1334-appre | appro-c. | cacce-consi | conso-domin | domma-frega | fregi-incor | incre-liceo | lidi-occip | occul-poter | potev-ricev | richi-scend | scern-soven | sovra-tonsu | torbi-zuppe
Parte, Cap.
506 1, 1| coll'acceso faccione alzato, approfittando della sosta per asciugarsi
507 2, 4| siete fermo nel proposito di approfittare della parzialità di monsignor
508 1, 5| trasparenti di candore, si approfondirono pel riflesso di una idea
509 2, 4| Gesù! – e le narrò che, all'approssimarsi dell'alba, Gesù era entrato
510 1, 3| professore tedesco; anzi, tutti approvavano ch'ella, abitualmente un
511 1, 5| il coraggio e mancava all'appuntamento. Ma che gioia, mio Dio!
512 1, 6| Domitilla Rosa e se lo sarebbe appuntato in cima al cuffiotto.~Ma
513 2, 6| senza più obiezioni, si appuntò il cappello e scese in istrada
514 1, 2| patriarchi! Pare che il cielo si apra e ci mostri una parte di
515 1, 4| centro della via, che si apre di faccia alla casetta secolare
516 2, 4| alzò e gli mosse incontro, aprendogli le braccia:~– Oh! Ermanno!~–
517 2, 2| spetta suonar le campane, aprir la chiesa e la sacrestia;
518 1, 5| entrare nella sala. – Vorrei aprirle il mio cuore in confessione.~
519 2, 2| la mano al petto come per aprirselo e liberarsi dal dolore.
520 2, 1| se talora riuscivano ad aprirsi il varco con la parola,
521 2, 5| battesse nel volto e gli aprisse intorno orizzonti sconfinati
522 2, 4| state al buio, figliuolo? Aprite la finestra e parliamo.~
523 1, 3| facendolo somigliare a un aquilotto, di cui le ali rasentassero
524 1, 6| grano» di pepe serviva di araldo, precedendo con passo deciso
525 2, 3| metodo la teoria del libero arbitrio.~Le stelle, a miriadi, brillavano
526 2, 3| bastone il tronco di un arboscello; i rami oscillarono; le
527 Int | soffuso di semplicità quasi arcaica? Non dispero. Comunque,
528 1, 1| una sua casetta di stile arcaico e affidava il disbrigo delle
529 1, 2| per l'ombra fosca delle arcate antiche; vollero fermarsi
530 2, 5| Persia, con una Commissione archeologica spedita dal Governo. Dietro
531 2, 1| discorso cadde sulle ricerche archeologiche di Pericle Ardenzi, il quale
532 2, 2| modestia agli elogi dell'archeologo.~– Sì, credo anch'io che
533 2, 2| ultima punzecchiatura a un architetto insigne, e Serena ascoltava
534 2, 5| aveva tutto ricoperto; gli architravi delle finestre, le sommità
535 1, 4| sangue dei vostri feroci arcibisnonni non corre nelle vostre vene.
536 1, 4| pieghe massicce.~Ardita, in arcioni sopra un cavallo bardato,
537 2, 3| offrirle da bere, ella, pure ardendo di sete, fingeva di dormire,
538 2, 3| amorosa prodigalità. Sentirsi ardere, poi gelare; tossire affannosamente
539 1, 4| picchiare all'usciolo e non ardì, poichè monna Vanna era
540 2, 4| che porge il pensiero con arditezza impulsiva, talvolta dominata
541 1, 2| pochissime signore amiche ardivano appena di scambiare con
542 1, 4| alla conquista della rocca ardua, e i capelli le svolazzavano
543 1, 3| il fluttuare dei vapori argentati, poi l'altezza solitaria
544 1, 2| che l'acqua di un fiume argenteo scaturisse.~Quanta pace!
545 1, 5| Langen e rise d'un riso argentino di gioia alle parole dell'
546 2, 5| reti di canali diventati aridi, terreni sabbiosi arsi di
547 1, 6| rispose laconico:~– Già.~Quell'arido monosillabo cadde fredda
548 1, 4| in tasca e zuffolando un'arietta.~– Sta bene, il servo Rodolfo
549 1, 3| alloggio di due o tre stanze ariose, calme, pulite, in casa
550 1, 5| presenza di lui, se un piede aristocratico, stretto in una scarpetta
551 1, 2| tinte digradando in perfetta armonia.~Domitilla Rosa abbassò
552 1, 2| inebriandosi nello squisito aroma di tabacco Avana ch'egli
553 2, 3| passo per cogliere erbe aromatiche.~– Non vorresti tu che ci
554 1, 3| velluto, allungava negli arpeggi le dita inanellate e lasciava
555 1, 4| meno a un impegno. Perchè arrabbiarsi dunque?~– Creda, signor
556 1, 4| del Cornelio, il Paterino, arrabbiato socialista, e Bindo Ranieri,
557 2, 1| spiritati, madamigella si arrabbiò:~– Perchè vorresti divorarmi
558 1, 3| indicava una scimmietta, arrampicata a una colonna, tenuta al
559 1, 3| Ermanno e Serena gridavano, arrampicati sopra una seggiola, vicino
560 1, 3| nessuno aveva pensato, si arrampicava sul predellino e prendeva
561 2, 5| vero che il tempo non si arresta mai; sopra di lui il tempo
562 1, 6| sassolini rimbalzanti si arrestano al cospetto di una grossa
563 1, 2| quasichè chiamasse aiuto, per arrestare nel corso due cavalli sbrigliati
564 1, 1| da lei, e sentiva che per arrestarlo era necessario oramai qualche
565 1, 1| quando fosse il punto di arrestarsi.~Monsignore lo incoraggiò:~–
566 1, 6| del pensiero in lui era arrestato; egli non tormentava più
567 1, 6| le obiezioni del bimbo si arrestavano come i sassolini rimbalzanti
568 1, 3| ricerca, e Vanna si lasciava arretire, inerte, dallo svolgersi
569 1, 3| carnosa tra i baffi biondi, arricciati a punta.~Bindo Ranieri rise
570 1, 2| dannati, e la cute le si arricciava pel bruciore dell'alito
571 1, 4| della podestà imperiale di Arrigo Settimo e ottenerla per
572 1, 3| Orvieto dovevano essere arrivati col piroscafo.~Fritz Langen,
573 1, 5| dicevano di uomini in armi, che arrivavano di galoppo, infilavano negli
574 1, 4| Domitilla Rosa.~– Ermanno arriverà fra poco – balbettò ella.~–
575 2, 3| corso a piedi. I cavalli arriveranno, forse, tra un'ora, io eccomi
576 1, 3| ero già avvisato del suo arrivo. Lei vuol trattenersi qui
577 2, 4| ombrellino.~Ermanno di corsa arrivò al cancello del giardino
578 1, 2| per vinto, e rispose con arroganza, sgranando gli occhi e arruffando
579 1, 6| adesso dai vostri occhi arrossati! Il vecchio e la signorina
580 1, 6| cotto, tanto la collera gli arrossava la faccia.~Serena, lì presente,
581 2, 1| con sagacia i tartufi ed arrostiva con sapienza le pernici.~
582 2, 2| dell'antica chiesa, che gli arroventava le carni? Oh! no, da quella
583 1, 2| arroganza, sgranando gli occhi e arruffando i baffi:~– Io faccio il
584 1, 3| occhi tondi, sotto le ciglia arruffate, diventavano foschi, giacchè
585 1, 4| liceale con un coltelluccio arrugginito.~L'attentato politico si
586 2, 5| aridi, terreni sabbiosi arsi di sete e coprenti città,
587 1, 1| sangue, trasfondendole un'arsura piena di tormenti.~Mentre
588 1, 5| corrosa gli narrava di qualche artefice scomparso nell'oblìo col
589 1, 3| una zampa tagliata.~Sull'articolo delle streghe Palmina era
590 1, 4| certe pretese, quei signori artieri. Dieci staia di grano all'
591 1, 2| maestro dell'opera, di qualche artigiano umile giunto di Siena o
592 Int | e di luminose tradizioni artistiche, sono più studiate dagli
593 2, 1| viste dai devoti attoniti, ascendere e rimanere lungamente in
594 2, 4| gemiti innalzati da monaci asceti in lotta contro le astuzie
595 2, 2| Storia ecclesiastica, l'ascetica, tutto egli aveva sospinto
596 2, 1| suo prossimo a colpi di ascia.~Bindo Ranieri non contrastò;
597 1, 3| dopo il bagno, Palmina asciugandola avrebbe esclamato: «Lei
598 1, 5| vantaggio proprio. Nell'asciugarla, dopo il bagno, le sue esclamazioni
599 1, 2| foglio di carta invece di un asciugatoio e prendessi in mano una
600 1, 2| aguzza e il viso affilato, si asciugava il sudore della fronte e
601 1, 6| lei mancante.~– Vorrebbe ascoltarmi domani in confessione? –
602 2, 5| propositi. Io sono qua per ascoltarvi e guidarvi. Parlate.~Ermanno
603 1, 6| può farvi piacere e non ascoltate i vostri compagni se vi
604 1, 6| Sante, la Vergine Beata ascoltavano con dolcezza il gridìo delle
605 2, 5| obbligandolo a lottare con tutte le asperità di una vita austera, sconfiggendolo
606 1, 1| preferiva restare in casa ad aspettar Serena. Dov'era Serena?
607 1, 4| che i socialisti orvietani aspettavano rinforzi da Porano, da Bagnorea,
608 1, 5| giorno più bella. Tu mi aspettavi, senza saperlo. Guai se
609 1, 2| egli le diceva.~– Ti aspettavo – ella susurrava tra i sospiri,
610 1, 1| costantemente accesa nell'aspettazione dello sposo; onde viveva
611 1, 5| inebriata di voluttà; per non aspirare le timide fragranze dell'
612 1, 1| magnifica – e, parlando, aspirava il grato odore d'incenso
613 2, 4| speri? – egli disse con voce aspra.~– Tante cose; se io non
614 1, 3| don Vitale era combattuto aspramente fra il rispetto alla gentildonna
615 1, 6| che anche i profeti erano aspri per la salvezza delle genti
616 1, 3| giustizia! Io, povero viandante, assalito ne' suoi domini da feroci
617 1, 6| per difendersi dai mille assalti. Crescesse il nobile signorino
618 2, 3| misericordioso, le faceva assaporare la morte, largendole tormenti
619 2, 1| etichetta; Domitilla Rosa assaporava i cibi con voluttuosa religiosità,
620 1, 6| morte di San Pier Parenzo, assassinato sette secoli prima per la
621 1, 3| fame i suoi concittadini assediati, s'indusse a recarsi nella
622 1, 5| giorno più a lungo, fino ad assentarsi di casa per ore ed ore.
623 1, 1| sorriso vago, come di persona assente in ispirito. Nessuno le
624 2, 3| latte.~– Divinamente – Vanna assentì, e nemmeno la sfiorò l'idea,
625 1, 5| chinò la testa in atto di assentimento.~– Il mio cuore trabocca
626 2, 1| teologia.~L'inaspettata assenza di monsignore provocò rimpianti
627 1, 3| fortificò ne' suoi progetti, asserendogli che l'archeologia preparava
628 2, 4| a percorrere una strada, asserendovi che quella era per voi la
629 2, 3| giovani, di comune accordo, asserirono che non erano stanchi e
630 2, 1| inaspettate e malvagie.~– Tu asserisci l'assurdo – egli disse,
631 2, 1| scuse e gentilezze, di tale asserzione esposta dal colto giovane
632 1, 5| slacciavano più anelanti, più assetati, avidi ancora di ribaciarsi.~
633 1, 3| averle edificate, diffidente, assetato di certezza, tormentato
634 2, 1| la necessità di tenere in assetto la casa e provvedere con
635 1, 1| ella gli dette sulla voce, assicurandolo che i bimbi troppo indiscreti
636 1, 4| portoni delle case vennero assicurati con grosse sbarre.~Che cosa
637 1, 1| ed invitò monsignore ad assidersi sopra il balcone, poichè
638 2, 3| propizie, alla operosità assidua dell'intelletto, alla illibatezza
639 1, 5| stessi omaggi spirituali, assillata dallo sgomento di averli
640 1, 1| convito, ov'ella si sarebbe assisa ai fianchi della sposo,
641 1, 3| abbia abitato S. Francesco d'Assisi, dopo aver presi molti bagni
642 1, 6| pomeriggio dentro la Cattedrale, assistendo alle funzioni. Forse, inginocchiata
643 2, 5| braccio la busta dei ferri, un assistente lo precedeva; carica di
644 1, 6| supplicate il Signore di assistervi con la sua grazia. Voi state
645 1, 3| in casa di lei, ond'ella assisteva con immutata regolarità
646 1, 3| trovava mischiato con l'asso di spada, simboleggiante
647 1, 5| monsignore.~Egli le impartì l'assoluzione con gesto affrettato, si
648 1, 6| raccolse, congiunse le mani, assorbendosi in rapida preghiera mentale;
649 2, 5| nei polmoni il senso di assorbire puro ossigeno, a ondate,
650 2, 2| radici bianche avrebbero assorbito rapidamente succo vitale
651 2, 4| disgustose, che l'aceto aromatico assorbiva, non distruggeva. Il respiro
652 1, 6| Paradiso.~Cure di ogni sorta lo assorbivano; le preghiere, la meditazione,
653 1, 1| tacquero a lungo, monsignore assorto forse nelle sue varie preoccupazioni
654 2, 4| dovuto capire che Iddio assume per ciascuno di noi la fisonomia
655 2, 5| signor rettore.~Monsignore, assumendo il suo fare paterno e appoggiando
656 2, 4| sarà per te lavoro e Iddio assumerà per te la forma di un essere
657 1, 3| grazia umile che nelle tele assumono le immagini della Vergine
658 2, 4| e serba fede agl'impegni assunti; le transazioni sono viltà
659 2, 4| inconsulta nelle sue deduzioni, assurda nelle sue conclusioni, Ermanno
660 1, 5| infilavano negli anelli le aste, vi annodavano dentro le
661 2, 3| trascorrere in solitaria astinenza.~Vanna entrò, aprì le cortine
662 2, 5| Indossa una giacchetta di astrakan e un berrettino uguale,
663 2, 1| di nascosto una laurea in astronomia. Poco fa inalberava un cappello
664 1, 6| sua lezione di geografia astronomica, ed Ermanno, desideroso
665 1, 1| forzieretto, prese dall'astuccio un vezzoso monile e lo allacciò
666 1, 5| stupida? Era eccessivamente astuta? Per Fritz Langen faceva
667 1, 6| il suo entusiasmo per l'astuzia e la forza di Marcantonio,
668 1, 2| ormai sfiorita; forse, in Atene e Roma, giovani di ricche
669 2, 6| responso con le pupille atone.~Bindo Ranieri e Villa,
670 1, 6| Non sapeva, ma soffriva atrocemente sudava freddo per la paura,
671 1, 5| prestato briciolo di fede alle atroci calunnie giuntegli all'orecchio
672 1, 3| le si torceva per crampi atrocissimi e, in certi momenti, ella
673 1, 1| in confessione, che gli attaccamenti mondani sono lacci, sono
674 1, 3| sapere perchè i cavalli attaccati alle bighe, al tempo degli
675 2, 3| davanti alle finestre, si atteggiano docili a pieghe e festoni
676 2, 1| bocca giovanile, di solito atteggiata in austerità.~– I pareri
677 1, 1| ammirazione di te. Io ti attendo! Vieni, adorata!»~Oh! con
678 1, 3| letto appena svegliata. Si attenga alle mie norme e ne ritrarrà
679 1, 4| coltelluccio arrugginito.~L'attentato politico si era svolto in
680 2, 3| della sua veste candida, atterrita in viso, pure sforzandosi
681 2, 6| silenzio la signora con volti atterriti, ma, a tratti, un sorriso
682 2, 5| per ritirarsi; ma Ermanno, atterrito, gli disse:~– Rimanga, signor
683 1, 1| turbinava attraverso la stanza, attingeva latte da una caraffa a fiorami,
684 1, 1| con le dita svelte, le attorcigliava i capelli, lasciando ch'
685 2, 3| gelsomino rampicante si attorcigliavano, mandando profumi; il chioschetto
686 1, 3| cordialità; i poveri diavoli, attratti dalle sue maniere confidenziali.~–
687 1, 4| processione in onore del santo attraversa il Corso.~E fu tutto. Il
688 1, 3| come quando, nel sogno, si attraversano luoghi di meraviglia, e
689 1, 3| piroscafo tu?~– Per servirla; ho attraversato in piroscafo la montagna
690 2, 2| Monaldeschi, non trascurava mai di attribuire l'espressione di tali sentimenti
691 1, 3| senza rendersene conto, si attribuivano reciprocamente grande valore,
692 2, 5| Dissuadevo mia madre dall'attuare un progetto che io non trovo
693 1, 5| bocca il fazzoletto per attutire il suono dei singhiozzi.~
694 2, 5| loro passi non si udiva, attutito.~– Signor rettore? – Ermanno
695 1, 5| oro dalle macchie. Rispose audacemente:~– Il signor Frì era bugiardo.
696 1, 5| davanti alla signora, le augurava il buon giorno con ossequio,
697 2, 1| già presso alla soglia augusta del sacerdozio, in ogni
698 2, 2| trovò una fioritura fresca, aulente, minuta, di nuove idee ancora
699 1, 3| di rose, di giunchiglie aulìvano le due stanze di lui, pei
700 1, 4| sbigottimento dell'uno faceva aumentare lo sbigottimento e il tremito
701 1, 4| scivolò in terra e una trama aurata li unì. Entrambi seguivano
702 Int | quali mi furono prodighi di ausilio e consiglio; fra cui l'ottimo
703 1, 6| aveva toccato le rive di Ausonia, se Roma aveva conquistate
704 1, 1| temperate di ammonimenti austeri, cadevano benefiche sul
705 2, 4| avrebbe parlato dolcemente austero con Serena, e, forse, un
706 1, 6| tirava lo spago con celerità automatica, allargava le braccia, chinava
707 1, 2| moto deciso di un soldatino automatico quando fa, sopra un tavolo,
708 2, 1| viaggiatori e di bagaglio; due automobili prendevano ansando il volo
709 1, 1| correggere – egli disse con autorevolezza – mentre qui io sono l'amico
710 1, 5| attimo di silenzio, le parlò autorevolmente persuasivo, nella sua limpida
711 Int | dagli stranieri che dagli autori italiani, e sopratutto rimangono
712 2, 2| monsignore. «La Chiesa mi autorizza anche ad abbreviare a mio
713 1, 3| piccola, inondata dal sole autunnale, che scintillava sulle cornici
714 2, 1| odore degli ultimi fiori autunnali e, sotto il bacio carezzoso
715 2, 1| labbra ad ogni breve istante, avanzando la mano verso la fila dei
716 2, 1| Eccomi, mamma – egli disse, avanzandosi verso di lei, che gli si
717 1, 4| Langen ripeteva, e non osava avanzare, perchè a ogni suo moto
718 1, 4| sua devozione minuta di avara spirituale, che si preoccupi
719 1, 6| teologia, schernivano l'avarizia, lo prendeva sovente per
720 1, 5| di non aver capito bene, avendogli monna Vanna ingiunto spesso
721 | averci
722 | avermi
723 | aveste
724 2, 6| era stata sempre domanda avida di gioia, e adesso che la
725 1, 4| e si succhiava i baffi avidamente, battendo sul marmo il dorso
726 2, 4| votò la tazza con labbra avide.~– Quanto, quanto è amaro!
727 1, 1| celesti e, in pari tempo, avvampata da l'ardore di redimersi,
728 1, 3| sudore freddo, in certi altri avvampava, ogni oggetto le girava
729 1, 3| uno strano rimescolìo gli avvenne dentro il cervello per quelle
730 1, 3| vedeva la faccia di qualche avventore gli gridava:~– Eccomi subito: –
731 1, 5| primavera a Settecamini, l'avventura inaspettata nella casetta
732 1, 4| qualche massaia audace si avventurava per qualche provvista, allorchè
733 1, 3| masticando a più riprese l'avverbio «maledettamente», ch'era
734 1, 1| Eppure spesso io tremo. Cosa avverrà di lui? Chi potrà guidarlo
735 1, 1| così in balìa di una forza avversa, non girava più il capo
736 1, 4| pareva insultante per i suoi avversari.~– Sicuro, sicuro – Fritz
737 1, 3| fondo della coscienza ci avverte che quelle magnificenze
738 2, 2| mattina quando si svegliava, avvertendo che le membra gli diventavano
739 1, 3| chiamandolo sciocchino e avvertendolo che credere alle streghe
740 1, 3| sarebbe entrata, a minuti, per avvertirla che il bagno era pronto;
741 2, 5| si rivolse a Ermanno per avvertirlo, che la madre lo attendeva
742 2, 1| Pericle Ardenzi la fece avvertita di ciò, senza, riguardi,
743 2, 6| fervida, come quando, sposa, avvertiva sussulti nel grembo fecondato;
744 2, 1| gesto, s'industriasse di avviar pian piano il chierico Monaldeschi
745 1, 1| signora, e noi penseremo ad avviare il giovanetto sulle vie
746 1, 6| sua grazia. Voi state per avviarvi sulla strada dell'eresia.~
747 2, 3| darle un ordine; potersi avvicinare alla finestra e fingere
748 2, 3| senza trovare il coraggio di avvicinarglisi.~– Quando tu vuoi – Ermanno
749 1, 1| faccende dentro il salone, e si avvicinarono cauti per ascoltare Domitilla
750 2, 5| intorbidata da malvagi sofismi. Avvilitevi, annientatevi nella polvere,
751 1, 3| era lo sguardo ond'egli l'avviluppava.~– Ermanno mi chiama – ella
752 1, 2| corde con le quali i demoni avvincono i dannati, e la cute le
753 2, 6| improvviso di pianto e gli si era avvinghiata al collo con amore disperato;
754 1, 3| una mano e gliela teneva avvinta da stritolargliela, specie
755 1, 1| cuori troppo mondanamente avvinti! La passione, anche santificata
756 1, 3| allegramente.~– Sta bene; ero già avvisato del suo arrivo. Lei vuol
757 1, 6| per volontà divina! Era un avviso del Signore, il quale si
758 2, 6| investendo le cappelle, avvolgendo gli altari.~– Alleluia!
759 1, 3| membra marmoree tra gli avvolgimenti di un ramo di fico, la giardiniera
760 1, 1| scherzosi, le stoffe che avvolgono la persona come in una carezza
761 1, 2| su tappeti di porpora, avvolte le membra in tuniche di
762 2, 1| nel bilancio della nostra azienda abbiamo avuto l'attivo invariabilmente
763 1, 1| fra sè:~– Come in questa azìma, che io ho visto intridere,
764 1, 4| incendi e gli uomini si azzannavano a guisa di mastini, e le
765 1, 2| fiorito, con le pupille azzurrine limpide più delle grosse
766 1, 3| all'occhio entro il velo azzurrognolo dei vapori leggeri, che
767 2, 1| pericoli di una moderna Babilonia? Questo dice la maggioranza,
768 2, 4| caduta, simile al frutto bacato quando piomba dal ramo.~–
769 1, 1| tentando schermirsi dal baciamano di Vanna; ma ella, con gesto
770 1, 5| rapido, sporse il viso per baciarla.~Vanna si ritrasse indietro
771 2, 3| le labbra, e stavano per baciarsi forsennatamente, quand'essa
772 1, 3| Rustica puella,~Cum grege, cum baculo,~Cum lana novella.~ ~Conspexit
773 1, 1| in ispirito. Nessuno le badò; solo Ermanno le chiese:~–
774 2, 1| empita di viaggiatori e di bagaglio; due automobili prendevano
775 2, 4| egli sentì il pianto di lei bagnargli le gote.~Il perdono di Vanna
776 1, 6| indietreggiò:~– Sei tutta bagnata; scansati.~Vanna le tolse
777 1, 1| altare, e il Corporale rimase bagnato del sangue che l'ostia,
778 1, 3| Assisi, dopo aver presi molti bagni alle terme di Caracalla –
779 1, 2| disposte in fila davanti alla balaustrata e, poichè uno scampanìo
780 1, 6| timide risposte di lei, balbettate con tremore, le risposte
781 2, 2| Monsignore, monsignore – egli balbettava, annaspando con le dita
782 2, 1| mistero del crepuscolo; il balconcino, in fondo, sembrava affacciarsi
783 2, 4| tutto in signoria della sua balda giovinezza, che gli trasfondeva
784 1, 3| degli alberi facevano da baldacchino ed i rovi fronzuti delle
785 2, 2| gargliardìa, poi smise ogni baldanza, si affievolì e finalmente
786 1, 2| dentro il Duomo ci faremo baldoria! Ecco qua. E adesso ridi!~
787 2, 4| corruschìo di aurate frecce, balenar la gloria di Gesù dolce,
788 1, 5| suoi capelli gli fossero balenati di tra le imposte, egli
789 1, 3| prendere il treno, gli era balenato, con sua viva gioia, il
790 2, 4| magnanimità! Il sacrificio gli balenò all'immaginazione circonfuso
791 1, 6| mise a ridere, e cominciò a ballare, manifestando con grida
792 1, 1| gambe gli scricchiolavano, ballonzolando, sotto i pantaloni di tela
793 2, 1| di propria iniziativa la balza della gonna turchina, alquanto
794 1, 6| fantasticherie di quella testa balzana.~– Allora va benone; allora
795 2, 1| incrocia e dilegua, nei ponti balzanti dall'una all'altra riva,
796 2, 1| dominatrice, fu sul punto di balzare in piedi e ricacciare in
797 1, 1| La Beata Vergine col Bambinello Gesù! e si avvicinò con
798 1, 6| consegnandole biglietti di banca in una larga busta e supplicandola,
799 1, 3| tutte le cose.~– Adesso banchetteremo noi – esclamò Bindo Ranieri,
800 1, 3| Ranieri.~– Già, già, tutt'i banchetti sono funebri per gli animali
801 1, 3| Sono preparativi di un banchetto funebre – disse Bindo Ranieri.~–
802 1, 6| Ermanno tolse di sopra il banco il volume della geografia
803 1, 4| socialista da Ronfa o una bandiera anarchica, rossa e nera,
804 2, 1| nel secolo, si facevano banditori di eresie; era doveroso
805 2, 5| martello sui chiodi della bara, un risuonar di cantici
806 1, 5| altare. Perdona. Io sono un barbaro, non ho le tue squisitezze.
807 2, 1| nervosità la punta della barbetta, esponendo con parole di
808 1, 1| mare in tempesta fa di una barca senza più vele, e Vanna
809 1, 5| desideri, come quando in una barchetta si scende alla deriva di
810 1, 2| quattro uomini sudanti e barcollanti sotto l'enorme peso, apparve
811 1, 1| in Italia, cominciava a barcollare, per simular il rullio del
812 1, 5| Vanna balzò in piedi, poi barcollò, cercando appoggio con le
813 1, 4| arcioni sopra un cavallo bardato, monna Vanna si precipitava,
814 2, 1| ostinatamente opponeva all'idea come barriera.~Pericle Ardenzi seguitava
815 1, 4| antica, allegro, pronto alla barzelletta, disposto a favorire in
816 1, 3| ubbidienza di monsignore trovasse base nel convincimento, ovvero
817 1, 2| suscitare; i colori della basilica trionfavano, spiegati al
818 1, 1| e adesso i giuochi non bastano più. Bisogna diventar serio
819 2, 2| farfalla che vola sarebbe bastata a spaventarlo. Vanna arrivava
820 1, 1| quando il mio cuore non gli basterà più? Sono ìo stessa inesperta
821 1, 6| cattedra possedeva un cervello bastevole alle teste di una intiera
822 1, 1| per simular il rullio del bastimento. Ermanno l'imitava e i due
823 2, 2| solo.~– No, io solo non basto; è necessario essere in
824 1, 4| china, come un vero cane bastonato, la notizia era corsa per
825 1, 3| Eccolo. Si convinca. Il re di bastoni è il superiore. Qui non
826 2, 5| ingaggiava contro di lui la battaglia suprema? La mente di Ermanno
827 1, 2| santi del deserto avevano battagliato e che essi avevano domato
828 1, 3| da invisibili arcangeli battaglieri.~La signora Maria sorrideva
829 1, 1| ad ogni scoccar dell'ora, batte di un suo martello i fianchi
830 2, 2| silenzio – e Bindo Ranieri, battendosi la berretta sulla coscia,
831 1, 2| divertiva a spingere piano i battenti delle porte, andando e venendo
832 1, 6| il braccio, quasi volesse batterla, esclamò con ira.~– Stupida,
833 1, 2| sconforti che la spingevano a battersi il petto ed a rimanere lungamente,
834 1, 4| erano conosciuti al fonte battesimale e si stimavano di comune
835 2, 5| un'ala poderosa che gli battesse nel volto e gli aprisse
836 1, 1| mi arrivasse qui e fosse battezzata ed entrasse nel grembo della
837 2, 4| ella aveva uniformato i battiti del suo vigile cuore d'innamorata.~
838 2, 3| e contadini in giro che battono le mani. Chiudi gli occhi.~
839 2, 1| battesimi o altre consimili bazzecole gli prudevan la gola di
840 1, 1| piena di ossequio, ridendo beatamente ad ogni nuovo scherzo, studiandogli
841 2, 1| malvagi possono riscattarsi e beatificarsi in virtù della grazia e
842 2, 2| della signora in favore di bèbè. Quando il professore Corrado
843 1, 3| aquila, e le fazioni dei beffati e malcorini, detti poi muffati
844 1, 4| avevano inveito contro la beghineria della morta, la quale, in
845 2, 1| dentro le gole delle vittime belanti o muggenti.~Don Vitale non
846 1, 3| sua cugina stabilita nel Belgio e che, forse, le avrebbe
847 2, 3| sventuratamente, ho quattro donne. Bellissime del resto. La seconda, la
848 1, 6| Io invece facevo un sogno bellissimo, quando tu mi hai svegliato
849 2, 1| simile ai bimbi quando si bendano per giuocare a mosca cieca
850 1, 3| Domitilla Rosa, cerea nel viso bendato fin sotto le orecchie dalla
851 2, 5| alzata la mano sopra di lui, benedicendo.~Ma quella mattina dell'
852 1, 6| professione della fede e ne benediceva la nuova veste con le parole
853 2, 2| leggere a colui che predica, benedir pane e frutta; l'ordine
854 1, 5| corridoi, alzava la mano a benedirla, e le diceva invariabilmente:~–
855 2, 2| all'infermo l'episcopale benedizione.~Tre quindicine trascorsero
856 1, 1| ammonimenti austeri, cadevano benefiche sul cuore di Vanna e ne
857 2, 2| anche ad abbreviare a mio beneplacito tale spazio, e io l'abbrevio
858 1, 3| altrettale fratellevole benevolenza reciproca, nè mai il vino
859 1, 6| in dispensa, dicendogli benignamente:~– Scegliete, Monaldeschi,
860 1, 2| adunate come si erano mostrate benigne, in quella stessa ora, in
861 1, 5| tenerseli alleati, ritrovarseli benigni dopo la morte, acciocchè
862 2, 5| seminario, supplica la sua benignità per una udienza.~Il cameriere,
863 1, 6| testa balzana.~– Allora va benone; allora va benissimo – il
864 2, 1| andati era un facinoroso beone; molto probabilmente rubava
865 1, 3| insalata che incartava nel Berliner Tageblatt, pei canarini
866 2, 5| giacchetta di astrakan e un berrettino uguale, piantato di traverso.
867 1, 4| di crude, ai tempi quando Berta filava.~– Ah! ah! signor
868 1, 3| furibondo:~– Chi t'insegna a bestemmiare così, eretico? Come può
869 2, 1| soliliquio:~– Mi pareva una bestiaccia nel mangiare e un bestione
870 1, 4| degli altri e far bottino di bestiame, le mogli si consolavano.
871 2, 1| abituata a considerare come una bestiola assai utile nei momenti
872 1, 6| disprezzo verso la povera bestiolina inetta, che aveva la colpa
873 2, 3| invocavano il refrigerio della bevanda.~– L'ostinazione è prova
874 2, 3| ghiacciato dentro una tazza.~– Bevete, Domitilla Rosa! Il medico
875 1, 5| erano divenuti giornalieri. Bevevano fiamma l'uno dalla bocca
876 2, 4| Domitilla, questo è fiele. Bevilo in memoria del fiele bevuto
877 2, 4| Bevilo in memoria del fiele bevuto da Gesù.~La morente votò
878 2, 4| porse latte, che la morente bevve con sorriso ignaro.~– Non
879 2, 3| piacere il suo fantasma biancheggiare tra gli alberi, il suo profilo
880 2, 3| sempre, quel cuffiotto biancheggiava nel ricordo e, sotto le
881 1, 3| c'erano alcuni oggetti di biancheria usata, indegni di toccar
882 2, 4| filava attraverso la campagna bianchissima nel chiarore lunare.~Dentro
883 2, 1| fra l'aureola dei capelli bianchissimi, sorvegliava lo sposo, e
884 1, 3| rosati, le siepi a odorare di biancospino, gli orti orvietani a pigolar
885 2, 1| preoccupazione. – La maggioranza biasima il viaggio a Roma. È savia
886 1, 6| Marcantonio o egli stesso di biasimarne la crudeltà?~Frattanto l'
887 2, 3| gli apparve nè brutto nè biasimevole.~– Già, già, sono egoista –
888 2, 1| pensieri e di esporli al biasimo altrui senza veli, senza
889 2, 2| e latine, l'archeologia biblica, le virtù della vita illuminativa
890 1, 2| camerlenghi di scolpir figure bibliche o animali simbolici su qualche
891 2, 1| riconoscere i vari personaggi biblici nelle figure dei libri sacri;
892 2, 3| esercizio razionale della bicicletta, vestito di tela bianca,
893 2, 2| fruttificando.~In quell'ultimo biennio si era accanito nello studio
894 2, 5| mostri di granito dalle teste bifronti ornate di corna, colonne
895 1, 5| mani il cappello di feltro bigio. – Chi ti monta la testa
896 1, 6| trimestre, consegnandole biglietti di banca in una larga busta
897 1, 5| facessero traboccare la bilancia in suo favore, quando, nel
898 2, 1| signorino Ermanno, noi nel bilancio della nostra azienda abbiamo
899 1, 2| grosse torcie, tenute in bilico da uomini in abito di cerimonia,
900 1, 3| davanti agli alti bicchieri biondeggianti di birra:~ ~Exiit in loculo~
901 2, 3| squassando la chioma di una biondezza chiara di canapa in fiezze.~
902 1, 3| fresca e carnosa tra i baffi biondi, arricciati a punta.~Bindo
903 2, 2| aureola intorno alla chioma biondissima della stornellatrice.~ ~
904 1, 3| bicchieri biondeggianti di birra:~ ~Exiit in loculo~Rustica
905 2, 4| sollevare le palme e aveva bisbigliato:~– Troppa luce! Quanta bellezza! –
906 1, 4| perfino da Perugia; si bisbigliava che le vetrine dei negozi
907 2, 1| morte, ammassate ne' viali, bisbigliavan tra loro, forse scherzando,
908 2, 4| riprendeva il suo posto e il bisbiglio delle sue orazioni.~Ermanno,
909 1, 5| rivolterà contro come la biscia del ciarlatano – e nell'
910 2, 1| Orvieto si riscaldava le biscie in seno, ed i chierici,
911 1, 1| limonata, e Palmina offriva biscotti dentro un leggiadro canestro
912 1, 6| crescere i fiori.~– Già, ma bisognerebbe rimandare la processione
913 1, 4| misure di vino pei loro bisogni, facoltà di portare armi
914 1, 2| le membra in tuniche di bisso, per infiammar di lascivia
915 1, 4| non volevano saperne di bisticciarsi e Fritz Langen ci rimetteva
916 2, 2| chirurgo quando immerge il bisturì nelle carni. Parole di zucchero
917 1, 2| abito di parata, con un bizzarro cappello a staio, largo
918 1, 3| quel verde, al chiarore blando di quella luce frastagliata,
919 1, 1| Ermanno si era infilata una blusa alla marinaia sul camice
920 2, 6| le avvolse il collo nel boa e le porse il cappello di
921 2, 2| scintillio folto dei ceri, i boati possenti dell'organo, il
922 2, 6| di zampogna solcavano il boato e voci di pastori sembravano
923 1, 3| cappello, come faceva a Bönn, quando frequentava l'Università
924 1, 3| cantando, la faccia amabilmente bonaria di Bindo Ranieri, gli occhi
925 1, 1| Orvieto unitamente a San Bonaventura da Bagnorea, compose l'orazione
926 1, 6| intonavano il salmo:~– Ecce quam bonum et quam jucundum habitare
927 1, 1| appunto l'opera Lucrezia Borgia in occasione delle feste.~
928 2, 1| Troppa scienza, troppa boria, signorina.~– Lei è stupido –
929 1, 3| signore forestiero, con la borsa a tracolla, una guida sotto
930 1, 3| cortesemente:~– Ne abbiamo due botti in cantina; quando vorrà
931 1, 3| forse nelle pitture del Botticelli, egli aveva incontrata una
932 2, 5| battendo forte la destra sul bracciolo. – Voi siete dunque la pomice
933 2, 1| avrebbe buttata poi dentro un braciere allo scopo di punirmi di
934 2, 3| colpi ineguali. Avrebbe bramito come il cervo anelante d'
935 2, 1| giuocare a mosca cieca e brancolano volontariamente nel buio,
936 2, 2| un uomo buttato su di una branda, e intanto, cauta, silente,
937 1, 3| lui su di un frammento a brandelli rosicchiati, ricostruiva
938 1, 3| due spade fiammeggianti, brandite da invisibili arcangeli
939 2, 4| rimase con l'ombrellino brandito in aria e balbettò:~– Si
940 1, 2| compasso spalancato e che brandiva in alto la mazza agitandola
941 2, 1| Vedrai, vedrai! Forse un brano di storia sepolta potrà
942 2, 3| Tutte in Germania sono brave donne superiori! Ma parli
943 2, 6| Egli sarebbe andato in Brettagna, fra giorni, nè più la voce
944 2, 5| Egli rise di nuovo più brevemente:~– Ho osservato che in questi
945 1, 4| dieci militi, guidati da un brigadiere, furono veduti attraversare
946 1, 5| si trovava dal mattino in brigata fuori di Orvieto col marito
947 1, 5| vi annodavano dentro le briglie dei cavalli dal morso spumoso,
948 1, 2| estasiati, quando Gentile vedeva brillar nell'ombra i cari occhi
949 1, 1| occhietti furbi di Palmina brillarono di soddisfazione, chè a
950 2, 3| arbitrio.~Le stelle, a miriadi, brillavano in cielo, la via lattea
951 2, 4| scemare della luna esse brilleranno e noi torneremo a vederle.
952 1, 1| un desiderio ardente le brillò nello sguardo.~– Lei sa,
953 2, 4| interminabilmente, finchè un brividìo appena sensibile scese con
954 2, 4| scorgesse il vivo sangue e brividisse, e il discepolo si esaltava
955 1, 4| un poeta innamorato.~Un brivido lo percorse ed affrettò
956 1, 2| dondolarsi. Il lungo pizzo, già brizzolato, gli si ripiegava all'insù,
957 2, 5| seggioloni a braccioli in broccato rosso e oro: una tavola
958 2, 2| l'odore sostanzioso del brodo gli provocò un conato di
959 2, 3| famiglia. Non mi tenga il broncio, monna Vanna. Lei è regina
960 1, 5| fiammella di un moccolo di cera, brontolando le parole inintelligibili
961 1, 4| Impastati così! –il Paterino brontolò – Allora siamo impastati
962 2, 2| zucchero e intanto la lama brucia.~Madamigella s'irritò; essa
963 2, 1| stupido – Serena gli rispose a bruciapelo, ma l'idea di portare in
964 2, 3| nella silenziosità dei campi bruciati, passò davanti a un casolare
965 2, 1| il nome dovrebbe essere bruciato nelle carte dei poeti pagani,
966 2, 1| Le piazze, dove la gente brulica, mi hanno impressionato
967 1, 5| svolazzìo di mosche, un brulicare di formiche; ma non ci badava,
968 1, 2| giubilo.~La piazza sottostante brulicava di teste, le cartelle della
969 1, 2| ondeggiava, e dal fondo i ricordi brulicavano, le speranze, ch'ella aveva
970 1, 2| le parole, i volti, il brulichìo della gente, le musiche,
971 1, 3| vento freddo, la campagna brulla, tutto le fosse di gioia.~–
972 2, 1| cappello e molti riccioli bruni sbucarono furbescamente.~–
973 1, 4| sottile chiuso in un giaco brunito, su cui la seta vermiglia
974 2, 1| ma Ermanno lo interruppe bruscamente e gli disse:~– Voglio riprendere
975 1, 5| mancava la vita! Nell'istinto bruto di chi si annega e vuole
976 1, 5| piazze e le vie di Orvieto, bruttando il nome dei Monaldeschi?
977 1, 6| via, tergendole il visetto bruttato di fango e suggerendole
978 1, 3| uomini come strani esseri, brutti e mostruosi per il peccato
979 1, 1| di cui non conosceva la bruttura; spesso anche implorava
980 1, 6| forma di domanda, lavorate, bucherellate, simili alla cera di un
981 1, 6| prima di uscire dal suo buco? – Perchè è una bestia sciocca. –
982 1, 4| tutto non fare il gradasso, buffone! Sette secoli fa, nel millecentonovantanove,
983 1, 3| queste cose e che Palmina era bugiarda.~Ecco per quale ragione,
984 2, 1| divinità pagane, false e bugiarde, scagliò parole di oscura
985 2, 4| con le scarpe nuove di bulgaro e una bellissima cravatta
986 1, 2| vinta dall'opera insigne di bulino e di smalto dell'orafo senese,
987 2, 1| mangiasse e si scuoiassero buoi. Ermanno sapeva misurare,
988 2, 3| il portico a respirare la buon'aria colma di ossigeno.~–
989 1, 3| Mamma, il signor Frì mi burla – Ermanno disse, allontanandosi
990 1, 4| Bravo, don Alceste! Si è burlato di te! Mentre tu credevi
991 1, 2| piazza, e andava tessendo burlescamente la psicologia dei numeri:~–
992 1, 5| Egli le narrava episodi burleschi della sua scapigliata giovinezza;
993 1, 1| voci l'urlo del mare in burrasca, mandavano grida scomposte,
994 1, 6| irrequiete di una lezione burrascosa, lo chiamò gambero.~– Sei
995 2, 3| candido latte, al cremoso burro, pronti per il pasto del
996 2, 3| fatto in queste due ore? Ho bussato al portone di piazza Gualterio,
997 1, 4| spiacevole era venuto a buttar olio sul fuoco: durante
998 1, 4| di caricarlo di catene e buttarlo nel fondo di una prigione.~
999 1, 6| quando esce dal bagno.~Volle buttarsi addosso a Ermanno per abbracciarlo;
1000 2, 1| errore e perchè mi avrebbe buttata poi dentro un braciere allo
1001 1, 4| irrequieti della testa.~– Buttatemi un laccio al collo, trascinatemi
1002 1, 1| orazione del Corporale e, buttatosi ginocchioni davanti al Crocifisso,
1003 1, 4| aspettare Bindo Ranieri.~– Mi butti allora una scala di seta.~
1004 1, 2| sospesa. – Guarda, che ti butto in cima alla torre del Moro!~–
1005 Int | verità nè brevi, nè lievi.~C. T.~
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