Atto, scena
1 I, 1| avvenire, pur nel fatto della moglie voglio ubidire a me stesso,
2 I, 1| vedrá mai mio padre, dandomi moglie, da me generar figliuoli.~
3 I, 2| se ti sdegni averla per moglie, che non la schivi per una
4 I, 2| impedimento e ché essendo mia moglie non le potrei dar quella
5 I, 3| padre legittimamente per moglie, ché son certa non vi sarebbe
6 I, 4| Amasia vostra figlia per moglie ad Erasto, perché ne sta
7 1, 1| disonore.~Cintia. Era mia moglie, non l'ho machinato contra
8 1, 2| chiedere a Pedofilo per moglie, il qual, se ben al principio
9 1, 2| mai.~Dulone. Non è vostra moglie? non è per partorir tra
10 1, 4| Erasto. Non è ella mia moglie? l'onore e la sua infamia
11 1, 9| finestre sta Amasia mia moglie.~Erasto. Come tua moglie?~
12 1, 9| moglie.~Erasto. Come tua moglie?~Capitano. È mia e vo' che
13 1, 9| Dicoti che Amasia è mia moglie e giá ci siamo sposati di
14 1, 9| bronzo. Ma s'ella è tua moglie, ha perdute meco le sue
15 III, 6| Amasio. Non sète voi mia moglie? non posso far di voi quel
16 III, 9| mia: da che voi mi sète moglie, non vo' piú vivere senza
17 IV, 1| me la voglia negar per moglie; e quando pur non volesse
18 IV, 1| che Amasia la tua figlia è moglie mia.~Pedofilo. Vostra moglie?
19 IV, 1| moglie mia.~Pedofilo. Vostra moglie? Giesú, che dite? e come?
20 IV, 2| non dopo concessalami per moglie.~Pedofilo. E questo è vero?~
21 IV, 3| ben sai che Amasia è mia moglie, però senza respetto alcuno
22 IV, 3| meco giaciuta e sia mia moglie?~Balia. L'avete detto voi:
23 IV, 4| gravida.~Amasio. Io tua moglie? tu giacesti meco? io di
24 IV, 4| vergogna, perché sète giá mia moglie.~Amasio. Tu mi fai vergognar
25 IV, 4| cosí sfacciate?~Erasto. Moglie mia cara, non bisogna mostrarsi
26 IV, 4| pregiudizio dell'onor mio.~Erasto. Moglie mia cara, non dico ciò per
27 IV, 4| accettar la veritá. Cara mia moglie, non piú burle, non mi straziate
28 IV, 4| Pedofilo. E pur lá con la moglie. La tua perfidia mi condurrá
29 V, 1| che effetto Ersilia mia moglie ingannarmi?~Balia. La poveretta
30 V, 2| ad oggi, ché Ersilia mia moglie me lo nascose, come l'intenderete
31 V, 3| sapere se il tôr costei per moglie fosse di vostro contento.~
32 V, 3| Ed io farò che sia tua moglie. Nel fatto di Lidia, non
33 V, 3| grazia dimmi chi sia la mia moglie.~Sinesio. Cintio è tua moglie:
34 V, 3| moglie.~Sinesio. Cintio è tua moglie: eccola bella e spedita.~
35 V, 3| Erasto. Come Cintio mia moglie? Padre, voi mi burlate.~
36 V, 6| fratello, è risoluto averla per moglie o di morire: e non so se
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