Atto, scena
1 I, 1| bisognava godersi insieme di notte senza che anima se ne accorgesse
2 I, 1| è venuta alle due ore di notte, che fu l'ora ordinata fra
3 I, 1| letto, dove stemmo tutta notte abbracciati insieme tanto
4 I, 1| nascondere. - ... Passò la notte piú tosto che avremmo voluto,
5 I, 2| ha raccontato che questa notte s'è sognata con voi e che
6 1, 1| voleva venir a lei se non di notte, ché a pena si fidava di
7 1, 1| contenta, e si determinò la notte; ed io con le vesti simili
8 1, 2| passata giaceste seco tutta la notte. Ella ne restò tutta stupefatta,
9 1, 2| odio Cintio. La domenica notte l'ebbi in braccio a suo
10 1, 2| dalla sua imagine che la notte pur al buio vi par di godere
11 1, 2| non posso di giorno, di notte avendola in braccio: vo'
12 1, 4| uomo di giorno e femina di notte!).~Erasto. Cintio mio, vi
13 1, 4| amor che mi portate: ché la notte che viene mi trovi con Amasia
14 1, 5| venghi a giacer meco questa notte).~Cintia.... la qual perché
15 1, 5| servono dalle due ore di notte insino all'alba....~Erasto. (
16 1, 5| venghi «alle due ore di notte insin all'alba»).~Cintia....
17 1, 5| ella?~Amasio. Che questa notte alle due ore vengate a casa
18 1, 5| venghi «alle due ore di notte a casa di Lidia»).~Lidia. (
19 1, 5| Lidia, ché alle due ore di notte vedrò qui Cintio, sfogherò
20 1, 6| del venir alle due ore di notte e del comparir su la fenestra;
21 1, 6| Cintia. Del venir questa notte, disse che per téma di suo
22 1, 9| ciò vero, se la domenica a notte fu ad un festino d'una sua
23 1, 9| ciò sia vero o no, questa notte vo a dormir seco e voglio
24 1, 9| trovar qui alle due ore di notte ché ti farò veder quanto
25 III, 3| facendo la spia.~Cintia. Buona notte, Erasto, cuor mio!~Erasto.
26 III, 3| darmi la buona e felicissima notte.~Cintia. Posso ben dir ch'
27 III, 3| la parte mia.~Erasto. Che notte notte? chiaro e felicissimo
28 III, 3| parte mia.~Erasto. Che notte notte? chiaro e felicissimo giorno!
29 III, 3| giorno! E come può esser notte dove compaiono gli occhi
30 III, 5| farò ricordare di questa notte e di questo luogo.~Dulone. (
31 III, 8| tôrmelo d'intorno tutta la notte; e gli deve venir l'odor
32 III, 9| demonio. Vi fará cosí tutta la notte: lascialo in sua malora!~
33 IV, 1| Amasio mio figliuolo. La notte passata è scappato di casa,
34 IV, 1| chiaramente, dalle due ore di notte insino all'alba.~Pedofilo.
35 IV, 1| dite cose impossibili: la notte passata ha dormito meco
36 IV, 2| ha dato a costui la buona notte.~Pedofilo. Chi te l'ha detto?~
37 IV, 2| questi occhi. Alle due ore di notte vidi Amasia nella casa di
38 IV, 3| Fermati un altro poco. - E la notte passata non è giaciuta meco
39 IV, 3| traghetto? Se dalle due ore di notte ha dormito in mia camera
40 IV, 4| in farnetico?~Erasto. La notte passata non sète voi venuta
41 IV, 8| confessato che la prima notte che giaceste seco, godeste
42 IV, 8| non hai tu visto costui la notte passata in casa mia ragionar
43 IV, 8| me entrar in casa sua la notte passata?~Dulone. Io io,
44 IV, 8| o la veritá. Ma s'era di notte, come mi conoscevi?~Dulone.
45 IV, 8| trovarete mai altro che la notte passata, che voi giaceste
46 IV, 9| voi e costui la passata notte, e non temer di nulla.~Lidia.
47 IV, 9| ragionar meco alle due ore di notte. L'attesi: venne e mi chiese
48 V, 4| tenebre, nella piú oscura notte scintillavano come stelle
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