1334-appre | appro-c. | cacce-consi | conso-domin | domma-frega | fregi-incor | incre-liceo | lidi-occip | occul-poter | potev-ricev | richi-scend | scern-soven | sovra-tonsu | torbi-zuppe
Parte, Cap.
1006 1, 4| selve, tra il fragore delle cacce, o, tornando da qualche
1007 1, 5| mi hai preso, e adesso mi cacci via. – Ma la vide rovesciare
1008 1, 3| inducendolo al peccato e facendolo cacciar fuori del Paradiso terrestre.~
1009 2, 2| aiuto dello Spirito Santo, cacciare gli spiriti immondi dai
1010 1, 2| processione non c'è bisogno di cacciarsi tra la folla dei villani.
1011 2, 4| sentì calore alla fronte e cacciò via Palmina.~– Vattene.~
1012 1, 3| Signorina alta tre forme di cacio».~– Sì, ti voglio – Serena
1013 1, 6| fresco di un ruscello che cada.~– Oh! il brutto sogno!
1014 2, 3| cadere a piombo, e le mani, cadendo impetuose nell'acqua, sollevavano
1015 1, 2| qualche immenso palazzo cadente o il portale superbo di
1016 1, 2| egli diceva a Bindo nel suo cadenzato accento orvietano – fai
1017 1, 6| capelli? Perchè la carne è caduca, la vita terrena transitoria,
1018 2, 3| dannati sempre alla medesima caducità.~– Ermanno – ella disse.~–
1019 1, 1| troppo si adorano di affetto caduco; e allora Iddio, nell'ira
1020 1, 2| mille sensazioni nuove erano cadute in quel giorno, simili a
1021 1, 1| cerchi? Mi segui come un cagnolino e io non ho niente da regalarti.~
1022 1, 1| una di quelle sante che calano talvolta dal paradiso, prendono
1023 2, 6| con atto faticoso, fece calare sopra la faccia il velo
1024 2, 3| delle camerate bianchi di calce, le tavole strette e lunghe
1025 1, 1| giornata era stata assai calda e dentro la stanza l'aria
1026 1, 1| consacrata e piangendo a calde lagrime per il suo dubbio,
1027 1, 3| recarsi a trascorrere i mesi caldi nella sua villa.~La mattina,
1028 1, 5| Dedicava a tutt'i santi del calendario gli stessi omaggi spirituali,
1029 1, 1| seta ricamate in oro, il calice smaltato, la patena a rilievi.~
1030 1, 5| coi sospiri. La prima sete calmata, Vanna gli raccontava in
1031 1, 4| Bindo Ranieri interrogò, già calmato. – Rispondimi a tono. In
1032 1, 3| due o tre stanze ariose, calme, pulite, in casa di brava
1033 2, 3| arricciò i baffi e, più calmo, le si avvicinò.~– Sta bene,
1034 1, 3| porgendogliela e facendo scattar la calotta dell'orologio d'oro: – Vede?
1035 2, 5| pingue statura, per meglio calpestare, in nome della sua podestà,
1036 2, 5| mio raziocinio non posso calpestarlo, nè rinnegarlo.~Il vescovo
1037 2, 4| lasciato smuovere e avrebbe calpestato l'iniquo mondo. Non voleva
1038 1, 5| briciolo di fede alle atroci calunnie giuntegli all'orecchio per
1039 2, 4| più vasta per la recente calvizie, si contraeva, si distendeva
1040 2, 5| incontravo spesso in via Calzaioli. Indossa una giacchetta
1041 1, 2| a un tempo i due piedini calzati a nuovo, la bimba cadde
1042 1, 5| Orvieto con Palmina, trovò cambiamenti nella sua casa. I tappeti
1043 2, 1| sarebbero ingrandimento o cambiamento di abitazione, rinnovamento
1044 1, 5| e venire per le stanze, cambiando posto agli oggetti, rimovendoli
1045 1, 5| padre, nè espatriare, nè cambiare il nome suo nobile con un
1046 1, 5| terribili che gli accusatori cambiavano discorso.~Durante il desinare
1047 1, 1| sentì qualche cosa di vivo camminarle sopra la spalla nuda. Guardò,
1048 2, 2| Due contadine allegre gli camminarono al fianco per un tratto,
1049 1, 3| studiava la scolastica, aveva camminato con devozione ignara intorno
1050 1, 5| e così lei, dopo morta, camminerà su quattro zampe – ma la
1051 2, 6| appoggiati al suo braccio e camminerete entrambi nel solco lieto
1052 1, 4| incitava. – Il mondo è bello! Cammini, monna Vanna, e colga fiori!
1053 1, 5| treno fuggiva, volava per campagne e su ponti.~Ieri, mentre
1054 1, 4| ripulitori, l'orologiaio, il campanaro... Stia tranquillo, illustrissimo
1055 2, 2| povera zia Domirò potrà campare un paio di mesi al più;
1056 2, 2| ancora la testa un pochino campata nel vuoto; ma, fra qualche
1057 1, 3| allo svolto di quella via campestre! I rami degli alberi facevano
1058 2, 4| colmi di rugiada, dei fiori campestri, odiava gli occhi di Serena,
1059 2, 2| devastatrice al disopra di un campo ubertoso, e al posto delle
1060 2, 3| una biondezza chiara di canapa in fiezze.~Gli occhi di
1061 1, 6| vesti zuppe, come fa un canarino quando esce dal bagno.~Volle
1062 1, 2| diamante, ove sillaba non si cancella! La misera creatura, nata
1063 2, 4| Ermanno di corsa arrivò al cancello del giardino e lo spinse
1064 2, 2| hanno missione di portare il candelabro ed apprestar vino e acqua
1065 2, 5| monsignore ad Ermanno, poi disse, candidamente:~– Confesso di non capire,
1066 2, 3| qui per deporre tra le sue candide manine il mio cuore fedele.~
1067 2, 1| centrale una bella pesca candita.~Prima di rientrare in seminario,
1068 1, 3| offriva in giro frutta candite in una scatola di cristallo.~
1069 2, 3| foreste e si ostinò, sotto la canicola, alla ricerca dell'acqua.~
1070 1, 2| a rabeschi e una grossa canna, a pomo d'avorio, ch'egli
1071 1, 5| commissioni.~– Comperami un cannello di liquerizia, ma voglio
1072 1, 1| loquela senese le gorgogliava canora dentro le orecchie a guisa
1073 2, 4| fiammanti dell'aurora, i voli canori degli uccelli, i calici
1074 1, 3| valore, perchè Vanna udiva cantar le laudi di Fritz Langen
1075 1, 2| del coro vi metterete a cantare l'inno dei rivoluzionari?
1076 2, 3| villanello ricominciò a cantarellare la strana canzone:~ ~Lucciola,
1077 2, 4| seguente, a mezzanotte, i galli cantavano, rispondendosi dai casolari
1078 1, 2| primavera, a noverare le stelle, canticchiando strofette d'amore. Cantava
1079 2, 5| della bara, un risuonar di cantici per le navate del Duomo,
1080 1, 3| gridando a ogni passo con cantilena desolante:~– Ombrelli, ombrellaio!
1081 1, 6| salmodiava secondo le regole del cantofermo, era il chierico non plus
1082 1, 5| impressioni.~– Immediatamente nel cantuccio, col viso contro il muro –
1083 2, 5| barba invece! Sarà forse canuta quando la rivedrai.~Ermanno
1084 1, 3| voce e intonò una delle canzoni che egli soleva intonare
1085 2, 5| Ermanno, perduto in quel caos, voleva orizzontarsi. Nell'
1086 1, 3| Clarisse, stavano appese due capaci gabbie, e in esse intiere
1087 1, 6| fiutava i topi e li snidava, capacissimo di trascorrere anche un
1088 1, 4| ovvero stavano raccolti in capannelli con aria di cospiratori.
1089 1, 4| Paterino non avrebbe torto un capello nemmeno al più crudele nemico
1090 2, 4| zanzare; Villa, seduta al capezzale della morta, recitava il
1091 1, 4| corre nelle vostre vene. Si capisce, è naturale. I mariti abbandonavano
1092 1, 3| timore che un pazzo le fosse capitato in casa; ma venne rassicurata
1093 1, 2| ammirazione maschile ch'esse capivano di suscitare; i colori della
1094 2, 1| acquerelli di Serena non erano capolavori, quantunque avessero un
1095 2, 1| bianca di Psiche faceva capolino dalla nicchia, amorosamente,
1096 1, 4| inaspettato, col direttissimo, un caporione socialista da Ronfa o una
1097 1, 3| Vieni a veder Montecchi e Cappelletti,~Monaldi e Filippeschi,
1098 2, 3| parlatorio, nelle ore di visita, cappellini, mantiglie, abiti di ogni
1099 2, 1| cuffiotto bianco o di un cappuccio rosso, a seconda delle stagioni?~
1100 2, 1| ilarità la testa riccioluta e capricciosa. – No, no, davvero non rido
1101 1, 2| Ma il giuoco, si sa, è capriccioso. Eccoti la mia cartella
1102 1, 3| lepre, due piccioni, un capriolo! Speriamo che i cuochi si
1103 1, 6| rivolgeva interrogazioni capziose, le citava con voce di minaccia
1104 1, 4| il pennacchio rosso di un carabiniere, in cima a un bastone, per
1105 1, 1| attingeva latte da una caraffa a fiorami, poi si addormentava
1106 1, 3| selvaggi, toglievano, a manate, caramelle e confetti.~– O monna Vanna,
1107 1, 3| giorno quali sono le tre caratteristiche di Orvieto: per le strade
1108 2, 2| veder nulla: la malattia si caratterizzava in tifo classico, con violenti
1109 2, 3| Gli occhi di Ermanno erano carboni ardenti; il respiro aveva
1110 2, 3| non volava; quella vecchia carcassa non divideva la mia impazienza,
1111 1, 3| vista del Partenone tra cardi e ginestre, era pagano di
1112 1, 1| in lui per la sua porpora cardinalizia.~Monsignore ne mitigò con
1113 Int | letteratura regionale che il Carducci invocava e suggeriva come
1114 1, 1| ciascuno prodigava doni e carezze.~La zia Domitilla Rosa le
1115 2, 1| autunnali e, sotto il bacio carezzoso del sole di novembre, parevano
1116 1, 4| forse avuto l'ordine di caricarlo di catene e buttarlo nel
1117 1, 3| Turpino sulle avventure di Carlo in Francia; e tutte le streghe
1118 2, 1| Roncisvalle. Anche l'imperatore Carlomagno combattè le sue più grandi
1119 1, 3| risata la bocca fresca e carnosa tra i baffi biondi, arricciati
1120 2, 5| città, dove cento e cento carri avevano trasportato in lunghe
1121 2, 1| biga. Io avrei voluto un carro con quattro cavalli bianchi;
1122 2, 4| pendere a guisa di serpe dalla carrucola e due piccoli rami navigare
1123 2, 1| concentrato al pomodoro il cartone di un suo acquerello, e
1124 2, 3| fuliggine sopra il suo nobile casato!~Ermanno camminava a gran
1125 1, 6| precisava, in tanti minuscoli casellari, le diverse occupazioni
1126 1, 4| erano stati condotti alla caserma dei carabinieri, ma poi
1127 2, 1| tale palazzo sorsero umili casette abitate nelle tristissime
1128 2, 3| bruciati, passò davanti a un casolare deserto, inseguito da un
1129 2, 4| cantavano, rispondendosi dai casolari lontani, ed i loro squilli
1130 1, 3| annusò, tirò a sè con furia i cassetti di tutti i mobili, sollevò
1131 2, 5| appeso al disopra di un cassettone, di ebano anch'esso, ad
1132 1, 4| portarsela in uno de' suoi castelli, in vista del Reno, e ammirarla
1133 1, 1| mancanza più lieve, e poi ci castiga in questa vita e nell'altra.~
1134 1, 1| castità e San Luigi era castissimo.~Ermanno pretendeva che
1135 2, 3| parsimonia del cibo. Era casto, ma non più ingenuo, perché
1136 1, 4| conigli, lepri, montoni, castrati – egli diceva ai partigiani
1137 1, 2| tappezzante i fianchi di qualche casupola dalle finestrelle chiuse,
1138 2, 1| inverso: il piccone abbatte le casupole, una torre del palazzo s'
1139 1, 6| stava in piedi accanto a una catasta di legna, preparata pel
1140 2, 5| sospesa sul petto con una catena a doppio padiglione, sembrava
1141 1, 4| l'ordine di caricarlo di catene e buttarlo nel fondo di
1142 1, 1| fonte gorgoglia e come Santa Caterina scriveva lettere per esaltare
1143 2, 1| male o il bene, le cose cattive o buone, a seconda che a
1144 2, 3| pullulano le tentazioni ed i cattivi pensieri, ammoniscono Sant'
1145 1, 5| ragione! Tu sei un bambino cattivissimo. Sei ciarliero, inventi
1146 1, 4| socialista, e Bindo Ranieri, cattolico per la pelle.~Sulle prime
1147 2, 1| che si snodava lentamente, cautamente, senza fargli troppo male,
1148 2, 5| si apprestò, con parole caute, a spiegare meglio il suo
1149 1, 1| salone, e si avvicinarono cauti per ascoltare Domitilla
1150 1, 2| della bellissima donna nuda, cavalcioni sul dorso d'un demonio lascivo,
1151 2, 1| sopra lo studio dei poemi cavallereschi, prediligendo fin dall'età
1152 2, 1| con la sua andatura di cavallino imbizzito, le strade e le
1153 1, 5| incontrerete il vostro Ulisse, e vi caverà l'altro occhio con la punta
1154 2, 1| attraverso l'opera della cazzuola che edifica e del piccone
1155 2, 1| imparò a cedere e tutto le cedette, imparò a dominarsi e riuscì
1156 1, 5| per iscagionarsi di avere ceduto.~La cappella ottagonale
1157 1, 6| sarebbe scomparsa dal mondo, celandosi tra le mura di un chiostro
1158 1, 5| Vanna, che teneva la fronte celata nelle palme, sentì, attraverso
1159 1, 2| notte lunare. Il disco, celato dai tetti, non si vedeva;
1160 1, 1| prepariamoci a goderla, celebrando la bontà del Signore – e
1161 1, 1| vermiglia nelle dita del celebrante, che cadde tramortito sui
1162 2, 4| involucro e Gesù avrebbe con lei celebrato nozze fra i cori angelici
1163 2, 5| cappella, mentre il sacerdote celebrava la Messa coi gesti simbolici
1164 1, 3| Montemarte, altra casata celebre nelle storie orvietane del
1165 2, 2| fare consulti, interrogare celebrità mediche! Piangere non vale,
1166 2, 2| martello, i seminaristi a passi celeri attraversarono la piazza,
1167 2, 1| il giovane studente non celiava più, diventava serio e si
1168 1, 6| farsi prete? Destinarsi al celibato? E la signora Vanna, una
1169 2, 3| da sole, cominciò a dir celie in dialetto orvietano con
1170 1, 6| picchiato alla porta della sua cella. Vanna, in perpetue orazioni,
1171 1, 2| giustizia di Dio! Domitilla Rosa celò il viso tra le pieghe del
1172 2, 1| aggruppavano per virtù propria, si cementavano tra loro in grazia della
1173 1, 5| poi l'universo andasse in cenere! Interrogò l'orologio, era
1174 1, 6| piccolo stagno dalle acque cenerognole; da via Luca Signorelli
1175 1, 6| in occasione del settimo Centenario della morte di San Pier
1176 1, 3| acquistava da lei dieci centesimi d'insalata che incartava
1177 1, 4| riusciti a impacciarla nei centomila fili delle loro pratiche
1178 1, 3| dia qui una scorsa e poi cercheremo le bolle, passeremo all'
1179 1, 3| racconta.~Domitilla Rosa, cerea nel viso bendato fin sotto
1180 1, 5| disse, intrecciando le dita ceree, fra le maglie nere dei
1181 1, 1| dall'anticamera, introdotto cerimoniosamente da Titta, che scomparve
1182 1, 3| fisonomia e, inchinando con cerimoniosità comica la persona poderosa
1183 1, 5| Fritz Langen s'inchinò cerimonioso ed uscì, mentre Titta entrava,
1184 2, 2| versavano la miscela nei propri cervelli e la restituivano intatta
1185 1, 3| novella.~ ~Conspexit in cespite~Scolarem sedere:~Quid tu
1186 1, 3| corsa, attraverso rami e cespugli, fino all'ingresso delle
1187 2, 4| foglia di un albero aveva cessato di ondeggiare ai sospiri
1188 1, 1| brillarono di soddisfazione, chè a lei faceva piacere tutto
1189 1, 5| Nessuno, ma è finita! Si chiacchiera, si maligna. Il mio nome
1190 2, 4| coll'alba o per ascoltare il chiacchierio delle fronde, che si dicevano
1191 2, 4| giardino, don Ermanno.~– Chiamala.~– No, non posso chiamarla,
1192 1, 4| barbiere? Allora m'insulteresti chiamandomi così. Ma Pier di Parenzo,
1193 1, 4| meglio.~– Vi scherniscono, vi chiamano conigli, lepri, montoni,
1194 1, 5| giardino, udirsi ancora chiamar da lui «Monna Vanna, monna
1195 1, 3| Perchè questo suo modo di chiamarmi?~Egli le spiegò giovialmente
1196 1, 4| all'indietro col corpo, per chiamarsi intorno i suoi fedeli, il
1197 1, 4| chiami Paterino, io devo chiamarti San Pier Parenzo.~Una risata
1198 1, 2| ferma – gridava, quasichè chiamasse aiuto, per arrestare nel
1199 2, 3| un riso di bambina. – Ti chiamavo per sentirti rispondere.~
1200 1, 3| orvietane del medioevo.~– La chiameremo allora monna Vanna – lo
1201 2, 4| Allora, se permette, chiamerò un momento qualcuno a riordinare
1202 2, 4| nutre, ci divora, che noi chiamiamo nostra madre e che si preoccupa
1203 1, 3| del suo buon sangue più chiaramente che su di un albero genealogico
1204 1, 2| riconosciuto subito con la chiaroveggenza del suo cuore amante e lo
1205 1, 3| infatti sbucò dallo svolto chiassosamente, in compagnia dei bambini.~
1206 1, 4| il muro, una luce tenue, chiazzata appena di ombre quasi fuggevoli
1207 1, 3| nevicate recenti, larghe chiazze bianche fulgevano, simili
1208 1, 3| membra smunte del bambino, chiedendo in cambio la restituzione
1209 1, 1| olocausto delle sue pene, chiedendogli in compenso di chiamarla
1210 1, 3| Patrizio, la tolse d'impaccio, chiedendole:~– Vorrebbe forse visitare
1211 1, 3| sentendo rumore, si volse per chiederne il prezzo a Bindo Ranieri,
1212 1, 3| ti consumi e pesi ottanta chili.~Don Vitale taceva e divorava,
1213 2, 3| vergogna la divoravano e, chinando il capo, avrebbe voluto
1214 2, 3| assurdo – ella insistè, chinandosi a ogni passo per cogliere
1215 1, 6| intraprendente. Gli fu dunque forza chinare il capo, e d'altronde l'
1216 1, 2| seminaristi, non si fosse chinato a raccogliere i bimbi e
1217 1, 2| schiera e vestite di bianco, chinavano il capo sotto il fluttuare
1218 2, 3| attorcigliavano, mandando profumi; il chioschetto verde, già nel sole, pareva
1219 2, 3| ospitali, amabilmente, e il chiosco di verzura, il melo dell'
1220 2, 2| anzichè lasciarsi uscire dalla chiostra dei nitidi dentini parole
1221 2, 2| essa non professava 1a chirurgia e non voleva far male a
1222 2, 2| per carità. Lei fa come il chirurgo quando immerge il bisturì
1223 2, 1| nei momenti di dubbio, chiudersi in sè o confidare in vaghi
1224 2, 2| rideva ampiamente, ed Ermanno chiudeva le palpebre per gustare
1225 | chiunque
1226 1, 3| piedi e appoggiò i pugni chiusi sull'orlo del tavolo.~–
1227 1, 6| modestia un frutto o una ciambella e si domandava perchè adesso
1228 1, 5| contro come la biscia del ciarlatano – e nell'accesa faccia gli
1229 1, 5| bambino cattivissimo. Sei ciarliero, inventi cose false, dici
1230 | ciascun'
1231 2, 4| e quivi si maceravano, cibandosi di radici amare e mischiando
1232 2, 5| raccomanda ai chierici di cibarsi spesso del verbo episcopale –
1233 2, 1| Domitilla Rosa assaporava i cibi con voluttuosa religiosità,
1234 2, 3| costumi, alla parsimonia del cibo. Era casto, ma non più ingenuo,
1235 2, 2| al fianco per un tratto, cicalando fra loro; una di esse alzò
1236 2, 3| i rami oscillarono; le cicale interruppero il loro alto
1237 2, 1| giudicava privo di senso il cicaleccio di Serena; ma non sapeva
1238 2, 1| fiorenti e scomparse, di rovine ciclopiche sepolte sotto la terra,
1239 2, 2| luci ed ombre dai massi ciclopici della sua vasta mole: sincere
1240 1, 3| e finì col fissare una cifra, arditamente; ma, poichè
1241 1, 4| come perle, cadevano dalle ciglie ricurve, grondavano sull'
1242 2, 4| rumore di una porta che cigoli e la voce orante di Villa
1243 1, 1| violoncello, stridente come il cigolio di una ruota, giunse fino
1244 1, 5| mandava un troppo lungo cigolìo, se le stile dell'olio,
1245 1, 2| essi avevano domato con cilici e astinenze.~Un fruscìo
1246 1, 6| vietassero d'imporre il cilicio ai chierici tepidi e dubbiosi.~
1247 2, 5| coprì in volto di pallore cinereo.~– Mia madre ha ragione;
1248 2, 1| a rinnegare la vita, a cingersi di tristezza e solitudine.~
1249 2, 5| vigile e ci darà sicurezza. Cingetevi di magnanimità, figliuolo;
1250 2, 2| due braccia valide che gli cingevano le spalle, lo sollevavano
1251 2, 1| dimorato nella sua casetta cinquecento anni avanti, non fosse superiore
1252 1, 2| slacciando dalla vita la cintura di cuoio, sentendosi soffocare
1253 1, 5| ti aveva dato per me la cioccolata.~Vanna credeva d'impazzire.
1254 2, 3| in viaggio con biglietto circolare nella patria di Dante.~–
1255 1, 6| eresia.~Un soffio di terrore circolò nella stanza, e parve che
1256 2, 1| che la luce esiste e li circonda.~– Io divido il mondo e
1257 2, 1| problemi egli diventava ostile, circondandosi di circospezione. Contro
1258 1, 6| di quali cautele bisogna circondarlo acciocchè riesca proficuo.~
1259 2, 3| e ch'ella avrebbe potuto circondarsi di gioia nuova, rimirando
1260 1, 2| appariva in quelle pitture circonfusa di verità e di grandezza.
1261 1, 6| riceveva, fra parabole e circonlocuzioni, consigli di rigidezza maggiore
1262 2, 5| errori della vostra mente circoscritta.~– Ho voluto, ho voluto,
1263 2, 2| ella rispose evasiva, con circospetta diplomazia.~– Io dovrei
1264 2, 1| ostile, circondandosi di circospezione. Contro sè o contro gli
1265 1, 1| cavallo di legno. Dopo tale circostanza le sue preghiere continuarono
1266 1, 1| misurare replicatamente il circuito della stanza e ad imitare,
1267 1, 6| chierico non plus ultra, citato a esempio dal prefetto della
1268 1, 6| interrogazioni capziose, le citava con voce di minaccia le
1269 1, 2| erano divise. Talune signore citavano ad esempio il dolore incurabile
1270 1, 6| appoggiava a ogni parola sopra le citazioni dei Santi padri, e poichè
1271 2, 3| vastità muta della sua casa cittadina; ma s'impauriva per tale
1272 1, 4| presenza di molte notabilità cittadine e, quantunque non una stilla
1273 1, 4| Gli animi esacerbati dei cittadini di Orvieto, abitualmente
1274 1, 3| Caso molto strano in una cittaduzza di provincia, nessuno trovava
1275 1, 1| propria immagine. Non già per civetteria. Vanna era semplice al pari
1276 1, 5| turba le leggi del consorzio civile e dovrà renderne poi conto
1277 1, 3| parlatorio di un convento di Clarisse, stavano appese due capaci
1278 2, 2| si caratterizzava in tifo classico, con violenti mali al capo,
1279 1, 6| Ermanno una idea che gli si classificava tranquillamente, già matura
1280 1, 2| stato tu oppure è stato Clemente VII?~– Io me ne rido de'
1281 2, 3| di collera al pensiero cocente che altri avesse osato di
1282 2, 3| bollente, corna di diavoli, code di mostri; tutto questo
1283 1, 3| per avere decifrati troppi codici e tradotte in volgare troppe
1284 1, 3| con le sue pari, affabile cogl'inferiori.~Quanto alla bellezza
1285 2, 3| chinandosi a ogni passo per cogliere erbe aromatiche.~– Non vorresti
1286 1, 6| superbamente gioiosi di coglierla in fallo.~– Io credo, io
1287 1, 5| precisa la cara voce ben cognita:~– Monna Vanna, monna Vanna!~
1288 1, 4| Cammini, monna Vanna, e colga fiori! Lei dovrebbe star
1289 1, 3| Si trovavano in cima a un colle, sopra una spianata aperta,
1290 1, 6| di Ermanno erano fra loro collegati per volontà divina! Era
1291 1, 5| adolescenza, quando si trovava in collegio a Siena e la madre superiora,
1292 1, 1| stanza. A dire il vero le collere della mamma non erano tali
1293 2, 1| delle cose irragionevoli e colleriche, imparò a cedere e tutto
1294 2, 5| paterna autorità gli anatemi collerici del vescovo:~– Pensate anche,
1295 1, 2| trasparenza limpidissima, dal viso collerico del Paterino al viso canzonatorio
1296 Int | comprendo in una espressione collettiva di riconoscenza la città
1297 1, 3| di botto e, rivolgendosi collettivamente alla madre e al maestro,
1298 1, 6| mirando i raggi ritrarsi dalle colline e le ombre salire dalla
1299 1, 3| superbi, colli ondulati, collinette leggere, e, isolata sopra
1300 2, 1| ella, avendo l'abitudine di collocare alla rinfusa i vasetti delle
1301 1, 6| santo protettore, sotto cui collocarsi in dipendenza durante un
1302 1, 1| Titta, quando pensate a collocarvi? Quando farete conoscere
1303 1, 6| che i Santi Padri le si collocassero irosi di fronte e l'annientassero
1304 1, 2| sopra i sedili di pietra, collocati di fronte all'ingresso del
1305 1, 3| malizioso, ridendo fra sè, collocava davanti a loro la bottiglia
1306 1, 5| madamigella grano di pepe» gli si collocò al fianco e gli propose
1307 1, 6| della diocesi, e dopo tali colloquii monsignore veniva generalmente
1308 1, 3| tranne in quel breve, strano colloquio avvenuto nel negozietto
1309 2, 2| loro. Le parole suonavano colme di ossequio al domma; la
1310 2, 4| uccelli, i calici variopinti, colmi di rugiada, dei fiori campestri,
1311 1, 4| e un gemito fievole di colomba ghermita, si udì nella stanza
1312 1, 4| aquila audace la timida colombella? Ma subito Vanna si ripiegava
1313 1, 5| e si esaltava, narrando, coloriva di seduzioni la colpa per
1314 2, 3| scelta è errata, noi siamo colpevoli.~Serena fissava una stella
1315 1, 1| allora Iddio, nell'ira sua, colpisce, devasta, spezza i legami
1316 2, 3| abbandonare il seminario era colposa, era sterile, perocchè l'
1317 2, 1| tenendo fra le dita gemmate un coltellino dal manico d'oro, togliesse
1318 1, 4| studente liceale con un coltelluccio arrugginito.~L'attentato
1319 2, 2| e frattanto il vescovo, coltivando forse speranze della stessa
1320 1, 5| industri nell'educar fiori e coltivare ortaglie, da religiose insigni
1321 1, 3| di umanità, e avendo poi coltivato, senza affannarsi troppo,
1322 2, 1| tale asserzione esposta dal colto giovane signor Pericle;
1323 1, 2| impaziente, i merletti della coltre e tese l'orecchio, mettendosi
1324 1, 3| tutti i mobili, sollevò le coltri del letto a molla, poi,
1325 2, 5| voce, dopo una riverenza:~– Comandino pure.~– È visibile monsignor
1326 1, 3| Palmina, con breve accento di comando, di tornarsene alle sue
1327 2, 1| galline negli orti delle comari e spaccava il cranio del
1328 2, 1| l'imperatore Carlomagno combattè le sue più grandi battaglie
1329 2, 2| dove c'era un consiglio per combattere il male di capo, una ricetta
1330 1, 3| La signora esitò a lungo, combattuta, e finì col fissare una
1331 2, 2| lui altrettante battaglie combattute nel suo secreto fra la coscienza
1332 1, 3| giacchè don Vitale era combattuto aspramente fra il rispetto
1333 2, 4| pioggia; poi un cappellino a cometa, una selva scapigliata di
1334 1, 5| nel suo cordoglio. Di dove cominciare? Come spiegare a monsignore
1335 1, 3| che quel tratto di via non cominciasse, non finisse, sprofondato
1336 1, 3| maialetto appena nato, aveva cominciato a struggersi come la cera
1337 2, 1| dell'Olimpo.~Non tutti i commensali dettero uguale peso alle
1338 2, 2| andasse diviso fra quei commercianti orvietani i quali avevano
1339 1, 2| ella e il marito facevano commercio di tante cose gentili: immagini
1340 1, 1| nessuno al mondo che non commetta nessun peccato. Iddio segna
1341 2, 5| che egli era sul punto di commettete?~O non era forse la voce
1342 1, 1| di suo figlio. I genitori commettono qualche volta irreparabili
1343 1, 6| ci andrei ugualmente o comminando per diritto o camminando
1344 1, 6| vi lesse con facilità una commiserazione profonda per il maestro
1345 2, 5| viaggio in Persia, con una Commissione archeologica spedita dal
1346 1, 5| professore le affidava bizzarre commissioni.~– Comperami un cannello
1347 2, 1| Vanna guardava il giuoco, commossa per l'allegrezza del caro
1348 1, 4| signore. Anche le pietre se ne commossero. È noto infatti che il palazzo
1349 2, 3| Fritz Langen mormorò commosso profondamente, com'egli
1350 1, 3| quella pronuncia esotica la commovesse nella bocca di Fritz Langen,
1351 2, 3| profondamente, com'egli si commoveva; ossia ridendo in atto di
1352 1, 1| accarezzando la madre per commuoverla.~– Guarda, è già buio –
1353 2, 2| l'abito secolare è più comodo sopratutto più opportuno
1354 2, 1| suo progetto di uno studio comparativo dei miti, da cui risultasse
1355 1, 2| rammentò che Serena non le era comparsa in casa dal giorno avanti;
1356 2, 1| monsignore sta una minoranza compatta, la quale approva che tu
1357 2, 3| insultasse o tentasse menomare la compattezza dei suoi diritti. Dov'era
1358 1, 6| compisse senza sentirsi compenetrata dallo spirito di Dio; in
1359 1, 5| acerba colpa, si affannava di compensare la mancanza di ardore con
1360 Int | mi sentirei largamente compensata delle mie fatiche, in verità
1361 1, 3| letizia infantile. Voleva comperare quella fotografia e, sentendo
1362 1, 3| giovane sacerdote di rara competenza in paleografia, archivista
1363 2, 1| uscire dall'ambito delle sue competenze:~– I paladini erano, per
1364 1, 1| Vanna, che alla sua volta si compiaceva di tormentare alquanto il
1365 2, 1| Spesso il sacerdote di oggi compie il sacrificio incruento
1366 1, 6| del seminario, si andava compiendo, al cospetto dei chierichetti
1367 2, 1| seminario, dove Ermanno doveva compiere ancora l'intero corso di
1368 2, 2| frapponeva ostacoli al sollecito compimento del suo noviziato ecclesiastico
1369 1, 1| accarezzandogli le gote – Domani compirai nove anni, e adesso i giuochi
1370 1, 5| è sacrificio ch'ella non compirebbe per te, per il decoro del
1371 1, 1| sentir il sapore del sangue? Compisci il miracolo, o Signore,
1372 1, 6| di Domitilla Rosa ch'ella compisse senza sentirsi compenetrata
1373 1, 4| orgogliosa di chi abbia compita una prodezza e se ne vanti.~–
1374 2, 1| lieve de' suoi quindici anni compiuti, ed era istruita, avendo
1375 1, 6| giovanetto Monaldeschi avesse compiuto su tale via, si potè misurare
1376 1, 3| gioviale:~– Forse, se avessi completati gli studi, non dico. Ma
1377 1, 6| imbarazzare affatto dalle complicate riflessioni di Ermanno,
1378 2, 1| violenza – lei deve avere complottato per ottenere di nascosto
1379 1, 6| consiste, di quante parti si compone, come può diventare dannoso
1380 1, 1| Bonaventura da Bagnorea, compose l'orazione del Corporale
1381 1, 5| aveva mangiata la minestra compostamente e si era educatamente forbita
1382 2, 2| multicolori. Le figure attendevano composte nei loro atteggiamenti secolari
1383 1, 6| questi ultimi cinque anni; comprenda bene, signora, abbiamo accumulato!~
1384 2, 5| saggio agricoltore allora comprende che quel seme, per quanto
1385 1, 5| figlio e ammutolì; poi, comprendendo che qualche cosa bisognava
1386 Int | e incoraggiamenti; onde comprendo in una espressione collettiva
1387 1, 3| aggiunse con premura:~– Compresa l'acqua del bagno e della
1388 1, 1| mano ed aveva la faccia compunta, il collo piegato verso
1389 1, 6| diceva con voce di gioiosa compunzione, ed allargando le braccia,
1390 2, 1| il figliuolo dirigesse i comuni interessi, e, ripensando
1391 1, 1| Non avevano troppe idee da comunicarsi, vedendosi almeno due o
1392 2, 3| schiettezza della sua gioia comunicativa.~Il signor professore interrogava;
1393 1, 3| suo rumoroso entusiasmo comunicativo. Tutto gli piaceva, di tutto
1394 2, 1| Rosa, che ne ebbe violenti conati, o come quando, per la stessa
1395 2, 2| del brodo gli provocò un conato di nausea; si alzò in fretta
1396 1, 3| della rocca, guardando la conca della campagna sottostante,
1397 1, 4| amore di erudizione, per concedersi lo spettacolo di vedere
1398 2, 2| sforzo che ella fece di concentrarsi mentalmente.~– Vorrei perpetrare
1399 2, 1| quattro anni di facoltà, aveva concentrata la sua attenzione esclusivamente
1400 1, 3| il dito qui, signora, e concentri il pensiero. Se lei non
1401 1, 2| farfalle bianche, le note del concerto cittadino si confondevano
1402 1, 1| il favore non gli veniva concesso, come una volta in cui aveva
1403 2, 1| Esprima anche lei i suoi concetti – Vanna sollecitò, dopo
1404 2, 3| si dispongono dentro le conche delle fruttiere, per secondare
1405 2, 4| finalmente per la insolita concitazione dell'anima; sopra le gote,
1406 1, 3| salvare dalla fame i suoi concittadini assediati, s'indusse a recarsi
1407 1, 3| arrotondando le gote e concludendo sempre con umiltà gioviale:~–
1408 1, 1| consigliato il Ranieri di concludere.~Vanna aderì con un cenno
1409 1, 6| esagerare la propria rotondità, concludeva allegro che la pinguedine
1410 1, 3| ragionevole. L'affare venne dunque concluso con reciproco soddisfacimento,
1411 2, 1| vasetti de' suoi colori, condì di vernice rossa la minestra,
1412 1, 3| parole di monsignore, di condiscendente degnazione verso gli altri
1413 1, 1| sua poca età e dalla molta condiscendenza di Bindo Ranieri, che si
1414 2, 5| nessuna comunione coi vostri condiscepoli.~Ermanno si alzò.~– Vi ordino
1415 1, 6| offerto già apprestato, già condito, come le vivande in refettorio,
1416 2, 4| vantaggio lo metteva in condizione umiliante di fronte all'
1417 1, 4| furibondi socialisti erano stati condotti alla caserma dei carabinieri,
1418 2, 3| degli avi. Quanti valorosi condottieri nella sua casata, quanti
1419 1, 3| recarsi nella tenda del condottiero nemico, vestita solo di
1420 1, 6| prendeva sovente per mano e lo conduceva in dispensa, dicendogli
1421 2, 5| abbandonò le metafore.~– Volevo condurla in Persia; mi sarebbe piaciuto
1422 2, 3| prese sotto braccio per condurlo a colazione.~Il portico
1423 2, 2| del tramonto, Vanna doveva condurre il figliuolo nella loro
1424 1, 6| essere buono. Domenica vi condurrò con me a pranzo da vostra
1425 1, 4| sta bene. Ma i paterini si condussero da eretici sleali ammazzando
1426 1, 6| una grande chiesa è più confacente di una cappella privata
1427 2, 3| da una canestra, potesse conferire lustro di religiosità famigliare
1428 2, 2| tonsurato, poscia gli aveva conferito gli ordini minori: l'ordine
1429 2, 3| stranamente gradevole, gli conferiva stupore e benessere; la
1430 1, 1| il miracolo, o Signore, confermami nella tua fede e fa che
1431 1, 4| sbarrato all'esterno, per confermare ostentamente le opinioni
1432 1, 1| pizzo; ma, senza osare di confessarlo, egli provava un senso di
1433 1, 6| contrito a monsignore.~– Vorrei confessarmi – egli disse. – Ho paura
1434 1, 6| peccato mortale e voleva confessarsi.~– Domani, figliuolo; adesso
1435 1, 3| fornace ardente per avere confessata la fede di Cristo ed estratti
1436 1, 6| in istato di perdizione. Confessati – e don Vitale scomparve
1437 1, 3| Allora perchè, quando mi sono confessato stamattina, monsignore mi
1438 2, 1| Ecco, Bindo Ranieri lo confessava in vanitosa umiltà, succhiando
1439 2, 4| tua religione? Perchè ti confessi? Perchè vai in chiesa?~Ella
1440 2, 4| sospirate nell'ombra dei confessionali, alla recitazione quotidiana
1441 2, 5| poi disse, candidamente:~– Confesso di non capire, monsignore.
1442 2, 4| guisa di strali e gli si conficcavano dentro le vive carni.~Avrebbe
1443 2, 1| dubbio, chiudersi in sè o confidare in vaghi accenni e sconfortati
1444 2, 4| disse, a bassa voce, quasi a confidarle un secreto:~– Gesù che tu
1445 1, 6| A chi rivolgersi? A chi confidarsi? Rimase perplessa, domandandosi
1446 2, 4| davanti alla madre e la confidenza reciproca era caduta, simile
1447 1, 6| fratello di Cam, a cui Ermanno confidò in segretezza che egli si
1448 1, 5| Palmina da Domitilla Rosa e confinare Titta a pianterreno, doveva
1449 1, 2| creatura.~Un pensiero si confisse come pugnale nel cervello
1450 2, 4| recitazione quotidiana del Confiteor, e a genuflettersi ed annientarsi,
1451 1, 2| nelle ore dei frequenti conflitti.~Domitilla Rosa, avviandosi
1452 1, 5| dicendole che non bisogna confondere la religione con la superstizione,
1453 2, 5| ma il giovane desidera confortarsi della parola del suo pastore,
1454 2, 2| degli evangelisti non lo confortassero, non dicessero al mercurio
1455 1, 6| offrì di sè pubblico e non confortevole spettacolo, giacchè presso
1456 1, 6| pianto tremava ed Ermanno lo confortò, promettendogli di tenerselo
1457 1, 2| contenta. I fratelloni delle confraternite camminavano troppo adagio!
1458 1, 5| ricordando le tristezze passate a confronto delle gioie presenti, provava
1459 2, 1| sorse, ed egli intravide confusamente che l'amico aveva ragione;
1460 1, 2| rondini s’incrociarono e confusero il frullio delle loro penne
1461 2, 2| egli disse al momento di congedarsi e guardandosi la punta delle
1462 2, 3| Langen, soddisfatto, prese congedo, abbreviando la visita.
1463 1, 6| professore si raccolse, congiunse le mani, assorbendosi in
1464 1, 4| avevano di certo tramata una congiura per mettere il piede sul
1465 1, 4| apparteneva in antico a uno dei congiurati paterini, un Bisenzi, trema
1466 2, 2| intanto prendeva parte a Congressi storici, trattava di archeologia
1467 1, 4| scherniscono, vi chiamano conigli, lepri, montoni, castrati –
1468 1, 3| nè Vanna se ne stupì. I coniugi Ranieri avevano l'abitudine
1469 1, 1| Ermanno, per una strana connessione di idee, volle conoscere
1470 1, 3| Comune e all'Opera del Duomo, conobbe un altro Fritz Langen in
1471 2, 3| Il Signore è bontà. Egli conosce la nostra debolezza e ci
1472 1, 2| cordoglio, che le signore conoscenti si limitavano a farle cenno
1473 1, 3| al Giardino pubblico, la conoscenza di Ermanno, il quale giuocava
1474 2, 4| acciocchè aveste il tempo di conoscervi; non per tutti si è preso
1475 1, 2| Paterino, dimmi un po', conosci la storia?~Il Paterino rimase
1476 1, 3| decimosettimo.~– Sicuro, sicuro, conosciamo – disse lo straniero, ponendo
1477 1, 3| racconti, Palmina le aveva conosciute: erano cugine di sua nonna,
1478 1, 4| Ranieri e il Paterino si erano conosciuti al fonte battesimale e si
1479 1, 6| suo rettore, che lo aveva conosciuto in fasce e ch'era anche
1480 1, 5| tornarsene a Colonia, di conquistarsi una cattedra di storia all'
1481 1, 6| di Ausonia, se Roma aveva conquistate provincie e debellati popoli,
1482 1, 3| davvero signore di Orvieto, e conquistò ogni cuore, in grazia del
1483 1, 1| incarnazione nella particola consacrata e piangendo a calde lagrime
1484 1, 3| in pasto ai pesci ostie consacrate, e come i pesci fossero
1485 2, 4| mattino del venerdì, giorno consacrato alla passione del Redentore,
1486 1, 6| speciali di riparazione e consacrazione al Sacro Cuore di Gesù,
1487 2, 1| gli trasfondeva in cuore consapevolezza di non sentirsi transitorio
1488 1, 2| di tripudio. Per tre anni consecutivi la pioggia, forse a castigo
1489 1, 6| Ranieri a ogni trimestre, consegnandole biglietti di banca in una
1490 2, 1| giunse che Ermanno aveva già consegnato a un servo la valigia.~–
1491 2, 5| sul punto adesso di venir conseguito; sotto i risvolti fulvi
1492 Int | nel pubblico dei lettori consenso di simpatia? Sono io riuscita
1493 2, 2| nuovo, rimaneva a braccia conserte, escogitando se non fosse
1494 2, 3| rigenerarla e renderla madre conservandola vergine.~Ma Serena era un'
1495 2, 3| di una castità assoluta, conservata intatta grazie al suo carattere
1496 1, 1| immagini dei santi vanno conservate con molta cura, ed egli
1497 2, 1| rinfusa i vasetti delle sue conserve ed i vasetti de' suoi colori,
1498 1, 1| le palme: «Il Signore ti conservi nella tua santa innocenza,
1499 2, 1| ch'ella si era abituata a considerare come una bestiola assai
1500 2, 3| sapienza, ed Ermanno lo considerava a guisa di amico. Non lo
1501 2, 1| rassicurarsi e convincersi. – Tu consideri la religione come un fenomeno
1502 1, 5| ultimo respiro. Dunque io vi considero persona di famiglia.~Nel
1503 1, 1| onestamente vantaggiose e io ho consigliato il Ranieri di concludere.~
1504 1, 4| provar nella schiena la consistenza della suola.~– A chi? –
1505 1, 3| trattoria, il quale giuoco consisteva nel battere sui bicchieri
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