Atto, scena
1 I, 1| Mitieto. Deh! manifestatemi di grazia la cagion del tutto.~Cintia.
2 I, 1| Mitieto. Ma raccontatelo di grazia come se aveste a raccontarlo
3 I, 1| valoroso?~Cintia. Ascolta, di grazia.~Mitieto. Che ascolti io?
4 I, 1| come quelli che di tanta grazia erano pieni ch'io gli stimava
5 I, 1| io gli stimava l'istessa grazia, e mi s'imprimevano sí fattamente
6 I, 2| riposto in te la bellezza, la grazia, la cortesia, il sapere
7 I, 3| Amasio. Aspetta un poco, di grazia, ch'io cali giú, ché mi
8 I, 3| l'occasione, porleme in grazia e Cintio in disgrazia; vorrei
9 I, 4| Sinesio. Pedofilo Pedofilo! di grazia non partite cosí tosto,
10 1, 1| Cintia. Ragionamo d'altro, di grazia.~Erasto. Se non ragionamo
11 1, 3| nel mondo.~Pedofilo. Di grazia, toglietevi una di queste
12 1, 4| nulla, mi avaglio della grazia solita.~Cintia. Veramente
13 1, 4| Erasto. Vorrei un'altra grazia: vederla in casa vostra
14 1, 5| Cintia. Le vo' chieder una grazia,...~Amasio. Che mi comanda?~
15 1, 5| Erasto. (Le chiede «una grazia»: certo le dirá che venghi
16 1, 5| Erasto. (L'ha dimandato «una grazia solita». E poi non so che
17 1, 5| quando io vi reservirò tanta grazia?~Amasio. Farei altra cosa
18 1, 5| Cintia. Vorrei un'altra grazia da Vostra Signoria:...~Amasio.
19 1, 5| Erasto. (Le chiede «un'altra grazia»: certo sará da farsi veder
20 1, 5| Amasio. Non mi mancate, di grazia, se m'amate.~Cintia. Mancherei
21 1, 7| giorno.~Erasto. Ditemi di grazia, è vera tanta difficoltá,
22 1, 7| singulare. Attendo l'altra grazia che vi chiese - e perdonatemi
23 1, 7| un tanto bene.~Cintia. Di grazia, signor mio, stendete la
24 III, 1| rischio di perdervi la sua grazia.~Dulone. Fratanto farò la
25 III, 3| aspettando.~Erasto. Dille di grazia, che compaia su l'uscio,
26 III, 3| contento al cor mio.~Balia. Di grazia, mirate che non siate sovragionti
27 III, 6| foco. Dove mi spengete? di grazia, non fate oltraggio all'
28 III, 9| queste tenebre! lasciate di grazia, oimè!~Capitano. (Erasto
29 III, 9| cose importanti: che di grazia si facci su la fenestra.~
30 IV, 1| testimonio!~Erasto. Capitano, di grazia accostatevi qua.~ ~ ~ ~
31 IV, 3| Erasto. Vien qui tosto, di grazia.~Balia. Vo in fretta per
32 IV, 3| non è pregna.~Erasto. Di grazia, fatela calar qua giú, ché
33 IV, 3| che traghetti? imparate di grazia ad esser piú continenti
34 IV, 4| persona di onore.~Amasio. Di grazia, non mi ingiuriar piú di
35 IV, 4| non mi straziate piú di grazia: togliamoci ad un tratto
36 IV, 4| manifestare.~Erasto. Di grazia, ditela e togliete me e
37 IV, 7| punture nell'alma?~Cintia. Di grazia, badate a' casi vostri.~
38 IV, 8| Abbreviamo le ciancie. Dimmi di grazia, Cintio, che ingiuria o
39 V, 1| dille per quanto ha cara la grazia mia, che non si parta fin
40 V, 2| non vi burlo.~Sinesio. Di grazia, disvelatemi il negozio
41 V, 3| Erasto. Caro padre, di grazia dimmi chi sia la mia moglie.~
42 V, 6| con lui.~Pedofilo. Or, Dio grazia, abbiamo onorata la vergogna.
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