Atto, scena
1 Prol | i sacri tempi della mia gran cittá ridotti in picciol
2 Prol | non si può imaginar cosí gran popolo che basti a riempirla,
3 I, 1| Cintia. Nulla ancora delle gran cose che sei per intendere.~
4 I, 1| a' casi miei....~Mitieto. Gran meraviglie son quelle che
5 I, 1| lasciandomelo dietro di gran lunga. Lodava molto mio
6 I, 1| imprese e d'esser compagni a gran fatti....~Mitieto. E in
7 I, 1| questo foco arsi e morii gran tempo desiando sempre occasione
8 I, 4| pugnale.~Sinesio. Mi fo gran meraviglia che non me la
9 I, 5| cui né servir lungo né la gran conosciuta fede a mille
10 1, 1| incontrarlo).~Cintia. (Ho caminato gran pezza con desio di veder
11 1, 4| vi son gito cercando una gran pezza.~Cintia. Eccomi per
12 1, 8| ragionando col suo padre una gran pezza.~Erasto. Mira traditora
13 III, 5| ogni minimo indugio una gran lunghezza di tempo. I pericoli
14 III, 6| quella dura durezza che sí gran tempo è stata d'intorno
15 III, 6| costui? e or gli fa cosí gran tradimento. Oh quanto desiderarei
16 III, 7| scampar Cintio di mano: oh gran vergogna!~Capitano. Giuro
17 III, 8| vittorioso, e un error apporta gran ruina: quel subito consiglio
18 III, 9| men desii che sia, son il gran capitano, il quale è qui
19 IV, 8| voi che voi stesso. Ma che gran sceleratezza o peccato ha
20 V, 4| Erasto.~ ~Cintia. Io ho gran dubio che, quando disavedutamente
21 V, 5| ci s'era ingannato, non è gran cosa che mi fusse ingannato
22 V, 7| posso trattenermi per il gran desiderio che ho di veder
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