Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Alfabetica    [«  »]
entriamo 3
entriamocene 1
entrò 1
era 37
eran 4
erano 2
erasto 358
Frequenza    [«  »]
38 altra
38 occhi
37 anzi
37 era
37 prima
37 tempo
36 figlia
Giambattista Della Porta
La Cintia

IntraText - Concordanze

era

   Atto, scena
1 I, 1| modo, e come prudente ch'era, s'avea preparato una comare 2 I, 1| amorosa imagine che nel cuor s'era scolpita. Al fin, vedendo 3 I, 1| ben pensavo il mio piacere era stato infinito, tanto mi 4 I, 1| stato infinito, tanto mi era caro quanto discaro: m'era 5 I, 1| era caro quanto discaro: m'era caro perché godeva tutto 6 I, 1| potuto godere qui in terra, m'era discaro perché mi mancava 7 I, 1| mi mancava il meglio, ch'era l'animo, non essendo altro 8 I, 1| Anzi nel mezo del piacere era tanta la paura che non mi 9 1, 1| eccellenza della cui bellezza era tanta che non si potria 10 1, 1| fieramente che la fiamma era al maggior grado. Ma io 11 1, 1| M'accorgo che costei s'era invaghita d'un gentiluomo, 12 1, 1| conosciuta o stimata poco; onde era cosí impossibile io di lasciarla 13 1, 1| biasmo o disonore.~Cintia. Era mia moglie, non l'ho machinato 14 1, 2| insino al giorno, e che era impossibile che voi fuste 15 1, 2| meravigliata, e che non solo non era vostra sposa ma che né col 16 1, 2| ma che né col pensiero ci era caduta mai, e che ha 17 1, 5| costui che voi dite?~Cintia. Era stamane io cogli altri in 18 1, 5| dove sète?~Cintia. Dove era sto. - ... dico, per un 19 1, 6| e come tutta la famiglia era occupata ne' servigi, arebbe 20 1, 8| istesso tempo.~Erasto. Chi era seco nella strada?~Dulone. 21 III, 2| scamazzo di loro l'ira m'era salita insino al naso.~Dulone. 22 III, 6| mostrato cosí crudo: ed era ben di ragione.~Lidia. O 23 III, 6| scolpite nel fronte, e ch'io era assai piú vostra che di 24 III, 7| e colui che le riceveva era quel che gridava.~Dulone. 25 IV, 4| cercava ingannar voi: io era cosí perfidioso perché mi 26 IV, 8| questo da me?~Cintia. Chi v'era presente: io.~Erasto. Eravamo 27 IV, 8| soli.~Cintia. Fra quelli ci era ancor io.~Erasto. Dimmi, 28 IV, 8| anima, o la veritá. Ma s'era di notte, come mi conoscevi?~ 29 IV, 9| voi trattava, conobbi ch'era assai piú di quello che 30 V, 1| Arreotimo. Ma tu a cui era commessa la cura della sua 31 V, 1| sua persona, e sapevi ch'era donna e senza la cura della 32 V, 2| veniva in mia casa dove era ricevuto come figliuolo, 33 V, 2| ché avendo mal ella, non era possibile che avess'io potuto 34 V, 3| la quale mi fe' giacere, era d'una bellezza incomparabile, 35 V, 4| Conosceva io che il mio ardire era troppo di desiderarvi; e 36 V, 5| giudicio ch'io non sono, ci s'era ingannato, non è gran cosa 37 V, 6| usato discortesia; ed io ora era per girmene a Sua Eccellenza


Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2008. Content in this page is licensed under a Creative Commons License