1334-appre | appro-c. | cacce-consi | conso-domin | domma-frega | fregi-incor | incre-liceo | lidi-occip | occul-poter | potev-ricev | richi-scend | scern-soven | sovra-tonsu | torbi-zuppe
Parte, Cap.
3009 2, 2| gonfie le spalle per le increspature abbondanti delle cotte inamidate,
3010 1, 2| attesa, la pelle bianca le s'increspava pei lunghi brividi, ed essa
3011 2, 1| corre e si affanna, che s'incrocia e dilegua, nei ponti balzanti
3012 1, 4| non aveva da far altro che incrociare le braccia ed aspettare.
3013 1, 2| cherubini. Due rondini s’incrociarono e confusero il frullio delle
3014 2, 4| adolescenza, una certezza incrollabile gli sorgeva dentro, una
3015 2, 1| oggi compie il sacrificio incruento della messa sopra un altare,
3016 1, 3| la buona creanza viene inculcata quasi ad ogni riga; eppure,
3017 2, 1| quella che il professore inculcava con tanto zelo faticoso.
3018 1, 6| prefetto della disciplina gl'inculcavano instancabilmente che le
3019 1, 4| monna Vanna si precipitava, incuorando i suoi alla conquista della
3020 1, 2| citavano ad esempio il dolore incurabile di Vanna e la fedeltà di
3021 1, 3| guarda, il giuoco non riesce.~Incuriosita, ipnotizzata, Vanna diventava
3022 1, 3| scrutandosi intorno con occhio incuriosito.~– Quella? – rispose Bindo
3023 1, 6| levata in alto, non è tale da incutere spavento, giacchè il pennello
3024 1, 2| predicazione dell'Anticristo non le incuteva paura, ed ella guardava
3025 1, 1| indugiava a contemplarsi per indagare il mistero di se medesima,
3026 Int | professore Pericle Perali, indagatore devoto e sagace nei fasti
3027 1, 3| archivista, girando occhiate indagatrici sugli alti scaffali.~– Sei
3028 2, 2| discipline, procedenti nelle indagini con modernità razionale
3029 1, 3| un passaggio, che pareva indecifrabile, e tutto questo il sacerdote
3030 1, 5| e, se quanto voi fate è indegno, egli ne soffre. Dica lei,
3031 1, 3| liquori, per questa musica indemoniata, per l'andarivieni gioioso
3032 1, 6| dileguava, assumeva le forme indeterminate di eventi vissuti in sogno,
3033 1, 3| Bindo Ranieri suggerì, indicando la finestra aperta sul pianerottolo.~
3034 2, 3| Langen diceva filisteo per indicare le persone stupide e prive
3035 2, 5| si andava aggirando, per indicargli l'orrore del sacrilegio
3036 1, 3| ritratto «Mamsell!» – e indicava una scimmietta, arrampicata
3037 1, 5| era vago, non dava nessuna indicazione.~Una volta Palmina le disse,
3038 1, 3| ma che le dava sofferenze indicibili. Aveva continui dolori al
3039 1, 3| guizza, dello schiavo che indietreggia per l'eccessivo calore di
3040 1, 4| perchè a ogni suo moto Vanna indietreggiava di un passo, protendendo
3041 1, 6| abbracciarlo; ma Ermanno indietreggiò:~– Sei tutta bagnata; scansati.~
3042 2, 3| tu mi dici.~Egli tentò d'indignarsi; ma fu vinto da pietà per
3043 1, 6| severità non nuoce quando è indirizzata a fin di bene. Ne ascolti
3044 1, 6| discorsi magniloquenti le indirizzava Bindo Ranieri a ogni trimestre,
3045 1, 4| orvietana. E fior di principi c'indirizzavano lettere umilissime per ottenere
3046 1, 1| assicurandolo che i bimbi troppo indiscreti addolorano Maria Vergine,
3047 2, 4| uomo fra uomini, legato indissolubilmente alle vicende della specie.~
3048 2, 3| della casa, in comunione indistruttibile con i velarii che, davanti
3049 2, 1| attraverso il tempo da fili indistruttibili, e che le religioni, sotto
3050 1, 4| contro Bindo Ranieri, era indizio che i ferri stavano al fuoco.~
3051 1, 5| attorno i suoi fili e l'indolenza ad ammassarle attorno strati
3052 1, 3| Non soffriva, ma era come indolenzita, intorpidita. Certe volte,
3053 2, 4| travolge, lasciandoci storditi, indolenziti, ma temprati maggiormente
3054 2, 5| spesso in via Calzaioli. Indossa una giacchetta di astrakan
3055 1, 2| con letizia di spirito. Indossò la bella veste di seta nera,
3056 2, 1| una torre del palazzo s'indovina, e allora si scava, finchè
3057 1, 1| di esse. Avrebbe voluto indovinare perchè al disotto della
3058 1, 1| ciò che la mamma sapeva o indovinava da sè. Tuttavia valeva assai
3059 1, 1| dall'alto delle guglie, indugiandosi al sommo delle cuspidi,
3060 1, 5| galla tutte a un tempo, s'indugiavano pigre entro il volume dell'
3061 1, 6| diffidare dei superiori indulgenti e che gli amici delle nostre
3062 1, 6| le domandò, e sul viso, indurito dall'adolescenza ruvida
3063 1, 3| concittadini assediati, s'indusse a recarsi nella tenda del
3064 2, 1| si sparpagliarono e lo indussero ad allungar la mano, ad
3065 2, 3| le vezzose bizzarrie dell'industria casalinga.~Come supporre
3066 2, 1| fare il menomo gesto, s'industriasse di avviar pian piano il
3067 1, 4| rivedere, ed a tale scopo s'industriava del suo meglio.~– Vi scherniscono,
3068 1, 6| indicibile meraviglia e inebetimento, si accorgeva di trovarsi
3069 2, 4| Fammi soffrire ancora, Gesù, inebriami delle tue pene! Io sono
3070 1, 5| quando essa lo guardava inebriata di voluttà; per non aspirare
3071 2, 5| si spalancò allo sguardo inebriato, ed egli stava per mandare
3072 1, 3| ha in proposito documenti inediti?~Il pontificato di Pio II
3073 1, 3| Forse qualche cosa d'inedito troveremo. Il nostro archivio
3074 2, 3| urtava in petto a colpi ineguali. Avrebbe bramito come il
3075 1, 2| arrivarono nella piazza e s'inerpicarono sopra i sedili di pietra,
3076 1, 3| ebbri di giubilo, gli s'inerpicavano lungo la persona come scoiattoli,
3077 1, 3| insieme a Bindo Ranieri, s'inerpicò per la via delle Cave, perchè
3078 2, 4| virtù nostre che giacciono inerti! Per carità, figliuolo,
3079 1, 4| Fritz Langen si divertiva inesauribilmente.~Amico dei giovani socialisti,
3080 1, 1| irraggiungibili, forse anche inesistenti.~Nell'atto, la mantiglia
3081 2, 6| si era chiusa in mutismo inesorabile, rispondendo appena con
3082 1, 1| basterà più? Sono ìo stessa inesperta e debole.~– Iddio veglia,
3083 2, 1| frattanto una tristezza inesplicabile gli si ammassava intorno
3084 1, 5| spiegare a monsignore di quali inestricabili lusinghe il demonio si era
3085 1, 6| verso la povera bestiolina inetta, che aveva la colpa di lasciarsi
3086 1, 5| amichevolmente, di mille inezie intime e dolci. Egli le
3087 1, 3| solito, gli appariva timida infantilmente.~– Perchè mi dice monna
3088 1, 3| Imperatore?~– Nossignore, non infastidisce nessuno – la donna affermò
3089 1, 3| alla sua intenzione.~Vanna, infastidita, volgeva il capo altrove;
3090 1, 1| musica di quel brindisi la infastidiva simile al ronzìo di una
3091 2, 4| Sarebbero in avvenire battaglie infeconde al cospetto di voi stesso,
3092 2, 4| non parlate della vostra infelicità. Offendereste Iddio, che
3093 1, 6| scherno suo per la stupida inferiorità del topolino.~Ermanno la
3094 2, 3| accompagnava la madre a visitare l'inferma. Di solito, Bindo Ranieri
3095 2, 5| di bende e farmachi una infermiera lo seguiva, ed egli, frattanto
3096 1, 4| del pianterreno, dietro l'inferriata, e disse che il signorino,
3097 1, 2| in tuniche di bisso, per infiammar di lascivia i signori del
3098 1, 3| muffato, non è mercorino? Non infierisce nè contro i partigiani del
3099 1, 4| alla loro volta, avevano infierito con pungenti sarcasmi contro
3100 2, 4| monsignore – disse Ermanno, infilandosi in fretta la giacca, scaraventata
3101 2, 5| sonnolenti, con le sottane già infilate come il regolamento vuole,
3102 2, 2| mantile da un canestrello infilato al braccio e dentro il canestrello
3103 1, 5| che arrivavano di galoppo, infilavano negli anelli le aste, vi
3104 2, 5| camminando sulla punta dei piedi, infilò un piccolo corridoio a sinistra
3105 2, 2| corrente sotterranea che s'infiltra, consuma di nascosto le
3106 1, 4| dilagato nelle piazze, si era infiltrata nelle case, destando ovunque
3107 1, 6| sulla cervice del nobile e infingardo signorino.~L'unica a non
3108 1, 2| un sol piano, sembravano infiorarsi dei petali porporini che
3109 1, 5| anelli di ferro arrugginiti, infissi al muro, presso gli usci
3110 1, 5| aprì il piccolo sportello infisso all'altezza del suo viso,
3111 2, 1| del sacerdozio, in ogni inflessione della voce di lei c'era
3112 1, 3| inviperito, nauseato di non poter infliggere ad Ermanno dieci buoni colpi
3113 2, 4| quale scopo sua madre gl'infliggeva questo nuovo supplizio?
3114 1, 5| liberarsi dal supplizio che le infliggevano i discorsi di Bindo Ranieri,
3115 1, 6| dal maestro, il quale gl'inflisse il castigo di tre ore di
3116 2, 3| immaginazione come un castigo turpe inflitto dal Signore alla miseria
3117 1, 3| quelle tombe si scorgeva l'influenza dell'arte greca e che esse
3118 2, 4| sapeva che cosa dirle per infonderle coraggio.~Con la punta delle
3119 2, 1| di eresie; era doveroso informare di ciò il capo della diocesi.~
3120 1, 3| fantasia, simile a una cosa informe, priva di luce, priva di
3121 2, 1| egli stava per commettere infrazioni all'etichetta; Domitilla
3122 1, 5| con la punta d'un bastone infuocato.~Madama Polifema lo guardava,
3123 2, 3| bella e nobile in sè, all'infuori dei fallaci sistemi che
3124 2, 5| appiattato dentro di lui, ingaggiava contro di lui la battaglia
3125 2, 1| allo scopo di punirmi di un inganno ordito da lei stessa contro
3126 1, 5| per eludere le domande ingenue di Ermanno! Ella poteva
3127 1, 4| egli balbettò in fretta, inghiottendo la saliva, e non si moveva.~
3128 2, 4| adesso la terra avrebbe inghiottita; la terra che ci sostiene,
3129 1, 4| Lei dovrebbe star bene inghirlandata!~Vanna a simili parole affrettava
3130 1, 3| sopra un punto della pagina ingiallita, trascrivendo con rapida
3131 1, 2| sangue.~Anche Serena volle inginocchiarsi; ma il sedile di pietra
3132 2, 5| e mentre i seminaristi, inginocchiati nei banchi, bisbigliavano
3133 1, 3| tutte le arti della malia. S'inginocchiava in terra, mescolava le carte,
3134 1, 5| bene, avendogli monna Vanna ingiunto spesso di non farle visita
3135 1, 5| la prima volta, si mostrò ingiusta contro il figliuolo.~– Don
3136 2, 1| straordinarie, quali sarebbero ingrandimento o cambiamento di abitazione,
3137 2, 3| egli esclamò – vaso d'ingratitudine. Desidera lei sapere cosa
3138 1, 5| cieco – diceva Ermanno, ingrossando la voce.~– Anch'io sono
3139 1, 5| cera, brontolando le parole inintelligibili dello scongiuro; e Vanna,
3140 1, 1| suoi otto anni di felicità ininterrotta, otto anni riboccanti, spumeggianti
3141 2, 1| dei colori; dalle estasi ininterrotte di zia Domirò la necessità
3142 2, 2| delle campane, il gridìo ininterrotto delle rondini; di dentro,
3143 1, 6| sette secoli prima per la iniqua opera degli eretici paterini.~
3144 1, 5| perverso si ostinava nelle sue iniquità, e ad ogni ora, a ogni minuto,
3145 2, 4| smuovere e avrebbe calpestato l'iniquo mondo. Non voleva mostrarsi
3146 2, 2| si perde e l'infinito s'inizia. Spesso, ed egli aveva allora
3147 1, 3| atteggiamento di padroncina, iniziando con Ermanno il giuoco della
3148 2, 1| aveva allungato di propria iniziativa la balza della gonna turchina,
3149 1, 6| di Ermanno in seminario iniziava una carriera, non la rendeva
3150 1, 1| sola del Duomo continuò ad innalzare verso il cielo diafano la
3151 1, 3| moltiplicarono, fabbricarono case, innalzarono la cattedrale con tante
3152 2, 1| servo la valigia.~– Volevamo innalzarti un arco di trionfo – Pericle
3153 2, 4| nella notte di urli e gemiti innalzati da monaci asceti in lotta
3154 1, 2| odoranti dell'incenso s'innalzavano lentamente, in volute grevi,
3155 1, 5| orgoglio delle tedeschine innamorate. Questo Fritz Langen doveva
3156 1, 5| la parentela; insomma gl'innamorati passeggiavano dall'una all'
3157 2, 4| di comune. Pensaci.~Ella, inneffabile di pacatezza, disse:~– L'
3158 1, 2| vi metterete a cantare l'inno dei rivoluzionari? Farete
3159 2, 1| avere lanciato un chierico innocente fra i pericoli di una moderna
3160 2, 1| dunque lecito iniziare la più innocua discussione? Egli aveva
3161 2, 1| divertivano talora a farle qualche innocuo dispettuccio, come quando
3162 1, 2| pagine della sua storia, s'inoltrarono, luminosi, per l'ombra fosca
3163 2, 3| braccio, perchè meglio ella si inoltrasse negli oscuri meandri del
3164 1, 5| di sole, ma già l'ombra s'inoltrava di sotto l'arcata. L'ombra
3165 1, 2| avviandosi al Duomo, s'inoltrò per le vie traverse, a salite
3166 1, 3| bottega, silenziosa e piccola, inondata dal sole autunnale, che
3167 1, 1| bagliore di una luce rossa inondò i tetti delle case e un
3168 2, 1| mio parere, non ho tenute inoperose le eccedenze; ma le ho investite
3169 2, 3| tazza, e Domitilla Rosa, inorridita nel sentirsi chiamare santa,
3170 2, 1| che mise in rilievo tale inosservata particolarità nell'abbigliamento
3171 2, 1| salì cauto per recarsi inosservato nella sua stanza. In cima
3172 1, 5| Duomo fiammeggiavano nell'inquadratura della finestrella a sinistra,
3173 1, 6| nobile penitente, egli la inquisiva sui dogmi, le rivolgeva
3174 1, 2| roba nostra. L'epoca della inquisizione è finita da un pezzo!~–
3175 1, 3| da lei dieci centesimi d'insalata che incartava nel Berliner
3176 1, 6| altro e accanendosi nell'insana bisogna.~– Ma cosa fa? –
3177 1, 3| Langen, con la faccia a metà insaponata, rispose, battendo le mani:~–
3178 2, 2| salire!~Don Vitale, all'insaputa di tutti, esorcizzava Ermanno
3179 2, 5| insistenza una recluta già inscritta nell'esercito della chiesa,
3180 1, 2| punto che avrebbe voluto insediare nel Duomo la Camera del
3181 1, 4| collo a quel nobile signore, insediato qui dal Pontefice per il
3182 1, 6| studente di terza ginnasiale, insegnava ai semimaristi di preparatoria
3183 2, 3| dal suo proprio fantasma, inseguendo la propria coscienza. A
3184 2, 4| vincolato a Dio. Pensaci. Non inseguire fantasmi. Il nostro avvenire
3185 1, 2| scomparvero in via del Duomo, inseguiti dal povero Titta, di cui
3186 1, 2| imprecò alla vita, chiamandola insidiosa, imprecò alla carne, chiamandola
3187 2, 4| di lei, che aveva parlato insidiose parole; odiava le cose di
3188 1, 5| coltivare ortaglie, da religiose insigni per silenzio e umiltà.~Egli
3189 2, 2| lineamenti, mentre la destra insignita dell'anello episcopale,
3190 2, 1| boccuccia di bimbo ghiotto, ma insinuante, suadente nel sorriso e
3191 1, 3| monsignore colse il destro per insinuare a don Vitale maggiore dolcezza
3192 2, 4| di luce non riuscìsse a insinuarsi e fu vinto dal sonno.~Quando
3193 1, 3| ridiventando umilmente melliflua, insinuava che nella guardaroba c'erano
3194 1, 5| rispondendo con ira alle insinuazioni degli sfaccendati. – Chi?
3195 2, 3| la propria intelligenza, insinuò cauta una mano sotto il
3196 2, 5| respingere con soverchia insistenza una recluta già inscritta
3197 2, 3| tediarla con le proprie insistenze, a cui d'altronde la morente
3198 1, 1| confessò che Palmina aveva insistito per vestirlo, ma che egli
3199 2, 1| stesso di terrore e speranza insito nel cuore dell'uomo.~Ermanno
3200 1, 4| andava in bestia e diventava insolente.~– San Pier Parenzo – egli
3201 1, 3| rami troppo pesanti.~Egli, insolitamente misurato, le narrò del suo
3202 2, 5| tentato di soffocare e che insorgeva per rivelargli il lezzo
3203 2, 1| chierico presero ardire, insorsero, si sparpagliarono e lo
3204 1, 4| socchiusi e i proprietari, insospettiti, si affacciavano a ogni
3205 1, 5| senza che il peccato mi inspirasse orrore. – E parole confuse,
3206 1, 1| talvolta parlava a lungo, inspirata; parlava per esalare la
3207 1, 6| anime. Don Vitale non gli inspirava più nausea con le sue violenze;
3208 1, 6| avrebbero suscitato nell'instabile cuore di Serena profondo
3209 1, 1| che uscivano frementi e instabili dalle maniche del camice
3210 1, 4| dovreste ripulir le vie che insudiciate coi vostri grifi – diceva
3211 1, 2| sconforto per la propria insufficienza a ben comprendere e misurare
3212 1, 4| cotte e di crude gli pareva insultante per i suoi avversari.~–
3213 2, 3| lasciarsi uccidere, se taluno lo insultasse o tentasse menomare la compattezza
3214 2, 5| manicotto. Misericordia! Ermanno insultava alle preghiere, Ermanno
3215 1, 4| facesse il barbiere? Allora m'insulteresti chiamandomi così. Ma Pier
3216 2, 4| impose:~– Non voglio più insulti. Non ho niente da rimproverarmi
3217 2, 2| ogni menoma sinuosità d'intaglio nell'inginocchiatoio di
3218 1, 2| lavoro.~– E sopra gli stalli intarsiati del coro vi metterete a
3219 1, 3| sul lido per restituire intatte le ostie ai pescatori contriti;
3220 2, 3| alla legge per cui l'uomo s'integra e si moltiplica.~
3221 Int | conquista dell'avvenire, integri e audaci come io li ho sentiti
3222 2, 3| nella sua prosapia, per la integrità del cui onore fiumi di sangue
3223 2, 2| mentre appunto i chierici più intelligenti si esaltavano nell'illusione
3224 1, 6| Vitale gli aveva lasciato intendere, senza troppo spiegarsi,
3225 1, 6| santa; ma esse non potevano intendersi. Domitilla Rosa adorava
3226 1, 1| questo parere; ma di affari m'intendo così poco! Penso cosa sarebbe
3227 1, 6| fredda pietra, sul cuore intenerito di Vanna.~– Perchè mi rispondi
3228 1, 3| Ermanno, che aveva ascoltato intensamente le descrizioni di Fritz
3229 1, 3| frattanto si compiva un lavorìo intenso, perenne, talora perfino
3230 1, 1| aggrottava le ciglia e aguzzava intento le labbra, fingendo di essere
3231 2, 1| veramente nelle secrete intenzioni di monsignore, ed Ermanno
3232 1, 5| sorriso, come se ella avesse interamente ritrovata se stessa e le
3233 1, 3| era per lui una specie d'intercalare italiano, di cui si serviva
3234 2, 4| suddiaconato e il diaconato deve intercedere lo spazio di un anno.~–
3235 2, 3| eterne, se Cristo Gesù non intercedesse per lei e non placasse l'
3236 1, 6| i suoi decreti. Per la intercessione dello sposo e la castità
3237 1, 5| regolarmente, citandogli intere strofe del Trombettiere
3238 2, 5| ridendo:~– Cosa trovi d'interessante nelle convulsioni di quegli
3239 1, 3| opinioni proprie, quando l'interlocutore fosse a lui superiore per
3240 1, 3| con amabilità distratta, interloquendo poco, mentre Ermanno, assai
3241 2, 1| professore Corrado Gigli interloquisse.~– E lei, signor professore,
3242 2, 2| fede.~Ermanno difficilmente interloquiva, ostinato nel rifuggire
3243 2, 1| doveva compiere ancora l'intero corso di teologia.~L'inaspettata
3244 1, 6| limitata erra di continuo nell'interpretare la mente imperscrutabile
3245 2, 2| Gigli, il quale si rendeva interprete della gratitudine inesprimibile
3246 1, 4| professore avrebbe potuto interrogarla da sè.~Fritz Langen passò
3247 2, 2| uscisse dal seminario per interrogarlo con logica stringente e
3248 2, 5| speranza che Ermanno la interrogasse: ma Ermanno taceva, ed ella
3249 2, 5| testa per evitare lo sguardo interrogativo di monsignore.~Dal suo ritorno
3250 1, 5| di passi, non avrebbe più interrogato l'orologio con occhio ansioso,
3251 1, 5| mai. La fissò con occhio interrogatore, ella rinnovò il cenno,
3252 2, 3| comunicativa.~Il signor professore interrogava; Bindo Ranieri prolissamente
3253 1, 1| Penserò io a svestirlo senza interrompergli il sonno.~
3254 1, 6| togliesse la sua amicizia, se interrompesse le sue visite, che cosa
3255 1, 2| di colori per assorbirsi interrorita nelle figurazioni terribili
3256 1, 4| buon Maurizio non aveva interrotto la regolarità del suo martellare,
3257 2, 5| cattedrale, senz'attendere l'interstizio di un anno dal suddiaconato.
3258 2, 5| concetto:~– Mi pareva di avere inteso che lei accusasse il nostro
3259 1, 5| prima; l'abitudine riprese a intesserle attorno i suoi fili e l'
3260 2, 1| ridevano, ignorando le trame intessute pazientemente dalla donna
3261 1, 3| capaci gabbie, e in esse intiere nidiate di canarini svolazzavano,
3262 1, 3| e aveva trascorso allora intieri pomeriggi, seduto in vista
3263 1, 5| amichevolmente, di mille inezie intime e dolci. Egli le narrava
3264 1, 6| senza lasciarsi affatto intimidire dal suo cipiglio.~– No,
3265 1, 5| loro petti, giacchè mai l'intimità per loro era stata altrettanto
3266 1, 3| la torcia di resina sull'intonaco screpolato delle pareti,
3267 1, 3| ludere~ ~Si avviò così, intonando la canzone goliardica, ed
3268 1, 3| canzoni che egli soleva intonare da studente cogli amici,
3269 1, 6| seminarista, mentre i presenti intonavano il salmo:~– Ecce quam bonum
3270 1, 3| improvviso al canto la voce e intonò una delle canzoni che egli
3271 2, 5| la vostra coscienza venne intorbidata da malvagi sofismi. Avvilitevi,
3272 2, 2| palpebre, la fissava con occhi intorbidati e cercava invano di aprire
3273 1, 6| ch'egli vuol mantenere, la intransigenza verso di sè di un gentiluomo,
3274 1, 6| rigidezza maggiore e di zelo più intraprendente. Gli fu dunque forza chinare
3275 2, 5| Orvieto definitivamente, per intraprendere un viaggio in Persia, con
3276 1, 6| spesso furtivo al vescovado, intrattenendosi, egli, il bestione zotico,
3277 2, 1| seminario, Ermanno doveva intrattenersi con Bindo Ranieri, giacchè
3278 1, 1| broccati dei piviali. I gigli intrecciavano gli steli con allacciamenti
3279 2, 5| dinastia, a seguire il corso intricato dei canali allo scopo di
3280 1, 1| questa azìma, che io ho visto intridere, può scendere il corpo del
3281 2, 5| durante l'infanzia, sarebbero intristite nel fondo di qualche vecchia
3282 1, 6| dei santi personaggi come intristiti per la melanconia lacrimosa
3283 1, 1| entrava dall'anticamera, introdotto cerimoniosamente da Titta,
3284 2, 3| bene parlare, dicendo cose inutili, e come nella sua ingenua
3285 1, 1| passi e la piazzetta fu invasa per un momento da una lunga
3286 1, 2| del palazzo dell'Opera e invase i saloni circondato da molti
3287 2, 5| tu puoi dunque vedermi invecchiare.~– Io volevo ammassar bene
3288 2, 3| del Duomo mi sembrano più invecchiate di lei. Dodici anni; si
3289 2, 1| nella foga del suo zelo, inveì contro le brutte divinità
3290 1, 4| percorsa dal corteo ed avevano inveito contro la beghineria della
3291 1, 5| sarebbe torturata più a inventar pretesti per allontanare
3292 1, 5| cattivissimo. Sei ciarliero, inventi cose false, dici bugie.~
3293 2, 1| e provvedere con ardite invenzioni all'allestimento dei pasti
3294 2, 2| di luce del suo negozio inverniciato a nuovo, rimaneva a braccia
3295 1, 1| vecchio e nerboruto, con barba inverosimilmente copiosa e bianca, con gli
3296 2, 1| poi si comincia il cammino inverso: il piccone abbatte le casupole,
3297 2, 6| grido esultante proruppe, investendo le cappelle, avvolgendo
3298 1, 5| parve che lingue di fuoco la investissero dalle piante ai capelli.~
3299 2, 1| inoperose le eccedenze; ma le ho investite e rese fruttifere. Spero
3300 2, 5| per alzarsi e protendersi, investito da sacra indignazione, ma
3301 1, 1| me l'ha miracolosamente inviata, pensa lui a difenderla.
3302 1, 6| Il Signore Iddio ce lo invierà», pareva rispondergli Abramo,
3303 1, 3| non crede! – e se ne andò inviperito, nauseato di non poter infliggere
3304 1, 6| fosco la sua anima si era invischiata così fra dubbi e tristezze.
3305 1, 3| fiammeggianti, brandite da invisibili arcangeli battaglieri.~La
3306 1, 1| con sapienza sorrisi che invitano, parole che respingono.
3307 1, 3| arrestandosi, girava la testa per invitarlo a sè, il profilo di lei
3308 2, 4| formidabili, sostenute con animo invitto dai predestinati alla gloria.
3309 1, 1| più il capo indietro ad invocare il lido dond'era partita;
3310 2, 3| capo, se le labbra aride invocavano il refrigerio della bevanda.~–
3311 1, 6| Vanna, in perpetue orazioni, invocherebbe il soccorso della Vergine
3312 2, 4| terreno, e zia Domitilla Rosa, involandosi verso i celesti fulgori,
3313 2, 3| quando, rapidissime occhiate involontarie, ch'ella non vedeva, ma
3314 1, 3| una canestra e ne trasse involti di varie dimensioni.~– Est-est-est
3315 1, 2| viottolo, a destra, un piccolo involto di mussolina bianca rotolò,
3316 2, 4| finalmente libera del suo mortale involucro e Gesù avrebbe con lei celebrato
3317 1, 3| loco di Voltumna, divinità involuta, ora maschio, ora femmina.~
3318 1, 3| novità, accennava con parole involute a un uomo buono, arrivato
3319 1, 1| non gli basterà più? Sono ìo stessa inesperta e debole.~–
3320 1, 3| non riesce.~Incuriosita, ipnotizzata, Vanna diventava docile.~–
3321 2, 1| disse, ridendo sempre e ipnotizzato dalla coda mobile del cappellino.~–
3322 2, 5| menzogne, nauseato dell'ipocrisia entro le cui pieghe, gli
3323 1, 3| sicura, confrontava, scartava ipotesi dopo averle edificate, diffidente,
3324 2, 1| nettissime, egli disse con iracondia. – Prima di Cristo l'errore
3325 2, 5| qualche tempo voi siete troppo irascibile, Monaldeschi. Giudicate
3326 1, 1| e bianca, con gli occhi irati e le braccia stese in avanti
3327 2, 3| spregevole dinanzi all'occhio irato del Padre. Ma il sangue
3328 2, 1| interessi, e, ripensando con ironia benevola alla boccuccia
3329 2, 5| don Vitale sarebbe morto irosamente; le figurine di alabastro,
3330 1, 6| Padri le si collocassero irosi di fronte e l'annientassero
3331 2, 2| veletta scura la felicità le irradiava il viso e lo rendeva stellante.~–
3332 1, 1| ancora, ancora velati, forse irraggiungibili, forse anche inesistenti.~
3333 2, 1| giudiziosa e paziente delle cose irragionevoli e colleriche, imparò a cedere
3334 1, 3| irreali e che con esse è irreale la gioia del nostro cuore.~
3335 1, 3| quelle magnificenze sono irreali e che con esse è irreale
3336 2, 5| un malinteso spirituale, irreconciliabile malinteso, che egli aveva
3337 2, 4| tempo, talvolta balzante irrefrenabile, ma resa leggiadra da un
3338 2, 1| pepe» agitando nella sua irrefrenata ilarità la testa riccioluta
3339 1, 1| commettono qualche volta irreparabili torti per troppo zelo. –
3340 1, 3| sorbito il caffè si mostrava irrequieto dimenandosi sopra la seggiola
3341 1, 5| demonio si era valso per irretirla?~– Oh! padre, padre – ella
3342 2, 1| aveva sorretto, poi debole e irretito quando la decrepitezza era
3343 1, 6| carriera, non la rendeva irrevocabile, e il tempo è un correttore
3344 1, 1| soleggiata pianura verde irrigata dal Paglia, sino alla frangia
3345 2, 5| paurosa di comprendere, s'irrigidiva, serrando le labbra, perchè
3346 2, 1| anche i buoni si perdevano irrimediabilmente, dopo anche i malvagi possono
3347 1, 4| sprezzante libertà di accenti, a irrisione della tiranna prosodia,
3348 1, 2| cuore amante e lo avrebbe irriso, proclamando al suo cospetto
3349 1, 1| di un sorriso lievemente irrisorio.~– Non dia eccessivo peso
3350 1, 1| esclusivo di ciascun'anima, s'irrita quando le creature troppo
3351 1, 6| monsignore – Vanna disse irritatissima, e la sua irritazione crebbe,
3352 2, 2| lama brucia.~Madamigella s'irritò; essa non professava 1a
3353 1, 1| collera, tanto le sembrava irriverente l'orgoglio di sostituire
3354 2, 1| e rideva con indicibile irriverenza.~– Oh! che strana ragazzina –
3355 2, 3| bestia in lui stava per irrompere, e l'uomo gemeva invano,
3356 1, 2| gente adunata, che adesso irrompeva verso l'altra parte della
3357 1, 2| un'onda impetuosa di suono irruppe, simile al grido esultante
3358 1, 3| bolla plumbea intorno alle irsute figure degli apostoli Pietro
3359 1, 3| sarebbero stati foltissimi e irsuti, se la regola non gli avesse
3360 1, 3| precipita a picco, rugosa e irta, a somiglianza di uno scoglio
3361 2, 3| e gli scogli sono sempre irti di pericoli. Il Paterino?
3362 1, 6| preparata pel sacrificio, e Isacco, giovanetto, lo guardava
3363 2, 3| professore Fritz Langen, se non isbaglio?~– No, vossignoria non può
3364 1, 5| di seduzioni la colpa per iscagionarsi di avere ceduto.~La cappella
3365 2, 5| avrebbe sradicate colonne per ischiacciare sè e con sè i desiderî nemici.~
3366 2, 5| chiamò a uno svolto, non iscorgendo più la guida fidata.~– Sono
3367 2, 1| uscito dal seminario per iscriversi come studente di lettere
3368 1, 3| disabitate, trascrivendo iscrizioni sopra foglietti volanti,
3369 2, 2| tornare sopra le idee per iscrutarle fra sè.~Non ebbe agio di
3370 2, 3| solo. Perchè? Perchè dall'isolamento pullulano le tentazioni
3371 1, 1| lembi di mare, piccole nubi isolate e diafane, brevi margini
3372 1, 3| bianche fulgevano, simili a isolette di marmo emergenti alla
3373 1, 1| come di persona assente in ispirito. Nessuno le badò; solo Ermanno
3374 1, 2| orizzontalmente le ali a membrana per isprofondarsi nel baratro e quivi martoriare
3375 1, 2| faccie gravi dei giudici d'Israele e le tuniche ricadenti dei
3376 1, 1| sgomento eccessivo. Ella, negl'istanti di corruccio, si limitava
3377 2, 3| accelerato, il lievito di mille istinti gli fermentasse: istinto
3378 1, 6| presso la soglia del pio istituto si buttò lunga distesa nella
3379 1, 3| per la libera docenza in istoria alla medesima Università.
3380 2, 5| corna, colonne di porfido istoriate a caratteri cuneiformi,
3381 1, 6| desideroso di maggiormente istruirsi, domandò:~– Allora perchè
3382 2, 1| quindici anni compiuti, ed era istruita, avendo da tutti e da tutto
3383 1, 5| Monsignore è buono, è istruitissimo, è il padre di tutti i suoi
3384 1, 3| rise anche lui, da uomo istruito, in grado di gustare la
3385 Int | stranieri che dagli autori italiani, e sopratutto rimangono
3386 2, 3| pei campi senza scopo nè itinerario. Egli ignorava completamente
3387 | ivi
3388 1, 2| vescovo procedè immoto e jeratico nel bagliore della sua mitra
3389 1, 6| Ecce quam bonum et quam jucundum habitare fratres in unum.~
3390 2, 6| gioioso brillava sui loro labbri, al pensiero che«Grano di
3391 1, 2| demonio scarmigliato, che lacera e squarta un peccatore urlante,
3392 1, 1| fino alle loro orecchie, lacerandole.~Vanna indicò con la mano
3393 1, 6| era superflua, e rispose laconico:~– Già.~Quell'arido monosillabo
3394 2, 4| abbandonata giovinetta nemmeno una lacrima di rimpianto.~La domenica,
3395 1, 6| intristiti per la melanconia lacrimosa del cielo, come impiccioliti
3396 2, 4| sommessione, alle contrizioni lacrimose sospirate nell'ombra dei
3397 1, 5| implorò, fissandolo con occhi lacrimosi e divenendo eloquente nel
3398 1, 2| Settantasette! Bel numero. Attenti laggiù, non fate sbagli, ragazzi!
3399 1, 6| eccezione e che la vita laica è anch'essa ricca di virtù
3400 1, 6| altare ha bisogno di buone lame per difendersi dai mille
3401 1, 3| nell'argomento, Palmina si lamentava acerbamente di Titta, che
3402 1, 3| sopra i tetti, miagolando lamentevolmente. Una volta, Palmina se lo
3403 1, 1| Non dia eccessivo peso ai lamenti di don Vitale. Ottimo sacerdote,
3404 1, 3| taceva, contemplando il lampadario appeso al soffitto.~– È
3405 2, 1| pomeriggi e quanta luce di lampade elettriche lungo i marciapiedi
3406 2, 6| salotto Monaldeschi una lampadina elettrica, velata di azzurro,
3407 2, 5| che nasceva, e le piccole lampadine accese somigliavano a pupille
3408 1, 3| dal bisogno della verità lampante, ostinato a procedere con
3409 2, 4| riccioli, fugaci rossori, lampeggiamenti di pupille, velati subito
3410 1, 3| con fervida convinzione e, lampeggiando malizia dagli occhietti
3411 1, 3| Cum grege, cum baculo,~Cum lana novella.~ ~Conspexit in
3412 Int | disvincoleranno dal passato, si lanceranno alla conquista dell'avvenire,
3413 1, 5| lino, mentre le ferite di lancia, al costato, mandavano odori,
3414 1, 3| difficile – rispondeva Ermanno, lanciando un'occhiata di corruccio
3415 1, 4| San Pier Parenzo» veniva lanciata dal Paterino contro Bindo
3416 1, 3| alte del Duomo sembravano lanciate verso il cielo, simili alle
3417 2, 3| raccoltosi tutto sui garretti, si lanciò sulla preda, la ghermì pei
3418 1, 5| miele, forse pei molti gigli languenti nei giardini, e che somigliavano,
3419 2, 5| Se io ammalassi dovrei languire solo, come un lebbroso?~
3420 2, 5| che i campi a noi prossimi languiscono per la mancanza del suo
3421 2, 4| interminabilmente e poi languiva. C'era allora negli alberi
3422 1, 1| lineamenti minuti soffusi di languore, a ricercare nel passato
3423 Int | proficua e feconda, mi sentirei largamente compensata delle mie fatiche,
3424 1, 6| egli diceva a ciascuno, largendo l'amplesso della cristiana
3425 2, 3| il tumulto dei pensieri, largendogli pace?~Come supporre che
3426 2, 3| faceva assaporare la morte, largendole tormenti con paterna, amorosa
3427 1, 1| del palazzo Miscitelli, largheggiare coi familiari, mostrarsi
3428 2, 2| giustizia ai suoi meriti e largheggiava anche nel rendersi giustizia
3429 2, 4| ingegno, nobiltà di nome, larghezza di censo.~– Non ho la pace
3430 2, 5| la neve, che scendeva a larghissime falde, perpendicolarmente.
3431 2, 1| il quale non pensava a largirgliene, trovando naturalissimo
3432 1, 4| raggi che il sole di maggio largiva e ponendo le piante sui
3433 2, 5| mie poche spese e io ti lascerei l'uso intiero del patrimonio.~
3434 2, 1| proclamò con orgoglio.~– Lascialo in pace – Ermanno esclamò,
3435 2, 1| distrugge per riedificare. Lasciamo in pace il nostro fanciullo.
3436 2, 4| ci opprime e ci travolge, lasciandoci storditi, indolenziti, ma
3437 2, 2| estirpare le nuove piante o lasciare ch'esse acquistassero vigore?
3438 1, 3| non gli avesse vietato di lasciarli crescere.~Ermanno, il quale
3439 2, 4| Rosa? Non hai parole da lasciarmi in memoria? – Serena le
3440 1, 3| allora padroni dell'universo, lasciarono sulle spiagge del Reno un
3441 1, 5| il cucchiaio di argento e lasciarvelo ricadere colmo.~– Non ti
3442 1, 1| amato, se meno si fosse lasciata amare.~Sciolse le mani;
3443 1, 2| Cinquina! Ha fatto cinquina! Lasciatemi passare, io sono il cognato –
3444 1, 3| Dopo il lavoro giornaliero, lasciati i morti per i vivi, Fritz
3445 2, 3| speranza che l'immagine lasciva fosse scomparsa, e riconobbe
3446 1, 2| bisso, per infiammar di lascivia i signori del mondo; ma,
3447 1, 2| cavalcioni sul dorso d'un demonio lascivo, che si volge cupido a rimirar
3448 2, 2| si accentuò il dissidio latente tra il vescovo e monsignore;
3449 1, 2| marmorei, poi le due cuspidi laterali, poi ancora le altre due
3450 2, 5| bianchi si allineavano ai lati delle vie, e già la neve
3451 1, 3| e porgeva la grammatica latina a don Vitale, che al solo
3452 1, 3| sera stessa il fratellino lattante di Palmina, grasso e roseo
3453 1, 3| perchè Vanna udiva cantar le laudi di Fritz Langen dieci volte
3454 2, 2| sarebbe coperto di onori, laureandosi in belle lettere, con una
3455 1, 6| incitava spesso a vivere lautamente, a ordinarsi ricchi vestiti,
3456 2, 3| sole, pareva uscito da un lavacro per l'umidore della rugiada.~–
3457 2, 5| accigliato.~– Cosa fa?~– Lavora di arazzi. È meravigliosa;
3458 2, 5| Pregare! Pregare! Si prega lavorando, alleviando miserie! Fa
3459 2, 5| Ermanno parlava di agire, di lavorare, di muoversi, alleviare
3460 1, 6| labbro, in forma di domanda, lavorate, bucherellate, simili alla
3461 1, 2| della città, la città è dei lavoratori, e dentro il Duomo ci faremo
3462 2, 4| Allora cosa farai?~– Lavorerò; imparerò molte cose.~–Quali
3463 1, 2| maestro già esperto nei lavori della pietra e, divenuto
3464 2, 2| intelligente, schietta, leale, pronta al buono e cattivo
3465 2, 5| dovrei languire solo, come un lebbroso?~Ella rispose dolcemente:~–
3466 1, 6| il gattone grigio, che si leccava ancora i lunghi baffi e
3467 1, 1| colpisce, devasta, spezza i legami dei cuori troppo mondanamente
3468 1, 3| Vitale; suoneremo insieme la Leggenda valacca.~Don Vitale si precipitava
3469 1, 3| comprese perchè nelle soavi leggende umbre i santi scendono dai
3470 1, 2| ed ella aveva imparato, leggendo i fioretti di San Francesco,
3471 2, 1| la quale si protendeva leggiadramente in avanti, sostenendo con
3472 1, 2| esterno.~Nessuna di queste leggiadrìe della sua città sfuggiva
3473 1, 1| offriva biscotti dentro un leggiadro canestro di filagrana.~Titta,
3474 2, 5| occhio scrutatore e gli leggo nell'anima., che credo turbata
3475 1, 6| accanto a una catasta di legna, preparata pel sacrificio,
3476 1, 3| s'indugiava, procedendo lenta come se ella trascinasse
3477 2, 3| alla poltrona. Una febbre lentissima le succhiava il sangue,
3478 2, 2| sollevavano, lo sommergevano lentissimamente, ed egli non diceva più
3479 1, 1| per rannicchiarsi fra le lenzuola e far maliziosamente le
3480 1, 3| monna Vanna. Un vitello, una lepre, due piccioni, un capriolo!
3481 1, 4| scherniscono, vi chiamano conigli, lepri, montoni, castrati – egli
3482 1, 1| monile e lo allacciò con lestezza intorno al collo di Vanna,
3483 2, 3| caso, un tuffo nel fiume Lete?~Vanna lo invitò a sedere,
3484 1, 3| azzurrognoli della nebbia, ed a letificare la piazza della loro giovinezza
3485 1, 2| sentita raccontare, di averla letta in qualche libro, di averla
3486 1, 3| di gustare la preziosità letteraria dell'allusione, e riprese,
3487 1, 3| un italiano forbito, anzi letterario, storpiava poi le parole,
3488 2, 5| un ospedale. Le file dei letti. fuggivano, forme pallide
3489 1, 2| di Ermanno, che nel suo lettuccio dormiva profondamente. Le
3490 1, 6| seminaristi dall'obbligo della lettura e del silenzio durante il
3491 1, 3| discrezione il risultato delle sue letture, sollecito ad abbandonare
3492 1, 1| tirare ancora il numero della leva. Dopo, quando avrò fatto
3493 2, 5| ininterrottamente, ed Ermanno, levandosi di letto, scorgeva una mobile
3494 1, 6| Mondo e la palma destra levata in alto, non è tale da incutere
3495 1, 4| lungo i fianchi, il viso levato in alto, la bocca suggellata
3496 2, 1| Pericle. Domitilla Rosa levò gli occhi al cielo e sorrise,
3497 1, 3| rami del cervo, del cane levriere, della vipera, dell'aquila,
3498 1, 1| in quella posa un giovane levriero di razza, con le gambe sottili
3499 2, 5| insorgeva per rivelargli il lezzo di menzogna entro cui egli
3500 1, 1| spirito. La vita attiva di Lia e di Marta la disgustava;
3501 2, 3| togliere a Dio quanto gli aveva liberamente donato; il puro fiore della
3502 1, 2| Ermanno, con uno strattone, si liberò anche lui, raggiunse Serena,
3503 1, 4| sillabe e una sprezzante libertà di accenti, a irrisione
3504 1, 2| splendente fiammeggiava come librata fra cielo e terra, quasi
3505 1, 6| ricrearvi – e monsignore, licenziando col gesto della mano l'allievo
3506 Int | dispero. Comunque, prima di licenziare questo libro, a me incombe
3507 2, 1| e aspettava il giovane licenziato dopo il pranzo, in seminario,
3508 2, 2| frequentava le classi del liceo: professori dotti, anzi
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