Atto, scena
1 I, 1| accese assai fieramente d'Amasia, questa mia vicina; communica
2 I, 1| fo intendere da parte di Amasia che, quando volesse sposarla,
3 I, 1| fe' intendere da parte di Amasia che, volendola Pedofilo
4 I, 1| guardia, mi vesto de' panni d'Amasia e me ne vengo al mio studio
5 I, 1| egli, pensando aver goduto Amasia, con quella falsa opinion
6 I, 1| avea gustato con la falsa Amasia. Godeva io che avesse trovato
7 I, 1| si pensava che fusse in Amasia. Or avendo piaciuto il gioco
8 I, 2| Lidia fin a casa. Ma veggio Amasia sua amica dalla fenestra
9 I, 4| desiderio. Vorrei che deste Amasia vostra figlia per moglie
10 I, 4| figliuolo faccia l'amor con Amasia mia figlia, e tien per certo
11 I, 5| Siché avete pur inteso, Amasia, mia carissima sorella,
12 I, 5| voi me!~Lidia. Sappiate, Amasia, sorella cara, che non è
13 I, 5| scherzato cosí con voi, Amasia mia dolcissima. Si cangiará
14 I, 5| io voglia o pensiero, o Amasia. Lasciar io di amar Cintio?
15 I, 5| donna! Non v'accorgete come Amasia è tutta mutata di colore
16 I, 5| che venghi meno?~Lidia. Amasia mia, che hai? che mutazione
17 I, 5| spirti.~Lidia. Rivieni, Amasia mia.~Balia. I vostri baci
18 I, 5| Sia ringraziato Iddio! Amasia mia, abbi pietá di me, aiutami
19 I, 5| contro gli altri.~Lidia. Amasia mia, voi usate contro me
20 I, 5| pensiate in altro.~Lidia. Amasia, conservatrice della mia
21 1, 1| mandato in dono una collana ad Amasia. Ma lo veggio venire. -
22 1, 2| mia amica e intrinseca di Amasia, le narrai i progressi de'
23 1, 2| stupefatta, che, essendo Amasia tanto sua amica e intrinseca,
24 1, 2| collana, ché la portasse ad Amasia. Andò molto volentieri:
25 1, 2| molto volentieri: e dice che Amasia restò molto meravigliata,
26 1, 2| vecchia in letto sotto nome di Amasia, si giaccia con Lidia vostra
27 1, 2| abbiate impregnata, ma non è Amasia.~Erasto. Quella con la quale
28 1, 3| pensa che arei fatto per Amasia tua figlia, di che ne sto
29 1, 4| Ditemi prima: che sai d'Amasia mia?~Cintia. È sempre con
30 1, 4| notte che viene mi trovi con Amasia e, perché senza voi non
31 1, 4| con le parole. Ma non è Amasia quella ch'or si mostra in
32 1, 5| proposito).~Cintia. (Parlerò con Amasia ma non di Erasto, percioché,
33 1, 5| Ne arei bisogno, signora Amasia mia padrona! E a voi doni
34 1, 5| vostra umilissima serva Amasia.~Cintia. Costei è degnissima
35 1, 5| dignissima padrona»).~Lidia. (O Amasia mia cara, in quanto obligo
36 1, 5| balia e tutto il mondo, Amasia mia dolce l'ha conseguito
37 1, 6| Cintio ha ragionato con Amasia di me, e l'ha promesso venir
38 1, 7| Balia. Erasto mio padrone, Amasia m'ha fatto intendere che
39 1, 7| appar anima viva.~Balia. Amasia Amasia, presto presto! ché
40 1, 7| anima viva.~Balia. Amasia Amasia, presto presto! ché Cintio
41 1, 8| goduto la vista della vostra Amasia quanto avreste desiderato.~
42 1, 8| voi avete ragionato con Amasia?~Erasto. In casa di Cintio,
43 1, 8| vista come veggio voi. Se Amasia non gioca di bagattelle
44 1, 9| teco questioni per conto di Amasia, e or vogliamo azzuffarci.~
45 1, 9| veramente sono innamorato di Amasia, ché l'odor che spira da
46 1, 9| In quelle finestre sta Amasia mia moglie.~Erasto. Come
47 1, 9| scontentezza.~Erasto. Dicoti che Amasia è mia moglie e giá ci siamo
48 III, 2| Questa non è la casa di Amasia.~Erasto. È di Cintio, che
49 III, 3| Erasto. Eccomi, balia, dove è Amasia mia?~Balia. È qui in ordine
50 III, 4| gonfio, e intesa la voce di Amasia; il volto non ho potuto
51 III, 9| Capitano. (Erasto rapisce Amasia e se la porta di peso per
52 III, 9| Capitano. Come nulla? i fatti d'Amasia m'importano molto.~Erasto.
53 III, 9| molto bene a tôrti di mano Amasia la sua innamorata e fattoti
54 IV, 1| mio carissimo padrone, che Amasia la tua figlia è moglie mia.~
55 IV, 1| si potrá mai gonfiar ad Amasia se non per qualche idropisia.~
56 IV, 2| Alle due ore di notte vidi Amasia nella casa di Cintio venir
57 IV, 3| nasconderci: ché ben sai che Amasia è mia moglie, però senza
58 IV, 3| stata la mezana tra me e Amasia e principio de' nostri amori?
59 IV, 3| casa, fate che cali qua giú Amasia per cosa che importi assai. -
60 IV, 4| gentiluomo che dice.~Erasto. Amasia, mia carissima sposa, or
61 IV, 5| ho veramente parlato con Amasia e conosciuto in lei costumi
62 IV, 6| morte. Giá s'è scoverto che Amasia sia uomo; e in un'ora, in
63 IV, 8| con darmi ad intendere che Amasia mi amasse e sposarla all'
64 IV, 8| arrossisci? In cambio di Amasia mi conduci a giacer meco
65 IV, 9| Oggi, ragionando egli con Amasia, disse voler ragionar meco
66 IV, 9| ben ho ragionato oggi con Amasia, non mi fece di voi parola
67 V, 2| intendere che giaceva con Amasia di cui egli stava invaghito,
68 V, 2| pregna. Erasto chiedendo Amasia a Pedofilo ostinatamente,
69 V, 3| so chi sia, sotto nome di Amasia, che col vostro consenso
70 V, 3| al fin ho discoperto che Amasia sia maschio.~Sinesio. Nel
71 V, 3| ingiuriata; nel fatto di Amasia di che ti duoli di lui?
72 V, 3| hai goduto quel corpo di Amasia, pur l'hai goduto con l'
73 V, 3| e tu di lei, conoscendo Amasia indegna di te e tu di lei,
74 V, 3| perché tu stavi invaghito di Amasia, per non morirsi di passione,
75 V, 3| giacque teco sotto nome di Amasia.~Erasto. O Dio, che intendo!
76 V, 4| stato nel mondo; o mia vera Amasia, e non piú imagine della
77 V, 4| piú imagine della finta Amasia - sei l'una e l'altra, e
78 V, 6| piú volte m'avete chiesta Amasia per isposa di vostro figliuolo;
79 V, 6| dove volevate dar Erasto ad Amasia mia, or vorrei dar Amasio
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