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Clarice Tartufari
Il miracolo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1334-appre | appro-c. | cacce-consi | conso-domin | domma-frega | fregi-incor | incre-liceo | lidi-occip | occul-poter | potev-ricev | richi-scend | scern-soven | sovra-tonsu | torbi-zuppe

     Parte, Cap.
1 1, 3| arrestò col gesto.~– Fu nel 1334 che Ermanno Monaldeschi 2 1, 3| Orvieto nel febbraio del 1460 per pacificare definitivamente 3 1, 3| esiste un atto notarile del 1765 in cui si parla di un Corrado 4 1, 3| movimenti rivoluzionari del 1849, e nonno del nobile Gentile 5 1, 3| venute in luce verso il 1863. Era stata scoperta una 6 | 1a 7 | a' 8 1, 3| chiuse gli occhi, quasi abbacinato; ma li riaprì subito e sospirò, 9 2, 3| inseguito da un cane che abbaiava furente, si lasciò rotolare 10 1, 1| redimersi, di salvarsi, abbandonando la sua volontà alla volontà 11 1, 5| signor professore ci ha abbandonatiBindo Ranieri disse a 12 1, 4| capisce, è naturale. I mariti abbandonavano la città per devastare le 13 1, 5| supplicò, gemendo:~– Non mi abbandoni, padre mio – e appoggiò 14 1, 2| contorte a guisa di serpi, abbarbicate in abbracciamenti osceni 15 Int | taluni umili e ignari, abbarbicati ancora alle radici della 16 1, 2| un altro peccatore prono abbassa la cervice sotto la pressura 17 2, 2| lungo i gradini dell'altare, abbassandosi nelle genuflessioni, poi 18 1, 5| tenne immote le ciglia senza abbassarle. Perchè la mamma lo accusava 19 2, 4| appoggiato sul petto, le palpebre abbassate; ma il professore bébé, 20 1, 4| tumulto di voci, gridanti «abbasso, evviva» si diffuse per 21 1, 2| armonia.~Domitilla Rosa abbassò un istante le palpebre e 22 1, 6| un bambino dodicenne, non abbastanza maturo per misurare la portata 23 2, 4| raggianti dell'idea, ora abbattendosi impaniato.~Giunse nella 24 2, 5| pregate Iddio che vi aiuti per abbattere l'orgoglio del vostro pensiero.~– 25 1, 3| rumoreggiando, la tramontana, che si abbatteva poi sopra di loro, sferzandoli 26 1, 5| stanzette, ora deserte, si abbellirono per lei, nel rimpianto, 27 1, 2| degli ori, che forse avevano abbellito il seno delle ave degli 28 2, 4| quanto è amaro! Di questo ti abbeveravi sulla tua croce, o Gesù 29 1, 1| e che veracemente io mi abbeveri del tuo sangue prezioso! – 30 | abbiate 31 2, 1| inosservata particolarità nell'abbigliamento di madamigella Domirò:~– 32 1, 1| signora che era il momento di abbigliarsi per sedersi poi a respirare 33 1, 6| della vestizione.~Vanna, abbigliata di velluto nero, in ginocchio 34 1, 2| città, senza scopo, Ermanno abbigliato di velluto nero, col collare 35 1, 1| parole e rapida nei gesti, abbigliò Vanna di chiaro, dicendo, 36 2, 3| mentre egli invece parlava abbondantemente, e l'ammirava con soddisfazione.~– 37 2, 2| spalle per le increspature abbondanti delle cotte inamidate, salivano, 38 1, 3| il pasto. E ce ne sarà in abbondanza. Guardi, guardi, monna Vanna. 39 1, 3| capace annaffiatoio, gli abbozzava un sorriso e un saluto militare.~ 40 1, 2| di serpi, abbarbicate in abbracciamenti osceni ai corpi villosi 41 2, 6| aveva detto poco prima, abbracciandola con passione – tu pensi 42 1, 2| popolo e giuravano pace, abbracciandosi, pronte a ridiventare ringhiose 43 1, 4| correvano nelle chiese ad abbracciare gli altari o incitavano 44 1, 5| gli parve che la mamma lo abbracciasse troppe volte al giorno, 45 2, 1| Vitale! Giunone scomparirebbe abbracciata a Sant'Anna, Marte trascinerebbe 46 2, 3| soddisfatto, prese congedo, abbreviando la visita. Da uomo superiore, 47 2, 2| Chiesa mi autorizza anche ad abbreviare a mio beneplacito tale spazio, 48 2, 2| beneplacito tale spazio, e io l'abbrevio per questo zelante, pio 49 2, 1| le sue parole:~– Ah! sì? Abbruciare i poemi di Omero e di Virgilio? 50 1, 2| bel rogo e non si fosse abbruciata viva con i suoi ornamenti 51 1, 2| alla carne, chiamandola abietta; alla carne, contro cui 52 2, 4| con le membra adorne di abiezione, acciocchè egli l'esaltasse, 53 1, 3| stupefatti i bambini con la sua abilità nel fare sparire i fazzoletti.~– 54 1, 3| è questo signor Bindo?~– Abita , di fronteVanna rispose, 55 1, 6| gamberi sono animali che abitano il mare e camminano a rovescio.~– 56 2, 1| favore di certi pronipoti abitanti in Sicilia.~Ermanno rise. 57 1, 4| faccia alla casetta secolare abitata da Domitilla Rosa, e uno 58 2, 1| palazzo sorsero umili casette abitate nelle tristissime epoche 59 1, 3| giardinetto della casa dove abitava Fritz Langen era una grande 60 1, 3| stabilimento fotografico. Abitavano di fronte, ed allorchè sentivano 61 1, 1| riprese la sua composta posa abituale e spianò la fronte nel timore 62 1, 5| Dummerchen, dolce sciocchina. Or accadde che la dolce sciocchina 63 1, 4| avvenimenti profetizzati accaddero in parte appunto perchè 64 1, 3| domenicali le discussioni accademiche di politica e filosofia, 65 1, 2| tutt'i fatti meravigliosi accadono sempre in tempi antichissimi 66 1, 4| imbarazzo e chiese:~– Sono accadute disgrazie gravi oggi?~– 67 2, 2| aule gli stessi fatti erano accaduti, come quando egli frequentava 68 1, 6| un braccio dopo l'altro e accanendosi nell'insana bisogna.~– Ma 69 1, 3| continuava tuttora a studiar con accanimento l'opera di San Tommaso, 70 1, 1| sopra cui don Vìtale doveva accanirsi rabbiosamente.~In tanta 71 2, 3| le difendeva con tenacia accanita.~Serena trovava le parole 72 1, 6| suo spirito, immaginava accaniti a suo danno, superbamente 73 1, 3| contentava di così poco; egli si accaniva, a danno del bambino, sui 74 1, 5| bambino che si adora, che si accarezza e non si vuole che vada 75 2, 1| con beatitudine espansiva, accarezzandosi il palato col cucchiaio 76 2, 3| errore, ed Ermanno sentì accarezzarsi la gota da un soffio tepido.~– 77 2, 2| sopra giornali e riviste, si accarezzava con rispetto la barba nera, 78 2, 2| allegre.~Pericle Ardenzi si accarezzò la barba con tal quale turbamento.~– 79 1, 6| appeso alla parete, si accasciasse con ambascia rinnovata sulla 80 2, 1| sguardo e l'anima gli si accasciava sotto il peso dello sconforto. 81 1, 3| schiena, obbligandoli ad accelerare il passo.~In lontananza 82 2, 3| loro e, nel calore del moto accelerato, il lievito di mille istinti 83 2, 5| il moto del sangue gli si accelerò; la vita ampia, varia, solcata 84 1, 1| non si vedevano, ma che le accendevano il sangue, trasfondendole 85 1, 6| bisogno.~– Il patrimonio accenna a impinguarsi – Bindo Ranieri 86 2, 1| o confidare in vaghi accenni e sconfortati monosillabi, 87 1, 3| le parole, alterandone l'accentazione. Vanna, ascoltandolo, pensava 88 2, 2| in tale occasione che si accentuò il dissidio latente tra 89 1, 3| maschio, ora femmina.~Era bene accertare, era onesto verificare, 90 2, 5| impietrato di stupore nell'accertarmi adesso a Firenze che per 91 1, 4| Entrambi seguivano con occhi accesi quel filo rilucente e tremavano 92 1, 2| facevano battere il cuore, e da accessi di sconforto per la propria 93 2, 5| in meditazione; ora sarà accessibile forse.~– Ditegli, in cortesia, 94 1, 3| delle siepi ne difendevano l'accesso; si aveva l'illusione che 95 2, 1| voluttuosa religiosità, accettando il male o il bene, le cose 96 1, 3| situazione, era sul punto di accettare; ma Fritz Langen buttò alcune 97 1, 6| parole dei superiori vanno accettate con umiltà passiva, non 98 1, 3| favorire ci farà onore.~– Accettato! – esclamò Fritz Langen, 99 1, 6| piccolina dovette far sosta, acciecata, sferzata, con le ali del 100 1, 3| ogniqualvolta una donna orvietana si accingeva alla fatica d'incarnare 101 1, 3| di un bambino.~Bindo si accinse per una dissertazione.~Egli 102 2, 4| come una gabbia aperta accoglie l'uccellino sospinto dal 103 1, 3| i loro discorsi. Dopo le accoglienze usate, una diceva:~– Sai? 104 2, 4| dicevano la pacata letizia di accoglier fra loro i primi raggi del 105 2, 4| e Domitilla Rosa voleva accoglierlo con le membra adorne di 106 2, 2| ossessi; l'ordine degli accoliti, che hanno missione di portare 107 2, 4| lontane, e che ella aveva accolta con pietà passiva, come 108 1, 1| sempre affettuosamente accolto, sempre rispettosamente 109 1, 1| interrogare l'orologio e poi si accomiatò. L'indomani i seminaristi 110 2, 3| nella patria di Dante.~– Si accomodi – ed anche Ermanno prese 111 2, 6| senza prestarle ascolto, le accomodò intorno la pelliccia, le 112 1, 2| strofe dei salmi sopra l'accompagnamento dell'orchestra.~Domitilla 113 1, 6| portarsi nelle braccia ed accompagnare ai giardini la prole copiosa 114 1, 3| formale alla signora di accompagnarlo con Ermanno a rompere l' 115 2, 5| monsignor vescovo. Vorrebbe accompagnarmi?~Monsignore si alzò e rispose:~– 116 1, 1| prendere il fresco.~Entrambi accompagnarono il bimbo, mentre egli si 117 2, 5| roca.~– Allora, figliuolo, accompagnate fino al cortile vostra madre.~ 118 2, 3| Ermanno, allorché di sera egli accompagnava la madre a visitare l'inferma. 119 1, 4| disse Fritz Langen – l'accompagnerò io a casa. Le mostrerò i 120 1, 2| incontro, a capo scoperto, e l'accompagnò egli stesso al balcone, 121 1, 5| appena un nastro della sua acconciatura o una ciocca de' suoi capelli 122 2, 2| gran cuore.~– Se approva acconsente; è cosa detta. La sua povera 123 2, 3| struggeva per lei di tenerezza accorata, resa pungente da uno sprezzo 124 1, 3| la prendeva, uno stupore accorato di sentirsi vivere, una 125 2, 3| e provava sgomento nell'accorgersi che quelle argomentazioni 126 1, 3| splendore di luce che i pastori accorrono nel timore che l'intiera 127 2, 4| lei a Settecamini. Sono accorso subito nel timore di una 128 1, 5| non ci sei.~Vanna non era accorta, sopratutto era ignara di 129 1, 5| di monna Vanna, lo rese accorto che bisognava diffidare 130 1, 6| notte? – Serena chiese, accostandosi di nuovo a Ermanno, senza 131 2, 3| Serena non la obbligasse ad accostar le labbra al bicchiere.~ 132 1, 5| il bimbo rispose, e si accostò di più alla parete, quasi 133 1, 4| che si preoccupi solo di accumular tesori per la vita di oltretomba. 134 1, 3| di sorvegliare con molta accuratezza i discorsi che si tenevano 135 1, 1| cera, esalante dall'abito accuratissimo del sacerdote.~Non avevano 136 1, 5| proprie orecchie, anzichè accusare di tradimento, contro lo 137 2, 5| di avere inteso che lei accusasse il nostro Ermanno di poca 138 2, 5| mani e curvò la testa.~– Accusatevi di orgoglio e di fallacia.~– 139 1, 5| roteavano così terribili che gli accusatori cambiavano discorso.~Durante 140 2, 5| orgoglio e di fallacia.~– Mi accusoErmanno balbettò, smarrito, 141 1, 3| argomento, Palmina si lamentava acerbamente di Titta, che non voleva 142 1, 1| egli l'aveva redarguita con acerbità per una frase amara all' 143 1, 1| spasimo diventava in lei meno acerbo, una iride di speranza s' 144 1, 5| signor professore?~– L'ho acompagnato adesso alla funicolare. 145 2, 1| fu poco male, perchè gli acquerelli di Serena non erano capolavori, 146 2, 1| pomodoro il cartone di un suo acquerello, e ciò fu poco male, perchè 147 1, 3| quale svaligiava il negozio acquistando giornalmente saponi e profumi; 148 1, 1| con l'antica Rachele ed acquistare pregio al cospetto del Signore, 149 2, 3| martirizzata tutta la vita per acquistarsi, il Paradiso, e adesso muore 150 2, 2| piante o lasciare ch'esse acquistassero vigore? Ermanno non sapeva 151 1, 3| sgranando gli occhi, egli acquistava da lei dieci centesimi d' 152 1, 3| Monaldeschi, a proposito di un acquisto di terreni fatto qui nel 153 1, 5| amarezza e con una espressione acuta di sofferenza sul viso. – 154 2, 1| e lo fissava negli occhi acutamente.~Ermanno distolse lo sguardo 155 1, 2| alcune tonde e piene, talune acute e squillanti, modulavano 156 2, 5| servente la messa squillava in acuti rintocchi affrettati e il 157 1, 6| rammarico, un rimpianto acuto come di una parte viva in 158 1, 1| per raccogliersi, quasi adagiarsi nella piazzetta Gualterio 159 1, 6| cospetto della sua logica adamantina le obiezioni del bimbo si 160 1, 6| che la donna aveva indotto Adamo alla disubbidienza verso 161 1, 1| che, per giuoco, si era adattato un cordone rosso intorno 162 2, 5| per quanto fertili, sono adatti a nutrire le stesse piante. 163 2, 4| quali il vostro passo è più adatto, bisogna avere il coraggio 164 2, 1| desiderava che il giovane si addestrasse negli affari e si rendesse 165 1, 3| dall'accento straniero.~– Addio, signor Frì! Ecco, passa 166 2, 5| attraverso la fuga dei saloni, addobbati con magnificenza severa. 167 1, 1| bimbi troppo indiscreti addolorano Maria Vergine, ed allora 168 1, 5| batterlo, e restava inebetito, addolorato profondamente di averla 169 2, 2| mali al capo, dolori all'addome, delirio e vomiti.~Dalla 170 1, 3| e ci ripensava prima di addormentarsi.~Così le settimane passavano 171 1, 1| piccolo cherubino! Si è addormentato, ascoltando il racconto 172 1, 1| caraffa a fiorami, poi si addormentava ai piedi della zia fra le 173 1, 4| incrociate le braccia, si addossò all'angolo della viuzza 174 2, 2| frattanto riudiva le obiezioni addotte al vescovo da monsignore 175 1, 3| maestro, raumiliato, aveva addotto la scusa del sangue caldo 176 1, 3| prime parole.~– Io mi sono addottorato da poco all'Università di 177 1, 6| con parole molto cortesi e addusse i suoi già gravissimi impegni, 178 1, 6| signorina furono peraltro adeguatamente puniti della loro comune 179 1, 6| corta gonnellina grondante e aderente.~Serena, irosa della sua 180 1, 1| Ranieri di concludere.~Vanna aderì con un cenno del capo.~– 181 1, 5| preziosissimo per placare il padre adirato! Così parlava Domitilla 182 1, 6| con le parole del rito:~– Adiutorium nostrum in Nomine Domine!~ 183 2, 1| del fanatismo di Ermanno adolescente, e nemmeno quando Pericle, 184 1, 5| ascolta un caro bambino che si adora, che si accarezza e non 185 1, 1| quando le creature troppo si adorano di affetto caduco; e allora 186 1, 5| perchè non avrebbe dovuto adorarlo più; anche gli parve che 187 1, 1| batista color acqua marina, adorna di pizzi.~– Ecco, signora, 188 1, 1| scegliere con cura gli adornamenti e mescolare con sapienza 189 2, 1| pietre, e le pietre non si adornano di menzogna, non si ammantano 190 1, 6| volti dei patriarchi si adornavano di austerità meditativa, 191 2, 4| accoglierlo con le membra adorne di abiezione, acciocchè 192 1, 5| cherubino – gli disse – io ti adoro sempre. Tu sarai sempre 193 2, 1| raccomandando a Vanna di adunare in quelle circostanze degni 194 1, 2| la gioia di quelle genti adunate come si erano mostrate benigne, 195 1, 2| le ire delle fazioni, si adunavano coi fratelli e i mariti 196 1, 2| capelli la punta del corno adunco e tenendo aperte orizzontalmente 197 1, 2| all'occhio a guisa di vela aerea, e poi si videro le due 198 2, 1| Vanna disse con signorile affabilità, mentre il signor professore 199 1, 3| terrestre.~Vanna rispondeva affabilmente contegnosa ai molti saluti 200 2, 1| dei giardini durante gli affaccendati pomeriggi e quanta luce 201 1, 4| riscuotersi, qualche passante affaccendato svoltava già sul corso; 202 2, 1| balconcino, in fondo, sembrava affacciarsi sopra i confini dell'universo, 203 2, 4| la quale era nel portico, affacciata al muricciuolo, coi gomiti 204 1, 6| devono contentarsi di restare affacciate alle finestre per vedere 205 2, 1| nella gente che corre e si affanna, che s'incrocia e dilegua, 206 1, 3| avendo poi coltivato, senza affannarsi troppo, i suoi talenti, 207 1, 5| facendosene acerba colpa, si affannava di compensare la mancanza 208 1, 5| orrore. – E parole confuse, affannose dapprima, poi ordinate ed 209 Int | razza, taluni irrequieti e affannosi, travolti dal vortice dei 210 1, 3| diventava ragionevole. L'affare venne dunque concluso con 211 1, 2| ben presto a riguardare affascinata, mentre le voci dei cantori 212 1, 4| nuovo di vaghezza lo teneva affascinato. Dove, in quale miniatura 213 2, 3| che l'intelletto umano si affatica a edificare gli uni sopra 214 1, 1| piacere. Per piacere bisogna affaticarsi, studiarsi, scrutare , 215 2, 5| spirituale.~– Per meglio affermare ho voluto scrutare, per 216 1, 3| coppi di casaPalmina affermava, soddisfatta, interrogando 217 1, 5| atteso con turpi ghigni di afferrarla pei capelli e trascinarla 218 1, 3| gola, come se una mano l'afferrasse per strangolarla, lo stomaco 219 1, 3| Non potendo batterlo, gli afferrava una mano e gliela teneva 220 2, 5| malizia, osservò:~– Mi è affezionata, mi è fedele, povera donna.~– 221 1, 6| zelo come San Domenico, affezionato con passione al discepolo 222 2, 1| me lo raccomanda, me lo affida. Nella lunga lettera di 223 1, 5| monsignore aveva pregato Vanna di affidargli il piccolo Monaldeschi; 224 2, 5| alto d'intelletto, e di affidarla a lui perchè egli le desse 225 1, 6| nettezza della cappella a lui affidata dal prefetto generale in 226 2, 2| con dita esperte i piviali affidati a zia Domitilla Rosa, che 227 2, 2| smise ogni baldanza, si affievolì e finalmente scomparve, 228 1, 5| veduto così desolatamente afflitta nelle bende vedovili! Il 229 1, 3| allegro con Serena, diventava afflitto all'annuncio delle lezioni 230 2, 5| avvicinavano, e maggiore era l'affluenza dei parenti, delle madri 231 2, 2| con le dita come uomo che affoghi!~– Caro figliuolo, coraggio. 232 1, 2| le signore presenti le si affollarono intorno con visi di giubilo.~ 233 1, 2| colonne le turbe sedotte, per affollarsi intorno a colui che è mandato 234 2, 1| marciapiedi durante le sere affollate! E come il treno volava, 235 1, 2| tombola, ella entrò nei saloni affollati del palazzo dell'Opera e 236 2, 2| lasciando il giovane così affranto e debole che il più delicato 237 1, 2| innumerevoli dei colori, che si affratellavano e mescevano le loro tinte 238 1, 6| occhi distrattamente su l'affresco di Giovanni da Fiesole rappresentante 239 1, 3| potuto far di nuovo per affrettare il tempo verso la sera, 240 1, 1| infantile; ma non bisogna affrettarne il germoglio con le nostre 241 1, 5| circostanze; l'orologio poteva affrettarsi o ritardare, gli altri potevano 242 2, 6| bimba ammalata, ed aveva affrettata la partenza per sottrarla 243 1, 1| voce. Le note del suono, affrettate dapprima, divennero rade, 244 2, 3| di cera, dentro le stanze afose della casetta orvietana. 245 1, 6| di corta daga. «È il re AgamennoneGentile le spiegava. – 246 2, 3| fastidio.~Il cuore gli si agghiacciava, rivedendo, con la immaginazione, 247 2, 5| entro cui egli si andava aggirando, per indicargli l'orrore 248 2, 5| corrono avversi ed i lupi si aggirano insidiosi. Vegliamo dunque, 249 2, 1| laurea si era naturalmente aggirata su Orlando, paladino di 250 1, 2| tre ore la processione si aggirò così, lungo le strade e 251 1, 3| consigli ricevuti dal medico, aggiungendo ch'ella non era rimasta 252 2, 1| e, non avendo altro da aggiungere, tornò a sorridere, felice 253 2, 2| averle chiuso gli occhi, lei aggiusta le sue faccenduole, io faccio 254 2, 3| quando eri piccino – e, aggiustatagli la cravatta, lo prese sotto 255 1, 3| città di Orvieto e, fra l'agglomeramento delle case brune, la mole 256 1, 2| lui e gli caddero addosso, aggrappandoglisi alle maniche della giacca.~– 257 2, 2| fiammelle. Ermanno voleva aggrapparsi alla realtà e si sforzava 258 1, 5| trascinarla via ed ella si aggrappasse a lui per tenersi ferma.~ 259 1, 3| a Serena, che gli stava aggrappata alle falde del soprabito, 260 2, 5| mano, con la espressione aggrondata del ciglio.~– No – ella 261 2, 1| che Ermanno la guardava, aggrottando le ciglia.~Domitilla Rosa, 262 2, 2| assai spesso, preferiva aggrottare le ciglia o mordersi le 263 1, 3| rivolto insù e che teneva aggrottata la fronte in una intensità 264 2, 5| umilmente.~Il vescovo, che aveva aggrottate le sopracciglia all'esclamazione 265 1, 1| colpi dell'orologio. Egli aggrottava le ciglia e aguzzava intento 266 2, 1| sotto i mobili e il filo si aggrovigliava intorno alle gambe delle 267 2, 6| Bindo Ranieri e Villa, aggruppati in disparte, guardavano 268 2, 1| ricostruzioni. I fatti si aggruppavano per virtù propria, si cementavano 269 2, 2| da signorina diciottenne agguerrita dall'esperienza ad accogliere 270 1, 2| contentezza placida e in modesta agiatezza la loro vita, e, poichè 271 1, 6| domandava a che cosa vale essere agiati, se quel gobbo miserabile 272 1, 4| Langen ammirava talvolta l'agilità schietta e pronta, appariva 273 2, 5| miserie! Fa del bene, muoviti, agisci. I Montemarte erano gente 274 1, 5| e il bianco lembo che si agita è piccolo, fuggente tra 275 1, 2| brandiva in alto la mazza agitandola con gesti di desolazione.~ 276 2, 1| per allacciare o che si agitano per respingere! Quanta luce 277 1, 5| viva in quel momento dall'agitarsi in lui di una forte passione.~ 278 2, 1| ordinati dal medico, era agitata dalla doppia preoccupazione 279 2, 4| potè vedere che monsignore, agitatissimo in volto, stava per gridargli 280 2, 2| smisuratamente alti quando agitavano i turiboli con lunghi gesti 281 1, 4| nella sua straordinaria agitazione, aveva tenuto in testa fino 282 2, 5| della ordinazione.~– Lei ha agito saggiamente, signor rettore. 283 | agl' 284 1, 1| velata, assai dolce:~– Oh! agnellino mio, Serena è uscita da 285 1, 1| luccicanti, simili a punte di ago, sotto la pioggia dei ricciolini 286 2, 3| Zia Domitilla Rosa? Andava agonizzando un pochino a ogni ora e 287 2, 3| spaventosi della femmina agonizzante.~La vedova dei campi, ridendo 288 2, 5| ottenere buon frutto. Il saggio agricoltore allora comprende che quel 289 1, 3| foggia di serra, dove gli agrumi stavano già riparati; in 290 1, 2| calzolaio, con la gobba aguzza e il viso affilato, si asciugava 291 1, 6| avanti lo stesso.~Il pedagogo aguzzò gli occhi miopi e disse 292 1, 5| scorse fulgente nel sole un'aiuola del giardinetto fiorito, 293 1, 5| rivederlo ancora fra le aiuole di quel giardino, udirsi 294 1, 3| mondo era brutto.~Palmina, aiutando Titta a servire il caffè, 295 1, 1| dall'elogio.~– È un dovere aiutarci a vicenda; e, d'altronde, 296 2, 3| difficili a comprendersi e, per aiutare la propria intelligenza, 297 2, 3| chiamava il contadino che l'aiutasse a rialzare presso il tronco 298 2, 5| meditate e pregate Iddio che vi aiuti per abbattere l'orgoglio 299 1, 6| e lassù, in cielo, non albergava indulgenza verso di loro? 300 1, 2| timido fruscìo, i veli dell'alcova si gonfiavano appena e ricadevano 301 Int | tenue misticismo che sembra aleggiare attraverso le strade tacite 302 2, 4| che un lieve soffio gelido alita va nei loro petti e impediva 303 1, 1| intrecciavano gli steli con allacciamenti leggeri ed i pensieri della 304 2, 1| braccia che si tendono per allacciare o che si agitano per respingere! 305 1, 1| che aveva l'abitudine di allacciarla, di stringerla a con 306 1, 1| astuccio un vezzoso monile e lo allacciò con lestezza intorno al 307 1, 1| canestro di filagrana.~Titta, allampanato e lungo nella giacca nera 308 1, 5| piccole mani si fossero allargate, lasciandola libera al volo.~ 309 1, 5| una simile felicità aveva allargato i loro petti, giacchè mai 310 1, 6| con celerità automatica, allargava le braccia, chinava la testa, 311 2, 2| manifestarlo, avrebbe preteso l'alleanza del rettore a scapito dei 312 2, 3| di nequizia e d'impurità, alleata di Satana, brutta di astuzie, 313 1, 5| placare Voleva tenerseli alleati, ritrovarseli benigni dopo 314 2, 2| giungevano gridi altissimi di Alleluja, ed Ermanno frattanto riudiva 315 1, 6| se il gobbetto per poco allentasse il moto delle lunghe zampe. 316 2, 1| con ardite invenzioni all'allestimento dei pasti quotidiani.~Ma 317 1, 4| discreta, chi mai dovevano allettare, disposte così, in elegante 318 2, 5| Pregare! Si prega lavorando, alleviando miserie! Fa del bene, muoviti, 319 2, 5| di lavorare, di muoversi, alleviare le altrui pene, anzichè 320 2, 4| una grande città e avresti alleviati molti patimenti! I ricchi 321 1, 5| abbandonandosi all'ira, avrebbe alleviato il peso immane del suo cordoglio; 322 1, 5| guardaroba a vedere.~Palmina allibì. Come? La signora sarebbe 323 1, 6| proteggere, di cui essa doveva allietare l'infanzia e tutelare gl' 324 1, 5| il padre di tutti i suoi allievi. È nobile di nascita, nobile 325 2, 3| argomentazioni della scolastica per allinearle davanti ai begli occhi di 326 2, 3| poche o molte, vi stavano allineate in bell'ordine e nessuno 327 1, 5| somiglianza di filosofi gravi, allineati sulle sporgenze marmoree 328 2, 1| ginnasio. Viene da Bologna e si allontana per la prima volta dalla 329 1, 3| mi burla – Ermanno disse, allontanandosi da lui.~– No – Vanna gli 330 1, 6| chiuso il verde portone e si allontanarono sconfitti, in quella appunto 331 1, 5| rievocazione delle sue colpe Ne allontani da il ricordo con orrore 332 | allorché 333 | allorquando 334 1, 3| piccini, lo seguivano, allungando le brevi gambe, e ripetevano 335 2, 1| sparpagliarono e lo indussero ad allungar la mano, ad afferrare la 336 2, 1| anzi, per questo aveva allungato di propria iniziativa la 337 1, 1| inconscio e la giovane signora allungò il braccio con moto istintivo 338 1, 3| tavolo.~– Studia, invece di almanaccare tanto col cervello! I libri 339 1, 2| seguìto dal cognato, che già almanaccava di vincere con la cartella 340 1, 3| momento Bindo Ranieri gridò: – Alt! – ed estratto dalla custodia 341 2, 2| inginocchiato adesso davanti all'altar maggiore del Duomo, risentiva 342 1, 3| storpiava poi le parole, alterandone l'accentazione. Vanna, ascoltandolo, 343 2, 1| amicizia non aveva subìto alterazioni, nemmeno durante il fosco 344 1, 4| spaurisse, mentre gli occhi alteri e dolci le si velavano all' 345 2, 2| l'ammalato discernesse l'alternarsi di tali vicende, poichè 346 2, 3| grazie al suo carattere altero, al rigore della disciplina 347 2, 5| Le cortine della finestra altissima erano sollevate; una lampada 348 2, 2| dal coro giungevano gridi altissimi di Alleluja, ed Ermanno 349 | altrettale 350 | altrettante 351 | altrettanti 352 2, 1| che si scopre dalle nostre alture, e ch'era indubbiamente 353 1, 6| simili alla cera di un alveare. Una volta don Vitale, durante 354 1, 3| avendo fatto il gesto di alzar la mano contro il bambino, 355 2, 5| Il vescovo fece per alzarsi e protendersi, investito 356 2, 5| nella saletta:~– Perchè alzate la voce, figliuolo?~Ermanno 357 1, 6| onorare e servire Iddio, amandolo più di stessi. Perchè 358 1, 6| unico mio conforto, e io, amandoti come ti amo, non posso offendere 359 1, 5| soglia, con l'audacia degli amanti felici. Dio! Dio! quanto 360 2, 5| lungo sospiro.~– Quante amarezze nella vita! – essa mormorò, 361 2, 4| sgomento: monsignore aveva amata sua madre; forse l'amava 362 2, 4| un secreto:~– Gesù che tu amavi, benedice all'amore!~Ermanno 363 1, 4| mandasse a cercare con le ambascerie, se li voleva. E sfoderavano 364 2, 2| sincerità del suo zelo di ambasciatore, le prese una mano e gliela 365 2, 1| Ranieri proseguì:~– Io, e ambirei che in questo lei fosse 366 2, 1| Vanna, non volle uscire dall'ambito delle sue competenze:~– 367 1, 1| Marta la disgustava; ella ambiva di essere la vergine saggia, 368 1, 4| suonavano smisurate da ambo le parti, ma di venire alle 369 2, 2| soddisfazione le vicende amene della sua ultima punzecchiatura 370 2, 1| sufficientemente riso delle amenità di Serena, ch'ella si era 371 2, 4| arrivata un giorno dalle Americhe lontane, e che ella aveva 372 1, 1| mi sposerò.~La degnazione amichevole di monsignore verso di lui, 373 2, 1| a poco peraltro, Serena, ammaestrata dalle proprie sventure, 374 2, 5| avrebbe cura di me? Se io ammalassi dovrei languire solo, come 375 1, 6| soggiunse:~– Sono stata ammalatissima.~– Già; il signor rettore 376 1, 1| che la disperazione s'era ammansata nell'animo di Vanna, monsignore 377 Int | tonalità di colore, che ammanta di vapori leggermente azzurrognoli 378 2, 1| adornano di menzogna, non si ammantano d'illusioni.~Vanna desiderò 379 2, 4| come oggi monsignore si ammantava per lui di magnanimità! 380 2, 5| invecchiare.~– Io volevo ammassar bene per la vita futura. 381 1, 5| suoi fili e l'indolenza ad ammassarle attorno strati di ovatta; 382 2, 1| amorosamente, e le foglie morte, ammassate ne' viali, bisbigliavan 383 2, 1| tristezza inesplicabile gli si ammassava intorno al pensiero; gli 384 1, 4| condussero da eretici sleali ammazzando quel degno signore. Anche 385 2, 1| Vanna, per eccezione, aveva ammesso alla sua tavola gli sposi 386 2, 3| Anche gli antichi pagani ammettevano luoghi di punizione – ed 387 2, 1| conosco che una, non ne ammetto che una.~– Tu non pensi 388 2, 2| caso in modo specifico ed ammettono la dimora in famiglia dei 389 1, 6| sue disconosciute virtù amministrative, ch'egli rispose alle interrogazioni 390 2, 1| rispettosamente cerchio guardando, ammirando, e Bindo Ranieri manifestò 391 1, 1| al cospetto del Signore, ammirandolo ed esaltandolo dentro il 392 1, 5| bagno, le sue esclamazioni ammirative si moltiplicavano, diventavano 393 1, 6| il capo, e d'altronde l'ammissione di Ermanno in seminario 394 2, 3| tentazioni ed i cattivi pensieri, ammoniscono Sant'Alfonso e San Francesco 395 1, 5| pomeriggio domenicale egli l'amò forsennatamente, e Vanna 396 2, 6| giorni, la pietà indulgente e amorevole che si dimostra a una povera 397 1, 3| avidi insaziabilmente di amori e battaglie; ma in quel 398 1, 5| con le sue vecchie mani amorose.~– Non abbiate soggezione, 399 1, 5| il pondo dei suoi peccati amorosi e il demonio, in agguato, 400 1, 3| Veni mecum ludere.~Dagli ampi stipiti, un odore di cose 401 2, 2| berretta sulla coscia, rideva ampiamente, ed Ermanno chiudeva le 402 2, 4| gioia de' suoi dolcissimi amplessi. L'amore di Gesù le dava 403 1, 4| da Ronfa o una bandiera anarchica, rossa e nera, aveva spiegato 404 1, 3| le parole soavi: «Ecco l'ancella del Signore».~Non fu necessaria 405 1, 6| portando in ispalla il padre Anchise e aveva toccato le rive 406 1, 3| musica indemoniata, per l'andarivieni gioioso dei bimbi, rimaneva 407 2, 5| Firenze, mi ha pregato di non andarla nemmeno a visitare. La incontravo 408 1, 3| intenerita, si alzava per andarlo a baciare sui capelli.~Ma 409 1, 3| vecchia Proina se ne era andata, imprecando, e la sera stessa 410 1, 4| mettere carte in tavola.~– Andrà a finire in una bolla di 411 2, 4| vita.~– I suoi consigli non andranno perduti, monsignore. Io 412 1, 6| avanti fino al Duomo, ci andrei ugualmente o comminando 413 2, 5| fianco della Cattedrale.~Nell'androne si crollarono di dosso la 414 2, 3| Avrebbe bramito come il cervo anelante d'amore nelle foreste e 415 1, 5| altro e si slacciavano più anelanti, più assetati, avidi ancora 416 1, 4| amico dei giovani cattolici, anelava dagli uni agli altri rinfocolando 417 2, 4| celebrato nozze fra i cori angelici del Paradiso.~Serena, accarezzandole 418 1, 6| dall'adolescenza ruvida e angolosa, un velo di gentilezza gli 419 2, 1| brutto don Vitale come un animalaccio grottesco dalle orecchie 420 1, 3| questa serve a nutrire gli animalucci del buon Dio; se quando 421 2, 4| il professore gesticolava animatamente, sollevando e abbassando 422 1, 4| camminavano a gruppi, discutendo animati, ovvero stavano raccolti 423 1, 3| questo basso mondo una nuova animuccia, domandava in premio al 424 2, 1| scomparirebbe abbracciata a Sant'Anna, Marte trascinerebbe nella 425 1, 3| nella sinistra un capace annaffiatoio, gli abbozzava un sorriso 426 2, 1| liceale da fare epoca negli annali dei Monaldeschi? – Pericle 427 2, 1| decrepitezza era discesa ad annebbiargli lo spirito; ma il vecchio 428 1, 5| zampe – ma la vista gli si annebbiò, scorgendo in lontananza 429 1, 5| Nell'istinto bruto di chi si annega e vuole salvarsi, ella si 430 1, 2| occhiate ed inchini, senz'annettere importanza alla tinta insolita 431 2, 1| funicolare; Ermanno non annetteva gran pregio alle affettuosità 432 1, 2| rimanere lungamente, come annicchilita, con la fronte nella polvere. 433 1, 1| da un senso dolcissimo di annichilimento, dal piacere quasi fisico 434 2, 5| tutto, con fervore ho voluto annichilirmi....~Il vescovo, immoto e 435 2, 3| il capo, avrebbe voluto annichilirsi per la presenza del figliuolo. 436 1, 6| disgraziato, umiliatevi, annichilitevi, supplicate il Signore di 437 1, 2| figurazione dell'Inferno l'annichiliva, ed ella sentiva nelle proprie 438 2, 2| riflettere più, si lasciò annientare dal vuoto, forse il sonno 439 2, 4| Confiteor, e a genuflettersi ed annientarsi, riebbe sopravvento in lui, 440 1, 6| collocassero irosi di fronte e l'annientassero sotto il flagello dei loro 441 1, 1| improvviso felice e pavida, annientata di terrore per la minaccia 442 2, 4| di dicembre.~Monsignore, annientato, lo fissava, e l'intelletto, 443 1, 1| del Corpus Domini e nono anniversario della sua nascita, gli giungessero 444 2, 3| si vide con la cravatta annodata di traverso.~– Capisco bene 445 1, 3| glieli avrebbe rialzati, annodati, facendo guizzare irrequieta 446 1, 5| negli anelli le aste, vi annodavano dentro le briglie dei cavalli 447 2, 4| la mia intenzione. Lei mi annoia; le sue visite mi annoiano. 448 2, 4| annoia; le sue visite mi annoiano. La prego di andarsene, 449 1, 3| interminabilmente monotono.~Si annoiava tanto che non trovò, in 450 2, 4| dal tronco di un albero annoso per immergersi nella screpolatura 451 1, 1| cerimonie che si svolgono annualmente in Duomo per la festa del 452 2, 1| nobile signorino infatti annuì con moto del capo e, francamente, 453 1, 3| Persona ragguardevoleannuiva monsignore, con parsimonia, 454 1, 3| diventava afflitto all'annuncio delle lezioni di latino 455 2, 4| Villa apparve nel portico, annunziando che i due ceri, consumati, 456 2, 4| pellegrino per l'uscio chiuso, annunziandole che ella sarebbe stata finalmente 457 2, 2| ancora le campane del Duomo annunziassero la resurrezione di Cristo 458 1, 3| le immagini della Vergine Annunziata, quando l'angelo le si presenta 459 1, 3| dolcemente ed era il giorno dell'Annunziazione di Maria. Davvero pareva 460 1, 3| praticello sottostante, scrutò, annusò, tirò a con furia i cassetti 461 2, 5| balbettò, smarrito, col petto ansante.~– Dite che il vostro pensiero 462 2, 4| Ermanno, cosa pensi?~Il figlio ansava, accasciato anche lui sopra 463 1, 6| Giustino, San Grisostomo, Sant'Anselmo, Tertulliano, i quali, con 464 2, 3| immobile, col petto alzato e ansimante, gli occhi sbarrati, a mirare 465 2, 2| giovane, mentre Vanna, curva ansiosamente verso il figliuolo, crollava 466 1, 4| col petto sollevato dall'ansito, ripetè smarritamente:~– 467 1, 4| versi capricciosi degli antagonisti, i quali, alla loro volta, 468 1, 2| accadono sempre in tempi antichissimi e perchè, quando gli si 469 2, 1| piccone che abbatte. Un popolo antichissimo fabbricò una tomba; sopra 470 2, 3| memorie: di orgoglio per l'antichità storica del suo nome, di 471 2, 5| parla – in gioioso dell'antitesi fra lo scherno suo interiore 472 1, 4| all'animaluccio di Sant'Antonio. Dicono che con le vostre 473 | anzitutto 474 2, 2| il vescovo si mostrasse apertamente ostile all'idea di far uscire 475 1, 5| rimanendo in piedi vicino all'apertura del balcone, gli disse con 476 1, 4| braccia ed aspettare. Quando l'apostrofe «San Pier Parenzo» veniva 477 2, 1| allora si scava, finchè appaiono le colonne del tempio; si 478 1, 3| la vasca per il bagno, l'apparecchio per la doccia?~– Acqua di 479 1, 2| vesti chiare e dei gioielli appariscenti. Nonpertanto ciascuna le 480 2, 5| visioni di sogno gli era apparsa per anni a ogni ora, obbligandolo 481 2, 5| della facciata sarebbero apparse sbiadite agli occhi suoi, 482 1, 5| una all'altra stanza dell'appartamentino, allegri come farfalle, 483 1, 1| provincia e poteva occupare un appartamento lussuoso al primo piano 484 2, 5| si alzò.~– Vi ordino di appartarvi e restare in continua meditazione.~ 485 1, 1| a Dio quello che non ci appartiene, ossia l'altrui volontà 486 1, 5| gioia al pensiero del breve appello, che rivolgerebbe fra poco 487 1, 6| palpebre cominciarono ad appesantirsele, ella vide sorgere sulla 488 1, 3| vitelli scuoiati stessero appesi agli uncini, proprio come 489 1, 3| brutta abitudine di avere appetito all'ora del pranzo; ma voglio 490 1, 6| Vanna, supponendo tutto appianato, stupì d'incontrare ostacoli 491 2, 5| malvagia di Satana che, appiattato dentro di lui, ingaggiava 492 2, 3| che potevano servire di appiglio a Serena per fortificarsi 493 2, 3| Capisci? – egli le spiegava, appoggiandosela meglio al braccio, perchè 494 2, 5| persuasivo, quasichè volesse appoggiare con la sua paterna autorità 495 1, 3| convincimento, ovvero si appoggiasse sopra la disciplina.~Bindo 496 2, 6| buona. Vola a raggiungerlo, appoggiati al suo braccio e camminerete 497 1, 2| ignoto da luoghi ignoti, apportandole il sapore di nuovi baci.~ 498 2, 6| coperto di grossi caratteri, apportatori di grosse notizie; poi tornavano 499 1, 1| monsignore, che Ermanno apprenda con molta difficoltà?~– 500 2, 3| averci riflettuto, ansiosa di apprendere, ansiosa sopratutto di prolungare 501 1, 4| fra i quali si trovava un apprendista calzolaio di giovane età, 502 2, 5| inabissarsi e l'Anticristo si appressava con le sfrenate schiere 503 2, 2| portare il candelabro ed apprestar vino e acqua per il sacrificio 504 1, 6| mente gli veniva offerto già apprestato, già condito, come le vivande 505 1, 3| da don Alceste, che ne apprezzava la dottrina soda e la pazienza


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