Atto, scena
1 I, 1| sentendomi brusciar la mente e l'anima come arido legno e provando
2 I, 1| insieme di notte senza che anima se ne accorgesse per imaginazione:
3 I, 3| vien fuori dall'infiammata anima mia.~Balia. Non mi dispiace
4 I, 4| ne trapassano insino all'anima, di contentarli. Or ascoltate
5 1, 1| inacerbite le piaghe dell'anima che me ne sento morire.~
6 1, 7| vita è la tua presenza, anima mia!~Cintia. M'avete comandato
7 1, 7| nostri.~Erasto. Non appar anima viva.~Balia. Amasia Amasia,
8 1, 9| dove abita mi ferisce nell'anima e mi fa un essempio di pazienza:
9 III, 3| dispiace).~Cintia. Entriamo, anima mia.~ ~ ~ ~
10 III, 6| tuo Cintio?~Lidia. Cintio, anima mia, dove sei?~Amasio. Eccomi;
11 III, 6| Certo che disconviene ad una anima bella come la vostra l'esser
12 III, 6| Sappiate, Lidia, dolcissima anima mia, che voi sempre foste
13 III, 6| sua passione?).~Amasio. Anima mia, perché conosco il vostro
14 III, 6| ginocchia del core e dell'anima chine ve ne cerco perdono,
15 III, 6| mentre vivo; però calate giú, anima mia, accioché la possiamo
16 III, 6| fede.~Amasio. Vita dell'anima mia, la fede senza il bacio
17 IV, 4| io di te gravida?~Erasto. Anima mia, perché lo nieghi?~Amasio.
18 IV, 4| e l'onore, per non dir l'anima ancora.~Pedofilo. San rissoluto
19 IV, 6| Qual pensi ch'or sia l'anima mia, se pur ho anima in
20 IV, 6| sia l'anima mia, se pur ho anima in questi affanni? Il mio
21 IV, 6| faresti perder la vita e l'anima insieme: però ti prego che
22 IV, 6| ché raccolga la misera anima mia. E tu che raccogliesti
23 IV, 7| tolto la vita, l'onore e l'anima.~Cintia. Veramente che voi
24 IV, 7| avendo perduto con voi l'anima e il core, ben poco mi parea
25 IV, 7| avanzi tutti gli altri, o anima, o spirito mio, perché non
26 IV, 7| mio? Non credo che viva anima cosí tribulata nell'inferno
27 IV, 8| esser cosí amareggiato nell'anima per tuo conto? e sotto una
28 IV, 8| volto, la sua bocca e l'anima e il sangue dell'anima sua,
29 IV, 8| l'anima e il sangue dell'anima sua, la qual, trafitta dalle
30 IV, 8| lacrime che il sangue dell'anima? E se pur sète tanto cieco
31 IV, 8| farei vomitar il sangue e l'anima, o la veritá. Ma s'era di
32 V, 1| riputazione, ma dell'onore e dell'anima l'avevano a ciò indotta.~
33 V, 2| tosto che si spartisse l'anima dal mio corpo che si partisse
34 V, 2| rivenuto; mi avete riposto l'anima nel corpo, ché avendo mal
35 V, 3| meravigliose maniere che l'anima mia cieca non se le sa imaginare
36 V, 3| so se sia vivo o morto: l'anima mia sta cosí confusa tra
37 V, 3| spirto del cuore e dell'anima mia, chi sará piú di te
38 V, 3| vivere, infame mostro, senza anima e senza core!~Sinesio. Ma
39 V, 3| O dolcissima vita dell'anima mia, mira come sta in estasi
40 V, 4| affanno che la sua misera anima deve patire! Eccolo che
41 V, 4| acerbamente feritomi nell'anima.~Erasto. Tu vieni a disfidarmi
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