Parte, Cap.
1 1, 1| ascoltava con letizia e gli diceva beata, giungendo le palme: «
2 1, 1| Sei bellissima – la voce diceva. – Non distrarti, non perderti
3 1, 1| Sembri mascherato – Vanna gli diceva e seguitava a ridere.~Anche
4 1, 1| Ermanno esultò. Se la mamma diceva ridendo: «Io non ho niente
5 1, 1| quale, appena arrivata, diceva a Ermanno invariabilmente:~–
6 1, 2| qualche quadro, e nessuno diceva mai di aver visto il miracolo
7 1, 2| Domitilla Rosa e gli si diceva ch'era sciocco se prendeva
8 1, 2| monsignore, quando monsignore diceva la messa?~A sua volta interrogò
9 1, 2| bile.~– Ridi, ridi – egli diceva a Bindo nel suo cadenzato
10 1, 2| Non dormi? – egli le diceva.~– Ti aspettavo – ella susurrava
11 1, 3| le accoglienze usate, una diceva:~– Sai? La tale si è ordinato
12 1, 3| Monsignore, forse – Vanna diceva, come parlando tra sè.~–
13 1, 3| non la vedesse ridere, e diceva con tenera indulgenza che
14 1, 3| inutile guardar le mosche! – diceva don Vitale, sbuffando forte
15 1, 3| ubbidire, non discutere egli diceva; ma nessuno dei presenti
16 1, 3| pollice a Villa, che gli diceva ridendo:~– Per questo ti
17 1, 3| occhiata di bontà ironica, diceva:~– Mandi Titta a prendere
18 1, 3| fazzoletti.~– Ecco – egli diceva agitando un fazzoletto di
19 1, 3| Ermanno in grembo e gli diceva:~– Sta fermo adesso; Domitilla
20 1, 3| bella storia vera – egli diceva; ma Vanna lo baciava, chiamandolo
21 1, 3| signora Maria sorrideva e non diceva nulla per modestia; ma quelle
22 1, 3| nulla, volendo, com'egli diceva, diventare Ermanno di Corrado
23 1, 3| ragazze orvietane, ond'egli diceva, nel suo linguaggio, tra
24 1, 3| Maledettamente! Maledettamente! – diceva spesso, quasi tra sè, Fritz
25 1, 3| avesse chiesto, egli le diceva in fretta: «Sissignora,
26 1, 3| come un bambino – Villa diceva, mentre Vanna, senza pronunziare
27 1, 4| montoni, castrati – egli diceva ai partigiani del Carroccio.~–
28 1, 4| insudiciate coi vostri grifi – diceva ai partigiani del Lavoro.~
29 1, 4| ascoltando tali discorsi, le diceva, ridendo, che ella si fabbricava
30 1, 4| pecco nell'orgoglio – ella diceva contrita. – Io voglio essere
31 1, 5| finestre, respirava forte e diceva:~– Come si respira bene!
32 1, 5| domandò perchè la mamma gli diceva questo e perchè non avrebbe
33 1, 5| professore andava in collera e le diceva con cipiglio fiero:~– Madama
34 1, 5| la mano a benedirla, e le diceva invariabilmente:~– Gesù
35 1, 5| mamma.~– Oh! la mamma – egli diceva al piccolino nella sua pura
36 1, 5| cima alla sua torre, glielo diceva ogni quarto, suonando l'
37 1, 5| accusava a torto? Ermanno non diceva mai bugie. Egli rifuggiva
38 1, 5| carità, al povero cieco – diceva Ermanno, ingrossando la
39 1, 5| stregone, lo stregone! – diceva Palmina, come fra sè – egli
40 1, 6| caro figliuolo mio – gli diceva, abbracciandolo, nelle ore
41 1, 6| il sole va via? – Ermanno diceva, passeggiando con Serena
42 1, 6| raccoglieva tanti gigli e mi diceva: sono tutti per la mamma.~
43 1, 6| impinguarsi – Bindo Ranieri diceva con voce di gioiosa compunzione,
44 1, 6| seminaristi.~– Pax tecum – egli diceva a ciascuno, largendo l'amplesso
45 1, 6| Monaldeschi – il rettore gli diceva, incontrandolo pensoso e
46 1, 6| aver veduto – don Vitale diceva al Monaldeschi la sera stessa.~–
47 2, 1| mi devono capire – egli diceva – io non posso paragonare
48 2, 2| tonsillite dà febbre assai alta – diceva monsignore, tenendo nelle
49 2, 2| singhiozzi.~– Mamma – egli diceva con voce stentata, e la
50 2, 2| lentissimamente, ed egli non diceva più nulla, non udiva più
51 2, 2| la fronte.~– Monsignore – diceva Ermanno.~– Figliuolo, coraggio.~–
52 2, 2| Ho sofferto – egli le diceva con un filo di voce.~– E
53 2, 2| mazzetti di gelsomini.~– Cosa diceva durante il mio male? – domandò.~–
54 2, 3| divine.~– Oh! Gesù – ella diceva di notte, mentre Serena
55 2, 3| voi siete una santa – le diceva Bindo Ranieri, deponendo
56 2, 3| la paura dell'inferno – diceva Serena a Ermanno, passeggiando
57 2, 3| loro dolcezze, Fritz Langen diceva filisteo per indicare le
58 2, 4| CAPITOLO IV.~ ~Palmina diceva, servendo a tavola, che
59 2, 5| noi nebbiose.~Questo egli diceva a Ermanno, tirandosi la
60 2, 5| come quando, bambino, egli diceva sciocchezze:~– Tenerti con
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