Atto, scena
1 I, 4| che deste Amasia vostra figlia per moglie ad Erasto, perché
2 I, 4| innamorato della vostra figlia; e chi ama non istima periglio,
3 I, 4| Voi stimate che vostra figlia sia vergine e io stimo che
4 I, 4| faccia l'amor con Amasia mia figlia, e tien per certo che l'
5 I, 4| faccia l'amor con Lidia sua figlia e che un giorno me l'impregni.
6 I, 5| è il maggior rabarbaro, figlia, per purgar l'animo di amore
7 I, 5| svisceratamente.~Balia. Ascolta, figlia mia, ché non è morto il
8 I, 5| di giudizio.~Balia. Ama, figlia, chi t'ama e odia a morte
9 1, 3| arei fatto per Amasia tua figlia, di che ne sto cotto e spolpato.
10 1, 3| queste regine e lasciate mia figlia.~Capitano. Il fatto sta
11 1, 3| questo non vo' darvi la mia figlia, ché volendola toccare non
12 1, 3| che t'ha impregnata tua figlia?~Pedofilo. Perché non può
13 1, 5| padrona.~Balia. (Ascolta, figlia, che ha detto che «Lidia
14 III, 6| cara.~Balia. Lidia, Lidia figlia, che badi che non corri
15 III, 6| mio petto.~Balia. Ascolta, figlia, perché si è mostrato cosí
16 III, 6| giuramento.~Balia. Credegli, figlia, credegli, ch'io verrò teco
17 IV, 1| padrone, che Amasia la tua figlia è moglie mia.~Pedofilo.
18 IV, 1| visto il ventre gonfio a mia figlia?~Erasto. L'ho visto e l'
19 IV, 2| buon giorno, poiché tua figlia ha dato a costui la buona
20 IV, 2| assai schivo di darmi tua figlia per isposa, che non l'accetterei
21 IV, 3| discoprirsi il tutto. O figlia, dove m'hai tu ridotta!).~
22 IV, 3| quanto sai di me e della figlia di questo gentiluomo.~Balia.
23 IV, 3| mostrarvi che quanto dite di mia figlia è tutto falso, son uomo
24 IV, 4| Napoli c'ha impregnata mia figlia e che sieno sposati di nascosto,
25 IV, 6| Cintia.~ ~Balia. Fermati, figlia mia, non correr con tanto
26 IV, 6| che sia nel morire.~Balia. Figlia, tu sei cosí ebra dell'ira
27 IV, 6| Balia. Non sará meglio, o figlia, che gli scuopra ch'io sola
28 IV, 6| marito, mia compagna e mia figlia. E poi ben convien ch'io
29 IV, 6| opra di crudeltade.~Balia. Figlia, non sarebbe piú bene che
30 IV, 6| che è quel che ascolto? Figlia, ti prego per quello latte
31 IV, 6| mi si schianta il core! Figlia, ti benedico il sangue che
32 V, 2| usato l'istesso atto a mia figlia, lo giudicareste voi cosí
33 V, 2| vicina al parto.~Sinesio. Che figlia aveste voi mai? voi mi burlate.~
34 V, 2| burlate.~Arreotimo. Ho una figlia femina, e non vi burlo.~
35 V, 6| femina, pratticando con mia figlia, l'ha usato discortesia;
36 V, 8| averla perduta; or ho una figlia e un nipote di lei. Mi par
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