Atto, scena
1 I, 3| amasse ella cosí me come ama Cintio?~Balia. Certo che
2 I, 3| Cintio?~Balia. Certo che ti ama piú che sorella assai.~Amasio.
3 I, 4| della vostra figlia; e chi ama non istima periglio, poco
4 I, 5| ché conosco persona che v'ama tanto che non so se voi
5 I, 5| mia.~Lidia. E dice che mi ama?~Amasio. Anzi arde; né ardentissima
6 I, 5| uomo di giudizio.~Balia. Ama, figlia, chi t'ama e odia
7 I, 5| Balia. Ama, figlia, chi t'ama e odia a morte chi t'odia.~
8 I, 5| che non sia riamato chi ama; maledice la sua mala ventura;
9 I, 5| stesso.~Lidia. E dice che m'ama molto?~Amasio. Cosí amaste
10 I, 5| Cintio schiva voi perché ama altra.~Lidia. O infelice
11 1, 1| dovrebbe.~Erasto. Chi veramente ama non fa cosí.~Cintia. Anzi,
12 1, 1| Cintia. Anzi, chi veramente ama fa cosí.~Erasto. Chi ama
13 1, 1| ama fa cosí.~Erasto. Chi ama procura l'amor della sua
14 1, 1| amico che mai nascesse, e mi ama svisceratamente. Volea ragionargli
15 1, 2| tanta affezione.~Erasto. Mi ama, mi onora, mi serve con
16 1, 2| la benevolenza.~Dulone. V'ama e vi serve con amor simulato
17 1, 5| vostro servitore che vi ama e riverisce fra tutti.~Erasto. (
18 1, 5| vostro servidore che vi ama e riverisce fra tutti»).~
19 1, 6| incomparabile, e conosco che m'ama lealmente. Ecco, pur mi
20 III, 8| possa senza lei; - so che m'ama e cercherá darmi sodisfazione.~
21 III, 9| ora e ricordatevi di chi v'ama.~Erasto. Come non ricordarmi
22 IV, 6| trattenimenti. Egli non sol non mi ama, ma da lui son odiata, sdegnata
23 V, 1| piú di lei?~Balia. Chi piú ama piú serve.~Arreotimo. Ma
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