Atto, scena
1 I, 1| studi. Apparai lettere, e le mani nate alla conocchia e all'
2 1, 3| terremoto; ho la presa delle mani tanto gagliarda che, se
3 1, 3| cosa ti scampa dalle mie mani: che ho troppo vantaggio
4 1, 3| con pugnali, spadoni a due mani e pistoletti. Se tu fussi
5 1, 6| lasciate che vi baci le mani apportatrici de' remedi
6 1, 9| gastigamatti» o lo spadone a due mani? ché lo farei pentir del
7 1, 9| ardire: e giá mi brillano le mani. Ma perché vuoi far tu meco
8 III, 2| gambe, braccia, testa e mani di quei miserelli: pochi
9 III, 6| cattivello, e si t'ará le mani adosso, non so come andrá
10 III, 6| scappa questa ventura dalle mani, mi morrò di dolore, avendo
11 III, 7| scrima si scampa dalle mie mani.~Dulone. Io ho inteso dar
12 III, 7| sará per iscampar dalle mie mani e proverá che cosa sia far
13 IV, 2| mi diede, mi scappò dalle mani: ch'io volea che voi non
14 IV, 5| visto e tócco con le mie mani? ed è possibile che sia
15 IV, 5| puttana vecchia», se le mie mani mai non toccorono carni
16 IV, 5| aprirò il petto con le mie mani e ne strapperò quel cuor
17 IV, 6| con lui, porrá subito le mani all'armi, le porrò anch'
18 IV, 6| Cosí morendo per le sue mani, mi saranno le piaghe care
19 IV, 6| ad uccidermi con le mie mani per disperata e mi faresti
20 IV, 6| mi strangolerá con le sue mani. Onde saresti cagione d'
21 IV, 8| anzi uccisa dalle vostre mani, morta l'abbracciarete e
22 V, 1| tutto il fatto, onde nelle mani vostre sta la morte e la
23 V, 2| disperazione, vuol morir per le sue mani, il svillaneggia e provoca
24 V, 3| morire e morir per le mie mani. Dio sa che sia ora di te,
25 V, 3| riuscendo il morir per le mie mani, dubito che ti sarai uccisa
26 V, 3| anzi mi ucciderò con le mie mani, ché veramente mi conosco
27 V, 4| stesso?~Cintia. Su su, alle mani, non piú tardare, fammi
28 V, 4| medesimo me la darei per le mie mani; ma perché non ho alcun
29 V, 4| petto, quel seno e quelle mani che sotto tante imagini,
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