Atto, scena
1 1, 2 | veggon un che sia caro al padrone se gli congiurano contro?
2 1, 3 | volte letto, Pedofilo mio padrone, per tanti scartafacci che
3 1, 5 | Amasio. Anzi, mio carissimo padrone.~Erasto. (Ha risposto che
4 1, 5 | Ha risposto che son suo «padrone». O Cintio mio galante,
5 1, 7 | Cintia.~ ~Balia. Erasto mio padrone, Amasia m'ha fatto intendere
6 1, 7 | servo chi è maggior del padrone.~Erasto. Signora mia, poiché
7 1, 8 | Dulone, Erasto.~ ~Dulone. Padrone, se foste stato meco, avreste
8 1, 9 | non ne vo' far io.~Dulone. Padrone, datemi licenza ch'io facci
9 1, 9 | meco.~Dulone. Ascoltate, padrone, che ha pur detto il vero
10 III, 1 | segno.~Dulone. Ricordatevi, padrone, quando sarete insieme,
11 III, 6 | sia ciò?~Dulone. (O povero padrone, se vedeste con gli occhi
12 III, 9 | pagherai davero!~Dulone. Padrone, io son chiaro di quanto
13 III, 9 | estasi.~Dulone. È possibil, padrone, ch'egli cosí volentieri
14 III, 9 | incontro!~Dulone. Entriamo, padrone, ché egli se n'è scampato.~
15 III, 9 | orecchia!~Dulone. Entrate, padrone, ché questi sono suoi modi:
16 IV, 1 | Ben venghi il mio padre e padrone!~Pedofilo. Ben venghi il
17 IV, 1 | Pedofilo, mio carissimo padrone, che Amasia la tua figlia
18 IV, 10| Dulone. Voi l'avete fatta, padrone, assai onorata: provocate
19 V, 5 | aver sempre dissuaso al padrone ché non v'amasse; ma poiché
20 V, 5 | amasse; ma poiché il mio padrone, che è di maggior giudicio
21 V, 5 | perché sei fidele al tuo padrone, l'altra perché la fortuna
22 V, 7 | Dulone, Sinesio.~ ~Dulone. Padrone, allegrezza allegrezza!~
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