo chi 2247 2, 2| vittella di latte che fusse grassetta, che ne dite voi Verginia?».~« 2248 1 | perché era egli un certo grassone, gli disse che se era ella 2249 2, 1| invenzion, che a tutte loro era grata, come per la facilità e 2250 2, 2| ricche palme e di feconde,~E grate olive, onde si pregia e 2251 2, 2| pronta memoria, vive ragioni, gratificar il giudice, sostentar il 2252 2, 1| ed alle compagne era d’un gratissimo passatempo cagione; altra, 2253 2, 1| dica pongli un peso, un gravame, un travaglio che l’occupi 2254 2, 1| Tessaglia, che oppresso da gravissima infirmità ebbe dall’oracolo 2255 2, 2| ambasciatori stranieri, di senatori gravissimi e di nobilissimi secretari».~« 2256 2, 2| ritolse Lucrezia - la graziosissima signora Chiara Loredana 2257 2, 2| virtù, per nome Chiara.~ ~Graziosissimo parve alle donne e molto 2258 2, 2| sbattono l’ali, volano e gridano oltre loro costume, come 2259 2, 2| quantità ne i mari e fiumi grossi dove vanno se non rare volte 2260 2, 2| lontani, avemo la Piave assai grosso e rapidissimo fiume, il 2261 2, 2| quali se ne vanno così alla grossolana; e chi sa quali pensieri 2262 2, 1| sapete, che molte liti si guadagnano non tanto per ragion che 2263 2, 1| cavateli da quel poco di guadagnar che fanno, da che son buoni? 2264 1 | utilità stato, se si avesse guadagnato tai protettori, come erano 2265 2, 2| forza che un perda e l’altro guadagni; ma sapete cosa fa danno 2266 2, 2| gran cupidigia di promesso guadagno, acconsentì nel tradimento 2267 2, 2| cede oggi il sole,~E alle guanze i più leggiadri fiori,~E 2268 2, 2| molto giovevole alla vista, guardandosi in esso».~«Le perle - aggiunse 2269 2, 1| savio, accostumato non guardarmi, non lamentarsi, non chieder 2270 2, 1| una gondola alla riva e guardaro e dimandato chi era, si 2271 2, 2| la essorto ed amonisco a guardarsene più che dal fuoco. E mi 2272 2, 2| per darvi creanza, per guardarvi da pericoli e, in somma, 2273 2, 2| a senatori romani che si guardassero bene da quel giovane mal 2274 2, 2| ora~Si stette, qual tesor guardato e caro,~Folgorò d’improviso 2275 2, 2| gioventù degna e reale,~Non guardava né a dote, né a parente,~ 2276 2, 1| che anzi, se l’amasse, si guarderia di mettersi seco in simili 2277 2, 1| perché se così fusse si guarderiano prima essi di non far cose 2278 2, 1| caro marito, ad un odioso guardiano. E certo che con tal dispregio 2279 2, 2| che con occhi pietosi, con guardo umano, parea che più dell’ 2280 1 | governo e averla io difesa, guarentata e maritata, come sorella 2281 2, 2| hanno gli uomini, non le guarirebbe quant’acqua contien l’oceano».~« 2282 2, 2| che potesse aver virtù per guarirli delle indisposizioni c’hanno 2283 2, 2| mordendo l’uomo non può guarirsi salvo con la sua propria 2284 2, 2| certa misura, dicono che guarisce di molte infirmità; sono 2285 2, 2| sono stata amalata, son guarita senza medico, né medicina 2286 2, 2| pari nel mondo, così per guidare bene uno essercito in campagna, 2287 2, 2| cantar delle Naiade amorose~Guidavan le Napee vezzosi balli;~ 2288 2, 2| ne’ corpi nostri, poiché gustandosi ricrea li spiriti smarriti, 2289 2, 1| le delizie e piaceri si gustano, i vizi si estirpano e vi 2290 2, 1| male si lasciò trasportar a gustar del vietato frutto. Ma Adam 2291 2, 2| Cornelia - non mi ponno gustare salvo cotti con l’uva».~« 2292 2, 2| molta eleganza, tuttavia lo gustarono molto per esser cosa a lor 2293 2, 2| senza gli uomini anzi non ne gusteressimo alcuno di loro».~«Oh - disse 2294 2, 2| è di molte sorti e molto gustevole; quando è ben matura non 2295 2, 1| terza una S, la quarta un H, la quinta una I, la sesta 2296 1 | Fontis nomine, et rithmis haetruscis, quibus memoranda cecinit, 2297 | han 2298 2, 2| lo conosco per vista, ma hollo così udito commendare per 2299 2, 2| Ebro in Traccia, Tago in Ibernia, Gange in India e Pado in 2300 2, 2| che ben si può chiamar un’idea, un miracolo e un maraviglioso 2301 2, 2| gloria al vostro merto,~Idolo di beltà, del ciel Sirena,~ 2302 2, 2| conforta i nervi, giova a gli idropici ed oppilati; giova a chiarificar 2303 2, 2| manco gli intestini dell’iena che, di certo, qualunque 2304 2, 2| vostro travaglio, che anzi ierisera fossimo rimaste con voi, 2305 2, 2| Essendo vil fanciullo, ignudo e cieco.~ ~Ma poi ch’è divenuto 2306 | II 2307 | III 2308 2, 2| lasciano trasportare a cose illecite; il che nasce da troppo 2309 2, 2| infistoliti ed alli dolori illiaci; benché anco a questo vale 2310 2, 1| il quale libero e solo illustrando se stesso comparte la sua 2311 2, 1| pochi meriti per inalzar ed illustrar il lor nome s’hanno servito 2312 2, 2| interpose Cornelia - di quella illustrissima giovenetta la signora Elena 2313 2, 2| giardini e de cittadini illustrissimi che si può dir che non abbia 2314 2, 1| rara e stimata, non si può imaginar, né descrivere. E cara e 2315 2, 2| così diversi, né sapeva io imaginarmi la causa».~«Così è - soggiunse 2316 2, 2| non potrebbe esprimere, né imaginarsi la millesima parte delle 2317 2, 1| così aggiunse:~«Io mi aveva imaginato, poiché a tutte incresce 2318 2, 2| mezo delle scolture le loro imagini e memorie, che con la pittura; 2319 2, 2| qualche porto di mare s’imbarcano e così scappano dal suo 2320 2, 2| spirito, come quella che imita umanamente le melodie del 2321 2, 2| bontà nostra, con la qual imitamo la divina clemenza, che 2322 2, 2| aggiunse:~«Voi vorreste imitar quella gran Marfisa, di 2323 2, 2| di mantenerlevi per esser imitatrice e seguente alla prima della 2324 1 | poesia, la fanciulla a sua imitazione e concorrenza (quasi nata 2325 2, 1| quel che siano ne i minimi; immaginatevi quanta sia la loro ingratitudine, 2326 2, 2| l’uomo, o che beatitudine immensa». Disse allora Lucrezia:~« 2327 2, 2| Gange - rispose Corinna - immenso fra tutti gli altri fiumi, 2328 2, 2| e terso~Giacer nel fango immerso~Vidi e stupii, veggendo 2329 2, 1| ira, quindi l’impacienzia immoderata nelle loro voglie intemperate 2330 2, 1| tosto che con le man proprie immolar la innocente fanciulla».~« 2331 2, 2| pur quei prudenti Romani d’immortalarsi più col mezo delle scolture 2332 2, 2| soggetto per fargli strada all’immortalità? Certo, benché abbia diverse 2333 2, 2| Ma che hanno di grazia da impacciarsi gli uomini, se noi si volgemo 2334 2, 1| furore nell’ira, quindi l’impacienzia immoderata nelle loro voglie 2335 2, 1| malizia e non si lascia impaniar così facilmente dalle insidie 2336 2, 1| Così se l’uomo studia, se impara virtù, se va polito, se 2337 1 | gramatiche, che leggeva ed imparava e con l’arpicordo del Saraceni 2338 2, 2| conversando con persona da bene, impari buoni costumi ed abbia occasione 2339 2, 2| Lucrezia - è bene che noi ne impariamo per tenir da noi, acciò 2340 2, 2| Leonora - io trasecolo, io impazzisco de fatti vostri, che m’andate 2341 2, 1| mostrandosi schivi di loro, impazziscono dietro qualche infame donna, 2342 2, 2| bene spalmata, chiusa ed impeciata, ben fornita di vele, timone, 2343 2, 2| Verginia:~«Era meglio per impedir questo vostro travaglio, 2344 2, 2| nervi, gonfia il ventre, impedisce il digerire ed abbruscia 2345 2, 1| uomini che le notassero, o l’impedissero, tra esse ragionavano di 2346 2, 2| negozio non pur scoperto, ma impedito affatto, el servo castigato 2347 2, 2| vittoriosa e trionfale,~Onor d’imperaduri e de poeti».~ ~«Anch’esso - 2348 2, 2| A me, che son del cielo imperatrice?~Dunque la stella a me crudel 2349 2, 1| ancor questi siino così imperfetti, come ci avete provato tutte 2350 2, 1| uomini fussero di tanta imperfezione, come voi dite, perché ci 2351 2, 2| per famose che siano. Ma l’imperial Tevere avanza tutti in dignità, 2352 2, 2| chi patia sotto il suo impero,~Si riputava ogni pena aspra 2353 2, 2| mettendovi un legno, s’indura ed impetrisce».~«Quelle poi - disse Verginia - 2354 2, 2| rive di esso, cagiona le impetuose procelle e le fortune pericolose, 2355 2, 2| con la spina sola punge ed impiaga crudelmente i pescatori».~« 2356 2, 2| di più colori,~E torna ad impiagar mill’altri cori.~ ~Il suo 2357 2, 1| nelle virtuose azioni e impiegando i vostri alti pensieri nei 2358 2, 2| sente e sì gran pena,~Ch’ad implacabil sdegno apre la via,~E perché 2359 2, 1| Però come vostra Regina v’impongo, che rimettiate questa risoluzione 2360 2, 2| miglior mastro vi volse per sì importante dottrina».~«Certo chi ben 2361 2, 2| maggior carico delle cose più importanti allo stato; poiché nel gran 2362 2, 1| solecitarci e tanto tentano, tanto importunano, che al fine ne riportano 2363 2, 2| parere e d’ogni canto l’importunavano, replicò Corinna dicendo:~« 2364 2, 2| sono essi tanto infesti ed importuni, che al fine ci fanno perdere 2365 2, 1| il governo e reggimento impostomi e vi prometto mantenervi 2366 2, 2| pieni, vacui, ombre, linee, impressi e rilievi, così il dotto 2367 2, 2| materia disposta a ricever l’impressione, che ben dovete saper che 2368 1 | stesso che con questa insieme impresso si vede. Era di così gran 2369 2, 1| padre, dicendo a chi ne la improverava, non esser maggior dolcezza 2370 2, 2| moto al compagno, il quale improvisamente serrando le porte della 2371 2, 2| cosetta, dissimulando l’imprudenzia altrui, commiserando la 2372 2, 1| stessa non sia occupata ed impugnata da tutte queste forze naturali 2373 2, 1| severissimamente, lasciando gli uomini impuniti».~«Eccovi detta la ragione - 2374 2, 2| essendo per natura cieca ed inabile a procacciarsi il vitto, 2375 2, 1| sospettosi per natura, pegri e inabili a i pericoli, alle fatiche 2376 2, 2| ed umili, vedete come s’inalzano, come ci soprastano contra 2377 2, 1| essi aver pochi meriti per inalzar ed illustrar il lor nome 2378 2, 2| incarnato o ’l verde per far gli inamorati, che lor starebbe più convenevole 2379 2, 2| una donna, e fingendosene inamorato, le dice averle dato il 2380 2, 1| ma a vincere o morire gli inanimavano. Che dirò delle donne Romane 2381 2, 2| porgesse, lo informò ed inanimò e con larghe speranze, a 2382 2, 2| mio fato, o qual Parca l’inaspe».~ ~«Deh - disse Leonora 2383 2, 2| disse Corinna - si ponno, incalmandoli, far mutar natura, ma de 2384 2, 2| colori, quanti vestono l’incarnato o ’l verde per far gli inamorati, 2385 2, 2| non so che, che gli animi incatena~E l’aria di più luce orna 2386 2, 2| bel fianco.~Le consente l’incauto e in grembo a Flora~Getta 2387 2, 2| consacrava,~E l’odorato incenso de’ Sabei;~Ed era ancor 2388 2, 1| vi bisogneranno le penne incerate di Dedalo per fuggirne via, 2389 2, 2| spesse volte le varie ed incerte opinioni de diversi medici 2390 2, 2| generi hanno il mascolino e l’incerto; dei casi l’accusativo è 2391 2, 2| arte, né rispetto, né altra inchietta, né altro fine non altramente 2392 2, 1| spinto, la riverisce ed inchina umiliandosele come suo minore. 2393 2, 2| manco male, fatto un bel inchino si tornò la beretta in capo 2394 2, 2| fusse gittato un vaso d’inchiostro nella faccia e giù per tutta 2395 2, 2| mala sorte le meschine s’inciampano; e voi mariti sete spesso 2396 2, 2| ha virtù de disolver ed incider; il litarghirio, che è la 2397 2, 1| clemenza e benignità, che la inclina a giovar e compiacer ad 2398 2, 1| quanto alla sua capacità così inclinarà tentata e sforzata dalle 2399 2, 2| ci amassero; potriano ben inclinarli, come ho detto, ma per esser 2400 2, 1| potenze dell’anima, e non sia inclinata da tanta volontà di quanta 2401 2, 1| avessero più l’appetito inclinato alle volontà, hanno anco 2402 2, 2| Oltra che per la mala nostra inclinazion, l’aver comercio con viziosi 2403 2, 2| recitò il seguente sonetto:~ ~Inclite maraviglie apportar suole~ 2404 2, 2| voi alcuna cosa, che mi è incognita, poscia che i difetti de 2405 2, 1| perché deono elle esser incolpate di ciò che fanno sforzatamente? 2406 2, 2| locotenente resta.~ ~Per aspra, incolta e disusata via~Con gran 2407 2, 2| Leonora - ch’a punto voglio incominciare».~«Dite pure il peggio che 2408 2, 2| Lucrezia - il ragionamento che incominciaste circa questi pianeti e la 2409 2, 2| principio ed avendo a pena incominciato il proemio, vi trovareste 2410 2, 1| Verginia - che io di già incomincio a spaventarmi e a tor gli 2411 2, 2| discosti, oltre le altre incommodità che patiscano».~«Pensate 2412 2, 1| tanto amore e con altretanto incommodo; e se per mala sciagura 2413 2, 2| è non solo infinita, ma incomprensibile ed immortale e non si ponno 2414 2, 1| sconciò essendo gravida e morì incontinente. Lascio di contar di Laodomia, 2415 2, 1| crudeltà, l’arroganza, la incontinenza e la disonestà; di modo 2416 2, 1| si vede troppo bene che incontrandosi alcun uomo con donna, o 2417 2, 2| Verginia - che non sarebbe inconveniente, se noi avessimo l’arme 2418 2, 2| tocca. A molte di queste inconvenienzie si può rimediare ed a molte 2419 2, 1| pensarvi i pericoli ne’ quali incorre nell’onor, nella vita e 2420 2, 1| ogni suo potere per non incorrer ne i pericoli ed errori 2421 2, 1| bontà loro spesse volte incorrono. Così ho detto e così replico 2422 2, 2| come la liquirizia giova incredibilmente ad ogni indisposizion del 2423 2, 1| altro fu pessimo e poco emmi incresciuto la lor morte in comparazione 2424 2, 2| vi move (non dico solo ad incrudelir nel vostro sangue come molti 2425 2, 2| stima e sono perniciose ed incurabili».~«E quali sono?» disse 2426 2, 2| debbian far l’usato effetto.~Incurva l’arco e com’ho detto riede~ 2427 2, 2| solamente questa mira, per tale indebito abuso che son fatti superiori 2428 2, 2| eccellente creatura, che non sia indegna dei suoi alti e nobilissimi 2429 2, 2| dalla pietà e dall’amore che indegnamente portiamo a questi nostri 2430 2, 2| lui si mette a far cose indegne d’uomo savio e nato per 2431 2, 2| ancor che gli conoschino indegni d’esser amati; percioché 2432 2, 2| conoscendo assai bene la indegnità e ingratitudine di questi 2433 | indi 2434 2, 1| essempio infin delle donne Indiane che dopo la morte del marito ( 2435 2, 2| domestici, come anitre, ocche, indie e sì fatti, non accade ch’ 2436 2, 2| tal velocità, che ritorna indietro e ripostoselo nel nido, 2437 2, 1| Fanno questi le lor cose indiscretamente e così alla scoperta, che 2438 2, 2| amicizia. Ma vi son tali indiscreti che, dandosi indegno nome 2439 2, 2| incredibilmente ad ogni indisposizion del petto ed il simile fanno 2440 2, 2| ’l dolor rendea l’animo indisposto,~I rivali venian con dura 2441 2, 2| matrimoni con cui si conserva l’individuo nelle spezie, per l’amicizia 2442 1 | perché in vero è tale la indole di ciascuno di quelli, che 2443 2, 1| perfidia e come un rame indorato di sopra, che ad ogni poca 2444 2, 1| da bene, tanto che hanno indotte le più semplici e facili 2445 2, 2| concedo - rispose Leonora - ma indovinatelo voi».~«Basta - disse la 2446 2, 2| non se gli dia certa ed indubitata fede, perché veramente delle 2447 2, 1| rispetto e poder feminile, la induce poi a questo principio o 2448 2, 2| giovano al dolor del capo, inducon sonno e valeno alla tosse 2449 2, 2| io non voglio più metter indugio a questo negozio”. Così 2450 2, 1| rimangono prive del marito, s’industriano esse, sudano e si sviscerano 2451 2, 1| che par ben che ne siate inesperta, così Dio vi mantenga, come 2452 2, 1| grandezza di questa terra è inestimabile, le sue ricchezze non hanno 2453 2, 1| non meritano esser sole infamate e che gli uomini se ne glorino, 2454 2, 1| impazziscono dietro qualche infame donna, che a un bisogno 2455 2, 1| niego che ciò non sia una infamia solennissima, ma per poche 2456 2, 2| diligenza ed amorevolezza l’infermo, merita di esser riconosciuto 2457 1 | per tanto maggiormente infervorarla, andava sempre con novelle 2458 2, 2| calamità, ma sono essi tanto infesti ed importuni, che al fine 2459 2, 1| della loro sciocchezza, s’infiammano di vero odio contra di noi 2460 2, 2| qualunque donna mirerà, infiammarà del suo amore stranamente. 2461 2, 1| vita, e in morte.~ ~Piacque infinitamente alle saggie donne il bel 2462 2, 2| si è detto tante volte) s’infinsero buoni ed amorevoli verso 2463 2, 2| molto a i mali che sono infistoliti ed alli dolori illiaci; 2464 2, 1| succeder una grandissima influenzia, per la qual tutti gli uomini 2465 2, 2| quanto all’anime niuno le infonde se non Dio solo ch’in questa 2466 2, 2| molte volte volendosi aver informazion d’una persona, si dimanda 2467 1 | alle acque, presane quella informazione che si deve, gli la concessi 2468 2, 2| maniera lo porgesse, lo informò ed inanimò e con larghe 2469 2, 2| scordato del precedente infortunio, o quanto si dolse, o quanto 2470 2, 2| seguente alla prima della infusion di esse, viene ad esser 2471 2, 2| essi, cioè da uccellare, ingannare e prendere, anzi questo 2472 2, 1| che costui fusse mai per ingannarmi, anzi parebbemi apunto di 2473 2, 1| queste qualità singolari, v’ingannerà poi con finger d’amarvi 2474 2, 1| è de gli amanti finti ed ingannevoli».~«Questa è ben - disse 2475 2, 2| sé gli altri pesci e gli inghiotte».~«Qual è quel pesce - disse 2476 2, 1| vietato con che uccidersi, inghiottì gli accesi carboni? Giulia 2477 2, 2| che farete voi~Vada all’ingiuria la vendetta inante.~Sieno 2478 2, 2| Corinna - che per ciò non ci ingiuriano essi, che la gentilezza 2479 2, 2| ogni lor richiesta giusta o ingiusta, o sia contra l’onestà, 2480 2, 2| sia pregiato,~Con l’empia, ingorda man, ch’egli non sente,~ 2481 2, 1| loro onore, elle divengono ingorde della lor facoltà e fingendo 2482 2, 1| moneta, sì come furono essi ingordi del loro onore, elle divengono 2483 2, 1| natura tanto disamorevole ed ingrata, che poco vi ponno l’influenze 2484 2, 2| sapete,~Che vi chiamano ingrate, empie e crudeli~Gli occhi, 2485 2, 2| versi.~Lontani da pensieri ingrati e vili~Gli intelletti purgati 2486 2, 2| ogni cosuccia e bagatella inimicarsi con le persone e sopportare 2487 2, 2| io desidero di saper che inimicizia occolta s’abbia il lupo 2488 2, 1| noi non possiamo, per gran iniuria che ci venga fatta, tenir 2489 2, 2| perché ho udito dire che s’innamorano delle serpi».~«Questo avien 2490 2, 2| penne,~E scese e venne a innamorar la terra;~E com’era il desio 2491 2, 2| e partisi.~Fra tanto, l’innamorato Lioncorno avea tant’oltre 2492 2, 2| propone~La bionda testa e innanellata pone.~ ~Il sonno entrò ne’ 2493 2, 2| fino al comito o sì fatte innavertenze, che le fanno parer sgarbate 2494 2, 1| quante si dice male che sono innocenti».~«Basta, lasciamli pur 2495 2, 1| parte e discopre la sua innocenza ingannata da quello. L’altra, 2496 2, 2| che mediante la nostra innocenzia ed i nostri meriti pur troppo 2497 2, 2| correndo con suoi sette rami innonda fecondando tutti nostri 2498 1 | Cristo e vi compose anco innumerabili Sonetti, Canzoni, Madregali 2499 2, 2| conosca la nostra umiltà ed inocenza e ci abbia pietà, egli che 2500 2, 2| nominati. E questi fiumi inondano anco molti altri luoghi 2501 1 | molto saputo, e che per insegnarle a’ fanciulli era giudicato 2502 2, 1| poiché essi nacquero dell’insensata terra perché noi poi nascessimo 2503 2, 2| arbori e delle altre creature insensate, che mai mancano del loro 2504 2, 2| unita a tal compagnia che inseparabile dura fin alla morte. Però


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