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Clarice Tartufari
Il miracolo

IntraText - Concordanze

serena

    Parte, Cap.
1 1, 1| questo di parere, giacchè Serena, la compagna de' suoi giuochi, 2 1, 1| compagna de' suoi giuochi, Serena la bionda, Serena la gaia, 3 1, 1| giuochi, Serena la bionda, Serena la gaia, più piccola, ma 4 1, 1| giacchè Domitilla Rosa, zia di Serena, lo ascoltava con letizia 5 1, 1| aveva voluto.~– Quando verrà SerenaErmanno spiegò – le farò 6 1, 1| Ermanno le chiese:~– Dov'è Serena? Perchè non è venuta con 7 1, 1| dolce:~– Oh! agnellino mio, Serena è uscita da oggi, a mezzogiorno. 8 1, 1| Bindo, Bindo, è in casa tua Serena? Io voglio Serena!~Bindo, 9 1, 1| casa tua Serena? Io voglio Serena!~Bindo, largo e basso, vestito 10 1, 1| gote in sudore.~– Dov'è Serena? – Ermanno insistè.~Bindo 11 1, 1| restare in casa ad aspettar Serena. Dov'era Serena? Perchè 12 1, 1| aspettar Serena. Dov'era Serena? Perchè non si faceva vedere? 13 1, 1| giuoco era una invenzione di Serena, la quale, appena arrivata, 14 1, 1| Vi entravano in festa e Serena, richiamando i ricordi confusi 15 1, 1| pigliavano per i capelli, e Serena si precipitava fuori della 16 1, 1| del piroscafo e ghermiva Serena per le vesti, spingendola 17 1, 1| vita – egli doveva dirle; Serena gli rispondeva: – Grazie – 18 1, 1| giuoco del piroscafo con Serena; fammi chiamare Serena – 19 1, 1| con Serena; fammi chiamare Serena – egli implorò, accarezzando 20 1, 1| avesse ragione.~La piccola Serena, rimasta all'improvviso 21 1, 1| ricamatrice diventavano alati.~Serena entrava dalla via, per l' 22 1, 2| Ranieri, si rammentò che Serena non le era comparsa in casa 23 1, 2| la torre di Maurizio. Era Serena, con le gambe nude, le braccia 24 1, 2| bottega per dare un bacio a Serena e fornire spiegazioni a 25 1, 2| testa dolcemente e guardando Serena, la quale, diritta nell' 26 1, 2| bimbi degli altri. Ermanno e Serena erano i due piccoli despoti 27 1, 2| ella strinse la mano di Serena e disse:~– Vedi? Quanti 28 1, 2| mostri una parte di Paradiso!~Serena non l'ascoltava, intenta 29 1, 2| padiglione, nel portale di mezzo.~Serena domandò:~– Perchè gli uccelli 30 1, 2| chiesa, trascinandosi dietro Serena. Una esaltazione di gioia 31 1, 2| Domitilla Rosa cercò di Serena per dirle che poteva uscire, 32 1, 2| di rimanersene quieta, ma Serena era già uscita da molto 33 1, 2| buttato intorno al collo di Serena, la quale camminava ardita, 34 1, 2| altra i due polsi uniti di Serena.~Ermanno ubbidì alla stretta, 35 1, 2| ubbidì alla stretta, ma Serena si divincolava, menando 36 1, 2| dall'esempio ribelle di Serena.~– Sta bene, ma per vedere 37 1, 2| Brutta la pazienza! – Serena gridò, rossa per la collera, 38 1, 2| liberò anche lui, raggiunse Serena, e i bimbi scomparvero in 39 1, 2| altera di filippesche dimore.~Serena non era contenta. I fratelloni 40 1, 2| messa?~A sua volta interrogò Serena:~– Sai tu perchè non c'è 41 1, 2| sangue in tutto il mondo?~Ma Serena non gli dava ascolto, protesa 42 1, 2| sotto le piante, pareva a Serena una cosa inverosimile e 43 1, 2| preziosissimo sangue.~Anche Serena volle inginocchiarsi; ma 44 1, 2| a ripigliare.~Ermanno e Serena, malconci nelle vesti, eppure 45 1, 3| terra giuocava allegro con Serena, diventava afflitto all' 46 1, 3| malavoglia le scale, preceduto da Serena, che, dimenando le gambe 47 1, 3| compagnia di Domitilla Rosa.~Serena era già arrivata; alla metà 48 1, 3| bimbi s'impazientivano, e Serena batteva sul tondo la forchetta.~– 49 1, 3| fazzoletto era sparito.~Ermanno e Serena, ebbri di giubilo, gli s' 50 1, 3| racconterà una storia bella.~Serena, imbronciata, andava a mettersi 51 1, 3| tra il cielo e la terra.~Serena, vestita di rosso, con un 52 1, 3| Signorina grano di pepe».~Serena ripetè la sua domanda:~– 53 1, 3| montagna del San Gottardo.~Serena fu molto soddisfatta di 54 1, 3| cacio».~– Sì, ti voglio – Serena disse gravemente.~– Tante 55 1, 3| diventarono amici.~L'amicizia di Serena gli riuscì proficua, perchè 56 1, 3| Talvolta s'univa ad essi anche Serena, e i due bimbi si rincorrevano, 57 1, 3| aperte, acciocchè Ermanno e Serena potessero frugargli nelle 58 1, 3| il cappuccetto rosso di Serena si agitava a guisa di largo 59 1, 3| Ranieri, Domitilla Rosa e Serena durante l'intiero pomeriggio.~ 60 1, 3| signor Frì! – Ermanno e Serena gridavano, arrampicati sopra 61 1, 3| orvietani a pigolar di nidi, Serena a percorrere le vie in bianche 62 1, 3| Fucile al piede!~Ermanno e Serena, piccini, lo seguivano, 63 1, 3| vesticciuola fiammante di Serena, Ermanno, che, festoso, 64 1, 3| Fritz Langen, e, rivolto a Serena, che gli stava aggrappata 65 1, 3| laccio per la zampa sinistra.~Serena domandò se quella scimmia 66 1, 3| Perchè dici così? – domandò Serena, che ella non ricordava 67 1, 4| Domitilla Rosa, Palmina e Serena, e che la signora, fin dal 68 1, 5| confetti io li voglio – Serena le disse una sera arditamente, 69 1, 5| capiva nulla, e disse a Serena:~– Ma di quali confetti 70 1, 5| andare in collera; spinse Serena fuori dell'uscio e minacciò 71 1, 5| le disse, incontrandola.~Serena, vestita di bianco e col 72 1, 5| attraversare la piazzetta.~Serena gli tirò forte una ciocca 73 1, 5| Anch'io sono ciecaSerena rispondeva, e poi entrambi 74 1, 5| mandarlo a spasso con Titta e Serena. Era forse colpa del suo 75 1, 6| gli arrossava la faccia.~Serena, presente, volle subito 76 1, 6| disse pronto, convinto:~– Serena è ruzzolata, perchè non 77 1, 6| diceva, passeggiando con Serena in compagnia di Titta e 78 1, 6| stupida, eppure le risposte di Serena, così limpide, gli sospendevano 79 1, 6| è una bestia sciocca. – Serena rispose, in estasi davanti 80 1, 6| è piccolo, ha paura – e Serena esprimeva nella voce incomparabile 81 1, 6| Ermanno osservò gravemente.~Serena si mise a ridere, e cominciò 82 1, 6| Chi dunque aveva ragione? Serena di celebrare con le sue 83 1, 6| nell'instabile cuore di Serena profondo rispetto e ammirazione. 84 1, 6| cardinale.~Si trovavano con Serena vicino al pozzo di S. Patrizio, 85 1, 6| vescovo.~– Anch'io, anch'io! – Serena gridò fieramente – anch' 86 1, 6| fratello di Cam, consigliere a Serena di rassegnazione, guardatevi 87 1, 6| improvviso di sotto l'arcata Serena sbucò, vestita di grigio, 88 1, 6| gonnellina grondante e aderente.~Serena, irosa della sua impotenza, 89 1, 6| Vitale.~– Eccomi, eccomi! – Serena gridò allegra, affannosa, 90 1, 6| Dormi a casa questa notte? – Serena chiese, accostandosi di 91 1, 6| tremerà e vedremo il miracolo.~Serena si mise a ridere.~– Sì, 92 1, 6| stupida – e attendeva che Serena si ribellasse, restituendogli 93 1, 6| restituendogli l'insulto; Serena invece cominciò a singhiozzare.~– 94 1, 6| si diffuse fugacemente.~Serena singhiozzava sempre più 95 1, 6| tentazione, e si allontanò da Serena con dispetto.~Forse per 96 1, 6| altro, pensò quello che Serena aveva detto con franca loquela: 97 2, 1| CAPITOLO I.~ ~Madamigella Serena portava con allegra spensieratezza 98 2, 1| sagge e pertinaci maestre di Serena erano state le cose, ora 99 2, 1| In tali casi madamigella Serena non cedeva facilmente, e 100 2, 1| A poco a poco peraltro, Serena, ammaestrata dalle proprie 101 2, 1| perchè gli acquerelli di Serena non erano capolavori, quantunque 102 2, 1| imperasse ancora, madamigella Serena marciava impettita vicino 103 2, 1| le è andato di traverso.~Serena aveva ben altro pel capo.~– 104 2, 1| forse presagio di sventura?~Serena, spazientita, dette col 105 2, 1| signorina, facciamo corteo.~Serena, pronta, stava per voltare 106 2, 1| le unghie della signorina Serena, disposta, per quanto mi 107 2, 1| una finestrella fiorita, Serena sporgeva il visetto arguto, 108 2, 1| accoglienza amabile di Psiche e di Serena; non riconobbe la bontà 109 2, 1| il cielo e la terra. Ma Serena si sentiva umiliata di non 110 2, 1| signorina.~– Lei è stupidoSerena gli rispose a bruciapelo, 111 2, 1| sorseggiare. Egli vide bensì che Serena beveva tranquilla, ma questo 112 2, 1| valergli di norma, giacchè Serena, sventuratamente, seguìva 113 2, 1| il volubile intelletto di Serena; si deliziava nelle vivande 114 2, 1| ritrovarsi e riconoscersi.~Serena ascoltava attonita, intenta.~– 115 2, 1| stabilita che ciascuna parola di Serena doveva provocare l'allegria; 116 2, 1| fuggiva e l'ombra si avanzava.~Serena, allora come oggi, s'impadroniva 117 2, 1| di senso il cicaleccio di Serena; ma non sapeva cosa rispondere.~– 118 2, 1| sufficientemente riso delle amenità di Serena, ch'ella si era abituata 119 2, 1| Mio Dio! quale domanda! Serena era Serena «madamigella 120 2, 1| quale domanda! Serena era Serena «madamigella grano di pepe», 121 2, 1| agitando nell'aria il trofeo.~Serena lo rincorreva con alti gridi, 122 2, 1| Pericle Ardenzi le risate di Serena, le sciocchezze di Bindo 123 2, 2| pareti della sua stanza; Serena attendeva che il medico 124 2, 2| mediche! Piangere non vale, e Serena infatti non piangeva, sempre 125 2, 2| oro.~– Ecco, da parte di Serena, con mille auguri.~Ermanno 126 2, 2| signorina che si chiamava Serena!~Egli lo aveva dimenticato, 127 2, 2| la pioggia.~E pensando a Serena, ridevano di gusto, insieme, 128 2, 2| giardino Pericle Ardenzi e Serena passeggiavano adagio per 129 2, 2| Esponeva precisamente a Serena con soddisfazione le vicende 130 2, 2| un architetto insigne, e Serena ascoltava con gravità, da 131 2, 2| aria e il nasetto ardito di Serena si arricciò tutto nello 132 2, 2| una corbelleria colossale.~Serena alzò il capo gioiosamente. 133 2, 2| non è una corbelleriaSerena disse convinta. – Lei mi 134 2, 2| nervosità.~– Lei approva dunque?~Serena approvava molto e si rallegrava 135 2, 2| faccio una corsa qui...~Serena lo interruppe, fermandosi 136 2, 2| Pericle Ardenzi parlava di Serena.~– E di chi vuole che io 137 2, 2| questo era nei progetti di Serena, ed a tutte le interrogazioni, 138 2, 3| tronco la scala. Egli e Serena guardavano i pomi occhieggiar 139 2, 3| nel pianto, del musetto di Serena.~La secchia del pozzo gli 140 2, 3| da poco nato, ch'egli e Serena avevano immerso nell'acqua 141 2, 3| il gattuccio era morto e Serena lo aveva deposto dentro 142 2, 3| personcina irrequieta di Serena.~Ermanno, guardando, pensando, 143 2, 3| famiglia, chiacchierando con Serena e le amiche di sua madre, 144 2, 3| alle deduzioni semplici di Serena.~Non voleva convenirne, 145 2, 3| giorno nel pomeriggio, poichè Serena aveva dovuto trasportare 146 2, 3| più forza di muoversi, e Serena sollevava di peso il diafano 147 2, 3| diceva di notte, mentre Serena dormiva il buon sonno della 148 2, 3| sante piaghe! – E quando Serena, scalza, entrava nella stanza 149 2, 3| fingeva di dormire, perchè Serena non la obbligasse ad accostar 150 2, 3| le labbra al bicchiere.~Serena la contemplava per qualche 151 2, 3| e Villa si trovavano con Serena, e avevano adagiata Domitilla 152 2, 3| paura dell'infernodiceva Serena a Ermanno, passeggiando 153 2, 3| potevano servire di appiglio a Serena per fortificarsi nelle sue 154 2, 3| fortificarsi nelle sue eresie. Ma Serena invece disse:~– E poi perchè 155 2, 3| davanti ai begli occhi di Serena, e provava sgomento nell' 156 2, 3| difendeva con tenacia accanita.~Serena trovava le parole di Ermanno 157 2, 3| errata, noi siamo colpevoli.~Serena fissava una stella piccolissima, 158 2, 3| ella disse.~– Cosa vuoi, Serena?~– Niente – ed ella ebbe 159 2, 3| dire? – Ermanno domandò.~Serena alla sua volta si mostrò 160 2, 3| avvolse, trasportandolo con Serena fuori del tempo.~– Vedi? – 161 2, 3| strano fatto, l'egoismo di Serena non gli apparve brutto 162 2, 3| cecità incommensurabile.~Serena non era una donna; Serena 163 2, 3| Serena non era una donna; Serena era Serena, «madamigella 164 2, 3| era una donna; Serena era Serena, «madamigella grano di pepe», 165 2, 3| crollò il capo. Anche per lui Serena era Serena. Ma frattanto 166 2, 3| Anche per lui Serena era Serena. Ma frattanto il respiro 167 2, 3| conservandola vergine.~Ma Serena era un'altra cosa. Forse 168 2, 3| per altre valide ragioni, Serena era un'altra cosa ed egli 169 2, 4| aulenti di rose gemmate.~Serena, per placarla, le cinse 170 2, 4| strazi del tuo martirio!~Serena, porgendole una tazza di 171 2, 4| Rosa, trasfigurata, chiamò Serena e le disse:~– Figliuola, 172 2, 4| cori angelici del Paradiso.~Serena, accarezzandole il viso, 173 2, 4| lasciarmi in memoria? – Serena le chiese, prendendole con 174 2, 4| per l'eccesso dei fulgori.~Serena, che le stava accanto, tenendole 175 2, 4| vedere che cosa facesse Serena, la quale era nel portico, 176 2, 4| indifferente e, credendo che Serena dormisse, riprendeva il 177 2, 4| smarriti nel vuoto. Invece Serena egli l'aveva vista mutevole, 178 2, 4| fermò dietro le spalle di Serena, che non si mosse. Entrò 179 2, 4| del portico, al fianco di Serena, che stava piegata e immobile.~ 180 2, 4| fosse dentro il pensiero di Serena, a discernere che cosa 181 2, 4| petto che non respira più. Serena dormiva ed Ermanno sospirò 182 2, 4| confusa.~Un sospiro lungo di Serena gli fece eco.~– Non dormi? – 183 2, 4| Non dormi? – egli domandò.~Serena sollevò la fronte e gli 184 2, 4| consolarla di qualche dispiacere. Serena, come quando erano piccoli, 185 2, 4| gote.~– Non disperarti, Serena.~– No, no, non mi dispero.~– 186 2, 4| al mondoErmanno disse.~Serena lo guardò con occhi di stupore.~– 187 2, 4| non hai nessuno, povera Serena.~– E tu? – ella gli chiese, 188 2, 4| ti avrebbe resa felice.~Serena rispose:~– Non si è felice 189 2, 4| Hai detto un'assurdità.~Serena parlò dolcemente, con la 190 2, 4| Ermanno tremava. Le parole di Serena gli volavano intorno a guisa 191 2, 4| abbiamo la nostra fedeSerena disse con profondo accento, 192 2, 4| consumati, non ardevano più. Serena col gesto indicò il biancore 193 2, 4| seminario.~– E io partiròSerena risposeandrò a Firenze.~– 194 2, 4| campestri, odiava gli occhi di Serena, che avevano pianto e la 195 2, 4| parlato dolcemente austero con Serena, e, forse, un giorno sarebbe 196 2, 5| immensità dell'azzurro, Serena volava; in lontananza travolto 197 2, 5| illustre nei secoli.~Frattanto Serena volava, Pericle correva


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