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cinquantamila 1
cinte 1
cintia 238
cintio 114
ciò 19
cioè 2
circondato 1
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121 capitano
121 dulone
115 ne
114 cintio
112 sia
107 perché
105 ti
Giambattista Della Porta
La Cintia

IntraText - Concordanze

cintio

    Atto, scena
1 I, 1 | per dirvelo liberamente, Cintio mio caro, né maggior bellezza 2 I, 1 | di Cintia che si dovea, Cintio mi si pose nome. Fu tal 3 I, 2 | Balia. Ti chiamo cosí, Cintio, angeluzzo mio polito, ché 4 I, 3 | Amasio. Qualche ambasciata a Cintio, eh?~Balia. Quello istesso.~ 5 I, 3 | amasse ella cosí me come ama Cintio?~Balia. Certo che ti ama 6 I, 3 | occasione, porleme in grazia e Cintio in disgrazia; vorrei scoprirmi 7 I, 3 | bene di porle in disgrazia Cintio e darle ad intendere un 8 I, 5 | ostinazione di questo crudel di Cintio, cui né servir lungo né 9 I, 5 | Avete dunque ad impazar per Cintio? Maladetta sia tal sorta 10 I, 5 | non so se voi cosí amate Cintio svisceratamente.~Balia. 11 I, 5 | amor di questo ingrato di Cintio.~Lidia. Come sapete voi 12 I, 5 | sua mala ventura; chiama Cintio ingrato e senza core, ché 13 I, 5 | bugia: c'ho lasciato d'amar Cintio.~Amasio. Non lece dir bugie.~ 14 I, 5 | risoluzione: lasciate d'amar Cintio e abbiate pietá di colui.~ 15 I, 5 | Amasia. Lasciar io di amar Cintio? sarebbe piú possibile lasciar 16 I, 5 | lasciar la vita: sarò di Cintio o della morte!~Amasio. ( 17 I, 5 | pietá di me, aiutami con Cintio tuo vicino.~Amasio. Non 18 I, 5 | ogni altro.~Amasio. E però Cintio schiva voi perché ama altra.~ 19 I, 5 | Lidia. Adopratevi prima che Cintio m'ami, ed io mi sforzerò 20 I, 5 | ch'io poi mi adoprarò che Cintio v'ami.~Lidia. Se non avrò 21 I, 5 | pensi in altro.~Amasio. E Cintio dice che pensiate in altro.~ 22 I, 5 | conservatrice della mia vita, Cintio è vostro amico e vicino, 23 I, 5 | che quando ragionarete con Cintio me lo facciate intendere, 24 1, 1 | cittá, dove suol conversar Cintio, che non abbia cerco, e 25 1, 1 | Ma eccolo). Dove si va, Cintio mio caro?~Cintia. Cercando 26 1, 1 | come stiate di mala ciera, Cintio mio, e con un ventre gonfio: 27 1, 1 | stato dove mi trovo.~Erasto. Cintio mio caro, per dirvelo alla 28 1, 1 | Dio, che cosa è questa? Cintio mio, rivenite!~Cintia. Ho 29 1, 2 | amori: come per mezo di Cintio vostro amico siate sposati 30 1, 2 | che ha ben amicizia con Cintio ma che di voi non mosse 31 1, 2 | peggio troverete: ché quel Cintio, che voi stimate cosí buon 32 1, 2 | per farmi cadere in odio Cintio. La domenica notte l'ebbi 33 1, 2 | amicizia e uccidermi con Cintio.~Dulone. Concorro con voi 34 1, 4 | femina di notte!).~Erasto. Cintio mio, vi son gito cercando 35 1, 4 | non m'abbandonano.~Erasto. Cintio mio, perché conosco l'amor 36 1, 4 | degli occhi loro. Fate, Cintio mio caro, ch'io non resti 37 1, 4 | incontro! Or conoscerò, Cintio mio caro, quanto appresso 38 1, 5 | Desiderarei veder passar per costá Cintio per mostrar a Lidia che 39 1, 5 | servirla. Ma non vorrei che Cintio s'accorgesse del fatto e 40 1, 5 | ch'ora ragionerò di lei a Cintio, perché me ne porge occasione; 41 1, 5 | ma siate destra che né Cintio s'accorga di lei, né pur 42 1, 5 | Io vo' salutarlo). Signor Cintio, Dio vi dia ogni contento!~ 43 1, 5 | che son suo «padrone». O Cintio mio galante, o Cintio mio 44 1, 5 | O Cintio mio galante, o Cintio mio realissimo amico!).~ 45 1, 5 | detto piú bassamente. O Cintio mio caro, e con quanto bel 46 1, 5 | ascoltassi, ché conosceresti Cintio quanto fusse lealissimo 47 1, 5 | aiuterá al bisogno). - Signor Cintio, una vostra umilissima serva 48 1, 5 | due ore di notte vedrò qui Cintio, sfogherò seco i miei ardori 49 1, 6 | Erasto, Cintia.~ ~Erasto. Cintio mio caro, amico mio dolce, 50 1, 6 | far io?~Erasto. Ma dimmi, Cintio mio, tutte le paroli e che 51 1, 6 | andatevene a casa, gentilissimo Cintio mio, ché forse or ora potrá 52 1, 6 | gentilezza e la cortesia di Cintio è incomparabile, e conosco 53 1, 6 | cose: che in mia presenza Cintio ha ragionato con Amasia 54 1, 7 | alla fenestra, che mandiate Cintio a far la spia e che non 55 1, 7 | vi tratteniate.~Erasto. Cintio è giá venuto, ed io non 56 1, 7 | Cintia. M'avete comandato per Cintio, vostro fidelissimo amico, 57 1, 7 | difficoltá, che vi pone Cintio, quando io vo' venire a 58 1, 7 | vedervi?~Cintia. Quanto Cintio vi dice è tutto vero; e 59 1, 7 | vero; e fate conto ch'io e Cintio siamo una cosa medesima: 60 1, 7 | Amasia, presto presto! ché Cintio vi chiama ché vostro padre 61 1, 8 | Amasia?~Erasto. In casa di Cintio, in quella finestra sovra 62 III, 1 | Fratanto farò la spia se Cintio venisse fuori, e mentre 63 III, 2 | di Amasia.~Erasto. È di Cintio, che per un tragetto che 64 III, 4 | potuto veder bene. Ma perché Cintio è il mezano del suo amore?~ 65 III, 5 | la rabbia l'hai solo con Cintio che con i suoi ruffianesmi 66 III, 5 | ventura, capitano, ecco Cintio, quel che tu tanto desideravi! 67 III, 5 | visto da voi.~Capitano. Cintio è costui? Cintio? Per vita 68 III, 5 | Capitano. Cintio è costui? Cintio? Per vita di Marte, altri 69 III, 5 | chi vuoi tu che sia, quel Cintio che desiavi.~Capitano. Se 70 III, 5 | desiavi.~Capitano. Se sei Cintio, non vo' nulla da te: che 71 III, 6 | Lidia, Dulone.~ ~Balia. Cintio mio, sète voi qui?~Amasio. 72 III, 6 | corri a ricevere il tuo Cintio?~Lidia. Cintio, anima mia, 73 III, 6 | ricevere il tuo Cintio?~Lidia. Cintio, anima mia, dove sei?~Amasio. 74 III, 6 | per servo.~Lidia. Orsú, Cintio mio, poiché voi affermate 75 III, 6 | insieme stringere.~Lidia. Cintio mio, conosco ben quanto 76 III, 7 | cercando quel furfantello di Cintio, l'ho dato una buona stretta; 77 III, 7 | T'hai pur fatto scampar Cintio di mano: oh gran vergogna!~ 78 III, 7 | Dulone. Veggio venir fuori Cintio da Lidia, e viene a tempo.~ ~ ~ ~ 79 III, 8 | Amasio. Sento nominar Cintio. Ancor sta qui questa bestia 80 III, 8 | esser altro).~Amasio. Son Cintio al tuo comando.~Capitano. ( 81 III, 8 | certissimo si crede che sia Cintio: io ho fatto il male, altri 82 III, 9 | voi sète stato in casa di Cintio, egli, uscendo dalla casa 83 IV, 1 | sono i testimoni?~Erasto. Cintio, il vostro vicino, che n' 84 IV, 1 | la mia casa e quella di Cintio non vedete che v'è il vicolo 85 IV, 2 | vidi Amasia nella casa di Cintio venir ad incontrar Erasto 86 IV, 2 | Erasto. Ma ecco la balia di Cintio, viene a tempo: questa è 87 IV, 5 | mutata in altro sesso? Ahi, Cintio Cintio, questa è l'amicizia 88 IV, 5 | altro sesso? Ahi, Cintio Cintio, questa è l'amicizia cosí 89 IV, 5 | come il nome di marito. Cintio me la pagherá ben ; conoscerá 90 IV, 7 | la fenestra posso veder Cintio aver altri da parte sua 91 IV, 7 | uccidermi con lui).~Lidia. Cintio, Cintio mio!~Cintia. Eccomi, 92 IV, 7 | con lui).~Lidia. Cintio, Cintio mio!~Cintia. Eccomi, eccomi 93 IV, 7 | mano alla spada!). Signor Cintio, volgetevi qua a me.~Cintia. 94 IV, 7 | voi per me mai?~Lidia. Eh, Cintio, non mi straziate piú di 95 IV, 8 | me!).~Erasto. (Ma veggio Cintio tutto mutato nel volto: 96 IV, 8 | raccontato l'affronto). Cintio, vo' cercando di te per 97 IV, 8 | ciancie. Dimmi di grazia, Cintio, che ingiuria o dispiacere 98 IV, 9 | sfacciatezza.~Erasto. Che rispondi, Cintio?~Dulone. Non vedete il tacere 99 IV, 9 | diffiniremo le nostre contese. - Cintio, l'amicizia che hai avuta 100 IV, 10| il racconto, che fia di Cintio?~Dulone. Voi l'avete fatta, 101 IV, 10| onorata: provocate prima Cintio all'armi, ed egli facendovisi 102 V, 1 | di maschio ch'io pensava Cintio, or sia femina; o di femina 103 V, 2 | ascoltarete. Sappiate che Cintio vostro figliuolo, fingendo 104 V, 2 | di quel che pensate: ché Cintio non ha tolto l'onore a Lidia, 105 V, 2 | Arreotimo. Sappiate che Cintio mio è femina e no maschio.~ 106 V, 2 | tenendosi beffeggiato da Cintio, l'ha disfidato ad uccidersi 107 V, 3 | mi sento oltraggiato da Cintio, e nel fatto di mia sorella 108 V, 3 | Lidia, non è possibil che Cintio gli abbi usata violenza.~ 109 V, 3 | la mia moglie.~Sinesio. Cintio è tua moglie: eccola bella 110 V, 3 | e spedita.~Erasto. Come Cintio mia moglie? Padre, voi mi 111 V, 3 | burlate.~Sinesio. Sappi che Cintio è donna, e il padre non 112 V, 5 | Signora Cintia, non piú signor Cintio, sia lodato Iddio ch'è scoverta 113 V, 6 | cosí Lidia, che, stimandolo Cintio, si ridusse onestamente 114 V, 8 | temprarvi il dolore di non aver Cintio che pensavate, ma una femina


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