1334-appre | appro-c. | cacce-consi | conso-domin | domma-frega | fregi-incor | incre-liceo | lidi-occip | occul-poter | potev-ricev | richi-scend | scern-soven | sovra-tonsu | torbi-zuppe
Parte, Cap.
4009 1, 5| personificasse una forza occulta da placare Voleva tenerseli
4010 1, 6| licenziarsi le disse:~– Mi sono occupato di lei, signora, e spero
4011 1, 1| davanti all'altare, che occupava, tra le due finestre, un
4012 1, 6| olocausto, in ogni più umile occupazione un ardore di perfettibilità
4013 1, 3| settimane, Fritz Langen non si occupò di nulla, volendo, com'egli
4014 1, 1| granellino di sabbia dentro un oceano, molto più che il padre
4015 1, 5| tremava ch'egli tornasse, odiandolo per il male che le faceva.
4016 2, 1| sacri; dal vecchio Titta a odiare con l'anima la brutta faccia
4017 1, 3| petali rosati, le siepi a odorare di biancospino, gli orti
4018 1, 5| lancia, al costato, mandavano odori, i segni dei chiodi nei
4019 1, 5| ciocche de' suoi capelli odorosi sfioravano quasi le gote
4020 1, 6| amandoti come ti amo, non posso offendere il Signore – e gli baciava
4021 2, 4| della vostra infelicità. Offendereste Iddio, che vi ha largito
4022 2, 4| che lei ha intenzione di offendermi.~– Precisamente; è questa
4023 1, 5| di tutto il suo orgoglio offeso di patrizia, di tutta la
4024 2, 2| mezzo ai capelli. I canonici officiavano, rivestiti di paramenti
4025 2, 3| superiori! Ma parli di lei e mi offra la sua manina. Non ci siamo
4026 1, 2| dell'orafo senese, e dove si offre, da secoli, al culto dei
4027 1, 5| gli occhi verso di lui, offrendogli in olocausto tutta la sua
4028 1, 6| tale proposito, madamigella offrì di sè pubblico e non confortevole
4029 1, 1| eventi e, sopratutto, non offriamo a Dio quello che non ci
4030 2, 3| entrava nella stanza per offrirle da bere, ella, pure ardendo
4031 2, 4| stimate, e, qualunque cosa le offrissero a lenimento de' suoi mali,
4032 2, 5| La mente di Ermanno era offuscata; le tenebre, nell'istante
4033 1, 3| certi altri avvampava, ogni oggetto le girava intorno, il cuore
4034 1, 3| tali, quando la mattina di Ognissanti, Vanna, dopo la messa delle
4035 | ognuno
4036 1, 4| Mentre tu credevi di farmi oltraggio, nella tua ignoranza, mi
4037 1, 4| accumular tesori per la vita di oltretomba. A contrasto gli balzò di
4038 1, 5| del calendario gli stessi omaggi spirituali, assillata dallo
4039 2, 4| velati subito dalle ciglia ombreggianti, e adesso una figura snella,
4040 2, 3| sull'orlo del fosso che, ombreggiato di rami, tracciava un solco
4041 2, 2| alle falde del cappello, ombreggiava i riccioli capricciosi ancora,
4042 2, 4| I capelli disciolti le ombreggiavano il viso e due ceri ardevano
4043 2, 4| priva di linee, sotto un ombrellone che ondeggiava all'impeto
4044 1, 1| sinistra, sotto l'arcata, un omettino gobbo, seduto di fronte
4045 1, 6| perocchè egli era quel tale ometto capace d'impiegarle il danaro
4046 2, 2| gusto, insieme, il grosso omone bonario, il giovane chierico
4047 2, 5| assorbire puro ossigeno, a ondate, e il moto del sangue gli
4048 1, 2| tratto la folla ammassata ondeggiò, le teste si scoprirono,
4049 1, 1| giunte da Cortona mi sembrano onestamente vantaggiose e io ho consigliato
4050 1, 3| Era bene accertare, era onesto verificare, sopratutto era
4051 1, 1| agli occhi scrutatori dell'Onniveggente. Egli è solo giudice e padrone,
4052 1, 1| sorveglianza di lei, meschina, all'onniveggenza del Signore.~E c'era quasi
4053 2, 4| sorrisi di estasi che Gesù la onorasse nelle palme del sacrosanto
4054 1, 5| di crearsi una posizione onorata e sposare la sua brava massaia
4055 2, 1| se, nell'errore, avessi onorato ed amato il fantoccio, immaginando
4056 1, 6| Domitilla Rosa adorava e onorava il Signore in lui, per lui;
4057 2, 1| tradizionale di seta nera, onusti il petto e le orecchie di
4058 1, 1| rispose piano, con la sua voce opaca, dolcissima:~– Il Signore
4059 2, 5| bianche, e le bianche nubi opache non valevano a smorzarne
4060 1, 1| giro calici snelli, resi opachi dal ghiaccio della limonata,
4061 1, 6| dubbi e tristezze. Tutto era opaco; la piazzetta Gualterio
4062 1, 4| ottenere in prestito i nostri operari.~Allorchè Bindo Ranieri
4063 1, 4| maturare in seno nessunissima opinione di nessun colore.~La stampa
4064 2, 1| ogniqualvolta i regolamenti non si opponevano, raccomandando a Vanna di
4065 2, 1| prendevano ansando il volo per opposte direzioni.~– Ecco, la signora
4066 2, 2| accanto, mentre al lato opposto del giardino Pericle Ardenzi
4067 2, 4| stringe in una morsa, ci opprime e ci travolge, lasciandoci
4068 1, 2| per custodirvi dentro gli opuscoli di propaganda socialista.~
4069 | Or
4070 1, 2| bulino e di smalto dell'orafo senese, e dove si offre,
4071 2, 4| porta che cigoli e la voce orante di Villa pareva il lavorìo
4072 2, 5| facendo piegare le teste degli oranti; Ermanno anche piegava la
4073 1, 2| sopra l'accompagnamento dell'orchestra.~Domitilla Rosa andò prima
4074 2, 4| mischiando l'acqua fangosa degli orci con le copiose lacrime della
4075 2, 5| metallo e riduce in polvere l'ordigno più saldo. Non pensare,
4076 2, 3| Domitilla Rosa! Il medico vi ordina di bere molto latte – e
4077 2, 5| rientrare in seminario e farsi ordinare suddiacono. L'accidia sola
4078 1, 6| spesso a vivere lautamente, a ordinarsi ricchi vestiti, a procurarsi
4079 1, 5| affannose dapprima, poi ordinate ed eloquenti, le fluirono
4080 2, 1| sposo morente i medicinali ordinati dal medico, era agitata
4081 1, 4| soddisfattissimo, si raschiò la gola e ordinò al garzone un altro fiaschetto.
4082 1, 1| pensare alle tenaci insidie ordite da Palmina contro la sua
4083 2, 1| il roseo padiglione dell'orecchia.~Pericle Ardenzi la fece
4084 1, 1| preso a cuore le sorti dell'orfanella e l'aveva spedita, con una
4085 1, 1| vegliare sulla vedova e sull'orfanello.~Ermanno si presentò, ancora
4086 1, 6| ferita sul vivo, proclamò orgogliosamente che se Ermanno si poneva
4087 2, 1| Bravo! Bravo! Tutti sono orgogliosi di te. Io non so che dirti!
4088 2, 1| storia antica, un dottissimo orientalista, esponeva in classe i fatti
4089 2, 1| scaffali; da Villa a cucirsi originalissimi vestiti; da zia Domitilla
4090 1, 2| adunco e tenendo aperte orizzontalmente le ali a membrana per isprofondarsi
4091 1, 3| Al limite estremo dell'orizzonte il fluttuare dei vapori
4092 2, 5| volto e gli aprisse intorno orizzonti sconfinati di aria libera;
4093 2, 5| raggi scendevano lividi a orlare di tristezza la sommità
4094 2, 3| si ripiegano intorno agli orli delle coppe o si dispongono
4095 1, 2| vezzi della sua persona ormai sfiorita; forse, in Atene
4096 1, 3| abbellita di quel radioso ornamento.~Ma don Alceste, giovane
4097 1, 5| estate, fuoco d'inverno, si ornano di lumi e doni la sera di
4098 1, 2| della facciata, ovvero di ornare in tarsia qualche seggio
4099 2, 3| alla sua volta si mostrò ornata di rara sapienza:~– Sai,
4100 1, 3| mossa appena, si fossero ornati di verzura per festeggiare
4101 1, 4| scalpellini, ripulitori, l'orologiaio, il campanaro... Stia tranquillo,
4102 2, 1| sorridente rassegnazione le orribili vivande preparate dalla
4103 1, 5| Venga, venga, Mamsell'. Un orsacchiotto la divorerà, e così lei,
4104 1, 5| educar fiori e coltivare ortaglie, da religiose insigni per
4105 1, 3| apparire famigliare e non osando mostrarsi scortese.~Il custode,
4106 2, 2| il tripudio delle voci osannanti; correva fra l'interno e
4107 1, 3| gigantesco, dipinto, tra osannar di cori, da schiere di angeli
4108 1, 2| mentre le voci dei cantori osannavano e dalla cappella del Corporale
4109 1, 1| cotta di pizzo; ma, senza osare di confessarlo, egli provava
4110 2, 3| cocente che altri avesse osato di macchiarlo. Oh! se allora
4111 1, 2| abbarbicate in abbracciamenti osceni ai corpi villosi dei demoni
4112 1, 5| parole e poichè nella fiamma oscillante della lampada di argento,
4113 2, 2| letto le cime degli alberi oscillanti all'aria oltre la finestra
4114 1, 5| il ginocchio per vederle oscillar il busto sottile. A un tratto
4115 2, 4| dal puro accento senese, oscillava nello sforzo di contenere
4116 2, 5| fedeltà di Pietro vacillò; oscillò la fede di San Tommaso.
4117 2, 1| bugiarde, scagliò parole di oscura minaccia contro Giove e
4118 2, 5| d'inveire contro di lui oscuramente, con acerbe parole misteriose.
4119 2, 1| con parole prolissamente oscure voleva piegarli alle esigenze
4120 2, 1| smentita; ma dal recesso più oscuro della coscienza un lampo
4121 2, 5| attraverso le corsie di un ospedale. Le file dei letti. fuggivano,
4122 1, 1| benefica verso i miseri, essere ospitale coi pochi amici, tenere
4123 Int | magnifica, così pronta all'ospitalità cordiale, così amabile nella
4124 1, 6| rendita, avrebbe fatto un ospizio per vecchi infermi della
4125 1, 1| nero.~Palmina, più che mai ossequiosa, più che mai melliflua nelle
4126 1, 5| spingere fuori del letto dagli ossequiosi rimproveri di Palmina, balzava
4127 1, 1| che guizzi al sole. Era ossequiosissima, faceva inchini e muoveva
4128 2, 1| cucchiaio di argento, forbendosi ossequioso le labbra ad ogni breve
4129 1, 3| cristallo delle lenti; ma, osservando la giovane ammalata, la
4130 1, 6| peccare, di essere mite, osservante, umile, benefica, com'era
4131 1, 5| più scrupolosa minuzia all'osservanza delle pratiche religiose,
4132 1, 3| ella non avesse il tempo di osservargli in fronte un velo fugace
4133 1, 6| supponendo maliziosa la ingenua osservazione, rispose con acerba severità:~–
4134 2, 5| torto il suo figliuolo. Io l'osservo con occhio scrutatore e
4135 2, 2| immondi dai corpi degli ossessi; l'ordine degli accoliti,
4136 1, 4| scopo, impaziente, turbato, ossessionato dal pensiero di monna Vanna,
4137 2, 2| apparivano lontane, e la faccia ossuta del vescovo non aveva più
4138 1, 2| ghermì il foglio con le dita ossute e fuggì via, seguìto dal
4139 1, 4| all'esterno, per confermare ostentamente le opinioni ribelli del
4140 1, 1| eccitando con la sua pacatezza ostentata l'evidente impazienza di
4141 1, 2| altre la tacciavano di ostentazione e nei loro convegni si domandavano,
4142 1, 3| piove non c'è acqua, gli osti saranno almeno obbligati
4143 2, 5| vittoriosa. Invece li vedeva ostili, separati da un malinteso
4144 2, 3| apparire sorridente, fissando ostinata il grosso rubino del suo
4145 2, 1| forte della volontà ch'egli ostinatamente opponeva all'idea come barriera.~
4146 2, 4| riflettete a questo, non vi ostinate. Io vi ho abbandonato per
4147 1, 3| questo ti consumi e pesi ottanta chili.~Don Vitale taceva
4148 1, 2| sono tutti, non dubitate! Ottantanove! L'età di mia nonna! Numero
4149 1, 5| erano andati a festeggiare l'ottavario di San Luigi a Settecamini
4150 2, 2| del medico, il quale, all'ottavo giorno, cominciò a preoccuparsi,
4151 2, 1| certo, era stato Gesù ad ottenebrare davanti ai fornelli il volubile
4152 1, 2| gioconda e schietta, si ottenebrò di terrori, ond'ella, abbandonata
4153 1, 4| imperiale di Arrigo Settimo e ottenerla per vittoria la magnifica
4154 1, 5| Monaldeschi; Palmina aveva ottenuto licenza di andare a merendare
4155 1, 6| lo scherno di un fenomeno ottico, provocato dall'eccessiva
4156 1, 3| a Orvieto e preceduto da ottima fama, ebbe un sorriso arguto,
4157 1, 4| nuovo ripetè nel suo placido ottimismo.~Fritz Langen strizzò l'
4158 2, 2| importante: nel prossimo ottobre si sarebbe coperto di onori,
4159 1, 5| ammassarle attorno strati di ovatta; si dedicò con più scrupolosa
4160 2, 5| accogliere dentro il recinto dell'ovile, a cura della mia greggia,
4161 | ovunque
4162 2, 3| sfiorò l'idea, pur così ovvia, che quel benessere avrebbe
4163 1, 3| chiacchierare con Bindo Ranieri pacatamente, mentre i bimbi si sporgevano
4164 2, 5| secondando il moto del pacato respiro.~– Dunque parlate –
4165 1, 1| tre negative, devo spedire pacchi di cartoline illustrate,
4166 1, 4| i miei orvietani! Gente pacifica, gente onesta! Basterebbe
4167 1, 3| nel febbraio del 1460 per pacificare definitivamente gli animi
4168 2, 5| per il primo, riacquistò padronanza, riassumendo atteggiamento
4169 1, 3| franca un atteggiamento di padroncina, iniziando con Ermanno il
4170 1, 5| Ermanno Monaldeschi, il padroncino, ch'egli si prendeva ancora
4171 1, 3| allora come ad ammirare il paesaggio e invece la guardava incedere
4172 1, 3| voci discrete dall'accento paesano, rimanevano coperte al suo
4173 1, 3| straniero, che arrivava da paesi remoti, per illustrare i
4174 2, 5| istante, appoggiando le mani paffute sui braccioli della poltrona.~
4175 1, 3| della scala e mostrò il viso paffuto, manifestando sgomento e
4176 2, 1| contro le brutte divinità pagane, false e bugiarde, scagliò
4177 2, 1| delle sue competenze:~– I paladini erano, per principio e dovere,
4178 2, 1| naturalmente aggirata su Orlando, paladino di Francia, nella letteratura
4179 1, 1| orti fronzuti, sui fastosi palazzi disabitati ed i vasti giardini
4180 1, 3| sacerdote di rara competenza in paleografia, archivista al Comune e
4181 1, 6| festa graziosa della bianca palombella che scioglie il volo, e
4182 2, 4| due ceri ardevano stanchi, palpitanti appena con le fiammelle
4183 1, 5| propria giornata. Non avrebbe palpitato più, non sarebbe più corsa
4184 2, 1| una tenerezza protettrice palpitava lievemente, la tenerezza
4185 1, 5| dal labbro. Narrò tutto: i palpiti incerti, le insidie della
4186 1, 2| largo e piatto, con un panciotto sgargiante di seta a rabeschi
4187 1, 3| con cautela sull'erba una panciuta bottiglia impagliata: nè
4188 2, 3| viaggiato molto, ho visto i panorami più grandiosi; ma quella
4189 1, 3| degli apostoli Pietro e Paolo.~Dopo il lavoro giornaliero,
4190 1, 3| impenetrabilità.~– Una enciclica papale è un ordine del giorno rivolto
4191 1, 3| agitava a guisa di largo papavero e il mantello bruno di Ermanno
4192 2, 1| sotto la terra, di vecchi papiri tornati in luce, e la storia
4193 2, 1| e scorse nei sacrileghi paradossi di Pericle la conferma delle
4194 1, 3| si portano al Monte.~La parafrasi divenne popolare, e se ne
4195 1, 4| partigiani del Carroccio.~– Vi paragonano all'animaluccio di Sant'
4196 2, 1| egli diceva – io non posso paragonare a me un uomo vissuto nel
4197 2, 3| capo scoperto.~Vanna, come paralizzata, lo fissava, supponendo
4198 1, 2| inestinguibile; sentiva le braccia paralizzate dalle corde con le quali
4199 1, 2| Rinascimento; Titta, in abito di parata, con un bizzarro cappello
4200 2, 1| Credo che sia nostro lontano parente e sua madre, mia antica
4201 2, 1| atteggiata in austerità.~– I pareri sono discordi – asserì Pericle
4202 1, 4| o per uno scherzo che le paresse ardito. Chi l'aveva dunque
4203 2, 2| mare;~le stelle in cielo parlano d'amore.~ ~– È la vedova
4204 2, 5| sua madre aveva bisogno di parlargli, essa lo faceva per esporgli
4205 1, 6| bestione zotico, in misteriosi parlari col capo supremo della diocesi,
4206 2, 3| Don Vitale? Era meglio non parlarne troppo. Sacerdote esemplarissimo;
4207 2, 1| consola quasi della sua morte.~Parlarono d'altro, e sul punto di
4208 2, 5| ma io avevo bisogno di parlarti.~Ermanno pensò con amarezza
4209 2, 4| monsignore.~– Ho bisogno di parlarvi da solo e con tranquillità.
4210 1, 3| Quantunque non si fossero parlati mai, tranne in quel breve,
4211 2, 4| figliuolo? Aprite la finestra e parliamo.~Ermanno balzò dal letto,
4212 2, 1| Bindo, madamigella gli si parò contro e gli disse, continuando
4213 1, 3| implacabile! Gli sarebbe parso di commettere una mostruosità,
4214 1, 5| è finita! Bisogna che tu parta. Oh! Dio! È finita!~– Che
4215 1, 1| compenso di chiamarla presto partecipe del celeste convito, ov'
4216 1, 3| pomeriggi, seduto in vista del Partenone tra cardi e ginestre, era
4217 1, 1| della incarnazione nella particola consacrata e piangendo a
4218 1, 6| prefetto generale in segno di particolarissima fiducia.~Il lavorìo del
4219 1, 6| aveva raccomandata in modo particolarissimo la nobile penitente, egli
4220 1, 4| ostilità fra gli avversi partiti militanti si era iniziato
4221 1, 5| non vederti mai più? Se io parto sarà per non tornare.~–
4222 1, 5| anima sentimentale si era pasciuta di poesia nella cerchia
4223 1, 6| di una intiera classe? Il pascolo della mente gli veniva offerto
4224 2, 2| porpurei.~L'indomani, giorno di Pasqua, non volle recarsi a pranzo
4225 1, 6| di tenerezza nella voce, passandogli le dita in mezzo ai capelli.~
4226 1, 3| Già troppe volte vedendo passar la nobile signora, si era
4227 1, 4| echeggiare degli squilli passarono sopra i tetti delle case
4228 1, 4| quasichè una raffica di vento passasse, facendo sbatacchiare le
4229 2, 2| come quando la bufera è passata devastatrice al disopra
4230 1, 5| ricordando le tristezze passate a confronto delle gioie
4231 1, 3| la solitudine le nuoce. Passeggi molto, si distragga, faccia
4232 1, 1| bimbi devoti e con loro passeggiano sopra la terra, vestite
4233 1, 3| mano da Fritz Langen, e passeggiarono lentamente al sole, presso
4234 2, 3| nelle classi, durante la passeggiata e la ricreazione, per le
4235 1, 3| trovava da mormorare sulle passeggiate di Vanna col professore
4236 2, 3| soggetto a clausura; aveva passeggiato giornalmente per le vie
4237 1, 3| in quei luoghi dov'egli passeggiava così lietamente con Vanna
4238 1, 3| poi cercheremo le bolle, passeremo all'archivio dell'Opera.
4239 2, 3| trovarmi a Lucerna, dove passerò il resto delle vacanze con
4240 2, 4| bellezza e bontà, in cui la passionalità stessa del temperamento
4241 1, 4| travolti dal turbine delle passioni politiche, ed i giornalisti
4242 2, 1| invariabilmente superiore al passivo e, per conseguenza, il capitale
4243 2, 5| altro sacerdote della sua pasta.~– Bene; bene – disse monsignore,
4244 2, 2| di benevola superiorità pastorale da un lato, di profondissimo
4245 1, 1| sembrare anche più morbida la pastosità della sua voce.~Vanna rispose:~–
4246 1, 2| ardore proletario dal vino pastoso di molti fiaschetti, si
4247 1, 1| il calice smaltato, la patena a rilievi.~Finalmente si
4248 2, 4| avresti alleviati molti patimenti! I ricchi ti avrebbero offerto
4249 2, 3| buon Gesù, concedi che io patisca ancora in memoria delle
4250 1, 3| sempre in soccorso di chi patisce per la gloria di Cristo
4251 1, 6| della sua Storia Sacra: il patriarca Abramo, con una lunga barba,
4252 2, 2| instancabile, lambiva i muri della patristica, ed i muri crollavano, mentre
4253 1, 5| Langen faceva lo stesso, a patto che monna Vanna potesse
4254 2, 4| involontariamente, le profondità paurose del cuore.~La stessa affezione
4255 1, 2| guardò la signora, incerto, pauroso di un brutto scherzo; ma
4256 1, 6| la pace ai seminaristi.~– Pax tecum – egli diceva a ciascuno,
4257 2, 1| essere più giudiziosa e paziente delle cose irragionevoli
4258 2, 1| ignorando le trame intessute pazientemente dalla donna intorno alla
4259 2, 3| spaventata gridava: – Non fare pazzie, Gentile – e chiamava il
4260 2, 4| frasi di passione quasi peccaminosa per esprimere l'ardore della
4261 2, 1| vissuto nel milletrecento; peccherei di sconvenienza, mancherei
4262 1, 4| smarritamente.~– Troppo io pecco nell'orgoglio – ella diceva
4263 2, 5| signor rettore, acciocchè la pecora guasta non contamini il
4264 1, 6| andare avanti lo stesso.~Il pedagogo aguzzò gli occhi miopi e
4265 1, 1| potersi dire se migliore o peggiore di esse. Avrebbe voluto
4266 1, 3| altezza solitaria del monte Peglia, poi, digradando, monti
4267 1, 3| custode, uomo pingue, di rosso pelame, faceva strisciare la torcia
4268 1, 1| sacerdote, e si recò in pellegrinaggio alla Città Santa di Roma;
4269 2, 4| entrato sotto spoglie umili di pellegrino per l'uscio chiuso, annunziandole
4270 1, 3| cappuccetto in testa ornato di pelo, gli si avvicinò e, tirandolo
4271 2, 4| sospirò per esalare la sua pena confusa.~Un sospiro lungo
4272 2, 4| scorgeva la corda del pozzo pendere a guisa di serpe dalla carrucola
4273 2, 3| fosso profondo, scavato a pendio, dove l'acqua, balzante
4274 2, 3| allontanò, secondando il pendìo della corrente; Ermanno,
4275 2, 5| frangiati. Un grande orologio a pendolo segnava le nove e un quarto
4276 1, 3| Theologiae, senza curarsi di penetrarla, come una lucertola striscia
4277 2, 4| monaci s'imponevano allora penitenze spaventose, scavandosi buche
4278 1, 6| incutere spavento, giacchè il pennello lieve del Beato Angelico
4279 1, 4| rauchi, snodando il collo pennuto, mentre la signora, sdegnosamente,
4280 1, 6| quel riso di bimbo, nella penombra della stanza, dove il lumicino
4281 2, 1| monosillabi, le sue ansie penose alla dolce madre che lo
4282 2, 1| riesco a restare seria, pensandoci – e poichè Bindo Ranieri
4283 2, 3| Paterino? Diventava ben pensante in odio al sindacalismo,
4284 2, 5| pensato.~– Ebbene, bisogna pensarci – egli affermò con durezza. –
4285 2, 5| Ermanno si rizzò sul busto.~– Pensateci, figliuolo. Tutto il sangue
4286 1, 2| eretico socialista, libero pensatore, schernitore della religione
4287 1, 1| buoni frutti, signora, e noi penseremo ad avviare il giovanetto
4288 1, 1| braccia, disse alla signora:~– Penserò io a svestirlo senza interrompergli
4289 1, 3| era fermato, diventando pensieroso, poichè ella assumeva nell'
4290 1, 3| giardino, sorveglia la casa. È pensionato, ex-maresciallo dei carabinieri.~
4291 1, 5| di rimpianto degli occhi pensosi di monsignore.~Ruppe allora
4292 2, 3| punizione – ed Ermanno si pentì di tali parole, che potevano
4293 2, 1| virtù della grazia e del pentimento.~Allora parlò «madamigella
4294 1, 5| sorprese Vanna, quando, pentita, intenerita, andò ella stessa
4295 1, 6| seguirono l'esempio, ed Ermanno pentito, sconvolto per il suo peccato
4296 2, 2| voce.~– E io? E io? – ma si pentiva del grido, si faceva umile,
4297 Int | instancabile, il professore Pericle Perali, indagatore devoto e sagace
4298 2, 2| cortine le pupille dolenti, percepiva un fruscio come di fronde
4299 | perché
4300 1, 3| di Orvieto.~A tale scopo percorreva da mane a sera la città,
4301 1, 4| innamorato.~Un brivido lo percorse ed affrettò il passo, fermandosi
4302 2, 3| egli le ritornasse? Ermanno percosse col bastone il tronco di
4303 2, 2| dell'abisso, ove il tempo si perde e l'infinito s'inizia. Spesso,
4304 2, 3| tagliò la strada maestra, si perdè nella silenziosità dei campi
4305 1, 5| Vanna si lasciò travolgere, perdendo ogni scorta di prudenza,
4306 1, 2| barbiere e non ho tempo da perdere sulle bugie de' tuoi registri.
4307 1, 1| diceva. – Non distrarti, non perderti nell'ammirazione di te.
4308 2, 1| prima anche i buoni si perdevano irrimediabilmente, dopo
4309 1, 3| scomparse.~– Allora non perdiamo tempo – disse Fritz Langen. –
4310 1, 5| Vieni, la mamma ti vuol perdonare.~– No, voglio restare sempre
4311 1, 5| e il Signore non potrà perdonarmi!~–Il Signore perdona volentieri
4312 2, 4| questo momento, non posso perdonarti. Va via.~Egli risalì nella
4313 1, 3| indulgenza che i bimbi vanno perdonati, perchè, in verità, non
4314 2, 3| nemici? No, Ermanno non perdonava a Fritz Langen, e lo avrebbe
4315 2, 4| suoi consigli non andranno perduti, monsignore. Io le sarò
4316 2, 4| quali spasimi, era stata perennemente calma, soffusa di paterna
4317 1, 6| occupazione un ardore di perfettibilità religiosa! E in cambio non
4318 1, 1| accarezzare; si ricordava perfettissimamente che, quando il babbo era
4319 2, 4| a Firenze a studiare; mi perfezionerò nell'arte di riparare gli
4320 2, 4| guardò nel giardino.~Sotto la pergola, Vanna sedeva e accanto
4321 2, 5| La parola infatti è spada pericolosissima e che va usata perciò con
4322 1, 5| inverosimile, sopratutto pericoloso, e stabilì di ricorrere
4323 2, 1| assumevano per lui aspetto di periglio, e dentro il cuore gli si
4324 2, 1| provocare l'allegria; ma Perile contemplava la signorina
4325 2, 1| loro buche – ella disse con peritanza insolita e arrossì di piacere
4326 2, 3| Madamigella Pfefferkorn? Una perla, una vera donnettina. Si
4327 1, 3| Sissignore, se i topi lo permetteranno.~– E desidera un alloggio
4328 2, 2| acciocchè monsignore le permettesse di vedere Ermanno, che sollevava
4329 2, 3| esaltando il Signore che le permetteva di vivere per patire e che,
4330 2, 5| ondeggiavano, diventavano ombra, permettevano bensì la visione degli oggetti,
4331 2, 1| umiltà, succhiando un'ala di pernice, egli nutriva in sè il culto
4332 2, 1| arrostiva con sapienza le pernici.~Il professore Corrado Gigli,
4333 1, 6| riusciva superfluo, anzi pernicioso, discutere e meditare.~Non
4334 | però
4335 1, 5| divenendo eloquente nel perorare la causa del proprio martirio.~
4336 2, 1| scherzava; Bindo Ranieri perorava enfatico; Villa, bruna al
4337 2, 5| scendeva a larghissime falde, perpendicolarmente. Orvieto era morta. Alti
4338 2, 2| concentrarsi mentalmente.~– Vorrei perpetrare una corbelleria – e Pericle
4339 1, 6| della sua cella. Vanna, in perpetue orazioni, invocherebbe il
4340 1, 6| A chi confidarsi? Rimase perplessa, domandandosi mille volte
4341 2, 5| Desideri che io ti saluti il Perseo con relativa testolina di
4342 1, 2| quasichè fosse l'amico personale della gente adunata nella
4343 1, 3| dotto rivolgesse a lei, personalmente, l'omaggio de' suoi molti
4344 1, 5| nemici, quasichè ogni santo personificasse una forza occulta da placare
4345 1, 1| zelante maestro; ma non troppo perspicace. La classe ch'egli tiene
4346 1, 3| dei presenti aveva tale perspicacia da comprendere se l'ubbidienza
4347 1, 3| ella non era rimasta troppo persuasa da una simile diagnosi.
4348 2, 1| quotidiani.~Ma le più sagge e pertinaci maestre di Serena erano
4349 1, 4| la voce all'indirizzo dei perturbatori, fra i quali si trovava
4350 1, 3| germoglio, Fritz Langen fu pervaso da un'onda subitanea di
4351 1, 3| monsignore, giacchè egli, essendo pervenuto in seminario fino al corso
4352 1, 5| E nonpertanto il mondo perverso si ostinava nelle sue iniquità,
4353 2, 5| il vostro pensiero venne pervertito da false idee, che la vostra
4354 1, 6| puniti della loro comune pervicacia, giacchè, quando tornarono
4355 2, 3| nebbiosità delle sue teorie, la pesantezza vacua delle disquisizioni
4356 1, 3| uno a uno dai rami troppo pesanti.~Egli, insolitamente misurato,
4357 2, 1| sciocchezze di Bindo Ranieri pesargli addosso e schiacciarlo;
4358 2, 1| trionfo centrale una bella pesca candita.~Prima di rientrare
4359 1, 1| era con mia moglie. Ma pescarla, adesso; quel pezzettino
4360 2, 2| succoso di spighe recise e di pesche mature.~– Come mai, mi ha
4361 1, 3| Per questo ti consumi e pesi ottanta chili.~Don Vitale
4362 1, 5| poi entrambi gridavano, pestando i piedi:~– Che buio! Che
4363 1, 1| la tempesta. Allora essi pestavano i piedi, si disperavano,
4364 1, 1| una mosca, ed una mosca petulante di gaiezza le pareva anche
4365 1, 1| chiamare – Ermanno disse con la petulanza che gli veniva dalla sua
4366 2, 1| quando sei arrivato, mi piacevi di più, eri più bello.~–
4367 2, 1| Ermanno se Roma gli fosse piaciuta.~– Infinitamente: – Ermanno
4368 2, 5| condurla in Persia; mi sarebbe piaciuto vederla alle prese con lo
4369 2, 4| aveva saputo portare la sua piaga, lungo il corso di anni
4370 2, 2| rise; Vanna tacque.~La voce piana, distesa in larghe onde
4371 1, 1| d'oro sui velluti delle pianete ed i broccati dei piviali.
4372 1, 3| signora.~– Chi sta solo piange spesso – ella sentenziava,
4373 2, 4| pareva che vostra madre piangesse, quando io sono giunto quì,
4374 2, 3| occhieggiar di tra il verde e piangevano per averli. Ermanno non
4375 1, 6| singhiozzava sempre più forte.~– Piango perchè sei diventato brutto
4376 1, 6| gli espose allora i suoi piani, e Bindo Ranieri, preso
4377 1, 5| dal muro, si apriva pian pianino, richiudendosi subito, ed
4378 1, 3| aveva fatto trasportare il pianoforte.~Ella, vestita sempre di
4379 2, 3| la sradichi questa povera pianta?~– Perchè sta troppo vicina
4380 1, 3| cose due grandi stelle da piantare in fronte alla bimba futura,
4381 2, 2| piante sradicate, altre pianticelle diramano pel suolo radici
4382 2, 1| volava, poc'anzi, attraverso pianure senza confini.~– Chi rimane
4383 1, 3| voleva procedere con ordine, piccandosi di una meticolosa esattezza.~–
4384 1, 4| intorno alle pareti. Pensò di picchiare all'usciolo e non ardì,
4385 1, 6| ardente, avrebbe allora picchiato alla porta della sua cella.
4386 2, 4| vicende della specie.~Si picchiò all'uscio leggermente e,
4387 1, 3| piede!~Ermanno e Serena, piccini, lo seguivano, allungando
4388 2, 3| aiutarti, come quando eri piccino – e, aggiustatagli la cravatta,
4389 1, 4| gonfiò il collo come un piccione che tuba.~– Sì, ti voglio
4390 1, 3| vitello, una lepre, due piccioni, un capriolo! Speriamo che
4391 1, 3| Orvieto si erge, precipita a picco, rugosa e irta, a somiglianza
4392 2, 3| Serena fissava una stella piccolissima, di cui ogni palpito le
4393 1, 1| guizzare improvviso di tante piccolissime fiamme, che non si vedevano,
4394 2, 1| perchè ogni Santo è sorto dal piedestallo di una sopraffatta divinità
4395 1, 2| mostrare a un tempo i due piedini calzati a nuovo, la bimba
4396 1, 3| con moto lieve del busto e piegandosi appena in avanti come per
4397 2, 5| trasvolava imperioso, facendo piegare le teste degli oranti; Ermanno
4398 2, 1| prolissamente oscure voleva piegarli alle esigenze della sua
4399 1, 2| scoprirono, i ginocchi si piegarono: sorretto da quattro uomini
4400 1, 1| la fronte sopra le mani piegate, rimase in atto di riconoscente
4401 1, 1| faccia compunta, il collo piegato verso sinistra. Ermanno
4402 1, 2| cambio.~La cittadinanza era pienamente soddisfatta, e perfino i
4403 1, 6| colpa, per la sua debolezza pietosa verso «madamigella grano
4404 1, 5| e le parlò delle donne pietose, avvolgenti il corpo santo
4405 1, 5| ha creati fragili, ed è pietoso verso la nostra fragilità.
4406 1, 2| in quel giorno, simili a pietruzze, e la superficie dell'anima
4407 1, 3| lei dirmi quanto pagano di pigione i signori topi dentro quel
4408 1, 4| servo il prezzo di Giuda e pigliarmi di sera, scalzo, perchè
4409 1, 1| mandavano grida scomposte, si pigliavano per i capelli, e Serena
4410 1, 3| biancospino, gli orti orvietani a pigolar di nidi, Serena a percorrere
4411 1, 4| pronta, appariva abitualmente pigra, ritrosa all'esercizio,
4412 1, 5| un tempo, s'indugiavano pigre entro il volume dell'acqua.~–
4413 2, 4| ostinarsi per puntiglio o pigrizia? Sarebbero in avvenire battaglie
4414 1, 3| pastore, lustro della chiesa, pilota esperto della Navicella
4415 1, 6| concludeva allegro che la pinguedine in genere dispiace alle
4416 2, 4| al frutto bacato quando piomba dal ramo.~– Signora Vanna,
4417 1, 1| stese in avanti nell'atto di piombare sul mondo per distruggerlo.~
4418 1, 4| sopra cui la sventura sia piombata. I negozi erano socchiusi
4419 2, 5| penne i minuti sarebbero piombati, in lento stillicidio scavandogli
4420 2, 3| poi le rilasciava cadere a piombo, e le mani, cadendo impetuose
4421 1, 4| degli alberi lasciavano piovere! Avrebbero potuto far questo
4422 1, 6| benevola.~– Mi seccherebbe piovesse domani – Ermanno disse con
4423 1, 5| difatti in un pomeriggio piovoso della fine di autunno, Vanna
4424 2, 5| sospeso il volo a guisa di pipistrello, e dalle ali senza penne
4425 2, 1| logica e si foggiavano in piramide salda; poi, dopo avere così
4426 1, 3| una bellissima gentildonna pisana, la quale, per salvare dalla
4427 2, 4| al riso, allo scherno; pìù tardi una personcina priva
4428 1, 3| schietti all'ombra del cappello piumato. La florida giovinezza di
4429 2, 3| aveva tolta la scala a piuoli e poi gridava dal basso,
4430 2, 3| espressione del volto, la placante schiettezza della sua gioia
4431 2, 4| rose gemmate.~Serena, per placarla, le cinse il capo con una
4432 2, 3| intercedesse per lei e non placasse l'ira acerba del Padre.~–
4433 2, 4| dopo molte ore, si sentiva placato e tutto in signoria della
4434 1, 1| signora si lasciava adorare placidamente e donava spesso, donava
4435 2, 5| nella polvere, di cui siete plasmato.~La persona di Ermanno,
4436 2, 2| seduto all'ombra di un platano, e Vanna gli si pose accanto,
4437 1, 6| cantofermo, era il chierico non plus ultra, citato a esempio
4438 1, 3| esclamando:~– Nessuna paura; Pluto e Proserpina ci proteggeranno!~
4439 1, 3| trono a fianco dello sposo Plutone, Fritz Langen disse che
4440 | pochissime
4441 1, 3| collegiales,~Post multa saecula,~Pocula nulla.~ ~Vanna sospirò interminabilmente.
4442 2, 3| piace. Degno epilogo del poema. Mai più tornare. Sehr gut –
4443 2, 1| bruciato nelle carte dei poeti pagani, mandato in frantumi
4444 2, 3| chissà da quale zampillo di poetica vena popolare:~ ~Lucciola,
4445 1, 3| nel suo linguaggio, tra poetico e grottesco, che ogniqualvolta
4446 2, 3| vedeva, da anni, la donna poetizzata dal riflesso degli oggetti
4447 | poiché
4448 1, 4| iniziato appunto con una polemica acerba fra l'organo settimanale
4449 1, 3| discussioni accademiche di politica e filosofia, esponendo con
4450 1, 4| dal turbine delle passioni politiche, ed i giornalisti locali
4451 1, 4| arrugginito.~L'attentato politico si era svolto in piazza
4452 1, 3| danni – e accennava col pollice a Villa, che gli diceva
4453 2, 5| di aria libera; ebbe nei polmoni il senso di assorbire puro
4454 2, 1| non sapeva come fare per polverizzarle. S'irritava, giudicava privo
4455 2, 3| Egli e Serena guardavano i pomi occhieggiar di tra il verde
4456 2, 1| spennellò di concentrato al pomodoro il cartone di un suo acquerello,
4457 1, 1| scomparve e il sacro lino, con pompa e giubilo, fu trasportato
4458 1, 6| proseguire con la dovuta ponderazione nell'incarico delicato di
4459 Int | dottissimo Fumi, di cui le opere ponderose mi sono state di appoggio
4460 1, 5| Signore avrebbe misurato il pondo dei suoi peccati amorosi
4461 2, 4| in cui le tenebre saranno popolate di rimpianti, e fosche notti,
4462 2, 2| per la valle, agli orti popolati di nidi, ai vecchi che domandano
4463 1, 4| fabbrica costituiva da sola una popolazione maschile. Camerlenghi, scalpellini,
4464 2, 2| sorseggiava la vita come il poppante sorseggia il buon latte
4465 2, 5| ornate di corna, colonne di porfido istoriate a caratteri cuneiformi,
4466 2, 4| uno sguardo limpido che porge il pensiero con arditezza
4467 2, 5| figliuolo – ella rispose, porgendogli la mano guantata di nero. –
4468 1, 3| interruppe Fritz Langen porgendogliela e facendo scattar la calotta
4469 2, 4| del tuo martirio!~Serena, porgendole una tazza di latte, la secondò
4470 2, 5| campana, senza che Ermanno porgesse orecchio agli ammonimenti
4471 1, 2| sembravano infiorarsi dei petali porporini che l'aurora lasciava cadere
4472 2, 2| inondava il viso di riflessi porpurei.~L'indomani, giorno di Pasqua,
4473 2, 5| pastore, e io non ho creduto porre indugio, molto più che fra
4474 2, 5| campanili, i rilievi dei portali, i gradini delle chiese,
4475 1, 1| con rispetto amoroso, e portandoselo via nelle braccia, disse
4476 1, 3| tolgono dalle torri e si portano al Monte.~La parafrasi divenne
4477 1, 3| quella scimmia si poteva portar via, e il signor Frì le
4478 1, 5| ordinando a Madama Polifema di portargli le valigie, che apprestò
4479 1, 3| sarebbe entrato Titta a portarle la tazza del caffè sopra
4480 1, 4| guelfa, farsene preda e portarsela in uno de' suoi castelli,
4481 1, 6| ed aveva vagheggiato di portarsi nelle braccia ed accompagnare
4482 2, 2| impressione che ali fresche gli portassero profumi notturni, scorgeva
4483 1, 2| a mani giunte, quando i portatori del tabernacolo si davano
4484 1, 1| quanti ori, quante perle porterà il suo sposo in Paradiso –
4485 2, 2| ordini minori: l'ordine dei portieri, a cui spetta suonar le
4486 1, 5| lasciando il biglietto in portineria, e incaricò Bindo Ranieri
4487 2, 1| pranzo – ed entrato nel portoncino della nuova dimora, salì
4488 1, 4| sbatacchiare le imposte, e i portoni delle case vennero assicurati
4489 2, 4| E tu? – ella gli chiese, posandogli sul braccio una mano Ermanno
4490 1, 1| madre, cingendole il collo e posandole il capo sulla spalla. Ridevano
4491 2, 1| sorriso il desiderio tenero di posargli la bocca sopra la fronte.~
4492 1, 6| cappella di Maria, aveva posati gli occhi distrattamente
4493 1, 4| occhio mortale si fosse posato a profanarli.~Tutto era
4494 1, 3| indice i vari mucchietti.~– Posi il dito qui, signora, e
4495 2, 3| Così dell'uomo! Bisogna possedere uno spazio a sè, e che le
4496 1, 2| un gemito.~Essa lo aveva posseduto il segreto per esser felici!
4497 2, 2| folto dei ceri, i boati possenti dell'organo, il tripudio
4498 | possiamo
4499 1, 5| entusiasmo, l'idea di un possibile matrimonio era sorta.~Vanna
4500 1, 3| Orvieto i miracoli sono ancora possibili.~– E che ci sia la vasca
4501 2, 3| stato, perchè il seminario possiede una villeggiatura sua propria
4502 | Post
4503 | potendo
4504 1, 3| antenati de' tuoi antenati, i potenti romani, allora padroni dell'
4505 | poter
4506 2, 2| degli esorcisti, che hanno potere d'imporre la mano sugli
4507 1, 1| tenerselo fermo accanto e poterlo accarezzare.~Ermanno, con
4508 1, 3| Fritz Langen; ma tacque per potervi ripensare, e Vanna riportò
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