Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Modesta Pozzo de' Zorzi (alias Moderata Fonte)
Il merito delle donne

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


103-asces | asciv-comin | comit-direb | dirle-fonti | fora-insep | inser-mostr | motor-pigli | pigne-rifor | rifre-sofro | sogge-tuzia | ubbid-zucch

     Parte, Giornata
3511 2, 2| simile fa l’uva passa e le pigne».~«Io non ho mai mangiato 3512 2, 2| Io non ho mai mangiato pignoli freschi - disse Lucrezia - 3513 2, 2| flusso bevuta e tolta in pillole giova a quelli che sputano 3514 2, 2| fra l’altro una chiamata pinna, la quale è ben cosa degna 3515 2, 2| legname di rovere, cinta di pino, bene spalmata, chiusa ed 3516 2, 2| trofei;~Su l’are il foco pio morto restava,~E la religion 3517 2, 2| nebule, caligini, venti, pioggi e tempeste; or serenandola 3518 2, 2| erbette sotto la minuta pioggia d’aprile».~«Come volete 3519 2, 2| attorniato da i lati, a piombo vedevamo calarsi e dar tutti 3520 2, 2| trasformate le sorelle di esso in pioppi e la misera madre disperata 3521 2, 2| siano pur gustevoli e così i pistachi».~«È da vedere - rispose 3522 Ind | Giacomo~Tintoretto [Marietta] (pittrice)~Tirennia~Tirse~Titiro~Tolomeo~ 3523 2, 2| personaggi e di statue e di pitture e di poesie immortali, come 3524 2, 1| come per un ventaglio di piuma, che non è buono se non 3525 2, 1| rozza contadina, con una plebea, o con la sua fante propria? 3526 2, 2| quante contadine e femine plebee sono che si lasciano con 3527 | po’ 3528 2, 2| buona a digiuno così un pochetto per li stomachi deboli e 3529 2, 1| levandole il rispetto e poder feminile, la induce poi 3530 1 | compose ella in casa mia il Poema del Floridoro, non pur il 3531 2, 2| statue e di pitture e di poesie immortali, come quelli che 3532 2, 1| noi avere sopra di loro; poichè si vede chiaramente che ’ 3533 2, 2| estasi, come una propria e polita descrizione della bellezza 3534 2, 2| che si governino e vadino polite; tal che, bisognando loro 3535 2, 2| essi, che la gentilezza e politezza nostra procede dalla nobiltà 3536 2, 1| se impara virtù, se va polito, se diviene accorto, e ben 3537 2, 2| quanto a i nostri abiti e polizie non hanno essi da pigliarsi 3538 2, 2| medicine, si fa olio delle sue pomelle molto sofficiente per riscaldar, 3539 2, 1| guardavano a ciò, perché Pomio trovando la figliuola ingannata 3540 2, 1| Bellezza, gioventù, piaceri, e pompe,~Nulla stimo, se non ch’ 3541 2, 1| carboni? Giulia moglie di Pompeio solo in mirar la sua veste 3542 2, 2| senza cor non vale,~Tal non pon senza d’elle~Gli uomini 3543 2, 2| pietra, in CRISTO, o caro pondo~Ch’in eterno ei sostien, 3544 2, 2| provisto a i nostri bisogni, ponendo in fin tal virtù nelle piante 3545 2, 1| quanta si hanno e spesso ponendoli a rischio di morte? Il che 3546 2, 2| disse - che in questo anco ponendovi della mia autorità, vel 3547 2, 2| dando lor mala vita, le ponete in disperazione di far il 3548 2, 1| dagli moglie’, quasi dica pongli un peso, un gravame, un 3549 2, 1| padre,~La stessa vita tua poni in periglio.~È naturale 3550 2, 2| disse al figliuolo: “Or poniti qui all’incontro e fa pensiero 3551 2, 2| Procuratia e del nostro ponte di Rialto rinovato, che 3552 2, 2| fra gli altri il paese di Pontevigo, de i Orzi novi e del gentilissimo 3553 Ind | Mezia~Mitridate [re del Ponto]~Mopso~Moresini Francesco~ 3554 2, 2| non esser molto grande, è populatissima e ricca, è copiosa di belle 3555 2, 2| si chiama ciclamino o pan porcino».~«Questa è ben gran cosa - 3556 2, 1| marito, comprare un bel porco ogni carnevale, che starebbon 3557 2, 2| mora consolatamente e non porga occasione a maldicenti di 3558 2, 2| gli uomini nel seno~Lor porgea tal valor, che d’onor degni~ 3559 2, 2| Dio e l’onor del mondo, porgerli essempio de altri suoi pari 3560 2, 2| Alciteo con destra maniera lo porgesse, lo informò ed inanimò e 3561 2, 2| vendetta, o benigna Citerea, porgi immediate il meritato castigo, 3562 2, 1| e diceva il moto:~ ~Solo porgo a me stesso e ad altri luce.~ ~ 3563 2, 1| con tutte le sue malvagità porre una minima macchia all’onor 3564 2, 2| pensasse bene, più temeria di porsi alle man d’un uomo che i 3565 1 | scrisse una canzone, che portando io per darla al detto Signor 3566 2, 2| maschio e femina, se l’uomo portarà adosso il maschio si farà 3567 2, 1| avete dato una gran somma da portare, che è da altri omeri, che 3568 2, 2| di grazia, cara Leonora, portareste a questa gran guerra».~« 3569 2, 1| con ogni lor sforzo, ne portarono chi ’l marito, chi ’l padre, 3570 2, 2| levar una pecora di terra e portarsela per aria a pascersi ove 3571 2, 1| affamata e veggendo il corvo portarsene un gran pezzo di cascio, 3572 2, 1| spinse e non disamor che le portasse; e in tal caso, ove gli 3573 2, 1| isviscerata affezione, che lor portassero? Signora no. L’hanno fatto 3574 2, 2| proposito, che se un uomo porterà al lato manco gli intestini 3575 2, 2| a questa gran guerra».~«Porterei sopra l’elmo la Fenice» 3576 2, 2| lontana, e pigliandoli li portino su correnti cavalli e si 3577 2, 2| volto fiero,~E l’invita a posar, com’ella suole,~Nel suo 3578 | possan 3579 2, 2| quella che intrinsicamente è posseduta dall’uomo, che è la virtù 3580 2, 1| moglie divien partecipe e possessore».~«Veramente - disse allora 3581 2, 1| quei modi che gli fusser possibili, questo tale potria esser 3582 2, 2| stagna il sangue del naso postavi la sua polvere con draganti 3583 2, 1| piante fra le dilettevoli poste, con grazioso intervallo, 3584 2, 2| è calda e umida, vale a posteme ed a i capelli che cascano, 3585 2, 2| antiquo costume, che nella sua posterità ancor si serba. Ancor la 3586 2, 2| tramontare, e con quel fresco postesi a caminare alquanto per 3587 1 | salario, e i fanciulli furono posti in casa e al governo dell’ 3588 2, 2| tolse molti di quei vasi e postili su una tavola così per ordine 3589 1 | sì fatta. Un’altra volta postosi lei nella fantasia la sera 3590 1 | defendens amantissimae coniugi posuit.~Iddio per la sua infinita 3591 2, 2| le altre cause, è cagion potentissima e la maggior di tutte per 3592 | poterci 3593 | poterle 3594 | poterono 3595 2, 1| avendo da nemici impetrato di potersene andar salve con quel che 3596 | potersi 3597 | poteste 3598 | potevano 3599 | potevi 3600 2, 1| aggiunse Leonora - non potiamo dir più di quel c’hanno 3601 | potremo 3602 2, 1| questo tale potria esser e potressi voi creder, che egli vi 3603 | potrò 3604 | potuta 3605 2, 1| esser nell’intrinseco; ma poverina voi, che par ben che ne 3606 2, 2| Regina - come fanno questi poverini di grazia, massime fuora 3607 2, 2| piove e non avemo acqua ne i pozzi, se non fusse l’acqua di 3608 2, 2| che van saltando per li prati, con la gran utilità che 3609 2, 2| perché ne miei primi anni praticando seco, oltra mille altre 3610 2, 2| gli suoi figliuoli così praticare con ogni qualità di persona, 3611 1 | da picolina conosciuta e praticata (che per lo più sempre io 3612 1 | che per lo più sempre io praticavo in casa del Saraceni e fuor 3613 2, 2| loro aiuto come esperti e pratichissimni che vi sono».~«Or per seguitar - 3614 2, 2| disse, che tu sei molto pratico e sai più che cento dottori, 3615 1 | palagio. Or avvenne che per la prattica, che con detto M. Hieronimo 3616 1 | sotto l’erudizione de M. Pre Ottavio Arnaldo Piovano 3617 2, 2| s’avea già scordato del precedente infortunio, o quanto si 3618 2, 2| altri uccelli gli getta e precipita del nido. Di più, con tutto 3619 2, 1| causa questi tali di farne precipitar tante e tante, che sariano 3620 2, 1| ingannate, lasciando cadere e precipitare in lor balia la nostra volontà 3621 2, 2| petto, che sia onesto.~Le preclare virtù col lor bel lume~ 3622 2, 2| più a i predati che a i predanti, come al colombo, alla starna, 3623 2, 2| me tenirei sempre più a i predati che a i predanti, come al 3624 2, 1| tanti falsi uccellatori e predatori della nostra libertà? E 3625 2, 2| voglia, appresso le ragioni predette, spesse volte dalle influenze 3626 1 | suo primo marito (tutti i predetti pur di famiglie cittadine 3627 1 | ho vista, già udita una predica e tornata a casa, quella 3628 1 | ed eroicamente in versi predicato.~  ~ 3629 1 | andato il Padre Fiamma, predicator celeberrimo, e che poi morì 3630 2, 2| Corinna - perché prevede e predice la sua morte, la qual gli 3631 2, 2| quelli, che cominciaste, che predicono i tempi ed altre cose, che 3632 2, 1| così egli adempì poi la predizione. Né fu solo in questa crudeltà, 3633 2, 2| essempio l’uno di questi umori predomina gli altri in un corpo, bisogna 3634 2, 2| massime quei che son di Pregadi e del Consiglio di X, ai 3635 2, 2| senza spada. onde vi pregamo e supplicamo ed in ciò vi 3636 2, 2| così l’altre donne dissero, pregandola insieme, si ella l’aveva 3637 2, 1| cominciò tanto a lodarlo e pregarlo insieme che cantasse un 3638 2, 1| anima, l’onor e la vita».~«Pregate Dio - ritolse Cornelia - 3639 1 | Illustre Signor Scipio Costanzo pregato ad essortarla comporre alcuna 3640 2, 1| lunga molestia e le continue preghiere di persona che s’ami e se 3641 2, 2| aver gran bisogno e però preghino Dio di non ne aver mai; 3642 2, 2| cedea Giove a’ suoi più rari pregi,~Con maggior faciltà prese 3643 2, 2| E grate olive, onde si pregia e vanta.~Ma poi ch’or presta 3644 2, 1| chiedervi nulla, che fusse in pregiudicio dell’onor ed anima vostra; 3645 2, 2| giustizia, soccorrono a poveri, premiano i benemeriti e castigano, 3646 2, 2| casi dolenti, o in lode di prencipi, devesi trattar con versi 3647 2, 2| da uccellare, ingannare e prendere, anzi questo è il lor proprio 3648 2, 2| un buon termine, conviene prepararsi a parlar dinanzi a tribunali 3649 2, 2| nostra gloria, e ben aveva io preparato il negozio, ben aveva disposto 3650 2, 2| parlando de cavalieri, che si preparavano alla giostra:~ ~Chi sopra 3651 2, 2| seco parla e dice:~Dunque preposta è Venere impudica~A me, 3652 2, 2| Dunque per sempre Amor pres’ha partito~Di far, ch’altra 3653 2, 1| fedel cane avvertita, che presala co’ i denti ne i panni la 3654 1 | Avocato fiscale alle acque, presane quella informazione che 3655 2, 2| ragionamento di Leonora si presero le donne un grandissimo 3656 2, 2| gioventù nella faccia e preserva i morti dalla putredine 3657 2, 1| accordarono di usar certi preservativi, perché in quel tempo essi 3658 2, 1| goderlo un pezzo; e così presesi per mano e discese le scale, 3659 2, 1| si dice che ’l mondo è di presontuosi».~«Anzi - disse Elena - 3660 2, 2| leggiadro pensier più non pressume~Di far suo nido in petto, 3661 2, 2| e tanto ossequio che vi prestamo, non vi può volgere per 3662 2, 2| cosa loro, ma come loro prestata da lui. Androchida, dimandato 3663 2, 2| dell’obedienzia e fedeltà prestatami e con pregar Leonora, che 3664 2, 2| non rendono mai le cose prestate e se gli sono ridomandate 3665 2, 2| corre lor dietro con tal prestezza, che immediate gli giunge. 3666 2, 1| di pregar Amore, che vi presti le sue ali; o vi bisogneranno 3667 2, 2| elemento basso, anch’ella presume d’ascendere all’altezza 3668 2, 1| superbi e vanagloriosi che presumeno e par loro, che tutte le 3669 2, 2| aver solo una buona parte, presumersi tanto, che ci paia non aver 3670 2, 2| disse Corinna - perché prevede e predice la sua morte, 3671 2, 2| spine in vece de piedi e prevedendo in mar le procelle, s’asconde 3672 2, 1| avendo per lor gran sapienzia previsto che nella lor città doveva 3673 2, 2| mentre è vitello è in più prezio, per esser di più lieve 3674 2, 2| occhi e se ne fa composta preziosa con aceto, sale e pevere; 3675 2, 1| di poter liberar uno de i prigioni, qual più a lei piaceva, 3676 1 | l’anno 1553 un figliuolo primogenito, a cui pose nome Leonardo, 3677 2, 1| avveggiono esser divenute priore dell’ospital della pietà».~« 3678 2, 1| sostanze a mascoli e le privano della propria eredità, non 3679 2, 2| vistosi così miseramente privar di tutte le sue speranze 3680 2, 1| pareva troppo gran perdita il privarsi d’una sola donna, che che 3681 2, 1| del far bene».~«O ciechi e privi d’ogni buon consiglio - 3682 | pro 3683 2, 1| disolute operazioni tutte procedenti da gli uomini. E se nei 3684 2, 2| che ciò può da tre cagioni procedere: prima è da considerare 3685 2, 1| da bene di quel che sono, procedono alquanto più secretamente 3686 2, 2| gli siamo obligate? Non procurano per loro in nostro danno? 3687 2, 2| move il mio interesse a procurar qualche vendetta di tanta 3688 1 | il partito, si dispose di procurarne la risoluzione. Così dunque 3689 2, 2| che si va facendo della Procuratia e del nostro ponte di Rialto 3690 2, 2| chiarissimo signor Andrea Dolfin, Procurator di San Marco dignissimo 3691 2, 2| Giacomo Foscarini dignissimo Procuratore è di alti meriti. Io non 3692 2, 2| tanti valorosi conseglieri, procuratori, savi, avogadori e censori 3693 2, 1| son fatte come le comette prodigiose che appaiono ogni tanti 3694 2, 2| poeta e tra l’altre cose ha prodotto il suo divino ingegno un’ 3695 2, 2| venir la sterilità o scarsa prodozion del grano; prima può esser, 3696 2, 2| più duro metallo che non produce la terra? E però non si 3697 2, 1| giorno egli le porge) non producendo ella in sé cosa alcuna, 3698 2, 2| e che essendo cattivi producessero opere buone, che non è mostruoso 3699 2, 2| come il fico, altri che producon fiori, ma non frutti, come 3700 2, 2| maravigliose, che in vece di frutti producono uccelli come anitre».~«Oh 3701 2, 1| vaglion nulla, anzi in vece di produre buon frutto, bene spesso 3702 2, 2| ben le ragioni, formarne e produrne di nuovo, spiar le cautelle 3703 2, 2| parer bellissimi e la bocca proferendo belle parole con grazioso 3704 2, 2| schivar - disse Corinna - di proferir le sentenze latine gli oratori, 3705 1 | gentile, con che lo aveva ella proferito.~Or gionta all’età sua degli 3706 2, 1| ingegni in tutte le arti e professioni convengono, tutte le virtù 3707 1 | qualche divino spirito di profezia. Nelle composizioni era 3708 2, 2| ottava rima, con sì alti e profondi sensi, che a pena altro 3709 2, 2| miglia di larghezza e la sua profondità non ha fine, corre per l’ 3710 2, 2| ed esprime;~Di spirtoprofondo, e sì soblime,~Certo era 3711 1 | vitam, sibi vero mortem (proh dolor) ascivit. Philippus 3712 2, 2| proposito - seguì Leonora - proibir alle lor donne l’imparar 3713 1 | in detto conto, che nel prolungarli el tempo di poter pervenire 3714 2, 2| dubito che sia di quelle promesse che si fanno a fanciulli, 3715 2, 2| che, per gran cupidigia di promesso guadagno, acconsentì nel 3716 2, 2| arguto.~Proteo ogni ben promise e dalle sponde~E da gli 3717 1 | materia, che se lei fusse promossa rispondeva e discorreva 3718 2, 2| avess’io ancor de l’alma pronte~Che così amore o sdegno~ 3719 2, 1| oneste; e se l’effetto del propagare è non pur onesto, ma licito 3720 2, 2| aria le nebule e per la propinquità del sole avendo bisogno 3721 2, 2| nel sen di chi offenderlo propone~La bionda testa e innanellata 3722 2, 2| Ieri Lucrezia, voi mi proponeste un dubbio di molta importanza, 3723 2, 2| al roverscio del nostro proponimento? Che avemo a far vi prego 3724 2, 2| forma interna dell’anima proporzionata nelle sue potenze o l’apparenza 3725 2, 2| più tosto saria conforme e proporzionato alla nostra condizion per 3726 2, 2| complessioni e di sangui e per la proporzione dei costumi, secondo quella 3727 2, 2| questioni, che gli sariano state proposte e rispondendo il giovene 3728 2, 2| felice armonia di concetti proposti con largo flusso di parole 3729 2, 1| accioché più per tempo possiamo proseguire, vi invito, vi prego e, 3730 2, 1| rappresentandoci qualche bella prospettiva, ancor che finta, qualche 3731 2, 2| dolci cigni al canto arguto.~Proteo ogni ben promise e dalle 3732 2, 2| tal forza in mente alta e proterva,~Che ’l Re sposava, e ’l 3733 1 | suo stato, e che non aveva protettore alcuno, che lo potesse reggere 3734 1 | si avesse guadagnato tai protettori, come erano il detto Piovano 3735 2, 2| sotto sì santa e felice protezione».~«Deh - disse Cornelia - 3736 2, 2| avversità certamente gli provano. E Demetrio aggiungeva nelle 3737 2, 2| noi non le facessimo lor provare, come fece quell’ortolano 3738 2, 2| pur quei primi padri, mi provarei di far loro un proemio all’ 3739 2, 1| virtù; e che sia vero, per provarlovi, trovasi manifestamente 3740 2, 1| medesma fede.~ ~Pure se voi provassi per sorte alcuno, che vi 3741 2, 2| rispose la madre - con queste prove e se è nobile e savio, per 3742 2, 2| sostentano e che, dopo Dio, la provedeno d’ogni cosa necessaria. 3743 2, 2| ritirò nelle vicine selve per provedersi d’appropriato cibo e nella 3744 1 | maravigliosa prontezza e diligenza provedeva. In qualunque materia, che 3745 2, 1| quanti padri sono che non provedono mai alle lor figliuole vivendo 3746 2, 1| esso quivi concorrono, è proveduta abondantissimamente di tutte 3747 2, 1| amandomi da figliuola, ha proveduto che io sia maridata e benissimo, 3748 2, 2| delinquenti, oltra che sempre proveggiono il ben publico diligentemente 3749 2, 2| aggiunse Corinna - le provincie e le famiglie s’esterminano, 3750 2, 1| navili, che con ogni sorte di provision opportuna, per via di esso 3751 2, 1| d’una fortezza con buone provisioni, ben ch’abbia assai nemici 3752 2, 2| opportuni, ancorché sia ben provista di uomini espertissimi da 3753 2, 2| la divina providenza ha provisto a i nostri bisogni, ponendo 3754 2, 2| antichi tempi quelle della prudentissima Atene. De nostri senatori 3755 2, 2| noi dunque, giustissimi e prudentissimi uomini, così a voi simili 3756 2, 2| coglieremo de i fichi e de’ prugni ed anco l’uva comincia a 3757 2, 2| vogliono il vino dopo».~«Li pruni - disse Elena - di che qualità 3758 1 | essercitarla a comporre ed insieme publicando le cose sue, fui principio 3759 1 | F. in Officio super aquis publice iura defendens amantissimae 3760 2, 1| troverà aver moglie savia, pudica e virtuosa ed egli sia il 3761 1 | naturae partum dum ederet, puellae vitam, sibi vero mortem ( 3762 1 | diligente nel conservare i suoi puerili scritti, che niuna cosa 3763 2, 1| non loro medesimi, chi con pugni, chi con legni e con sassi 3764 2, 2| come voi avete detto del pulirsi, così, e con più ragione 3765 2, 2| ragno con la spina sola punge ed impiaga crudelmente i 3766 2, 1| le ungesse e non chi le pungesse del continuo».~«Basta - 3767 2, 2| spazio, si lagnava che era punta da lui ed egli le rispose: ‘ 3768 2, 2| amare - disse la Regina - si puol ben dar consiglio, ma è 3769 1 | veramente pochi di quella età puonno ad alcuno di essi assimigliarsi; 3770 2, 2| gran giudicio e siino di pura conscienzia per giudicar 3771 | purché 3772 2, 2| sanguinei. Li tamarindi purgano la colera e mondificano 3773 2, 2| Giovano - disse Corinna - a purgar la flemma e la maninconia 3774 2, 2| ingrati e vili~Gli intelletti purgati erano e tersi;~Che ciascun 3775 2, 2| e dispone il ventre alla purgazione».~«Io ho udito - disse Cornelia - 3776 2, 2| dell’oro e dell’argento, purifica e stringe e sana le piaghe 3777 2, 2| viscere della terra viene a purificarsi ed addolcirsi, e piglia 3778 2, 2| rimanente tra bianco ed azuro di purissimo aere vestito, dava indizio 3779 2, 2| dimostrar la semplicità e purità nostra; ma parmi che ’l 3780 2, 1| volontario vicio, e sono purtroppo accorti nel male e vogliono 3781 1 | questa maniera: Modestae a putheo feminae doctissimae, quae 3782 2, 2| e preserva i morti dalla putredine e corruzione; in somma è 3783 2, 1| voi date adosso a questi putti, seguendo il consiglio di 3784 2, 1| padre, ella ha fatto una puttina, subito torce il muso, si 3785 2, 1| che un uccello in man d’un putto e una giovene in man d’un 3786 2, 1| porta».~«Questa ragion mi quadra - disse Elena - che noi 3787 2, 1| triangoli, gli ovati, i quadrati ed altre maniere di grazioso 3788 2, 2| abitata da gli uomini e da quadrupedi, breve spazio o poco comodità 3789 | quae 3790 2, 2| tortora, al tordo, alla quaglia, alla pernice, che sono 3791 2, 2| pigliar delle buone starne o quaglie e mi par che mi saria di 3792 | qualcuno 3793 | Quand’ 3794 2, 2| proprio, come è veramente; le quarantie, i savi di ordini, i magistrati 3795 2, 1| benché non siano a pena le quatordeci. Questi tali non accettano 3796 2, 1| mangiar per non spender un quattrino».~«Oh, - seguì Cornelia - 3797 2, 2| levandoci l’occasion di più querellarci di voi, come so che per 3798 2, 1| omai un poco da parte la querimonia e le ragioni che avemo contra 3799 2, 2| clarissimo signor Giovanni Querini, valorosissimo gentil uomo, 3800 2, 2| rispondere alle dimande e questioni, che gli sariano state proposte 3801 2, 1| essi savi cenno loro che queti si stessero, non più tosto 3802 | quibus 3803 2, 1| la qual si alleva ùmile e quieta e bene spesso gli aiuta 3804 2, 2| proprio per risolverlo o quietarlo; che quel rimedio, che sarà 3805 2, 2| pelle come di giovene di quindici anni».~«Il capretto è sano, 3806 2, 2| nobilissima signora Laura Quirina, cognata d’ambedue, per 3807 2, 1| disse Leonora - chi diè da [r] far commandar, per ciò 3808 2, 2| da altri autori fedeli si raccolgano molte cose degne di memoria».~« 3809 2, 2| Petrarca - disse la Regina - raccolse quasi tutti i fiumi notabili 3810 2, 2| si ha una veste trista, racconciandola ci scusa per buona, se vi 3811 2, 2| volesse ora per cortesia raccontare, mi farebbe, e so che ancora 3812 2, 2| sapete come me, non accade raccontarne. Or infiniti sono i fiumi 3813 2, 2| tortorella non accade che io vi racconti le istorie e proprietà, 3814 2, 2| più che dal fuoco. E mi raccorda aver udito, in alcune bellissime 3815 1 | miracolo, e tra l’altre mi raccordo, che sendo io dall’Illustre 3816 2, 2| affatican tutto l’anno, se ’l racolto non riesce secondo la speranza 3817 2, 2| Lucrezia - che la musica raddoppia ben l’allegrezza nella persona 3818 2, 2| gli usassimo clemenza per raddoppiar la nostra gloria».~«Parmi - 3819 2, 2| boragine, bugolosa, acetosa, radicchio, endivia, lattuga, tutte 3820 2, 2| sempre bolle ed il giorno si raffredda. Vi è quella detta Cirico, 3821 2, 1| sentissero un poco a far questi ragionamenti, quanto direbbon mal di 3822 2, 2| forse, perché iersera ne ragionammo) d’esser alle mani con questi 3823 2, 1| piacere se noi novellamo, o ragionamo di qualche materia che ci 3824 2, 1| l’impedissero, tra esse ragionavano di quelle cose che più loro 3825 2, 1| avemo contra li mariti e ragioniamo alquanto della peggior condizion 3826 2, 2| mancano a nostri che ne ragionino diffussamente».~«Nominatene 3827 2, 2| propria polpa? Il pesce ragno con la spina sola punge 3828 2, 1| compagne vi si erano tutte ragunate ed in particolar per amor 3829 2, 2| come il sole~Penetrando corai dentro il terreno,~Gli 3830 2, 1| malignità, che ove dovrebbon rallegrarsi del nascimento d’una fanciulla, 3831 2, 1| grato odore che non meno rallegravano il cuore che dilettassero 3832 2, 2| Egli furono tanti i suoi ramarichi e le lagrime che ne sparse, 3833 2, 1| in se stessa, e ’l gran ramarico di non ottener mai ciò che 3834 2, 2| quanto si dolse, o quanto si ramaricò tra se stessa, e tanto potè 3835 2, 1| falsità e perfidia e come un rame indorato di sopra, che ad 3836 2, 2| duolsene il mar, che si ramenta~Fetonte e ’l foco, ond’arso 3837 2, 1| e nella sinistra mano un ramiscello d’oliva, intorno il quale 3838 2, 2| del grande ingegno della rana pescatrice, la qual direste 3839 2, 2| strette, che sembran tanti ranocchi, ora così larghe, che vi 3840 1 | picciola figliuolina e per la rapidità del fiume fu portata, che 3841 2, 2| navi, stassi al varco per rapir od uomo od animale che per 3842 2, 1| credere ed a piegarsi; la onde rappresentandoci qualche bella prospettiva, 3843 1 | imparare di quelle lor cose e rappresentazioni e di sì presta e ferma memoria 3844 2, 2| che molto importa e perciò rapresenta più propriamente la qualità 3845 1 | materie e seco insieme alcune rapresentazioni che recitate davanti Serenissimi 3846 2, 1| attorno e intramezato di rasi e ben intessuti lauri, castagni, 3847 2, 2| spirito e forma,~Qual tu rassumi in variato aspetto.~Or per 3848 2, 2| la mortifera bevanda si ravolse a parlamento col fallace 3849 2, 2| prudenza e bontà della creatura razionale può schivar molti mali e 3850 2, 2| animi tira alla sua voglia rea,~E se ’l mondo terrà troppo 3851 2, 2| Spinta la gioventù degna e reale,~Non guardava né a dote, 3852 2, 2| vi prego». Corinna allora recandoselo a memoria spiegò loro il 3853 1 | saputamente e così fondata, che reccava a tutti maraviglia e stupore. 3854 2, 1| di poesia si dilettava, recitando alcun verso nuovo e leggiadro, 3855 2, 2| donne di udir così Corinna recitar loro, quando uno e quando 3856 2, 2| abbiate udito voglio ancor io recitarvelo per non esser da meno di 3857 2, 2| se lo aveva in memoria lo recitasse loro ed ella doppo aver 3858 2, 2| per natural instinto di reconoscer i suoi figliuoli; percioché 3859 2, 2| quanto che per esso gli sia recuperata la sanità e la vita? Né 3860 2, 2| instabilmente il flusso e reflusso di quello. Oltra di ciò 3861 2, 2| lattuga, tutte quest’erbe refrescative, come è noto a tutti, si 3862 2, 2| midolla temperata, i semi refrigerano parimente ed è perfetto 3863 2, 2| e non per forza. Ch’amor regge suo imperio senza spada. 3864 1 | protettore alcuno, che lo potesse reggere col suo avere, onde gli 3865 2, 1| graziosamente il governo e reggimento impostomi e vi prometto 3866 2, 2| nobil grandezza, d’animo regio, liberalità, sapienza e 3867 2, 2| circa questi pianeti e la regione dell’aria e poi non avete 3868 2, 2| comparazion sarà propria e regionevole. Basta, vi dico che non 3869 2, 1| convengono, tutte le virtù vi regnano, le delizie e piaceri si 3870 2, 2| disperata tapinando pel mondo, regnava in quell’istesso tempo nelle 3871 1 | quella età latinano per le regole assai acconciamente, cantano 3872 2, 2| occhi e d’alma.~ ~«Questi regressi o corrispondenzie - disse 3873 2, 1| mondo si trova aver molti rei nelle forze per qualche 3874 2, 1| Leonora disse:~«Altissima Reina, voi ci avete dato una gran 3875 2, 2| concordanze, non accordano mai il relativo con l’antecedente, che se 3876 2, 2| pio morto restava,~E la religion de gli altri dei:~La vitima 3877 2, 1| teme sua divina maestà ed è religiosissima e ricognitrice dei doni 3878 2, 2| divine virtù l’armar di zelo~Religioso, e i giovenili ardori,~Onde 3879 2, 1| né suoi favori per non li remaner obligata e su i principi 3880 2, 2| non vi è più speranza di remedio. A costui adunque per vendetta 3881 2, 2| move le braccia in loco di remi, servendosi della coda per 3882 2, 2| di un certo pesce detto remora il qual benché picciolo, 3883 2, 2| avendo a gir per paesi così remoti e strani, benché con la 3884 2, 1| che rimossa la causa si remove l’effetto, da ciò nasce 3885 2, 1| per noi, voi così male gli remunerate, che vi movete a sprezzarli 3886 2, 2| alcune vestigie, come la rena che si nomava anfiteatro 3887 2, 2| vero e fervente,~E ’l dolor rendea l’animo indisposto,~I rivali 3888 2, 1| occasion che le vengano, di rendergli così mal cambio; e s’astien, 3889 2, 1| s’ingegna con l’arte di rendersele grato in qualche maniera. 3890 2, 1| non lo credo, se non mi rendete la ragione e non la provate 3891 1 | il tutto capiva, che ne rendeva minutissimo conto d’ogni 3892 2, 1| con grazioso intervallo, rendevanobella vista, che non 3893 1 | e ricco di conveniente rendite, attendeva alli studi delle 3894 2, 2| Quanto vi toglie il cor, vi rendon gli occhi».~ ~Ebbero molto 3895 2, 2| i benefici ed altri non rendono mai le cose prestate e se 3896 2, 2| freddissimo e ’l Danubio ed il Reno, che correno per la Germania 3897 2, 2| serà buono che io ormai renonzi la mia signoria alla buona 3898 2, 2| crescere e scemare, pienezza, renovazion ed ecclissi, causa infiniti 3899 1 | e così se ne ritornò a repatriare; e godendosi la cara moglie 3900 1 | fiero e doloroso caso) di repente soffocata e morta; perdita, 3901 1 | la sua profonda memoria repetendo le cose perse, quelle di 3902 2, 1| dimostrazion di servitù e d’amor - repigliò Corinna - veramente non 3903 2, 2| la fecero un’altra volta replicar da Cornelia e la Regina 3904 2, 1| incorrono. Così ho detto e così replico e confermo».~«Quali son 3905 2, 2| contra».~«In tutti li Regni e Republiche - disse allora Lucrezia - 3906 2, 1| superbia e dal tenersi e reputarsi tanto degni, che le donne 3907 2, 1| sopranaturali, fra le più chiare e reputate famiglie si trovarono, non 3908 2, 1| quel che essi gran saviezza reputavano; si voltarono lor contra 3909 2, 2| scienza oggidì con molta sua reputazione e satisfazione universale».~« 3910 2, 2| miserie di questa misera vita, reputo molto notabile quella de 3911 1 | di nuovo con diligenza, rescrisse. In questi due luoghi, ma 3912 2, 2| città di Pavia, ancor ella residenza di virtù, dove è quel onoratissimo 3913 2, 1| veramente città divina, residenzia de tutte le grazie ed eccellenze 3914 2, 1| sforza bene per esser buona e resiste con forte cuore alle sue 3915 2, 1| che sopra il detto giardin respondeva, se ne vennero, scherzando 3916 2, 1| dia la emenda».~«Apunto - respose Leonora - che se per caso 3917 2, 1| non per appetito e perciò restano dal male e si applicano 3918 1 | suoi genitori e così ne restarono i poveri orfanelli nella 3919 2, 2| saremo state iscusate di restarvi oggi, poiché invece di dormire 3920 2, 2| spasso (inanzi però ch’io restassi vedova) ed andati a pescare, 3921 2, 2| Paradiso fra gli Angeli e sarei restata di mangiar e bere per ascoltarli; 3922 2, 2| qualche altro animale, né restate, benché dite mal delle donne, 3923 2, 1| loro, acciò le poverine non restino dopo la lor morte, veggendosi 3924 2, 1| dritta; l’altro bizzarro, restio, terribile, capriccioso 3925 2, 2| principe son degni che lor sia restituita in qualche maniera, come 3926 2, 2| poco nutrimento e giova a restringer il ventre ed alla difficoltà 3927 2, 2| frutti sono anco buoni a restringere, come li cottogni».~«Li 3928 2, 2| sono sani, nutriscono e restringono, i bacelli e la fava son 3929 2, 2| dialetica, né alcun color di retorica; non vi valeria formar concetti, 3930 2, 2| errore. E se ben si dice con retta opinione che i cieli inclinano 3931 2, 2| delle febre laudar molto il reubarbaro».~«Sì nelle terzane simplici, 3932 2, 2| siena ed è quasi simile al reupontico».~«La siena - disse Lucrezia - 3933 2, 2| voi, ma non so poi come reuscireste tra gli uomini».~«Che pensate - 3934 1 | credenza da cadauna di quelle Reverende Suori e amata e accarezzata. 3935 2, 1| il mondo, e sua perfidia ria,~Che le semplici menti inganna, 3936 2, 2| Procuratia e del nostro ponte di Rialto rinovato, che vi pare di 3937 2, 1| amorevoli dimostrazioni, lo riamassi altretanto».~«Voi - rispose 3938 2, 2| perseguita gli cacciatori per riaver gli altri e li giunge ed 3939 2, 1| quello che non possono più riavere».~«E che cosa - disse Lucrezia - 3940 1 | essempio davanti, soleva ricamare e disegnare qual cosa meglio 3941 2, 2| così loro l’espose:~ ~Qual ricamo di perle in or cosparte~ 3942 2, 2| egregie sponde~Cedea di ricche palme e di feconde,~E grate 3943 2, 1| necessità e i fratelli rimangono ricchi di robba e di altretanta 3944 2, 2| gran tempo in polirsi e mi riccordo io al mio tempo, che mi 3945 2, 2| ventosi però il latte e la riccota; il butiro è utile per allargar 3946 2, 2| nella sua torbità è buono ricercar la preda, che se ne piglia 3947 2, 2| si trova più appresso e ricevendola in sé viene a serenar e 3948 2, 1| gloria, che ella si vede riceverne, si paga anco di ragione, 3949 2, 1| disse Cornelia - che noi ricevessimo dote da loro? Non ci degneressimo 3950 2, 1| qualche perla da vista, subito riceviamo l’imagine, che in se stessa 3951 2, 1| natura malvagi; altri che ricevono di fuori via qualche oltraggio 3952 2, 2| sconsolata Climene e ben ricevuta da Alciteo, invidendo alla 3953 2, 2| tutto il resto del giorno. Ricevute dunque da Leonora con quell’ 3954 2, 2| convenevole ed a bastanza fusse, richiamata la nobil compagnia, tutte 3955 2, 2| i quali allettati da i richiami, che nelle gabbie rinchiuse 3956 2, 2| perciò obligati ad ogni lor richiesta giusta o ingiusta, o sia 3957 2, 2| e senza aspettar d’esser richiesti debbon soccorerci ne i bisogni. 3958 2, 1| maestà ed è religiosissima e ricognitrice dei doni celesti; e dopo 3959 2, 2| nel grazioso giardino si ricondussero e nel luogo solito, ma assai 3960 2, 2| Ogni cor mesto in lei si riconforta,~Ogni virtù per lei si rinovella,~ 3961 2, 1| prezzar tanto più di noi e non riconoscer il nostro gran merito; ed 3962 2, 2| infermo, merita di esser riconosciuto notabilmente; perché qual 3963 2, 2| dimandano altrui. Altri non riconoscon mai i benefici ed altri 3964 2, 2| tutte le altre creature ci riconoscono tanto per patrone, quanto 3965 2, 2| Oh - disse Elena - vi ricorda Verginia, quando andavamo 3966 2, 2| sviarlo dalle male pratiche, ricordarli destramente il timor de 3967 2, 2| ed esperienzia, avendo a ricordarsi tante cose per diverse persone 3968 2, 2| gli maschi? Perché non vi ricordate ancor di noi o in vita o 3969 2, 1| ella è una caccia da lepri; ricordatevi di quel che disse il poeta 3970 2, 2| corno ducale».~«O felice ricordazione - la Regina rispose - e 3971 2, 2| e bisogna che voi ve lo ricordiate, o inanzi dovevate tacere». 3972 2, 2| nostri, poiché gustandosi ricrea li spiriti smarriti, ritorna 3973 2, 2| molti insieme ed è di gran ricreamento a gli spiriti vitali».~« 3974 2, 1| libertà di prender qualche ricreazione onesta, si trovano le misere 3975 2, 2| svegliamoci un giorno e ricuperamo la nostra libertà, con l’ 3976 2, 2| intanto Lioncorno correndo per ricuperar la sviata palla e mirando 3977 2, 1| fu l’amante e l’altro per ricuperarla, che fu il marito, non riguardò 3978 2, 2| oggi è poi forza che io rida al fine. Fate conto, che 3979 1 | tutta di parola in parola riddire, e sentendo una sol fiata 3980 2, 2| il suo male e si burla e ride di straziarla; né altrimente 3981 2, 2| state luminosa~Del verno si ridea, che secca e ombrosa~Avea 3982 2, 1| di mezo inverno». Di ciò ridendosi Cornelia disse:~«Lodato 3983 2, 2| sì fatte cose, quanto si riderebbero essi di noi, poiché dicono 3984 2, 2| e non potè far che non ridesse, e seguì poi - non vi sarebbe 3985 2, 1| trovando voi il contrario, ridetevene di grazia, perché poco può 3986 2, 2| disperazioni di Leonora ridevano tanto Elena e Verginia che 3987 2, 2| errare, non potendo poi ridirsi, la essorto ed amonisco 3988 2, 2| cose prestate e se gli sono ridomandate subito si sdegnano e pigliano 3989 2, 2| suoi bisogni soleva dir che ridomandava a gli amici la robba non 3990 2, 2| stelle a voi sola simile.~Ridonvi nel bel viso i fior d’aprile,~ 3991 2, 2| conveniente co i dottori e ridotisi un giorno con gran moltitudine 3992 2, 2| un poco di sperienzia” e ridotolo in una camera, dove erano 3993 2, 2| ella di pelle delicata e ridotta seco in angusto spazio, 3994 2, 2| frenesia da far che l’uomo si riduca di qualcosa in niente, più 3995 2, 2| dell’indisposizioni, che riducendo i corpi in estremità e mancamento 3996 2, 2| dovero - disse Lucrezia - che riducendosi in presenzia di alcuni gentil 3997 2, 1| spesse volte avviene, che si riducono in povertà ed esse convengono 3998 2, 1| per il giorno seguente a ridursi:~«Come - disse Leonora - 3999 2, 2| pericoli e, in somma, per ridurvi ad esser uomini come voi 4000 2, 2| Incurva l’arco e com’ho detto riede~A ferir, come suol, questo 4001 2, 1| obligati, benché la cosa riesca al contrario».~«Al tempo 4002 2, 2| perdon quella malignità e riescon così buoni».~«Di quanti 4003 2, 2| poveri uomini si vorran rifar de’ danni passati ed io 4004 2, 2| Francese, poscia ampliato e rifatto molte volte, come l’altre 4005 2, 2| paese di di Olanda, come riferiscono gli scrittori, vi è una 4006 2, 2| non vi vogliamo, anzi vi rifiutamo in tutto e per tutto quanto 4007 2, 1| li quali voi rifiutate, rifiutando il comercio delli fallacissimi 4008 2, 1| esservi, deve ogni donna rifiutar d’amarlo e schivarlo ad 4009 2, 1| questo mondo, li quali voi rifiutate, rifiutando il comercio 4010 2, 2| mediocrità dei giorni. Egli riforma l’anno, tempra il tempo,


103-asces | asciv-comin | comit-direb | dirle-fonti | fora-insep | inser-mostr | motor-pigli | pigne-rifor | rifre-sofro | sogge-tuzia | ubbid-zucch

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License