Parte, Cap.
1 1, 1| sole.~L'ombra della stanza, dove la Monaldeschi dormiva supina
2 1, 1| curvando la testa bruna, dove la tonsura segnava un cerchio
3 1, 1| deferenza per comprendere fin dove potesse spingersi, quando
4 1, 1| celia.~– Sappiamo, sappiamo dove mirano i sospiri di Titta.
5 1, 1| precipitavano al pianterreno, dove, in una grande stanza disabitata,
6 1, 1| ritorno, alla città nativa, dove la zia Domitilla Rosa viveva,
7 1, 1| trasportato in Orvieto, dove il pontefice l'accolse alla
8 1, 2| bisbigli, regnava sull'orto, dove le cime degli alberi già
9 1, 2| interrotte da piazze disselciate, dove inaspettatamente qualche
10 1, 2| esclamazioni di gioia.~– Dove hai dormito questa notte,
11 1, 2| verso il fondo della navata, dove le spire odoranti dell'incenso
12 1, 2| lentamente, in volute grevi, e dove i lumi segnavano liste di
13 1, 2| costeggiando il grandioso palazzo, dove la città ha scritto tante
14 1, 2| maniche della giacca.~– Dove si corre? Dove si corre? –
15 1, 2| giacca.~– Dove si corre? Dove si corre? – Bindo chiese,
16 1, 2| il tabernacolo illustre, dove la ricchezza del metallo
17 1, 2| smalto dell'orafo senese, e dove si offre, da secoli, al
18 1, 2| presso la torre del Moro, dove Bindo Ranieri li accolse
19 1, 2| egli stesso al balcone, dove le signore presenti le si
20 1, 2| Sarebbe tornato? Quando? Di dove? Ella non sapeva e tutte
21 1, 3| saletta stessa da pranzo, dove Vanna, per comodità, aveva
22 1, 3| apriva a foggia di serra, dove gli agrumi stavano già riparati;
23 1, 3| della campagna sottostante, dove il Paglia serpeggiava, gonfio
24 1, 3| serpeggiava, gonfio di acque, e dove, per le copiose nevicate
25 1, 3| del suo paese lontano, là dove i campanili aguzzi si ripetono
26 1, 3| o verso porta Maggiore, dove la rupe, sulla quale Orvieto
27 1, 3| Il giardinetto della casa dove abitava Fritz Langen era
28 1, 3| una spianata aperta, di dove l'occhio s'inebriava di
29 1, 3| screpolato delle pareti, dove la vita dei padri antichi
30 1, 4| noto infatti che il palazzo dove si trova adesso l'albergo
31 1, 4| terrori e di pregiudizi, dove sarebbe rimasta prigioniera
32 1, 4| dentro quello stanzone, dove il letto di Domitilla Rosa
33 1, 4| coperta di damasco, giallo e dove immagini innumerevoli di
34 1, 4| vaghezza lo teneva affascinato. Dove, in quale miniatura di quale
35 1, 4| rifugiarsi dentro la stanza, dove Fritz Langen, superati di
36 1, 5| capo dal libro e chiese:~– Dove li tieni i confetti, mamma?
37 1, 5| confetti.~Ermanno ripetè:~– Dove li tieni, mamma? Perchè
38 1, 5| cuffiotto bianco, gli chiese:~– Dove vai?~– A trovare gli alberi
39 1, 5| non riusciva a stabilire dove finisce la prima, dove l'
40 1, 5| stabilire dove finisce la prima, dove l'altra comincia. E intanto
41 1, 5| inabissata nel suo cordoglio. Di dove cominciare? Come spiegare
42 1, 5| braccia verso l'altare, di dove Gesù crocifisso chinava
43 1, 6| Ranieri era un libro aperto, dove tutti potevano leggere,
44 1, 6| rovescio; e quando si arriva dove si vuole arrivare, poco
45 1, 6| nella penombra della stanza, dove il lumicino notturno tremava
46 1, 6| questo ad Ermanno con parole dove il pianto tremava ed Ermanno
47 1, 6| subito in quell'ambiente, dove tutto era quiete e regolarità,
48 1, 6| era quiete e regolarità, dove un quadretto appeso al muro
49 1, 6| occupazioni della giornata e dove l'economo don Eliseo, di
50 2, 1| così per le vie di Orvieto, dove anche i muri la conoscevano
51 2, 1| i muri la conoscevano e dove anche i muri dicevano, parlando
52 2, 1| casa della signora Vanna, dove c'era pranzo. Si rimise
53 2, 1| veranda a cristalli, di dove giungeva un mormorio di
54 2, 1| buon Dio! Vola per volare! Dove si posa non sa – e guardava
55 2, 1| come remota dalla terra, dove passava, sfiorando appena
56 2, 1| il pranzo, in seminario, dove Ermanno doveva compiere
57 2, 1| sua parte viva. Le piazze, dove la gente brulica, mi hanno
58 2, 1| impressionato più dei fôri, dove le colonne giacciono mezzo
59 2, 1| stessi, nei medesimi recinti dove i riti pagani si erano svolti.
60 2, 1| un altare, che si eleva dove in antico stava un'ara pagana,
61 2, 2| portare una lettera di mammà, dove c'era un consiglio per combattere
62 2, 2| baciargli i cari occhi dove il raggio della vita risorta
63 2, 3| Fritz Langen con foga. – Dove sono i dodici anni? Sopra
64 2, 3| l'obbligò a risedersi.~– Dove fugge? Non abbia paura.~–
65 2, 3| debbo trovarmi a Lucerna, dove passerò il resto delle vacanze
66 2, 3| profondo, scavato a pendio, dove l'acqua, balzante da una
67 2, 3| traendosela dietro sull'erba, dove l'abbattè, stringendola
68 2, 4| tremando sempre più forte. Di dove le veniva tanta scienza
69 2, 4| stesso, sconfitte e vittorie, dove il meglio delle vostre forze
70 2, 5| di sete e coprenti città, dove cento e cento carri avevano
71 2, 5| Ermanno salì al primo piano, dove sua madre lo attendeva.~
72 2, 5| casa? Uscito dal seminario, dove potrei andare? Chi avrebbe
73 2, 5| sala, precedente la stanza dove il vescovo riceveva, il
74 2, 5| stanza privata.~La sala, dove Ermanno attendeva con monsignore,
75 2, 5| del maestro, nella stanza, dove monsignor vescovo li accolse
76 2, 5| pomice secca e sterile, dove niente fruttifica!~Ermanno
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