1334-appre | appro-c. | cacce-consi | conso-domin | domma-frega | fregi-incor | incre-liceo | lidi-occip | occul-poter | potev-ricev | richi-scend | scern-soven | sovra-tonsu | torbi-zuppe
Parte, Cap.
2507 1, 2| si apriva magnifico di fregi e mosaici, formando cornice
2508 2, 5| cose che la croce d'oro, fregiante il vescovo e sospesa sul
2509 1, 1| le braccia che uscivano frementi e instabili dalle maniche
2510 1, 2| le cime degli alberi già fremevano per la irrequietezza dei
2511 1, 1| quadrata del letto e, mal frenando gli scoppi della sua garrula
2512 1, 1| gli disse, mal riuscendo a frenare il riso. – Perchè fiuti?
2513 2, 6| decisione di recarsi a Roma per frequentare il corso di medicina, ella
2514 2, 2| allora l'impressione che ali fresche gli portassero profumi notturni,
2515 2, 1| liberazione, gettando via queste frivolità, inutile fardello, presso
2516 1, 1| lanciava anch'ella i suoi frizzi a Maurizio di bronzo, e
2517 2, 5| scienza, a strappare dalle fronti granitiche dei mostri secreti
2518 1, 5| per un trionfo riportato, frugandosi nella memoria per trarne
2519 1, 3| Ermanno e Serena potessero frugargli nelle tasche del soprabito.~–
2520 2, 5| conquista delle rovine per frugarle e trar loro il secreto di
2521 1, 3| Fritz Langen aveva già frugato in lungo e in largo l'archivio
2522 2, 5| non già il pensiero; egli frugava intanto nella storia, a
2523 1, 2| incrociarono e confusero il frullio delle loro penne intorno
2524 1, 6| mansuetudine le vesti aurate dal frullìo turbinoso delle brune ali.~
2525 1, 3| adagio. La veste di lei frusciava sull'erba ed ella piegava
2526 2, 2| pupille dolenti, percepiva un fruscio come di fronde agitate e
2527 2, 3| dispongono dentro le conche delle fruttiere, per secondare le vezzose
2528 2, 1| ma le ho investite e rese fruttifere. Spero che di questo lei
2529 2, 5| secca e sterile, dove niente fruttifica!~Ermanno ebbe un grido.~–
2530 2, 2| sarebbero diventate robuste, fruttificando.~In quell'ultimo biennio
2531 2, 5| nell'anima mia potrebbe fruttificare. Ma sento che il mio raziocinio
2532 1, 6| coprirai di minute erbe e fruttificherai. Perchè si nasce? Per onorare
2533 1, 4| altrettanti titani dentro le fucine del Mongibello. Anzi, lo
2534 2, 5| li condusse attraverso la fuga dei saloni, addobbati con
2535 1, 6| gentilezza gli si diffuse fugacemente.~Serena singhiozzava sempre
2536 1, 1| amore. L'illusione dileguò fugacissima e Vanna, oramai desta completamente,
2537 2, 1| della coscienza un lampo fugacissimo sorse, ed egli intravide
2538 1, 5| che si agita è piccolo, fuggente tra quella immensità.~Fritz
2539 1, 2| un soffio tepido passava fuggevole intorno al collo di Vanna,
2540 1, 5| ai fianchi.~– No, no, non fuggirmi, Vanna, e perdonami. Guarda,
2541 2, 2| avendo rimpianti per le ore fuggite, nè desideri per quelle
2542 1, 6| restanti anni della sua vita fuggitiva per assicurarsi l'eterno
2543 2, 4| apparivano roride, le pupille fulgenti tra il luccicare delle lacrime.~–
2544 1, 3| larghe chiazze bianche fulgevano, simili a isolette di marmo
2545 2, 3| apparire più numerose e fulgide le stelle del cielo.~– Mi
2546 2, 3| venuto di lontano a gettare fuliggine sopra il suo nobile casato!~
2547 2, 5| conseguito; sotto i risvolti fulvi della pelliccia gli batteva
2548 1, 4| egli pensava quella sera, fumando affacciato alla finestra
2549 1, 5| Forse monsignore aveva fumato dopo il pranzo.~– Ah! padre,
2550 1, 4| dalle nari le spire del fumo odoroso e, seguendone coll'
2551 1, 3| preparativi di un banchetto funebre – disse Bindo Ranieri.~–
2552 1, 3| già, tutt'i banchetti sono funebri per gli animali cucinati
2553 1, 6| sorcetto nascosto sotto un fungo. Accorreva, nonostante la
2554 1, 6| la salvezza delle genti fuorviate. Vada lei stessa in Duomo.
2555 2, 1| riccioli bruni sbucarono furbescamente.~– Ha letto il telegramma?
2556 2, 3| da un cane che abbaiava furente, si lasciò rotolare da un
2557 1, 4| era ferito, tre o quattro furibondi socialisti erano stati condotti
2558 1, 3| stupìta; don Vitale diventò furibondo:~– Chi t'insegna a bestemmiare
2559 2, 5| contorcersi ai capricci furiosi del vento, mentre i raggi
2560 1, 6| Vitale sembrava l'ululato furioso di lupi famelici nella notte
2561 | furon
2562 2, 5| portone verde la vide preda ai furori del vento, che l'agitava
2563 2, 3| simile al torso di una dea fusa nel bronzo. La donna alzava
2564 2, 4| loro petti e impediva la fusione completa dei loro cuori.
2565 2, 4| temprati maggiormente per le future battaglie.~Nel bruciore
2566 1, 3| stavano appese due capaci gabbie, e in esse intiere nidiate
2567 2, 4| illuminato il pensiero; dal cuore gagliardo e animoso di lui, alle cui
2568 1, 4| suoi foschi colori al sole gaio di maggio? Non si sapeva
2569 2, 1| uccidesse oggi entrerebbe in galera, e la differenza, loro signori
2570 2, 2| riassorbivano in sè, e l'infermo galleggiava, si abbandonava inerte,
2571 2, 4| seguente, a mezzanotte, i galli cantavano, rispondendosi
2572 2, 1| molto probabilmente rubava galline negli orti delle comari
2573 1, 3| vuole disegnato dal San Gallo.~– E allora andiamo a pranzo –
2574 2, 4| vela, due gambette nude galoppanti con moto perenne; poi una
2575 1, 4| vista del Reno, e ammirarla galoppar nelle selve, tra il fragore
2576 2, 5| pietà filiale. Io posso garantirle invece che il cuore del
2577 1, 6| realizzare un credito, di cui le garanzie non gli fornivano assoluta
2578 2, 1| limitandosi a moderare con gesto garbato la foga soverchia di Pericle;
2579 1, 1| solennità mitigata da squisito garbo signorile, discendendo egli
2580 1, 3| di canarini svolazzavano, gareggiando nei trilli.~Bindo Ranieri
2581 1, 1| scrittura sacra miniata, voleva gareggiare in contemplazione con l'
2582 2, 2| quindicina, perdette di gargliardìa, poi smise ogni baldanza,
2583 2, 3| poi raccoltosi tutto sui garretti, si lanciò sulla preda,
2584 1, 1| frenando gli scoppi della sua garrula ilarità, si buttò carponi
2585 1, 4| raschiò la gola e ordinò al garzone un altro fiaschetto. Oramai
2586 1, 3| staccata una zampa al brutto gattaccio nero. La mattina dopo Proina,
2587 1, 6| spalla, Marcantonio, il gattone grigio, che si leccava ancora
2588 2, 3| prodigalità. Sentirsi ardere, poi gelare; tossire affannosamente
2589 2, 4| avvertirono che un lieve soffio gelido alita va nei loro petti
2590 1, 1| di Vanna. Iddio, padrone geloso ed esclusivo di ciascun'
2591 1, 5| allegrezza.~Vanna supplicò, gemendo:~– Non mi abbandoni, padre
2592 2, 2| come di fronde agitate e un gemere sommesso di singhiozzi.~–
2593 2, 3| per irrompere, e l'uomo gemeva invano, tentando sottrarsi
2594 1, 3| me lo merito, perchè una gemma preziosissima non s'incastona
2595 1, 2| inginocchiatoio e i due fermagli gemmati del libriccino d'avorio
2596 1, 2| abbagliante nel suo piviale gemmato, procedere solenne, a mani
2597 2, 4| mansuetudine, anch'egli avrebbe gemuto dentro il cuor suo, senza
2598 1, 3| chiaramente che su di un albero genealogico e ch'egli adesso capiva
2599 2, 3| Come? Lei mi chiede le mie generalità? Ah! monna Vanna, lei avrebbe
2600 1, 6| colloquii monsignore veniva generalmente invitato a pranzo dal vescovo,
2601 1, 6| prole copiosa di una terza generazione.~Espose questo ad Ermanno
2602 2, 3| stabilì una conversazione generica, di cui Fritz Langen faceva
2603 2, 1| principio i discorsi furono generici: Pericle Ardenzi scherzava;
2604 1, 4| non costava nulla, per la generosità del signor professore. E
2605 2, 3| riso la porpora viva delle gengive. Ermanno balzò in piedi,
2606 1, 3| signora, oggi che il sole di gennaio è benigno.~– Già, si direbbe
2607 2, 1| scandolezzò, con molte scuse e gentilezze, di tale asserzione esposta
2608 1, 2| sopra il suo inginocchiatoio gentilizio e si raccolse nella preghiera
2609 1, 6| intransigenza verso di sè di un gentiluomo, che, spesa inconsapevolmente
2610 1, 5| a dividere la penitente genuflessa dal padre spirituale seduto.~
2611 2, 5| menomata.~Ermanno si era genuflesso, ed il vescovo aveva alzata
2612 1, 4| fra due vasi fioriti di geranio.~– Che cosa fa lì sola?~–
2613 2, 5| posa di sommessione che la gerarchia ecclesiastica stabilisce
2614 1, 2| ragione; ogni parola diventava germe nel pensiero di quel piccolino.~
2615 2, 3| libera solitudine, sentiva germogliarsi pensieri di bontà solerte
2616 1, 6| confessore di Domitilla Rosa, le germogliò nel cervello il pensiero
2617 1, 1| Ermanno, che le tracciava geroglifici lungo la cute con la punta
2618 2, 4| sedile, e il professore gesticolava animatamente, sollevando
2619 2, 1| conto trionfante della sua gestione.~Vanna, con la fronte appoggiata
2620 2, 3| allora avrebbe smesso di gettarle, a quando a quando, rapidissime
2621 1, 4| norma. Poi, se i paterini gettarono un laccio al collo a quel
2622 1, 3| ovvero narrava di uomini gettati dentro una fornace ardente
2623 2, 2| a Villa e darle notizie, gettava sguardi attoniti sulla facciata
2624 1, 3| Eins-zwei – Uno–due, – Gewehr–auf! Gewehr-ab! – Fucile
2625 1, 3| Uno–due, – Gewehr–auf! Gewehr-ab! – Fucile in ispalla! Fucile
2626 1, 4| gemito fievole di colomba ghermita, si udì nella stanza già
2627 1, 1| slanciava fuori del piroscafo e ghermiva Serena per le vesti, spingendola
2628 1, 3| faccia frequenti spugnature ghiacce, eviti di rimanere inerte
2629 2, 3| dolce sciocchina.~Ella, ghiaccia per terrore, inchinò il
2630 1, 5| lasciarlo capire, si sentiva ghiacciar la cute se la fiammella,
2631 2, 3| Ranieri le offriva latte ghiacciato dentro una tazza.~– Bevete,
2632 2, 4| lo spinse con furia.~La ghiaia del viale strideva sotto
2633 1, 3| la casata dei Filippeschi ghibellini e la casata guelfa dei Monaldeschi.
2634 1, 5| avrebbe atteso con turpi ghigni di afferrarla pei capelli
2635 2, 1| tumida boccuccia di bimbo ghiotto, ma insinuante, suadente
2636 | giacché
2637 2, 5| via Calzaioli. Indossa una giacchetta di astrakan e un berrettino
2638 1, 4| busto sottile chiuso in un giaco brunito, su cui la seta
2639 2, 5| la sommità della muraglia giallastra. Tutto era gelo, tutto si
2640 1, 5| attraversava a passi lievi il giardinetta odoroso e si trovava nel
2641 2, 2| ossequio al domma; la tomistica giganteggiava, proiettando luci ed ombre
2642 1, 3| facciata sembrava un quadro gigantesco, dipinto, tra osannar di
2643 1, 3| del Partenone tra cardi e ginestre, era pagano di gusti e amava
2644 1, 6| mese, era studente di terza ginnasiale, insegnava ai semimaristi
2645 2, 2| intelletto, esercitato alla ginnastica dei sillogismi scolastici,
2646 1, 1| del Corporale e, buttatosi ginocchioni davanti al Crocifisso, per
2647 2, 1| gridò, con esasperazione giocosa.~– No, non rinnego il Colosseo
2648 1, 3| forzuti che precipitavano dai gioghi dell'Olimpo, avidi insaziabilmente
2649 1, 2| alle anime degli eletti, gioiose dentro la luce fluida del
2650 1, 6| suo danno, superbamente gioiosi di coglierla in fallo.~–
2651 2, 1| trascinerebbe nella sua rovina San Giorgio, e il Paradiso si spopolerebbe,
2652 1, 3| svolgersi delle vicende giornaliere come da una rete dalle maglie
2653 1, 3| e Paolo.~Dopo il lavoro giornaliero, lasciati i morti per i
2654 1, 4| passioni politiche, ed i giornalisti locali soffiavano sulle
2655 2, 3| incontrerò con lui nella valle di Giosafatte e lo riconoscerò dal suo
2656 2, 1| dolce per il pranzo, i due giovanetti erano diventati amici, e
2657 1, 6| distrattamente su l'affresco di Giovanni da Fiesole rappresentante
2658 1, 4| fanfara, tenendosi in mezzo un giovanotto allegro, che si scalmanava
2659 2, 1| di oscura minaccia contro Giove e Giunone, Marte e Venere,
2660 2, 4| in dono all'abbandonata giovinetta nemmeno una lacrima di rimpianto.~
2661 1, 6| la quadruplice fila dei giovinetti, provava un misto di gioia
2662 1, 1| Luigi Gonzaga, il santo giovinetto che don Vitale gli suggeriva
2663 1, 6| vero frutto di due floride giovinezze esultanti nell'amore! Egli,
2664 2, 5| più saldo. Non pensare, girar la pietra della macina,
2665 1, 6| finito; ecco, suola, una girativa della lesina e siamo d'accordo.~
2666 1, 1| fotografare un gruppo di gitanti, devo... – e s'interruppe
2667 1, 4| la seta vermiglia di un giubbotto a ricami sarebbe ricaduto
2668 1, 3| faceva risuonare di grida giubilanti le vôlte del salone, ed
2669 2, 6| voci di pastori sembravano giubilare sotto le stelle, finchè
2670 1, 4| a un servo il prezzo di Giuda e pigliarmi di sera, scalzo,
2671 2, 3| ira; nè ciò gli spiacque, giudicando anzi logico e rispettabile
2672 2, 5| sua equità perfetta, egli giudicasse disdicevole a sè respingere
2673 2, 5| irascibile, Monaldeschi. Giudicate nemici gli altri, forse
2674 2, 5| l'unico figliuolo da lui giudicato, sino dall'infanzia, bello
2675 1, 6| sopratutto zelante. Forse lei giudicherà quel sacerdote un poco severo,
2676 2, 5| Vanna – egli disse – non giudichi a torto il suo figliuolo.
2677 1, 2| dell'ala le faccie gravi dei giudici d'Israele e le tuniche ricadenti
2678 2, 5| Monaldeschi – egli disse – io vi giudico impegolato nella pece dell'
2679 1, 6| quanto piove?~Il chierichetto giudicò in sè che la constatazione
2680 2, 1| sventure, ad essere più giudiziosa e paziente delle cose irragionevoli
2681 1, 5| sospinto via dall'ombra, che giunge furtiva e diventa signora.
2682 1, 1| anniversario della sua nascita, gli giungessero da varie parti molti regali.
2683 2, 2| frastuono le navate, dal coro giungevano gridi altissimi di Alleluja,
2684 1, 5| fede alle atroci calunnie giuntegli all'orecchio per vie traverse.~–
2685 1, 6| teneramente:~– Perchè non giuocate, Monaldeschi? Andate a correre
2686 1, 1| buio – ella rispose. – Tu giuocherai domani. – Poi, rivolgendosi
2687 2, 3| punisce i tristi? Se, come giura zia Domitilla Rosa, tutto
2688 1, 1| il vecchio servo, aveva giurato, piangendo, che sopra la
2689 1, 2| del Capitano di popolo e giuravano pace, abbracciandosi, pronte
2690 1, 5| nascita, nobile di cuore. Giurerei che hanno forzata la sua
2691 2, 6| figlio del tuo amore. Io ti giuro che sarò buon cristiano
2692 2, 4| conclusioni, Ermanno si giurò di battere la via di triboli
2693 Ded | Alla cara~Giuseppina Tartufari Sirola~con tenero
2694 1, 6| Ermanno Monaldeschi compiva giusti dodici anni e cinque mesi
2695 1, 6| in contraddizione con San Giustino, San Grisostomo, Sant'Anselmo,
2696 1, 5| carattere augusto di un giustiziere. Ella si rammentava adesso,
2697 1, 3| di cui egli, salito dalla gleba, venerava l'origine signorile,
2698 1, 3| avrebbe sciolti i capelli, glieli avrebbe rialzati, annodati,
2699 | gliene
2700 2, 2| Rosa, oramai senza più un globulo rosso nelle vene, accendeva
2701 1, 2| emozione.~Il calzolaio, con la gobba aguzza e il viso affilato,
2702 2, 4| interminabili, senza che una goccia di sangue stillasse, nè
2703 2, 3| melo dell'orto, la secchia gocciolante del pozzo avevano assunto
2704 1, 2| altari? Ebbene, vogliamo godercela la roba nostra. L'epoca
2705 1, 1| festa grande; prepariamoci a goderla, celebrando la bontà del
2706 1, 3| una dissertazione.~Egli godeva nell'anima che tutti i forestieri
2707 2, 1| immerso il coltello dentro le gole delle vittime belanti o
2708 1, 3| così, intonando la canzone goliardica, ed i fanciullini lo seguirono
2709 2, 1| capo, e si fece largo a gomitate fra una schiera di villani
2710 1, 3| Monaldeschi si fece gridare gonfaloniere del popolo e della giustizia
2711 1, 6| punta della grossa scarpa, gonfiando le gote.~Avrebbe voluto
2712 1, 3| cominciarono a verzicare, i rami a gonfiarsi di gemme, le rondini a portare
2713 2, 2| chierichetti piccolini, gonfie le spalle per le increspature
2714 1, 1| come l'acqua di una fonte gorgoglia e come Santa Caterina scriveva
2715 1, 3| piroscafo la montagna del San Gottardo.~Serena fu molto soddisfatta
2716 1, 6| i programmi delle scuole governative, disse che dal Ginnasio
2717 2, 5| archeologica spedita dal Governo. Dietro gli occhiali di
2718 2, 3| velati bagliori; le rane gracidavano pei fossi in lontananza
2719 1, 4| Prima di tutto non fare il gradasso, buffone! Sette secoli fa,
2720 2, 2| temperatura sbalzava dai quaranta gradi ai trentasette, cedeva il
2721 2, 1| ricevuto da Pericle Ardenzi il gradito preavviso di un dolce per
2722 2, 1| per quanto mi sembra, a graffiare gli occhi di chiunque non
2723 1, 2| Vanna Monaldeschi dalle gramaglie più strette allo sfoggio
2724 1, 5| sia verde; comperami dieci grammi di bicarbonato, ma bada
2725 2, 5| la discendenza di qualche grandiosa dinastia, a seguire il corso
2726 2, 3| ho visto i panorami più grandiosi; ma quella spianata in primavera,
2727 1, 3| narravano con frasi prolisse le grandiosità eccessive della moglie del
2728 1, 1| uguali e nitidi simili a grani di riso.~Il suono di un
2729 2, 5| a strappare dalle fronti granitiche dei mostri secreti di anime
2730 2, 5| occhio di passione mostri di granito dalle teste bifronti ornate
2731 1, 3| fratellino lattante di Palmina, grasso e roseo più di un maialetto
2732 1, 4| sfidando col gesto della mano grassoccia l'altro a proseguire.~–
2733 1, 6| lunga distesa nella polvere, grattando la terra con le unghie e
2734 1, 3| dimenandosi sopra la seggiola e grattandosi i ginocchi con le tozze
2735 1, 6| cortesi e addusse i suoi già gravissimi impegni, che gli vietavano
2736 1, 3| scorgeva l'influenza dell'arte greca e che esse risalivano tutto
2737 2, 2| testi sacri nelle versioni greche e latine, l'archeologia
2738 1, 6| era stata distrutta dai Greci, se Enea si era salvato
2739 1, 3| loculo~Rustica puella,~Cum grege, cum baculo,~Cum lana novella.~ ~
2740 2, 5| contamini il restante del gregge.~Monsignore si piegò con
2741 1, 3| estraeva dalla tasca del grembiale un mazzo di carte.~– Ecco,
2742 2, 3| si lasciò rotolare da un greppo, che poi risalì, e più camminava
2743 1, 2| innalzavano lentamente, in volute grevi, e dove i lumi segnavano
2744 1, 2| domandò:~– Perchè gli uccelli gridano quando volano? Zia Domitilla
2745 1, 4| arrestò e un tumulto di voci, gridanti «abbasso, evviva» si diffuse
2746 2, 4| agitatissimo in volto, stava per gridargli qualche cosa.~– Vorrei chiedere
2747 1, 4| avrebbe fissato negli occhi grifagni.~Fritz Langen sintetizzò
2748 1, 4| che insudiciate coi vostri grifi – diceva ai partigiani del
2749 2, 1| canzonatorio dei vispi occhi grigi.~Dal giorno oramai lontano
2750 2, 3| fossi in lontananza e un grillo zirliva invisibile fra l'
2751 2, 4| Mia madre dov'è?~La faccia grinzosa di Palmina ebbe guizzi di
2752 1, 6| contraddizione con San Giustino, San Grisostomo, Sant'Anselmo, Tertulliano,
2753 1, 6| vento, la corta gonnellina grondante e aderente.~Serena, irosa
2754 1, 1| in carne viva, lasciava grondare. Il sacerdote scomparve
2755 1, 2| Palmina? Perchè il sangue era grondato una volta sola dall'ostia,
2756 1, 4| cadevano dalle ciglie ricurve, grondavano sull'orlo della veste violacea.~–
2757 1, 4| gli uomini o camminavano a gruppi, discutendo animati, ovvero
2758 2, 4| riparare gli arazzi antichi. Si guadagna molto.~– A Firenze ti sposerai –
2759 1, 1| palpitavano nella gola, le guancie sembravano lembi di porpora,
2760 1, 2| traverso le dita lunghe, guantate di bianco.~Domitilla Rosa
2761 1, 5| le maglie nere dei mezzi guanti di seta:~– Il mondo è una
2762 2, 6| invece mi hai riconquistato. Guardami, sono tuo figlio, il figlio
2763 2, 3| rideva – disse Bindo Ranieri, guardandoli placido nella sua imperturbabile
2764 2, 3| coraggio di parlare, nè di guardarlo in viso, mentre egli invece
2765 1, 1| bimba di cinque anni va guardata.~Domitilla Rosa, sempre
2766 1, 3| fazzoletto di colore. – Guardate, eccolo qui, lo tengo in
2767 1, 6| Serena di rassegnazione, guardatevi in cortesia per un attimo
2768 2, 3| ridere. Oh! lo sciocchino! Guardati la cravatta – e lo condusse
2769 2, 3| chiacchierare, ragazzi? Vi guardavamo dal portico. Avrete fatto
2770 1, 6| il bravo micio, il bravo guardiano della casa! – Esso fiutava
2771 2, 2| giovane e la giovinezza ti guarirà.~Ermanno, vagamente, sorrideva
2772 2, 4| ozio non mi piace, e poi guarire i mali della gente che soffre
2773 1, 5| buona l'aria!~– Allora sei guarita, mamma, non hai più il tuo
2774 2, 5| rettore, acciocchè la pecora guasta non contamini il restante
2775 1, 1| ammirò le cotte di filo guernite di pizzo antico, le stole
2776 1, 5| ricevevano messaggi di guerre o di pace e ripartivano
2777 1, 4| tornando da qualche impresa guerresca, scorgerla superba e pensosa
2778 2, 1| tenera, le avventure di Guerrin Meschino, dimodochè la sua
2779 1, 6| nell'incarico delicato di guidarla spiritualmente. Le avrebbe
2780 1, 1| avverrà di lui? Chi potrà guidarlo fra i pericoli della vita,
2781 2, 5| sono qua per ascoltarvi e guidarvi. Parlate.~Ermanno Monaldeschi
2782 1, 4| allorchè dieci militi, guidati da un brigadiere, furono
2783 2, 1| umile, essere come il cieco guidato da altri per mano, essere
2784 1, 3| minute della fiamma che guizza, dello schiavo che indietreggia
2785 1, 2| mentre le loro fiammelle, guizzanti in piccoli, pallidi lampi
2786 1, 5| testa piatta di Palmina guizzava instancabile e gli occhietti
2787 2, 4| profondissimi, fiammelle di rossore guizzavano, e la voce, la bella voce
2788 1, 5| scarpetta lucente ebbe un guizzo, come di serpentello ferito,
2789 2, 6| che non voleva morire, le guizzò in petto timidamente e le
2790 1, 2| la luce fluida del miro gurge dantesco.~Per tre ore la
2791 2, 1| addosso e schiacciarlo; onde gustò il benessere di una liberazione,
2792 1, 6| quam bonum et quam jucundum habitare fratres in unum.~Vanna singhiozzava
2793 1, 5| chiamava: Schatz (tesoro), Mein Herz (cuor mio), Mein Liebling (
2794 2, 5| brillava l'allegrezza di un ideale scientifico da lui vagheggiato
2795 1, 5| collera. Le rivolgeva, nel suo idioma, una quantità di nomignoli
2796 1, 6| sacrificare la figliuola Ifigenia per placare l'ira degli
2797 Int | personaggi, taluni umili e ignari, abbarbicati ancora alle
2798 2, 4| morente bevve con sorriso ignaro.~– Non hai niente da dirmi
2799 2, 3| certo si trattava di taccia ignominiosa, onde esclamò con indignata
2800 2, 1| amara la vita disertando ignominiosamente; e, con tutta la forza del
2801 2, 1| scelleratezza, e tutti ne ridevano, ignorando le trame intessute pazientemente
2802 2, 3| scopo nè itinerario. Egli ignorava completamente l'ebbrezza
2803 1, 2| arrivasse ignoto da luoghi ignoti, apportandole il sapore
2804 1, 2| un Gentile che arrivasse ignoto da luoghi ignoti, apportandole
2805 1, 1| commettere?~Egli se lo ricordava ilare sempre, col viso illuminato
2806 2, 3| assidua dell'intelletto, alla illibatezza dei costumi, alla parsimonia
2807 1, 5| il figliuoletto per mano, illividì sotto la cupola rossa dell'
2808 | illo
2809 2, 2| acume sapiente, conseguenze illogiche.~I chierici, in genere,
2810 2, 5| trovava per lui la parola che illumina e che solleva?~– Dissuadevo
2811 2, 5| il sole rimaneva immoto, illuminando, riscaldando frattanto altre
2812 1, 1| il cielo sembra fuoco. Illuminano la facciata del Duomo.~Ermanno
2813 1, 6| rapido solco d'incendio illuminare gl'intelletti, divorare
2814 1, 5| e che le appariva adesso illuminata da mille ricordi, serbante
2815 2, 2| biblica, le virtù della vita illuminativa erano state per lui altrettante
2816 2, 1| la persona mingherlina e illuminava di un sorriso la rosea faccia
2817 1, 1| mandi con Titta a vedere l'illuminazione in piazza del Duomo?~Il
2818 2, 4| chiarore della luna pare che illumini tutto, e invece nasconde
2819 2, 1| menzogna, non si ammantano d'illusioni.~Vanna desiderò che anche
2820 1, 3| bambino gli rivolgeva domande imbarazzanti sopra articoli di fede.
2821 1, 6| L'unica a non lasciarsi imbarazzare affatto dalle complicate
2822 2, 3| domandò egli, nella speranza d'imbarazzarla e attendendo che la risposta
2823 1, 5| telegrafato, se ne troverebbe già imbarazzata e dolente.~Giorno per giorno
2824 2, 3| ruscello, v'immergeva le mani; imbattendosi in un vecchio albero che
2825 1, 3| esclamando:~– Mi chiami imbecille, signora, mi chiami bestione.
2826 2, 1| sorriso la rosea faccia imberbe.~Vanna si rivolse al figlio
2827 1, 5| troppe memorie egli si era imbevuto entro le navate delle chiese
2828 1, 2| pallide.~La bimba si volse, imbizzita, pronta alla collera: ma,
2829 1, 3| una storia bella.~Serena, imbronciata, andava a mettersi con la
2830 1, 4| sarebbe rientrata verso l'imbrunire, e allora il signor professore
2831 1, 1| del bastimento. Ermanno l'imitava e i due bambini si urtavano,
2832 1, 5| aveva veduto entrare in casa immacolata più di un giglio e che egli
2833 2, 1| onorato ed amato il fantoccio, immaginando che fosse zia Domitilla
2834 1, 6| del lungo camice, Vanna immaginò di scorgere in Ermanno il
2835 1, 3| delineava in una purezza quasi immateriale in quella cristallina luminosità.
2836 1, 2| ebbe per la città notizia immediata, e il Paterino, reso anche
2837 2, 5| pagare con trasloco quasi immediato quell'atto di filiale gratitudine
2838 1, 6| popoli, tutta questa serie d'immensi fatti si era svolta per
2839 2, 2| come il chirurgo quando immerge il bisturì nelle carni.
2840 2, 3| avido, sì gettò bocconi per immergere nell'onda la faccia, e restò
2841 2, 4| di un albero annoso per immergersi nella screpolatura di una
2842 2, 3| incontrando un ruscello, v'immergeva le mani; imbattendosi in
2843 2, 2| settimane egli rimaneva immobilizzato, e il vigore tornava con
2844 1, 5| nella passione la sua gioia, immolandosi lui, agnello immacolato,
2845 2, 1| cristiano sorge sopra una immonda ara pagana, don Vitale ruppe
2846 2, 2| Santo, cacciare gli spiriti immondi dai corpi degli ossessi;
2847 1, 2| fra cielo e terra, quasi immota nell'aria per virtù di miracolo;
2848 1, 5| diventò rosso, ma tenne immote le ciglia senza abbassarle.
2849 1, 3| innumerevoli, strani uccelli, immoti sopra le zampe sottili,
2850 1, 6| Iddio ha disposto con ordine immutabile tutte le cose e ha detto
2851 1, 3| ond'ella assisteva con immutata regolarità alle lezioni
2852 1, 4| non sarebbero riusciti a impacciarla nei centomila fili delle
2853 2, 1| professore mangiava poco, impacciato, timido, volgendosi con
2854 2, 1| Serena, allora come oggi, s'impadroniva spensieratamente delle idee,
2855 1, 3| erba una panciuta bottiglia impagliata: nè mai il pane venne spezzato
2856 1, 1| apparivano lontanissime, impalpabili, quasi non fossero esistite
2857 2, 4| dell'idea, ora abbattendosi impaniato.~Giunse nella sua villa
2858 1, 1| Bisogna diventar serio e imparare.~Ermanno teneva la statuetta
2859 2, 4| cosa farai?~– Lavorerò; imparerò molte cose.~–Quali cose?~–
2860 1, 6| professore una mattina, impartendo la sua lezione di geografia
2861 1, 5| gote di monsignore.~Egli le impartì l'assoluzione con gesto
2862 1, 1| monsignore doveva ancora impartire alcuni ordini. Si affrettò
2863 2, 1| senza confini.~– Chi rimane impassibile, nell'austerità delle bende
2864 1, 5| un giorno nell'ira e lo impaurì.~Era un pomeriggio domenicale
2865 1, 5| Madama Polifema lo guardava, impaurita, e riponeva in tasca le
2866 2, 3| sua casa cittadina; ma s'impauriva per tale pensiero, si chiamava
2867 1, 3| a rispondere, i bimbi s'impazientivano, e Serena batteva sul tondo
2868 1, 1| germoglio con le nostre impazienze.~Una sfumatura di rossore
2869 1, 6| altrimenti Vanna sarebbe impazzita; ma, quantunque ella riacquistasse
2870 1, 4| addosso ogni giorno di più, impedendole di muoversi e di godere.~–
2871 2, 5| con gesto affabile, glielo impedì.~– Io chiedo scusa per questo
2872 1, 2| dei molti peccati, aveva impedito la processione del Corporale;
2873 2, 5| egli disse – io vi giudico impegolato nella pece dell'eresia,
2874 1, 3| volto una espressione d'impenetrabilità.~– Una enciclica papale
2875 2, 5| figliuolo.~Ermanno rise impensatamente, ond'ella gli domandò:~–
2876 1, 6| religione di Cristo potesse imperare e il verbo degli apostoli
2877 2, 1| faceva caldo come se l'estate imperasse ancora, madamigella Serena
2878 1, 3| saputo respingere anche gli imperatori dalle loro mura – e, richiamato
2879 2, 5| di chimere, e lo sgomento imperava, fantasticamente, sbigottendogli
2880 2, 3| campagna le ore torride imperavano schiaccianti e il giovane
2881 1, 4| al seguito della podestà imperiale di Arrigo Settimo e ottenerla
2882 1, 2| facevano ressa impetuose, imperiose, onde Vanna tremava per
2883 2, 5| affrettati e il suono trasvolava imperioso, facendo piegare le teste
2884 2, 5| vescovo, l'omaggio della sua imperitura devozione.~Il rettore doveva
2885 2, 5| per secolare tradizione d'impero; l'altro giudicava inviolabile
2886 1, 6| nell'interpretare la mente imperscrutabile del Signore.~Ermanno, in
2887 2, 3| sono le cose – ella affermò imperterrita, dopo averci riflettuto,
2888 1, 6| mattinata di novembre, all'imperversare della tramontana e mentre
2889 2, 5| se una raffica spaventosa imperversasse nella stanza ed estirpasse
2890 2, 1| madamigella Serena marciava impettita vicino alla torre del Moro,
2891 1, 2| Signore.~Dal portale un'onda impetuosa di suono irruppe, simile
2892 2, 4| colpe, frutto di sangue impetuoso e giovane, e non parlate
2893 1, 6| lacrimosa del cielo, come impiccioliti fra l'umidore dell'ombra
2894 1, 6| quel tale ometto capace d'impiegarle il danaro al tasso del cinque
2895 1, 1| patrimonio liquido solidamente impiegato e la proprietà di una villa
2896 1, 6| adesso?~Ermanno non rispose e impiegò il resto della giornata,
2897 1, 3| mostruosità, lasciandosi impietosire dal visetto compunto dello
2898 1, 2| di sete.~Vanna già molto impietosita alla disillusione crudele
2899 2, 5| serpentelli e che la testa facesse impietrare di paura. Io, viceversa,
2900 2, 5| Io, viceversa, mi sono impietrato di stupore nell'accertarmi
2901 2, 5| passo verso di lui e lo impietrò col gesto solenne della
2902 2, 1| richiudeva per il gusto d'impigliarsele intorno al cappello, ond'
2903 1, 6| Il patrimonio accenna a impinguarsi – Bindo Ranieri diceva con
2904 2, 1| conseguenza, il capitale si è impinguato.~Dentro la saletta non faceva
2905 2, 1| all'entrata, il capitale s'impingui.~Bindo Ranieri proseguì:~–
2906 2, 5| quella stessa che nelle implacabili visioni di sogno gli era
2907 1, 6| fianchi chiamandolo padre e implorandolo con occhi supplici di prenderlo
2908 2, 6| Così il cuore le susurrava, implorante; ma la volontà nemica rispose «
2909 2, 4| spasimo, avrebbe voluto implorare misericordia da lei che
2910 1, 1| la pioggia dei ricciolini impomatati.~Da anni Palmina si trovava
2911 1, 3| spalle dei novizi prediletti, imponendo loro le privazioni più acerbe.~
2912 2, 4| astuzie di Satana? I monaci s'imponevano allora penitenze spaventose,
2913 2, 5| In voi parla Satana. Io v'impongo di umiliarvi, non di fronte
2914 1, 6| si vuole arrivare, poco importa come si cammina.~Don Vitale
2915 2, 2| diventato un personaggio quasi importante: nel prossimo ottobre si
2916 2, 4| o fra anni? Il tempo non importava; ma si sarebbero ritrovati,
2917 2, 3| non ci fossimo più, non m'importerebbe che il mondo sparisse.~–
2918 2, 5| discepolo di essere venuto a importunarla, monsignore, e in ora non
2919 1, 3| pretto; e gli orologi è impossibile che vadano bene, se poi
2920 2, 3| ch'egli medesimo si era imposta, alla mancanza d'occasioni
2921 1, 6| Serena, irosa della sua impotenza, cominciò a menar pugni
2922 1, 3| Proina se ne era andata, imprecando, e la sera stessa il fratellino
2923 2, 4| dell'aria. Aprì la bocca per imprecare all'indifferenza delle cose,
2924 2, 1| terra, udendo i gemiti e le imprecazioni scagliate dalla vedova contro
2925 1, 4| o, tornando da qualche impresa guerresca, scorgerla superba
2926 2, 1| gente brulica, mi hanno impressionato più dei fôri, dove le colonne
2927 2, 3| Accadeva in lui una rivoluzione impreveduta, che lo disperava e gli
2928 1, 3| certe risposte ardite e imprevedute di lei, che pur non era
2929 1, 2| improvviso, a rapide svolte impreviste, interrotte da piazze disselciate,
2930 2, 3| felicitarsi della superba improvvisata fatta agli amici dal signor
2931 2, 1| volgendosi con sorrisi fugaci e improvvisi rossori a mirare la bella
2932 2, 1| lustra; ma la felicità è imprudente.~Egli disse:~– Senza la
2933 2, 3| dalla sua parte e lo fissava impudica, con le pupille socchiuse,
2934 1, 3| bianco sopra la sottana, impugnava l'arco quasi fosse una zappa
2935 2, 4| taglio luminoso delle sue impulsive espressioni!~– Anche Bindo
2936 1, 3| cattolica contro la nemica, l'impura, colei che per la sua vanità
2937 2, 2| decidere, troppo stanco, inabile tuttavia all'esercizio della
2938 1, 3| rasentassero la polvere, ancora inabili al volo.~Vanna, guardando
2939 1, 5| penitente non lo ascoltava, inabissata nel suo cordoglio. Di dove
2940 2, 3| sindacalismo, invenzione sociale inaccessibile alle sue facoltà mentali.~
2941 2, 5| seme, per quanto buono, è inadatto a quella terra, per quanto
2942 1, 5| recente, le appariva lontano, inafferrabile, come un fazzoletto agitato
2943 2, 1| laurea in astronomia. Poco fa inalberava un cappello comèta; adesso
2944 1, 3| signor professore, con frasi inalterabilmente uguali.~– Dotta persona –
2945 2, 2| increspature abbondanti delle cotte inamidate, salivano, scendevano lungo
2946 1, 3| allungava negli arpeggi le dita inanellate e lasciava vagar lo sguardo,
2947 1, 1| fervore i lunghi capelli inanellati e rise forte in uno scatto
2948 1, 1| e dar vita agli oggetti inanimati!~Questo asseriva Domitilla
2949 1, 1| marmo e, coll'agile dorso inarcato, si divertì a misurare replicatamente
2950 1, 3| arrivato di lontano, a inauditi festeggiamenti sotto i coppi
2951 2, 5| battuto un numero di volte incalcolabile sui fianchi della campana,
2952 2, 2| il bruno velo della notte incalzante, sparivano, ricomparivano,
2953 2, 3| Credeva fuggire dagli avi incalzanti e fuggiva invece dal suo
2954 2, 4| umani, sciami fuggenti e incalzantisi, come delle formiche in
2955 2, 3| Era come se gli avi lo incalzassero ed egli fuggisse per sottrarsi
2956 1, 3| forestieri ne rimanevano incantati.~Ella spalancò porte e finestre,
2957 2, 3| Ottimo tempo. Minuti divini. Incantevole monna Vanna. Accoglienza
2958 1, 6| dovuta ponderazione nell'incarico delicato di guidarla spiritualmente.
2959 1, 5| biglietto in portineria, e incaricò Bindo Ranieri di presentarle
2960 1, 3| accingeva alla fatica d'incarnare per questo basso mondo una
2961 2, 2| uno e trino e del verbo incarnato, gli statuti dei sacramenti,
2962 1, 1| dubitava del mistero della incarnazione nella particola consacrata
2963 1, 5| persona curva e la faccia incartapecorita, resa viva in quel momento
2964 1, 3| centesimi d'insalata che incartava nel Berliner Tageblatt,
2965 1, 3| gemma preziosissima non s'incastona dentro un anello di stagno! –
2966 1, 3| paesaggio e invece la guardava incedere alta, flessibile, nel suo
2967 2, 1| al braccio di Ermanno, e incedettero uniti dentro un solco ampio
2968 1, 6| potesse con più rapido solco d'incendio illuminare gl'intelletti,
2969 2, 3| attonito di non essere incenerito ancora. Aveva violato il
2970 2, 5| frattanto immobile nella realtà, inceppato dalla sottana violacea,
2971 2, 3| del proprio essere non s'inceppino nelle radici degli altri
2972 2, 2| minuta, di nuove idee ancora incerte, simili ancora tra loro,
2973 2, 5| turbata dalle ansietà dell'incertezza.~Vanna, al colmo della meraviglia,
2974 2, 1| volto di pallore a tali incertezze del figliuolo, e, giungendo
2975 1, 5| Narrò tutto: i palpiti incerti, le insidie della primavera
2976 1, 3| espressione di fisonomia e, inchinando con cerimoniosità comica
2977 1, 2| bimbi, ciechi per la furia, inciamparono in lui e gli caddero addosso,
2978 1, 6| risultati del tuo bel metodo. Inciamperai, ruzzolerai, ti romperai
2979 1, 2| alla ricerca del gobbo, incitandolo con parole magnanime a rifiutare
2980 1, 6| ogni più lieve gesto era incluso un olocausto, in ogni più
2981 2, 1| capacitarsi, ad esempio, che l'incognito, bravo uomo qualsiasi, il
2982 1, 6| scomparve a gran passi, incollerito al pensiero che i regolamenti
2983 1, 2| lei come se fosse uscita incolume da malattia mortale, e allorchè,
2984 1, 1| da Palmina contro la sua incolumità di vecchio scapolo. Egli
2985 Int | licenziare questo libro, a me incombe il piacevole dovere di porgere
2986 1, 6| voi stesso. Per ora non v'incombono altri doveri.~Ma Ermanno,
2987 1, 6| candida malizia, si spassava incomparabilmente quando il cherubino metteva
2988 2, 1| pepe», la quale, nella sua inconcepibile ignoranza profana dei supremi
2989 2, 4| chi ci ha lanciato, noi inconsapevoli, in quel martirio, e si
2990 1, 6| un gentiluomo, che, spesa inconsapevolmente la propria parola, ad essa
2991 2, 1| prendersi dal capo i suoi inconsistenti pensieri e di esporli al
2992 2, 4| poiché la giovinezza è inconsulta nelle sue deduzioni, assurda
2993 1, 5| ciascuno di noi, vivere incontaminati e rispettati? Dica lei.~–
2994 2, 3| mattino si metteva in giro e, incontrando un ruscello, v'immergeva
2995 2, 3| che lei vede; le radici s'incontrano e le due piante intristirebbero,
2996 2, 5| seminario, egli sfuggiva di incontrarsi da solo col maestro, e intanto
2997 1, 3| del Botticelli, egli aveva incontrata una così fresca immagine
2998 1, 5| di Bindo Ranieri. Se poi incontrava qualche persona lungo il
2999 2, 5| andarla nemmeno a visitare. La incontravo spesso in via Calzaioli.
3000 2, 4| volta ordinato suddiacono incontrereste la scomunica, se voleste
3001 1, 5| Polifema, verrà giorno che voi incontrerete il vostro Ulisse, e vi caverà
3002 2, 3| piangere sulla sua tomba. M'incontrerò con lui nella valle di Giosafatte
3003 1, 5| conto dei suoi studi, lo incoraggì all'ubbidienza e all'amore
3004 Int | me cortesi di notizie e incoraggiamenti; onde comprendo in una espressione
3005 1, 1| arrestarsi.~Monsignore lo incoraggiò:~– Bravo, bravo, il nostro
3006 1, 4| contemplare nel centro l'incoronazione di Maria, senza che occhio
3007 2, 1| suolo, tanto ella appariva incorporea nella sua magrezza, tanto
3008 1, 1| svegliata ed il bimbo non voleva incorrere nella sua collera per averle
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