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Clarice Tartufari
Il miracolo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1334-appre | appro-c. | cacce-consi | conso-domin | domma-frega | fregi-incor | incre-liceo | lidi-occip | occul-poter | potev-ricev | richi-scend | scern-soven | sovra-tonsu | torbi-zuppe

     Parte, Cap.
2007 2, 2| suonavano colme di ossequio al domma; la tomistica giganteggiava, 2008 2, 2| furore cieco.~La teologia dommatica, la teologia morale, la 2009 1, 6| eterno tripudio; avrebbe donate ai poveri le sue cartelle 2010 2, 3| quanto gli aveva liberamente donato; il puro fiore della sua 2011 1, 1| indietro ad invocare il lido dond'era partita; ma spingeva 2012 1, 2| dei pantaloni, cominciò a dondolarsi. Il lungo pizzo, già brizzolato, 2013 2, 2| quella gioia espansiva.~Un dopopranzo Bindo Ranieri gli portò 2014 2, 3| notte al fresco; Ermanno dormì, rientrato nella sua stanza. 2015 2, 4| indifferente e, credendo che Serena dormisse, riprendeva il suo posto 2016 2, 4| sua villa che tutti ancora dormivano, chiuse rabbioso le imposte, 2017 2, 5| androne si crollarono di dosso la neve, ed entrati nella 2018 1, 3| don Vitale credeva, era dotato di una intelligenza rara 2019 2, 2| classi del liceo: professori dotti, anzi dottissimi, versati 2020 2, 2| professori dotti, anzi dottissimi, versati nelle rispettive 2021 1, 6| semimaristi di preparatoria la dottrinella, leggeva correntemente in 2022 2, 2| Monaldeschi lasciò il seminario dovendovi rientrare nell'autunno per 2023 1, 3| Langen, dopo una visita doverosa di omaggio, non si era più 2024 2, 1| banditori di eresie; era doveroso informare di ciò il capo 2025 1, 4| Dal rumore mi pareva che dovesse essere accaduto il finimondo.~– 2026 1, 6| di furore e la piccolina dovette far sosta, acciecata, sferzata, 2027 2, 5| e sedette.~– Allora non dovevi uscire con questo freddo.~ 2028 2, 5| carriera da te scelta, io dovevo sacrificarmi e metterti 2029 1, 3| adunò in quell'attimo ogni dovizia di gioia, ond'egli, mosso 2030 2, 5| alterezza nella sua umiltà, così doviziosa ancora di bellezza e grazia, 2031 1, 5| leggi del consorzio civile e dovrà renderne poi conto agli 2032 1, 6| con effusione.~– Allora dovrai entrare in seminario e vestirti 2033 1, 6| le talpe a buon diritto dovrebbero menar vanto della loro stupidità 2034 1, 4| vostre orecchie di asino dovreste ripulir le vie che insudiciate 2035 1, 6| indulgente.~– Sì, è vero; come dovresti rispondermi? Riflettè un 2036 2, 3| allo spino di una siepe.~Dovunque, sempre, quel cuffiotto 2037 1, 6| vietavano di proseguire con la dovuta ponderazione nell'incarico 2038 2, 1| e pretendeva agli onori dovuti a una signorina grande e 2039 2, 1| Titta era stato un piccolo dramma misterioso ed atroce, ordito 2040 2, 1| Francia, nella letteratura drammatica per marionette. Egli dunque, 2041 2, 5| dalla finestra alla porta, drappeggiate entrambe di cortinaggi riccamente 2042 1, 2| passava sotto i balconi drappeggiati del palazzo dell'Opera, 2043 1, 2| gonna di seta chiara si drappeggiava intorno all'inginocchiatoio 2044 1, 3| tempo. Mi vuole, Mamsell' Dreikäsehoch – che in italiano significa: « 2045 1, 1| da capo le sue preghiere.~Dritto in piedi accanto a lei, 2046 1, 3| definitivamente una data dubbia, puntellandola con altra 2047 1, 6| cilicio ai chierici tepidi e dubbiosi.~Ermanno si presentò contrito 2048 1, 2| egli commetteva peccato, dubitando dei racconti di Domitilla 2049 1, 5| e Vanna avrebbe potuto dubitare perfino della presenza di 2050 1, 2| sbalzi; ma ci sono tutti, non dubitate! Ottantanove! L'età di mia 2051 2, 5| mansuetudine:~– Molti hanno dubitato prima di voi. La fedeltà 2052 1, 1| IV.~Un sacerdote tedesco dubitava del mistero della incarnazione 2053 1, 2| pizzi antichi, simile a un duca del Rinascimento; Titta, 2054 1, 6| inabissarsi nelle profondità dei duecento quarantotto gradini. Egli 2055 1, 3| che quel pomeriggio fosse durato eterno, e il pomeriggio 2056 2, 5| pensarci – egli affermò con durezza. – Fra te e me corrono appena 2057 2, 3| Vanna. Lei così mi pare Ebe, dea dell'eterna giovinezza.~– 2058 | Ecce 2059 2, 3| in piedi sul tronco più eccelso e sua madre, vestita di 2060 1, 6| fenomeno ottico, provocato dall'eccessiva tensione dei nervi e dall' 2061 1, 3| prolisse le grandiosità eccessive della moglie del capitano, 2062 1, 2| quell'anno, un argomento eccezionale degno di attenzione e di 2063 1, 5| i suoi dieci anni ed era eccezionalmente riflessivo, si domandò perchè 2064 1, 4| Le mostrerò i luoghi dell'eccidio.~– Grazie, non ho fretta. 2065 1, 1| tormentare alquanto il piccolino, eccitando con la sua pacatezza ostentata 2066 1, 2| insieme coi loro uomini e ad eccitarli alla strage nelle ore dei 2067 2, 2| compimento del suo noviziato ecclesiastico e perchè il vescovo eliminava 2068 | eccola 2069 | eccoli 2070 1, 3| Langen scendeva dalle Cave, echeggiando sotto le vôlte della porta 2071 1, 3| sua propria voce sonora, echeggiante nell'aria fredda e limpida, 2072 2, 1| storia anche per lui aveva echi di suoni spenti, pallidi 2073 1, 6| della propria situazione economica, rimettendosi a Bindo Ranieri, 2074 1, 2| godimento le foglie brune dell'edera tappezzante i fianchi di 2075 2, 1| opera della cazzuola che edifica e del piccone che abbatte. 2076 2, 1| avere così lasciato che si edificassero, il medesimo professore 2077 1, 3| scartava ipotesi dopo averle edificate, diffidente, assetato di 2078 2, 3| Riedificò a proprio modo l'edificio della propria coltura in 2079 2, 1| tomba un altro popolo antico edificò più tardi un tempio grandioso; 2080 2, 1| mia antica compagna di educandato, me lo raccomanda, me lo 2081 1, 5| religiosi industri nell'educar fiori e coltivare ortaglie, 2082 1, 6| Soglio, e in tali principii educasse alla sua volta i figliuoli, 2083 1, 5| minestra compostamente e si era educatamente forbita la bocca col tovagliuolo 2084 1, 1| dalla sua esperienza di educatore. – Ogni parola diventa feconda 2085 2, 5| ogni atto, per riuscire efficace ed utile, dev'essere suscitato 2086 1, 1| fiori stellanti mandavano effluvi, celando tra il verde i 2087 1, 2| fruscìo leggero di vesti e l'effluvio sottilissimo di un profumo, 2088 2, 1| le piazze sotto l'unica egida di un cuffiotto bianco o 2089 1, 3| camminando stecchito:~– Eins-zwei – Uno–due, – Gewehr–auf! 2090 1, 6| di Orvieto, costituisce l'Eldorado per una signora senza capricci 2091 1, 2| toccò invece a una maestra elementare.~Dell'atto generoso di Vanna 2092 1, 5| povero cieco, che domanda l'elemosina presso i gradini della chiesa.~– 2093 1, 2| pensare alle anime degli eletti, gioiose dentro la luce 2094 Int | Montini per animo ed ingegno elettissima.~Troppo lungo mi riuscirebbe 2095 2, 6| Monaldeschi una lampadina elettrica, velata di azzurro, spandeva 2096 2, 1| e quanta luce di lampade elettriche lungo i marciapiedi durante 2097 1, 3| rimaneva nell'aria molta elettricità, quando monsignore e don 2098 2, 1| sopra un altare, che si eleva dove in antico stava un' 2099 1, 3| di Bonn avevano d'inverno elevata una statua di neve con la 2100 2, 4| battuto e di raggiungere l'elevatezza spirituale che monsignore 2101 1, 6| sacerdozio di propria libera elezione, mentre Ermanno gli si aggrappava 2102 2, 2| ecclesiastico e perchè il vescovo eliminava tali ostacoli? Quantunque 2103 1, 1| cordiale si schermì dall'elogio.~– È un dovere aiutarci 2104 1, 5| dapprima, poi ordinate ed eloquenti, le fluirono dal labbro. 2105 2, 2| Sacra Scrittura, la Sacra Eloquenza, la Storia ecclesiastica, 2106 1, 3| porta.~Egli chiese, con puro eloquio italiano, ma con accento 2107 1, 5| allontanare Palmina, per eludere le domande ingenue di Ermanno! 2108 2, 5| Tommaso. Ma dalla Chiesa emana luce. Io vi dico, in verità, 2109 2, 4| atmosfera greve era colma di emanazioni disgustose, che l'aceto 2110 2, 3| nell'acqua fino alle anche, emergente nudo il bel torso giovanile, 2111 1, 3| simili a isolette di marmo emergenti alla superficie di un ampio 2112 1, 5| Vanna rientrò nella sua casa emettendo un respiro di sollievo. 2113 1, 1| America. Invece no; un altro emigrato orvietano aveva preso a 2114 2, 1| fatto fiorire di santità empie colonne e profani obelischi; 2115 2, 1| diligenza si era frattanto empita di viaggiatori e di bagaglio; 2116 1, 1| cominciò a marcare con gesto energico i colpi dell'orologio. Egli 2117 1, 4| sarebbe stata se le magnifiche energie del suo temperamento avessero 2118 2, 2| d'imporre la mano sugli energumeni e, coll'aiuto dello Spirito 2119 1, 3| ragione al mondo, declamò con enfasi a voce spiegata:~ ~Vieni 2120 2, 1| Bindo Ranieri perorava enfatico; Villa, bruna al pari di 2121 2, 5| suggerita Palmina.~– Che c'entra Palmina? – disse Vanna, 2122 | entrambe 2123 1, 5| disse una sera arditamente, entrandole inaspettata nella stanza.~ 2124 1, 1| qui e fosse battezzata ed entrasse nel grembo della madre chiesa. 2125 1, 1| vuota lunga e stretta. Vi entravano in festa e Serena, richiamando 2126 2, 1| storia, chi uccidesse oggi entrerebbe in galera, e la differenza, 2127 2, 1| discussione? Egli aveva enunciato una umile idea, ed ecco 2128 2, 3| Questo mi piace. Degno epilogo del poema. Mai più tornare. 2129 2, 3| amichevoli e gli avevano narrato episodii gentili della sua infanzia, 2130 | eppur 2131 1, 1| aiuto del dottore e dell'equipaggio, finchè arrivava la tempesta. 2132 1, 6| indulgente con tutti e così equo. Ma la domenica egli si 2133 2, 1| spingeva l'unico figlio, l'erede unico del nome, l'unico 2134 1, 2| bella veste di seta nera, ereditata molti anni prima dalla madre, 2135 1, 1| fratello e sua moglie, l'eretica straniera, acciocché la 2136 1, 3| sulla quale Orvieto si erge, precipita a picco, rugosa 2137 1, 3| perle intorno al collo, ergendo il busto sottile e morbido 2138 1, 1| sollevava le braccia, si ergeva, si offriva con l'anima 2139 Int | di appoggio e di scorta, Erminia Montini per animo ed ingegno 2140 2, 1| della biga.~– Anche gli eroi di Omero si contentavano 2141 2, 2| proprio come nell'epoca eroica delle sue gesta infantili; 2142 2, 5| parola.~Ed egli, sublime di eroismo, aveva tratto conforto dall' 2143 1, 6| la nostra mente limitata erra di continuo nell'interpretare 2144 1, 6| anche essi nell'errore. Ed errando in una cosa perchè non potevano 2145 1, 6| cosa perchè non potevano errare in altre cose?~Il professore 2146 2, 3| male. Se la nostra scelta è errata, noi siamo colpevoli.~Serena 2147 1, 6| un correttore insigne di errati propositi.~Il nobile signorino 2148 2, 5| orgoglio. Rinnegate gli errori della vostra mente circoscritta.~– 2149 2, 2| cravatta, punzecchiava gli eruditi, che si degnavano rispondergli. 2150 1, 3| un'ardente curiosità di erudito gli scintillava negli occhi 2151 1, 4| morirne! Invano!~Gli animi esacerbati dei cittadini di Orvieto, 2152 1, 6| allargando le braccia, per esagerare la propria rotondità, concludeva 2153 2, 4| gli prese una mano.~– Non esagerate le vostre colpe, frutto 2154 1, 1| odore d'incenso e di cera, esalante dall'abito accuratissimo 2155 2, 5| la cosa più umile avrebbe esalato un gemito per lo spegnersi 2156 2, 3| le ossa, ed ella gioiva, esaltando il Signore che le permetteva 2157 1, 1| Signore, ammirandolo ed esaltandolo dentro il suo spirito. La 2158 1, 1| gli suggeriva d'imitare, esaltandone la devozione e la purezza.~ 2159 1, 2| nozze, adorava il Signore, esaltandosi in lui.~Nella via del Duomo, 2160 1, 2| Perchè sono contenti, perchè esaltano anche essi la gloria del 2161 1, 1| Caterina scriveva lettere per esaltare Gesù dolce, Gesù amore.~ 2162 1, 1| autorevole, forse, chissà, esaltarmi un giorno in lui per la 2163 2, 4| abiezione, acciocchè egli l'esaltasse, trasformando il duro suolo 2164 1, 1| pregava Iddio per lei con fede esaltata.~Che cosa avrebbe potuto 2165 1, 2| chiassoso, e tutte avevano esaltato le virtù di Gentile Monaldeschi, 2166 2, 1| occhi di chiunque non ti esalti e non ti magnifichi.~Ermanno 2167 1, 5| Stava di nuovo facendo l'esame di coscienza, inginocchiata 2168 2, 4| le parole e misurarle.~– Esaminatevi, figliuolo, o avrete tristi 2169 2, 1| Pericle gli gridò, con esasperazione giocosa.~– No, non rinnego 2170 1, 6| corredo. Ella non conosceva esattamente l'entità della propria situazione 2171 2, 1| affari e si rendesse conto esatto della sua posizione finanziaria. 2172 1, 6| come fa un canarino quando esce dal bagno.~Volle buttarsi 2173 2, 5| Persia – e s'interruppe per esclamare:~– Ecco monsignore. Voglio 2174 2, 5| aggrottate le sopracciglia all'esclamazione di Ermanno, spianò la fronte.~ 2175 2, 1| concentrata la sua attenzione esclusivamente sopra lo studio dei poemi 2176 1, 1| Iddio, padrone geloso ed esclusivo di ciascun'anima, s'irrita 2177 2, 2| rimaneva a braccia conserte, escogitando se non fosse giusto che, 2178 1, 2| per quattro a scherno dell'esecrato capitale.~Vanna si trovò 2179 2, 3| parlarne troppo. Sacerdote esemplarissimo; ma di uno zelo cieco, rabbioso. 2180 1, 3| giovialità...~– Quale professione esercita suo marito, signora?~– Nessuna. 2181 2, 4| tuo carattere t'impone di esercitare il tuo ingegno in opere 2182 1, 6| correre coi vostri compagni, esercitatevi al trapezio; siate forte 2183 2, 5| recluta già inscritta nell'esercito della chiesa, fu indotto 2184 1, 5| canto Palmina, esperta in esercizii di stregoneria, mischiava 2185 1, 5| servircene a nostro sostegno. Lei esige troppo dalla bontà divina 2186 1, 3| Avanti Cristo? Che il mondo esistesse avanti Cristo, Ermanno sapeva, 2187 1, 1| impalpabili, quasi non fossero esistite mai, ed il rammarico invece 2188 1, 6| rispondeva, senza la minima esitazione.~Ermanno si spazientiva.~– 2189 2, 2| e frutta; l'ordine degli esorcisti, che hanno potere d'imporre 2190 2, 2| all'insaputa di tutti, esorcizzava Ermanno mattina e sera, 2191 1, 3| strano come quella pronuncia esotica la commovesse nella bocca 2192 2, 4| scevra di debolezze, priva di espansioni.~Il giovane sollevò la mano 2193 1, 5| bimbo un secondo padre, espatriare, cambiare il nome suo 2194 1, 5| Dall'altro canto Palmina, esperta in esercizii di stregoneria, 2195 2, 2| vera, che ricamava con dita esperte i piviali affidati a zia 2196 2, 4| consiste sopratutto nella esplicazione completa delle nostre migliori 2197 2, 5| parlargli, essa lo faceva per esporgli qualche assurdità.~– Parla, 2198 2, 3| convincerla, si dette ad esporle con metodo la teoria del 2199 2, 1| inconsistenti pensieri e di esporli al biasimo altrui senza 2200 1, 2| coro avevano annunziato l'esposizione del reliquiario, si era 2201 2, 1| gentilezze, di tale asserzione esposta dal colto giovane signor 2202 1, 4| più in vista sono i più esposti al pericolo, e che la prudenza 2203 2, 1| rispondere.~– E lei, professore? Esprima anche lei i suoi concetti – 2204 1, 5| scongiuro; e Vanna, senza esprimerlo, senza lasciarlo capire, 2205 1, 5| al signor professore, non essendole riuscito di trovare gli 2206 | esserci 2207 | esserne 2208 | essersi 2209 1, 3| involti di varie dimensioni.~– Est-est-est di Montefiascone – proclamò 2210 1, 1| Monaldeschi, eppure simulava di estasiarsi tuttavia al cospetto della 2211 1, 2| guardarla, e ridevano insieme, estasiati, quando Gentile vedeva brillar 2212 1, 1| Palmina entrò e rimase estatica presso la soglia, giungendo 2213 2, 2| riconoscere gli oggetti esteriori, lo punse curiosità di riconoscersi, 2214 1, 4| usciolo in cima alla rampa esterna, sotto il breve portico, 2215 1, 6| guanciali e si rivolse a Ermanno esterrefatta:~– Questo sognavi, quando 2216 2, 4| benedice.~Ermanno l'ascoltava esterrefatto, tremando sempre più forte. 2217 1, 6| cuor leggero di lasciar estinguere l'ultimo ramo di una famiglia 2218 1, 3| casata dei Monaldeschi pareva estinta verso il secolo decimosettimo.~– 2219 2, 2| bene? Era male? Bisognava estirpare le nuove piante o lasciare 2220 2, 5| imperversasse nella stanza ed estirpasse in lui ogni radice di forza.~ 2221 2, 1| simile in tutto alla luna estiva nel suo pieno splendore, 2222 1, 3| dagli occhietti vividi, estraeva dalla tasca del grembiale 2223 1, 4| sotto il peso di una volontà estranea, che la spaurisse, mentre 2224 1, 6| cominciò a trovarsi come estraneo nella sua casa, e se Vanna 2225 1, 2| fischiata invece della somma.~Si estrassero ancora due numeri, e Vanna 2226 1, 3| confessata la fede di Cristo ed estratti sani e salvi dalla fornace, 2227 1, 3| Ranieri gridò: – Alt! – ed estratto dalla custodia un cannocchiale 2228 1, 2| trombetta, annunziava la estrazione di ciascun numero.~Egli 2229 1, 2| due guglie ai due punti estremi della facciata, che sotto 2230 1, 3| non gliene fosse passato l'estro dopo che, un giorno avendo 2231 2, 5| La mia anima di pastore esulta nell'accogliere dentro il 2232 1, 6| di due floride giovinezze esultanti nell'amore! Egli, docilmente, 2233 1, 5| bisbigli le sue ansie, le sue esultanze, i suoi terrori, le minuscole 2234 1, 6| innumerevoli anni di Noè, aveva esultato al pensiero di vedersi entrare 2235 1, 1| niente da regalarti.~Ermanno esultò. Se la mamma diceva ridendo: « 2236 2, 3| parole d'orrore le pene eterne, se Cristo Gesù non intercedesse 2237 2, 1| commettere infrazioni all'etichetta; Domitilla Rosa assaporava 2238 1, 6| teologo era ben altra cosa, eVanna, dopo sedute interminabili 2239 2, 2| Pericle Ardenzi ella rispose evasiva, con circospetta diplomazia.~– 2240 1, 6| federispose monsignore evasivamente – tranquillizzatevi dunque, 2241 1, 4| Langen. Titta rispose in tono evasivo che, nei momenti di rivoluzione, 2242 2, 5| Voleva assicurarsi dell'evidenza del fatto mostruoso, voleva 2243 1, 3| cose di cui gli orvietani evitano di menar vanto per eccesso 2244 2, 4| gli copriva la faccia per evitargli le punture delle zanzare; 2245 1, 1| La ragione ci è data per evitarle.~– Le gioie terrene ingannano, 2246 1, 3| frequenti spugnature ghiacce, eviti di rimanere inerte e, sopratutto, 2247 1, 5| parole misteriose di Palmina evocavano davanti agli occhi di Vanna 2248 1, 2| fa, sopra un tavolo, le evoluzioni. Attraversarono così la 2249 1, 4| voci, gridanti «abbasso, evviva» si diffuse per Orvieto. 2250 1, 3| biondeggianti di birra:~ ~Exiit in loculo~Rustica puella,~ 2251 1, 3| le genti moltiplicarono, fabbricarono case, innalzarono la cattedrale 2252 1, 5| e le sbarre della gabbia fabbricata dalle sue piccole mani si 2253 1, 3| contriti; narrava di cappelle fabbricate in un luogo dai fedeli e 2254 1, 2| canonici. Il Duomo non è stato fabbricato forse coi quattrini del 2255 1, 4| diceva, ridendo, che ella si fabbricava intorno una gabbia con le 2256 2, 1| Un popolo antichissimo fabbricò una tomba; sopra le rovine 2257 1, 3| una Madonna di Gentile da Fabriano, e sorrideva fra , crollando 2258 2, 2| refettorio danzarono, le facce dei compagni oscillarono 2259 2, 2| occhi, lei aggiusta le sue faccenduole, io faccio una corsa qui...~ 2260 | facciano 2261 1, 2| con l'ombra dell'ala le faccie gravi dei giudici d'Israele 2262 1, 1| Vanna e rimase coll'acceso faccione alzato, approfittando della 2263 1, 6| il lavorio della mente, facendogli supporre che non in tutte 2264 | facendole 2265 1, 5| in lei non c'era, ella, facendosene acerba colpa, si affannava 2266 | facessi 2267 1, 3| Langen disse con serietà faceta. – La mia città si chiama 2268 2, 1| ferme linee; ma in cui era facile riconoscere la saldezza 2269 1, 6| ed Ermanno vi lesse con facilità una commiserazione profonda 2270 2, 1| dei tempi andati era un facinoroso beone; molto probabilmente 2271 1, 3| Scolarem sedere:~Quid tu facis, domine?~Veni mecum ludere~ ~ 2272 2, 1| suoi studi con fervore e facondia; ma Ermanno lo interruppe 2273 1, 4| di noi; la natura umana è fallace; la nostra volontà è la 2274 1, 3| non lasciarsi traviare da falsi indizi. E don Alceste lo 2275 1, 6| incapace di asserire il falso, rifuggente per indole dalla 2276 1, 3| Orvieto e preceduto da ottima fama, ebbe un sorriso arguto, 2277 1, 6| l'ululato furioso di lupi famelici nella notte e, sotto l'arcata, 2278 1, 2| Roma, giovani di ricche famiglie avrebbero appeso corone 2279 1, 1| Miscitelli, largheggiare coi familiari, mostrarsi benefica verso 2280 2, 1| durante il fosco periodo del fanatismo di Ermanno adolescente, 2281 2, 6| desiderio trepido, come quando, fanciulla, attendeva nozze? Non più 2282 2, 6| lontano, e con l'adorazione fanciullesca di lui era scomparso, battendo 2283 2, 3| mese, non può mostrarsi fanciullesco come una scherzosa ragazzina 2284 1, 3| canzone goliardica, ed i fanciullini lo seguirono con Bindo Ranieri.~ 2285 1, 4| serrato, preceduti da una fanfara, tenendosi in mezzo un giovanotto 2286 2, 4| amare e mischiando l'acqua fangosa degli orci con le copiose 2287 2, 5| e lo sgomento imperava, fantasticamente, sbigottendogli lo spirito 2288 1, 6| opporre alle sconclusionate fantasticherie di quella testa balzana.~– 2289 2, 1| una mantellina di taglio fantastico; dalle rondini la irrequietezza 2290 1, 3| sempre l'uomo buono, il fante di cuori, si trovava mischiato 2291 | faranno 2292 1, 3| vestita solo di un mantello.~– Farebbe lei questo, monna Vanna, 2293 1, 5| la tazza. Voi sapete che farei di tutto per contentarvi. 2294 | faremo 2295 2, 2| palpitare e l'ala di una farfalla che vola sarebbe bastata 2296 | farlo 2297 2, 5| precedeva; carica di bende e farmachi una infermiera lo seguiva, 2298 | farsene 2299 | farti 2300 | farvi 2301 1, 6| che lo aveva conosciuto in fasce e ch'era anche il suo padre 2302 2, 4| Ella projettava su tutto fasci di luce col taglio luminoso 2303 1, 6| un angiolo scenderebbe a fasciarle il cuore di gelida indifferenza.~ 2304 1, 5| parlando, si divertiva a fasciarsi l'indice con le ciocche 2305 2, 4| foglie sui rami e trovare fasciati di buio impenetrabile i 2306 1, 3| fosche nubi di tristezza la fasciavano, strappandole il pianto. 2307 2, 5| ginocchi.~Ermanno esponeva le fasi del suo martirio spirituale.~– 2308 1, 1| mollezza vaga, come il senso fastidioso, eppur delizioso, di un 2309 1, 2| gioia, divenne tra quel fasto, quei canti, quelle pitture, 2310 1, 1| sopra gli orti fronzuti, sui fastosi palazzi disabitati ed i 2311 1, 3| sopraffatta come dal peso di una fatalità.~Le poche signore, che si 2312 Int | largamente compensata delle mie fatiche, in verità brevi, 2313 2, 3| gioia nuova, rimirando le fattezze infantili del caro figliuolo 2314 1, 1| sprizzava in minutissime faville.~Il bimbo provocò sulla 2315 1, 2| se prendeva per vere le favole di Palmina? Perchè il sangue 2316 2, 5| misericordia a tentare in favor loro una prova suprema.~– 2317 1, 5| seminario, sollecitandolo di favorirla.~– Monsignore – ella gli 2318 1, 3| le stanze?~– Si figuri; favorisca – e salirono al primo piano.~– 2319 2, 5| e il signor Monaldeschi. Favoriscano.~Monsignore precedè, Ermanno 2320 2, 5| lunghe file mucchi d'oro pei favoriti, mozze teste di nemici. 2321 1, 5| trovare fra le sue robe un fazzolettino di monna Vanna, lo rese 2322 1, 3| Egli fu in Orvieto nel febbraio del 1460 per pacificare 2323 | fecero 2324 2, 6| avvertiva sussulti nel grembo fecondato; non più nemmeno le ansie 2325 1, 3| dell'Umbria verde, e ogni fedel cristiano ha l'obbligo di 2326 2, 3| i vôti, era un chierico fedifrago, un essere spregevole dinanzi 2327 1, 5| due righe di una favola di Fedro, alzò il capo dal libro 2328 2, 3| di non trovare parole per felicitarsi della superba improvvisata 2329 1, 5| tolti e riposti, le tende di felpa alle finestre sostituite 2330 1, 5| nelle mani il cappello di feltro bigio. – Chi ti monta la 2331 1, 3| il medico, e gli espose i fenomeni del suo male con parole 2332 2, 1| malvagia andava in frantumi, ferendole una mano; dava calci al 2333 1, 4| medesima aveva cercato di ferire lo studente liceale con 2334 1, 5| La lingua è una spada, ferisce di taglio e di punta, ma 2335 2, 2| che una freccia d'oro gli ferisse di tra le cortine le pupille 2336 1, 6| quando passa, madamigella, ferita sul vivo, proclamò orgogliosamente 2337 1, 5| sudario di lino, mentre le ferite di lancia, al costato, mandavano 2338 1, 2| all'inginocchiatoio e i due fermagli gemmati del libriccino d' 2339 1, 3| secondava mirabilmente, fermando coll'indice l'attenzione 2340 1, 3| esempio, egli era capace di fermare una venditrice di verzura 2341 1, 2| arcate antiche; vollero fermarsi in piazza Vittorio Emanuele 2342 1, 3| la nobile signora, si era fermato, diventando pensieroso, 2343 2, 3| lievito di mille istinti gli fermentasse: istinto di vivere, istinto 2344 2, 5| Ermanno, dolorosamente, ma con fermezza.~– La chiesa vi ripudia.~– 2345 1, 3| declinazioni, con la voluttà di ferocia con cui un domenicano di 2346 1, 1| raccolto sul braccio il ferraioletto di seta, s'inchinò di fronte 2347 1, 2| ruzzolò in terra tra le scarpe ferrate dei villani.~Ermanno si 2348 1, 1| dominata da lui con pugno ferreo; ma, finito l'anno scolastico, 2349 1, 1| America per un disastro ferroviario, avrebbe potuto smarrirsi, 2350 2, 5| quella terra, per quanto fertile. Vi fa nuova seminagione 2351 2, 5| tutti i terreni, per quanto fertili, sono adatti a nutrire le 2352 Int | ciascuna di cui fu centro di fervidi eventi storici e di luminose 2353 1, 5| pure nei momenti di più fervoroso entusiasmo, l'idea di un 2354 1, 1| case e un clamore di voci festanti echeggiò dalla piazza del 2355 1, 3| poco, mentre Ermanno, assai festeggiato, offriva in giro frutta 2356 2, 2| persona amabile, che lo festeggiava con mazzetti di gelsomini.~– 2357 2, 3| atteggiano docili a pieghe e festoni sotto il giuoco lieve delle 2358 2, 1| dicevano la consolazione festosa del suo cuore! In fondo, 2359 1, 3| o annunziato dalle voci festose dei bambini, che deliravano 2360 1, 6| perfino la sua tristezza era fiacca, incapace di ribellione, 2361 1, 4| disse Bindo Ranieri tentando fiaccamente di scansare il bicchiere, 2362 1, 3| parte consapevole della sua fiacchezza morale: ma assolutamente 2363 2, 5| fiammeggiato per lui a guisa di fiaccola e, sotto la fiamma ondeggiante, 2364 1, 3| smeraldini, la vesticciuola fiammante di Serena, Ermanno, che, 2365 2, 4| odio: odiava , le nubi fiammanti dell'aurora, i voli canori 2366 2, 5| ragazzo l'Oriente aveva fiammeggiato per lui a guisa di fiaccola 2367 1, 2| cui la croce splendente fiammeggiava come librata fra cielo e 2368 1, 5| guglie superiori del Duomo fiammeggiavano nell'inquadratura della 2369 1, 4| ordinò al garzone un altro fiaschetto. Oramai egli non aveva da 2370 1, 3| senza curarsi nemmeno di ficcare la testa dentro le screpolature 2371 1, 3| avvolgimenti di un ramo di fico, la giardiniera si fermò 2372 1, 3| figlia del sottoprefetto si è fidanzata; ma pare che lo sposo abbia 2373 1, 5| protestante, era straniero, già fidanzato da anni a una signorina 2374 2, 5| iscorgendo più la guida fidata.~– Sono con voi, non temete – 2375 1, 4| a Bindo Ranieri. Non si fidava di tornare nella sua casa. 2376 2, 2| sarà una donnetta rara. Si fidi pure del mio giudizio. Lei 2377 2, 1| Distruggere le statue di Fidia e Prassitele? Starebbe fresco 2378 2, 1| di vederselo nuovamente fiducioso e tenero come quando, bambino, 2379 2, 4| buche sotterra, a guisa di fiere, e quivi si maceravano, 2380 1, 6| l'affresco di Giovanni da Fiesole rappresentante Cristo giudice; 2381 2, 3| biondezza chiara di canapa in fiezze.~Gli occhi di Ermanno erano 2382 2, 5| vescovo:~– Pensate anche, figliuol mio, alla somma di coraggio 2383 1, 5| messa.~Vanna, che teneva il figliuoletto per mano, illividì sotto 2384 1, 3| nell'ascoltare il linguaggio figurato di monsignore, giacchè egli, 2385 1, 2| Rosa, a sedici anni, si figurava il traditore come un essere 2386 1, 2| Figliuolo di Dio.~Ma la figurazione dell'Inferno l'annichiliva, 2387 2, 1| dava calci al gomitolo di fil di seta, rotolante dal panierino, 2388 1, 1| un leggiadro canestro di filagrana.~Titta, allampanato e lungo 2389 2, 4| simile a una sonora stella filante che solcasse il silenzio, 2390 1, 3| citandogli l'esempio di San Filippo Neri; poscia si recò appositamente 2391 2, 5| Sansone, cieco per opera dei filistei; ecco quanto egli voleva! 2392 2, 3| idee precise intorno al filisteismo, vilipeso da Heine, temuto 2393 2, 1| rimessi, perchè la redenzione finale non le venisse negata; ma 2394 2, 1| esatto della sua posizione finanziaria. Molte cose monsignore desiderava 2395 1, 4| qualche momentaneo imbarazzo finanziario; Bindo Ranieri sapeva che 2396 1, 2| di qualche casupola dalle finestrelle chiuse, dalle porte alte 2397 1, 1| aguzzava intento le labbra, fingendo di essere Maurizio, l'uomo 2398 2, 3| avvicinare alla finestra e fingere di guardare la campagna! 2399 2, 3| ella, pure ardendo di sete, fingeva di dormire, perchè Serena 2400 1, 6| la punta delle dita sui fini sopraccigli. Il bimbo era 2401 1, 3| esitò a lungo, combattuta, e finì col fissare una cifra, arditamente; 2402 1, 4| dovesse essere accaduto il finimondo.~– Scenda – disse Fritz 2403 1, 3| via non cominciasse, non finisse, sprofondato nell'ombra 2404 1, 2| immagini sacre, cartoline finissimamente illustrate, fotografie del 2405 2, 6| velata di azzurro, spandeva fioca luce; ma per Vanna appariva 2406 1, 2| tutta quella bianchezza, un fiocco d'oro splendeva: la treccia 2407 1, 1| adesso la voce aveva il suono fioco della eco, quando la eco 2408 2, 4| la grazia infantile di un fiorellino sbocciato coll'alba o per 2409 2, 2| vegetazione rigogliosa andava fiorendo? Era bene? Era male? Bisognava 2410 2, 1| tempo; sapeva di civiltà fiorenti e scomparse, di rovine ciclopiche 2411 1, 2| aveva imparato, leggendo i fioretti di San Francesco, che bisogna 2412 2, 1| inni a Gesù che aveva fatto fiorire di santità empie colonne 2413 2, 1| dal vano d'una finestrella fiorita, Serena sporgeva il visetto 2414 1, 2| si videro le due guglie fiorite di ricami marmorei, poi 2415 1, 4| muricciuolo fra due vasi fioriti di geranio.~– Che cosa fa 2416 1, 1| e intanto dalle dita le fiorivano gigli d'oro sui velluti 2417 1, 2| gobbetto toccò una solenne fischiata invece della somma.~Si estrassero 2418 1, 4| destro, e mandò un lungo fischio, la quale azione simultanea 2419 1, 1| annichilimento, dal piacere quasi fisico di sentirsi dominata da 2420 1, 6| Diventò questa la sua idea fissa, e ricordava, tremante, 2421 1, 5| tornareVanna implorò, fissandolo con occhi lacrimosi e divenendo 2422 2, 4| gli occhi aperti si erano fissati attoniti, senza più sguardo, 2423 2, 1| convenivano le genti, in epoche fisse, per celebrare sacrifizi 2424 1, 3| ripiegato, gli occhi aperti e fissi a contemplare la cornice 2425 1, 3| cristiano?~Ma Ermanno insisteva, fisso nella sua idea.~– Allora 2426 2, 3| integrità del cui onore fiumi di sangue erano corsi, rovine 2427 1, 1| frenare il riso. – Perchè fiuti? Cosa cerchi? Mi segui come 2428 2, 1| inarcate e il nasino pronto al fiuto, all'ombra di un allegro 2429 2, 5| vuoto, intorno al suo cuore flaccido, egli l'avrebbe avvertito, 2430 1, 3| quei santi monaci, i quali flagellavano le spalle dei novizi prediletti, 2431 1, 6| pieghe della vestaglia di flanella, abbandonata verso il davanzale; 2432 1, 3| guardava incedere alta, flessibile, nel suo mantello di pelliccia, 2433 1, 6| robusto, il vero frutto di due floride giovinezze esultanti nell' 2434 1, 2| gonfiavano appena e ricadevano flosci, mentre un soffio tepido 2435 1, 4| giovinezza sarà una povera cosa floscia! E se la immaginava, dopo 2436 1, 1| volto nel giro della barba fluente.~Erano trascorsi appena 2437 1, 5| chiara e leggera, coi capelli fluenti fin sulla fronte e sul collo!~ 2438 1, 2| gioiose dentro la luce fluida del miro gurge dantesco.~ 2439 1, 5| ordinate ed eloquenti, le fluirono dal labbro. Narrò tutto: 2440 1, 3| vapori leggeri, che d'inverno fluttuano su Orvieto tra il cielo 2441 1, 1| contare le pagliuzze d'oro fluttuanti nell'iride, una voce, la 2442 1, 1| infinita dolcezza nel sentirsi fluttuar tra le dita la stoffa leggera 2443 1, 4| alcuni socialisti dei più focosi, si erano trovati sulla 2444 2, 1| grazia della loro logica e si foggiavano in piramide salda; poi, 2445 1, 3| trascrivendo iscrizioni sopra foglietti volanti, rimanendo a lungo 2446 2, 4| la secondò nell'amorosa follìa:~– Ecco, zia Domitilla, 2447 2, 3| rimaneva nell'ombra dei folti riccioli scapigliati.~– 2448 1, 3| baffi, che sarebbero stati foltissimi e irsuti, se la regola non 2449 2, 2| le navate, lo scintillio folto dei ceri, i boati possenti 2450 1, 6| albergo aveva tremato dalle fondamenta, ed essa giurava il vero, 2451 2, 1| viali; dentro una piccola fontana di marmo bianco l'acqua 2452 2, 3| smarrì, sbucò da una siepe, forandosi alle mani, tagliò la strada 2453 2, 2| mano e il gelo fugace delle forbici in mezzo ai capelli. I canonici 2454 1, 5| compostamente e si era educatamente forbita la bocca col tovagliuolo 2455 1, 3| quale, parlando un italiano forbito, anzi letterario, storpiava 2456 2, 3| cervo anelante d'amore nelle foreste e si ostinò, sotto la canicola, 2457 1, 3| Monaldeschi, e fece invito formale alla signora di accompagnarlo 2458 1, 2| magnifico di fregi e mosaici, formando cornice alla processione, 2459 1, 2| bianca del cuffiotto di lei formarono un unico viluppo, travolto 2460 1, 4| parla. L'Opera del Duomo era formata dei più grandi maestri d' 2461 2, 2| ultimi raggi del giorno e formava ampia aureola intorno alla 2462 2, 2| bianche oblunghe, lisce, che formavano dentro il canestro una supeficie 2463 2, 4| santo narra di tentazioni formidabili, sostenute con animo invitto 2464 1, 6| e non risolti. Non osava formulare il più semplice pensiero 2465 2, 1| ad ottenebrare davanti ai fornelli il volubile intelletto di 2466 1, 2| dare un bacio a Serena e fornire spiegazioni a Domitilla 2467 2, 5| dibattevano come braccia di forsennati agli urti del vento, ed 2468 2, 3| di appiglio a Serena per fortificarsi nelle sue eresie. Ma Serena 2469 1, 3| quale, naturalmente, lo fortificò ne' suoi progetti, asserendogli 2470 1, 2| vincere con la cartella fortunata anche la tombola, la quale 2471 1, 5| cuore. Giurerei che hanno forzata la sua vocazione; forse 2472 2, 3| ella rispose con sorriso forzato:~– No, davvero; lei non 2473 1, 1| Paradiso – e, aperto un forzieretto, prese dall'astuccio un 2474 1, 3| amava gli dei giocondamente forzuti che precipitavano dai gioghi 2475 1, 2| inoltrarono, luminosi, per l'ombra fosca delle arcate antiche; vollero 2476 2, 1| ricciolo della sua fronte, ogni fossetta delle gote dicevano la consolazione 2477 | fossimo 2478 | Foste 2479 1, 1| cartoline illustrate, devo fotografare un gruppo di gitanti, devo... – 2480 1, 3| Certo! L'hanno perfino fotografata. Quello è il suo ritratto « 2481 1, 3| un modesto stabilimento fotografico. Abitavano di fronte, ed 2482 1, 2| finissimamente illustrate, fotografie del Duomo, minuscoli vasetti 2483 1, 5| contrita. Egli ci ha creati fragili, ed è pietoso verso la nostra 2484 1, 5| che si soffiava il naso fragorosamente nella camera attigua. Appoggiò 2485 2, 2| più libera per la campagna fragrante:~ ~Spera di sole,~tramonta 2486 1, 5| per non aspirare le timide fragranze dell'aria notturna, che 2487 1, 3| curvo accanto a lui su di un frammento a brandelli rosicchiati, 2488 2, 1| annuì con moto del capo e, francamente, nessuno al suo posto avrebbe 2489 2, 2| sacri di zia Domirò, di francese sui volumi profani di Pericle 2490 2, 2| piccoli flutti uniformi, si frangevano per lui senza rumore 2491 1, 1| irrigata dal Paglia, sino alla frangia lucente dei colli sinuosi.~ 2492 2, 5| di cortinaggi riccamente frangiati. Un grande orologio a pendolo 2493 2, 2| determinato.~Perchè monsignore frapponeva ostacoli al sollecito compimento 2494 2, 2| sillogismi scolastici, per frapporre sempre nuovi ostacoli tra 2495 2, 3| quale impeto si sarebbe frapposto tra la debole creatura a 2496 1, 3| chiarore blando di quella luce frastagliata, timorosa che tutto ciò 2497 1, 3| imprecando, e la sera stessa il fratellino lattante di Palmina, grasso 2498 1, 2| Serena non era contenta. I fratelloni delle confraternite camminavano 2499 2, 4| cosciente di , ch'egli sentiva fraterna e vigile sulle proprie orme 2500 1, 6| con i chiodi e le suole fraternamente.~– No, chiodo mio, tu devi 2501 1, 6| et quam jucundum habitare fratres in unum.~Vanna singhiozzava 2502 2, 4| un corruschìo di aurate frecce, balenar la gloria di Gesù 2503 2, 4| sentì le dita diventare fredde, poi rigide e si chinò a 2504 1, 4| volte, poi disse, con la freddezza dell'uomo superiore:~– Credi 2505 2, 2| il senso di serpentelli freddi, che strisciassero e mordessero 2506 1, 2| perfino i socialisti si fregavano le mani, giacchè la processione


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