Atto, scena
1 I, 1| bambina, passò di questa vita, restando io sola miserabil
2 I, 1| ascoltai mai cosa in mia vita che piú mi dilettasse.~Cintia....
3 I, 1| pessima mutazion della mia vita!~Mitieto. Talché da una
4 I, 2| Ella lasciará piú tosto la vita che di amarti; e ancorché
5 I, 2| un'ora teco pagherei la vita, non che la robba.~Cintia.
6 I, 3| unigenito, e temendo della mia vita contro di cui fusse tessuto
7 I, 4| sproni e stimoli alla nostra vita, che ne trapassano insino
8 I, 4| poco l'avere e manco la vita. Vi passeggia tutto il giorno
9 I, 5| è peggior cosa al mondo, vita mia, che pascere il desiderio
10 I, 5| bisognarebbe privarmi prima della vita, bisognarebbe che non conoscessi
11 I, 5| piú possibile lasciar la vita: sarò di Cintio o della
12 I, 5| conservatrice della mia vita, Cintio è vostro amico e
13 I, 5| se vi dovessi perder la vita.~Lidia. Io non ho altro
14 I, 5| amorevolezza, e con ciò resto in vita; però vi priego per quella
15 1, 1| ho conseguito in questa vita, tutte l'ho conseguite per
16 1, 1| ci perdeva il tempo e la vita insieme, feci pensiero d'
17 1, 1| gentildonna perdesse la vita per farla perdere a voi,
18 1, 1| voleva io consumar la mia vita in piangere e suspirare?~
19 1, 1| male, per quanto mi val la vita, perché è il piú gentil,
20 1, 1| perché mi porti la morte o la vita nella tua lingua.~ ~ ~ ~
21 1, 3| Pedofilo. (Io non vidi in mia vita giamai il piú bugiardo vantatore,
22 1, 4| misera e infelice la mia vita, posciach'io, io, oimè!,
23 1, 4| desiderio, e se amate la mia vita adopratevi per lei.~Cintia.
24 1, 5| vien comandato.~Erasto. (O vita mia, quanto ce l'ha concesso
25 1, 6| sicura di aver a perderci la vita: né lo poté esprimere che
26 1, 7| che viene.~Cintia. Erasto, vita mia, Dio vi dia ogni contento
27 1, 7| che posso aver in questa vita è la tua presenza, anima
28 1, 9| volta, e ti si perdona la vita: però ingenocchiati e cercami
29 III, 3| splendidissima luce?~Cintia. Erasto, vita mia, areste detto piú il
30 III, 5| egli sfugisse il colpo di vita, cambierei cosí de piedi
31 III, 5| Cintio è costui? Cintio? Per vita di Marte, altri che lui
32 III, 5| mia vendetta sia la tua vita infame: sopravivi alla tua
33 III, 6| Eccovi la mia fede.~Amasio. Vita dell'anima mia, la fede
34 III, 8| desiava maggior cosa in vita mia, posso felicissimo chiamarmi;
35 III, 8| fu la salvezza della mia vita).~Dulone. (Ma pur n'hai
36 III, 9| Capitano, Dulone.~ ~Cintia. Vita mia, andate in buon'ora
37 IV, 4| passata tra noi?~Erasto. Vita mia, lo sai meglio di me:
38 IV, 4| E perché senza cervello, vita mia?~Amasio. Perché altri
39 IV, 4| non ho per altro a caro la vita che per spenderla in vostro
40 IV, 4| miei andamenti e la mia vita che gli facessero fede della
41 IV, 4| pertinacia sarei per perder la vita e l'onore, per non dir l'
42 IV, 4| fatto di cosa alcuna in mia vita: che abbia ripieno tutto
43 IV, 6| cagion ho di vivere? La vita m'è per ogni rispetto molesta:
44 IV, 6| rispetto molesta: restando in vita, mi sarebbe il vivere piú
45 IV, 6| la rabbia contro la mia vita stanca giá di viver e poco
46 IV, 6| serbi la tua piú degna vita a piú felice fortuna? Qual
47 IV, 6| fortuna? Qual sarebbe la mia vita, tu mancandomi? rimarrei
48 IV, 6| disperata e mi faresti perder la vita e l'anima insieme: però
49 IV, 6| ingannarmi con farmi restar in vita, ché privandomi di ciò mi
50 IV, 7| da me: m'avete tolto la vita, l'onore e l'anima.~Cintia.
51 IV, 7| arò pensiero dell'altrui vita. Misera, che farò, qual
52 IV, 7| sono! che sará della mia vita?~ ~ ~ ~
53 V, 1| vostre sta la morte e la vita di mia figliuola.~Arreotimo.
54 V, 1| abbia insieme a perder la vita? o debbo forse pianger me
55 V, 1| utilmente spenderlo per la vita di vostra figliuola? ché
56 V, 2| pericolo dell'onore e della sua vita. O mia felice vecchiezza,
57 V, 2| trastullo di questa poca vita che m'avanza; questa sola
58 V, 2| ringiovenire. Se mi fu cara la vita mia, mi sará d'oggi innanzi.
59 V, 3| che viene. O dolcissima vita dell'anima mia, mira come
60 V, 4| sua spada mi perdonò la vita, non me la perdonerá il
61 V, 4| lasciate le mie.~Erasto. O vita assai piú cara della mia
62 V, 4| assai piú cara della mia vita, come vuoi ch'io dia morte
63 V, 4| volte cosí graziosissima vita? O mia sposa dolcissima,
64 V, 4| miei pensieri, senza la cui vita né viver vorrei né esser
65 V, 4| cui solo riconosco la mia vita? Oh quanto sarei cieco e
66 V, 4| inchino, non ricercando da te vita, no, ma perdono! Hai vicina
67 V, 4| Io ti giuro per la tua vita, a me piú cara dell'istessa
68 V, 4| piú cara dell'istessa mia vita, che se non conoscessi nell'
69 V, 4| tutto l'avanzo della mia vita, in ricompensa io ne abbi
70 V, 4| come potrei ubbidirvi? Vita mia, d'una cosa di voi mi
71 V, 5| Entrate in vostra casa, vita mia.~ ~ ~ ~
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