Parte, Libro
1 Testo, 1| pertugio, si scuote per gioja, chè già emulo degli eroi, di
2 Testo, 1| pure non sapea disperderle, chè aveano seco una sconosciuta
3 Testo, 1| un saluto sorridendo, per chè io il volli a parte della
4 Testo, 1| letticciuolo suo innocente; chè rifuggiva il sonno dalle
5 Testo, 1| agnelletta: ei ne fu allegro chè pochi momenti gli era riuscito
6 Testo, 2| sdegnò seguire la Croce, chè disprezzava uomini e cielo.
7 Testo, 2| si dolea con sè stesso, chè fora stato alto delitto
8 Testo, 2| il nemico più possente: chè se il Nebiolo avea due spade
9 Testo, 2| inauditi crudi modi del padre, chè non gliele consentiva il
10 Testo, 2| ogni via ed ogni porta, chè tutti ti crederanno il Signore.
11 Testo, 2| commosso le cadde al piede, chè eran già sciolte le sue
12 Testo, 2| passaggio, ogni porta si apre, chè ognuno crede con un soldato
13 Testo, 2| cerca invano di soccorrerla, chè il Rosso gli è sopra col
14 Testo, 2| petti, fremono mille spade, chè ognuno teme non riprenda
15 Testo, 2| accolsero labili speranze, chè non vi avea rimedio alla
16 Testo, 3| speranza non gli abbandona, chè la novità dell'ordinanza
17 Testo, 3| uno mi sarà di amarezza, chè invano ti dimanderò e sperderà
18 Testo, 3| insensibile alla loro avvenenza, chè lieve cosa le parvero innanzi
19 Testo, 3| chiudesse gli occhi nel sonno, chè dolce è la morte del giusto
20 Testo, 3| richiamare l'ora di quiete, chè interamente avea perduti
21 Testo, 3| delle passate sciagure, chè suole con piacere il marinajo
22 Testo, 4| sapeva ove sperare salute, chè la sua difesa era peggiore
23 Testo, 4| quiete le sue palpebre, chè troppo funesta potea su
24 Testo, 4| ma per la sua Marcellina, chè vedea mal reggerebbe la
25 Testo, 4| innocente, io ne morrò, chè tutta mia ne è la colpa:
26 Testo, 4| castigo e di lor meno indegno: chè non perdono il prode, e
27 Testo, 4| dignità dell'innocenza, chè tale il rendea la coscienza
28 Testo, 4| di tanto essermi cortese, chè sarebbe crudeltà abbandonare
29 Testo, 4| pugne: voi l'otterrete, chè non vive ira di giustizia
30 Testo, 4| pungesse di commesso delitto, chè ben sentiva la necessità
31 Testo, 4| silenzio del cuore il piacere chè ad ogni istante lo schiudeva
32 Testo, 4| lui d'intorno gli evviva, chè ognuno accogliea vera gioja
33 Testo, 4| nulla trattenne Girani, chè amore non sente nè forza
34 Testo, 4| già rasciutto il pianto, chè sol da te hanno legge i
35 Testo, 4| mali, teco io tutto divida, chè teco solo mi è dolce la
36 Testo, 4| l'assassino dello sposo, chè il tuo cuore rifuggiva dalla
37 Testo, 4| squallore in tutto il campo, chè alla disgrazia de' miseri
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