Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
vani 2
vanità 3
vanitosa 1
vanna 401
vanno 6
vano 7
vantaggio 3
Frequenza    [«  »]
490 ermanno
460 gli
414 era
401 vanna
346 egli
345 da
333 al
Clarice Tartufari
Il miracolo

IntraText - Concordanze

vanna

    Parte, Cap.
1 1, 1| leggero fruscìo e allora Vanna si mosse, tentando di aprire 2 1, 1| le cinque del pomeriggio.~Vanna tra poco si sarebbe svegliata 3 1, 1| tempo. La faccia bella di Vanna s'illuminò d'un sorriso 4 1, 1| tantochè ogni risveglio di Vanna significava nel talamo una 5 1, 1| illusione dileguò fugacissima e Vanna, oramai desta completamente, 6 1, 1| questo amore la coscienza di Vanna. Iddio, padrone geloso ed 7 1, 1| spesso don Vitale, ed ora Vanna, fissando l'occhio sul talamo 8 1, 1| Non già per civetteria. Vanna era semplice al pari del 9 1, 1| parole che respingono. Vanna preferiva lasciarsi adorare, 10 1, 1| parole che non sono più.~Vanna si accasciò in una poltrona 11 1, 1| barca senza più vele, e Vanna stanca di sentirsi così 12 1, 1| mussolina era scivolata e Vanna sentì qualche cosa di vivo 13 1, 1| metà, dormiva ancora; ma Vanna candida e maliziosa, comprendeva 14 1, 1| tu non ti sei svegliata.~Vanna gli baciò con fervore i 15 1, 1| strano! Sembri mascherato – Vanna gli diceva e seguitava a 16 1, 1| la mamma ridesse di più.~Vanna invece ridiventò seria, 17 1, 1| cappella attigua alla stanza e Vanna si prostrò sull'inginocchiatoio, 18 1, 1| della parete ottagonale.~Vanna aveva costume di rimanere 19 1, 1| Prega ancora, bambinoVanna rispose, senza nemmeno sollevare 20 1, 1| commetteva nessun peccato.~Vanna lo riprese con molta severità:~– 21 1, 1| scrutavano ogni gesto di Vanna, che alla sua volta si compiaceva 22 1, 1| l'orgasmo del desiderio.~Vanna prese una scatola dall'armadio 23 1, 1| devozione e la purezza.~Vanna, seduta, contemplava il 24 1, 1| pulcinella, che si movesse da .~Vanna ne indovinò il rammarico.~– 25 1, 1| sempre con un giglio in mano?~Vanna si mise a ridere e lo sgridò:~– 26 1, 1| madre.~– Sì, sì – rispose Vanna, abbracciandolo – ma egli 27 1, 1| lembo della mantiglia di Vanna, baciò con effusione il 28 1, 1| a mostrarne il candore.~Vanna si alzò e disse svogliata:~– 29 1, 1| il lutto da troppo tempo.~Vanna turbata, guardava la veste 30 1, 1| rapida nei gesti, abbigliò Vanna di chiaro, dicendo, con 31 1, 1| lestezza intorno al collo di Vanna, che, guardandosi dentro 32 1, 1| Mamma, ecco monsignore!~Vanna si avviò sollecita verso 33 1, 1| seta, s'inchinò di fronte a Vanna con perfetta eleganza mondana, 34 1, 1| schermirsi dal baciamano di Vanna; ma ella, con gesto pieno 35 1, 1| pastosità della sua voce.~Vanna rispose:~– Stamattina pareva 36 1, 1| di rettore del Seminario; Vanna intenta, a capo chino, a 37 1, 1| cadevano benefiche sul cuore di Vanna e ne stemperavano lo smalto, 38 1, 1| indirizzo della Provvidenza, e Vanna si era sentita all'improvviso 39 1, 1| maturano spesso nel pianto, e Vanna aveva offerto a Dio l'olocausto 40 1, 1| ammansata nell'animo di Vanna, monsignore era diventato 41 1, 1| la mano a monsignore, e Vanna lo rimproverò sorridendo:~– 42 1, 1| lei di somma consolazione.~Vanna intrecciò le mani con fervore.~– 43 1, 1| giovanetto sulle vie del bene.~Vanna sorrise e poi disse crollando 44 1, 1| egli non è soddisfatto.~Vanna si dette a ridere con discrezione. 45 1, 1| loro orecchie, lacerandole.~Vanna indicò con la mano dalla 46 1, 1| abbia misericordia di noi.~Vanna ascoltò per un istante, 47 1, 1| rossore ornò le gote di Vanna e il lampo di un desiderio 48 1, 1| precederlo ne' suoi decreti.~Vanna, confusa, lasciò cadersi 49 1, 1| l'ombra di un rimpianto.~Vanna, col busto abbandonato in 50 1, 1| monsignore, strisciò per Vanna una riverenza e prese posto 51 1, 1| sua buona e bella signora.~Vanna lo rassicurò benigna, prendendo 52 1, 1| monsignore, la seconda per Vanna e rimase coll'acceso faccione 53 1, 1| sommadisse monsignore a Vanna. – Le proposte giunte da 54 1, 1| il Ranieri di concludere.~Vanna aderì con un cenno del capo.~– 55 1, 1| nella campagna di Orvieto, Vanna Monaldeschi poteva dirsi 56 1, 1| scomparsa dalla piazzetta, che Vanna udiva tuttavia lo scricchiolìo 57 1, 1| dell'oscurità imminente.~Vanna sospirò e dischiuse le mani, 58 1, 1| giorni alle orecchie di Vanna in tutte le ore, poichè 59 1, 1| in occasione delle feste.~Vanna sollevò la fronte e scosse 60 1, 1| Gesù dolce, Gesù amore.~Vanna Monaldeschi non provò dunque 61 1, 1| Duomo.~– Ermanno, guardaVanna disse, accarezzando le anella 62 1, 1| racconto di Domitilla Rosa – e Vanna gli tolse i capelli dalla 63 1, 2| così era chiamata di solito Vanna Monaldeschi, entrava nella 64 1, 2| riconfortata, e sorrise a Vanna, che, dopo averle sorriso, 65 1, 2| ingresso nella vita mondana di Vanna Monaldeschi, che, per venti 66 1, 2| il dolore incurabile di Vanna e la fedeltà di lei alla 67 1, 2| domandavano, ridendo, perchè mai Vanna Monaldeschi non avesse acceso 68 1, 2| per il brusco passaggio di Vanna Monaldeschi dalle gramaglie 69 1, 2| estrassero ancora due numeri, e Vanna disse:~– Credo di aver fatto 70 1, 2| posso anche crepar di sete.~Vanna già molto impietosita alla 71 1, 2| di un brutto scherzo; ma Vanna gli sorrideva dolcemente, 72 1, 2| elementare.~Dell'atto generoso di Vanna Monaldeschi si ebbe per 73 1, 2| dell'esecrato capitale.~Vanna si trovò sola, a mezzanotte, 74 1, 2| fuggevole intorno al collo di Vanna, che sentiva mancarsi il 75 1, 2| leggero. Non voleva destare Vanna, si chinava furtivo a guardarla, 76 1, 2| settimane della vedovanza, Vanna sentiva che se Gentile fosse 77 1, 2| impetuose, imperiose, onde Vanna tremava per l'impeto dell' 78 1, 2| Quanta pace! Quanta dolcezza! Vanna, piegata in avanti sul davanzale, 79 1, 2| segreto per esser felici...~ ~Vanna guardò il cielo, mandando 80 1, 3| Le giornate ripresero per Vanna il loro corso interminabilmente 81 1, 3| rifuggiva da ogni ricerca, e Vanna si lasciava arretire, inerte, 82 1, 3| saldava i conti dei creditori.~Vanna sorrideva con amabilità 83 1, 3| giuocare al giardino pubblico, Vanna si lasciava cadere esausta 84 1, 3| ombrelli da accomodare?~Vanna, spaventata, richiudeva 85 1, 3| rimanendo in piedi accanto a Vanna, la quale non si curava 86 1, 3| carte alla sua intenzione.~Vanna, infastidita, volgeva il 87 1, 3| Incuriosita, ipnotizzata, Vanna diventava docile.~– Novità 88 1, 3| aspetta lettere, signora?~Vanna accennava di no col capo, 89 1, 3| sbaglio.~– Monsignore, forse – Vanna diceva, come parlando tra 90 1, 3| cinque carte danno lacrime.~Vanna era punta da uno sgomento 91 1, 3| nobili per lei, meschina.~Vanna sollevava le spalle con 92 1, 3| profondeva in riverenze davanti a Vanna, ch'egli chiamava «riverita 93 1, 3| del Paradiso terrestre.~Vanna rispondeva affabilmente 94 1, 3| inferno per predilezione.~Vanna torceva il capo, acciocchè 95 1, 3| Ermanno trionfalmente, e Vanna, intenerita, si alzava per 96 1, 3| fierezza dagli occhi, e Vanna, sollevandosi un poco dalla 97 1, 3| un castigo dire il Credo?~Vanna lo guardò stupìta; don Vitale 98 1, 3| suggerire con rinnovato calore a Vanna di sorvegliare con molta 99 1, 3| avrebbe dato i suoi frutti.~Vanna rassicurò monsignore, dicendogli 100 1, 3| con le tozze dita, finchè Vanna, scambiata con monsignore 101 1, 3| saletta stessa da pranzo, dove Vanna, per comodità, aveva fatto 102 1, 3| sotto la tavola, e allora Vanna, stordita, si prendeva Ermanno 103 1, 3| storia vera – egli diceva; ma Vanna lo baciava, chiamandolo 104 1, 3| le settimane passavano e Vanna si era ammalata di uno strano 105 1, 3| deperiva a vista d'occhio. Vanna decise finalmente di chiamare 106 1, 3| sollievo, indubbiamente.~Vanna ripetè a monsignore i consigli 107 1, 3| la mattina di Ognissanti, Vanna, dopo la messa delle undici, 108 1, 3| vetrine, era deserta, Vanna se ne stupì. I coniugi Ranieri 109 1, 3| e scendeva a precipizio.~Vanna dunque aveva preso in mano 110 1, 3| riveritissimo signor Bindo Ranieri?~Vanna affermò col capo senza rispondere.~ 111 1, 3| Abita , di fronteVanna rispose, gettando indietro 112 1, 3| con manifesta ammirazione.~Vanna arrossì per lo stupore e 113 1, 3| offerse una seggiola, mentre Vanna si allontanava in fretta, 114 1, 3| orgoglioso. – Quella è la signora Vanna Monaldeschi, la vedova di 115 1, 3| compianto consorte della signora Vanna, la quale nasce Montemarte, 116 1, 3| chiameremo allora monna Vanna – lo straniero disse, aprendo 117 1, 3| Ermanno e si trovò di fronte a Vanna Monaldeschi.~Quantunque 118 1, 3| spazio di molti lustri. Vanna sapeva di lui il nome, la 119 1, 3| reciprocamente grande valore, perchè Vanna udiva cantar le laudi di 120 1, 3| abituato a sentir parlare di Vanna come di una gloria della 121 1, 3| alla bellezza rara di monna Vanna, il giovane dotto non aveva 122 1, 3| signore di Orvieto – fece a Vanna profondissimo inchino e 123 1, 3| testa solida e riccioluta.~Vanna sorrideva con imbarazzo, 124 1, 3| visitare il pozzo, signora?~Vanna, per risolvere la situazione, 125 1, 3| direbbe una primaveraVanna rispose a capo chino, tuttavia 126 1, 3| battendo palma a palma, che Vanna rise anche lei, crollando 127 1, 3| della cattedrale gotica.~Vanna provava un senso gentile 128 1, 3| per potervi ripensare, e Vanna riportò quel giorno, nella 129 1, 3| Quando faceva buon tempo, Vanna usciva di casa dopo il pranzo 130 1, 3| si rincorrevano, mentre Vanna s'indugiava, procedendo 131 1, 3| fredda e limpida, e di cui Vanna conosceva oramai tutte le 132 1, 3| alterandone l'accentazione. Vanna, ascoltandolo, pensava a 133 1, 3| caramelle e confetti.~– O monna Vanna, sovrana di queste terre, 134 1, 3| ancora inabili al volo.~Vanna, guardando il cappuccetto 135 1, 3| Perchè ride così, monna Vanna? – Fritz Langen domandava.~ 136 1, 3| perchè mai rideva così? Anche Vanna lo domandava a stessa, 137 1, 3| camminava solo, al fianco di Vanna, diventava taciturno e sprofondava 138 1, 3| al fianco e, quantunque Vanna nulla gli avesse chiesto, 139 1, 3| Perchè mi dice monna Vanna? – ella gli chiese un giorno, 140 1, 3| spiegò giovialmente che monna Vanna era una bellissima gentildonna 141 1, 3| Farebbe lei questo, monna Vanna, per salvare dalla fame 142 1, 3| scatti di spensieratezza.~Vanna Monaldeschi aggrottò l'arco 143 1, 3| mormorare sulle passeggiate di Vanna col professore tedesco; 144 1, 3| pomeriggio.~In quelle riunioni Vanna appariva amabile della sua 145 1, 3| bambinoVilla diceva, mentre Vanna, senza pronunziare sillaba, 146 1, 3| simboleggiante la signora.~Vanna ascoltava intenta, seguiva 147 1, 3| passeggiava così lietamente con Vanna Monaldeschi, i lucumoni 148 1, 3| così potrò invitare monna Vanna – e coll'anima in tripudio, 149 1, 3| delle etrusche pitture.~Vanna esitava, sconvolta per essere 150 1, 3| di soavità primaverile.~Vanna esitava, tenendo curva la 151 1, 3| sulla piazzetta Gualterio, e Vanna con Ermanno e Fritz Langen, 152 1, 3| le piccole farfalle, e Vanna gli sorrideva di un sorriso 153 1, 3| gravemente:~– Uno! Due! Uno! Due!~Vanna camminava in mezzo a quel 154 1, 3| Bindo Ranieri, gli occhi di Vanna limpidi e schietti all'ombra 155 1, 3| seguirono con Bindo Ranieri.~Vanna, rimasta indietro, si era 156 1, 3| calore di essa.~– Vede, monna Vanna, quanto sono ospitali i 157 1, 3| abbondanza. Guardi, guardi, monna Vanna. Un vitello, una lepre, 158 1, 3| allontanandosi da lui.~– No – Vanna gli rispose, accarezzandogli 159 1, 3| più schietta giocondità. Vanna e Fritz Langen si erano 160 1, 3| offerse il braccio.~– Oh monna Vanna! – egli le disse – il mondo 161 1, 3| il respiro.~– Dica, monna Vanna, vuol essere la mia prigioniera?~ 162 1, 3| essere la mia prigioniera?~Vanna crollò il capo e sospirò; 163 1, 3| impercettibilmente.~– Mi dica, monna Vanna, mi dica! – Fritz Langen 164 1, 3| la via delle Cave, perchè Vanna aveva desiderato non attraversare 165 1, 3| saecula,~Pocula nulla.~ ~Vanna sospirò interminabilmente. 166 1, 3| distesa sopra i cuscini.~Vanna fu scossa da un piccolo 167 1, 4| Fritz Langen sentiva monna Vanna ripetere a ogni momento: « 168 1, 4| è bello! Cammini, monna Vanna, e colga fiori! Lei dovrebbe 169 1, 4| star bene inghirlandata!~Vanna a simili parole affrettava 170 1, 4| timida colombella? Ma subito Vanna si ripiegava in , smarritamente.~– 171 1, 4| conoscerla in altri secoli monna Vanna. Allora non sarebbero riusciti 172 1, 4| fronte, nel pensiero, monna Vanna, quale ella sarebbe stata 173 1, 4| leggere, immaginava monna. Vanna col busto sottile chiuso 174 1, 4| un cavallo bardato, monna Vanna si precipitava, incuorando 175 1, 4| cosa potesse mai fare monna Vanna, isolata per tante ore dentro 176 1, 4| e non ardì, poichè monna Vanna era squisitissima e dolce, 177 1, 4| ossessionato dal pensiero di monna Vanna, ch'egli supponeva distratta 178 1, 4| cappello:~– Buona sera, monna Vanna.~Ella forse pensava in quel 179 1, 4| sono rimasti senza miglio.~Vanna rise, tranquillizzata.~– 180 1, 4| allora una scala di seta.~Vanna non era spiritosa, pronta 181 1, 4| seguì, chiudendo la porta.~Vanna, tremante, faceva di tutto 182 1, 4| e non si moveva.~Allora Vanna si avviò verso l'uscio; 183 1, 4| pregando:~– Ma perchè, monna Vanna? Perchè?~Il gomitolo del 184 1, 4| perchè a ogni suo moto Vanna indietreggiava di un passo, 185 1, 4| abitudine del suo rispetto.~Ma Vanna, esausta, non si difendeva 186 1, 5| Saresti morta, povera monna Vanna!~Ed ella rispondeva che 187 1, 5| stesso, a patto che monna Vanna potesse entrare non vista.~ 188 1, 5| La prima sete calmata, Vanna gli raccontava in lunghi 189 1, 5| monsignore aveva pregato Vanna di affidargli il piccolo 190 1, 5| Fritz Langen si teneva monna Vanna seduta sulle ginocchia, 191 1, 5| parlare anche di monsignore, e Vanna faceva di lui elogi smisurati.~– 192 1, 5| stato nulla, proprio nulla?~Vanna seguitava a divertirsi coi 193 1, 5| e la baciò sulla bocca.~Vanna balzò in piedi, poi barcollò, 194 1, 5| per nome, spaventato.~– Vanna, Vanna.~Ma il sangue doveva 195 1, 5| nome, spaventato.~– Vanna, Vanna.~Ma il sangue doveva farle 196 1, 5| Egli credè perfino che Vanna volesse batterlo, e restava 197 1, 5| No, no, non fuggirmi, Vanna, e perdonami. Guarda, sono 198 1, 5| tue squisitezze. Perdona.~Vanna si lasciò placare e si mise 199 1, 5| l'amò forsennatamente, e Vanna si lasciò travolgere, perdendo 200 1, 5| Perchè non me li hai dati?~Vanna non ci capiva nulla, e disse 201 1, 5| Perchè non me li hai dati?~Vanna finse di andare in collera; 202 1, 5| signorina di Colonia, Vanna d'altronde avrebbe voluto 203 1, 5| possibile matrimonio era sorta.~Vanna ripensava a ciò l'indomani 204 1, 5| lui di una forte passione.~Vanna, che sorseggiava il caffè, 205 1, 5| soggezione, buon TittaVanna ripetè, deponendo nel vassoio 206 1, 5| dei vecchi, così triste.~Vanna, a occhi bassi, gli disse 207 1, 5| agosto, e faceva assai caldo. Vanna propose di respirare il 208 1, 5| molte cose indifferenti e Vanna, aspettava, tenendo le mani 209 1, 5| bimbo ascoltava attento; Vanna piegava sempre di più la 210 1, 5| soffre. Dica lei, signora Vanna, non ho forse ragione di 211 1, 5| Sì, sì, monsignoreVanna rispose, e sollevò gli occhi 212 1, 5| la sua volontà.~Poco dopo Vanna scorse dal balcone Fritz 213 1, 5| capito bene, avendogli monna Vanna ingiunto spesso di non farle 214 1, 5| sporse il viso per baciarla.~Vanna si ritrasse indietro con 215 1, 5| qualcuno potrebbe entrare.~Vanna si scostò con terrore, si 216 1, 5| fai male. Non piangere, Vanna. Cosa vuoi da me?~– Devi 217 1, 5| Già, per non tornareVanna implorò, fissandolo con 218 1, 5| dei colli umbri! Sì, monna Vanna aveva ragione, bisognava 219 1, 5| un fazzolettino di monna Vanna, lo rese accorto che bisognava 220 1, 5| sembravano gli occhi ridenti di Vanna, quando essa lo guardava 221 1, 5| forsennatamente. Oh! Monna Vanna gli era entrata in ogni 222 1, 5| Bindo Ranieri disse a Vanna, col suo fare giocondo, 223 1, 5| usciva dopo l'ultima messa.~Vanna, che teneva il figliuoletto 224 1, 5| sua famiglia.~– Ah! sì? – Vanna mormorò ancora con accento 225 1, 5| sfaccendati. – Chi? La signora Vanna Monaldeschi, quella nobile 226 1, 5| discorso.~Durante il desinare Vanna fu messa dal bimbo alla 227 1, 5| salottino.~– Sì, sì, è buonaVanna rispose, e abbandonò il 228 1, 5| idea lungamente meditata.~Vanna ebbe paura del figlio e 229 1, 5| Vitale quando tu non ci sei.~Vanna non era accorta, sopratutto 230 1, 5| dato per me la cioccolata.~Vanna credeva d'impazzire. Un 231 1, 5| davvero.~Così li sorprese Vanna, quando, pentita, intenerita, 232 1, 5| Il mondo è orribileVanna disse, rivolgendosi a Domitilla 233 1, 5| rivolgere le nostre cure.~Vanna sospirò e guardò la piazzetta 234 1, 5| stesso punto dell'arcata, Vanna era felice; oggi avrebbe 235 1, 5| dell'amor suo verso Gesù.~Vanna, sopraffatta da una tristezza 236 1, 5| cenno d'invito a tornare. Vanna strappava i telegrammi, 237 1, 5| voce ben cognita:~– Monna Vanna, monna Vanna!~Ahimè! Ahimè! 238 1, 5| cognita:~– Monna Vanna, monna Vanna!~Ahimè! Ahimè! la cara voce 239 1, 5| ancora chiamar da lui «Monna Vanna, monna Vanna» e poi l'universo 240 1, 5| lui «Monna Vanna, monna Vanna» e poi l'universo andasse 241 1, 5| schiava di mille timori, e Vanna rientrò nella sua casa emettendo 242 1, 5| inintelligibili dello scongiuro; e Vanna, senza esprimerlo, senza 243 1, 5| evocavano davanti agli occhi di Vanna la visione di strani uccelli 244 1, 5| la superstizione, mentre Vanna, per quanto ci riflettesse, 245 1, 5| piovoso della fine di autunno, Vanna mandò Titta per monsignore 246 1, 5| lei si raccolga e mediti.~Vanna meditò, si raccolse, richiamandosi 247 1, 5| all'altezza del suo viso, e Vanna, che teneva la fronte celata 248 1, 5| sospiri.~Monsignore taceva, e Vanna avrebbe potuto dubitare 249 1, 5| Signore con pacata allegrezza.~Vanna supplicò, gemendo:~– Non 250 1, 5| la porta della cappella.~Vanna, rimasta sola, alzò le braccia 251 1, 6| Trascorso appena un mese, Vanna avrebbe desiderato accostarsi 252 1, 6| chinava la testa, mentre Vanna lo contemplava attraverso 253 1, 6| scarpa sul deschetto, e Vanna si allontanava dalla finestra 254 1, 6| elegante di gran signore.~Vanna, stordita, scese lentamente 255 1, 6| sacramento della Confessione.~Vanna accettò con fede cieca e 256 1, 6| vescovo a Spoleto, altrimenti Vanna sarebbe impazzita; ma, quantunque 257 1, 6| della sua vecchiezza. E Vanna ricordava anche di aver 258 1, 6| placare l'ira degli dei.~Vanna, ripensando a ciò, si stringeva 259 1, 6| Onnipotente?~E come mai la signora Vanna, tanto nobile e pia, poteva 260 1, 6| il paradiso nell'altra!~Vanna ammirava Domitilla Rosa, 261 1, 6| Signore in lui, per lui; Vanna lo pregava e voleva placarlo 262 1, 6| alla porta della sua cella. Vanna, in perpetue orazioni, invocherebbe 263 1, 6| disinvolto nell'andatura. Vanna si stupiva, intenerita, 264 1, 6| e i gamberi fanno bene.~Vanna, curva sulla batista del 265 1, 6| tenacissimo nel ricordo; Vanna gli rispondeva brevi lettere 266 1, 6| soffocante notte di giugno, Vanna non riusciva a prender sonno. 267 1, 6| che scioglie il volo, e Vanna aveva trascorso buona parte 268 1, 6| suo tocco; eppure, quando Vanna fu nel suo letto, e le palpebre 269 1, 6| pieghe del lungo camice, Vanna immaginò di scorgere in 270 1, 6| cristallo, scese al cuore di Vanna benefico, refrigerante come 271 1, 6| sono tutti per la mamma.~Vanna col petto si rizzò sui guanciali 272 1, 6| e i gigli erano tanti.~Vanna non si saziava di contemplare 273 1, 6| disse con uno sbadiglio.~Vanna implorò, stringendogli più 274 1, 6| Iddio e rinunciare al mondo. Vanna lo abbracciò con effusione.~– 275 1, 6| andar a fare il missionario.~Vanna se lo strinse al cuore, 276 1, 6| figlio si trovarono d'intesa. Vanna, supponendo tutto appianato, 277 1, 6| cominciarono da Bindo Ranieri, che Vanna interrogò per avere una 278 1, 6| rispose alle interrogazioni di Vanna:~– Lei fa celia, signora 279 1, 6| signora, abbiamo accumulato!~Vanna, soddisfatta, gli espose 280 1, 6| al celibato? E la signora Vanna, una simile gentildonna, 281 1, 6| cosa ne pensa monsignoreVanna disse irritatissima, e la 282 1, 6| cristiane.~Inutilmente! Vanna si ostinava a ripetere che 283 1, 6| cerimonia della vestizione.~Vanna, abbigliata di velluto nero, 284 1, 6| habitare fratres in unum.~Vanna singhiozzava appassionatamente 285 1, 6| mischiò le sue alle lacrime di Vanna nel dipartirsi; poi, con 286 1, 6| estraneo nella sua casa, e se Vanna lo stringeva amorosamente 287 1, 6| distratto.~– Piovedisse Vanna dolcemente. – Vedi, Ermanno, 288 1, 6| sul cuore intenerito di Vanna.~– Perchè mi rispondi così? – 289 1, 6| dovrei risponderti? Non so.~Vanna rise indulgente.~– Sì, è 290 1, 6| istintivo della mano aperta.~Vanna appoggiò di nuovo la fronte 291 1, 6| bisogna.~– Ma cosa fa? – Vanna chiese, ridendo.~– Non vedi? – 292 1, 6| tutta bagnata; scansati.~Vanna le tolse il cappellone, 293 2, 1| lei in casa della signora Vanna, dove c'era pranzo. Si rimise 294 2, 1| direzioni.~– Ecco, la signora Vanna ti ha mandato incontro la 295 2, 1| fede di nascita. La signora Vanna mi ha detto che Palmina, 296 2, 1| era adesso l'abitazione di Vanna, il discorso cadde sulle 297 2, 1| essenza di ogni suo pensiero. Vanna era contenta, oh! molto 298 2, 1| pare sorella di suo figlio.~Vanna arrossì un poco e, tutta 299 2, 1| la gonna di velluto che Vanna indossava era violacea come 300 2, 1| il mio unico figliuoloVanna disse con signorile affabilità, 301 2, 1| la rosea faccia imberbe.~Vanna si rivolse al figlio e spiegò:~– 302 2, 1| poichè in quella domenica Vanna, per eccezione, aveva ammesso 303 2, 1| mirare la bella persona di Vanna, che gli sedeva accanto, 304 2, 1| alla tavola della signora Vanna, poichè Gesù aveva, certo, 305 2, 1| si ammantano d'illusioni.~Vanna desiderò che anche il professore 306 2, 1| meningite.~– Povero bébéVanna gli disse affettuosamente 307 2, 1| colonne e profani obelischi; Vanna sorrise anche ella, crollando 308 2, 1| contro di me?~Bindo, Villa, Vanna, il professore, zia Domirò, 309 2, 1| anche lei i suoi concetti – Vanna sollecitò, dopo avere sufficientemente 310 2, 1| rispondendo all'invito di Vanna, non volle uscire dall'ambito 311 2, 1| ambiente signorile, felice che Vanna, tenendo fra le dita gemmate 312 2, 1| opponevano, raccomandando a Vanna di adunare in quelle circostanze 313 2, 1| della saletta a pianterreno, Vanna guardava il giuoco, commossa 314 2, 1| Furono parole di gelo: Vanna si rivolse per istinto al 315 2, 1| trionfante della sua gestione.~Vanna, con la fronte appoggiata 316 2, 2| professore si tolse il cappello; Vanna si girò e, scorgendo il 317 2, 2| medico diagnocizzava; ma Vanna era disperata, non trovava 318 2, 2| mano del giovane, mentre Vanna, curva ansiosamente verso 319 2, 2| rivolgere parole acerbe a Vanna, che piangeva col viso nascosto 320 2, 2| sarebbe bastata a spaventarlo. Vanna arrivava sulla punta dei 321 2, 2| ora propizia del tramonto, Vanna doveva condurre il figliuolo 322 2, 2| faccende per le stanze; Vanna, seduta in salotto, ascoltava 323 2, 2| Lei è un angiolo, signora Vanna, un vero angiolo – e, nella 324 2, 2| una mano e gliela baciò.~Vanna arrossì per tutto il viso, 325 2, 2| all'ombra di un platano, e Vanna gli si pose accanto, mentre 326 2, 2| trottavano per la via maestra, e Vanna, adagiata al suo fianco; 327 2, 2| è la vedova dei campiVanna disse e la bocca le si contrasse 328 2, 2| il cocchiere anche rise; Vanna tacque.~La voce piana, distesa 329 2, 3| in solitaria astinenza.~Vanna entrò, aprì le cortine e 330 2, 3| e latte.~– Divinamente – Vanna assentì, e nemmeno la sfiorò 331 2, 3| ossigeno.~– Come va oggi? – Vanna Monaldeschi le chiedeva 332 2, 3| almeno cento giri. La signora Vanna ridevadisse Bindo Ranieri, 333 2, 3| imperturbabile bonarietà, mentre Vanna, vedendoli tornare, continuava 334 2, 3| sacerdozio.~– Sarete stanchi? – Vanna domandò, e i due giovani, 335 2, 3| vagabondare nella campagna.~Vanna sorbiva dunque sola il caffè 336 2, 3| dietro la siepe:~– Monna Vanna, monna Vanna – e, schiantando 337 2, 3| siepe:~– Monna Vanna, monna Vanna – e, schiantando rami, sfidando 338 2, 3| dinanzi a capo scoperto.~Vanna, come paralizzata, lo fissava, 339 2, 3| Prego! Non si muova, monna Vanna. Lei così mi pare Ebe, dea 340 2, 3| mie generalità? Ah! monna Vanna, lei avrebbe dato per caso, 341 2, 3| un tuffo nel fiume Lete?~Vanna lo invitò a sedere, gli 342 2, 3| rideva di gioia, fissando Vanna, e tirava su il respiro 343 2, 3| è arrivato? – gli chiese Vanna, togliendosi dal dito e 344 2, 3| perle e rubini.~– Ah! monna Vanna, monna Vanna – egli esclamò – 345 2, 3| Ah! monna Vanna, monna Vanna – egli esclamò – vaso d' 346 2, 3| manine il mio cuore fedele.~Vanna si mise a ridere.~– Lei 347 2, 3| moglie e quattro figli.~Vanna chinò il capo di nuovo e 348 2, 3| a lei, e si chiama anche Vanna.~Essa lo guardò stupita.~– 349 2, 3| Sicuramente, si chiama Vanna; anzi io la chiamo monna 350 2, 3| anzi io la chiamo monna Vanna. Ho raccontato tutto a mia 351 2, 3| stretta la mano. – e poichè Vanna non si moveva, egli le prese 352 2, 3| dica di lei!~– Io? Niente – Vanna rispose, ed un rimpianto 353 2, 3| si è innamorata mai più?~Vanna fece atto di ritrarre la 354 2, 3| no, mi dica, dolce monna Vanna. Di chi si è innamorata 355 2, 3| male.~– Tutto ricorda lei – Vanna disse con riconoscenza.~– 356 2, 3| è sempre l'uguale monna Vanna; la mia dolce sciocchina. 357 2, 3| sciocchina. Mi dia un bacioVanna si alzò di scatto per allontanarsi, 358 2, 3| bene; come lei vuole, monna Vanna. Riparto fra poco. Vengo 359 2, 3| tenga il broncio, monna Vanna. Lei è regina nel mio ricordo. 360 2, 3| simbolo della mia giovinezza.~Vanna, piangendo, si nascose il 361 2, 3| palpebre adagio adagio.~Vanna, affannosa, gli offerse 362 2, 3| Ermanno parlava poco e monna Vanna non parlava affatto, immobile 363 2, 3| uscire.~– Non fugga, monna VannaFritz Langen le disse, 364 2, 3| sedere – e la povera monna Vanna non fuggì, tornò anzi a 365 2, 3| invece ne trovava tante che Vanna lo contemplava in una vera 366 2, 3| domanda, indirizzandosi a Vanna:~– Prego! Sono io diventato 367 2, 3| io diventato un filisteo?~Vanna ricordò, in confuso, che 368 2, 3| moschettiere disse rapidamente a Vanna, in tedesco, stringendole 369 2, 3| divini. Incantevole monna Vanna. Accoglienza ostile del 370 2, 3| ora desideri il pranzo? – Vanna disse al figliuolo, appena 371 2, 4| giardino.~Sotto la pergola, Vanna sedeva e accanto a lei sedeva 372 2, 4| ombrellino chiaro, mentre Vanna, vaporosa tra nubi di mussolina 373 2, 4| ampia manica e glielo baciò.~Vanna ritrasse il braccio, alzandosi; 374 2, 4| precipitare de' suoi passi e Vanna, scorgendolo in tanta ira, 375 2, 4| È chiaro? Mi ha capito?~Vanna, smorta, appariva senza 376 2, 4| in cuore dal punto in cui Vanna, giovanetta, bianca, risplendente 377 2, 4| di figlio e di cristiano.~Vanna, stringendolo al petto, 378 2, 4| bagnargli le gote.~Il perdono di Vanna era sincero, profondo il 379 2, 4| piomba dal ramo.~– Signora Vanna, buona sera; a rivederci 380 2, 5| uscire con questo freddo.~Vanna tossì, portandosi alla bocca 381 2, 5| c'entra Palmina? – disse Vanna, sollevando la veletta nera.~ 382 2, 5| di pensare per tuo conto.~Vanna, senza riflettere a malizia, 383 2, 5| questa volta mi è contraria – Vanna disse, e di nuovo tossì, 384 2, 5| di cristiano ammantarsi.~Vanna, bianca in volto per lo 385 2, 5| di fronte ai superiori.~Vanna, in piedi, mandò un lungo 386 2, 5| prova suprema.~– Signora Vanna – egli disse – non giudichi 387 2, 5| ansietà dell'incertezza.~Vanna, al colmo della meraviglia, 388 2, 5| monsignore; certo, mamma.~Vanna gli sorrise.~– Non ne dubito, 389 2, 5| è tranquillo? – domandò Vanna.~Monsignore sfuggiva le 390 2, 5| rossi della veste violacea; Vanna, paurosa di comprendere, 391 2, 5| della liberazione, quando Vanna, terribile, si avanzò di 392 2, 5| al cortile vostra madre.~Vanna uscì senza baciargli la 393 2, 6| spandeva fioca luce; ma per Vanna appariva anche troppo viva, 394 2, 6| anche più grato il lavoro, Vanna gli si era divincolata dalle 395 2, 6| pelliccia? E perchè? – esclamò Vanna con meraviglia.~– Per andare 396 2, 6| freddo. Io ho la tosseVanna rispose, come scusandosi.~ 397 2, 6| sola in casa non posso.~Vanna, senza più obiezioni, si 398 2, 6| Duomo sfolgorava di lumi, e Vanna s'inginocchiò a destra, 399 2, 6| Alleluia! Alleluia!~Il cuore di Vanna, che non voleva morire, 400 2, 6| volontà nemica rispose «No», e Vanna continuò a mescere il suo 401 2, 6| spalla:~– Andiamo; è finito.~Vanna s'alzò docile con atto faticoso,


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License