Parte, Cap.
1 1, 1| squisito di fragilità e di bellezza. Ella s'indugiava a contemplarsi
2 1, 1| ammantato di forza e di bellezza, giovane per l'eternità,
3 1, 2| mercè l'esercizio della bellezza, la sete inestinguibile
4 1, 2| sostenere il bagliore di tanta bellezza; ella strinse la mano di
5 1, 2| del Duomo, stellante di bellezza, con la massa dei capelli
6 1, 2| il riflesso della propria bellezza riprodotta nelle pupille
7 1, 3| cogl'inferiori.~Quanto alla bellezza rara di monna Vanna, il
8 1, 4| Quando non avrà più la bellezza, quando non avrà più la
9 2, 1| tripudio le dava ali. Che bellezza, Ermanno giuocava, Ermanno
10 2, 1| nubi e degli alberi.~Che bellezza, Ermanno le tornava piccolo,
11 2, 2| benigna nel trionfo della sua bellezza, era tutta una luminosità,
12 2, 4| bisbigliato:~– Troppa luce! Quanta bellezza! – e gli occhi aperti si
13 2, 4| odiava le cose di bontà e di bellezza, perchè gli si mostravano
14 2, 4| povera madre! Ricca di bellezza e bontà, in cui la passionalità
15 2, 4| immaginazione circonfuso di bellezza, scopo unico della vita.~–
16 2, 5| così doviziosa ancora di bellezza e grazia, ch'ella gli apparve,
17 2, 6| lieto suscitato dalla tua bellezza e dalla sua bontà intelligente
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