Atto, scena
1 I, 1| instituí erede nella sua morte; essendo anch'io bambina,
2 I, 2| medesima ostinazione, che una morte la togliesse da mille morti.~
3 I, 2| seguiteranno te, quando neanco dopo morte può star l'uno spirito dall'
4 I, 5| privarmi d'una giocondissima morte; né all'incontro, perché
5 I, 5| e sará meglio sentir una morte in lasciarlo che patirne
6 I, 5| figlia, chi t'ama e odia a morte chi t'odia.~Lidia. Digli
7 I, 5| sarò di Cintio o della morte!~Amasio. (O miserabil effetto
8 I, 5| sentenza che mi condannerá a morte.~Amasio. Orsú, quando arò
9 I, 6| conducono alla strada della morte. Balia mia, pensa al mio
10 1, 1| naturale cosa difendersi dalla morte. E che? voleva io consumar
11 1, 1| vivo? perché mi porti la morte o la vita nella tua lingua.~ ~ ~ ~
12 1, 4| crudel sentenza della mia morte; ché, sperando ch'egli avesse
13 1, 4| che la sentenza della mia morte nella sua bocca mi parea
14 IV, 6| uomo, voglio essere della morte. Che cagion ho di vivere?
15 IV, 6| acerbo d'ogni acerbissima morte; sarei una che morisse mille
16 IV, 6| poter morire; solo nella morte può esser la mia pace e
17 IV, 6| momento che tardo m'è una morte; il pensar a morire è il
18 IV, 6| viene il miglioramento della morte. Giá s'è scoverto che Amasia
19 IV, 6| contro me e m'odia insino a morte: incontrandomi con lui,
20 IV, 6| morrò felice e con quella morte mi involerò dalla morte.
21 IV, 6| morte mi involerò dalla morte. Però ti prego non invidiarmi
22 IV, 6| viver e poco lontana dalla morte, serbi la tua piú degna
23 IV, 6| privaresti di una giocondissima morte e col volermi esser pietosa
24 IV, 6| cagione d'una mia doppia morte; donque per quanto amor
25 IV, 6| prevenga la necessaria mia morte. E dopo morta, scuopri per
26 IV, 6| sieno feretro nella mia morte!~ ~ ~ ~
27 IV, 8| lo dirá all'ultimo la sua morte che sará tra poco; anzi
28 V, 1| nelle mani vostre sta la morte e la vita di mia figliuola.~
29 V, 1| esser stato ingannato. Ma la morte le ruppe ogni disegno, onde
30 V, 1| sovrastano, vuol con la morte por fine alla sua favola.~
31 V, 2| facendo, procacciarò la morte dell'uno e dell'altra. Va'
32 V, 3| sarai poco lontana dalla morte, ché giá ti scorgeva i segni
33 V, 3| mie sciocchezze con la tua morte: il che ha dato a questo
34 V, 4| vita, come vuoi ch'io dia morte a te da cui ho ricevuto
35 V, 4| sposa dolcissima, il dar morte a te che sempre fosti suavissima
36 V, 4| della disperazione della morte o della volontá di morire;
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