Atto, scena
1 Prol | picciol fiume e umile sí bene, ma glorioso e grande per
2 I, 1| Mitieto. Voi m'avete cosí bene espresse le parti d'Erasto
3 I, 1| perché godeva tutto quel bene che arei potuto godere qui
4 I, 2| riposta la somma d'ogni suo bene, perché i cieli han riposto
5 I, 3| che vorrei.~Balia. Saria bene di porle in disgrazia Cintio
6 I, 4| e fra pari ogni cosa va bene; e io non credo sia fatto
7 I, 4| dicesse che non stessero bene insieme, meritarebbe una
8 I, 4| chi dicesse che stessero bene insieme, meritarebbe il
9 I, 4| Pedofilo. Avertite voi bene alla vostra casa, ch'io
10 I, 4| piú tosto il male che il bene. Il mio figlio sta innamorato
11 I, 5| che amo altri?~Amasio. Sí bene; e i suoi dolori e i cigli
12 1, 4| il tutto.~Erasto. Sto qui bene?~Cintia. Un poco piú in
13 1, 5| non l'ho potuto intender bene; ma ará detto che venghi «
14 1, 6| ché non potei intender ben bene il tutto.~Cintia. Del venir
15 1, 7| mi lascia godere un tanto bene.~Cintia. Di grazia, signor
16 III, 1| alla luce e mirarla ben bene, accioché vi possiate accorgere
17 III, 2| adietro, ché quelli han fatto bene a morire perché sono usciti
18 III, 4| volto non ho potuto veder bene. Ma perché Cintio è il mezano
19 III, 4| Dulone. Per certo che dite bene.~Capitano. O Dio, e perché
20 III, 5| capitano, se sei uomo da bene fatti innanzi!~Capitano.
21 III, 5| né voglio essere uomo da bene.~Dulone. (O cosa da crepar
22 III, 6| fanciulla scoprisse cosí bene la sua passione?).~Amasio.
23 III, 9| mantenerti che ha fatto molto bene a tôrti di mano Amasia la
24 IV, 6| Figlia, non sarebbe piú bene che lo scoprissi a tuo padre?
25 IV, 8| Disgraziata e infelice sí bene, ma non brutta se dicevate
26 IV, 8| Non la potei mai veder bene perché eravamo all'oscuro
27 IV, 9| ora.~Erasto. Ci troveremo bene in altro luogo.~Cintia.
28 V, 7| dicendo che non si sentiva bene e dubitando che la soverchia
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