Atto, scena
1 Per | Pedofilo padre di Amasio~Sinesio vecchio padre di Erasto
2 I, 1| del resto lascerebbe erede Sinesio, questo vicino suo grandissimo
3 I, 1| scuola con Erasto, figlio di Sinesio, acciò, per essere amendue
4 I, 4| SCENA IV.~ ~Pedofilo, Sinesio, vecchi.~ ~Pedofilo. (Ho
5 I, 4| arda fieramente. Ma veggio Sinesio venir verso di me, e pensa
6 I, 4| schivarlo per questa strada).~Sinesio. Pedofilo Pedofilo! di grazia
7 I, 4| meco degno di tanta fretta?~Sinesio. Due parole e non piú.~Pedofilo.
8 I, 4| per ascoltarne una sola.~Sinesio. Pregovi che mi doniate
9 I, 4| che non mi tratteniate.~Sinesio. Userò con voi le piú brevi
10 I, 4| patto che la spediate tosto.~Sinesio. Fra gli amici non bisognano
11 I, 4| A che effetto cotesto?~Sinesio. ... E sapete che non ho
12 I, 4| ve ne dice il contrario.~Sinesio.... E sapete ancora che
13 I, 4| conto della dote.~Pedofilo. Sinesio mio caro, se non compiaccio
14 I, 4| liberamente altre non lece dire.~Sinesio. Oimè, negarmela cosí alla
15 I, 4| sarebbe molto discommodo.~Sinesio. Che val quell'amico che
16 I, 4| per isforzarla altrimenti.~Sinesio. I presenti mutano gli animi
17 I, 4| manca nulla di maschio.~Sinesio. Il parentado si chiama
18 I, 4| sproporzionato e contro natura.~Sinesio. E chi dicesse che non stessero
19 I, 4| insieme, meritarebbe il fuoco!~Sinesio. E quando i matrimoni son
20 I, 4| qui andrebbe a roverscio.~Sinesio. Giovani e gagliardi nel
21 I, 4| giocarebbono se non di pugnale.~Sinesio. Mi fo gran meraviglia che
22 I, 4| se ne sapeste la cagione.~Sinesio. Vi cerco cose giuste, però
23 I, 4| impossibile a riuscire.~Sinesio. Avertite che le cagioni
24 I, 4| per accadervene alcuno.~Sinesio. Voi dovete molto attribuire
25 I, 4| di quello che voi temete.~Sinesio. I giovani del nostro tempo,
26 I, 4| l'armi non riusciranno.~Sinesio. Se voi sapeste quel che
27 I, 4| pensareste a' casi vostri.~Sinesio. Se mi date licenza, v'avisarò
28 I, 4| le licenze sieno vostre.~Sinesio. Voi stimate che vostra
29 I, 4| altra cosa piú di questa.~Sinesio. Parlerò piú chiaro: dico
30 I, 4| impregnante che l'impregnata.~Sinesio. Il vostro umore è cosa
31 I, 4| far ridere tutto il mondo.~Sinesio. Ah, ah, ah, chi non ridesse?~
32 I, 4| ah, chi non scoppiasse?~Sinesio. Mi duole il fianco per
33 I, 4| Pedofilo. E a me il polmone.~Sinesio. Ah, ah, ah! ti lascio,
34 IV, 6| egli scoprisse il fatto a Sinesio suo padre, e fra loro trovassero
35 V, 1| parrebbe di fare?~Balia. Trovar Sinesio, vostro carissimo amico,
36 V, 1| io non ritorno. Io veggio Sinesio molto minaccioso e iracondo;
37 V, 2| SCENA II.~ ~Sinesio, Arreotimo.~ ~Sinesio. Arreotimo,
38 V, 2| Sinesio, Arreotimo.~ ~Sinesio. Arreotimo, vengo a recarti
39 V, 2| Arreotimo. Di che cosa?~Sinesio. L'ascoltarete. Sappiate
40 V, 2| sopra di ciò il parer tuo.~Sinesio. Dirò alla libera quanto
41 V, 2| meritarebbe il gastigo giá detto?~Sinesio. Non ho detto la metá di
42 V, 2| Arreotimo. E dite da vero?~Sinesio. Non beffeggio; ché dico
43 V, 2| giudicareste voi cosí crudelmente?~Sinesio. Il somigliante io farei
44 V, 2| Arreotimo. Cosí faresti?~Sinesio. Cosí farei.~Arreotimo.
45 V, 2| Arreotimo. E ne giuraresti?~Sinesio. E ne giurarei.~Arreotimo.
46 V, 2| via che miglior mi parerá.~Sinesio. Che cosa t'odo io dire?~
47 V, 2| è quasi vicina al parto.~Sinesio. Che figlia aveste voi mai?
48 V, 2| femina, e non vi burlo.~Sinesio. Di grazia, disvelatemi
49 V, 2| mio è femina e no maschio.~Sinesio. Perché lo facevate andare
50 V, 2| avete promesso di farmi.~Sinesio. O istoria tutta piena di
51 V, 2| dunque pensate di fare?~Sinesio. Patirei piú tosto che si
52 V, 2| avess'io potuto vivere.~Sinesio. Non piú parole, ché la
53 V, 3| SCENA III.~ ~Erasto, Sinesio.~ ~Erasto. Quanti impeti
54 V, 3| né so dove dar di capo!~Sinesio. Erasto, tu qui sei?~Erasto.
55 V, 3| fussi morto dieci anni sono!~Sinesio. Che cose ti traggono cosí
56 V, 3| finzioni e tradimenti.~Sinesio. Fermati un poco qui, narrami
57 V, 3| adombra d'intorno il core.~Sinesio. Narramelo, ti dico.~Erasto.
58 V, 3| volta, ch'or non ho tempo.~Sinesio. Il negarmelo cosí ostinatamente
59 V, 3| che Amasia sia maschio.~Sinesio. Nel fatto di Lidia l'ingiuria
60 V, 3| posso saper da lui chi sia.~Sinesio. Ti contentaresti che fusse
61 V, 3| condizione ella sia....~Sinesio. Di miglior che tu non sei,
62 V, 3| fosse di vostro contento.~Sinesio. Io ne sarei contentissimo,
63 V, 3| contento, contentissimo.~Sinesio. Ed io farò che sia tua
64 V, 3| dimmi chi sia la mia moglie.~Sinesio. Cintio è tua moglie: eccola
65 V, 3| Padre, voi mi burlate.~Sinesio. Sappi che Cintio è donna,
66 V, 3| senza anima e senza core!~Sinesio. Ma perché trattieni te
67 V, 6| SCENA VI.~ ~Pedofilo, Sinesio.~ ~Pedofilo. Sto con animo
68 V, 6| consenta a' suoi desidèri.~Sinesio. Eccomi, vi ha tolta la
69 V, 6| averlo a cercare.~Pedofilo. Sinesio caro, arei voglia di dirvi
70 V, 6| dirvi ben cinquanta parole.~Sinesio. Saria ben vi rispondessi
71 V, 6| nobiltade o di ricchezza.~Sinesio. Cosí ho sempre stimato
72 V, 6| dar Amasio a Lidia vostra.~Sinesio. Pedofilo mio, vuol la legge
73 V, 6| vi domando è convenevole.~Sinesio. Per non far molte parole
74 V, 6| usato atto cosí discortese.~Sinesio. Non dice cosí Lidia, che,
75 V, 6| disgradarete di condizione.~Sinesio. Certo che vostro figliuolo
76 V, 6| che sia entrato nella sua.~Sinesio. Orsú, vengane con lui a
77 V, 6| ha se non vesti da donna?~Sinesio. Faremo che le sue vesti
78 V, 7| SCENA VII.~ ~Dulone, Sinesio.~ ~Dulone. Padrone, allegrezza
79 V, 7| allegrezza allegrezza!~Sinesio. Io so meglio di te.~Dulone.
80 V, 7| ella è accaduta or ora.~Sinesio. Orsú, dimmi che cosa?~Dulone.
81 V, 7| partorito un bel bambino!~Sinesio. Cosí passi presto da una
82 V, 7| bello che si possa vedere.~Sinesio. O Dio, quante dolcezze
83 V, 8| Dulone. Arreotimo, vi prega Sinesio che vegnate a casa, ché
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