Atto, scena
1 Prol | lor occhi lucenti hanno fatto qui in terra un picciol
2 I, 1 | per l'avvenire, pur nel fatto della moglie voglio ubidire
3 I, 1 | dimandato prima, quel che ho fatto m'avresti sconsigliato,
4 I, 1 | e che ad altri io abbia fatto copia di me; e non credendo
5 I, 2 | affezion di Lidia, arebbono fatto teco alcun frutto.~Cintia.
6 I, 2 | potere.~Balia. Dice che ha fatto chiederti per isposo a tuo
7 I, 2 | temere fuorché d'esserle fatto oltraggio all'onore; e assicurala
8 I, 3 | sarebbe poi? che avresti fatto? sei donna come ella, come
9 I, 4 | liberamente all'importanza del fatto. Voi dovete sapere ch'io
10 I, 4 | bene; e io non credo sia fatto parentado piú tra suoi pari
11 I, 4 | ischivarlo da un pericolo e l'ho fatto cader in un altro: ecco
12 I, 5 | saria liberarvi da cosí fatto pensiero e far una ferma
13 1, 1 | serviggio mai che non l'avessi fatto con animo di farvene degli
14 1, 1 | occecato dalla passione, un tal fatto lo reprenderesti in un altro.
15 1, 1 | accusatori.~Cintia. Che ho fatto altro di male che rubbar
16 1, 2 | mentre vi racconto quanto ho fatto. - Andai col presente a
17 1, 2 | Erasto. Cerco la veritá del fatto.~Dulone. Quanto piú cercherete
18 1, 2 | lo confessa ella e l'ha fatto chiedere al padre per suo
19 1, 2 | potesse essere saria giá fatto.~Dulone. Usate l'ingegno
20 1, 3 | stringa; or pensa che arei fatto per Amasia tua figlia, di
21 1, 3 | mia figlia.~Capitano. Il fatto sta a poterlo fare. Se potessi
22 1, 4 | Certo sará insuspettito del fatto mio; onde, accioché la suspezione
23 1, 5 | Cintio s'accorgesse del fatto e che per mio mezo s'amassero
24 1, 5 | inganno, sarebbe spacciato il fatto mio ed io stesso m'arei
25 1, 6 | non si fussero avisati del fatto, avea determinato fra sé
26 1, 6 | occupata ne' servigi, arebbe fatto segno alla balia ch'io fusse
27 1, 7 | mio padrone, Amasia m'ha fatto intendere che verrá or ora
28 1, 7 | ogni vostro desiderio è fatto padron del mio.~Erasto.
29 1, 7 | cortesia?~Cintia. Io non ho fatto mai tanto per lei che il
30 III, 2 | adietro, ché quelli han fatto bene a morire perché sono
31 III, 2 | per un tragetto che abbiam fatto tra l'una casa e l'altra
32 III, 5 | luogo che me ne vada per il fatto mio).~Dulone. Ma perché
33 III, 5 | ho sofferto troppo, sei fatto cosí insolente; chi sei,
34 III, 7 | gridava.~Dulone. T'hai pur fatto scampar Cintio di mano:
35 III, 8 | ché se la natura mi ha fatto d'animo debole, mi ha fatto
36 III, 8 | fatto d'animo debole, mi ha fatto gagliardo di scrima).~Amasio.
37 III, 8 | crede che sia Cintio: io ho fatto il male, altri ne ará la
38 III, 9 | qui, per mantenerti che ha fatto molto bene a tôrti di mano
39 III, 9 | travaglio.~Capitano. Ecco t'ho fatto conoscere chi sia io: bisogna
40 IV, 1 | animo assai travagliato dal fatto di Amasio mio figliuolo.
41 IV, 1 | potergli ragionar su questo fatto).~Erasto. (Lo veggio venir
42 IV, 1 | casa?~Erasto. Dico, abbiamo fatto una buca nel muro tra voi
43 IV, 1 | in qual muro avete voi fatto la buca? Se non è passata
44 IV, 2 | testimonianza, m'arebbe fatto adirar da dovero; ma ben
45 IV, 3 | alcuno narra alla libera il fatto come è passato.~Balia. Che
46 IV, 3 | voi.~Erasto. Non abbiam fatto un traghetto nel muro divisorio
47 IV, 3 | in qual muro avete voi fatto il traghetto? Se dalle due
48 IV, 3 | tempo di tenersi nascosto il fatto.~Pedofilo. O di casa, fate
49 IV, 4 | meraviglie di costui che abbi mai fatto di cosa alcuna in mia vita:
50 IV, 5 | servo e amorevole! Sia io fatto in mille pezzi, se non me
51 IV, 6 | mostrato qualche favore, ha fatto l'ultimo suo sforzo come
52 IV, 6 | tanti consigli che abbiam fatto tanti mesi e anni. Non ci
53 IV, 6 | lui ch'egli scoprisse il fatto a Sinesio suo padre, e fra
54 IV, 6 | poi oltraggiato da me nel fatto dell'onore, si sentirá due
55 IV, 6 | troppo ardentissimo amore ho fatto quanto ho fatto. A mio padre
56 IV, 6 | amore ho fatto quanto ho fatto. A mio padre dirai che non
57 IV, 7 | tali risposte quello che ho fatto per voi.~Cintia. Che cosa
58 IV, 7 | piú di quello che sin qui fatto m'avete! Non so che volete
59 IV, 7 | mi parea se non mi aveste fatto perder l'onore ancora.~Cintia.
60 IV, 8 | non solamente non ho ciò fatto, ma né meno mi passò per
61 IV, 8 | lingua mendace che m'ha fatto mille spergiuri?~Cintia.
62 IV, 8 | usata.~Cintia. Io non l'ho fatto violenza, ma riveritala
63 IV, 9 | sei.~Cintia. Io non ti ho fatto altro tradimento che di
64 IV, 10| incontro come quel che v'ha fatto, di che voi vi risentirete?~
65 V, 1 | narrato appuntino tutto il fatto, onde nelle mani vostre
66 V, 1 | il pregiudicio, che hai fatto a me e a te stessa, sia
67 V, 1 | sapendo che fusse femina l'ho fatto conversar con lui e interdettole
68 V, 1 | profondi gemiti, che avessimo fatto il dovuto officio per lei
69 V, 1 | componere seco di modo il fatto che si racchetino fra loro.~
70 V, 2 | Arreotimo. Veramente il fatto è assai brutto e infamissimo,
71 V, 2 | Arreotimo. Se mio figlio avesse fatto l'ingiuria che voi dite,
72 V, 2 | odo io dire?~Arreotimo. Il fatto va tutto al contrario di
73 V, 2 | lui. L'etá e la natura han fatto lor corso; ché s'è innamorata
74 V, 2 | ostinatamente, questi l'ha fatto veder ch'è maschio; onde
75 V, 2 | prattiche. Ecco la somma del fatto; fatemi dunque la giustizia
76 V, 3 | oltraggiato da Cintio, e nel fatto di mia sorella e dell'avermi
77 V, 3 | mia sorella e dell'avermi fatto sposar una donna, che non
78 V, 3 | dimandare al padre. M'ha fatto giacer seco e l'ho impregnata:
79 V, 3 | sia maschio.~Sinesio. Nel fatto di Lidia l'ingiuria è manifesta,
80 V, 3 | chi l'ha ingiuriata; nel fatto di Amasia di che ti duoli
81 V, 3 | che sia tua moglie. Nel fatto di Lidia, non è possibil
82 V, 4 | sa alcuna cosa di questo fatto?~Erasto. La balia ha discoperti
83 V, 5 | farmi danno, quelli mi han fatto piú utile. Erasto mio, mi
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