Atto, scena
1 Prol | di sí superbo apparato? Veggio gli alti palagi, i dorati
2 I, 2 | compagnia a Lidia fin a casa. Ma veggio Amasia sua amica dalla fenestra
3 I, 4 | che n'arda fieramente. Ma veggio Sinesio venir verso di me,
4 I, 4 | una falsa apparenza. Ma lo veggio che vien con Lidia: mira
5 1, 1 | costui?).~Cintia. (Giá lo veggio. Vo' narrarglielo in ogni
6 1, 1 | me quel giorno che non vi veggio; però vi andava cercando.~
7 1, 1 | collana ad Amasia. Ma lo veggio venire. - Dulone, dimmi,
8 1, 5 | domandi come stiate ché vi veggio bellissima.~Amasio. L'affezion
9 1, 8 | vicolo, e l'ho vista come veggio voi. Se Amasia non gioca
10 III, 6 | e discortesia; ma io vi veggio, e appena lo credono gli
11 III, 7 | capitani del mondo?~Dulone. Veggio venir fuori Cintio da Lidia,
12 IV, 1 | questo fatto).~Erasto. (Lo veggio venir verso di me). Ben
13 IV, 1 | sia bugia?~Erasto. Ma io veggio il capitano. Eccovi un testimonio.~
14 IV, 3 | Erasto, Pedofilo.~ ~Balia. (Veggio Pedofilo ed Erasto che gareggiano
15 IV, 4 | insino all'alba?~Amasio. Veggio che non solo sei pazzo,
16 IV, 4 | riconoscersi a poco a poco, io lo veggio indurito piú che mai.~Pedofilo.
17 IV, 4 | lei e come suo sposo, ma veggio che è nemica del suo sposo
18 IV, 7 | sento, ogni persona che veggio mi par Erasto che mi chiami
19 IV, 8 | contro di me!).~Erasto. (Ma veggio Cintio tutto mutato nel
20 IV, 10| Che novitá son queste che veggio o che ingannano gli occhi
21 V, 1 | fin ch'io non ritorno. Io veggio Sinesio molto minaccioso
22 V, 4 | e ombre m'eran nascoste! Veggio pur quegli occhi vivaci.
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