Parte, Cap.
1 1, 1| giorno in cui, arrivata dalla campagna, aveva finto di scambiare
2 1, 1| proprietà di una villa nella campagna di Orvieto, Vanna Monaldeschi
3 1, 3| guardando la conca della campagna sottostante, dove il Paglia
4 1, 3| facendo echeggiare di risa la campagna, e la sovrana di quelle
5 1, 3| terso, il vento freddo, la campagna brulla, tutto le fosse di
6 1, 3| custodia un cannocchiale da campagna, lo porse a Fritz Langen,
7 1, 4| monsignore, era stato mandato in campagna la sera innanzi con Domitilla
8 1, 5| Ermanno prolungò la dimora in campagna per una settimana e, tornando
9 2, 2| che Ermanno si recasse in campagna con la famiglia almeno fino
10 2, 2| sopra il ginocchio, e la campagna esalava un odore succoso
11 2, 2| sempre più libera per la campagna fragrante:~ ~Spera di sole,~
12 2, 3| largire la solitudine della campagna ad uno spirito alacre. Per
13 2, 3| dovuto trasportare la zia in campagna, durante i calori dell'agosto,
14 2, 3| alla finestra, guardò la campagna e ne ascoltò le voci misteriose.
15 2, 3| uscì per vagabondare nella campagna.~Vanna sorbiva dunque sola
16 2, 3| che tornava allora dalla campagna e mi segue; poi ho requisito
17 2, 3| e fingere di guardare la campagna! Forse Ermanno allora avrebbe
18 2, 3| non voglio viaggiare: la campagna è assai più bella – poi
19 2, 3| gran passi attraverso la campagna, e un furore lo sospingeva;
20 2, 3| non voleva sedarsi. Sulla campagna le ore torride imperavano
21 2, 3| mezzo alla desolazione della campagna riarsa.~Ermanno, avido,
22 2, 4| che guardava con orrore la campagna, spaventata nel vedere che
23 2, 4| chicchirichì filava attraverso la campagna bianchissima nel chiarore
24 2, 4| dirle nulla.~Tacquero, e la campagna taceva con essi.~– Cosa
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