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Clarice Tartufari
Il miracolo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1334-appre | appro-c. | cacce-consi | conso-domin | domma-frega | fregi-incor | incre-liceo | lidi-occip | occul-poter | potev-ricev | richi-scend | scern-soven | sovra-tonsu | torbi-zuppe

     Parte, Cap.
5521 2, 3| tempo noi abbiamo facoltà di scernere il bene dal male. Se la 5522 2, 4| affermò il giovane e scesi i pochi gradini, attraversò 5523 1, 6| ineffabile godimento: un re scettrato in riva al mare; persone 5524 2, 4| soffusa di paterna dignità, scevra di debolezze, priva di espansioni.~ 5525 1, 5| vezzeggiativi. La chiamava: Schatz (tesoro), Mein Herz (cuor 5526 1, 1| di lustrino, pareva uno scheletro vestito, tanto era magro 5527 1, 1| dignitoso e cordiale si schermì dall'elogio.~– È un dovere 5528 1, 1| disse cortese, tentando schermirsi dal baciamano di Vanna; 5529 1, 1| vento, provocava sempre gli scherni del bambino.~Egli lo chiamava « 5530 2, 3| ossia ridendo in atto di schernirsi.~– Ricorda la gita etrusca 5531 1, 4| industriava del suo meglio.~– Vi scherniscono, vi chiamano conigli, lepri, 5532 1, 2| nell'ombra della torre, scherniva Maurizio, lo stupidone, 5533 1, 6| quelli del corso di teologia, schernivano l'avarizia, lo prendeva 5534 2, 1| generici: Pericle Ardenzi scherzava; Bindo Ranieri perorava 5535 2, 1| divennero amici e che solo, scherzosamente, si divertivano talora a 5536 1, 1| leggere dai colori tenui e scherzosi, le stoffe che avvolgono 5537 1, 6| atto di abbracciarlo con la scherzosità soave di altri tempi.~Egli 5538 2, 3| le ore torride imperavano schiaccianti e il giovane ardeva. Si 5539 2, 1| Ranieri pesargli addosso e schiacciarlo; onde gustò il benessere 5540 2, 4| con volubilità la testa schiacciata di lucertola.~– Ben alzato, 5541 1, 2| inevitabilmente rimasti schiacciati, se monsignore, che precedeva 5542 2, 3| Fritz Langen, e lo avrebbe schiaffeggiato poc'anzi, se pietà di sua 5543 2, 3| interruppero il loro alto schiamazzo. L'ubbriacatura dell'ira 5544 2, 3| Vanna, monna Vanna – e, schiantando rami, sfidando pruni, Fritz 5545 2, 3| vecchio Titta; poi ho invocato schiarimenti da Bindo Ranieri, che tornava 5546 2, 3| Il Signore ci ha fatti schiavi della sua volontà, ma nello 5547 1, 3| fiamma che guizza, dello schiavo che indietreggia per l'eccessivo 5548 1, 4| gettato all'indietro sullo schienale della seggiola e si teneva 5549 1, 6| meraviglia, quando monsignore si schierò decisamente contro di lei.~ 5550 2, 1| Ermanno domandò, ridendo schiettamente nel vederla, giacchè ella 5551 2, 3| espressione del volto, la placante schiettezza della sua gioia comunicativa.~ 5552 1, 3| occhi di Vanna limpidi e schietti all'ombra del cappello piumato. 5553 1, 5| sorriso, a cui ella talora schiudeva le labbra, era vago, non 5554 1, 6| avvenire di Titta diventava scialbo, mentre egli, credendosi 5555 2, 2| discernimento confidenze d'indole scientifica ed a largire in proposito 5556 2, 5| l'allegrezza di un ideale scientifico da lui vagheggiato e sul 5557 1, 6| non è un gambero, è una scimietta, e poi questa è una camera, 5558 1, 3| Serena domandò se quella scimmia si poteva portar via, e 5559 2, 2| dentro, fra le navate, lo scintillio folto dei ceri, i boati 5560 1, 3| sorriso arguto, e l'occhio gli scintillò di malizia dietro il cristallo 5561 2, 4| Non bisogna vagheggiare sciocche chimere!~Ella attendeva 5562 1, 6| di tale innocenza che gli sciocchi potevano ridere di lui, 5563 1, 3| mi chiama – ella disse, sciogliendosi dal braccio di lui, e Bindo 5564 1, 3| le sante della facciata a sciogliersi dai veli azzurrognoli della 5565 2, 2| religiosità e le campane si sciolsero, il buon Maurizio alzò con 5566 1, 3| immagine di cera», e le avrebbe sciolti i capelli, glieli avrebbe 5567 1, 3| tripudiante per la gioia di sciorinare alla luce del sole la sua 5568 1, 3| trovandosi sola con la signora, sciorinava sull'orlo del tavolo il 5569 1, 1| avrebbe preferito un regalo da sciupare: un fucile, un vapore, magari 5570 2, 6| e la preghiera cadeva, scivolando sopra il cuore, senza lenirlo 5571 1, 1| mantiglia di mussolina era scivolata e Vanna sentì qualche cosa 5572 2, 6| caduta, la preghiera le scivolava sopra il cuore senza lenirlo, 5573 1, 4| gomitolo del filo d'oro scivolò in terra e una trama aurata 5574 2, 3| vescovile era uno scoglio e gli scogli sono sempre irti di pericoli. 5575 1, 3| inerpicavano lungo la persona come scoiattoli, poi si davano a correre 5576 1, 3| Conspexit in cespite~Scolarem sedere:~Quid tu facis, domine?~ 5577 1, 6| Allorchè don Vitale tornò, lo scolaretto gli disse ironico:~– I gamberi 5578 2, 3| vacua delle disquisizioni scolastiche. Credeva fuggire dagli avi 5579 2, 2| ginnastica dei sillogismi scolastici, per frapporre sempre nuovi 5580 1, 1| ferreo; ma, finito l'anno scolastico, i migliori esami vengono 5581 1, 2| incaricato dai camerlenghi di scolpir figure bibliche o animali 5582 1, 2| figure dipinte, le figure scolpite contemplavano, propiziando, 5583 1, 3| corruccio verso i fogli scompaginati della brutta grammatica.~ 5584 2, 2| salutandolo. – Tu, senza volerlo, scompagini tutta la mia vita. Ma non 5585 2, 1| quelle genti, facendole scomparire dalla faccia della terra – 5586 2, 1| lei, don Vitale! Giunone scomparirebbe abbracciata a Sant'Anna, 5587 1, 3| timorosa che tutto ciò scomparisse, come quando, nel sogno, 5588 1, 5| larghe di rossore apparivano, scomparivano rapidamente.~Monsignore 5589 2, 5| delle sue paure religiose le scompigliasse nel cuore ogni senso di 5590 1, 4| di Bindo Ranieri, si era scomposta dalla grazia pudica dei 5591 1, 1| burrasca, mandavano grida scomposte, si pigliavano per i capelli, 5592 1, 3| che fosse lui; ma rimase sconcertata nel vedersi davanti un signore 5593 2, 2| Ardenzi rimase alquanto sconcertato.~– Lei non vuole sposarmi?~– 5594 1, 6| quali ragioni opporre alle sconclusionate fantasticherie di quella 5595 2, 5| asperità di una vita austera, sconfiggendolo talora con la sola rimembranza 5596 2, 5| aprisse intorno orizzonti sconfinati di aria libera; ebbe nei 5597 2, 4| cospetto di voi stesso, sconfitte e vittorie, dove il meglio 5598 1, 6| portone e si allontanarono sconfitti, in quella appunto che, 5599 1, 1| quando la vedeva scontenta e sconfortata, si buttò di nuovo carponi, 5600 2, 1| confidare in vaghi accenni e sconfortati monosillabi, le sue ansie 5601 1, 2| della passione di Cristo; sconforti che la spingevano a battersi 5602 2, 3| portone di piazza Gualterio, scongiurando inutilmente l'ombra del 5603 1, 5| maturando e che bisognava scongiurarle, fu respinta con parole 5604 1, 5| parole inintelligibili dello scongiuro; e Vanna, senza esprimerlo, 5605 1, 2| invocava un altro Gentile sconosciuto, non deturpato dall'umidore 5606 2, 4| cuore, è mistero anche più sconsolante del mistero di un petto 5607 1, 5| padre mio – e appoggiò sconsolatamente la fronte sopra la bucherellata 5608 1, 1| amarezza quando la vedeva scontenta e sconfortata, si buttò 5609 1, 3| ella, abitualmente un poco scontrosa, facesse allo straniero 5610 1, 6| ostinato silenzio alle frasi sconvenienti del maestro, che lo nauseava 5611 2, 1| milletrecento; peccherei di sconvenienza, mancherei di riguardo a 5612 1, 3| Orvieto. Tale particolarità lo sconvolgeva, dandogli la impressione 5613 1, 1| bambino, che l'afferrò, la scoperchiò e ne trasse una statuetta 5614 1, 3| verso il 1863. Era stata scoperta una intiera necropoli da 5615 1, 3| spumeggiare delle trine, scoperte le braccia.~Fritz Langen, 5616 1, 1| letto e, mal frenando gli scoppi della sua garrula ilarità, 5617 2, 1| La grande strada che si scopre dalle nostre alture, e ch' 5618 1, 2| ammassata ondeggiò, le teste si scoprirono, i ginocchi si piegarono: 5619 2, 3| fianco e lasciò cadersi scoraggita le mani in grembo. Cosa 5620 2, 4| MammaErmanno chiamò, scorgendola seduta nella sala a pianterreno 5621 1, 6| camice, Vanna immaginò di scorgere in Ermanno il suo buon angelo 5622 1, 4| qualche impresa guerresca, scorgerla superba e pensosa nel vano 5623 2, 5| frasi; voleva bensì ch'essi scorgessero la via, non voleva, non 5624 1, 4| stavano fuori? Al tempo delle scorrerie, lei m'insegna, non restavano 5625 1, 3| orizzontarsi dia qui una scorsa e poi cercheremo le bolle, 5626 1, 3| famigliare e non osando mostrarsi scortese.~Il custode, che usciva 5627 1, 3| sopra i cuscini.~Vanna fu scossa da un piccolo sussulto al 5628 1, 6| tutto l'essere suo si era scosso al passaggio della santa 5629 1, 5| potrebbe entrare.~Vanna si scostò con terrore, si lasciò cadere 5630 1, 2| nelle proprie membra lo scottar di quel fuoco inestinguibile; 5631 1, 3| di resina sull'intonaco screpolato delle pareti, dove la vita 5632 2, 4| annoso per immergersi nella screpolatura di una muraglia crollante. 5633 1, 3| ficcare la testa dentro le screpolature della superficie.~Don Vitale 5634 1, 5| appariva tuttavia, nel ricordo, screziato di colori smaglianti.~Dio! 5635 1, 2| stanza di Ermanno aveva scricchiolato. Senza dubbio era il vento, 5636 1, 1| magro e tanto le gambe gli scricchiolavano, ballonzolando, sotto i 5637 1, 3| una statua di neve con la scritta: «Qui si scioglie Fritz 5638 1, 4| non leggi mai nemmeno le scritte dei negozi?~– Me l'ha raccontata 5639 1, 3| ciglia a decifrare antiche scritture, confrontava nomi, seguiva 5640 2, 5| monsignore, che stava seduto alla scrivania, gli disse concitato:~– 5641 1, 6| Fritz Langen continuava a scrivere a quando a quando, ma sempre 5642 2, 1| rideva, agitando il capo, scrollando i riccioli.~Don Vitale si 5643 1, 6| gridò allegra, affannosa, scrollandosi l'acqua dalle vesti zuppe, 5644 1, 6| attraversare la piazzetta, lo scroscio del temporale raddoppiò 5645 1, 3| ma le pitture s'andavano scrostando e in breve sarebbero scomparse.~– 5646 1, 6| sottoponeva taluni suoi scrupoli, si velava in volto di una 5647 1, 4| affacciavano a ogni poco, scrutando a destra e a manca; il Corso 5648 2, 4| esercizio del magistero a scrutar negli spiriti giovanili, 5649 1, 6| le parole allo scopo di scrutarne il fondo, perchè il prefetto 5650 2, 3| nelle palme e, dopo avere scrutato coll'occhio all'intorno, 5651 2, 5| Io l'osservo con occhio scrutatore e gli leggo nell'anima., 5652 1, 1| apparire colpevole agli occhi scrutatori dell'Onniveggente. Egli 5653 2, 3| una involontaria occhiata scrutatrice.~La prima interrogazione 5654 2, 3| spaventevole che Ermanno le scrutava in cuore pel tramite della 5655 1, 1| pupille irrequiete e limpide scrutavano ogni gesto di Vanna, che 5656 1, 3| praticello sottostante, scrutò, annusò, tirò a con furia 5657 2, 1| la gente mangiasse e si scuoiassero buoi. Ermanno sapeva misurare, 5658 1, 3| sopratutto che i vitelli scuoiati stessero appesi agli uncini, 5659 1, 6| molto i programmi delle scuole governative, disse che dal 5660 2, 4| salirono dai recessi del petto, scuotendogli le spalle.~Il chierico, 5661 2, 5| dunque lo chiamava? Chi lo scuoteva dal letargo volontario? 5662 1, 1| modestamente vestita di scuro, nascosto il capo sotto 5663 2, 6| tosseVanna rispose, come scusandosi.~Ma Palmina, senza prestarle 5664 1, 4| pennuto, mentre la signora, sdegnosamente, lo avrebbe fissato negli 5665 2, 5| camminare per la stanza, sdegnoso di menzogne, nauseato dell' 5666 2, 3| Domitilla Rosa in una poltrona a sdraio, per tenerla sotto il portico 5667 1, 3| ella sentì che il piede le sdrucciolava sul terriccio umido. Strinse 5668 | sebbene 5669 2, 5| Voi siete dunque la pomice secca e sterile, dove niente fruttifica!~ 5670 1, 3| la ronca in una mano, il secchio dell'acqua benedetta nell' 5671 2, 1| soffiarsi il naso, quantunque secco e di asciugarsi il volto, 5672 1, 3| accennava la immensa mole secentesca del palazzo Cornelio, mezzo 5673 2, 3| conche delle fruttiere, per secondare le vezzose bizzarrie dell' 5674 2, 1| nemiche, ora disposte a secondarla quando ella sapeva prenderle 5675 1, 3| indizi. E don Alceste lo secondava mirabilmente, fermando coll' 5676 2, 4| porgendole una tazza di latte, la secondò nell'amorosa follìa:~– Ecco, 5677 1, 3| per tre sere una preghiera secreta, di effetto sicuroposcia, 5678 2, 5| fronti granitiche dei mostri secreti di anime spente; a ricostruire, 5679 2, 3| porta socchiusa, valesse a sedargli il tumulto dei pensieri, 5680 2, 3| tumulto del sangue non voleva sedarsi. Sulla campagna le ore torride 5681 1, 6| oramai le apparteneva più. Sedè in una poltrona e avrebbe 5682 1, 2| e s'inerpicarono sopra i sedili di pietra, collocati di 5683 1, 2| tempio a colonne le turbe sedotte, per affollarsi intorno 5684 1, 6| altra cosa, eVanna, dopo sedute interminabili al confessionale, 5685 1, 5| esaltava, narrando, coloriva di seduzioni la colpa per iscagionarsi 5686 1, 2| ornare in tarsia qualche seggio del coro. Forse, nata e 5687 2, 5| attendeva con monsignore, aveva seggioloni a braccioli in broccato 5688 1, 1| commetta nessun peccato. Iddio segna tutto, misura tutto; il 5689 1, 1| orologi della città suonarono, segnando le cinque del pomeriggio.~ 5690 1, 1| curve ciglia tornarono a segnare di un'ombra lieve il delicato 5691 1, 3| talare, con le grosse labbra segnate dall'ombra nera dei baffi, 5692 2, 4| proseguì:~– Il mio avvenire è segnato. Io mi sono vincolato a 5693 1, 2| volute grevi, e dove i lumi segnavano liste di fiamma. Dal coro 5694 1, 6| a cui Ermanno confidò in segretezza che egli si sarebbe presto 5695 2, 3| allora dalla campagna e mi segue; poi ho requisito tre animali, 5696 1, 4| spire del fumo odoroso e, seguendone coll'occhio le volute leggere, 5697 2, 4| svenuta sull'erba.~La notte seguente, a mezzanotte, i galli cantavano, 5698 1, 1| Perchè fiuti? Cosa cerchi? Mi segui come un cagnolino e io non 5699 2, 5| qualche grandiosa dinastia, a seguire il corso intricato dei canali 5700 2, 3| forza la mano:~– Auf vieder sehen, süsses Dummerchen. A ben 5701 1, 2| ch'egli batteva sopra il selciato, facendo largo tra la folla 5702 1, 3| piccolini, con la furia di due selvaggi, toglievano, a manate, caramelle 5703 1, 1| pronuncia senese, che faceva sembrare anche più morbida la pastosità 5704 1, 1| ragazzina.~– Quanto sei strano! Sembri mascherato – Vanna gli diceva 5705 1, 6| ginnasiale, insegnava ai semimaristi di preparatoria la dottrinella, 5706 2, 5| quanto fertile. Vi fa nuova seminagione e miete riccamente.~Il petto 5707 1, 4| altri rinfocolando le ire e seminando zizzania per amore di erudizione, 5708 2, 1| adoperare ferro e fuoco nei seminari, e la tolleranza, la così 5709 1, 3| di uno spiazzo sterrato e seminascosta nel grosso del muro.~La 5710 2, 2| Perchè di tante rovine era seminata la sua mente e perchè sulle 5711 2, 4| finchè un brividìo appena sensibile scese con fruscìo di ala 5712 1, 6| con voce di minaccia le sentenze di sapienti filosofi cristiani, 5713 1, 2| Ben dettoconfermò Bindo sentenziosamente – Tu fa il barbiere dunque 5714 2, 1| madamigella grano di pepe»:~– Senti, Ermanno, questa mi pare 5715 1, 3| si ritorni al principio. Sentiamo il dativo di puella.~– Puellae – 5716 2, 5| Disse con impazienza:~– Sentiamola dunque la tua idea.~– Avrei 5717 1, 5| troppo la sua nordica anima sentimentale si era pasciuta di poesia 5718 Int | come proficua e feconda, mi sentirei largamente compensata delle 5719 1, 6| nei tempi passati!~– Sentiremo cosa ne pensa monsignore5720 1, 5| persona di famiglia.~Nel sentirle pronunziare con tanta soavità 5721 2, 3| bambina. – Ti chiamavo per sentirti rispondere.~Anch'egli avrebbe 5722 Int | integri e audaci come io li ho sentiti palpitare in me nell'ebbrezza 5723 1, 3| Abitavano di fronte, ed allorchè sentivano rumore nella via, Bindo 5724 2, 1| Forse un brano di storia sepolta potrà risorgere – e il giovane 5725 1, 5| cecità d'innamorata, credeva sepolto fra il suo cuore e il cuore 5726 1, 4| riscaldarsi la bile? La serata era così tepida e la giornata 5727 2, 4| tradisce la parola data e serba fede agl'impegni assunti; 5728 1, 3| lievemente il busto elegante, serbando nel volto una espressione 5729 2, 2| diplomazia.~– Io dovrei serbarti rancorePericle disse, 5730 2, 3| Ermanno, ricordando, gli serbava ira; ciò gli spiacque, 5731 1, 3| piacere!~La donna si preoccupò seriamente, nel timore che un pazzo 5732 1, 1| cautela di tra i cortinaggi serici dell'uscio socchiuso, protese 5733 2, 2| disse Palmina, seduta in serpa, e volgendosi con sorriso 5734 1, 3| sottostante, dove il Paglia serpeggiava, gonfio di acque, e dove, 5735 1, 6| i consigli insidiosi del serpente; si ricordò che la donna 5736 1, 5| ebbe un guizzo, come di serpentello ferito, e si ritrasse con 5737 1, 3| stanzone si apriva a foggia di serra, dove gli agrumi stavano 5738 2, 5| comprendere, s'irrigidiva, serrando le labbra, perchè detti 5739 2, 4| e la corona di spine in serti aulenti di rose gemmate.~ 5740 1, 5| casa, rifugga dall'ozio e serva il Signore con pacata allegrezza.~ 5741 2, 4| CAPITOLO IV.~ ~Palmina diceva, servendo a tavola, che presto qualcuno 5742 1, 1| monsignore; un altro giorno egli, servendosi del linguaggio simbolico 5743 2, 5| campanello del chierico servente la messa squillava in acuti 5744 1, 1| dopo averle prestati i suoi servigi, lasciandola sola.~Domitilla 5745 1, 6| Domine!~Non erano le mani servili del vecchio Titta; ma le 5746 1, 5| e una volontà, dobbiamo servircene a nostro sostegno. Lei esige 5747 1, 3| col piroscafo tu?~– Per servirla; ho attraversato in piroscafo 5748 1, 6| Iddio gli piacerebbe.~– Servirlo per tutta la vita? Rinunciare 5749 1, 2| Duomo la Camera del lavoro e servirsi del reliquiario per custodirvi 5750 1, 3| Vitale e, dopo il pranzo, servito da Titta con mille riguardi, 5751 1, 4| costretta nei lacci di una servitù perenne?~Fritz Langen sentiva 5752 1, 1| anni Palmina si trovava al servizio in casa Monaldeschi, eppure 5753 1, 3| America, di qualunque età o sesso, è pagana per natura, destinata 5754 1, 2| di mezzo, ampio e a tutto sesto, si apriva magnifico di 5755 1, 2| psicologia dei numeri:~– Settantasette! Bel numero. Attenti laggiù, 5756 2, 2| star a vedere, e al secondo settenario si videro cose brutte; si 5757 1, 4| polemica acerba fra l'organo settimanale dei giovani cattolici e 5758 2, 2| aveva risposto il vescovo severamente.~Perchè monsignore gli era 5759 1, 6| giudicherà quel sacerdote un poco severo, ma la severità non nuoce 5760 1, 5| alle insinuazioni degli sfaccendati. – Chi? La signora Vanna 5761 2, 1| tondo, di cui la faccia sfavillava di gioia placida, simile 5762 1, 2| arrestandosi impavido sotto la sferza dei raggi, a mani giunte, 5763 1, 3| abbatteva poi sopra di loro, sferzandoli nella schiena, obbligandoli 5764 1, 6| sissignora, Bindo Ranieri avrebbe sfidato il martirio per il decoro 5765 1, 2| assistere di nuovo alla sfilata del sacro corteo.~Sarebbero 5766 1, 5| che i seminaristi avessero sfilato nella piazzetta, per essere 5767 1, 5| parete sottile di legno, sfiorandole quasi le pieghe della veste 5768 1, 3| orgoglio di sapere non lo aveva sfiorato mai. Fin da quando in seminario 5769 2, 2| crollava il capo e gli sfiorava con dita tremanti le gote 5770 1, 5| de' suoi capelli odorosi sfioravano quasi le gote di monsignore.~ 5771 1, 2| della sua persona ormai sfiorita; forse, in Atene e Roma, 5772 2, 3| Vanna assentì, e nemmeno la sfiorò l'idea, pur così ovvia, 5773 1, 3| erudizione che Bindo Ranieri sfoderava con tanta gravità.~– Ma 5774 1, 4| ambascerie, se li voleva. E sfoderavano certe pretese, quei signori 5775 2, 1| cappello comèta; adesso sfoggia una gonnellina arcobaleno. 5776 1, 3| moglie del capitano, che sfoggiava rinfreschi suntuosi ne' 5777 1, 2| gramaglie più strette allo sfoggio delle vesti chiare e dei 5778 1, 3| disponeva dell'archivista, sfogliava con lui i libri delle riformanze, 5779 2, 6| Villa Ranieri.~Il Duomo sfolgorava di lumi, e Vanna s'inginocchiò 5780 2, 2| adesso con piacere. Nello sfondo puro dell'esistenza, che 5781 2, 2| aggrapparsi alla realtà e si sforzava di riflettere raccogliendo 5782 2, 5| Anticristo si appressava con le sfrenate schiere dei suoi demoni. 5783 1, 1| le sfuggiva come l'acqua sfugge di tra le dita socchiuse. 5784 2, 4| quanto egli voleva dire sfuggisse al discepolo:~– Non bisogna 5785 2, 5| detti d'indignazione non le sfuggissero. Voleva assicurarsi dell' 5786 1, 1| cielo tutto velato di vapori sfumati, mentre le cose intorno 5787 1, 3| sottile e morbido sopra lo sgabello di velluto, allungava negli 5788 1, 5| al muro, presso gli usci sgangherati, gli dicevano di uomini 5789 1, 2| piatto, con un panciotto sgargiante di seta a rabeschi e una 5790 2, 2| Cattedrale, gli abiti a colori sgargianti delle popolane, gli ombrellini 5791 2, 3| perchè l'aria della notte le sgomberasse dal cervello le nebbiosità 5792 2, 2| lacrime di gioia non le sgorgassero dal ciglio, mentre sotto 5793 2, 3| brutta di astuzie, talmente sgradevole al cospetto del Signore 5794 1, 1| così singolare maniera di sgranarle in volto i rotondi occhi 5795 2, 5| basi. Molto allora si è sgretolato....~Il vescovo fece per 5796 1, 1| Bindo e Villa Ranieri, sgridavano Ermanno dolcemente, per 5797 1, 1| Vanna si mise a ridere e lo sgridò:~– Come mai dici questo? 5798 1, 5| cosa accade? – egli ripetè, sgualcendo impaziente nelle mani il 5799 1, 3| Palmina entrava nel salone, sguisciando attraverso l'uscio socchiuso. 5800 1, 2| la collera, e le sue mani sguisciarono dalla mano grande di Bindo, 5801 1, 4| guardandosi attorno, era sguisciato dalla via del Duomo nel 5802 2, 4| mamma.~Accorse Palmina, che sguisciò dentro di traverso e girò 5803 2, 5| vederla alle prese con lo Shah. Oh! sarebbe stato tipo 5804 2, 3| ardenti; il respiro aveva sibili di saetta che fugga; la 5805 1, 1| subito a coprirgli il piede, sicchè ne prese dispetto e si trastullò 5806 | Siccome 5807 2, 1| certi pronipoti abitanti in Sicilia.~Ermanno rise. Il matrimonio 5808 1, 4| rimasto solo, accese una sigaretta e passò per piazza Gualterio.~ 5809 1, 1| niente da regalarti» voleva significare che il dono stava , nascosto 5810 1, 1| ogni risveglio di Vanna significava nel talamo una festa d'amore. 5811 1, 3| inconsapevole in ogni gesto, di una signorilità squisita in ogni movenza. 5812 1, 3| lanciava madrigali audaci: le signorine, a cui faceva scappellate 5813 2, 2| branda, e intanto, cauta, silente, un'alta figura entrava, 5814 1, 4| del Cornelio era rimasta silenziosissima, entrarono in città dalla 5815 2, 3| maestra, si perdè nella silenziosità dei campi bruciati, passò 5816 1, 4| munificente prodigalità di sillabe e una sprezzante libertà 5817 2, 2| esercitato alla ginnastica dei sillogismi scolastici, per frapporre 5818 1, 3| mischiato con l'asso di spada, simboleggiante la signora.~Vanna ascoltava 5819 1, 1| servendosi del linguaggio simbolico dei libri sacri, le aveva 5820 2, 3| nel mio ricordo. Lei è il simbolo della mia giovinezza.~Vanna, 5821 1, 4| disposte così, in elegante simmetria sul davanti delle vetrine; 5822 1, 2| all'insù, dando alla faccia simpatica un'aria di beffa mefistofelica.~– 5823 1, 3| originalità di Fritz Langen, simpaticissime. Ad esempio, egli era capace 5824 1, 3| faccia di don Vitale, e, simulando terrore, scappava poi subito, 5825 1, 1| cominciava a barcollare, per simular il rullio del bastimento. 5826 1, 2| per darsi il fastidio di simularla ora che l'ambascia andava 5827 2, 5| suo interiore e l'ossequio simulato.~– Ho avuto un'idea, figliuolo.~ 5828 1, 1| i piedi, si disperavano, simulavano con le voci l'urlo del mare 5829 1, 3| carabinieri.~Fritz Langen simulò enorme stupore.~– Ex-maresciallo 5830 1, 4| fischio, la quale azione simultanea denotava in lui l'espressione 5831 | Sin 5832 1, 2| delle sue vesti, troppo sincera nell'ambascia sofferta per 5833 1, 1| portava tanta affezione?~Per sincerarsi interrogò ancora:~– Perchè 5834 2, 2| ciclopici della sua vasta mole: sincere fervevano le anime, gl'intelletti 5835 2, 4| Il perdono di Vanna era sincero, profondo il rammarico di 5836 2, 3| ben pensante in odio al sindacalismo, invenzione sociale inaccessibile 5837 1, 5| padre, padre – ella ripetè, singhiozzando – io ho peccato senza che 5838 1, 5| il Crocifisso, di nuovo singhiozzò picchiandosi il petto:~– 5839 1, 1| grosse scarpe, aveva una così singolare maniera di sgranarle in 5840 2, 1| domenicale, madamigella appariva singolarmente seria, e faceva anzi un 5841 1, 4| Langen strizzò l'occhio sinistro e disse:~– Se così è, questo 5842 1, 1| frangia lucente dei colli sinuosi.~Una dopo l'altra le campane 5843 2, 2| delle cotte, ogni menoma sinuosità d'intaglio nell'inginocchiatoio 5844 1, 2| e le rondinelle, dolci sirocchie, gli facevano corona intorno, 5845 Ded | cara~Giuseppina Tartufari Sirola~con tenero affetto~~ 5846 2, 3| all'infuori dei fallaci sistemi che l'intelletto umano si 5847 1, 3| davanti a una porticina situata nel fondo di uno spiazzo 5848 1, 2| dei rossi baffi, si andava slacciando dalla vita la cintura di 5849 1, 5| dalla bocca dell'altro e si slacciavano più anelanti, più assetati, 5850 1, 6| cherubino – ella esclamò in uno slancio amoroso di tutto il suo 5851 1, 4| si condussero da eretici sleali ammazzando quel degno signore. 5852 1, 5| ricordo, screziato di colori smaglianti.~Dio! Dio! Il Signore non 5853 1, 1| ricamate in oro, il calice smaltato, la patena a rilievi.~Finalmente 5854 1, 6| ma pur provando in la smania di cimentarsi in difesa 5855 2, 4| cominciò a dare in forti smanie, implorando con voce di 5856 1, 1| ferroviario, avrebbe potuto smarrirsi, impercettibile granellino 5857 2, 4| dita intrecciate, gli occhi smarriti nel vuoto. Invece Serena 5858 2, 5| accuso – Ermanno balbettò, smarrito, col petto ansante.~– Dite 5859 2, 5| gente di azione. Perchè smentisci il tuo sangue? – e, alzandosi 5860 2, 1| gola all'amico le parole di smentita; ma dal recesso più oscuro 5861 1, 3| il cielo terso, i prati smeraldini, la vesticciuola fiammante 5862 1, 3| leggere della veste colore smeraldo, mite nel sorriso, altera 5863 1, 3| azzurro, e nelle sporgenze smerlettate delle guglie innumerevoli, 5864 2, 2| sommo delle guglie, dalle smerlettature della finestra a rosone 5865 2, 3| Forse Ermanno allora avrebbe smesso di gettarle, a quando a 5866 2, 2| genuflessioni, poi diventando smisuratamente alti quando agitavano i 5867 1, 4| parole di collera, suonavano smisurate da ambo le parti, ma di 5868 1, 5| Vanna faceva di lui elogi smisurati.~– Monsignore è buono, è 5869 2, 3| di sua madre e la comica smorfia, nel pianto, del musetto 5870 2, 4| chiaro? Mi ha capito?~Vanna, smorta, appariva senza più sangue 5871 2, 5| nubi opache non valevano a smorzarne lo splendore, perchè il 5872 1, 3| voce di Fritz Langen si smorzava oramai:~ ~Edite, bibite, 5873 2, 5| discreto delle seggiole smosse, ed Ermanno guardava, al 5874 1, 3| il maleficio dalle membra smunte del bambino, chiedendo in 5875 2, 4| non si sarebbe lasciato smuovere e avrebbe calpestato l'iniquo 5876 2, 2| seconda della logica, e li snaturavano, li tradivano, per edificare, 5877 1, 1| incrociate sul petto le mani snelle, rimase immobile, cogli 5878 1, 1| sottili che prolungavano la snellezza elegante del torso, con 5879 1, 1| Titta offriva in giro calici snelli, resi opachi dal ghiaccio 5880 2, 2| si slanciava con vigore snello alla conquista del cielo 5881 1, 6| Esso fiutava i topi e li snidava, capacissimo di trascorrere 5882 1, 4| l'aria di stridi rauchi, snodando il collo pennuto, mentre 5883 1, 2| aveva creduto morte, si snodavano, venivano a galla, facevano 5884 1, 2| in avanti sul davanzale, socchiudeva le palpebre per la delizia 5885 1, 4| piombata. I negozi erano socchiusi e i proprietari, insospettiti, 5886 1, 1| bontà, le mani pronte a soccorrere e ad accarezzare; si ricordava 5887 2, 3| sindacalismo, invenzione sociale inaccessibile alle sue facoltà 5888 1, 6| coltura, elevato di animo, socievole di costumi, portava nel 5889 1, 3| ne apprezzava la dottrina soda e la pazienza nelle ricerche.~ 5890 1, 3| dunque concluso con reciproco soddisfacimento, e quando furono usciti, 5891 1, 2| trascorsa qui la sua vita per soddisfare alle prepotenze dei socialisti? 5892 1, 5| una espressione acuta di sofferenza sul viso. – Allora tu non 5893 1, 3| passeggiare, ma che le dava sofferenze indicibili. Aveva continui 5894 1, 2| troppo sincera nell'ambascia sofferta per darsi il fastidio di 5895 2, 1| nonpertanto il bisogno di soffiarsi il naso, quantunque secco 5896 1, 4| ed i giornalisti locali soffiavano sulle ire come altrettanti 5897 1, 6| si cammina.~Don Vitale si soffiò il naso e cominciò a battere 5898 1, 3| visitare la casa, dalla soffitta alla cantina, abbandonandosi 5899 1, 3| il lampadario appeso al soffitto.~– È inutile guardar le 5900 2, 2| coraggio.~– Il respiro mi soffoca.~– Coraggio, figliuolo. 5901 1, 6| circostanze bizzarre.~In una soffocante notte di giugno, Vanna non 5902 2, 3| ella supplicò con voce soffocata, perchè la memoria dei sensi, 5903 2, 4| fratelli a lui sconosciuti soffrivano forse in quel punto quanto 5904 1, 1| melanconici e i lineamenti minuti soffusi di languore, a ricercare 5905 2, 5| venne intorbidata da malvagi sofismi. Avvilitevi, annientatevi 5906 2, 3| egli non era stato davvero soggetto a clausura; aveva passeggiato 5907 1, 5| mani amorose.~– Non abbiate soggezione, buon TittaVanna ripetè, 5908 1, 6| nell'ossequio del Sacro Soglio, e in tali principii educasse 5909 2, 3| lo fissava, supponendo di sognare, e tenendo sospesa in mano 5910 1, 6| Ermanno esterrefatta:~– Questo sognavi, quando ti ho svegliato?~– 5911 1, 5| nell'abbagliante chiarore solare, e le parve che lingue di 5912 2, 4| sonora stella filante che solcasse il silenzio, echeggiava 5913 2, 5| accelerò; la vita ampia, varia, solcata di bagliori, ondeggiante 5914 1, 1| ultime sue parole erano solcate come da un soffio leggero 5915 1, 2| cielo, un silenzio, già solcato da impercettibili bisbigli, 5916 2, 6| canti freschi di zampogna solcavano il boato e voci di pastori 5917 2, 4| pei vertici degli alberi, solcò, leggero come piuma che 5918 1, 3| nostre milizie a noi, suoi soldati. Dobbiamo ubbidire, non 5919 1, 2| gambette col moto deciso di un soldatino automatico quando fa, sopra 5920 1, 3| bambini poveri, a cui dava soldi, le popolane, a cui lanciava 5921 1, 5| gradini della chiesa.~– Un soldo, per carità, al povero cieco – 5922 1, 6| di crema si offriva per solennizzare il suo ingresso in seminario, 5923 1, 2| Opera, si snodava per via Soliana, oggi disabitata, una volta 5924 1, 3| in mano, curva la testa solida e riccioluta.~Vanna sorrideva 5925 1, 1| con un patrimonio liquido solidamente impiegato e la proprietà 5926 2, 1| già tra , in forma di soliliquio:~– Mi pareva una bestiaccia 5927 1, 5| spirituale, avrebbe dovuto sollecitarla a riconciliarsi con Dio, 5928 1, 1| rispettosamente ascoltato, sollecitato sempre di largire i suoi 5929 1, 3| ma Ermanno, già fremente, sollecitava con impazienza Domitilla 5930 1, 1| le si buttava addosso, solleticandole il viso con le anella dei 5931 2, 5| parola che illumina e che solleva?~– Dissuadevo mia madre 5932 1, 3| fierezza dagli occhi, e Vanna, sollevandosi un poco dalla poltrona, 5933 1, 2| Ermanno si precipitò a sollevarla e il velluto nero della 5934 2, 1| dolce, Gesù amore, la teneva sollevata in alto a guisa di quelle 5935 2, 4| Monaldeschi e gli aveva sollevati in volto i chiari occhi, 5936 1, 6| perchè sei diventato brutto e somigli a don Vitale.~Ermanno avrebbe 5937 1, 6| benissimo – il maestro ripeteva, somigliando davvero a un gambero cotto, 5938 2, 4| aveva vista mutevole, mai somigliante a se stessa. Un cuffiotto 5939 2, 1| tutti e due così giovani e somiglianti?~Una voce dal timbro infantile 5940 1, 1| Mi basterebbe che Ermanno somigliasse al mio povero Gentile. Non 5941 2, 2| uniformi lo sollevavano, lo sommergevano lentissimamente, ed egli 5942 1, 2| capelli, chiamava a voce sommessa Gentile: ma, senza saperlo, 5943 2, 5| correva un bisbigliare di voci sommesse e le sottane violacee dei 5944 1, 5| ottagonale risuonava di accenti sommessi e dolenti sospiri.~Monsignore 5945 2, 4| ebbe un grido, in cui nel sommovimento della passione, tutto il 5946 2, 5| bagliori, ondeggiante e sonante gli si spalancò allo sguardo 5947 2, 5| cuneiformi, tombe di re dalle sonanti porte metalliche, reti di 5948 1, 6| Rideva allora il gobbo sonoramente, deponendo la scarpa sul 5949 1, 1| istante percorsa da brividi sonori, poscia le cose tornarono 5950 1, 6| punta delle dita sui fini sopraccigli. Il bimbo era ancora di 5951 2, 2| avvicinavano a lui, quasi per sopraffarlo, poi dileguavano, per lasciarlo 5952 1, 1| il fondo della memoria, sopraffatti dal peso dello strazio recente. 5953 2, 5| camerata, contemplava il sole sopraffatto dai vapori invernali, contemplava 5954 1, 2| incaricato di preannunziare il sopraggiungere delle loro maestà.~Era bello 5955 1, 2| di altri colori fossero sopraggiunte interminabilmente. Chiese 5956 1, 3| balzava sui guanciali di soprassalto e la dolcezza del bacio 5957 1, 2| camerlenghi? Sai cosa facevano i soprastanti? Credi tu che il Maitani 5958 2, 4| genuflettersi ed annientarsi, riebbe sopravvento in lui, ond'egli mormorò:~– 5959 1, 3| regolamenti, don Vitale appena sorbito il caffè si mostrava irrequieto 5960 2, 3| vagabondare nella campagna.~Vanna sorbiva dunque sola il caffè e latte, 5961 1, 6| la faceva somigliare a un sorcetto nascosto sotto un fungo. 5962 2, 5| navate del Duomo, un tonfo sordo dentro la terra, e la successione 5963 2, 5| parenti, delle madri e delle sorelle in particolar modo.~Ermanno 5964 1, 3| guardare sopra le siepi le sorelline loro, le piccole farfalle, 5965 1, 1| dentro le orecchie a guisa di sorgente montana, e lo spasimo diventava 5966 2, 1| Quando in sua presenza sorgevano tali problemi egli diventava 5967 2, 4| da tutto il nostro essere sorgono maledizioni contro chi ci 5968 2, 4| Le chiedo scusa di farmi sorprendere così.~– Non vi agitate, 5969 2, 1| onde sovente, con orrore, sorprendeva stesso a ricercare nei 5970 1, 4| Troppe volte egli le aveva sorpresi lampi di fierezza negli 5971 2, 4| veder due bianche mani sorreggere una bruna testa, avere gli 5972 2, 4| pietra, la testa riccioluta sorretta dalle mani. Villa guardava 5973 2, 1| altro da aggiungere, tornò a sorridere, felice di sentirsi vivere 5974 2, 2| la vita come il poppante sorseggia il buon latte nutritivo 5975 2, 3| sta benedisse Ermanno, sorseggiando con lentezza il caffè e 5976 2, 1| la minestra fosse lecito sorseggiare. Egli vide bensì che Serena 5977 2, 1| delle vôlte di tale palazzo sorsero umili casette abitate nelle 5978 2, 3| pezzettino di ghiaccio e qualche sorso di latte, non aveva più 5979 1, 1| orvietano aveva preso a cuore le sorti dell'orfanella e l'aveva 5980 2, 1| spopolerebbe, perchè ogni Santo è sorto dal piedestallo di una sopraffatta 5981 1, 5| occupi del suo caro bambino, sorvegli l'andamento della sua casa, 5982 1, 3| Nessuna. Cura il giardino, sorveglia la casa. È pensionato, ex-maresciallo 5983 1, 1| orgoglio di sostituire la sorveglianza di lei, meschina, all'onniveggenza 5984 1, 3| rinnovato calore a Vanna di sorvegliare con molta accuratezza i 5985 2, 1| dei capelli bianchissimi, sorvegliava lo sposo, e con movimenti 5986 1, 6| Serena, così limpide, gli sospendevano il lavorio della mente, 5987 2, 5| di lui il tempo avrebbe sospeso il volo a guisa di pipistrello, 5988 2, 1| Palminadisse Pericle, non sospettando i pensieri confusi dell' 5989 2, 1| monsignore, ed Ermanno di nulla sospettava, preferendo anzi, nei momenti 5990 2, 3| nutrì per un attimo il reo sospetto che la vita fosse bella 5991 1, 1| il suono dell'ora giunse, sospingendo altrove con impeto i pensieri 5992 1, 6| discepolo Monaldeschi, pronto a sospingerlo col filo della spada sulle 5993 2, 3| campagna, e un furore lo sospingeva; un furore di misurarsi, 5994 1, 5| badava, sempre in affanno, sospinta sempre da una impazienza 5995 2, 4| alle contrizioni lacrimose sospirate nell'ombra dei confessionali, 5996 2, 2| nel refettorio, l'odore sostanzioso del brodo gli provocò un 5997 2, 4| che talora l'obbligava a sostare per contemplare la grazia 5998 2, 2| arrivava sulla punta dei piedi, sostava discosta dal letto e contemplava 5999 2, 1| leggiadramente in avanti, sostenendo con gesto lieve il globo 6000 2, 5| Monaldeschi forse non basterebbe a sostenervi oggi in questa prova acerba.~ 6001 2, 4| tentazioni formidabili, sostenute con animo invitto dai predestinati 6002 1, 1| esami vengono in genere sostenuti dagli alunni, di cui egli 6003 2, 2| orvietani i quali avevano sostenuto recenti spese per il decoro 6004 2, 4| inghiottita; la terra che ci sostiene, ci nutre, ci divora, che 6005 1, 5| tende di felpa alle finestre sostituite con tende svolazzanti di 6006 1, 3| dopo la messa delle undici, sostò nel negozietto di Bindo 6007 1, 5| senza dir parola, ma di sottecchi guardava la mamma sollevare 6008 2, 4| spaventose, scavandosi buche sotterra, a guisa di fiere, e quivi 6009 2, 2| intanto l'idea, corrente sotterranea che s'infiltra, consuma 6010 2, 4| parola! Seguendo la trama sottilissima de' suoi ricordi infantili 6011 1, 2| leggero di vesti e l'effluvio sottilissimo di un profumo, l'avvertirono 6012 2, 2| intelletti volevano rimanere sottomessi, e intanto l'idea, corrente 6013 1, 6| quale, allorchè ella gli sottoponeva taluni suoi scrupoli, si 6014 2, 6| tenerezza rispettosa le aveva sottoposta la decisione di recarsi 6015 1, 3| la notizia? La figlia del sottoprefetto si è fidanzata; ma pare 6016 1, 1| spalla. Ridevano entrambi, sottovoce, alquanto confusi, umiliati 6017 2, 6| affrettata la partenza per sottrarla e sottrarsi allo spasimo 6018 1, 2| tra le pieghe del velo per sottrarre l'occhio allo scempio di 6019 1, 6| mezzo ai capelli.~Il ragazzo sottrasse vivamente il capo alla carezza 6020 2, 2| della sua diocesi, andava soventi volte a recare di persona


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